Le spie britanniche addestrano i terroristi in Ucraina

I documenti ottenuti da The Grayzone rivelano i piani di una cellula di agenti britannici che ha il compito di organizzare e addestrare un esercito "partigiano" ucraino per attaccare obiettivi russi in Crimea

Le spie britanniche addestrano i terroristi in Ucraina

Kit Klarenberg
thegrayzone.com

Il 28 ottobre, un attacco di droni ucraini ha danneggiato la nave ammiraglia della flotta russa del Mar Nero nel porto di Sebastopoli, in Crimea. Mosca ha immediatamente incolpato la Gran Bretagna di aver pianificato e orchestrato l'attacco e anche di aver fatto esplodere i gasdotti Nord Stream - il peggior atto di sabotaggio industriale a memoria d'uomo.

Il Ministero della Difesa britannico ha smentito seccamente, definendo le accuse "false affermazioni di portata epica." Indipendentemente da chi possa essere il mandante di questi specifici attacchi, i sospetti di una mano nascosta britannica non sono infondati. The Grayzone ha ottenuto documenti trapelati che descrivono come gli agenti dell'intelligence militare britannica avessero siglato un accordo con la sezione di Odessa del Servizio di Sicurezza ucraino per creare e addestrare in segreto una formazione terroristica ucraina.

I loro piani prevedevano che questo gruppo segreto conducesse in Crimea operazioni di sabotaggio e ricognizione per conto del Servizio di sicurezza ucraino (SSU) - proprio il tipo di attacchi a cui si è assistito nelle scorse settimane.

Come riportato in precedenza da The Grazyone, [qui tradotto su CDC] la stessa cricca di agenti dell'intelligence militare era responsabile dell'elaborazione di piani per far saltare in aria il ponte di Kerch in Crimea. L'obiettivo era stato raggiunto l'8 ottobre con un attentato suicida con un camion bomba, che aveva messo temporaneamente fuori uso l'unica via di collegamento tra la Russia continentale e la Crimea, innescando una notevole escalation degli attacchi di Mosca alle infrastrutture ucraine.

Questi progetti erano stati realizzati da un veterano militare di nome Hugh Ward, su richiesta di Chris Donnelly, un agente dell'intelligence militare britannica noto soprattutto per aver ideato il programma segreto di propaganda bellica Integrity Initiative, finanziato dal Foreign Office.

I piani erano stati fatti circolare nella rete transnazionale privata di Donnelly, composta da ufficiali militari, legislatori e funzionari dell'intelligence. Tali connessioni di alto livello fanno capire che, in questo conflitto, Donnelly è tutt'altro che un osservatore passivo. Ha usato la sua posizione e i suoi contatti per assicurarsi le risorse necessarie ad addestrare il battaglione segreto di sabotatori che avevano avuto l’ordine attaccare gli obiettivi russi in Crimea. Questa strategia di demolizione è destinata ad inasprire la guerra e a compromettere qualsiasi iniziativa verso un negoziato.

Denominato "sostegno alle operazioni di incursione marittima," questo assalto pianificato alla Crimea vorrebbe "degradare" la capacità della Russia di bloccare Kiev, "erodere" la "capacità bellica" di Mosca e isolare le forze terrestri e marittime russe in Crimea "negando i rifornimenti via mare e via terra attraverso lo stretto di Kerch."

I documenti ottenuti da The Grayzone mostrano che questi piani sono condotti in stretto coordinamento con i servizi di sicurezza ucraini di Odessa, mentre un oligarca ucraino politicamente influente è stato incaricato di finanziare la perfida iniziativa.

Da quando, nel 2014, un colpo di Stato sostenuto dall'Occidente aveva rovesciato il governo eletto dell'Ucraina, Donnelly ha lavorato instancabilmente per fomentare una guerra per procura contro la Russia in Ucraina. I promemoria privati redatti da Donnelly e ottenuti da The Grayzone lo scorso ottobre rivelano che la sua brama di escalation si era intensificata da quando l'esercito russo aveva invaso l'Ucraina, a febbraio.

In una lettera del 21 settembre alla sua cerchia ristretta, Donnelly scriveva di temere che l'amministrazione Biden non fosse completamente impegnata nella guerra totale con la Russia. Citando le dichiarazioni pubbliche dei funzionari di Washington che speravano in una soluzione negoziata tra Ucraina e Russia, Donnelly aveva dichiarato (vedi sotto): "Questa posizione degli Stati Uniti deve essere contestata, con fermezza e subito."

In un comunicato separato, Donnelly aveva definito Biden "talmente sprovveduto da non crederci" per aver messo in guardia che il conflitto in Ucraina avrebbe potuto portare all'"armageddon."

"Vogliamo che l'Ucraina sia in una posizione tale da essere forte quando va al tavolo dei negoziati con i Russi," ha dichiarato la settimana scorsa Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, alla rivista statunitense Foreign Policy.

È proprio questo messaggio spesso ripetuto dalla Casa Bianca che ha indotto Putin a credere che le sue tattiche di minaccia e di intimidazione stiano funzionando e che l'Occidente alla fine costringerà Zelensky al tavolo dei negoziati. Questa posizione degli Stati Uniti deve essere contestata, con fermezza e subito. Nonostante il fondamentale sostegno militare fornito all'Ucraina dagli Stati Uniti e da altri Paesi occidentali, in assenza di un messaggio politico molto chiaro da parte dell'Occidente, è probabile che Putin continui a credere di poter controllare a suo vantaggio l'ambiente informativo e il dibattito politico, prolungando così la guerra e aumentando le possibilità di un esito più pericoloso.

Sebbene The Grayzone non possa verificare che gli attacchi ucraini alla Crimea siano opera diretta del team di Donnelly, gli eventi recenti rispecchiano fedelmente le strategie e le tattiche delineate nei documenti da noi ottenuti. Inoltre, gli attacchi hanno contribuito a raggiungere gli obiettivi di escalation perseguiti sia da Donnelly che dal governo britannico, che ad aprile aveva fatto fallire i negoziati tra Kiev e Mosca.

