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Società

Articoli riguardanti la società, civile e no

JACK LONDON E LA NOSTRA OLIGARCHIA MONDIALE

DI NICOLAS BONNAL dedefensa.org La forza motrice degli oligarchi é la loro convinzione di fare bene. L’Occidente è diretto da oligarchi umanitari e pericolosi. Vediamo perché. La FED è stata creata da un po’ più di 100 anni; le élite ostili si scatenano un anno dopo la prima guerra mondiale; essi hanno voluto creare un nuovo ordine mondiale, dopo la fine di questa guerra, con le proposte di Wilson e di Mandel House. A quell’epoca anche Rathenau parlava dei 300 …

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CON POKEMON C. IL PROGRESSO ACCELERA VERSO IL COLLASSO

  DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Periscope, Merkaat, streaming live, streaming non-stop, Pokemon Go, Facebook Live, Live Maps, Q&A, fly on the wall, filmati GoPro, soft news, groundbreaking. Il digitale vive di continue varianti e cambiamenti che hanno assunto un ritmo così vertiginoso che l’individuo, in affannosa rincorsa, è al loro perenne inseguimento. È uno dei tanti casi in cui il virtuale, perché di questo di tratta, incide sul reale e lo sorpassa, ponendo la domanda di sapore heideggeriano: è la …

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STRAGI SU STRAGI. E CI FANNO CREDERE CHE…

DI DIEGO FUSARO facebook.com Stragi su stragi. Senza tregua. Quasi una al giorno, ormai. Chissà perché, poi, questi orrendi attentati si abbattono sempre nei luoghi pubblici facendo strage di povera gente, di persone comuni, lavoratori e disoccupati, ragazzi e studenti. Mai una volta – avete notato? – che l’ira delirante dei terroristi si abbatta nei luoghi del potere e della finanza. Mai. Mai un signore della finanza colpito, mai uno statista, mai un “pezzo grosso” dell’Occidente. Strano, davvero, che i …

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IL SUPERENALOTTO DEMOCRATICO

DI ALCESTE pauperclass.myblog.it Le probabilità di fare 6 al Superenalotto sono di 1 su 622.614.630. E di un 5+1? 1 su 103.769.105. E di un più umile 5? 1 su 1.235.346. Il banco, insomma, vince sempre. E perché? Perché è il banco a dettare le regole. Credete che i gonzi si scoraggino per questi incontrovertibili dati sulle probabilità? Manco per idea. Gli Italiani sono i più accaniti giocatori europei.

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SOLO IN AMERICA: UN SELFIE INDISCRETO PUO’ FAR ARRESTARE UN RAGAZZO

DI PAUL CRAIG ROBERTS paulcraigroberts.org Lo sapevate che se siete americani e avete meno di 18 anni e usate il vostro cellulare per mandare un’immagine di voi stessi nudi ad un amico, potreste essere arrestati per “produzione e distribuzione di pornografia infantile”? In caso siate troppo datati…un ‘selfie’ è una foto che uno fa a se stesso. Questo è il modo estensivo con cui i pubblici ministeri, il cui scopo principale nella vita è quello di rovinare il maggior numero …

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IL MEZZO E’ IL MESSAGGIO

DI ALESSANDRA COLLA gallineinfabula.wordpress.com In questa che Debord ha chiamato “la società dello spettacolo”, ogni messaggio è reso ancora più incisivo dal  mezzo che lo trasmette — l’intuizione di McLuhan è oggi una realtà  quotidiana. Non conosco Caterina Simonsen, e quindi mi atterrò semplicemente a quello che vedo — che hanno visto tutti, in queste ultime ore. L’immagine di questa ragazzina sorridente nonostante la maschera a ossigeno, vegetariana, abbracciata al suo cane, che studia veterinaria e che appoggia la sperimentazione …

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SETTE METODI PER IL CONTROLLO MENTALE

DI NICHOLAS WEST Activist Post Non è una novità che un piccolo gruppo di “élite” abbia come obbiettivo quello di controllare le masse. Il controllo di massa è sempre stato uno strumento utilizzato sotto forma di propaganda, usato per alterare la percezione e quindi influenzare grandi masse. I metodi moderni di controllo mentale sono per molti aspetti mere estensioni, ad un livello tecnologico più elevato, di ciò che, in maniera prevedibile, è sempre risultato vincente: religione, sport, politica, istruzione, ecc.

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PERCHE’ LE DISUGUAGLIANZE STANNO CRESCENDO?

