Quanto in basso può scendere Israele?

Finian Cunningham
sputniknews.com

Non solo Israele bombarda la vicina Siria con continui atti di aggressione, ma l’aeronautica israeliana ha ragiunto un nuovo livello di bassezza, utilizzando gli aerei di linea civili come copertura per i propri attacchi.

Questo è il giudizio del Ministero della Difesa russo, secondo cui i dati di volo mostrano che, questa settimana, un raid aereo effettuato da quattro caccia israeliani F-16 nei pressi di Damasco ha deliberatamente messo in pericolo un aereo di linea civile con 172 passeggeri a bordo.

Il portavoce del Ministero della Difesa russo, il Maggiore Generale Igor Konashenkov, ha affermato che i jet israeliani si sono in pratica nascosti dietro l’impronta radar di un Airbus A-320 in avvicinamento all’aeroporto internazionale di Damasco, allo scopo di lanciare un attacco aereo contro obiettivi nei pressi della capitale siriana.

Era stato solo grazie all’abilità degli operatori siriani addetti alla difesa aerea se l’aereo passeggeri era stato correttamente identificato e scortato al di fuori dalla linea di fuoco. L’aereo era stato poi guidato più a nord, verso un atterraggio sicuro presso base aerea russa di Hmeymim, a Latakia.

Israele ha la cinica politica di non confermare o negare se e quando le proprie forze armate abbiano condotto operazioni offensive. Quindi, la sua versione della storia rimane ambigua. Tuttavia, i comandanti israeliani hanno già ammesso di aver effettuato, negli ultimi due anni, centinaia di attacchi aerei in territorio siriano.

Il portavoce militare russo Konashenkov ha affermato che quanto successo questa settimana è un “tipico” stratagemma usato dagli Israeliani nei loro recenti raid aerei. Ha detto che l’aeronautica israeliana ha consapevolmente messo in pericolo dei civili utilizzandoli come “scudo” per la propria operazione offensiva.

Le implicazioni sono terribili. Israele non solo sta violando il diritto internazionale e la sovranità dello stato siriano compiendo atti di aggressione con attacchi aerei, ma lo stato ebraico utilizza anche gli aerei civili come veri e propri ostaggi. Sembra che il nefasto calcolo fatto dagli Israeliani sia di scommettere che [con questo tipo di tattica] i sistemi di difesa aerea siriani si asterrebbero dall’intraprendere azioni difensive, in modo da evitare vittime civili. Gli Israeliani, usando come scudi umani i passeggeri degli aerei di linea, sarebbero così in grado di lanciare liberamente i loro criminali attacchi aerei.

Questa non è neanche la prima volta che gli Israeliani usano uno stratagemma così ignobile. La Russia afferma che, nel recente passato, altri aerei di linea civili sono stati sfruttati in modo simile dai caccia israeliani, in modo da poter [impunemente] lanciare attacchi aerei contro la Siria.

Inoltre, nel settembre 2018, Mosca aveva accusato Israele di aver consapevolmente contribuito all’abbattimento di un aereo da ricognizione russo, causando la morte dei 15 membri dell’equipaggio. In quell’occasione, gli F-16 israeliani si sarebbero deliberatamente nascosti dietro la segnatura radar di un aereo IL-20 in avvicinamento alla base aerea di Hmeymim, per poi lanciare missili sul territorio siriano. Le difese aeree siriane avevano scambiato l’IL-20 per un bersaglio nemico e avevano abbattuto il velivolo di ricognizione, con tragici risultati.

Israele, in quell’occasione, aveva negato di aver usato l’aereo russo come esca. Gli Israeliani avevano cercato di incolpare i Siriani, accusandoli di incompetenza nelle operazioni di difesa. Mosca, tuttavia, non aveva accettato nessuna delle scuse israeliane e aveva condannato Tel Aviv per la perdita delle vite russe. La Russia aveva poi risposto aggiornando le difese aeree siriane alleate con il sistema S-300.

Forse proprio l’aggiornamento al sistema S-300 è stato il motivo per cui, questa settimana, l’aereo di linea civile è scampato ad un abbattimento accidentale da parte della difesa aerea siriana.

In ogni caso, ciò che deve essere sottolineato è il comportamento assolutamente vergognoso di Israele. In primo luogo, non ha nessun diritto di lanciare attacchi aerei contro la Siria. Negli ultimi anni si sono verificati innumerevoli attacchi di questo tipo. Le affermazione israeliane di voler colpire “obiettivi iraniani” in Siria sono assurde e indifendibili ai sensi del diritto internazionale. Gli attacchi israeliani sono atti di aggressione, punto e basta.

