Morire di paura (Scared To Death)

DI EMANUELA LORENZI

comedonchisciotte.org

…è chiaro che un governo del terrore funziona, nel complesso, meno bene del governo che, con mezzi non-violenti, manipola l’ambiente e i pensieri e i sentimenti dei singoli, uomini, donne e bambini. Il castigo pone un temporaneo arresto alla condotta indesiderata, ma non contiene permanentemente la tendenza della vittima a tale condotta. […] La società descritta in 1984 è una società controllata quasi esclusivamente dal castigo e dal timore di esso. Nel mondo immaginario della mia favola il castigo è raro e, di solito, mite. Il governo realizza il suo controllo, quasi perfetto, inducendo sistematicamente la condotta desiderata, e per far questo ricorre a varie forme di manipolazione pressoché non-violenta, fisica e psicologica, ed alla standardizzazione genetica.

(Aldous Huxley , Ritorno al mondo nuovo 1958)

Restiamo umani [1] (e desti). Avrei potuto cominciare questo articolo con mille altre citazioni dal mai troppo evocato Brave new world revisited Huxley, e a qualcuno potrebbe venire in mente che abbia nella mia libreria solo questo testo, ma questa mi è venuta alla mente leggendo uno degli interventi di Marcello Pamio sui falsi positivi. Per capire l’origine ed il funzionamento di quelle “forze impersonali” che “trasformano il mondo in un luogo assai malsicuro per la democrazia, disadatto alla libertà individuale” secondo Huxley “bisogna cominciare da dove comincia la vita di ogni società, anche la più civile: la biologia.”

Dubito ergo sum. Di guerra biologica, asimmetrica, ibrida, non convenzionale, hanno parlato ormai tutti fra i pochi che non hanno abbandonato il cartesiano motto del pensare, o meglio dubitare, per restare desti e non assimilare passivamente la narrazione mainstream che, in una situazione di tale emergenza pandemica (la dichiarazione di PANDEMIA non era più dilazionabile nonostante i quanto meno poco etici vincoli stabiliti dai Cat-bonds, investimenti legati alle pandemie e in particolare a quella dei Coronavirus[2]), ci debilita ed alimenta i già alti livelli di eterodirezione del pensare e del sentire irregimentato.

Scared to death. Gli inglesi usano questa espressione che letteralmente significa “terrorizzato fino alla morte”, ed è ciò che secondo diverse voci non allineate al panico di regime starebbe succedendo in realtà, in particolare alla luce di questo studio cinese  pubblicato sul Pubmed il 5 marzo relativo alla inaffidabilità dello screening all’acido nucleico (“Potential false-positive rate among the ‘asymptomatic infected individuals’ in close contacts of COVID-19 patients”, “Tasso Potenziale di falsi positivi tra gli individui infetti asintomatici a stretto contatto con i pazienti COVID-19”) secondo il quale l’80,33% dei positivi alla Real- Time PCR sarebbero falsi positivi. Grazie alla PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia, disciplina che si occupa delle relazioni tra psiche e i sistemi di regolazione fisiologica che costituiscono l’organismo umano: endocrino, nervoso e immunitario) siamo ormai consapevoli dell’impatto che fattori stressori quali rabbia, angoscia, sofferenza, tristezza, PAURA hanno sulla diminuzione o persino soppressione della risposta immunitaria tramite la cascata di ormoni che vengono rilasciati nell’organismo da queste vere e proprie tossine emotive, che si sommano alla caterva di altre tossine ambientali (alimentazione, inquinamento, farmaci, vaccini) in grado di slatentizzare malattie agendo sull’espressione genica con processi di acetilazione e metilazione del DNA secondo il nuovo paradigma dell’epigenetica. L’ambiente modifica il DNA e le emozioni ne fanno parte. Una diagnosi di Coronavirus avrebbe attualmente lo stesso effetto fisiologico di una sentenza di morte, cui si aggiunge l’isolamento e il terrore di non avere un posto in rianimazione.

