Mosca “minaccia esistenziale”

Generale americano definisce Mosca una “minaccia esistenziale” e sostiene che Russia e Cina intraprendono “attività nefaste”

Ilya Tsukanov – Sputnik News – 25/2/2021

 

In questo primo mese di attività l’amministrazione Biden ha adottato, nei confronti della Russia un approccio “Dr Jeckill e Mr Hide”. Se da un lato ha rinnovato un trattato chiave che limita la consistenza arsenali strategici di Stati Uniti e Russia, contemporaneamente, ha accusato Mosca di “sabotare” l’America e di “indebolire” il progetto Europeo e l’alleanza NATO.

Il periodo storico che stiamo vivendo rappresenta un momento di competizione serrata per il potere e sia la Russia che la Cina stanno rappresentando una seria minaccia per gli interessi e la sicurezza americani, ha dichiarato il Generale Tod Wolters, capo del Comando Europeo degli Stati Uniti, nel suo intervento di mercoledì scorso al Symposium della Air Force Association’s Aerospace Warfare, aggiungendo che “La Russia rappresenta una minaccia esistenziale per gli Stati Uniti e per i nostri alleati europei”.

Attività ostili

Accusando Mosca di intraprendere, su tutto il pianeta, attività “destabilizzanti e ostili a livello planetario” Wolters ha affermato che la Russia sta tentando di mantenere la sua sfera di influenza di matrice sovietica per “forzare” i paesi confinanti e, in senso più ampio, utilizza strumenti “non convenzionali” per intimidire, indebolire e dividere gli alleati e i partner degli Stati Uniti.

Secondo Wolters la Russia e la Cina rappresentano inoltre una seria minaccia per gli alleati occidentali anche sul fronte dell’Artico. “La Russia [è] una nazione Artica e la Cina, essendosi auto proclamata potenza vicina all’Artico, continua a militarizzare la regione e a cercare appoggi economici per incrementare la sua influenza” ha detto ancora.

I movimenti di Russia e Cina, secondo Wolters “dimostrano quanto sia fondamentale” che della collaborazione dell’EUCOM con i partner e gli alleati “mantenere un deterrente credibile sul territorio Artico e assicurare che le vie marittime strategiche rimangano aperte mettendo in sicurezza il tratto oceanico tra la Groenlandia, l’Islanda e il Regno Unito”.

Il mese scorso il segretario uscente della Marina Kenneth Braithwaite ha annunciato un piano degli Stati Uniti per il pattugliamento del Mar Cinese Meridionale all’interno delle zone marittime artiche russe, al fine di contenere le pretese di Mosca sulla regione, promettendo inoltre, di rafforzare la presenza della marina statunitense nel Nord. Il segretario ha sottolineato in particolare la necessità competere con la Russia nel suo piano per la via verso il mare del Nord che sarà, in futuro, un’arteria fondamentale per i trasporti marittimi mercantili tra l’Europa e l’Asia.

Mosca non ha mai fatto mistero della sua volontà di impiegare vaste risorse economiche e militari per rafforzare la sua presenza nell’Artico e dei suoi progetti di rendere la regione un punto focale per la crescita economica, sia esplorando le risorse naturali ancora da scoprire che sfruttando la suddetta rotta commerciale.

Peraltro, le pretese della Russia sull’Artico sono conformi ai trattati internazionali sulle frontiere e sulle piattaforme continentali e alla Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del mare del 1982, un trattato che gli Stati Uniti non hanno mai sottoscritto.

La battaglia per “il suolo” spaziale

Nel suo discorso Walters ha anche sottolineato come Russia e Cina rappresentino minacce potenziali per la supremazia degli Stati Uniti in ambito spaziale

Sono convinto che abbiamo il più imponente esercito della storia dell’umanità ma, se vogliamo essere davvero esaustivi, non c’è modo di migliorare le indicazioni e gli avvertimenti, il comando e il controllo, il comando della missione se non miglioriamo la nostra capacità di operare da, con e attraverso lo spazio” ha detto.

“Per certo, negli Stati Uniti ci rendiamo conto che questo è il punto fondamentale, e vediamo che anche la Russia, la Cina e gli altri paesi se ne rendono conto; stiamo notando alcune attività sospette nello spazio che non ci piacciono affatto” ha aggiunto il Generale senza specificare altro.