I "partigiani" ucraini vengono addestrati a "sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere."

Secondo i documenti esaminati da The Grayzone, una società militare privata britannica chiamata Prevail Partners è stata incaricata di reclutare e addestrare i combattenti partigiani ucraini. Prevail è stata fondata da veterani delle forze speciali, tra cui l'ex brigadiere dei Royal Marine e comandante dello Special Boat Service, Justin Hedges.

Socio fondatore e Presidente esecutivo

Justin si è ritirato dai Royal Marines e dalle Unità Militari Specialistiche (SMU) nel 2018 come uno dei più giovani brigadieri dei Royal Marine di sempre. La sua impareggiabile esperienza nella formulazione di strategie e piani operativi deriva da ruoli di comando e controllo all'interno dell'architettura di sicurezza nazionale del Regno Unito. Come vice comandante delle SMU del Regno Unito, ha dimostrato lungimiranza e ingegno nel generare un programma decennale di trasformazione delle capacità per un valore di un miliardo di sterline all'anno; ha sviluppato strategie di sicurezza inter-agenzie; ha creato piani di risposta alle crisi per il PM in COBR. Justin è stato nominato Ufficiale dell'Eccellentissimo Ordine dell'Impero Britannico per l'eccezionale leadership dimostrata nelle operazioni.

La società ha sede non lontano da RM Hamworthy, un centro di addestramento militare britannico d'élite, dotato di un terreno che assomiglia a strade cittadine e di una "corsia per ordigni esplosivi improvvisati" per sperimentare scenari di combattimento.

Il programma è il prodotto di un'attività di lobbying segreta condotta per diversi mesi da Donnelly, un veterano dell'MI6 di nome Guy Spindler e Audrius Butkevičius, un ex ministro della Difesa lituano con legami di lunga data con l'apparato di sicurezza, militare e di intelligence ucraino.

Prevail e TIW esprimono il nostro più grande rispetto per il vostro spirito guerriero e le nostre più sentite condoglianze per le vittime e la distruzione causate dall'invasione russa. Ci auguriamo di poter fornire alcune competenze conquistate con fatica per aiutare a sconfiggere questo nemico malvagio.

Prevail Partners Limited (Prevail) e Thomas in Winslow (TIW) hanno unito le loro competenze per sostenere il governo dell'Ucraina. PPL e TIW hanno presentato le nostre credenziali e discusso i requisiti operativi urgenti con il Servizio di Sicurezza dell'Ucraina Odesa Oblast (SSU-Odesa). Questa discussione ha dato origine all'allegata dichiarazione di capacità introduttiva di Prevail.

Chiediamo l'opportunità di presentare le nostre credenziali e di discutere i requisiti operativi urgenti a Kiev, in modo da poter progredire con il supporto proposto.

Slava Ukraini

Mentre il team Prevail iniziava il suo sforzo per l’addestramento dell'esercito segreto, erano sopravvenuti diversi ostacoli. In primo luogo, i funzionari ucraini si erano dimostrati riluttanti a mettere insieme le ingenti somme richieste dal team di Donnelly, soprattutto mentre gli Stati occidentali stavano pompando miliardi nello sforzo bellico. Anche i funzionari britannici erano restii ad affidare i servizi di addestramento a contraenti privati, forse per paura di essere colti sul fatto o addirittura perseguiti per aver intrapreso un'attività così provocatoria.

He 07/05/2022 13:02

Re: La telefonata di ieri sera - i miei appunti.

To: Guy Spindlr ER

Al momento si pensa che l'Ucraina non stia attingendo a piene mani dalle proprie tasche, visto che ci sono molte offerte da parte di altri, di lend-lease ecc. Domanda: lo Zio Sam pagherà per questo?

Qui a Londra: J. ha avuto una serie di buone telefonate con il Ministero della Difesa - hanno chiesto delle proposte - una proposta a costi contenuti è stata rifiutata per motivi di rischio. JH ha chiesto se questo "vale per tutto." Risposta enfatica: "No - ne seguiranno altre."

Il piano di JH sulle attuali esigenze è quello di preparare una lettera che Yuri farà firmare, per poi trasmetterla all'Ambasciata. Il loro procuratore distrettuale ha chiarito che può agire se e solo se gli viene richiesto.

Ci sono così tanti soldi che girano nello spazio privato. Ho appena parlato con un venditore di droni statunitense che ne ha venduti due.

Anche all'interno della cricca di Donnelly erano stati sollevati dubbi sulla proposta iniziale di Prevail. Alex Finnen, membro della cellula di spionaggio Specialist Group Military Intelligence dell'esercito britannico e dell'oscura Unità Russia del Foreign Office, in un'e-mail di fine marzo aveva commentato che l'offerta di Prevail era "molto costosa per quello che è," con un costo previsto di 600.000 dollari per combattente partigiano all'anno – un'indicazione del fatto che l'azienda era "in un mercato di venditori."

"Sospetto che abbiano preso la prima cifra a cui avevano pensato e poi l'abbiano raddoppiata. Quindi, è necessario discutere di più su come e cosa faranno queste persone," aveva ammonito Finnen. "I partigiani vivono dentro e tra la gente. Questo suggerisce che è necessario che persone di tutta l'Ucraina, in piccole squadre, partecipino, come suggerisce Prevail, 'oblast per oblast'. Come faranno a raggiungere questo obiettivo?"

EE 28/03/2022 14:03

Commenti e domande private di Alex

A: RR vs otte vichius RI >

È molto costoso per quello che è; una media di 600.000 dollari per uomo all’anno. Sono comunque in un mercato di venditori, ma sospetto che abbiano preso la prima cifra a cui hanno pensato e poi l'abbiano raddoppiata

Quindi, è necessario discutere di più su come e cosa faranno queste persone.