In Italia 90.000 morti. Siccome il tempo non esiste se non come distensio animi, giusto per riportare all’agostiniano presente di attenzione qualche frammento del passato che non è più, ecco qualche dato: 7000 morti l’anno per infezioni nosocomiali ,  90.000 morti l’anno per inquinamento, 10.000 morti l’anno per influenza stagionale (in uno studio pubblicato su Int J Infect Dis a novembre 2019 intitolato “Investigating the impact of influenza on excess mortality in all ages in Italy during recent seasons 2013/14-2016/17 seasons”, reperibile sul sito di epidemiologia dell’Istituto Superiore di Sanità, il dato annuale di morti per influenza oscilla fra 7mila e 24mila!)

Si continua a fare eugenetica per via epigenetica, che sia iatrogena o ambientale (si muore se si entra in ospedale ma anche se si respira da Brescia a Taranto), visto che la vera causa dell’asfissia del nostro sistema sanitario, fatto appunto di persone prima che di medici e infermieri in pratica arruolati al fronte senza aver mai visto una granata, non è il virus ma la politica.

Sono rimasti in pochi a pensare in modo divergente, ma fra questi molti hanno ribadito che se si muore, si muore con e non di Coronavirus. Lo sforzo sinaptico non dovrebbe essere eccessivo per arrivare a dire che in realtà si muore di malasanità e non di Covid-19, quando anche il collasso delle terapie intensive  [3] è a quanto pare endemico dopo decenni di austerity e tagli ai posti letto, al personale medico, dopo la scellerata privatizzazione della sanità e dell’Italia tutta (svenduta ai potentati finanziari sui panfili della deindustrializzazione programmata) che risponde ad un unico diktat, quello della bestia neoliberista (sulla politica eugenetica del Coronavirus calzante è l’appunto di Fusaro sentito in radio “è il capolavoro del neoliberismo: se avete 70 anni siete troppo giovani per andare in pensione ma siete abbastanza vecchi per potete essere lasciati morire senza cure”).

I mercanti della (percezione della) paura. Citando Stefano Petti, epidemiologo della Sapienza intervistato anche da Claudio Messora [4] la pericolosità del virus è inversamente proporzionale alla sua diffusione. In una intervista di Gioia Locati [5], Petti specifica la differenza fra letalità e mortalità, e parla della percezione dovuta alla sorveglianza attiva (per contro, nel rilevamento dei danni vaccinali viene invece usato un sistema di sorveglianza passiva inefficace che sottostima i dati e disincentiva le denunce di reazioni avverse da parte dei genitori).[6]

La letalità “il numero dei decessi in rapporto ai malati, viene spesso erroneamente chiamata mortalità, che è invece il numero dei morti rispetto alla popolazione generale (all’8 marzo la mortalità da COVID-19 in Italia è di una persona ogni centomila, una probabilità minima se pensiamo che la mortalità per influenza –solo un terzo controllabile tramite vaccinazione- è ben 13.3 per centomila. È quattro volte più probabile che si muoia scivolando mentre si cammina ma questo fatto non ci impedisce di camminare tutti i giorni della nostra vita). Come detto, la letalità è più alta quando il virus si diffonde poco. […] Il fattore R0 indica quante persone sono contagiate da un malato. Quando un virus si è adattato all’uomo ha un R0 superiore a 1, significa che ogni malato infetta più di una [..]. Il nuovo coronavirus ha un R0 di 0,4  significa che all’interno di un nucleo ristretto vi è un infettato ogni 4 contatti. […] Cosa vuol dire? Che al momento stiamo osservando un virus ancora opportunista come i virus che provengono da animali e che hanno un R0 prossimo allo 0.  [..] Le misure restrittive basate su quarantena e isolamento non sono servite, lo stiamo vedendo. Sono state decise in base a un presupposto a-scientifico, la presunzione di sapere prima chi è contagioso e chi non lo è. Se avessero funzionato avremmo osservato una riduzione dei casi a partire dal tempo di incubazione della malattia (pari a 2-14 giorni)

Da quanto detto si può affermare che se il SARS-CoV-2 da noi si è diffuso poco finora lo è stato per effetto delle caratteristiche ancora poco ‘umane’ del virus e non per effetto di queste drastiche misure di contenimento”.