Wolters ha suggerito che poiché le costellazioni di satelliti degli Stati Uniti e della NATO sono di supporto alle operazioni sulla Terra è giusto che “utilizzino anche il territorio nello spazio”. Per fare questo è essenziale che “ordine rigido e disciplina” siano principi chiave anche nelle altre nazioni.

Il Generale ha mancato di precisare se il principio di “ordine rigido e disciplina” verrà applicato anche qualora gli Stati Uniti o la NATO utilizzassero le loro risorse spaziali per intraprendere una guerra di aggressione contro un’altra nazione.

Siamo in un’epoca di competizione per il potere globale, vincere questa competizione significa garantire che la sfida per il potere globale non si trasformi in una guerra globale per il potere”.

Illustrazione della Defense Intelligence Agency di un’arma antisatellite dalla pubblicazione ‘Soviet Military Power’.

Russia e Cina hanno espresso una vibrante opposizione ai progetti statunitensi per il dispiegamento di armi offensive nello spazio e, congiuntamente, hanno proposto un trattato per la prevenzione del dispiegamento di armi nello spazio esterno.

Mercoledì il Ministro degli esteri russo Sergei Lavrov nel suo intervento alla Conferenza per il disarmo tenutasi a Ginevra ha detto che “c’è ancora una possibilità per mettere a punto delle misure condivise e vincolanti volte ad evitare un confronto militare nello spazio”.

Non più tardi dello scorso anno Washington accusava Mosca di testare armi anti satellite e di usare satelliti “ispettori” per verificare la possibilità di spiare i satelliti americani. Le fonti ufficiali americane si sono guardate bene dal rivelare il segreto del ‘Geosynchronous Space Situational Awareness Program’, che è stato utilizzato per avvicinare e spiare i satelliti civili e militari di Russia, Cina, Pakistan e Nigeria.

L’approccio “Dr. Jekyll e Mr Hide”di Biden verso la Russia

Nel suo primo mese dall’insediamento l’amministrazione Biden ha avuto verso la Russia un duplice approccio: da un lato Washington si è dimostrata pronta e disponibile al rinnovo del nuovo trattato strategico per la riduzione degli armamenti (il nuovo START) l’ultimo e più importante accordo sulle armi nucleari; dall’altro il Presidente Joe Biden ha continuato la politica del suo predecessore parlando della possibile “minaccia” russa.

La scorsa settimana Biden nel suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco ha detto che il Presidente Vladimir Putin “cerca di minacciare i progetti europei e l’alleanza con la NATO” e ha accusato Mosca di “minare la nostra determinazione e l’unità transatlantica”.

Contemporaneamente a questi interventi, Washington ha intensificato la pressione sull’alleato tedesco affinché abbandoni il progetto Nord Stream 2, un’infrastruttura strategica che fornirebbe all’Europa un incremento di decine di miliardi di metri cubi di gas all’anno e assicurerebbe a Berlino la sicurezza in campo energetico. Le minacce americane includono una continua revisione delle “attività sanzionabili” delle aziende che sono coinvolte nella costruzione del Nord Stream 2. Fonti ufficiali tedesche hanno ripetutamente espresso la loro contrarietà a questa pressione sanzionatoria unilaterale.

https://sptnkne.ws/FzQs

 

Traduzione di Ilaria Pagliarini per ComeDonChisciotte

 

29 Commenti
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VincenzoS1955
VincenzoS1955
10 Marzo 2021 2:50

Siamo sull’orlo (anzi ci già siamo dentro e il coronavirus non c’entra niente) di un’estinzione di massa e “questi” pensano alle strategie di potere e di accaparramento di zone [potenzialmente] strategiche: se questo non è folle delirio ditemi voi allora cos’è…

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  VincenzoS1955
10 Marzo 2021 4:00

Io invece credo che nei prossimi anni la maggior parte dell’umanità morirà per tutto quello che sta succedendo con questa falsa pandemia

