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Parlaci, Dudù Secondo

DI CARLO BERTANI

carlobertani.blogspot.com

Caro Dudù Secondo,

ma lo sei o lo fai? Se lo fai, devi essere Machiavelli in persona – e ci spiegherai l’arcano – se non lo sei, posso tranquillamente sostenere che stai portando il tuo partito alla rovina. Smettila di comparire nei tuoi teatrini di Facebook: la politica, quella vera, si fa con gli atti, non con le parole. Impara da Dudù Primo. Che di atti – ossia leggi – ne sta portando avanti mentre tu, con la scusa “che l’accordo si trova sempre” non porti a casa nulla. E, la gente che ti ha votato, sta cominciando a capire che siete dei bravi guaglioni, onesti, rispettosi…ma…lo capisci che la politica è anche carne e sangue?

Non so perché abbiano deciso di metterti il M5S in mano: senz’altro sei una persona riflessiva, hai buone capacità di dialogo, sei accomodante…ma ti mancano quelle due cosette che stanno in basso e che, a volte, si fanno sentire per la loro precipua specificità. Che si sia donne o uomini, non fa differenza. In politica, ovvio.

Finché si tratta di qualche decimale nei sondaggi, non è questo che importa: sappiamo entrambi che i sondaggi sono tendenze, non voti. Quelli, si conquistano in campagna elettorale.

Il caso, gravissimo, si è verificato durante le votazioni sulla legittima difesa – che Dudù Primo ha portato a casa adesso, subito, non fra un anno – vale a dire che cinque parlamentari M5S sono usciti con motivazioni valide. Saranno deferiti ai probiviri? Fai pure, ma il dado politico è tratto, ugualmente.

Dentro al tuo partito c’è una fronda: li eliminerete subito? Benissimo, anzi, malissimo perché sono solo la punta dell’iceberg. Eliminarli non risolverebbe il problema, anzi.

Quando capitano cose come queste, te lo dice uno che la politica l’ha seguita per decenni, significa che i parlamentari “ribelli” non seguono più le direttive politiche del partito, perché si rendono conto che qualcosa non va.

Forse, se tu avessi chiarito che si trattava di uno scambio – a voi la legittima difesa, a noi la prescrizione – probabilmente avrebbero capito ma, quando i tuoi “amici” ti prendono pure in giro, dicendo che c’è la Champion’s League…beh, qualcosa dovrebbe muoversi là sotto. No, non s’è mosso. Lo scambio, in politica, si può comprendere, il lasciar correre quando si è i 2/3 della coalizione, si capisce un po’ meno.

In effetti, vi siete persi. Pensate che la gente, quella che ha creduto in voi, abbia concesso un credito illimitato: non è così. E’ stata una lunga “traversata del deserto” quella del M5S, ed i favori che s’è guadagnata non sono così instabili come quelli degli altri partiti. Però, se continua così a farsi mettere alla berlina…

Si tratta di un governo innaturale, nel quale i due “azionisti” hanno una formazione politica molto diversa. Numeri alla mano, era l’unico governo possibile, ma a patto di rispettare gli accordi. Invece, vi hanno abbindolati come dei pollastri. E da un po’ che la cosa va avanti: troppo, ed il vostro elettorato se n’è accorto.

Dimmi una cosa, Dudù Secondo: quando Berlusconi, nel 2005, capì che s’avvicinavano dei “pericoli” giudiziari, meditò di riformare la giustizia penale? Manco per idea. Diede due dritte ai suoi avvocati/parlamentari i quali, in quattro e quattr’otto, trovarono un tal Cirielli che presentò una legge che, in definitiva, serviva al Capo. E finita lì. Mica la posticiparono di un anno: un anno dopo – guarda a caso – ci sarebbe stato un altro governo.

Ma davvero credi che fra un anno voi porterete in aula la legge, rifarete la normativa di procedura penale, e – dopo un altro po’ – magari nel 2020-21, sarà legge dello Stato? Quando si perdono certi treni, poi, i binari restano deserti.

