Rigassificatore, a Piombino si gioca il futuro energetico dell'Italia

Rigassificatore, a Piombino si gioca il futuro energetico dell'Italia

Di Verdiana Siddi e Massimo Cascone per ComeDonChisciotte.org

C’era una volta una terra baciata da tramonti struggenti e accarezzata dalla schiuma che diede luce alla dea Venere, e sette son le perle che dal suo collo andarono in dono al mare davanti a Piombino.

In cerca del brivido degli affari se ne andava in giro un certo Roberto Cingolani, da docente a direttore scientifico per importanti istituti, poi per grandi multinazionali, fino a diventare direttore non esecutivo nel consiglio di amministrazione della Ferrari, ma fu da ministro che egli si occupò di enormi rigassificatori di gas liquido statunitense, il più osceno di tutti lo volle in dono al mare davanti a Piombino.

***

[caption id="attachment_160066" align="aligncenter" width="700"] FSRU - Golar Tundra[/caption]

Sono passati solo pochi mesi da quel fatidico 7 aprile, quando Mr. Draghi pronunciò in conferenza stampa l'altrettanto fatidica frase:

Ci chiediamo se il prezzo del gas possa essere scambiato con la pace. Di fronte a queste due cose, cosa preferiamo: la pace oppure star tranquilli con l'aria condizionata accesa tutta l'estate?

Da allora molte cose sono cambiate - per non dire peggiorate: la guerra non è stata affatto fermata dalle famose sanzioni che “avrebbero dovuto mettere in ginocchio l’economia russa” (semi-cit.), ma anzi continua a essere alimentata dall’invio di armi; l’inflazione, o meglio la speculazione, ha portato i costi delle materie prime alle stelle; i più recenti avvenimenti (1) hanno messo in serio pericolo la nostra fonte sicura di metano, quella russa, il cui impianto è ancora funzionante ma con un flusso drasticamente ridotto a causa delle sanzioni e, Austria a parte, adesso non si tratta più di accendere l’aria condizionata d’estate ma piuttosto di non morire di freddo d’inverno.

L’Italia - mai frase fu più azzeccata - è alla canna del gas, ma gli italiani, troppo presi dagli esiti delle elezioni del 25 settembre, e come al solito divisi tra chi ha votato quello, chi ha votato quell’altro, chi si è astenuto e poi su cosa fara' chi ha vinto, sembrano completamente ignari delle gravi condizioni in cui ci troveremo a vivere nei prossimi mesi.

Di questi italiani (tralasciando quegli imprenditori che, ricevute le ultime bollette del gas e dell’elettricità, hanno iniziato a pregare tutti i santi del paradiso) alcuni stanno cominciando a comprendere cosa significa (2) non importare più gas pronto per l’uso dalla Russia e comprarlo invece liquido, dagli americani, per poi rigassificarlo a pochi metri dalle nostre coste. Tutto perché abbiamo deciso di “salvare gli ucraini”, che invece proprio grazie alle armi che gli mettiamo in mano muoiono ad un ritmo sempre più rapido.

Tra questi cittadini ci sono gli abitanti della Toscana, nello specifico quelli di Piombino e dell’Isola d’Elba, ai quali è stato imposto dal governo dei migliori un rigassificatore, che dovrà stazionare a ridosso della costa, proprio nel porto, per almeno 3 anni (3), come è emerso dalla conferenza dei servizi del 7 ottobre scorso [salvo altri giri di boa].

[caption id="attachment_160063" align="aligncenter" width="700"] Porto di Piombino[/caption]

Estrarre una materia prima pronta per l'uso, processarla per poterla trasportare dall'altra parte dell'oceano e infine riconvertire il processo per poterla utilizzare, è molto sconveniente, oltrechè un modo obsoleto di considerare l'impiego delle nostre conoscenze tecniche, così spiega da diversi mesi il prof. Corrado Malanga (4).

Costa di più avvallare un progetto di questo genere che aprire un sano tavolo diplomatico con la Russia, che il gas ce lo fornirebbe direttamente attraverso un tubo, quel ramo che si è salvato dal tritolo (5).

In attesa di una dichiarazione ufficiale sulla linea della quasi Premier Giorgia Meloni (6), Snam si porta avanti con lo stoccaggio dei materiali (7) a simboleggiare una forte fiducia nei confronti dell'autorizzazione che a fine mese dovrebbe arrivare per l'inizio dei lavori (8). Nel frattempo ci pensa Roberto Cingolani a farsi l'eco una volta in più ribadendo che “bisogna correre” per il rigassificatore di Piombino.

Questi 5 miliardi di metri cubi (su oltre 70 di cui abbiamo bisogno annualmente e che arrivavano comodamente dal gasdotto russo fino a che non è scoppiata la guerra delle sanzioni) oltre ad essere altamente costosi, non fanno che rafforzare l'arbitrario cappio Usa su tutto il nostro apparato economico, esponendoci al rischio di danni inestimabili.

Infatti, sembrerebbe assurdo pensare che ci si accontenterà di una frazione del totale, se sfacciatamente verrà piazzata questa nave rigassificatrice sulla banchina di Piombino. Molto presto gli arcipelaghi potrebbero essere fatti anche di rigassificatori, non solo di isole: questa preoccupazione vale per tutto il Paese. Ravenna lo ha testimoniato il giorno 11 ottobre durante la presentazione del progetto analogo che s'intende installare sulla costa est della penisola. Nelle parole dei relatori, che hanno menzionato il progetto europeo più vasto all'interno del quale contestualizzare anche gli impianti rigassificatori italiani, apprendiamo che l'intento è di sostituire completamente le forniture russe (9). E poi lo dice anche il sito del governo dedicato al Pnrr, seppur contraddicendosi nella medesima frase (10):

il trasporto marittimo è altamente inquinante, ecco perché l'investimento prevede una serie di progetti che vadano a realizzare un deposito costiero di gas naturale liquefatto (GNL) [che arriva dagli Stati Uniti, ndr].

Il ruolo di Roberto Cingolani nella questione è centrale, il suo attivismo è incessante: fu lui ad aggravare enormemente questa scelta già il 12 agosto scorso (11).

Nei panni sporchi - che si lavano a Piombino - di Ministro della Transizione Ecologica, dietro una mite rassicurazione per gli italiani, aveva deciso di condannare l'intero territorio interessato con l'invio di una lettera alla Commissione Europea, per l'esonero dalle Verifiche di Impatto Ambientale per l’impianto (12).

Nel documento, il Ministro specificava:

la suddetta previsione è giustificata dalla circostanza che l'urgenza di giungere alla realizzazione di nuova capacità di rigassificazione mediante unità galleggianti di stoccaggio è tale che eventuali ritardi o ostacoli suscettibili di impedirne una tempestiva attuazione risultano contrari all'interesse dei cittadini italiani e finirebbero per mettere a repentaglio la sicurezza energetica del Paese.

Avete capito bene: il Ministro della Transizione Ecologica uscente ha deciso che, per questioni di tempo, le Valutazioni di Impatto Ambientale non verranno eseguite e che l’impianto sarà reso operativo comunque, piaccia o non piaccia (ai cittadini)!