Come se ciò non bastasse, ora vediamo Israele nascondersi, in modo criminale e vigliacco, dietro gli aerei di linea civili, in modo che i suoi aerei da combattimento possano commettere le loro criminose aggressioni.

Se un qualsiasi altro stato facesse una cosa del genere, i media occidentali continuerebbero a condannarlo per l’eternità. Qualsiasi altra nazione verrebbe trattata dal mondo intero come un paria, un terrorista e una canaglia. Le Nazioni Unite sarebbero inondate di risoluzioni per imporre severe sanzioni contro di essa.

Il doppio standard con cui viene trattato, ad esempio l’Iran, è sbalorditivo.

Un’altra sorprendente ipocrisia è il modo in cui la Siria è sanzionata, a tutto spettro, dall’Unione Europea. Questo paese arabo dilaniato dalla guerra non è in grado di importare medicine vitali a causa delle sanzioni dell’UE. Eppure l’UE non fa nulla per rimproverare Israele delle sue sfacciate violazioni del diritto internazionale.

La domanda di “quanto può scendere in basso?” Non vale solo per Israele, ma anche per i media occidentali e per i sostenitori politici internazionali di Israele, sopratutto per il governo americano.

La Russia potrebbe anche rivedere la propria posizione nei confronti di Israele, la prossima volta che il Primo Ministro Benjamin Netanyahu vorrà essere ricevuto a Mosca.

Fino a quando Israele non inizierà a rispettare il diritto internazionale, dovrebbe essere trattato con disprezzo. Lo spregevole atto di questa settimana, il volontariamente mettere in pericolo un aereo di linea civile dovrebbe essere la prova finale che Israele non dev’essere considerato uno stato normale.

Finian Cunningham

Fonte: sputniknews.com
Link: https://sputniknews.com/columnists/202002081078260458-how-low-can-israelis-go/
08.02.2020

Pubblicato da Markus

Un biologo, appassionato di montagna e di fotografia, che cerca, come può, di combattere contro i mulini a vento.
Precedente L’epidemia di coronavirus inizia ad essere un’”infodemia”
Prossimo Perché l’Occidente non è più la patria del genio

15 Commenti

  1. Articolo interessante…l’impressione è che non si tratti della semplice opinione del giornalista ma di un primo avviso che per ora si limita a essere ufficioso…

    A quanto si dice Putin al Kremlino è un moderato impegnato a tenere a freno gente come Shoigu che nei rapporti con Israele avrebbe cambiato registro già anni fa

  2. Arriverà il giorno che la Russia dovrà scegliere se stare contro o a favore di Israele

  3. Stessa cosa è successo con l’aereo ucraino abbattuto in Iran, con l’aereo militare russo abbattuto in Siria dai missili siriani, con l’aereo abbattuto in Ucraina nel 2014…..

  4. Non so bene come si scriva ma io sto col Generale Shoigu.

  5. Che gli israeliani siano dei vigliacchi è un fatto assodato, tipico per altro di tutti gli anglosionisti. Le guerre intraprese da questi criminali internazionali hanno sempre avuto come bersaglio Stati molto più deboli sul piano militare, per non parlare dei palestinesi che sono il massimo del minimo. Ciò che trovo molto preoccupante è l’atteggiamento russo. Va bene che Putin sia prudente e non voglia impegnarsi in conflitti che possano coinvolgere gli usa (per ora spero) ma la sua posizione nei confronti dello stato teocratico inizia a sembrarmi troppo ambigua, e me ne chiedo il motivo, perché forse è diverso da quello indicato più sopra. La realpolitik credo che debba avere comunque dei limiti, soprattutto quando si ha a che fare con uno stato-canaglia come israele. E’ il peso della lobby filosionista del Cremlino? Patti aberranti stipulati sottobanco? Fatto sta che il totale disprezzo del diritto internazionale, se non della semplice etica, da parte di questo paese non può che aumentare all’infinito se nessuno gli impartirà mai una dura e violenta lezione, unico linguaggio che questi criminali sono in grado di capire.

  6. Shhh…a parlare male di Israele si rischia l’ accusa di antisemitismo e 6 anni di galera…Se va avanti così tra un pò arriverà uno peggio di Hitler. Finora se n’ è accorto il solo Sanders.