La felicità sovrana, il corpo sovrano, la moneta sovranaPrimo fra tutti il dubbio sovrano.

La prima difesa emotiva e psicologica allo scenario distopico che stiamo vivendo in questi giorni di forzata atomizzazione e drastico cambio di abitudini, che insieme alla poco rassicurante visione non univoca crea depressione immunitaria e umorale, è certamente l’attivazione di risorse interiori.Coltivare una felicità non eterodiretta (la felicità sovrana) dovrebbe essere esercizio quotidiano, ma creatività e buonumore debbono andare a braccetto con l’attenzione e la consapevolezza delle strategie attuate dai Masters of the Universe, le élites al potere, al fine di pensare ad una vera insurrezione anche spirituale. Forse proprio per reprimere questo tipo di insurrezione in uno scenario anti-pandemia già ipotizzato dall’OMS in un articolo del 2005 intitolato “Prepararsi alla prossima pandemia”[7] (nel quale si legge  fra l’altro I comandanti militari poi studierebbero delle strategie per difendere il paese anche da eventuali insurrezioni intestine nelle nazioni colpite) stiamo “accogliendo” passivamente e nel silenzio totale dei media le orde di soldati statunitensi, il più grande dispiegamento di truppe USA in Europa da 25 anni come sottolinea Byoblu in una intervista a Manlio Dinucci [8], per una fantomatica “esercitazione” su suolo italico? Che dire poi della esercitazione chiamata Event201, e del brevetto sul Coronavirus su cui molto hanno scritto sia Lannes che Pamio[9] in tempi di certo meno sospetti?

Brevetto del Coronavirus depositato dal Pirbright Institute.

Ricordiamo che Bill Gates è il globalista che vorrebbe vaccinare il mondo, creatore del CEPI (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations), organizzazione la cui missione sarebbe “bloccare epidemie future sviluppando nuovi vaccini per un mondo più sicuro”, in particolare la creazione di vaccini in meno di un anno, i vaccini a DNA/RNA”, il “filantropo” che vagheggiava lo spettro di una “grave pandemia” (nel 2017 aveva lanciato un avvertimento su un “patogeno disperso nell’aria” che avrebbe potuto uccidere fino a 30 milioni di persone e che sarebbe potuto emergere nei successivi 10-15 anni) , grande sperimentatore su cavie umane come da più parti e più volte denunciato,è il principale fautore della politica malthusiana di depopolamento [10] (peraltro pubblicamente inserita come “ristrutturazione della popolazione” nell’Agenda21 dell’ONU come si evince da una presentazione TED del 2010 [11]nella quale ammetteva candidamente :

«Il primo fattore è la popolazione. Il mondo ha oggi 6,8 miliardi di abitanti. Ci dirigiamo verso i 9 miliardi. Se facciamo un buon lavoro con i nuovi vaccini, la sanità, la salute riproduttiva, possiamo diminuirlo forse del 10, 15 %, ma qui registriamo un aumento di circa il 30%».

Sulla legittimità e salubrità del complottismo (esercizio peraltro raccomandato per preservare la sanità mentale, come dimostrerebbero studi scientifici [12]) in questo particolare frangente si sono espressi altri meglio di me, Dezzani, definisce il Coronavirus un attacco lanciato dagli angloamericani atto a destabilizzare non solo l’Europa attraverso il suo ventre molle, reo di aver aderito alla nuova Via della Seta smarcandosi così dalla regia atlantica, ma la massa afro-euro-asiatica nel suo insieme “così da rallentarne l’integrazione economica e colpirne le componenti più ostili e/o fragili: Cina, Corea del Sud, Iran ed Italia, i maggiori focolai dei virus al mondo, rientrano tutti infatti, in un modo o nell’altro, nella strategia “anti-continentale” di Washington e Londra”. Ai più scettici consiglio vivamente la lettura di questo studio [13] di Gabriele Vietti (riportato sempre da Messora) che dimostra la plausibilità scientifica dello scenario della guerra biologica a dispetto dei debunker istituzionali (come al solito portatori malsani essi stessi di fake news).