- domanda 1. Come potrebbe essere consegnato un tale pacchetto se non in coordinamento con uno sponsor all'interno del sistema ucraino?

- domanda 2. In caso contrario, come faranno ad individuare la manodopera necessaria, visto che gli uomini sono tutti all'interno dell'Ucraina?

- domanda 3. I partigiani vivono dentro e tra la gente. Questo suggerisce che è necessario che persone di tutta l'Ucraina, in piccole squadre, partecipino come suggerisce Prevail "oblast per oblast". Come si può ottenere questo risultato?

NB. Se c'è uno sponsor ucraino, allora questi sponsor sono le persone da contattare e a cui chiedere un finanziamento da governo a governo, anche se sospetto che questo richiederà un po' di tempo. Una cosa è dare armi (vendita di prodotti per la difesa), un'altra è addestrare i combattenti. Naturalmente, sarebbe più facile se fosse possibile fare l’addestramento in Polonia, in questo caso un accordo trilaterale UK-Pol-Ukr potrebbe fare da ombrello

Dopo alcune manovre, il 18 aprile era stato redatto un accordo provvisorio tra Prevail e il suo partner di attuazione, una "società di gestione delle crisi con sede a Londra" autodefinitasi Thomas in Winslow. Secondo il contratto, Prevail avrebbe condotto gratuitamente una "valutazione delle capacità" delle operazioni della SSU di Odessa, "poi delle altre principali SSU regionali e, infine, dei Servizi di sicurezza di tutta l'Ucraina."

ACCORDO PER IL SUPPORTO TECNICO TRA PREVAIL PARTNERS, TIW, E IL SERVIZIO DI SICUREZZA DELL'UCRAINA DI ODESA

Il presente accordo viene stipulato tra Prevail Partners Limited (Leading Partner), Thomas in Winslow Limited (TIW) (Junior Partner), entrambe società registrate nel Regno Unito, e il Security Service of Ukraine-Odesa Oblast, di seguito denominato SSU-Odesa. Prevail Partners e TIW concordano di fornire a titolo gratuito i seguenti servizi a SSU-Odesa.

Lo scopo principale di questo accordo è quello di fornire al governo ucraino una valutazione iniziale della capacità, in primo luogo della SSU-Odesa, poi delle altre principali SSU regionali e, infine, dei Servizi di sicurezza di tutta l'Ucraina. Prevail Partners e TIW utilizzeranno un questionario dettagliato per acquisire informazioni tempestive, pertinenti e accurate volte a valutare la capacità complessiva di SSU-Odesa.

Anche se questo giro lo offriva la casa, la valutazione sarebbe stata sfruttata per giustificare un grande investimento nel programma partigiano.

Questo obiettivo era. stato chiaramente sottolineato in una valutazione di Prevail su un battaglione della 24a brigata dell'esercito ucraino "in fase di mobilitazione per l'invio al fronte." La nota era stata redatta da Justin Hedges dopo una visita ad una base di addestramento militare nella città di Yavoriv, vicino al confine polacco, alla fine di maggio. Hedges era stato accompagnato alla base dal veterano dell'intelligence militare britannica Darren Liddle e da due agenti delle forze speciali ucraine.

Visita di Prevail alla 24ª Brigata dell'esercito ucraino 19 maggio 2022

Contesto. Prevail Partners Limited è una società di sicurezza privata britannica specializzata nella fornitura di servizi di formazione e consulenza. Prevail è presente in Ucraina dal dicembre 2021, con sede a Odesa ma opera in tutto il Paese, e ha costruito una rete di relazioni molto solida. Queste relazioni sono state costruite sulla base di: l'ampiezza delle competenze commerciali dimostrate; il successo dei compiti di sicurezza durante i primi giorni del conflitto in luoghi difficili da raggiungere; l'apprezzata consulenza militare e di intelligence; l'impegno dimostrabile per la causa in questione. Di conseguenza, Prevail è stata invitata ad osservare, presso la principale base dell'esercito ucraino a Yavoriv, l'addestramento dell'ultimo battaglione del 24 Bde in fase di mobilitazione per il dispiegamento in prima linea.

Scopo. Lo scopo della visita era quello di sviluppare piani per l'addestramento di nuovi battaglioni. Le richieste sono state fatte a livello regionale e, al momento, non provengono dallo Stato Maggiore.

L'invito ad osservare "non proveniva" dallo Stato Maggiore ucraino, ma era "a livello regionale" - un riferimento all'Odessa-SSU. Nel corso di 36 ore alla base di Yavoriv, Hedges e la sua compagnia avevano osservato una parte di quello che aveva descritto come un addestramento "inadeguato" di 12 giorni, impartito a coscritti di età compresa tra i 20 e i 58 anni, nessuno dei quali aveva precedenti esperienze militari e che, alla fine, sarebbero stati inviati a Popasna, "dove i Russi stanno attualmente sfondando le linee [ucraine]."

Hedges aveva notato un "numero molto basso di istruttori, nessun programma e dottrina prestabiliti, nessuna esperienza all'interno dell'unità, nessun addestramento alla pianificazione" nel corso, con "tattiche non valide insegnate da istruttori stranieri inesperti," che avevano lasciato il battaglione "impreparato per ciò che doveva affrontare."

Si era reso conto che molti dei presenti "sanno che quando saranno schierati in prima linea... ci sarà una carneficina," soprattutto se si considera che il battaglione precedente che aveva ricevuto lo stesso addestramento di 12 giorni "aveva subito 60 morti nei primi 3 giorni."