Chissà se la nuova premier ed il futuro governo adotteranno la stessa impudenza rispetto alla non applicazione delle norme di tutela della sicurezza, della salute e dell’ambiente su scelte di questa portata. Snam sembra non avere dubbi e fissa la data per il via ai lavori al 30 ottobre (13), come fosse una profezia:

Non ho motivo di pensare che non si possa chiudere positivamente […] poi avremo per Piombino sei mesi di intenso lavoro per rendere il rigassificatore disponibile per la prossima estate.

ha dichiarato Stefano Venier, amministratore delegato di Snam, nel corso dell’Italian Energy Summit.

Parole che fanno gelare il sangue.

Queste le ultime tappe della vicenda; il 13 ottobre la riunione degli enti statali di competenza per l'espressione di un parere unico; il 21 ottobre un'altra conferenza dei servizi per arrivare quindi al parere definitivo sull'autorizzazione entro il termine fissato dalla legge: 27 ottobre 2022. Nonostante tutto vengono già portati i materiali sul posto. Si tratta di un'arroganza inaccettabile, non di una misura di approvvigionamento energetico per il bene del Paese.

Preso atto di tale follia, con la nostra redazione di Comedonchisciotte.org, abbiamo deciso di attivarci per ascoltare le voci di chi sul posto sta lottando affinché tale abominio non avvenga, consci che attualmente non vi sia alcuna vera crisi energetica, poiché frutto soltanto di scelte politiche dettate da logiche finanziarie speculative, il cui centro nevralgico è Amsterdam (14).

I tempi stringono e queste settimane sono particolarmente calde di proteste, numerosi gli incontri ed i dibattiti organizzati in tutta la regione Toscana:

il giorno 9.10 è stata la volta de “I Messaggeri del Mare” con una nuotata dimostrativa per Piombino e l'Elba (15). Per il 20.10 è invece atteso uno sciopero generale ed una grande manifestazione (16); il giorno seguente, il 21, la piazza del duomo a Firenze sarà sotto presidio (17) contemporanemente allo svolgimento della conferenza che permetterà ai vari enti di dare un parere in merito alla scelta di collocare nel porto di Piombino il rigassificatore, lo si apprende da un comunicato del Comitato di Salute Pubblica di Piombino Val di Cornia.

Di seguito un video con le dichiarazioni rilasciate a CDC dagli attivisti del Comitato Liberi Insieme per la Salute di Piombino, uno degli organizzatori delle mobilitazioni sul territorio:

Nessuna necessità o urgenza, se pure prendessimo per buona la storia della mancanza di alternative, può giustificare l’assenza di controlli rispetto a tale infrastruttura, a maggior ragione se si pensa alle caratteristiche del posto in cui la si vuole posizionare: un piccolo porto racchiuso in un golfo e circondato da un arcipelago, dove tutti i cittadini vivono di pesca e di turismo. Non solo: molti di questi - gli isolani - dipendono dalla mobilità marittima. Quello a cui stiamo assistendo è una mancanza di scrupoli che non trova nessuna giustificazione, a maggior ragione perché a portare avanti tale progetto è stato un Ministero che dovrebbe occuparsi di ambiente e tutela del territorio.

[caption id="attachment_160064" align="aligncenter" width="800"] Piombino[/caption]

Il rigassificatore di Piombino mette in gioco la sicurezza dei cittadini che abitano la costa nonché la salute dell’ecosistema. Proprio per questo sta incontrando la resistenza di chi ci vive (18). Il governatore Eugenio Giani sembra non essersi accorto di nulla (cosi' come Stefano Bonaccini per l'Emilia Romagna) nominato a giugno “commissario straordinario per i rigassificatori” per la regione Toscana (19) e rappresentante di un partito, il PD, che oramai ha finito anche le scuse per giustificare le oscenità compiute in questi anni.

Il Comitato di Salute Pubblica di Piombino Val di Cornia ha firmato la seguente lettera aperta indirizzata al ministro Roberto Cingolani e al presidente - commissario Eugenio Giani:

Domenica 2 ottobre, il Ministro Roberto Cingolani ha “riabilitato” noi piombinesi agli occhi della Nazione, durante un’intervista su una rete nazionale parlando con una famosa giornalista della crisi energetica e del prezzo dell’energia. Il Ministro ha rassicurato dicendo che l’Italia è il Paese tra i più organizzati, perché le riserve energetiche sono arrivate al 90% e che addirittura stiamo esportando gas. Per noi italiani di fatto non c’è nessun timore di rifornimento, le famiglie e le imprese possono stare tranquille, il prezzo, salito così vertiginosamente, è sganciato dalle relative quantità a disposizione ed è legato solamente alla speculazione, ma su questo si è impegnato a lavorarci. “Musica per le nostre orecchie”, però ci tornano in mente le dure parole del Ministro e del Presidente Draghi quando pochi mesi prima hanno dichiarato alla Nazione che, se non fosse entrato in esercizio il rigassificatore previsto per Piombino nei primi mesi del 2023, il Paese sarebbe rimasto al buio, imprese e famiglie sarebbero state in grande difficoltà, difficile sarebbe stata la tenuta sociale, additandoci, noi che facciamo motivata resistenza, ad attentatori addirittura della sicurezza nazionale. Non solo, ma data l’urgenza, ritenuta dagli stessi indiscutibile è stato necessario approvare decretazione di urgenza per ridurre ai minimi termini i tempi per pareri e approfondimenti e cancellare o esonerare importanti procedure di garanzia, come la Valutazione di impatto ambientale per impianti a rischio di incidenti rilevanti. E noi dicevamo: “ma come è possibile”? Si parla di impianti a rischio di incidenti rilevanti e la VIA potrebbe valutare la fattibilità o meno di un rigassificatore posizionato all’interno di un porto piccolissimo che di fatto lo rende unico al mondo. Ma niente da fare, la sicurezza energetica nazionale è stata messa al primo posto e con quanta superficialità, dalle grandi testate giornalistiche e nei salotti televisivi, noi piombinesi siamo stati additati come i Nimby di turno. Ora si scopre, e noi lo avevamo detto mesi addietro avendo valutato i bilanci del gas, che l’Italia è il Paese europeo che si attesta fra i principali esportatori di gas. Quindi non possiamo che ringraziare il Ministro Cingolani che ci ha offerto motivazioni e spunti non indifferenti per contestare ancora il progetto Snam e le relative procedure e che ci ha tolto un po’ di discredito, ricevuto nostro malgrado, da parte di famiglie e imprese nazionali. Ma le sue parole, Ministro, hanno tolto linfa vitale alla decretazione d’urgenza applicata alla nostra realtà, fondamento del vostro progetto accelerato. Ci rivolgiamo quindi al nostro Presidente di Regione, così orgoglioso della sua e nostra terra Toscana, bella e invidiata da tutti nel mondo. Presidente, Piombino è una bella cittadina circondata dal mare e da isole, avrebbe meritato di essere rispettata, avrebbe meritato una normale procedura, così come è avvenuto in altri luoghi. Una procedura siffatta avrebbe sconsigliato, se non vietato, la collocazione dentro un piccolo porto città, per svariati motivi di sicurezza, sanitari e ambientali. Le chiediamo di pensarci Presidente. Non sappiamo se Lei abbia ascoltato o meno le parole del Ministro il quale ha confermato quanto avevamo già capito, alimentando però la nostra tristezza per il senso di ingiustizia che stiamo vivendo. Ma la nostra comunità non ha colpe, Presidente! Tutto questo, non fa sorgere in lei alcun dubbio? La procedura normativa di rito si può e si deve applicare, c’è il tempo per farlo e senza esenzioni, in fondo si chiede solo il rispetto delle leggi e dei diritti costituzionalmente garantiti. Il Comitato di Salute Pubblica Piombino Val di Cornia. (20)

[caption id="attachment_160065" align="aligncenter" width="700"] Piombino[/caption]

Tra gli organizzatori delle mobilitazioni c'e' Leonardo Preziosi (21) del Comitato No Rigassificatori Elba e presidente di Italia Nostra Arcipelago Toscano:

CDC: Leonardo, quali sono i rischi di questa attività?