La scienza non ha a che fare con i complotti solo per gli ingenui. Sorvolando sulle epidemie indotte per poter implementare piani vaccinali di GHSA, GAVI e Gates Foundation che ricalcano quelli di Big Pharma (su cui ho già detto negli anni scorsi), ma fantaepidemie di meningite o morbillo [14] a parte, ricordiamo ci hanno già provato in Belgio nel 2014 quando la Glaxo sversò “accidentalmente” nel fiume Lasne 45 litri di virus concentrato di polio vivo, ricordiamo che esiste una cupola dei vaccini, che ha trasformato in business la lotta a virus pericolosi, garantendo l’arricchimento e la carriera di funzionari pubblici (parola non di un novax bensì della procura di Roma che ha confermato l’inchiesta dell’Espresso del 2014 [15]), che esistono virus creati e brevettati, come ad esempio il virus Ebola che si trova qui nella sezione brevetti di Google, secondo lo scienziato liberiano Dr. Cyril Broderick EBOLA e AIDS sarebbero stati creati in laboratorio dagli  USA come “armi biologiche da testare sugli africani, per ridurre la popolazione” (qui una traduzione del suo articolo di denuncia, l’originale è stranamente sparito dal sito del Daily Observer..), ma ricordiamo anche ai più smemorati le sterilizzazioni attuate dalla Task force sui vaccini per la regolazione della fertilità ad opera di OMS (partner del GAVI), Banca Mondiale e Fondo per la popolazione delle Nazioni Unite che usava il tossoide del tetano per veicolare l’ormone hcg come ostacolo all’impianto…

Ciò detto, state certi che, una volta dichiarato lo stato pandemico, ora un vaccino potrebbe essere obbligatorio per tutti, mandatorio senza bisogno di studi clinici (i quali peraltro sappiamo non essere fatti neppure negli altri)

La Verità è uno specchio caduto dalle mani di Dio e andato in frantumi. Ognuno ne raccoglie un frammento e sostiene che lì è racchiusa tutta la Verità. (Jalaladdin Rumi)

La Scienza ha storicamente a che fare con i complotti più che con la Verità, dato che popperianamente a dispetto dell’imperante dogmatismo scientista e tecnocratico “la scienza non è epistème, ovvero un sapere definitivo ed assolutamente certo, in quanto le sue dichiarazioni sono e restano doxa, ossia delle pure ipotesi” e quindi “non ha a che fare con la Verità, bensì con semplici congetture” in quanto le teorie “non sono mai veri-ficate, cioè portate nel regno delle verità immutabili, ma semplicemente corroborate, ossia temporaneamente non-falsificate” (repetita juvant, e Rumi pure: la scienza non ha a che fare con la Verità). Per giunta la Medicina non è affatto una scienza bensì una pratica (un’arte, l’ars curandi o téchneiatriké,) che usa le scienze ma differisce da esse perché il suo oggetto è un soggetto (la tecnica è il mezzo, ma l’anthropos, l’uomo, è il fine ultimo o primo”)  [16] 

STATO DI POLIZIA e ipnopedia bio-tanatopolitica

Radio e giornali continueranno a parlare di democrazia e di libertà, ma quelle due parole non avranno più senso. Intanto l’oligarchia al potere, con la sua addestratissima élite di soldati, poliziotti, fabbricanti del pensiero e manipolatori del cervello, manderà avanti lo spettacolo a suo piacere.