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
10 Marzo 2021 4:38

Infatti potrebbe estinguersi per tante ragioni ma sicuramente non per COVID-19…

clausneghe
clausneghe
10 Marzo 2021 2:57

Buffo come una Nazione, quella nordamericana, discetti per bocca di un suo generale, di guerre spaziali e “territori spaziali”, un termine assurdo tra l’altro, non c’è terra in aria.
Ma i Generali, questi “signori” delle mosche dei morti, sono assurdi, oltre che ottusi, lo sappiamo.
Parlano di supremazia quando non sanno nemmeno difendere la propria popolazione già malconcia per via dell’obesità, degli oppiacei, del covid e della povertà dilagante, da una imprevista tempesta di gelo che ha precipitato il Texas e altri Stati Usa nel freddo senza luce, riscaldamento e acqua potabile..
Quindi di cosa sta parlando questo scemo?
Vogliono forse farci piovere dal cielo ancora più schifezze ste militari di merda?
Ci pensasse l’Etna, magari…

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  clausneghe
10 Marzo 2021 3:04

No, non ci deve pensare la Natura perché se lo farà ci andranno di mezzo anche gli innocenti: la Natura nel difendere la Vita non fa distinzione secondo la coscienza degli individui. Deve essere il popolo a giudicare questi pazzi megalomani e a cancellarli dalla memoria collettiva ma non necessariamente con la pena di morte poichè esistono, per questi pazzi, pene peggiori della morte stessa, come quella che i nostri progenitori, gli antichi romani, chiamavano per l’appunto “Damnatio Memoriae”. Era una condanna, la quale si decretava in Roma antica in casi gravissimi, per effetto della quale veniva cancellato ogni ricordo (ritratti, iscrizioni) dei personaggi colpiti da un tale decreto. Oggi sarebbe un degno contrappasso per i pazzi megalomani al potere.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  clausneghe
10 Marzo 2021 3:04

No, non ci deve pensare la Natura perché se lo farà ci andranno di mezzo anche gli innocenti: la Natura nel difendere la Vita non fa distinzione secondo la coscienza degli individui. Deve essere il popolo a giudicare questi pazzi megalomani e a cancellarli dalla memoria collettiva ma non necessariamente con la pena di morte poichè esistono, per questi pazzi, pene peggiori della morte stessa, come quella che i nostri progenitori, gli antichi romani, chiamavano, per l’appunto, “Damnatio Memoriae”. Era una condanna, che si decretava in Roma antica in casi gravissimi, per effetto della quale veniva cancellato ogni ricordo (ritratti, iscrizioni, dati anagtrafici) dei personaggi colpiti da un tale decreto e chiunque poteva infierire su di loro senza pagarne le conseguenze poiché in effetti giuridicamente non erano mai esistiti. Oggi sarebbe un degno contrappasso per i pazzi megalomani al potere.

Zippo
Zippo
Risposta al commento di  clausneghe
10 Marzo 2021 7:35

che ci crediate o no, per quanto assurdo vi possa sembrare, esiste il diritto aerospaziale.

gnorans
gnorans
10 Marzo 2021 3:25

Approccio “Dr. Jekyll e Mr Hide”?
La logica è sempre la stessa: la guerra nucleare è improponibile, quindi un nuovo START è un vantaggio per tutti, Russia compresa.
Però l’Europa deve restare sotto il dominio americano, quindi demonizzazione finta di Russia e Cina, barriera reale tra Europa e Asia.
Niente di nuovo.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
10 Marzo 2021 3:59

E la propaganda è dappertutto anche nei film che vediamo noi occidentali dove i bravi sono gli americani e i cattivi sono i russi

Zippo
Zippo
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
10 Marzo 2021 7:37

quelli erano gli anni 80: oggi i buoni sono un asiatico, una nera e una lesbica.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  Zippo
10 Marzo 2021 8:20

Dunque ,negli ultimi tempi film e serie TV sono : gay lesbiche, due maschi che fanno sesso, due donne che fanno sesso, uomo che sembra donna, donna che sembra uomo, americani bravi russi cattivi è tantissimo sesso e violenza dappertutto, i nostri padroni vogliono che abbiamo queste cose nella testa

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Zippo
10 Marzo 2021 11:45

Ma sempre americani.

anonimouso
anonimouso
10 Marzo 2021 4:09

il problema non è la forza degli americani ma la loro debolezza; con un cerebroleso come biden, israele farà quello che vuole e il mossad, se vuole, può colpire anche il cremlino