Anche il grande Reddito di Cittadinanza – divenuto, col trascorrere del tempo, un modesto assegno di disoccupazione che devi proprio essere alla frutta per riceverlo – è oramai derubricato a dopo la legge di Bilancio. A quando? “Nei primi mesi dell’anno”. Sì…alle Idi di Marzo.

A ben vedere, vi siete un po’ fregati da soli e gli altri vi hanno lasciato fare.

Tu sei diventato il dux del Lavoro e dello Sviluppo Economico, più vicepresidente. Okay. Fico è stato “dirottato” alla presidenza della Camera – ruolo di grande importanza, per carità – ma tagliato fuori dal gioco politico. L’altro compare è scomparso nelle brume tropicali sudamericane: ogni tanto la spara grossa (e, a volte, giusta)…ma gli rispondono di farsi gli affari suoi, che tanto non conta una mazza.

Giulia Grillo è medico: alla Sanità. Toninelli è finito nel guazzabuglio di strade, ponti, TAV, TAP, e pure TAMerlani cinesi con le loro navi che sembrano un castello di…container. Ah, Toninelli: i monconi del ponte sono sempre lì, che guardano Genova. Non doveva esserci un ponte nuovo già nel 2019? Sarebbe ora di muoversi… Chi rimane?

Bonafede, che ha fatto la gioiosa promessa d’eliminare quella prescrizione grazie alla quale, chi ha un po’ di soldi, riesce a procrastinare ad libitum la durata dei processi. Poi, incassata la prescrizione del reato, si lamenta per le lungaggini della Magistratura. Che la Magistratura non sia una gazzella, nell’incedere dei processi, lo sappiamo bene, però non è allontanando di anni una riforma sacrosanta – anzi, continuando a permettere la licenza di rubare – che si risolvono i problemi. E andiamo avanti.

Il grande Fioramonti, l’economista del Sudafrica, che fine ha fatto? Fa il sottosegretario di un professore di Ginnastica: ci giochiamo qualcosa che farà, anche il ginnasta, una bella riforma della maturità?

Non mi vengono in mente altri: c’è qualcuno nel grande M5S? Nella prima forza politica del Paese? Toc-toc: c’è qualcuno?

Qualcuno c’è…eh…l’ho sempre detto che per capire la politica bisogna guardare al calcio…nel ruolo di playmaker, Dudù Primo ha messo l’uomo giusto.

Conte è un parvenu della politica: sarà anche bravo, nessuno lo discute ma, da come parla, si capisce subito che il “Palazzo” non lo conosce. E chi gli mettiamo accanto?

Una bella sfinge, uno che la classe politica la conosce come le sue tasche che – ci giuriamo – nelle sue agende sui cellulari ha mille e mille nomi, di oggi, di ieri e dell’altro ieri. E, all’occorrenza, sa chiedere a chiunque un favore, un consiglio…a buon rendere, ovviamente.

E’ la persona giusta per il governo del “cambiamento” (sic!).

Bocconiano, buon conoscitore del mondo bancario, sempre parlamentare dal 1996, nominato da Napolitano fra i “saggi” che dovevano “suggerire” leggi economiche e sociali…il suo potere, la parte essoterica, è sullo Sport, sul gioco d’azzardo statale e sull’aerospaziale. E quello esoterico? Provate un po’ a capire da soli…

Giorgetti sa benissimo di giocare da una posizione di privilegio, perché gli altri sono soltanto degli umili “mediani” – per dirla con Ligabue – e il gioco diventa sempre il solito: “palla lunga e pedalare”…

Finché si tratta dei “Decreti Dignità” – bellissima enunciazione, come faceva Renzi, ma poca o nulla sostanza sul lavoro dei giovani – li lascia fare ma…quando si mettono a toccare la Giustizia, i telefoni diventano “caldi” e…qualcosa di deve pur fare, no? Si farà, fra un anno. Forse, qualcuno già ridacchia.