Il primo problema è che pompano acqua dal mare e gli restituiscono ipoclorito di sodio, una sostanza velenosa ed inquinante, e questo avviene anche negli impianti di semplice desalinizzazione, solo che la portata di un simile impianto avrebbe un impatto molto maggiore per via dell'attività massiva. Si deve considerare che l'itticoltura della zona di Piombino è circa il 60% della produzione nazionale. Inoltre, parliamo di una nave di 297x40 metri in un porto largo circa 500. Considerato che per sicurezza ai traghetti è vietato transitare nel raggio di 250m dalla nave per pericolo di collisioni, fughe etc, con questa opera si certifica il rischio di disagi per gli abitanti, soprattutto per gli isolani, specialmente in termini di continuità territoriale. La stessa relazione della Snam, sulla quale si potrebbe discutere a lungo, precisa chiaramente che in condizioni meteo contrarie saranno bloccati i transiti dei traghetti. Anche perché, a differenza di quanto si sta facendo a Ravenna, nel caso della Toscana la nave sarà a ridosso del porto, in una zona che risulta geograficamente chiusa tra un pezzo di costa e l'Isola d'Elba.

[caption id="" align="aligncenter" width="616"] Mappa del porto di Piombino[/caption]

Preziosi prosegue raccontando del sostegno politico che stanno dimostrando le amministrazioni locali, come il sindaco di Piombino Francesco Ferrari, quello di Portoferraio Angelo Zini e il consigliere regionale Marco Landi, questi ultimi entrambi presenti ai dibattiti durante le manifestazioni dei mesi passati, insieme anche all'ex presidente de Il Tirreno, Stefano Tamburini, apertamente contrario alla decisione.

Sono tanti ad opporsi (22).

Un grido d'allarme è giunto anche da Firenze:

"È in nome di questa guerra, così allegramente foraggiata da un governo e da un parlamento privi di legittimità democratica, che alle nostre coste, al nostro mare, si vuole imporre un sacrificio insensato", così recitava un messaggio dell’associazione IdraOnlus del mese di agosto.

Settimana dopo settimana, la classe politica sembra non rallentare sull'attuazione di questo impianto, i più infuocati durante l'ultima campagna elettorale sono stati gli ego-centristi: Carlo Calenda si è spinto addirittura a minacciare la militarizzazione dei territori (23), tanto per chiarire di cosa si sta parlando e in quali termini:

Sì a rigassificatori e inceneritori, anche militarizzando.

Di quali altre informazioni abbiamo bisogno per bollare la scelta del governo come folle?

Aprire i rubinetti del metano russo sembra diventato sacrilego in questo Paese, dichiararci costituzionalmente ripudianti la guerra, anche. Nel frattempo compriamo gas statunitense e dissanguandoci..così facciamo felici i soliti noti!

Le procedure di sicurezza e tutela della salute e dell’ambiente, questi sarebbero gli ostacoli da abbattere, secondo i nostri politici?

***

Cosa l’abbia spinto a fare politica con Draghi da febbraio del 2021 nessuno lo può sapere con certezza, ma soprattutto, nessuno sa cosa sia saltato in mente, o non sia saltato in mente, e a chi, per averlo a capo del nostro Ministero dell’Ambiente. Quale ambiente? Dove passa Cingolattila non cresce più l’erba. Infatti, nemmeno il Ministero dell’Ambiente esiste più, con lui è diventato un dicastero (tecnicamente), si chiama adesso “della Transizione Ecologica”, al quale è stata attribuita anche la competenza in materia energetica che prima era di quello “dell’Economia e delle Finanze”. Una delle solite scelte (tecnicamente) casuali, niente di mite.

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Di Verdiana Siddi e Massimo Cascone per ComeDonChisciotte.org

14.10.2022

NOTE
(1) https://comedonchisciotte.org/sabotaggio-dei-gasdotti-nord-stream-e-nord-stream-2-cosa-sappiamo/
(2) https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/10/03/bollette-bruciate-in-piazza-oggi-nuove-proteste_4dec5f90-1df0-4741-965d-966c4d782d4d.html
(3) https://www.toscana-notizie.it/-/rr
(4) https://www.youtube.com/watch?v=Ig632q5Ei-c; https://www.youtube.com/watch?v=I6KmFEyMWKk
(5) https://comedonchisciotte.org/mosca-nord-stream-in-parte-ancora-funzionante-pronti-a-mandare-gas/
(6) https://www.quinewsvaldicornia.it/piombino-rigassificatore-cosa-cambia-dopo-vittoria-meloni-snam-fiduciosa.htm

(7) https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/10/07/rigassificatore-piombino-snam-comincia-i-lavori-per-larrivo-della-nave-anche-se-la-conferenza-dei-servizi-finira-tra-due-settimane/6831638/
(8) https://www.agenzianova.com/a/6336a1d75728f1.91702561/4079918/2022-09-28/energia-venier-snam-fiducioso-via-libera-rigassificatore-piombino-entro-30-ottobre
(9) dal minuto 20:00 https://www.youtube.com/watch?v=dp8H-hujAhs

(10) https://italiadomani.gov.it/it/Interventi/investimenti/efficientamento-energetico.html 

(11) https://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2022/08/12/gas-cingolani-a-commissione-ue-fsru-piombino-esente-da-via_ed6dbc1a-009c-471e-bd91-22f751076908.html 

(12) https://www.regione.toscana.it/documents/10180/121209066/20220812_MITE_DRZ_VALUTAZIONI+AMBIENTALI_ALL1.pdf/e3b0aa07-03d5-c309-a283-1527d1bcf4b7?t=1660299652908
(13) https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2022/09/28/cingolani-raggiunto-in-anticipo-lobiettivo-del-90nbspdi-stoccaggi-di-gas_59526c32-7cf2-41a9-b99d-0107a01afc92.html
(14) https://comedonchisciotte.org/ttf-dai-tulipani-al-gas-ecco-come-si-distrugge-la-vita-della-gente/
(15) https://www.italianostra.org/sezioni-e-consigli-regionali/toscana/arcipelago-toscano/i-messaggeri-del-mare-nuotano-per-un-mare-sempre-piu-pulito/

(16) https://www.usb.it/leggi-notizia/lunica-grande-opera-per-piombino-salute-ambiente-e-lavoro-giovedi-20-ottobre-sciopero-generale-e-manifestazione-contro-il-rigassificatore-1240.html

