Archivi etichette: DITTATURA

Muore la libertà con i nostri clic. Intervista a Michel Onfray

DI ROBERTO SAVIANO repubblica.it Nel suo nuovo saggio il filosofo francese descrive le sette fasi che trasformano uno Stato in dittatura e i pericoli del Grande Fratello. “Mai come oggi c’è stata una così forte servitù volontaria” Michel Onfray è un filosofo che leggo esattamente come ascolto Thelonious Monk, Chilly Gonzales o Martha Argerich, quando mi sento in mare aperto, senza direzione loro mi danno orizzonte. Onfray è un filosofo libertario, è un misuratore della tossicità del potere; un metodo …

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Prove tecniche di dittatura (in salsa europea)

di Guido Giraudo E’ pur vero che tre indizi non fanno una prova ma, negli anni Settanta, hanno creato il mito del “colpo di Stato” per molto meno. La situazione è più che propizia per l’assunzione di pieni poteri e Conte è ormai palesemente in pieno delirio di onnipotenza. Supportato in questa sua follia ed eterodiretto da una serie di poteri e apparati che vedono l’occasione sia di spazzare via alcuni “sassolini” che si stavano depositando nell’ingranaggio (vedi quei poveri …

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Il Mondialismo

Un immigrato negro fa il gesto dell'ombrello.

L'amarezza di essere italiano. Di vedere annichilito il proprio Paese, la propria storia, la propria cultura, il proprio futuro, la propria vita. Perché, nel bene e nel male, siamo il nostro Paese. Senza che nessuno alzi un dito per opporsi alla propria morte...

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Vogliamo tutti la dittatura!

DI MIGUEL MARTINEZ kelebeklerblog.com/ Leggo che secondo un sondaggio, il 23% degli italiani vorrebbe una “dittatura  di 4-5 anni” perché sarebbe l’unica soluzione “per riuscire a cambiare realmente l’Italia e fare riforme vere e durature”. Ora, la parola “dittatura” è un pochino forte e di parte. Sostituiamola con la parola, “governo forte”, anzi fortissimo. Partiamo da me. Un governo che imponga, ai locali di tutta Firenze di usare piatti e bicchieri biocompostabili, faccia pagare tasse da bancarotta a chi tiene …

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Le Fetenzie. Mi rivolto dunque siamo

DI EMANUELA LORENZI comedonchisciotte.org Che cos’è un uomo in rivolta? È innanzitutto un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia: è anche un uomo che dice sì. […] Non esiste rivolta senza la sensazione di avere in se stessi in qualche modo e da qualche parte ragione. È per questo che il funzionario in rivolta dice ad un tempo sì e no. Perché afferma, assieme alla frontiera, tutto ciò che custodisce e preserva al di qua della frontiera. …

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