"Questo porta a tassi di perdite probabilmente insostenibili. A mio avviso, insostenibili dal punto di vista del capitale umano e quindi della politica a lungo termine," aveva denunciato Hedges. "Questo problema non può essere lasciato in sospeso; il gap di addestramento deve essere colmato ora, altrimenti i tassi di perdite insostenibili, dovuti all'inadeguatezza dell'addestramento, potrebbero diventare politicamente decisivi, costringendo Zelensky a cedere terreno a Putin."

Al contrario, aveva descritto gli istruttori di Prevail come "tutti qualificati ed esperti," con "esperienza di combattimento" e aveva definito la base di Yavoriv "adatta e sicura, con disciplina e tecnica appropriate." In altre parole, possiamo aiutarvi, e avete urgentemente bisogno di noi.

Come rivelato da un'e-mail inviata all'inizio di maggio da Spindler a Donnelly, erano già in atto piani per utilizzare la base per istruire gruppi di 40 partigiani, ogni quattro settimane per sei mesi, su come "sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere," oltre a vivere nei boschi e "cavarsela." Gli apprendisti "con attitudini" sarebbero stati identificati e istruiti in "moduli specializzati."

Programma di formazione richiesto da Yuri. Due ragazzi di Prevail, ex Poole, si sono seduti e si sono concentrati su "4 settimane, sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere." Da "questa è un'arma - come si usa" - fino a vivere in un bosco, riuscendo a sopravvivere. Proposta anche per la successiva creazione di moduli più specialistici. Le persone con attitudini possono entrare nel sistema modulare. Quindi: tutti ricevono il blocco, poi si dividono in approcci modulari specializzati. Il tutto secondo gli standard britannici per la sicurezza sui campi. Requisiti prevalenti per la squadra: addestramento (12 persone) e amministrazione (6-8 persone) - servono medico, magazziniere, addetto alle comunicazioni, ispettore capo - attività da svolgere nell'area di addestramento principale di Lviv, che era stata precedentemente stata colpita dai missili. Quindi 40 uomini con persone valide che li addestrino. Per un anno 14 milioni di sterline o giù di lì. [NB: l'assicurazione per ogni individuo è di 5.000 sterline per quindici giorni, quindi sono 2,5 milioni di sterline solo di assicurazioni!]

Con lo sviluppo del piano, il campo di addestramento è stato spostato dalla base di Yavoriv in siti sconosciuti in Grecia e Polonia.

Finora, il programma segreto britannico per l’addestramento dei partigiani non è mai stato menzionato dai media tradizionali. E, come chiarisce questo rapporto, tutti gli attori coinvolti hanno compiuto notevoli sforzi per tenere nascosta l'iniziativa all'opinione pubblica.

Hedges, il veterano delle forze speciali, ritiene che il finanziamento governativo sia "essenziale per porre questo programma su una base molto solida." Pensa che la sponsorizzazione possa provenire dalla Gran Bretagna, dagli Stati Uniti, dall'Ucraina, "o anche dai Paesi baltici/nordici." Se fosse necessario "separare i finanziamenti governativi dall'attività," i fondi potrebbero essere "forniti facendo fluire le 'donazioni' attraverso la ONG di Prevail, Rhizome Insights Ltd," una copertura che costituisce il "percorso attuale dell'azienda per il finanziamento delle attrezzature e della formazione" e che quindi le permette di rimanere nascosta alla vista del pubblico.

"Questo è il modo in cui in questo momento Prevail riceve donazioni da ONG/privati per finanziare attrezzature e bassi livelli di altro supporto," aveva spiegato Hedges, notando che Prevail stava anche discutendo di finanziamenti con l'ufficio del sindaco di Lviv, Andriy Sadovyi, uno dei più ricchi oligarchi dell'Ucraina e proprietario del notiziario ucraino Channel 24.

Donnelly prende di mira Biden per aver messo in guardia sull'"armageddon" nucleare

Gli sforzi di Chris Donnelly per inasprire il conflitto tra Russia e Ucraina nonerano passati inosservati ai funzionari britannici. L'8 ottobre di quest'anno era stato entusiasticamente invitato dal brigadiere Julian Buczacki, della 1a Brigata di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione dell'esercito britannico, a prestare servizio come consulente chiave del Capo di Stato Maggiore della Difesa di Londra, il generale Nick Carter, e di David Williams, la principale guida civile di Londra in materia di difesa.

In un'e-mail del pomeriggio, poche ore dopo l'attentato al ponte di Kerch, Buczacki aveva scritto di essere stato di recente "immerso nel vortice del lavoro di crisi" - e "a questo proposito" aveva raccomandato a Donnelly di servire come "consigliere dei saggi" per Carter e Williams, in quanto avrebbero beneficiato di un esperto in deterrenza/escalation e tutto il resto."

"Sarebbe abbastanza presto, dato il contesto... A breve passerò a ricoprire il ruolo di ACDS [Assistant Chief of Defence Staff Military Strategy] (non ancora pubblico)," aveva concluso Buczacki.

From: Sent: 08 October 2022 16:18 To: Chris Donnelly

Cc: Julian Brig Buczacki

Subject: [EXTERNAL]Support to CDS

Ciao Chris

È passato troppo tempo. | Spero che tu stia meglio. Sono stato immerso nel vortice del lavoro di crisi. A questo proposito, ho proposto a CDS che lui e il Segretario di Stato avrebbero beneficiato di un consiglio di saggezza - deterrenza / escalation e tutto il resto. Lui ha accettato. I primi due nomi che mi vengono in mente sono il tuo e quello Lawrie Freedman. Saresti felice/disposto a farlo? Sarebbe abbastanza presto, dato il contesto. Se il viaggio è difficile, potremmo organizzare un VTC. | Non ricordo le tue autorizzazioni.

PS Il mio lavoro con Steve C mi ha aiutato molto. | A breve passerò all'ACDS Strategia Militare (non è ancora di pubblico dominio).

