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I mostri che vivono tra Bruxelles e Berlino

DI DANTE BARONTINI contropiano.org Mentre a Bruxelles si battaglia ignobilmente sul come rendere un “Mes 2.0” il Recovery Fund, teoricamente uno strumento “solidale” con cui l’Unione Europea dovrebbe affrontare la sfida della ricostruzione una volta vinta la lotta al coronavirus, un articolo tedesco – l’unico che dia questa notizia – chiarisce la natura dei rapporti interni alla “comunità europea”. Siamo tutti investiti da una collosa propaganda “europeista” che presenta come “salti di…

De-confinamento o diversivo?

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In Grecia come da noi i media spingono la paura e demonizzano le persone che tornano a socializzare, a dispetto dei numeri, ma forse sono solo manovre diversive, mentre il governo porta, a notte fonda, migranti dalle isole sul continente, trovando a volte la resistenza degli abitanti. I Greci vogliono il ritorno alla normalità e allo stesso tempo lo temono: condizionati da settimane di propaganda, non vogliono i turisti, gli stessi turisti che…

Che succede se accettiamo il MES? Leggete Varoufakis

DI FRANZ CVM comedonchisciotte.org Da quando - intorno alla metà di Marzo - sono uscite le trascrizioni degli audio delle trattative tra governo greco e Troika del 2015 (pubblicate da Diem25, il partito dell'allora ministro delle finanze Yanis Varoufakis) ho passato ogni momento libero a leggerle e tradurle. Ogni tanto mi sono anche sentito gli audio, per cogliere l'atmosfera di quelle riunioni e quello che ne emerso è un racconto agghiacciante. E 'un racconto che sembra parlare del…

Questa è roba che scotta. The Varoufakis Files

Questa è roba che scotta. Yanis Varoufakis ha deciso di fare l'Assange della situazione rendendo pubbliche le sue registrazioni (clandestine) delle drammatiche riunioni Eurogruppo a cui partecipò nel 2015. Come forse sapete, l'Eurogruppo non redige verbali né pubblica alcunché, salvo far trapelare quello che fa comodo. Insieme al Trilogo (di cui ha appena parlato Alberto Bagnai sul suo blog, e che non esiste neppure nei trattati), è uno dei vertici opachi e non eletti della UE dove si prendono…

Goodbye Grecia

DI  PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Il mese di ottobre ha visto il "nuovo" governo di Mitsotakis entrare nel vivo dell'agenda per la cui realizzazione è stato pensato, in perfetta continuità con quello precedente. Il fronte principale? I migranti, che affluiscono copiosi dalle isole al continente, mentre la Turchia organizza addirittura ponti aerei per ammassare potenziali profughi alla frontiera greca. Una volta arrivati, trasportati dalla Marina militare, si riversano negli ospedali,…

Attenzione, l’EUropa è obbligata ad istigare un golpe in Italia entro fine 2018: ecco come e perchè

DI MITT DOLCINO qelsi.it L’EU è in crisi esistenziale. Soprattutto a causa delle enormi bugie dette in passato con il fine non di aiutare i vari paesi ad uscire dalla crisi ma piuttosto di perpetrare il potere in mano all’asse franco tedesco, con lo scopo di creare un mostro sovranazionale – l’EU – in grado di sostituirsi a termine agli USA in EUropa, asservendosi agli interessi dell’asse dominante. Un piano che data dalla fuga dei nazisti in Sud America 75 anni fa; la rivincita,…

“Il popolo si sta rivoltando contro le élite che lo hanno ingannato, il populismo non c’entra e ha anche una storia rispettabile”

DI FABRIZIO ROSTELLI global.ilmanifesto.it Verso le elezioni di Midterm. Secondo il filosofo il popolo si ribella contro le élite, non è populismo. «Lo spostamento a destra nasce dalla rivolta contro le istituzioni e le classi dominanti e in Europa accade lo stesso e anche peggio» Linguista, filosofo, accademico, teorico della comunicazione e attivista politico: il prof. Noam Chomsky non avrebbe bisogno di presentazioni. Dopo aver trasformato radicalmente il mondo della linguistica…

LIBERIAMOCI DALL’EUROGENDFOR prima che la Troika ce la mandi in Italia

DI MARCO DELLA LUNA marcodellaluna.info Salvini e Di Maio dovrebbero approfittare del periodo di favore di cui godono ancora presso l’opinione pubblica per uscire dal Trattato di Velsen e togliere agli interessi bancari europei mandare le truppe di normalizzazione, ossia l’Eurogendfor, in Italia, in caso di caduta di questo governo. L’autunno e l’inverno presentano insidie per il governo: il pil cala, lo spread sale, diversi miliardi fuggono all’estero, l’” Europa” esige una manovra da…

Macedonia indigesta

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr In questi due articoli, Panagiotis Grigoriou racconta le fasi seguenti l’approvazione dell’ennesimo provvedimento dettato dalla Troika, quello che ha limitato il diritto di sciopero, istituito i tribunali privati e che ha, tra le altre cose, fissato la privatizzazione di altri porti greci. A cui è seguito un maldestro tentativo di Tsipras (spinto da precise mire geopolitiche americane) di riportare in auge la soluzione del problema - solo…

