Home / Attualità / Timeo Danaos et cazzate ferentes

Timeo Danaos et cazzate ferentes

FONTE: KEINPFUSCH.NET

Leggo che nel bailamme di un governo di imbecilli si e’ inserito uno dei piu’ catastrofici imbecilli della storia recente, un certo Tsipras. Il quale si e’ messo a dispensare consigli non richiesti, cosa che fa guardare il rischio che succeda qualcosa che non puo’ succedere. Al contrario, sarebbe meglio essere realistici, e chiedersi quale sia il rischio reale, cioe’ chiedersi che cosa possa succedere davvero.

Allora, punto primo: l’Italia non e’ la Grecia. E non e’ una buona notizia. Non e’ una buona notizia perche’ se siete una vecchia gazzella sgangherata siete probabilmente una preda, ma se siete una gazzella obesa con le gambe rotte, siete una preda ancora migliore. Per una semplice ragione: con uno sforzo minimo si guadagna molto piu’ nutrimento. Quando dico che l’ Italia non e’ la Grecia intendo dire una cosa: il governo greco possedeva beni per pochissime decine di miliardi di euro, e quindi era una preda, per cosi’ dire, poco appetitosa. Si, qualche fesso in Finlandia si era messo a chiedere che i greci vendessero il Partenone, ma se proprio vogliamo metterla cosi’, dovremmo ricordare che solo in provincia di Agrigento ci sono piu’ templi greci che in tutta la Grecia. E non e’ un’esagerazione. E’ un fatto.

Allora, che cosa , realisticamente, potrebbe succedere? Diciamo dopo Gennaio, quando le aste del governo non avranno piu’ la copertura della BCE, mentre nessuno sta gia’ comprando i BPT da ora? E non intendo dire “economicamente”, perche’ parliamo di cosa fara’ il governo. Cosa fara’ questo governo? La cosa piu’ facile. Che cosa significa la cosa piu’ facile? Personalmente, sono un grande fan di Leo Strauss, che uso molto per leggere la politica. Non mi piacciono molto le sue idee, ma il concetto di “Scrittura Reticente” e’ una chiave tremenda per la lettura della politica.Mettiamola cosi’: avrete sentito dire che “per fare cose di destra serve un governo di sinistra”. Dietro questa frase si nasconde un concetto. Il concetto e’ che:

  • Se un governo di sinistra fa cose di destra, l’opposizione (che sara’ dunque di destra), li appoggera’.
  • Se un governo di sinistra fa cose di destra, e’ al di sopra di ogni sospetto perche’ e’ di sinistra.

insomma, se andiamo a vedere dentro la scrittura reticente di “per fare cose di destra serve un governo di sinistra” abbiamo una constatazione chiara: per qualsiasi partito in difficolta’, fare il contrario di quello che dice l’agenda pubblica e’ la cosa piu’ semplice.

E allora, qual’e’ la cosa piu’ semplice per un partito sovranista?

Ovviamente, la perdita di sovranita’: per un partito sovranista la perdita di sovranita’ nei confronti della UE e’ semplice per due motivi:

  • L’opposizione, essendo filoeuropea, non potra’ mai opporsi piu’ di tanto.
  • Essendo un partito dalla dialettica sovranista, e’ al di sopra di ogni sospetto di essere “servi della UE”

Partiamo quindi da un’ipotesi semplice: il risultato piu’ probabile di questo governo di “sovranisti” e’ una perdita fortissima di sovranita’.

Detto questo, adesso applichiamo questa regola all’agenda politica. In che cosa consiste la perdita di sovranita’ in senso finanziario?

Beh, consiste nel causare una crisi finanziaria perfetta, tale da costringere lo stato a mettere sul mercato tutti gli asset pubblici , che saranno comprati da stranieri.