Sempre tuo

Jules (Buczacki)

Donnelly aveva prontamente risposto che sarebbe stato "lieto" di assumere un ruolo così importante nella prosecuzione della guerra per procura da parte della Gran Bretagna. Il "breve preavviso" non era "un problema," aveva scritto, allegando il suo nulla osta di sicurezza ufficiale del governo britannico e due recenti commenti sul conflitto in Ucraina che aveva fatto circolare nella sua rete.

Il contenuto di questi commenti fa capire che Donnelly considerava insufficienti gli incalcolabili miliardi in armi che arrivavano in Ucraina con il decreto di Biden, e che temeva che Biden avesse a breve potuto placare Putin autorizzando i negoziati di pace.

Il Presidente Joseph Biden era andato sulle prime pagine dei giornali internazionali quando, durante una raccolta fondi a casa di James Murdoch, il figlio del magnate dei media di destra Rupert Murdoch, aveva commentato che Putin "non scherza quando parla di un potenziale uso di armi nucleari tattiche" e che c'era la concreta prospettiva che il conflitto in Ucraina potesse "finire con l'Armageddon."

Nello scambio di e-mail dell'8 ottobre con il brigadiere Julian Buczacki, Donnelly si era lamentato del fatto che le "osservazioni fuori dagli schemi" del Presidente degli Stati Uniti erano "così poco sagge da non essere credibili."

"Non sono sicuro di quale sia la parola opposta a 'deterrenza', ma Biden ne sta facendo uso attivamente, ahimè," si era lamentato Donnelly. Secondo lui, le minacce di guerra nucleare di Putin avrebbero dovuto essere considerate un bluff volto a indebolire la volontà dell'Occidente di intensificare la guerra fino al raggiungimento della vittoria totale.

Evidentemente, dal suo punto di vista, bisognava fare qualcosa per evitare che Washington autorizzasse una soluzione negoziata che soddisfacesse le condizioni della Russia.

christopherndonnelly] 08/10/2022 18:34

FW: [EXTERNAL]Support to CDS

e ___zOQ_aLT

ce: E 220921 Ukraine Update & Comment.pdf Ukraine Update 03 10 2022.pdf CND CV Jun 2022.doc Vetting SC 2018.pdf 796 KB 1MB 79 KB 1MB

Ciao Jules

È un piacere sentirti. E congratulazioni per il nuovo lavoro! Meritatissimo.

Grazie per il suggerimento. Ne sarei felice. Con poco preavviso non c'è problema. Lawry F è fantastico. Se vuoi qualche idea su chi altro è affidabile fatemi sapere che sto lavorando da casa in Cumbria con una caviglia rotta (caduto in una scarpata!!) ma non è un vero ostacolo per gli spostamenti, solo mi rallenta e lo stivale ortopedico dovrebbe essere tolto venerdì prossimo.

Att sono i miei commenti più recenti. Aggiungo solo che le osservazioni fuori luogo di Biden al cocktail party di James Murdoch di giovedì sono così poco sagge da essere inverosimili. Non sono sicuro quale sia la parola opposta a "deterrenza," ma Biden ne sta facendo uso attivamente, ahimè. Il mio DV è scaduto da tempo. SC att, più CV se necessario.

Una "bomba umana" colpisce il ponte di Kerch

Il 25 maggio, Guy Spindler aveva inviato a Donnelly una e-mail in cui riferiva di aver parlato "un paio di volte" con Butkevičius, l'ex ministro della Difesa lituano. Aveva commentato che Butkevičius aveva "fatto un ottimo lavoro per rimuovere le esitazioni ucraine sul sostegno all'addestramento, facendo anche in modo che il nome di Prevail venisse trasmesso" al governo britannico e alla sua ambasciata a Kiev - e quindi al Foreign Office e all'MI6 - "come potenziale fornitore."

Spindler aveva giudicato Hedges "positivo," in quanto i ministri della Difesa britannici "secondo quanto riferito, non sono più contrari in linea di principio alle soluzioni di addestramento tramite il settore privato." Le uniche cose che restavano da fare erano assicurarsi l'approvazione ufficiale per qualche tipo di operazione in stile guerriglia e "garantire che i nostri contributi" - compresi quelli di Butkevičius - fossero "adeguatamente ricompensati."

Guy Spindler 25/05/2022 16:58

Update

To: cdonnell E Cei. Christopher Wil RR

Ho parlato un paio di volte con Audrius, che prevede di arrivare all'inizio della prossima settimana. Ha fatto un ottimo lavoro per rimuovere le esitazioni ucraine sul supporto alla formazione e ha fatto in modo che il nome di Prevail venisse segnalato all'HMG/all'Ambasciata come potenziale fornitore. Anche Justin è ottimista: secondo quanto riferito, i ministri del Ministero della Difesa non sono più in linea di principio contrari alle soluzioni di formazione tramite il settore privato. Quindi, il problema sarà far passare tutto questo ma anche assicurarsi che i nostri contributi (compreso quello di Audrius) siano adeguatamente ricompensati. Justin ha concordato sulla necessità di stipulare un accordo tra noi e si è offerto di inviare una bozza, di cui mi occuperò.

Audrius vuole anche discutere dello sminamento, una delle principali preoccupazioni sollevate dal Ministero della Difesa ucraino. Ho avvisato HALO della possibilità di avere informazioni per loro su questo argomento.

Ho una visione molto parziale dei vari piani di Hugh, ma vi prego di coinvolgermi come meglio credete.

L'esperto dell'MI6 aveva aggiunto di avere una "visione molto parziale" dei "vari piani" di Hugh Ward - un riferimento al "supporto per le operazioni di incursione marittima," e aveva invitato Donnelly a "mettermi in gioco come ti pare."

Sembra che le varie trame del piano di sabotaggio siano così segrete e sensibili che nemmeno gli alti funzionari dell'intelligence britannica incaricati di supervisionare le operazioni sono a conoscenza dei loro dettagli.