(17) https://www.dayitalianews.com/20-ottobre-manifestazione-cittadina/ 

(18) https://www.regione.toscana.it/-/osservazioni-del-pubblico

(19) https://www.snam.it/it/media/energy-morning/20220613_1
(20) https://www.dayitalianews.com/lettera-aperta-al-ministro-roberto-cingolani-e-al-commissario-straordinario-eugenio-giani/
(21) https://www.italianostrarcipelagotoscano.it/i-presidenti/
(22) https://www.ansa.it/toscana/notizie/2022/08/27/gas-manifestazione-a-piombino-per-dire-no-al-rigassificatore_7bfcaeb9-23c0-4284-941d-8f0dc8944653.html
https://www.elbareport.it/cronaca/item/56882-tamburini-le-navi-del-gas-in-condimeteo-particolari-riparerebbero-in-rada-a-portoferraio

(23) https://www.dire.it/25-07-2022/765845-calenda-mette-lelmetto-si-a-rigassificatori-e-inceneritori-anche-militarizzando/

Altre fonti:
https://www.rand.org/pubs/research_briefs/RB10014.html (dall’articolo: https://www.francescocappello.com/2022/06/11/draghi-e-cingolani-assumono-giani-per-mettere-piombino-in-zona-di-interdizione-totale/)

Commenti (55)

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    1. Rama 16 ottobre 2022

      99% delle popolazioni sono d'accordo con l'attuale andazzo! Sia per convinzione, sia per indolenza, sia per la paura, ... Non ho più fiducia nel genere umano!

    1. R66 15 ottobre 2022

      Riguardo al cartello presentato in foto che dire, prima un divieto selettivo, ora imparziale, un progresso senza ombra di dubbio.
      Bravi panettieri, pat, pat...

    1. indipendente 15 ottobre 2022

      Quella che, a mio avviso, è la notizia del millennio, è stata volutamente offuscata da tutti i canali di informazione, e cioè che Rosatom dopo una procedura lunga e complessa, ha convertito "in corso d'opera" la prima centrale nucleare alimentata con i rifiuti delle centrali tradizionali. Circolo nucleare chiuso, energia e smaltimento contemporaneamente! Credo che ora Putin abbia un altro bell'asso da giocarsi in questa "soap" sempre più avvincente!

    2. LuxIgnis 15 ottobre 2022

      L'avevo letta questa notizia. Effettivamente se lo hanno realizzato è una grande svolta.

    1. uomospeciale 14 ottobre 2022

      E' evidente che la gente, il famigerato popolo del "no a tutto" continua a fare danni, non paghi di averne già fatti anche troppi per più di 40 anni:
      E non ha ancora la più pallida idea di che cosa sia un emergenza energetica nazionale.
      Fosse per me prenderei nomi, cognomi e indirizzo di tutti i contrari e gli staccherei subito luce e gas senza alcuna possibilità di riallaccio.
      Che si passino l'inverno al freddo e al buio, cosi magari sarà la volta buona che capiscono concetti banali anche per i bambini....
      Tipo l'ordine delle priorità nella vita, e le cause di forza maggiore.

    2. me-stesso 15 ottobre 2022

      Esatto! È certamente colpa di quelli che dicono NO a tutto, soprattutto e più di tutti è colpa di quelli che dicono NO al gas di Putin

    1. IlContadino 14 ottobre 2022

      Esplicativo il cartello appeso sulla serranda del panificio, rappresenta una tappa del triste percorso della piccola e media impresa degli ultimi anni.
      Ricordo la successione dei cartelli che si sono visti appesi alle vetrine di tante attività:
      -Andrà tutto bene
      -Obbligo di mascherina e distanziamento
      -In questo locale si accede solo con Green Pass
      -Bolletta della luce o del gas
      -Vendesi

    2. Hospiton 14 ottobre 2022

      Mi chiedo se mentre affiggono il cartello "vendesi" maledicano Draghi e la loro stupidità o continuino a dar la colpa di tutto ai dannati novax...temo che molti continueranno imperterriti a optare per la seconda scelta, troppo difficile ammettere di esser stato ingannato, truffato e lasciato in mutande (ma con 3-4 dosi di piscio venefico in corpo, omaggio della casa). Che popolo di fessi (e lo dico con amarezza)

    3. Fedeledellacroce 14 ottobre 2022

      E no!
      La colpa ora é di Putin!
      Lo sanno tutti.

    4. Hospiton 14 ottobre 2022

      Hai ragione Fedele, completiamo: colpa di Putin e dei novax putiniani (perché noto che le due etichette vengono abbinate!)

    5. R66 15 ottobre 2022

      Nel tirar fuori questa sequenza si ottiene l'immancabile: "che c'entra?" 🤣

    1. Cachafaz 14 ottobre 2022

      Domani sabato alle 15,30 in piazza grande a Livorno, facciamo un incontro, comitati toscani, associazion io non pago, eccetera, abbiamo per l'appunto tra gli altri a parlare, oltre Mazzucco, Francesco Cappello, esperto di questi problemi, gia' a Massa fece un ottimo interv ento. Chi e' in zona venga...altrimenti cercate in rete Francesco Cappello, ma anche la Savioli , danno sempre ottime informazioni , dettagli che non si conoscevano.

    1. DrCaligari 14 ottobre 2022

      • Sapete quanto apprezzo l'informazione che fate, questo sito è meglio del Corriere e ho detto tutto. Però mi permetto di dirvi che forse esagerate troppo nell'altro senso. Mi spiego: c'è stata una nuova Yalta, signori, quelli li "oltrecortina" il gas hanno deciso di tenerselo, semplicemente. Perché sono miliardi contro noi 700 milioni o un miliardo massimo. E ce la dovremo cavare con il nostro di gas. I cattivi sono dappertutto, così come i buoni. Non concordo con le visioni manichee, qualunque esse siano. Poi magari sbaglio, ma almeno, in questa situazione che presenta i caratteri dei personaggi e delle situazioni tipiche della narrativa di Kafka, ispirata all'assurdità e all'incomprensibilità delle situazioni in cui viene a trovarsi l'esistenza umana, cerco di trovare un senso globale e di ampio respiro. Ora ben vengano i vaffa, è da un po' di tempo che non ce ne diamo un paio a testa e mi siete mancati. Saluti
    1. clausneghe 14 ottobre 2022

      Assoldare un forchettone già esperto che con i razzi che gli ha regalato Draghi faccia affondare la nave gasiera quando è vuota e il problema è risolto..

    1. danone 14 ottobre 2022

      Estrarre una materia prima pronta per l’uso, processarla per poterla trasportare dall’altra parte dell’oceano e infine riconvertire il processo per poterla utilizzare, è molto sconveniente, oltrechè un modo obsoleto di considerare l’impiego delle nostre conoscenze tecniche, così spiega da diversi mesi il prof. Corrado Malanga.

      Sottolineo questo passaggio per la gioia di chi ritiene il Malanga poco più di un ciarlatano complottista.
      Vi invito a vedere questo breve video di 14 minuti, dove il professore ci informa che la comunità scientifica ha accettato le sue tesi e suoi metodi di ricerca satellitare, sulla piramide di Khnum-Khufu (Cheope).