Caro, povero Dudù Secondo da Pomigliano, cresciuto a due passi dall’Alfa Romeo…ma come fai a non capire? Come fai a non renderti conto della tela di ragno che ti hanno avvolto attorno? Ci vorrebbe tanto a ricordare che anche Dudù Primo non è tanto ben messo?

Dudù Primo fa finta di non saperlo, che se l’altro lo capisce…eh sì, perché anche se trionfasse alle europee – che, detto fra noi, non contano una mazza: il Parlamento Europeo è stretto in una morsa di poteri e contropoteri sui quali non può far niente, altro che “nuova Europa”…che continuino a fare leggi per drizzare le banane… – anche se dovesse vincere alla guida del centro-destra “riunito” non avrebbe chanches. Berlusconi, con l’8, il 5 od il 10% sarebbe ugualmente il padrone: ma vi ricordate Dudù Primo al Quirinale, che si faceva dettare quel che diceva?!? Giocherebbe a fare l’ago della coalizione: ossia, a comandarla.

Se non fosse tragico, saremmo alle comiche: v’immaginate Berlusconi che riceve Orban, come “l’amico del suo amico”?

Poveri Dudù, forse uno più fesso dell’altro…ma che differenza fa? Per una volta che in Italia i “cafoni” avevano identificato un partito, un programma, una speranza…certo…adesso che possiamo sparare a qualcuno ci sentiamo più forti…

Cornuti e mazziati, ha da essere. Sempre.

 

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.com

Link: http://carlobertani.blogspot.com/2018/11/parlaci-dudu-secondo.html

8.11.2018

 

Pubblicato da Davide

13 Commenti

  1. Il quadro ha un suo fondamento. Se a ciò che rileva Bertani si aggiungono gli stravolgimenti della ex pace fiscale c’è di che essere preoccupati. In questi giorni dal clima fatale mi viene sempre in mente la seguente frase: “come se non ci fosse domani. “

  2. Non sono affatto d’accordo :
    -Il Mov si fonda sulla finzione di essere un partito né di destra né di sinistra e finisce, giustamente, per essere un partito di destra e di sinistra e quando viene alla ribalta un tema divisivo, tipo immigrazione o sicurezza, le due componenti vanno ognuno per conto suo.
    -Di Maio è al secondo mandato e non ha armi per opporsi decisamente a Salvini. Non può ad esempio minacciare seriamente di andare alle urne, anche perché i sondaggi dicono : prossime elezioni politiche = vittoria del centro destra. Sconta la mancanza di esperienza, le sparate dal balcone e sui media, non ha la minima idea di come si amministra uno stato. Ma questo non è ristretto solo a lui, è l’intero Mov che non ne capisce niente, non avrebbero promesso quella idiozia del RdC altrimenti.
    -Berlusconi non se lo filano più neanche i suoi ‘dipendenti’ di FI. Lui è interessato solo alle sue aziende e non vuole che qualcuno se le compri, vuole piuttosto che siano difese con i soldi pubblici.
    -Salvini è l’unico che ha portato a casa qualcosa di tangibile : la fine degli sbarchi e il decreto sicurezza. Questo vale, agli occhi dell’elettorato, più di lauree alla Bocconi, conoscenza del ‘sistema’ e furbizia politica.

  3. Beh, l’ importante è che durino. Se sono furbi si attaccano alla poltrona a far qualcosa…(speriamo bene)…e nomineranno il nuovo PDR…Intanto…Tra 5 anni Berlusconi probabilmente non ci sarà più per cause naturali e nemmeno il PD. Poi si vedrà.

  4. Berlusconi e Renzi volevano fare il partito unico stile democratici e repubblicani delle ultime decadi a washington, i nostri due lo hanno impedito, c’è di che essergli grati altro che ingiuriarli, il problema come sempre è di chi ha pretese che non possono venir soddisfatte, i paesi europei sono ingabbiati, per chi se lo fosse scordato, e fare melina con lo scopo di rompere la gabbia denominata in €uro è strategia intelligente, pensare di poter fare grandi cambiamenti all’interno della gabbia, dove persino i magistrati fanno politica avversa, è illusione priva di riscontri nella realtà, i carcerati che si procurano la lima sanno bene che ci vorrà un mucchio di tempo per segare le sbarre e nel frattempo continuano a comportarsi da carcerati, sarà solo sul lungo periodo che si potrà valutare l’effettività di questo Governo, non bisogna dimenticare l’ampiezza del conflitto in atto e che non riguarda solo l’Italia ma un sistema globale, forte di fondi speculativi che gestiscono il triplo del pil Italiano, ridurre il tutto ad una grandezza locale è tipico dei miopi, politicamente inteso, of course.