(Aldous Huxley Brave New World Rivisited, 1958)

E’ agghiacciante la docilità con cui lo sheeple italiano si è adeguato alla sostanziale limitazione delle libertà fondamentali, dapprima con incoerenti e financo moraleggianti divieti (sì alla merenda del pomeriggio ma no all’aperitivo, laddove dietro al fantomatico orario delle 18 si cela la stessa ratio scientifica che secondo la L119 fermerebbe i selvaggi virus delle peraltro necessarie malattie esantematiche alla soglia del compimento dei 6 anni con accesso alla scuola primaria a fronte delle illegittime esclusioni alla materna), poi con coprifuoco e divieto penalmente punibile di uscire persino a fare due passi dietro casa (con il rischio di esporsi alla luce del sole, al salutare earthing che porterebbe riossigenazione polmonare e attivazione della vitamina D) [17] in nome di una propaganda pseudo-patriottica sotto il patetico mantra andrà tutto bene, stiamo uniti, state  a casa somministrato per endovena mainstream a cadenza regolare insieme agli ansiogeni bollettini di guerra. Agghiacciante e deprimente, anche a livello di reazione anticorpale alla demagogia, anche se dopo l’accettazione anestetica della tanato politica sancita dalla incostituzionale, liberticida ed atlantico-diretta legge Lorenzin  (la liceale che parlava di virus saltellanti ed altre amenità in collaborazione con un pantheon di decisori collusi corrotti e/o con conflitti di interessi grandi come la Organizzazione Mondiale della Insanità e il suo braccio operativo i CDC, Deep State dei vaccini (i CDC, Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie di Atlanta, definiti da Kennedy un enorme pozzo di corruzione e frode [18], un “edifice of fraud”, la più grande delle quali è la frode denunciata dal whistleblower Dr William Thompson sui legami fra  vaccini e autismo, «Abbiamo programmato incontro per distruggere i documenti di studio vaccino autismo» dichiarò il senatore Posey, come racconta il censuratissimo documentario Vaxxed), soggetti convocati a Washington nel 2014 per nominare l’Italia capofila dell’agenda GHSA [19]) , credo si ormai evidente che la massa, per evitare la dissonanza cognitiva che manderebbe in tilt un sistema valoriale basato su dogmi (la scienza non può essere dogmatica, come la fede), “se la racconta”, deve raccontarsela per non andare in crisi e le narrazioni si affidano all’autorità, laddove il propagandista ne manipola sentimenti e istinti senza sfumature:

Strumenti tecnici quali la radio e l’altoparlante [stanno passando anche qui i pullmini che comunicano il mantra “state a casa”…] servirono a togliere il pensiero indipendente a ottanta milioni di individui.

Il propagandista deve fare suo un atteggiamento sistematicamente unilaterale, rispetto ad ogni problema che affronti.

La propaganda efficace deve limitarsi a poche semplici necessità, e quindi esprimerle in poche formule stereotipate (Indovinate di chi sono queste frasi.)

Il pensiero del contagio è contagio del pensiero. E allora in questo scenario distopico in cui ci si autoblinda, si ha paura di uscire a respirare proprio quando manca il respiro, si ha paura persino di avere una relazione umana fosse anche a venti metri di distanza, qui nella provincia di Bergamo le persone incrociate a distanza giorni fa già abbassavano la testa, quasi intimorite da un contagio divenuto categoria antropologica del pensiero: il pensiero del contagio è contagio del pensiero e il buon cittadino eterodiretto non deve pensare solo adattarsi, assoggettarsi al termitaio di cui Huxley sottolinea però le differenza rispetto agli esseri umani che non sono completamente sociali ma solo e in misura moderata “animali da branco” le cui società non sono organismi bensì organizzazioni, “macchine strumentali del vivere collettivo” in cui l’individuo può opporsi al livellamento solo con una educazione alla libertà.

L’amenzia, l’idiozia morale, non sono attributi tipicamente umani; sono sintomi d’avvelenamento da gregge.