  7. Qualsiasi altra nazione verrebbe trattata dal mondo intero come un paria, un terrorista e una canaglia.

    Parole misurate e corrette: Israele è uno Stato paria, terrorista e canaglia.

  8. e’ una falsa notizia, l’hanno sempre fatto. e probabilmente lo hanno fatto gli americani o i francesi quando hanno abbattuto il volo dell’itavia. tutto il mondo e’ paese ’emmerd…

  9. Forse sarebbe il caso di iniziare a vedere israele per quello che è realmente, “il cancro del mondo”.
    I Russi hanno le prove che i caccia israeliani compiono continue incursioni? benissimo in accordo con la Siria dichiarino una No Fly Zone per gli aerei di linea e mettano di pattugliamento h24 caccia russi con l’ OK ad ingaggiare tutto quello non è autorizzato al passaggio.
    Scommettiamo che gli passa la voglia di fare i furbi?.
    Anche gli americani facevano i fenomeni con l’assassinio di Soleimani in Iraq, poi si è visto cosa è successo al loro responsabile della Cia in medio oriente.

  10. L’attacco non aveva come obbiettivo Damasco, bensì che la contraerea siriana colpisse il volo di linea con 172 passeggeri a bordo che oltretutto arrivava da Teheran: vi immaginate cosa sarebbe successo a livello internazionale, tutta la propaganda e fake news a raccontare del dittatore siriano che fa abbattere un volo di linea? Perdipiù iraniano?
    A mio avviso i siriani sono stato avvisati dai russi che precedentemente avevano intercettato le comunicazioni dei jet israeliani, impedendo così che il volo di linea fosse abbattuto; infatti è stato dirottato sull’aeroporto militare russo “Khmeimim airbase”.
    I caccia israeliani i missili li hanno lanciati fuori dal confine siriano.

  11. Mi capitò, tempo fa, di vedere una vignetta che illustrava la differenza tra “terroristi” palestinesi ed i soldati dell’esercito più etico del mondo.
    l’immagine era pressoché speculare e riportava da una parte e dall’altra un fuciliere inginocchiato ed un bambino in carrozzina, solo che a sinistra (i palestinesi) il fuciliere era dietro la carrozzina mentre a destra (i militi etici) il fuciliere era davanti ad essa.
    Superato un istintivo conato provocato dalla retorica sfacciatamente filosionista non posso che concordare anzi, trovo ovvio che sia disgustoso l’utilizzo di scudi umani e che la popolazione civile vada protetta ma questo dovrebbe valere a prescindere da chi lo fa ed a prescindere dal mezzo di trasporto… o forse l’aereo goym non vale una carrozzina degli eletti anche se trasporta molte carrozzine; mah, forse è questo il senso di questa storia.

  12. Scusate, ma Siria e Russia sono consapevolmente fanno il gioco di Israele. Altrimenti con s300 e s400 installati non vedo come Israele possa effettuare attacchi. Con tali sistemi d’arma posso metterti nel mirino in qualunque punto dello stato di Israele. Come lanci u missile in territorio siriano quando stai per atterrare in aeroporto ti abbattono ed anche con estrema facilità visto la bassa velocità nel momento di atterraggio. A Cuba i sistemi coprono tutta la florida e così in Siria coprono tutto Israele. Manca la volontà

  13. Non tutti gli ebrei sono colpevoli dei crimini sopra descritti ma le scritte antiebraiche sono una reazione provocata da chi ha interesse a intercettare chi non la pensa come loro

  14. Credo che in Medio Oriente il diritto internazionale non sappiano neanche cosa sia. Mi pare ci sia una guerra di tutti contro tutti, da tempo immemorabile. Bene che anche gli ebrei siano diventati nazione e nazionalisti e pratichino la realpolitik, come ormai fanno tutti, a parte la stolta Europa, che ancora si attarda nel mondo dei sogni. Speriamo che il realismo a cui è tornata la geopolitica, spazzi via la retorica vittimistica sui torti subiti, anche se al momento sembra invece che gli ebrei usino sia realismo (localmente) che idealismo (globalmente) come strumenti politici.

  15. Il diritto internazionale è servito solo per imbastire la Farsa di Norimberga e suggellare la fine delle sconfitte illusioni degli europei, da allora condannati ad un eterno senso di colpa ed inferiorità alimentato a suon di giornate della memoria e commissioni Segre. Dopo il verdetto di Norimberga il diritto internazionale non è più servito a nulla ed è stato relegato nel rottamatoio.