Home / Archivi etichette: Di Maio (pagina 4)

Archivi etichette: Di Maio

La morale del Financial Times a Travaglio il Moralista (e Grillo)

DI NICOLA BERTI ilsussidiario.net Il FT ha pubblicato uno strano articolo contro Grillo e Travaglio, dando consigli non richiesti alla leadership di M5s. Ecco il gioco del quarto potere internazionale L’articolo è gradevolmente disturbante quanto può esserlo una feature politica su un paese dell’Europa latina pubblicata la mattina del lunedì di Pasqua da un giornale di Londra. Il protagonista del pezzo è “un moralista da giornale” italiano: Marco Travaglio, editor del Fatto Quotidiano. Beppe Grillo, fondatore di M5s, citato alla …

Leggi tutto »

Franco Piperno e l’ultima tornata elettorale

DI FRANCO PIPERNO commonware.org 1) La globalizzazione e la crisi della democrazia rappresentativa. Le elezioni politiche italiane hanno confermato, e certo non si può dire che ve ne fosse bisogno, l’impotenza fatale nella quale versa il sistema della rappresentanza, sistema chiamato, per abuso lessicale, “democrazia rappresentativa”. Il fenomeno che si svolge sotto i nostri occhi ha un aspetto, nel breve medio periodo, propriamente epocale – investe contemporaneamente pressoché tutto l’Occidente e non solo; ed in questo senso, è la più …

Leggi tutto »

Bagnai, batti un colpo!

DI MORENO PASQUINELLI sollevazione.blogspot.it Alla fine, con l’elezioni dei Presidenti di Camera e Senato abbiamo avuto la conferma che le carte le danno Di Maio e Salvini, e che i berluscones hanno dovuto abbassare la cresta. La ragione è semplice: hanno vinto le elezioni e da soli godono di una solida maggioranza in entrambi i rami del Parlamento. Sono quindi loro che dettano le regole del gioco. La partita dei Presidenti delle due camere fa storia a sé oppure è …

Leggi tutto »

Fico alla Camera e Casellati al Senato: chi vince, chi perde

DI ANDREA SCANZI ilfattoquotidiano.it Roberto Fico Presidente della Camera e Maria Elisabetta Alberti Casellati Presidente del Senato. Qualche considerazione. M5S. Ottiene la Presidenza della Camera, e ci mancherebbe altro con quel 32% lì. Il discorso di Fico è stato efficace e passionale: ha detto cose più condivisibili lui in 5 minuti che la Boldrini in 5 anni. Un discorso più da leader di opposizione che da Presidente della Camera, ma non ho dubbi che d’ora in poi saprà essere istituzionale …

Leggi tutto »

La politica tra Nomos e Physis, ovvero la questione morale

DI TONGUESSY comedonchisciotte.org I dati dicono che siamo passati dal 6-7% di astensionismo alle primissime elezioni per salire al 24.8% nel 2013 e arrivare all’attuale 27.1%. Dati facilmente reperibili, ma metodicamente ignorati. [1] Tutto parte dal 1983 quando succede il raddoppio (12%) e la data non è casuale: era appena stata introdotta la questione morale da Berlinguer. Lo scrive anche Wiki: “Le analisi statistiche dimostrano che il fenomeno dell’astensionismo è andato crescendo in Italia.. quando con la “questione morale” messa …

Leggi tutto »

Il bel paese dei beati ignari.Il pericolo Facebook è a cinque stelle

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Solo dieci anni fa il Movimento 5 Stelle sarebbe stato un imbarazzante pollitalico folklore, l’ennesimo. Oggi, e questo io lo dicevo da un pezzo, dopo l’esplosione dello scandalo Cambridge Analytica-Facebook, il partito dell’azienda di marketing Casaleggio Associati è la più micidiale mina nella pancia della (semi) democrazia italiana dopo Benito Mussolini, lasciandosi nei gas di scarico le P2, 3, e soci. L’irreversibile fantozziano provincialismo dell’Italia è da 30 anni l’oggetto dei miei strali, poiché fonte dell’imbarazzante …

Leggi tutto »

La speranza perduta

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Ho preso a prestito parte del titolo di un bel libro di Costanzo Preve e Luigi Tedeschi, che ben si presta per dare qualche risposta ai giorni che stiamo vivendo: se il responso degli elettori è stato chiaro – l’unica vera maggioranza politica è quella fra il M5S e la Lega, le altre profumano d’inciucio lontano un miglio – perché, negli ambienti di “palazzo” e sui giornali, si ha così paura a pronunciarla? La risposta non …

Leggi tutto »

Cosa c’è dopo Renzi?

  DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Renzi a sciare, Renzi che dà e non dà veramente le dimissioni, la sua appendice “garbata” Gentiloni che resta in carica sine die, tutto “nelle mani” del grigiore fatto persona, Sergio Mattarella, resa dei conti nel piddì, eccetera, eccetera. Questo riportano i media omologati, altrimenti detti presstitute, in relazione alla tormentata vicenda politica italiana. Giunti a questo punto, propongo di andar oltre la squallida figura sub-politica del treccartaro/ex enfant prodige fiorentino, emerso con la Ruota …

Leggi tutto »

Il popolo degli abissi si è messo in marcia

DI GIULIO SAPELLI ilsussidiario.net Il popolo degli abissi si è messo in marcia, ha reagito ad anni e anni di gioco di specchi e di disincanti. Niente è andato come previsto: come nel libro di Jack London, il popolo degli abissi si è levato, ha preso l’arma del voto come una bandiera e con calma risoluta ha detto basta a quattro mali che hanno disintegrato l’Europa e l’Italia. Il primo è l’ordoliberismus, ossia l’austerity fondata su bassi salari e distruzione …

Leggi tutto »

Steve Bannon in Italia

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Steve Bannon è un genio e lo ha dimostrato anche in Italia in una recente intervista non appena sbarcato. Bannon ha spiegato come le dinamiche di disinformazione di cui l’Italia è intrisa, tra cui la retorica su razzismo, su fascismo e comunismo (nel 2018), sul populismo, sul femminismo ecc siano un fenomeno conosciuto e digerito in USA e denuncia come esse rappresentino le stesse con cui Trump ebbe a che fare in campagna elettorale prima della …

Leggi tutto »

I piani della Trilaterale e l’incognita della maggioranza parlamentare

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Terminati gli scrutini, è emerso il nuovo Parlamento: il Movimento 5 Stelle ha riportato, grazie alla rapida decomposizione del Partito Democratico, un risultato superiore alle previsioni, mentre la coalizione di centrodestra, pur risultando prima, è lontana dalla maggioranza. Come prevedibile, è già iniziata la manovra per defenestrare il segretario del PD, maggiore ostacolo ad un governo con i 5 Stelle: “architetti” dell’operazione sono Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, massimi esponenti dell’establishment liberal, talvolta chiamato “gruppo Bilderberg” …

Leggi tutto »

Governo: perché non consegnare il mandato esplorativo a Takeshi Kovacs ?

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Stesse dimensioni cyberpunk della serie tv di fantascienza «Altered Carbon» corredano la politica italiana di questi tempi, dove Takeshi Kovacs, guerriero centenario che si risveglia nella pelle di un altro dopo due secoli e mezzo, vive nell’universo dell’anno 2384, in cui la morte non è più la fine, perché gli esseri umani riescono ad immagazzinare coscienza e ricordi in piccole pile corticali inserite nella nuca e per di più cambiano facilmente identità mutando all’occasione le loro «custodie» (nuovi …

Leggi tutto »

Elezioni 2018, qualche considerazione

DI ANDREA SCANZI ilfattoquotidiano.it Benvenuti a Ten Talking Fava, l’unica rubrica che esce solo il 5 marzo 2018. Vincitori indiscussi: M5S e Lega. Sconfitto indiscusso: Matteo Renzi. Non c’è alcuna maggioranza, quindi o si torna al voto entro un anno con una nuova legge elettorale oppure l’unica strada è chiedere a Dario Nardella di essere il nuovo Chuck Norris. Altre considerazioni. 1. Renzi è sempre stata la più grande sbornia politica inspiegabile nella storia dell’Italia repubblicana. Un uomo politicamente senza pregi, privo …

Leggi tutto »

Salvini e Di Maio, che trionfo! L’ondata “populista” non è affatto finita, a dispetto delle élite e dei media

DI MARCELLO FOA Il Cuore Del Mondo Quella del 4 marzo è stata un’elezione storica per tre ragioni. La prima: l’establishment si era illuso che con la vittoria di Macron, la cosiddetta onda “populista”, alzatasi in occasione della Brexit e della vittoria di Trump, avesse esaurito la sua forza propulsiva. Il simultaneo successo del Movimento 5 Stelle e della Lega dimostra che non è così per una ragione molto semplice: quando il malcontento sociale è profondo e duraturo non basta …

Leggi tutto »