      La comunità scientifica certifica lo studio del prof. Corrado Malanga: Giza non è una tomba!
      https://www.youtube.com/watch?v=9tqHZ9B9XJ8

    2. Fantine 14 ottobre 2022

      Ho seguito la sua conferenza a Montenero (Livorno), sul canale me+, Danone, a fine settembre!
      Eccola:

      Ps: si può condividere o meno il suo pensiero su alcuni argomenti, ma dargli del ciarlatano, credo che nessuno si possa permettere.
      Io lo adoro, lo ammetto.
      Devo ritrovare una sua intervista che merita in modo particolare: mi ha sorpresa per la franchezza, diciamo così, rivolta a chi si è vaccinato.

    3. LuxIgnis 15 ottobre 2022

      Non è un ciarlatano, ma è un narcisista millantatore. Ed è evidente.
      Voi volete vedere solo le cose che bene o male rispecchiano il vostro pensiero, e non volete vedere tutto il resto. Come le sue orribili teorie estratte dalle sue ipnosi che hanno rovinato parecchie persone. E si sa che quel tipo d'ipnosi vanno fatte con cautela perché possono essere pericolose. Anche un narcisista millantatore può dire delle cose giuste soprattutto se è abile a fare copia e incolla, magari di ricerche fatte da altre. Non entro in merito all'articolo postato ma che Giza non è una tomba lo si dice dall'800. Ora che lui lo abbia dimostrato, ci credo per niente. Ma chissà magari ha ragione e la scienza gliene darà atto ma ci scommetto Evaristo ed Ernesto che non accadrà.
      Detto questo fate come vi pare, se vi piace seguire personaggi del genere, buona fortuna. State sicuramente su una strada migliore della mia. È verso dove che è la differenza.

    4. danone 15 ottobre 2022

      A me non interessa certo difendere qualcuno come Malanga, ma seguo volentieri con curiosità le idee valide e dimostrabili che porta e i metodi di ricerca che propone, lui come molti altri.
      Sull'uomo Malanga o sul personaggio, non mi interessa soffermarmi più di tanto, avrà certamente i suoi lati oscuri, a me interessa l'attendibilità delle sue indagini, non innalzo mai nessuno a guru o a maestro di vita.

    5. LuxIgnis 15 ottobre 2022

      Questo va bene. Quello che non va bene è che personaggi "oscuri" anche se dicono alcune cose giuste, per opportunismo o perché ci hanno momentaneamente azzeccato, non vanno seguiti. Le loro cose giuste sono spesso frutto di copia incolla e di plagio. Non lo ritengo giusto dare credito a queste persone. E non ritengo giusto esaltare persone che non hanno certo un valore tale da giustificarlo.

    6. Arian Van Heisen 15 ottobre 2022

      Non sono riuscito a superare i 10 minuti del video , in sintesi cosa vuol concludere l' affubulatore ?

    7. Arian Van Heisen 15 ottobre 2022

      Cosa avrebbe scoperto in poche parole il significato della ricerca, se non è una tomba cosa sarebbe ?

    8. danone 15 ottobre 2022

      Guardati il link che ha postato Fantine e capirai.
      Però non so se reggerai fino alla fine, se non hai retto a 14 minuti, questo video dura 2 ore e 44 minuti.
      Auguri.

    9. Fantine 16 ottobre 2022

      Ciao, Arian.
      La ricerca con il metodo usato ha consentito di scoprire e provare alcune cose all'interno della piramide
      La spiegazione di ciò che la metodologia ha consentito di "vedere" lo porta a considerare che la piramide fosse strutturata per incanalare frequenze.
      E fin qui, potrebbe essere e sembra plausibile.
      Abbastanza plausibile.
      Da questo egli trae ulteriori considerazioni, legandole a sue conoscenze (anche tratte da testi antichi), e ritiene che con le frequenze -sto semplificando - si trasferisse (dandola per certa) "la parte animica" da un corpo (secondo lui da un uomo) ad un altro essere (il faraone). Che, secondo lui, non era un uomo.
      A me, personalmente, interessa la questione delle frequenze e della "struttura" volta, forse, a trasferire (?) "qualcosa" "da" "a".
      Cosa, da chi a chi o a cosa o dove, e se lo strumento funzionasse o fosse un tentativo (di), sono speculazioni al momento, a mio parere.
      Ma resta che la metodologia è interessante e l'idea dello strumento merita non poco.

    10. Arian Van Heisen 16 ottobre 2022

      Grazie Fantine, interessante il discorso sulle frequenze.

    11. Fantine 16 ottobre 2022

      Di nulla, Arian.
      Secondo me ci sarebbe anche altro che potrebbe interessarti, a proposito del tuo nome, ad esempio.
      Sebbene qui accenni solo la questione.
      Sono sue opinioni, ben sostenute e ben argomentate. Ma sue opinioni.
      E ci sono comunque dei fatti alla base, certi.
      Diciamo che se vuoi, puoi andare sulla seconda ora e ti ascolti i dieci minuti a seguire.
      E al di là della questione di cui ti ho accennato, espone brevemente (avendone trattato altrove) fatti che sono meritevoli di interesse.

    12. Arian Van Heisen 16 ottobre 2022

      Va bene , ora lo guardo..!
      di nuovo grazie,troppo gentile

    1. danone 14 ottobre 2022

      E' questo che vogliamo intendere noi che sosteniamo che la guerra è farlocca, finta, falsa.
      Non vogliamo certo sminuire e giustificare la disumana e criminale responsabilità di chi ha voluto e fatto scoppiare gli scontri militari in Ucraina, molto veri purtroppo.
      Tutt'altro, loro sono i veri responsabili delle migliaia di morti fra militari e civili che cadono sul campo di battaglia ogni giorno.
      Noi vogliamo far notare semplicemente che chi vuole le aberrazioni di Piombino, non si preoccupa certo di combattere Putin e i Russi veramente, ma sta pensando e progettando tutt'altro, intanto che ci dice che Putin è cattivo e va contrastato ad ogni costo.
      Mi sembra quasi di fare notare le caramelle ai bambini, ma tant'è.
      E' evidente ciò che sto facendovi notare, lo ripeto, non è una reale ostilità verso i Russi quella che vediamo, o una necessità di difendersi da un male minaccioso, ma è una recita, una scusa impostata dai poteri atlantici, per giustificare le scelte spacciate come anti-russe, ma negli effetti pratici solamente anti-europee, tanto volute dai nostri leaders occidentali, come necessarie e uniche risposte da prendere, in questa situazione di guerra.
      Poi fate voi, se non riuscite a capire il senso di quello che vi sto scrivendo e ritenete che ciò che sto sostenendo sia troppo cervellotico e complottaro, eh bè amici miei, non è un problema mio, ma rimane un problema grosso tutto vostro.