DI VICENÇ NAVARRO Rebelion.org Che nella maggioranza dei paesi dell’OCSE, (il club dei paesi più ricchi del mondo), le disuguaglianze siano andate crescendo dagli inizi del XX secolo fino a raggiungere livelli sconosciuti è una realtà che quasi nessuno mette più in discussione. Solo alcuni ultra liberali, i quali negano persino che sia in atto un cambiamento climatico, continuano negarlo. Le spiegazioni più frequenti che si danno alla crescita di questo fenomeno sono principalmente due. Una è quella che con …

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QUATTRO RAGIONI PER CAMBIARE IL MODO IN CUI PENSIAMO LA SCUOLA

DI MARY HICKCOX Dissident Voice Il modo in cui vediamo l’educazione ha molto a che fare con il nostro passato: le influenze di questa società, come siamo cresciuti e come ci siamo fatti scuola da soli. L’educazione è il testimone che passiamo ai nostri bambini. Tragicamente, per come è attualmente concepito il sistema educativo, sembra che i bambini siano destinati all’insuccesso. Viviamo in tempi dove le scuole sono un fallimento, i bambini infelici ed oberati dal troppo lavoro, ed il …

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LE GUERRE PIÙ CRUENTE DELLA STORIA: L’IMPORTANZA POLITICA DI GANDHI

DI NILOUFER BHAGWAT Global Research In tutto il mondo la situazione è davvero apocalittica. Stiamo assistendo ad un collasso finanziario ed economico di regioni che storicamente devono molto allo sviluppo capitalistico e allo stesso tempo alle guerre più cruente della Storia, alla ricolonizzazione e alla distruzione di stati-nazione in tutti i continenti, all’aggressione di mercati, piani e spazi economici di interi Paesi con il preciso scopo di eliminare in massa la popolazione civile considerata d’intralcio all’uso e al consumo delle …

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L’INSEGNANTE DI SETTE LEZIONI

DI JOHN TAYLOR GATTO Chiamatemi professor Gatto, per favore. Ventisei anni fa, non avendo in quel momento niente di meglio da fare, provai a fare il professore di scuola. La mia licenza certifica che sono un insegnante di lingua e letteratura inglese, ma non è affatto ciò di cui mi occupo. Non insegno l’inglese, insegno la scuola – e facendolo vinco anche dei premi. La parola “Insegnare” ha significati diversi in luoghi diversi, ma sette lezioni sono universalmente impartite da …

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FACCIAMOGLI DEL MALE…

DI VUK ZLATAN Ok, sono appena tornato da una di quelle sessioni di “training” di una grande multinazionale informatica. Uno di quei momenti dove devi fingere di essere fighissimo, ricchissimo, di fare cose interessantissime per clienti stupendi che non guardano alla lira. Ci hanno detto alcune cose che per molti saranno arcinote. Voglio scriverle qui e farci alcune considerazioni (che li’ non mi avrebbero fatto fare). Allora, la multinazionale per cui ero li’ ha chiuso l’anno fiscale con un fatturato …

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UNA GENERAZIONE DI SMEMORATI CREATA DA INSEGNANTI E PEDAGOGISTI

DI FRANCO CARDINI Ebbene, sì: parliamo di nuovo di scuola. E, sia chiaro, non m’importa niente se queste righe saranno prese per un elogio di Madame Moratti o per un attacco alla sua riforma. Il discorso è più ampio: e, ohimè, ben più drammatico. Una confessione, anzitutto. Dopo oltre un quarantennio di onorato servizio nell’insegnamento pubblico, di cui ben trentasette anni passati nell’Università, mi trovo a non esser più in grado di fare il mio lavoro di professore di storia: …

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I jeans a vita bassi delle quindicenni

di MARCO LODOLI Insegnare a scuola mette in contatto con le verità del giorno: è come raccogliere uova appena fatte, ancora calde, magari con il guscio un po’ sporco. Gli storici interrogano i secoli, ma in una classe di una qualsiasi periferia italiana si ascolta il battere dei secondi. Ebbene, oggi una ragazza di quindici anni, un’allieva che non aveva mai rivelato una particolare brillantezza, ha fatto una riflessione che mi ha lasciato a bocca aperta. Eravamo negli ultimi dieci …

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La promessa di un mondo post-copyright

di Karl Fogel La storia del copyright ci spiega come esso sia nato per proteggere un modello di business e non gli interessi degli artisti. E sia stato originato dalla censura. Un lungo articolo per spiegare come si può arrivare al superamento del concetto di copyright, in un mondo in cui la creatività non sia dominata dal denaro. L’alternativa è ritornare alla censura. C’è un gruppo di persone che non sono sorprese dalla recente decisione dell’industria discografica di andare in …

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