  5. io la vedo cosi, italia debito 130/pil risparmio privato 200/pil quindi in sostanza la mossa e` la seguente da parte di draghi e europa con in testa i tedeschi ,riallineare il debito in questa maniera 90/pil e risparmio pil 140/pil in sostanza si devono attaccare i risparmi dei cittadini cioe` tasse per pagare il pil ,all europa non frega nulla che ci sia crescita e quindi si diluisca il debito/pil con la crescita all europa interessa venirsi a prendere i risparmi con le tasse ,quindi figuriamoci se lasceranno che si aumenti il debito e si aumenti il risparmio degli italiani ,la strategia e` chiarissima ,ormai anche scoperta

  6. Piccolo problema: così, l’abolizione della prescrizione sarebbe stata quasi sicuramente dichiarata incostituzionale (come la “turbativa” del dl sicurezza, che, infatti, rischia).

  7. e il mov è quello che ha piu parlamentari e senatori il doppio della Lega quasi.

    e non date la colpa a DiMaio non deciderà certo lui le sorti e le scelte dell intero movimento.

    Dunque la questione del perché il mov col 32%dei voti è azzerbinato alla Lega col 17% non è solo una questione di incapacità di DiMaio.
    bisognerebbe scavare le ragioni altrimenti cos’ si rischia di banalizzare e di non dare di fatto nessuna risposta.

  8. Ecco il “pezzo”che NON mi aspettavo.
    Bel e gravissimo colpo basso al governo, che, spero, sia pochissimo letto in quanto utilissimo a fiaccare il morale del governo e di quel (circa) 60% di elettori che lo sostengono.
    Stiamo andando, o siamo, in guerra (guerra economica, ma, sempre guerra) e chi dovrebbe sostenere il morale lo incrina con simili sventate parole?
    Allora cosa vogliamo?
    Elezioni subito? Ma quali?
    Temo che se i malauguranti riusciranno a far cadere questo governo, il PdR ci regalerá subito un bel Monti 2.
    Su raccomandazione e pressione UE?

  9. D’accordo, il rischio di esagerare con i social e diventare una macchietta esiste, non c’è dubbio, perciò i due dovrebbero prestare molta attenzione anche a questo aspetto, ma in fondo si tratta di aspetti della comunicazione ai quali si può porre rimedio. I discorsi sull’incompetenza e sull’esperienza invece alla fine lasciano il tempo che trovano, poiché gente dal look molto più morigerato di questi e dai titoli in apparenza molto più inattaccabili di quelli che hanno i nostri due eroi, ha dimostrato, nei decenni di vita della Repubblica, di fare almeno altrettanti danni (in realtà molti di più), riducendo l’Italia quella che è oggi, pressoché quasi totalmente priva di autonomia sovrana. Le trattative tra le due parti del governo, la presunta gara a chi porta a casa più risultati, non interessa più di tanto agli Italiani, posto che ormai Salvini rappresenta la destra, non più solo la lega, destra che nel suo complesso è sempre stata più o meno la prima forza in Italia. In questo particolare momento, se non sbaglio tra pochi giorni, il governo dovrà decidere che linea adottare davanti alla Commissione europea, per cui l’obiettivo immediato è vedere se avranno forza e coraggio per persistere sulla strada della lotta all’austerità, dopodiché si vedrà.