The Grayzone aveva precedentemente rivelato il piano di Ward per attaccare il ponte di Kerch che collega la Crimea alla Russia continentale. Secondo questo piano, missili da crociera, squadre subacquee appositamente addestrate o droni subacquei avrebbero dovuto distruggere i pilastri di cemento del ponte, considerati da Ward la "parte più debole" della struttura.

Sebbene i servizi di sicurezza ucraini abbiano poi optato per un attacco con un camion bomba, un francobollo commemorativo emesso da Kiev a poche ore dall'attentato raffigurava due esplosioni proprio nei punti suggeriti da Ward. La rapidità con cui il francobollo era diventato disponibile fa pensare che fosse stato preparato con largo anticipo rispetto all'attacco.

Prevail aveva elaborato anche piani per strategie alternative. Una presentazione prodotta dall'azienda - intitolata "Pacchetto informativo sul ponte di Kerch" - proponeva di far esplodere una nave carica di nitrato di ammonio durante il suo passaggio sotto l’arcata del ponte.

Il modello di Prevail per questo attacco era l'esplosione di Beirut dell'agosto 2020, in cui un'esplosione massiccia dovuta cause ancora oscure aveva distrutto il porto della capitale libanese, provocando danni significativi in tutti i quartieri circostanti. L'azienda militare privata aveva notato che le 552 tonnellate di nitrato di ammonio esplose a Beirut "avevano prodotto un cratere largo 140 metri e un terremoto di magnitudo 3,3 sulla scala Richter," una quantità "molto inferiore alle 2.754 tonnellate" che, nel 2013, sarebbero arrivate in Crimea su un cargo noleggiato dalla Russia.

Non è chiaro perché, alla fine, sia stata scelta l'opzione del camion-bomba, forse perché forniva un certo grado di plausibile negabilità ai responsabili dell'attacco. I funzionari ucraini, dopo aver inizialmente celebrato l'incidente, ora affermano che si tratta di un false flag russo.

Inoltre, alla fine di agosto la Russia aveva rafforzato le misure di protezione in Crimea e nelle zone limitrofe, trasferendo nella penisola un sistema di difesa missilistica S-300, cosa che potrebbe aver reso necessaria una linea d'azione alternativa a quella scelta inizialmente.

L'attentato al ponte di Kerch ha coinvolto un veicolo imbottito di esplosivo che era stato trasportato da Odessa, in Ucraina, alla Crimea, passando per la Bulgaria, la Georgia e l'Armenia, utilizzando diversi autisti in diverse fasi del viaggio. L'ultimo autista sarebbe stato ignaro della sua missione suicida.

Se erano stati gli agenti britannici ad aver effettivamente orchestrato l'attacco al ponte di Kerch, è probabile che si siano basati su operazioni passate che presentano analogie inquietanti. Nel 2006, una ONG nota come British Irish Rights Watch aveva pubblicato le testimonianze di ex informatori anonimi dei servizi segreti britannici che rivelavano come l'MI6 avesse utilizzato in Irlanda del Nord una strategia terroristica false flag nota come "bomba umana."

I civili venivano legati dentro veicoli imbottiti di esplosivo e poi costretti a forzare i posti di blocco militari, provocando attacchi incendiari che uccidevano sia soldati che civili. L'ondata di attentati aveva infiammato le tensioni locali e fornito una giustificazione per la draconiana repressione dello Stato britannico nei confronti della popolazione cattolica della provincia.

"È noto che almeno due agenti delle forze di sicurezza erano coinvolti in questi attentati ed erano state lanciate accuse sul fatto che la strategia delle bombe umane fosse un'idea dei servizi segreti britannici," aveva dichiarato l'Irish Rights Watch britannico in un rapporto allegato.

Considerando il contenuto del materiale trapelato esaminato da The Grayzone, colpisce il fatto che che l'esplosivo utilizzato per colpire il ponte di Kerch provenisse da Odessa. Situata sul Mar Nero, proprio di fronte alla Crimea, questa città ospita l'unità SSU che era servita come base per l'esercito terrorista segreto di Donnelly e Prevail.

I funzionari russi hanno da tempo dichiarato che considerano la Crimea come territorio russo e che qualsiasi attacco conyto di essa avrebbe oltrepassato una linea rossa, e che la risposta sarebbe stata un’escalation. Quando Donnelly e il suo team avevano delineato i piani per la creazione di un esercito segreto ucraino "partigiano," sembra che l'obiettivo fosse proprio questo.

Kit Klarenberg

Fonte: thegrayzone.com
Link: https://thegrayzone.com/2022/11/03/british-spies-terror-army-ukraine/
03.11.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchiscitte.org


Kit Klarenberg è un giornalista investigativo che esplora il ruolo dei servizi di intelligence nel plasmare la politica e l’opinione pubblica.

Commenti (68)

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Mostra commenti 68 caricati
    1. BrunoWald 7 novembre 2022

      "I documenti ottenuti da The Grayzone rivelano i piani di una cellula di agenti britannici che ha il compito di organizzare e addestrare un esercito "partigiano" ucraino per attaccare obiettivi russi in Crimea"

      Sai che novità... È un'antica tradizione dei Brits e dei loro cugini bifolchi: quando intendono conquistare un paese, di solito organizzano e addestrano "partigiani" per facilitarsi il lavoro. Risultato, loro si tengono il paese, e i loro ascari una pacca sulla spalla.

    1. absitiniuriaverbis 7 novembre 2022

      Mi sembra molto ragionevole ritenere che nel panorama attuale gli occidentali facciano, continuino a fare, da balia, anzi da matrigna ma non una qualunque ma una di quelle tiranniche e perfide, agli ucraini.
      Il fatto che possano anche esserci documenti che lo dimostrino è accessorio. E, non tra parentesi, che ci siano contratti.che stabiliscono chi/cosa/come/quando/costi non sorprende affatto. Devono sempre esserci quelli che pagano e chi ci guadagna.
      Sennò che razza di umani saremmo!