Perché il movimento indipendentista catalano sta fallendo

FONTE: GEFIRA.ORG La lotta catalana per l'indipendenza non sta avvenendo nel modo giusto. Alcuni movimenti indipendentisti hanno avuto successo nella storia, altri no. Al momento sembra che il tentativo catalano sia destinato a fallire. Forse in futuro i catalani cambieranno strategia e raggiungeranno il proprio obiettivo, ma ad oggi il movimento sembra tanto rumore per nulla. Abbiamo quindi esaminato ciò che ha funzionato in passato e ciò che al momento chiaramente non sta funzionando.…

Paese inondato

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU .greekcrisis.fr Settembre prosegue in Grecia sotto il segno delle conseguenze dell’austerità. La paga oraria  standard dei nuovi rapporti di lavoro sembra ormai essere diventata di due euro l’ora, con lavori part-time da 100 euro al mese come unica fonte di sostentamento. Il petrolio di una vecchia nave incagliata sporca le spiagge del Pireo, mentre nei paesi di alta montagna, la Troika rispolvera, in nome del profitto, vecchi progetti di dighe che sommergeranno i…

Il freddo luglio dei lavoratori in Grecia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU Di seguito trovate la traduzione dei punti salienti dei post pubblicati in luglio sul blog www.greekcrisis.fr da Panagiotis Grigoriou. In essi si dà conto del progressivo deterioramento della situazione dei lavoratori dipendenti in Grecia (quelli rimasti) che ormai sempre più spesso non ricevono lo stipendio, pur continuando a lavorare, il che li porta a una sorta di “prigionia” - tollerata dal silenzio connivente dei tribunali - che è già stata all’origine di casi…

Memorie del largo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Le leggi dello stato greco sono scritte dagli esponenti della Troika, fin nei minimi dettagli. E necessitano di continue correzioni per esaudire a pieno i loro desiderata. Del resto la “crisi” in atto non è che un nome di comodo dato ad una vera e propria guerra, i cui obiettivi si realizzeranno ancora per molti anni del futuro, se non ci sarà reazione. L’ultimo attacco ha preso la forma dell’eliminazione dell’agenzia di riscossione nazionale,…

Cosa farà il governo ? Lo ha detto Fitch

DI ALBERTO MICALIZZI albertomicalizzi.com Volete sapere in “diretta streaming” le prossime mosse del Governo (Gentiloni o chi per esso)? Non è così difficile, basta leggere con un po’ d’attenzione le motivazioni a supporto dell’ultimo taglio del rating del debito italiano operato il 20 Aprile scorso da Fitch (fonte Sole24ore: “Fitch abbassa di un gradino il rating dell’Italia: tripla B”). Ormai lo abbiamo imparato dalla storia, dalla recente requisitoria del PM Michele Ruggiero presso…

Nuovo mondo

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr La Grecia è uscita, secondo l’ineffabile Jean-Claude Juncker, dall’ambito di applicazione della Carta dei diritti dell’UE e quindi, tutto è permesso. La fiducia nei politici, ormai votati solo all’autoconservazione, è ai minimi storici e la pulsione di morte è ormai compagno quotidiano della vita dei greci, che sempre più spesso sembrano desiderare l’eliminazione fisica della loro classe dirigente. Chi ai tempi delle prime manifestazioni nel 2011, ha…

L’Euro’ secondo Stiglitz: Anche la Falsa-Sinistra dice “EXIT”

DI RAMIN MAZAHERI The Saker Sia  "L'Euro", cioè il sistema monetario che il libro che porta lo stesso nome, scritto dal premio Nobel per l'economia Joseph Stiglitz, possono sembrare complicati. Partendo da quanto ha scritto Noam Chomsky,  e cioè che nelle scienze sociali non c'è niente che non possa essere capito in un paio di minuti  da un qualsiasi autista di autobus - e in effetti non si tratta né di calcoli matematici né di fisica - concedetemi solo tre paragrafi per farvi comprendere…

Nella palude post-referendum c’è una vittima sacrificale: non certo Renzi, ma … Grillo

DI ROSANNA SPADINI comedonchiscitte.org Il day after è arrivato e certo non abbiamo creduto alle lacrime da lumacone di Renzi, e nemmeno alle sue promesse da baro ... al sabbatico per un anno di meditazioni Zen, o al ritiro definitivo dalla politica, oppure ancora alle elezioni anticipate.  Con l'Italicum vincerebbero i 5 Stelle, quindi bisogna modificare la legge, perché i bari non rispettano le regole democratiche valide per tutti, ma le cambiano e le modulano secondo le proprie…

Luce e bellezza (vita sospesa)

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU Greekcrisis.fr In Grecia sempre meno persone lavorano, ma Tsipras e compagni indicono un “Garden party”, dopo avere ceduto alla Troika i beni pubblici. Il governo conduce battaglie cosmetiche con la Chiesa Ortodossa, ma gli stranieri dettano perfino quanto durano le messe e vietano le processioni. Attaccano le radici stesse della vita e della cultura greca, oltre che, più prosaicamente, si appropriano di interi pezzi di paese, come l’area del vecchio Ellinikon,…