    2. Fedeledellacroce 14 ottobre 2022

      Danone, concordo assolutamente che tutto ció che sta accadendo sia "pianificato", ogni stupida soluzione adottata, una dopo l'altra, ci portano dritti alla rovina. Si.
      Ma ció non significa che la guerra e gli eventi catastrofici siano farlochhi. Una farsa come dici tu.
      La farsa costante é la propaganda incessnte e aggressiva.
      La farsa costante sono quelli ancora in giro con la mascherina.
      La farsa costante é la scenetta delle elezioni.
      La farsa costante é la vita che vi hanno convinto a fare.
      Ma i risvolti sociali e storici saranno enormi.
      Forse imprevedibili.
      Ecco, se cresce l'imprevidibilitá, la "teoria della farsa" diventa irrilevante, giacché gli eventi la travolgeranno, o comunque la trasformeranno.
      Praticamente sta avvenendo un grande cambio.
      E personalmente non la vedo come una farsa.
      A me va tutto bene.
      Putin, Biden, Draghi o Xi, Maoxedung o Cheguevara.
      Siamo noi che creiamo la nostra realtá. Tanto vale pensare a noi e non a loro.

    3. Hospiton 14 ottobre 2022

      Personalmente penso che sia farsesco l'accanimento anti-russo, o comunque esagerato per motivi propagandistici, una russofobia sconfinata nel ridicolo (tennisti non invitati a Wimbledon, artisti boicottati ecc) ma occorreva il nuovo nemico. Poi non credo che Putin e la sua fazione abbiano partecipato alla farsa, a mio parere troppi dettagli e particolari non tornano, la NATO ha dovuto provocarlo a lungo e inasprire il conflitto nel Donbass (di cui per anni si è parlato pochissimo, ma il compianto Chiesa e altri sapevano che si trattava di una situazione esplosiva) e alla fine una reazione è diventata inevitabile. A che livello arriverà lo scontro?Dipende dalle necessità dei criminali che guidano l'Occidente, se son con le spalle al muro -e qualcuno non li rende inoffensivi- temo si ballerà a lungo. A alti livelli comunque continuano a combinare affari, non si bloccano del tutto business miliardari di cui il popolino sa poco e nulla, Fink, Prokhorov, Dimon, Leviev, "chi son costoro?", basta distrarlo con adeguati sistemi. Del resto quando si tratta di risolvere una crisi il mantra occidentale è sempre stato "socializzare le perdite, privatizzare i profitti", quindi si sacrifica ben volentieri la PMI e si riparte dai colossi bancari, dai giganti della GD, dalle multinazionali del web, dell'energia, dei trasporti. Riusciranno nel loro intento?

    4. danone 15 ottobre 2022

      Il cambio ci sarà, ma nei macro eventi non credo a nessuna imprevidibilità.
      Se ce li raccontano come imprevedibili, sono narrazioni farlocche, false, i macro eventi sono sempre organizzati e voluti.
      Questa guerra è falsa nelle sue motivazioni e vera sul campo di battaglia.
      E' importante rendersi conto che le motivazioni per farla e per continuarla sono inconsistenti, per cui se la maggioranza delle persone se ne rendesse conto la guerra finirebbe oggi.

    5. IlContadino 15 ottobre 2022

      Un po' come osservare due aerei che colpisono le torri, tre grattacieli che collassano su se stessi, con milgiaia di persone che perdono la vita, il mondo che il giorno dopo è già un altro mondo e parlare di attentato terroristico. Se lo vedi come un attentato non puoi minimamente indagare la questione, cercare di comprenderla, e se la gente continua ad osservare l'evento come fosse un attentato, un attentato rimane, e le verità che avvolgono quell'episodio rimangono dietro la cortina dell'inganno. Stessa cosa con la guerra, se si continua a considerarla una guerra le verità che la circondano se ne staranno in compagnia delle altre.
      Ci vuole uno sforzo, bisogna andre oltre la cortina, considerare questa guerra come fosse un 11/9, una pandemia ci covid, un evento farlocco appunto, che significa falso, fasullo, fittizio, e allora, con questo presupposto, forse, piano piano, tutti insieme, si può tentare di capirci qualcosa, ma ci vuole un punto di partenza, e ripeto, quello è dietro la cortina.

    6. danone 15 ottobre 2022

      Sai Conta, a volte mi chiedo come si possa non vedere che siamo tutti dentro un immenso inganno globale.
      Il motivo più logico che mi viene da pensare è che le persone, me compreso, a vari livelli, chi più chi meno, accettano ancora dentro di loro, che esista una componente interna di inganno verso se stessi, e questo alimenta e rinforza la situazione di menzogna collettiva che ci portiamo dietro, chissà da quanto, forse da sempre.

    7. IlContadino 15 ottobre 2022

      Colpa dei pensieri pensati, quindi non quelli originali, di prima scelta ma quelli che vengono indotti, frutto della propaganda, chiamiamola così, o dell'indottrinamento, o dell'educazione, insomma di tutto quel che ci ha costruito. Ma noi, buon Dan, siamo qui per questo, ognuno porta il suo piccolo contributo, la sua piccola porzione di pensiero originale, intuitivo, e pian pianino ci spurghiamo dei pensieri pensati e prepariamo la succulenta torta della verità.
      Ma ci vuole tempo, pazienza e tanto amore, e in questo il buon vino ci aiuta sempre...volevo scrivere Dio ma mi sa che ho scritto vino...vabè lascio così

    8. Hospiton 15 ottobre 2022

      Bè Danone sono inconsistenti le motivazioni ufficiali USA/UE, per non dire patetiche (soprattutto in bocca a gente come Biden o Draghi), ma le motivazioni di cui si vocifera nel backstage (e quindi ignote al grande pubblico, aspetto di importanza capitale) sono più che consistenti, mi riferisco alla gestione delle bolle speculative, al sistema finanziario a rischio deflagrazione ecc... ogni società aggressiva ha periodicamente bisogno di un conflitto per risolvere crisi interne, e se non trova un nemico credibile lo deve costruire; insomma da parte occidentale la menzogna è indubitabile, su questo non ci piove, ma per creare l'avversario giusto siamo certi che avessero già tutto in casa? O per far scendere in campo Putin han dovuto esacerbare il conflitto ucraino e giocare sporco in vari ambiti, batteriologico compreso? Poi non mi spiego il teatrino Trump-Biden, con il primo uno scontro con i Russi non era fattibile, troppi rapporti intercorrevano tra le due sponde, quindi perché permettere quel quadriennio (che utilità può aver avuto, considerando quel che si è visto nel 2020-2022? Non lo trovi un buco nella sceneggiatura?) per poi organizzare una penosa truffa elettorale, piazzare Joe a Washington e provocare un'escalation nel Donbass? Inoltre mi pare che una guerra di vaste proporzioni non crei una situazione di consenso globale adatta al multipolarismo, piuttosto le masse potrebbero implorare il contrario, un governo unico mondiale, ciò che si sospettava in passato, l'obiettivo precipuo del NWO di cui oggi non si parla più...la probabile fase multipolare ha spiazzato decenni di articoli, testi e opinioni degli ambienti controinformativi, ora stiamo cercando di aggiustare il tiro ma per far combaciare i pezzi noto diverse forzature, o almeno tali ai miei occhi. Per lungo tempo ho reputato credibile la regia unica e ho letto l'impossibile per verificare la fondatezza della teoria, centinaia di libri e migliaia di articoli provenienti dalle fonti più disparate, non ho però trovato abbastanza elementi convincenti per inserire Cina, Russia & C. (leggi: fazioni e club non a maggioranza anglo-sionista) nel discorso, non nel modo indiscutibile, inattaccabile, a prova di debunker, che considero indispensabile. Commento spesso sul FattoQ utilizzando gli "ufficialisti" e le loro repliche come palestra, se sono ben argomentate si tratta di un buon allenamento, la mia posizione diventa accettabile solo quando mi rendo conto che passa su quella dell'interlocutore di turno come un rullo compressore, in caso contrario mi fermo e riconsidero. Fammi sapere che ne pensi dei punti sunnominati, prendilo come un esercizio! Poi ne riparleremo, penso che rimarrà un argomento quotato ancora per un bel po', a presto!