Quindi, quello che mi aspetto e’ che la cosa finisca in maniera molto diversa rispetto alla Grecia. Mi aspetto cioe’ che non appena a Gennaio le cose si metteranno male, per trovare i soldi (non dimentichiamo che fare debito serve allo stato per pagare gli stipendi), il governo cominci a mettere in vendita degli asset, secondo un programma ed una dialettica “di destra sovranista”.

Nel dettaglio:

  • I beni di CDP. ENI, Leonardo, Finmeccanica, MPS, eccetera.
  • RAI. Casomai qualcuno non se ne fosse accorto, “i giornalisti sono puttane”.
  • Le carceri: un sistema privato come quello americano fa molto Lega Nord+Trump Fans.
  • Gli ospedali pubblici.
  • Le spiagge e gli altri beni demaniali.
  • ANAS.
  • INPS (Boeri e’ nel mirino per ragioni precise.)

Alcuni di questi sono facilmente immaginabili, per altri forse sarete sorpresi. Ma perche’ Boeri e’ cosi’ scomodo, secondo voi? INPS sarebbe proprio un bel caso di riforma pensionistica: un bel fondo pensionistico privato, e via. La RAI, per dire, ha un certo valore di mercato, specialmente se dopo la svendita della rete, Telecom dovesse dare la scalata a Mediaset.

Ma a prescindere da come le cose verranno fatte, lo schema che mi aspetto e’ il seguente:

  1. Il debito non si vende, e si devono pagare stipendi e pensioni. I soldi in cassa non bastano.
  2. Parte una bella polemica strumentale contro il bersaglio del momento: RAI, INPS, ANAS, CDP.
  3. Volano gli stracci alla maniera grillina: il “Turbine di Cazzate della Scuola Grillo”.
  4. Nel mezzo dello tsunami di cazzate, il governo trova giusto vendere/privatizzare.
  5. Le proteste degli enti in questione si perdono nel turbine di cazzate del punto 3.
  6. Si fa cassa , come necessario.

Se tutto va nel senso che posso prevedere, entro fine 2019 l’Italia avra’ venduto a stranieri quasi tutto quel che resta del patrimonio industriale pubblico, svariati beni del demanio, e verso fine dell’ anno prossimo si stara’ parlando di privatizzare prigioni e INPS.

Ovviamente questo programma e’ quanto di piu’ antisovranista possibile, ed e’ esattamente il motivo per il quale e’ la cosa piu’ probabile. Sia perche’, come ho detto, gli altri partiti sono filoeuropeisti, e quindi vedranno di buon occhio l’entrata di capitale europeo nelle aziende italiane, sia perche’ essendo gli altri partiti europeisti, non potranno fare opposizione con argomenti sovranisti.

Cosi’ come serve un partito di sinistra per fare cose di destra senza scatenare un casino, allora serve un partito sovranista per sottomettere il paese alla UE senza scatenare un casino.

Ma non succedera’ quello che e’ successo alla Grecia, per una semplice ragione: se avete la casa piena di risparmi, non potete fallire. Prima venderete i risparmi per pagare i debiti. A differenza della Grecia, che di cose da vendere ne aveva poche, l’Italia ne ha molte.

E’ una preda grassa, e come tale sta venendo trattata.

Diciamolo pure: se siete una UE piena di paesi che vogliono comprare l’Italia ai saldi, questo governo e’ perfetto: se non ci fosse stato, lo avreste creato voi.

OPS.

L’ho detto.