Un nuovo Salvini e un nuovo Di Maio: comunque vada, l’Italia è in mano loro

DI MARCELLO FOA Il cuore del Mondo Da qualche anno le elezioni si decidono allo sprint finale, nell’ultima settimana, confidando negli umori del cosiddetto “elettore liquido” ovvero quella parte dell’elettorato che è decisa ad andare alle urne ma non è motivata da convinzioni profonde. L’altro giorno, ad esempio, in un bar di Milano sentivo due giovani , seduti di fianco a me, che erano indecisi se votare Salvini o la Bonino. Com’è possibile? Direte voi. L’alternativa è estrema e profondamente …

Leggi tutto »

Tra moglie e De Falco non mettere il dito… e poi non l’avrei candidato

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it La polemica che ha coinvolto il comandante di Marina Gregorio De Falco, candidato alle prossime elezioni per i 5Stelle, potrebbe essere definita lunare se non fosse terrestre, molto terrestre aderente non solo alla più avvilente campagna elettorale da quando è nata la Repubblica, ma anche, e peggio, a uno spirito del tempo, puritano, bacchettone, ipocrita. Dunque, secondo voci provenienti dalla pattumiera del pettegolezzo preelettorale De Falco avrebbe malmenato la moglie nel corso di un litigio sorto …

Leggi tutto »

Cinque Stelle: “l’errore è una verità impazzita”

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Travaglio ha ragione. Ma io non ho torto. Ha ragione Travaglio quando afferma che di fronte alla slealtà, alla malafede, ai raggiri, alle truffe, alle violenze sostanziali bisogna restare fermi sui propri princìpi senza abbassarsi a quei livelli, costi quello che costi. Perché quando si scalfisce un principio anche per una sola volta e per cosa di poco conto, si sa da dove si comincia ma non dove si va a finire. Ma io non ho …

Leggi tutto »

Il voto del 4 marzo? Entriamo in una crisi lunga 20-30 anni

DI FEDERICO FERRAU’ ilsussidiario.net Aveva definito il M5s come un gruppo di “puri” destinato a fallire, e Renzi la sintesi perfetta di Berlusconi e Grillo. Ad Alessandro Dal Lago, filosofo e sociologo, non interessa più di tanto prevedere cosa succederà dopo il 4 marzo. Gli preme scandagliare cosa sta cambiando sotto la pelle della politica e del paese. Per lui i partiti hanno orientamenti “immaginari”, Berlusconi e Renzi sono perfettamente intercambiabili, i grillini non sono il partito della protesta ma …

Leggi tutto »

Prontuario per le politiche 2018

DI EUGENIO ORSO comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichamo Premessa al bignamino elettorale Con questa sintesi non si pretende di acclarare questioni complesse come i programmi dei partiti, la loro politica economica, i lineamenti di politica estera e simili. Anche perché basta copiare da Wikipedia, o quel che è ancor più grave, da repubblica, per fare il programma da dare in pasto alle masse elettorali, che mai sarà quello di governo. Ancor meno si vuole entrare nel dettaglio delle candidature, con …

Leggi tutto »

Il Moltiplicatore di Di Maio e il Reddito di Cittadinanza

DI MARCO GIANNINI comedonchisciotte.org Riceviamo e volentieri pubblichiamo Una importante novità nell’anno 2018 compare di fronte agli elettori: l’analisi dei principali aspetti riguardanti i programmi dei partiti: soprattutto sul piano dei costi. Tra le ricette che sono state presentate quella del Movimento 5 Stelle ha destato subito interesse quando ci si è resi conto che conteneva passi copiati da Wikipedia o addirittura dal programma PD.  Per quanto la vicenda possa apparire come un indice di scarsa competenza e conoscenza e …

Leggi tutto »

Salvini e i suoi economisti Pippo & Baudo

  D IPAOLO BARNARD paolobarnard.info Prendo queste affermazioni di Salvini, suggerite dal suo team di economisti accademici Pippo & Baudo, raccolte da 24 Mattino di Radio 24 ieri, e le commento perché sono le cose più pericolose, fraudolente e deficienti che Salvini abbia mai detto in economia. Non ci spendo molte parole, non lo meritano, né lo meritano gli Italians a dire il vero. “Va benissimo la robotizzazione, ma se ci sono tre milioni di posti di lavoro a rischio, …

Leggi tutto »

Come nessun politico sa rispondere alla violenza fascista di Macerata

  DI CHRISTIAN RAIMO minimaetmoralia.it Luca Traini, l’uomo che oggi ha provato a fare una strage razzista a Macerata, poteva essere benissimo uno dei centinaia di “cittadini indignati” che ogni giorno vengono intervistati in tv per “dare voce alla pancia del paese”. Poteva anche far parte di una delle interviste montate da Luca Miniero in Sono tornato, il film a metà tra fantapolitica e documentario sull’immaginario ritorno di Mussolini oggi, in mezzo ai vari italiani che biascicano che non ce …

Leggi tutto »

Buffonate, furbizie da poco e tanta, tanta ignoranza

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it A sei settimane dal voto, tutto ciò che la classe politica vomita sono soltanto buffonate: questo è ciò che pensa la maggioranza degli italiani. Non si può dare loro torto, vista la “resurrezione” di un Berlusconi ad occhio e croce cinquantenne o quella di un Renzi che doveva andarsene il giorno dopo la batosta del referendum. Non scordiamo che il governo Gentiloni doveva solo traghettarci, il più velocemente possibile, verso le elezioni…e che Renzi sarebbe tornato …

Leggi tutto »

Di Maio, il traditore ?