CAVALLI DI TROIA: emergenza MES e TROJAN,  quarantena di stati e cervelli

State  a casa, dunque, l’imperativo categorico, diktat a cui aderiamo per non diventare pregiudicati viste le sanzioni penali previste, visto che siamo profilati dai tracciatori di vite (Big Data), visto che ma se nel frattempo non verrà rinviata la DISCUSSIONE del MES (perché dovrebbe essere DISCUSSO dal popolo sovrano), il fondo ammazza-stati che serve a finanziare le banche tedesche e francesi e ad affossare l’Italia, fissata guarda caso al prossimo 16 marzo, allora non potremo che leggere l’emergenza Coronavirus come “cavallo di Troia che mette in quarantena gli Stati da mandare in default” come avverte Nino Galloni, e aggiungerei che mette in quarantena i neuroni del cittadino/suddito da indottrinare.

125 miliardi= 1000 ospedali. A chi parla oggi di “responsabilità”, di mancanza di ospedali, di ECM, di personale medico, quanti ospedali si potrebbero costruire con i 125 miliardi di euro che dovremo sborsare? Un migliaio pare.

A proposito di Cavalli di Troia, approfittando dell’emergenza, il decreto intercettazioni è stato varato con la fiducia, alla chetichella e nell’assordante silenzio generale, un provvedimento che trasfroma l’Italia nella DDR e la cui pervasività arriva ai livelli dello psicoreato orwelliano e sul quale persino il Garante della privacy avvertiva:  «Una sorveglianza massiva sugli italiani. E io non credo che sia questa la direzione che questo provvedimento avrebbe dovuto prendere». I Trojan di stato sono malware, “captatori informatici” che ascolteranno i soggetti “attenzionati”, e potremmo esserlo tutti, persino in luoghi di dimora privata «previa indicazione delle ragioni che ne giustificano l’utilizzo».

Qualcuno pensa ancora che siamo in democrazia?

La disobbedienza civile diviene un dovere sacro quando lo Stato diviene dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto. E un cittadino che scende a patti con un simile Stato è partecipe della sua corruzione e del suo dispotismo.

(Gandhi)

Del resto, come dice Ugo Mattei (giurista e docente di diritto internazionale comparato) intervistato da Messora, “di fronte allo stato di eccezione non c’è diritto costituzionale che tenga”, e alla domanda posta da Messora sui timori per una chiusura anche di internet, l’unico ‘ossigeno’ che possiamo ancora respirare (nonostante la censura sia già attuata in modo neanche tanto soft con l’indicizzazione dei siti e la messa in circolo di false fake da parte di gate keeper etc), Mattei risponde che l’uso contro-egemonico di Internet è immensamente inferiore rispetto all’uso egemonico (direi, ipnopedico).

Deve forse il cittadino rinunciare per un momento, o anche in minima parte, alla sua coscienza a vantaggio del legislatore? Perché allora ogni uomo ha una coscienza? Io penso che dovremmo essere innanzitutto uomini e poi sudditi. […]

(Henry David Thoreau)

State a casa, dunque, ma non smettete di pensare.

 

Emanuela Lorenzi

13.03.2020

[1] Vittorio Arrigoni, eroe umano fra gli umani orrori.

[2]http://borsaefinanza.it/pandemic-bond-cosa-sono-e-chi-ci-guadagna-con-il-coronavirus/

[3]https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_gennaio_10/milano-terapie-intensive-collasso-l-influenza-gia-48-malati-gravi-molte-operazioni-rinviate-c9dc43a6-f5d1-11e7-9b06-fe054c3be5b2_amp.html

[4]https://www.byoblu.com/2020/02/28/epidemiologo-della-sapienza-isteria-coronavirus-ingiustificata-stefano-petti/

[5]http://blog.ilgiornale.it/locati/2020/03/10/un-virus-ancora-poco-umano/#

[6] Oltre alla sottostima delle reazioni avverse dovute al sistema di farmacovigilanza passiva (la madre che denuncia la reazione al medico, il quale a su volta viene penalizzato se autore di troppe denunce, viene più volte respinta e rassicurata, finché una seconda e terza dose peggiorano il danno rendendolo spesso irreversibile). Del resto, come sottolineato e documentato più volte in passato, i morti per danno da vaccino, agnelli sacrificabili sull’altare del dogma vaccinale, sono infinitamente di più di quelli che le nostre istituzioni, cioè il Ministero della Salute e l’AIFA già accusata di poca trasparenza, hanno tentato di nascondere facendo inspiegabilmente scomparire i dati delle reazioni avverse del triennio 2014-2016.