  10. Rivendicare che Berlusconi comanda a bacchetta il suo cagonolino non ha senso. Si tratta di vigilare che cio’ che esce da questo governo sia nell’interesse generale e non ad personam. E, finora, le poche cose fatte, secondo opinione personale, sono nell’interesse generale. Che poi provengano TUTTE da Salvini o TUTTE dai 5* chissenfrega. L’interesse e’ che si facciano. Ogni organo d’informazione dovrebbe vigilare che quanto fatto sia nell’interesse generale non cercare di attribuire colpe a destra e a manca. Non e’ l’autore a non andare bene ma cio’ che fa o non fa. Un articolo di questo tipo dovrebbe spingere a fare non a disarcionare.

  11. E niente gente che non è del movimento e non lo capisce continua a fare i soliti commenti della vecchia politica. Non so se ci sia un vecchio articolo dello stesso autore che parli del fatto che m5s non sarebbe mai arrivato al governo ma non mi stupirei

  12. Marco Echoes Tramontana

    Chi visse sperando morì cag..do

  13. quello che sta succedendo tra Europa/Italia
    parlo del livello Politico quindi tradurrei visione della Commissione Europea Visione Del Governo Italiano sulle politiche economiche.

    Vengo ha illustrare di seguito su cosa dovremmo analizzare :
    1) Visione della Commissione EUROPEA
    La sua visione semplificando e` la seguente Italia ha un debito di 2200 miliardi che tradotto in % d/pil = 132% circa
    il risparmio finanziario escluso quindi immobili ecc ecc degli italiani rappresenta 3800 miliardi che tradotto in R/PIL SUPERA IL 200%
    Cosa pensa la commissine europea (lo dice tra le righe non puo dirlo apertamente ) voi italiani avete uno stato indebitato che paga circa 65miliardi anno di
    interessi sul debito ,quindi prelevate dai risparmi dei cittadini una % e riducete il debito (patrimoniale) in questa maniera diciamo che il debito pil va sotto
    il 90% ed il risparmio cittadini va ad un 150% ( son tutti numeri approssimativi quelli che dico).
    il concetto e` il seguente (pensiero commissione europea) lo stato e` indebitato e non fa investimenti anzi continua ad arricchire i cittadini)
    quello che vogliamo e` che lo stato cominci ad investire per lo sviluppo del paese e quindi deve prima fare la seguente mossa,
    ricordiamoci che l italia al netto degli interessi ha un bilancio in attivo ,ma per colpa degli interessi pagati va in passivo ,conseguenza non fa investimenti.
    sappiamo anche che dei 3800 miliardi di risparmi la distribuzione e` concentrata su poche mani di cittadini italiani ,

    2) visione del governo italiano

    e` vero il debito e` alto ma i risparmi dei cittadini non si toccano (come sappiamo una minoranza detiene la maggior quota di risparmio)
    quello che vorremmo fare e` aumentare il debito in termini assoluti 2200 miliardi ma aumentare il pil di piu dell aumento del debito , in tale maniera
    avremo che il rapporto debito pil calera .

    mie domande su cui aprire una discussione:

    A)Chi sono queste persone italiane che detengono la maggior ricchezza finanziaria del paese?
    b)come hanno potuto accumulare questa ricchezza?
    c)sono stati favoriti da uno stato che ha elargito favori?
    d) e` vera questa % di italiani che detengono la maggiore ricchezza del paese?
    e) e se si possiamo trovare i numeri per fare un quadro della situazione?

    P.S, sappiamo tutti ormai che se uno stato ha un debito ci deve essere un credito da qualche parte ,siccome e` appurato dai numeri
    che il credito che hanno i cittadini Italiani e` superiore al debito dello stato ,va da se che deteniamo anche parte di debito di altri stati.
    questo sarebbe facile capirlo mettendo a confronto il debito assoluto di ogni stato con il risparmio assoluto della sua popolazione.
    se tutti questi numeri fossero confermati, forse non sarebbe da ripensare tutta la situazione ? forse non e` che la commissione europea
    ci appare cosi stolta ,ma solo perche non puo dire apertamente come stanno le cose? non e` che in italia una piccola minoranza ha
    per cosi dire SPOLPATO lo stato a discapito di tutti?