    9. LuxIgnis 15 ottobre 2022

      Ma lo è un attentato, senza dubbio. La differenza è verso chi è stato commesso e chi lo ha fatto questo attentato.
      Anche la guerra è una guerra, come altro la vuoi chiamare? E anche qui la differenza è capire verso chi è, le parti in gioco, chi l'ha iniziata. La storia che c'è dietro.
      Sembra sempre che si dimentichi la storia che c'è dietro.

    10. IlContadino 15 ottobre 2022

      Ciao Lux,
      scrivo che non è un attentato perchè un attentato, così come una gurra, presuppone che ci siano almeno due parti in causa, una contro l'altra, che vogliono far valere le proprie ragioni, qui a mio avviso manca questo presupposto, ovvero che ci siano due fazioni che si fronteggiano. Questi eventi sono creati, sulla pelle della gente, senza quella parte fondamentale, quella divisone ad alto livello, quindi non si può parlare di attentato o di guerra. Che le persone vengano sacrificate sull'altare di queste finzioni è indubbio, tanta morte e tanta sofferenza, in nome di cosa non lo so, ma so per certo che non è in nome di quel che ci viene raccontato.
      Questo lo ha capito Piero poco prima di morire, ora dorme sepolto in un campo di grano, morto da uomo libero. Scusa la divagazione, avevo il Faber in mente;-))

    11. LuxIgnis 15 ottobre 2022

      Ci sono sempre due o più parti in causa. Se non ci fossero non servirebbe tutto questo.
      Pensi che la gente abbia bisogno di questo per essere guidata? Basta una caramella, perché sprecare tanta energia?

    12. IlContadino 15 ottobre 2022

      Torno a ripetere, il perchè proprio non lo so, e sì, basterebbe una caramella, hai più che ragione, lo penso anche io, caramelline in quantità, tutti felici e contenti.
      Noto che ciò che viene voluto, ricercato e creato ad arte è un miscuglio di sofferenza, ansia, disagio, morte e chi più ne ha più ne metta. A volte penso che sia questa la parte importante, quello che davvero conta, ciò che vogliono, la sofferenza della gente, forse sarebbero da cercare in questo aspetto i perchè di tutte le vicende.
      Ora vado a raccogliere i pomodori, metà ottobre e ho ancora i pomodori freschi nell'orto, viva il cambiamento climatico;-))

    13. LuxIgnis 15 ottobre 2022

      La sofferenza è un discorso un po' ampio e complesso. È chiaro che chi detiene i poteri vuole che la gente sia costantemente in una situazione di disagio poiché questo agevola i suoi fini, ma è anche vero che le persone comuni la sofferenza se la va cercando e se la causa da sé. Senza contare che il dolore è anche un mezzo di crescita, a volte l'unico.
      Quello che non si capisce è che ci sono dinamiche complesse in un mondo complesso. Dinamiche che non sono necessariamente pilotate da qualcuno ma hanno vita propria. E sono voraci. Molto voraci.

    14. danone 15 ottobre 2022

      In questo caso io ragiono così.
      Mi chiedo se il modello multi-polare che stanno costruendo i paesi non-occidentali, fino a ieri sotto la cappella dei poteri occidentali, sia credibile e se venga davvero implementato.
      A me sembra di si, e allora mi chiedo se Cina e Russia, nazioni capofila di questo modello multi-polare, alternativo al modello unipolare neo-liberista occidentale, lo stiano facendo veramente contro il consenso dei padroni del vapore e allora sarebbe giustificato e reale lo scontro geo-politico, oppure con il loro consenso, e allora lo scontro è fasullo e costruito.
      Guardando alla situazione geo-politica e a tutto quello che ci ruota attorno dal punto di vista delle conseguenze economiche e sociali, osservo che le motivazioni che giustificano questa situazione di conflitto a noi occidentali, sono totalmente inventate, indotte, costruite, apposta per indurci in questa situazione di crisi.
      Non ci sono vere e valide motivazioni per giustificare uno scontro coi Russi, quindi non ci sono valide giustificazioni per le pesanti conseguenze economiche, energetiche e produttive che subiremo noi europei, perchè lo scontro e le sanzioni sono state imposte dai nostri stessi leaders, su menzogne e falsità.
      Aggiungi il fatto che lo scontro invece di impedire o rallentare l'implementazione del multi-polarismo, al contrario lo sta facilitando ed accelerando enormemente.
      La mia ipotesi, alla luce di queste riflessioni, è che a qualche livello, in alto, sopra i Putin e i Biden per capirci, i poteri siano già tutti d'accordo sull'implementazione del nuovo modello multi-polare e che stiano dirigendo i giochi come fossero una regia unica, o come dei soci in affari.
      Gli scontri e il divide et impera servono solo per coprire e occultare ai popoli, il piano dove si pongono i veri decisori-controllori degli eventi, dove tutti seguono le stesse agende, e le vere motivazioni del cambio di modello, che deve rientrare ed essere motivato da precise giustificazioni storiche.

    15. Hospiton 15 ottobre 2022

      Che le motivazioni addotte dall'occidente siano false non c'è dubbio, ripeto: pienamente d'accordo, innegabile la pretestuosità dell'immischiarsi in questa maniera idiota, scriteriata, in uno scontro tra Paesi fuori dal circolo UE NATO. Ma questo non esclude una reale provocazione ai danni dei russi da parte della fazione di cui Biden è il burattino n°1... possiamo esprimerci con ragionevole certezza su quel che ha spinto i russi a entrare in forze in Ucraina? Concertazione o no? Secondo me mancano ancora elementi probanti in quel quadrante, quelli che ho potuto raccogliere finora mi fan pensare che tutto questo accordo non ci sia, come se Putin e i suoi fossero stati spinti in questa situazione contro la propria volontà e stiano cercando di creare meno attriti possibili, confidando in un cambio ai vertici a ovest. In caso contrario non comprendo diversi accadimenti, mi mancano chissà quanti tasselli però alcuni dubbi appaiono legittimi. Certo, se tu sei sicuro di una ultra-regia questi problemi non si pongono, ovvio ritenerli pura distrazione, però alcune mosse le vedo inutili, in un'ottica di accordo globale tra logge o evenienze simili. Vedremo che altre informazioni riusciremo a raccattare in giro.

    16. danone 15 ottobre 2022

      Ma questo non esclude una reale provocazione ai danni dei russi da parte della fazione di cui Biden è il burattino n°1… possiamo esprimerci con ragionevole certezza su quel che ha spinto i russi a entrare in forze in Ucraina?