DI SANDOKAN sollevazione.blogspot.it Le elezioni si avvicinano e la gara a chi spara la cazzata più grossa è partita. Nel centro destra Berlusconi sorpassa Salvini (via la legge Fornero e quella sui vaccini) e promette, oltre che l’allungamento della vita a 120 anni con la pensione minima a mille euro, l’abolizione del Jobs Act. Sul fronte opposto (si fa per dire) Renzi lancia la proposta del salario minimo legale di 9/10 euro. A sinistra, preoccupati di non apparire “populisti”, volano basso: …

Leggi tutto »

Giuliano Amato, dopo il voto incombe la sua ombra su Palazzo Chigi: sarà premier?

DI FRANCO BECHIS liberoquotidiano.it Ci sono buone se non altissime possibilità dopo il voto per il rinnovo del Parlamento italiano di avere un governo di larghe intese guidato dall’ottantenne (li compirà il 13 maggio del 2018) Giuliano Amato come presidente del Consiglio. Al momento è l’ipotesi più probabile, se non addirittura l’unica possibile checchè tutti dicano in piena campagna elettorale, giurando una fedeltà che non potranno mantenere. Al momento i sondaggi danno avanti il centrodestra, che mette in campo la …

Leggi tutto »

DI MAIO, LA PLEBE E LE ÉLITE

DI CARLO FORMENTI blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it Prendendo spunto dall’ultima gaffe televisiva di Luigi Di Maio nella trasmissione di Fabio Fazio ha parlato dei suoi incontri all’estero con i propri “alter ego”, Goffredo Buccini —Di Maio re delle gaffe? Lo avvicinano alla gente, Corriere della Sera del 14 novembre (articolo qui) — svolge una riflessione sul modo in cui funzionano le relazioni fra plebe ed élite. Dopo avere stilato un impietoso elenco delle performance del nostro: congiuntivi massacrati, inglese approssimativo, Pinochet che diventa …

Leggi tutto »

IL SUICIDIO POLITICO DEI 5 STELLE

FONTE: COMIDAD Mentre i “suicidi” delle persone sono troppo spesso la conclusione di indagini non svolte, i suicidi politici costituiscono un dato costante della Storia. Una discreta parte della classe dirigente della cosiddetta “Prima Repubblica” (i Cagliari, i Gardini, i Mensorio, i Bisaglia) fu “suicidata”, o “incidentata”, per favorire il passaggio di consegne, dato che le inchieste giudiziarie sembravano non bastare. Sta di fatto che quei “suicidi” di persone furono preceduti da un vero suicidio politico del regime di allora. …

Leggi tutto »

M5S: QUESTA NON È SOLO BRUTTA, È UNA SUPER-PORCATA

DI PIEMME sollevazione.blogspot.it Che i leader Cinque Stelle avessero recentemente preso il vizietto di cambiare posizione a seconda delle loro convenienze e per raccattare voti purchessia, l’han capito quasi tutti. Man mano che si avvicinano alla soglia del potere, il vizietto sta diventando una vera e propria pornografica perversione. Una mossa dietro l’altra per accreditarsi a chi comanda come “affidabili”, gesti simbolici dietro l’altro per tranquillizzare chi sta in alto che, in caso di governo M5S non c’è proprio niente …

Leggi tutto »

Cosa penso dopo aver visto Di Maio parlare ad Harvard

DI FRANCESCO ERSPAMER Perché a me, italiano negli USA, Luigi Di Maio è parso maturo, equilibrato, aperto. È con parecchi pregiudizi che mercoledì sono andato alla Kennedy School (la scuola di scienze politiche di Harvard) ad ascoltare Luigi Di Maio, di cui peraltro sapevo pochissimo. Innanzi tutto non sono di quelli che credono che chi è giovane abbia automaticamente ragione, neppure nelle mode e nei consumi figuriamoci in politica. E poi sono ostile alla democrazia diretta, che era lo specifico …

Leggi tutto »