 

Fonte: https://keinpfusch.net

Link: https://keinpfusch.net/2018/november/25/timeo-danaos-et-cazzate-ferentes/

25.11.2018

Pubblicato da Davide

9 Commenti

  1. Non credo che Uriel-Cassandra abbia ragione a pronosticare tradimenti. Né che i dubbi sulla buona fede della maggioranza giallo-verde, propalati da lui e da Dezzani, abbiano una base razionale. Legittimi semmai sono i timori sulla solidità, sulla tenuta, di questo governo; se è vero, come è vero, che le spinte centrifughe ovvero gli eterni interessi di bottega lavorano potentemente contro. Ma la ragion d’essere primaria di questa maggioranza è né più né meno la strategia anti-euro. Che c’è ed è precisamente questo, una strategia, ossia il disegno generale cui vanno ricondotte le singole mosse. Non è chiaro a che punto siamo, e come siamo messi. Ma sicuramente ci troviamo nel pieno di una guerra. Ne sono consapevoli a Roma, non meno che a Berlino o a Bruxelles. Anzi Roma è quella che l’ha scatenata. Se il corso degli eventi in questi giorni sia a noi più favorevole o più sfavorevole, rimane assai difficile da dire. Ma, per chi è tentato di deprimersi quando legge Uriel, consiglio vivamente di rifarsi la bocca andando a leggere qualcuno che le cose le interpreta in maniera totalmente opposta: ovvero Maurizio Gustinicchi. Il suo Bollettino dal Fronte è alle volte una vera goduria: https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/100383/ce-chi-dice-no. Un aggiornamento in data odierna è il seguente: https://www.qelsi.it/2018/germania-il-no-al-progetto-savona-avvia-litalexit-e-lopposizione-esce-di-senno/.

  2. Mi pare che le politiche di destra di Renzi un certo casino l’abbiano causato. Se non altro, hanno causato la semi-rottamazione del partito di sinistra che lo aveva portato al governo.
    Ora, se (SE) questo governo e’ di destra dovrebbe correre lo stesso rischio. Ma a me pare che l’articolista faccia un carpiato e non parli di “politiche di sinistra applicate da un governo di destra'” ma solo di sovranismo.
    Non trovo elementi forti di “sovranismo” in questo governo (purtroppo). Trovo delle ragionevoli poltiche che stanno facendo maturare certi aspetti acerbi dell’europa (la questione del confine esterno, per esempio).
    Non condivido la visione. Mi sembra una previsione del tutto infondata.

  3. Scritte una marea di cazzate perchè vorrebbe dire la FINE politica, se non fisica, della lega e dei 5s.
    Lo scrivano è parente di soros.

  4. Sono tempi interessanti, chiunque può vendersi come profeta, aprire le viscere di qualche carogna e leggervi segni incontrovertibili di quale sarà il futuro che ci aspetta, da parte mia preferisco guardarmi lo spettacolo, piuttosto che entrare in diatriba con simili auruspici.

    • Persino Paolo Barnard (che ammiro) ha dismesso i panni del profeta, se ben si legge, per quelli più realistici del cronista. Sarà anche perché si è visto chiudere in faccia tutte le porte politiche… Di solito è a mire di consenso politico indiretto o anche diretto che mirano i profeti. Oggi, la categoria dei giornalisti, oltre alla ben nota definizione, fa e fa dire profezie, per poi puntare a uno scranno da qualche parte.

  5. Solo gli stranieri si stanno comprando le case ed i terreni che le banche hanno messo in vendita a vagonate. E a prezzi dimezzati rispetto alle valutazioni di dieci anni fa.
    La terra va in malora e agli italiani non rimane nulla (al massimo il ricordo di un vecchio mutuo non pagato)

  6. “dopo Gennaio, quando le aste del governo non avranno piu’ la copertura della BCE”
    Non e’ vero, il Quantitative Easing continua ha detto draghi

    “mentre nessuno sta gia’ comprando i BPT da ora”
    se la finanza non e’ il tuo mestiere, informati. E’ esattamente il contrario. I BTP vanno regolarmente a ruba, perch’ rendono 3,9% in euro garantiti.

  7. “OPS.

    L’ho detto.”

    Carissimo Uriel, son ventanni che spari cazzate e ne azzecchi una su mille…. sai che problema perchè l’hai detto tu!

  8. Povero Tsipras, i greci lo appenderanno a testa in giù in piazza Syntagma