Tonguessy
Tonguessy
Risposta al commento di  anonimouso
10 Marzo 2021 4:27

?? Ci provasse…..

anonimouso
anonimouso
Risposta al commento di  Tonguessy
10 Marzo 2021 4:39

penso che lo capiremo a breve; comunque se il nord stream 2 non parte, israele non lo vuole per ovvi motivi, vedremo chi fa la voce più grossa

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  anonimouso
10 Marzo 2021 6:42

Il nord stream 2 c’è già, è solo bloccato dal bullismo degli “alleati”.
L’inaugurazione è solo questione di tempo, il tempo di rinsavire da questa brutta malattia, più mentale che virale.

anonimouso
anonimouso
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Marzo 2021 9:16

non credo, in medio oriente stanno facendo di tutto per bypassare la russia; la germania stavolta cederà ad israele

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Marzo 2021 11:44

Come adesso, con prepotenza, tentano di non farci acquisire il vaccino russo (ovvio, perche’ rompe le uova nel paniere di Bill Gates, Big Pharma e great reset)

AlbertoConti
AlbertoConti
10 Marzo 2021 6:12

“Siamo in un’epoca di competizione per il potere globale, vincere questa competizione significa garantire che la sfida per il potere globale non si trasformi in una guerra globale per il potere” Non c’è più l’esame di terza media, ma se questo guerrafondaio professionista avesse scritto questa frase nel temino all’esame di terza media, sarebbe stato giustamente bocciato. Andiamo, va bene raccontare balle per professione (basti pensare a Stoltemberg), ma non ci si può autocontraddire in una stessa frase! Questo demente prima afferma di partecipare ad una “competizione” per il “potere globale”, come se il “potere globale” fosse la medaglia d’oro alle olimpiadi della tirannide planetaria. La parola “competizione” gli serve evidentemente per attenuare l’immagine sanguinaria implicita nel volere il “potere globale”, ovviamente con la forza bruta delle armi, visto che non c’è altro mezzo per ottenere questo bel risultato del “potere globale”. Siamo alla paranoia pura, in perfetto stile hitleriano. Solo per questo il pluridecorato necessita di un TSO, vista anche la sua pericolosità sociale per il ruolo che svolge, di generale all’interno delle forze armate più grosse del pianeta, che spendono quanto le successive 10 per autoalimentarsi, in assenza di aggressioni militari nei loro confronti. Ma il bello viene… Leggi tutto »

danone
danone
Risposta al commento di  AlbertoConti
10 Marzo 2021 8:03

Condivido l’osservazione. Se non l’avessi postata tu questa frase del Generale, l’avrei fatto io, perchè testimonia esattamente il livello esserico degli uomini che sono a capo del Mondo. Una frase del genere, se realmente pronunciata, testimonia la totale sudditanza della personalità all’ego, che per natura è predatore e vede il mondo come un territorio, o il suo da difendere, o zona inesorabilmente ostile. Lo spazio per imbastire una possibile zona di collaborazione non esiste, fra le opzioni di questi mentecatti. Non c’è speranza per l’umanità fino a quando ci faremo guidare da elementi del genere, e sono molti, perchè in caso contrario la finto narrazione terroristico-sanitaria non avrebbe preso piede, ovunque. Il prossimo conflitto sarà necessariamente fra uomini egoici, uomini ancora legati ad una comprensione fisico-materiale del mondo, e quindi necessariamente vittime della legge predatoria del più forte, perchè il piano materiale per sua natura è percepito dall’ego mortale, come precario, perchè limitato e scarso, contro uomini animici, esseri misteriosi, aperti all’esperienza della vita, quindi in contatto con una sorgente inestinguibile, che libera dalla paura della morte del corpo, alla cui precaria e mortale natura l’ego psichico è collegato inestricabilmente. Per chi raggiunge questo luogo della consapevolezza, lo scambio non… Leggi tutto »

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  danone
10 Marzo 2021 8:10

Perfettamente d’accordo, hai descritto il “cavernicolo” che non è più compatibile con l’era delle tecnologie avanzate. Il fatto che lo stesso personaggio pretenda di difendersi dalle zanzare con un cancello in ferro battuto dimostra il suo livello di evoluzione culturale. Non può che essere bocciato all’esame della storia. Lui e chi non lo sa mettere al suo posto.