      Quando dico che è stato tutto costruito intendo che questi poteri hanno lavorato da decenni, sia in Ucraina che in Russia, per alimentare il senso nazionalistico-patriottico e poi li hanno messi contro, strumentalizzandoli per i loro scopi mondialisti.
      E' ovvio che le istanze patriottiche delle singole popolazioni sono sacrosante, come l'auto-determinazione dei popoli ed è chiaro che le persone che le seguono, non hanno altre finalità, se non il bene della loro nazione-comunità.
      Ma questo non impedisce ai poteri in questione, che hanno i mezzi e le conoscenze psicologiche e di scienza della comunicazione e chissà cos'altro, per agire in questo senso manipolatorio sulle masse e sui popoli, di condizionarne il profilo ideologico e culturale, e di usare questa capacità di colonizzare l'immaginario delle persone, per strumentalizzare tutte queste istanze positive patriottiche, per le loro finalità di potere.
      Oggi i Russi rispondono in armi perchè cercano veramente di proteggere il loro spazio vitale da un aggressione fisica e ideologica dell'occidente, ma ripeto questo è il piano del divide et impera, è stato costruito apposta per ottenere da chi è coinvolto quella precisa reazione, non spiega nulla di reale, anzi lo copre e lo nasconde all'attenzione.

    17. Hospiton 15 ottobre 2022

      Sicuramente ci son poteri che lavorano nella direzione da te indicata, rifletto spesso però su una condizione che esula da considerazioni storico-politiche: se esistesse un'unica regia con connotazioni del tutto negative, un potere superiore da sempre interessato esclusivamente a un controllo volto al male, paradossalmente credo che noi non staremmo facendo questi discorsi, non ci sarebbe alcuna opposizione a ciò che consideriamo "male". Ora gironzoleremmo mostrando con orgoglio un qualche greenpass, o spingendo qualche vecchio per soffiargli una sesta dose e esibire il braccio bucato sui social, tanto per citare due esempi recenti di conformismo. Invece guardiamo in altre direzioni, "senza orario e senza bandiera" come dicevano i New Trolls e Faber... ci deve essere anche una forza, a alti livelli, oltre Putin, Trump e chicchessia, che cerchi di equilibrare le azioni dei seguaci del lato oscuro, per un puro discorso di ordine universale, a meno che non si viva in un inganno totale, esistenziale, una Matrix che renderebbe fallace qualsiasi nostra cognizione, spirituale compresa.

    18. danone 15 ottobre 2022

      Non posso che risponderti così..la vedo molto simile a come presenta l'esistenza, con i suoi livelli e i suoi sotto-mondi, dentro cui siamo immersi noi uomini, il signor Gurdijeff.
      E' il pensiero e la visione che più mi calza da 20 anni a questa parte.
      Se dovessi descriverti l'Essere e la posizione-condizione dell'uomo al suo interno, te la racconterei molto simile a come l'imposta lui nel suo insegnamento che cerco di seguire coi miei limiti mastodontici.

    19. Hospiton 15 ottobre 2022

      Gurdjieff è un autore che non conosco granché, ho letto parti di "Incontri con uomini straordinari" ma devo approfondirlo, proprio la settimana scorsa ho visto un bel documentario su di lui. Continuerò a lavorarci su, molto interessante...

    20. danone 15 ottobre 2022

      “Incontri con uomini straordinari” è il libro giusto per iniziare, poi ti consiglio la "Quarta Via" sempre di Ouspensky, se non l'hai letto e se ti capita, ma è difficile trovarlo, "Influenze celesti" di Rodney Collin, ti aprirà cosmi interi :-))

    21. Rama 16 ottobre 2022

      "Tanto vale pensare a noi e non a loro." E quello che faccio da 5 anni, il mio risveglio e stato lento e doloroso! La situazione passata dimostra che non ti puoi basare sulle persone, tal volta neanche alla famiglia. Finalmente sono riusciti a dividerci, e di brutto! Io la pelle me la venderò cara.

    22. Hospiton 16 ottobre 2022

      Si mi son segnato anche Collins, ne parlava Battiato in una conferenza e mi ha incuriosito. Grazie per i consigli Danone, di questi tempi le buone letture sono più importanti che mai. A presto!

    23. danone 16 ottobre 2022

      Battiato aveva una casa editrice, l'Ottava, magari ha pubblicato qualcosa in merito.
      Grazie a te carissimo, è un piacere confrontarsi con te :-))

    24. absitiniuriaverbis 17 ottobre 2022

      '... loro sono i veri responsabili...' scrivi.
      Loro.

      “Ti chiedo di non credere a nulla che tu non possa verificare in prima persona.”
      GI. Gurdjieff.
      Purtroppo non posso verificare in prima persona che 'loro' esistano ma posso accettarlo basandomi su quello che accade e considerando che la mela non cade lontano dall'albero.

      Piuttosto, a proposito di GIG, ritorno alla sua legge dell'ottava e mi domano se, nella fattispecie attuale, si sia tra il primo semitono o l'ultimo. Farebbe una differenza enorme.
      Di sicuro gli eventi in corso e recenti hanno provveduto supplementi in termini di shock addizionale.

      Pillola rossa o pillola blu?

    25. danone 17 ottobre 2022

      eh eh magari avessi questa lucidità di lettura, però mi fa piacere che ci capiamo caro Absi :-))

    1. AlbertoConti 14 ottobre 2022

      "il trasporto marittimo è altamente inquinante, ecco perché l’investimento prevede una serie di progetti che vadano a realizzare un deposito costiero di gas naturale liquefatto (GNL) [che arriva dagli Stati Uniti, ndr]."

      Quindi la "serie di progetti" così finanziati serve a inquinare altamente! E già, il metano russo serve a inquinare il meno possibile, perciò è bene proibirlo, per poter inquinare il più possibile massimizzando il trasporto marittimo con le navi metaniere, col vantaggio aggiunto che se esplodono vicino alla costa sterminano un bel po' di popolazione locale superflua.

      E non è finita! Oltre all'aria, si inquina anche il mare con gli scarichi del rigassificatore. Non è questa un'occasione imperdibile per il ministero che "tutela" l'ambiente?

      Che volete di più? Ma il deposito costiero di metano liquefatto a -162°C , che diamine! Ecco cosa si vuole di più! Infatti se si squarciano i serbatoi, salta tutta la regione! Tombola!

      Cingolani è un vero genio, del male naturalmente.
      E Draghi è il suo mentore, anzi il suo protettore, come meglio si addice a un prostituto.

    1. Nestor Halak 14 ottobre 2022

      Come tutti sanno e come settant'anni di occupazione militare stanno li a dimostrare, il gas russo rende schiavi, mentre quello americano rende liberi.

    2. absitiniuriaverbis 17 ottobre 2022

      ... e poi RUSSAre è un atto incontrollato che rende gli altri cattivissimi. Mentre USAre implica una certa abilità ereditata o acquisita di utilizzare l'utilizzabile. Vuoi mettere!?

      PS1. quanto scritto non si applica all'insalata Russa. Ma è l'eccezione che conferma la regola.
      PS2: USAre non ha eccezioni. Quindi potrebbe non essere la regola.

    1. berlioz 14 ottobre 2022

      forza e piena solidarietà a chi lotta contro il rigassificatore della follia, stante il fatto che gli italiani conniventi e draghisti sono molti di più di quanti vanno in bici con la ffp2...
      in italia vige la famosa legge del menga
      spiaze per i poveri piombinesi (che da secoli votano pd!)

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