[7] PREPARARSI ALLA PROSSIMA PANDEMIA ARTICOLO OMS 2005      

https://www.epicentro.iss.it/focus/flu_aviaria/pdf/Prossima_Pandemia.pdf

Prima di tutto ci sarebbe una corsa ai dati ufficiali degli enti governativi per conoscere a che punto è la sorveglianza della malattia, per sapere quali paesi hanno una buona possibilità di avere casi legati all’epidemia. Successivamente, si deciderebbe di chiudere i confini almeno in alcuni Stati, senza nessuna indicazione di quando potrebbero essere riaperti. La chiusura dei confini sarebbe necessaria anche per tutelare le nazioni che avessero già pensato all’eventualità di vaccinare i propri cittadini. I comandanti militari poi studierebbero delle strategie per difendere il paese anche da eventuali insurrezioni intestine nelle nazioni colpite. […] anche nelle nazioni indenni si svilupperebbero caos e panico soprattutto di fronte alle notizie mediatiche della progressiva diffusione del virus nel mondo. L’economia a quel punto sarebbe in ginocchio. Ogni nazione dovrebbe prevedere un piano di sopravvivenza solo con le proprie risorse per almeno 12-36 mesi… […] Per combattere la pandemia gli antivirali potrebbero essere essenziali, ma anche per questi farmaci si pone il problema della quantità di scorte, inoltre per la maggior parte dei paesi non sarebbero utilizzabili per l’alto costo. […]Al di là del problema farmacologico, molti paesi non saranno in grado di affrontare l’ondata di richiesta di servizi sanitari, che oggi sono dati per scontati. Negli Stati Uniti, per esempio, ci sono 105.000 respiratori automatici, 75.000-80.000 dei quali sono già in uso durante tutte le ore di tutti i giorni. […] Nuovi ospedali sarebbero improvvisati all’interno di scuole e centri almeno per 1-3 anni. I medici si ammaleranno e moriranno come chiunque altro, anzi probabilmente in percentuale maggiore se non avranno la possibilità di usufruire di equipaggiamento di protezione. È probabile che si arruolino allora come aiuto-medico dei volontari che abbiano sviluppato una risposta immunitaria nei confronti dell’influenza, avendola contratta e avendola superata. E questo andrebbe contro la riconosciuta resistenza della comunità medica ad accettare volontari nel loro lavoro, andrebbero quindi riviste le norme giudiziarie e professionali.

[8]https://www.byoblu.com/2020/03/06/e-adesso-in-europa-arriva-lesercito-americano-manlio-dinucci/

[9] – Nel novembre 2013 la Fondazione Bill & Melinda Gates finanzia con 189,000 l’Istituto britannico Pirbright.

A luglio 2015 l’Istituto Pirbright deposita il brevetto per i coronavirus attenuati per essere usati come vaccino per prevenire malattie polmonari e respiratorie…

Nel 2017 in Cina viene costruito, nel centro di Wuhan, il primo laboratorio con il massimo livello di biosicurezza (BSL-4), con lo scopo di affrontare le più grandi minacce biologiche del pianeta (sars, ebola, ecc.). Stranamente sarà la città dove si è registrato il primo caso del nuovo coronavirus…

Ad aprile 2018, durante la conferenza annuale della Massachusetts Medical Society a Boston il miliardario filantropo Bill Gates aveva predetto la diffusione di un nuovo virus che avrebbe potuto colpire il Sud dell’Asia causando 30 milioni di morti in 6 mesi. Profezia molto precisa: “il mondo ha bisogno di prepararsi per le pandemie come i militari si preparano alla guerra“.