    1. 3CENT0 6 novembre 2022

      >
      I partigiani????
      Cosa sta per succedere? Ecco qui.
      >
      Ecco cosa succederà. Ucraino diventerà sinonimo di terrorista, in europa come in russa. Saranno usati come i palestinesi lo furono al loro tempo. E poi verranno abbandonati pian piano (come fanno adesso coi palestinesi), che sennò troppi ci rimettono la faccia.

    1. sbregaverse 6 novembre 2022

      Storia di spie mercenari terroristi e seghe
      ( tantissime seghe)

    1. catgarfield 6 novembre 2022

      Leggendo l'articolo mi è venuto in mente il classico "I 4 dell'oca selvaggia". Erano altri tempi e quello era un film britannico. Oggi le tecnologie in campo sono ben diverse e certe avventure sono improponibili, se ne accorgeranno.

    1. oriundo2006 6 novembre 2022

      Le esitazioni, le tattiche dilatorie, la non-volontà di colpire a fondo i gangli ucraini, le assurde scelte strategiche iniziali poi reiterate hanno prodotto questo effetto: Kiev oggi è enormemente rafforzata rispetto ad un anno fa e rende il confronto impossibile da fermarsi per via diplomatica. Chi pensava che al Kremlino ci fosse una quinta o sesta colonna di infiltrati antirussi aveva perfettamente ragione. Pazzesco: Mosca oggi annaspa nelle stesse contraddizioni politiche e militari che avevano precondizionato l' operazione speciale, rendendola necessaria dopo otto anni di inattività. Un bel risultato non c'è che dire.

    2. fuffolo 6 novembre 2022

      Dura perchè fa verdura.

    3. A.P. 6 novembre 2022

      È più semplice da capire una qualsiasi terzina dantesca che il tuo commento. Bravo!

    4. Cachafaz 6 novembre 2022

      In questa prova muscolare, l'ambizione per me e' di distruggere la Nato sul piano militare in maniera convenzionale, usando pian pian l'immane armamentario anche e soprattutto ex sovietico! Sta' tutto procedendo abbastanza bene, cioe' stanno spianando esattamente come in Siria, dove an che li' la Nato fu sconfitta e fu fatta tabula rasa dei mercenari. Qualche settimana fa fu fatto il conto , e le perdite ucraine e mercenarie pare fossero di 450000 uomini. L'unica cosa che ho paura, e si avverera', e' che quando avranno finito la carne da macello, cioe' tra poco, schiereranno le truppe u-ccidentali, non per fare la guerra (sarebbero massacrate), ma per occupare come "forza di pace" Odessa e insomma sbarrare la strada ai russi e quindi cosi' finirebbe in sostanziale pareggio! Comunque anche cosi' i russi dimostrerebbero al mondo che il re e' nudo, con le conseguenze geopolitiche del caso.

    5. indipendente 6 novembre 2022

      Sì sì, mio cuggino mi ha detto che adesso arriva Album Silente, quello di Erriporter:-)))

    6. oriundo2006 6 novembre 2022

      Possibile ma mi pare troppo 'ottimistico' circa le potenziali capacità militari russe: oggi è il contrario https://notizie.virgilio.it/dirette/live/guerra-in-ucraina-le-ultime-notizie-di-oggi-diretta-06-novembre-2022-1547314. Un intero battaglione russo distrutto dal fuoco 'ucraino' ( in realtà Nato ).

    7. Cachafaz 6 novembre 2022

      A sentire la stampa u-ccidentale, sarebbero morti piu' russi in questo conflitto che tedeschi e giapponesi in "guerra d'eroi"! Cioe' i russi, insieme a tedeschi e giapponesi sarebbero completamente estinti.

    8. sbregaverse 6 novembre 2022

      E sarà quel che SARRRRRRRHHHAAAAAAA.
      Vero Sarah ¿?

    9. A.P. 6 novembre 2022

      E quando la situazione si farà più critica? A mio avviso la situazione, se si farà più critica, ci sarà un accelerazione del conflitto che probabilmente non sarà vantaggiosa per la Russia. I russi a mio avviso hanno sbagliato qualche calcolo. Se li rifacessero un po meglio, scoprirebbero che la guerra, cioè una guerra, non può essere combattuta prestando l'altra guancia. Putin mi sembra un politico moderato che ritiene riuscire ad ottenere qualcosa con la minima spesa. Dal suo punto di vista ha ragione, ma non tiene conto che dall'altra parte ci sono dei pazzi scatenati. Quindi, prima li aggiorna e meglio è per tutti. Non capisco perché tergiversi così. Dubito si sia messo in quest'impresa senza valutarne conseguenze, sarebbe da dilettante.

    10. A.P. 6 novembre 2022

      Aggioga......non aggiorna.

    11. buddyboy 6 novembre 2022

      Ammesso e non concesso che sia vero, ed ho enormi dubbi a riguardo, significherebbe che son morti quasi 500 soldati Russi, ma dovresti comunque spiegarci come fai a negare la superiorità dell' esercito Russo, quando ogni giorno ed ormai da mesi, si sta compiendo una vera e propria carneficina, ogni giorno mancano all'appello circa 1000 soldati Ucraini...

    12. Hospiton 6 novembre 2022

      Ma in Occidente chi potrebbe rappresentare tale forza, chi può aver l'autorevolezza per presentarsi come mediatore e "rimediatore"? Un ritorno di Trump, che già in passato ha dimostrato di aver buoni rapporti con Putin? Possibile, ma per metà della plebaglia Donald è solo "ciuffo pazzo", se anche ponesse fine alle ostilità e promuovesse una pacificazione i suoi detrattori direbbero che era d'accordo con Putin dal principio, o roba del genere...insomma niente Nobel per la pace né applausi per il magnate, Joe lo squinternato era migliore a prescindere! Se l'obiettivo è creare ampio consenso intorno a un Salvatore della Patria preconfezionato non riesco a immaginare una narrazione che accontenti più del 50% del popolo, praticamente impossibile, secoli di divide et impera non si smaltiscono in breve tempo!