RUteo
RUteo
10 Marzo 2021 6:15

Assuefazione alle urla dei moribondi !

Putin

Dino79
Dino79
10 Marzo 2021 11:39

Gli americani non riescono a capire due cose semplicissime: che non hanno alcun diritto ad avere o conservare la loro presunta “supremazia” e che il mondo intero ne ha piene le scatole. Il secolo americano e’ finito e prima o poi dovranno accettarlo, con una buona dose di umilta’ (se ne sono capaci, cosa di cui dubito). Ancora una volta, la Storia dimostra che prepotenza, arroganza, invasivita’, oppressione alla lunga non pagano e che tutti gli imperi, senza esclusione, muoiono.

Dario Asso
Dario Asso
Risposta al commento di  Dino79
10 Marzo 2021 15:25

– Un popolo dovrebbe capire quando è sconfitto.
– Tu lo capiresti Quinto? Io lo capirei?

“il Gladiatore.”

clausneghe
clausneghe
10 Marzo 2021 12:19

Comunque, vedremo presto provocazioni nel Donbass, dove la Russia difficilmente non interverrà per salvare i residenti, tanti con il passaporto della FR e quindi cittadini Russi a tutti gli effetti.
E Putin, che non parla a vuoto, ha avvertito che non permetterà l’uccisione di concittadini.
Negli ultimi giorni si notano movimenti di truppaglia Ucraina ai confini e anche oggi sulla linea del fronte si spara anche con l’artiglieria e i mortai da entrambe le parti, con morti e feriti. Il Donbass è la vera linea rossa che non devono oltrepassare, i criminali guerrafondai che soffiano sul fuoco, approfittando di un Biden debole, senile e psicolabile.
A Kiev aspettano un segnale dalla casa bianca e parte l’offensiva, sono pronti.

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  clausneghe
10 Marzo 2021 16:03

avranno una bruttissima sorpresa se parte l’offensiva

fuffolo
fuffolo
Risposta al commento di  Quasar
10 Marzo 2021 16:16

prenderanno legnate, come qualche anno fa
Le quattro battaglie che hanno spezzato l’esercito ucraino
http://www.cogitoergo.it/le-quattro-battaglie-spezzato-lesercito-ucraino/

mingo
mingo
10 Marzo 2021 13:09

Strana visione del generale, dove lui o loro sono dalla parte del giusto ,mentre i Russi e altri sicuramente da quella del torto .E per questo bisogna accerchiarli e punirli o cambiare quei paesi con governi più servizievoli ,strana visione davvero .
O forse gli USA si trovano già in un mondo multipolare e non accettano di dividere o perdere la leadership e per questo si andrà sicuramente verso una guerra ,in che tempi non so ma di certo sarà cosi .

Simone A
Simone A
10 Marzo 2021 19:26

Come se il presidente contasse qualcosa…… Biden o Trump è ininfluente, Cina e Russia sono bocconi indigesti per la supremazia USA, Kissinger all’epoca del comunismo le volle giustamente divise per non affrontare un eurasia inaffondabile e impenetrabile (l’isola-mondo) ma la raffinatezza di allora è persa. Oggi si gioca a chi ha il cellulare-macchina-gadget più figo ma la brutta realtà si infila sempre negli ingranaggi, mentre scrivevo un articoletto sul conflitto del Nagorno Karabakh ( per chi fosse interessato lo trova quì https://realprospettive.blogspot.com/2021/02/nagorno-karabakh-una-guerra-che-cambia.html ) è saltato fuori che nonostante tutto i conti che facevano nel 1945 valgono ancora: supercazzole tecnologiche a parte sono gli scarponi quelli che servono a conquistare e tenere un territorio mentre è la capacità di portare infrastruttura e benessere quella che serve a pacificarlo (Roma insegna, si vince con le strade e gli acquedotti….. e il diritto). Ne vedremo delle belle ma nessuno creda che avremo una WW3, questa volta rischierebbero pure le elites: comodo mandare a morire i figli degli altri ma con i missili balistici e da crociera con gittate di decine di migliaia di Km il rischio di vedersene recapitare un paio lo si considera una certezza e dubito che qualsiasi stato vagamente serio… Leggi tutto »