Il 18 ottobre 2019 a New York si è svolto l‘Event 201, una esercitazione di pandemia del massimo livello, con lo scopo ufficiale di gestire e ridurre le conseguenze economiche e sociali su larga scala di un’eventuale epidemia virale da coronavirus, che avrebbe causato “65 milioni” di vittime.
Gli organizzatori dell’evento: Johns Hopkins Center for Health Security, World Economic Forum e l’immancabile Fondazione Bill & Melinda Gates.

[10]https://comedonchisciotte.org/la-politica-del-terrore-di-bill-gates-per-spingere-nuovi-vaccini-che-avvelenano-i-bambini-e-aiutano-a-raggiungere-gli-obiettivi-di-depopolamento/

[11]https://www.ted.com/talks/bill_gates/transcript?language=it

[12]https://coscienzeinrete.net/studi-scientifici-i-complottisti-sono-piu-sani-di-mente-dei-convenzionalisti/

[13]https://www.byoblu.com/wp-content/uploads/2020/02/Covid-19-e-complottismo.pdf

https://www.byoblu.com/wp-content/uploads/2020/02/Coronavirus-La-bufala-dellantibufala.pdf (versione meno tecnica e più fruibile)

[14]https://comedonchisciotte.org/fanta-epidemie-e-veri-sciacalli/

[15]https://espresso.repubblica.it/attualita/2014/04/03/news/salute-quel-business-segreto-della-vendita-dei-virus-1.159618

[16] 2. G. Cosmancini, Il mestiere del medico, Raffaello Cortina Editore, Milano 2000.

[17]Ricordiamo che tra gli innumerevoli stimoli non fisiologici capaci di indurre trasformazioni epigenetiche (dove l’ambiente funge da trigger che slatentizza malattie), secondo il nuovo paradigma epidemiologico cui i bambini di oggi sedentari, tecnologizzati ed inurbati sono sottoposti, vi è la mancanza di esposizione alla luce solare con conseguente carenza epidemica di vitamina D, di contatto con la terra e di movimento all’aria aperta e ricca di ioni negativi, un’alimentazione artificiale, iper-acidificante e demineralizzante e ad insulti farmacologici ed ambientali in grado di causare nanopatologie di vario tipo, oltre al pericoloso ELETTROSMOG dato dall’esposizione a radiazioni a microonde ai basso livello (aumentato a dismisura da quando i sistemi WI-FI hanno raggiunto le scuole) che oltre ad aumentare la pervietà della barriera emato-encefalica permettendo il passaggio ed accumulo nel sistema nervoso centrale di mercurio, organoclorine ed altri agenti tossici, espone i gameti in formazione dei bambini a danni genetici trasmissibili alle generazioni successive, con effetti deleteri sulla riproduttività (sia nei follicoli delle bambine irradiati che nella frammentazione del DNA spermatico) e sull’insorgenza di leucemie (guarda caso, sempre in linea con gli obiettivi mondialisti di depopolamento…)

[18]https://www.citizensdawn.com/story/Mercury~_Vaccines_and_the_CDC~s_Worst_Nightmare_463

Robert F. Kennedy Jr ”Gli studi erano falsi e loro lo sapevano. Una volta che ho preso coscienza di questo, non è stato più possibile lasciar perdere. Era come vedere una rapina per strada o, ecco, come vedere una atrocità terribile … come essere alla stazione ferroviaria di Varsavia o Berlino nel 1939 e vedere le persone inviate ai campi di concentramento … allora devi prendere una decisione: o abbassi la testa e fingi di non vedere e proteggi la tua carriera oppure parli. Io ho sentito che non avevo scelta.” https://comedonchisciotte.org/non-mi-avete-fatto-niente-we-are-not-intimidatable-morte-ai-ricercatori-scomodi-e-la-favola-delluranio-impoverito/

[19]http://www.disinformazione.it/Vaccini_cronologia.htm

 

 

Pubblicato da Rosanna

"Suave, mari magno turbantibus aequora ventis, e terra magnum alterius spectare laborem; non quia vexari quemquamst iucunda voluptas, sed quibus ipse malis careas quia cernere suave est." Tito Lucrezio Caro, De Rerum Natura, Libro II
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