    13. Hospiton 6 novembre 2022

      Anch'io credo che si risolverà con un accordo e al più presto, almeno me lo auguro per chi ci sta rimettendo le penne da quelle parti...mi viene difficile pensare però che il tutto sia inscenato per creare consenso in Europa. Nell'opinione pubblica italiana e occidentale c'è una spaccatura ormai feroce tra chi ha deciso di bersi ogni favola propinata dai tg e chi invece rigetta l'intera narrazione ufficiale. In mezzo un cuscinetto di indifferenti, scettici, moderati, una posizione altalenante...non so gli scettici ma la parte anti UE/NATO ecc ormai è troppo incacchiata per accettare compromessi che vengano accolti con un plauso anche dalle istituzioni, Mattarella e soci, il clima di sospetto è molto forte. Per gabbarci dovrebbero organizzare un'ecatombe di politici, sbattere in galera draghi e qualche centinaio di individui del genere,allora l'operazione "consenso" potrebbe aver successo. Un clamoroso sacrificio di pedine di alto livello è, a mio parere, l'unico modo che hanno per farci credere che sia in atto un cambiamento.

    14. indipendente 6 novembre 2022

      Ascolta R, non mi interessa se c'è la bomba o se è sporca o asettica, quello che, sempre secondo il mio umile parere accade, è che la bomba sta scoppiando costantemente dentro di noi, e mi ci metto dentro per spirito di solidarietà visto che siamo una famiglia, perché se ci pensi bene, da quando nel 2019 pensavamo di vivere il nostro quotidiano ad ora, l'unica cosa che è cambiata è l'iperbole di cui pochi hanno coscienza. La scimmia che batte i piattini dentro al fermaporte di ognuno è ormai alle convulsioni e la batteria si sta esaurendo portando fra un po' al delirio. L'unica cosa che ti può fare star bene in questo momento è pensare che il delirante sia colui che stai leggendo ora. È tutto un Sogno!

    15. Hospiton 6 novembre 2022

      Vero, ma le balle dell'operazione covid sono venute fuori, molti continuano a far finta di nulla (i lobotomizzati da TV) ma altrettanti hanno perso la già scarsa fiducia nelle istituzioni, e riconquistarli senza un sacrificio di pezzi grossi (e solo di pezzi grossi, niente che coinvolga anche il popolino che dovrà esclusivamente godersi lo spettacolo) sarà arduo, se il consenso è quel che cercano...ricordiamoci che milioni di italiani han detto no al vaccino, e che altrettanti han ceduto solo per l'infame ricatto lavorativo, sperare in una loro approvazione ottenibile senza qualcosa di inaudito (tipo ghigliottinamento pubblico di fauci, draghi e Macron) è ottimistico da parte di Lorsignori. Avranno un asso nella manica? Bè dovrà essere una mossa clamorosa, in caso contrario le squadre per me sono già fatte, stanno solo sprecando tempo anziché "greenpassarci" con la forza rivelandosi per quel che sono, senza inscenare teatrini di varia portata (o viceversa andare avanti coi vecchi, lenti sistemi di rincoglionimento di massa che parevano dare grandi risultati, visto il successo dell'operazione "virus a sorpresa").

    16. buddyboy 6 novembre 2022

      Diventano invece tantissime e diverse le indicazioni qualora non consideri esclusivamente le due ipotesi da te riportate, e semplicemente che non sia tutto un teatrino e tantomeno che sia probabile l'avvento del Ragnarok, e non mi occuperei della gestione del consenso che nella tua ipotesi è costruita in funzione del teatrino allestito, di quella se ne occuperanno, come hanno sempre fatto, in virtù di ciò che sarà più comodo fare credere e far pensare una volta che la situazione si sarà stabilizzata. Il fatto che non tutto viene programmato ne può essere pianificato, è una realtà con la quale fare i conti e ciò vale anche per la creazione dell'opinione pubblica.
      Tanto più evidente se scartiamo l'ipotesi che vi sia un unico decisore/pianificatore incontrastato

    17. A.P. 6 novembre 2022

      Sono perfettamente in accordo col famoso detto spinoziano del non lugere né ridere ma intelligere e quindi la tua osservazione è pertinente. Tuttavia la domanda che ti pongo, visto che tu hai una capacità di analisi e sintesi molto profonda, è questa: non ti pare una pazzia che un presidente come zelenski non sia consapevole che solo se volesse la Russia possa fare dell'Ucraina terra bruciata? E allora, visto che abbiamo compreso che l'Ucraina è lo sparring partner in vece USA, non è follia portare a rischio totale un popolo solo perché te lo chiedono gli americani? Se non è follia questa allora non saprei. Poi, sappiamo benissimo quali interessi ci siano in ballo, ma dal mio punto di vista, quando si abbandona il terreno della dialettica, la follia prende il sopravvento. Che poi le guerre in sé, oggi, siano frutto di follia è cosa ormai largamente comprovata. Ti chiedo: quale sintomo indicheresti, per esempio, all'esultanza della signora Rodham all' assassinio di gheddafi? Non meravigliamoci della follia perché fa parte della caratteristica umana, da evitare senza dubbio, ma intrinsecamente umana. Se invece tu pensi che ogni azione umana sia sistematicamente oggettiva sul piano esclusivamente razionale, discutiamone.

    18. indipendente 6 novembre 2022

      Ma io ti voglio bene, e solo questo importa!

    19. indipendente 6 novembre 2022

      L'importante è che intervenga signor R. Non si faccia mancare:-))

    20. indipendente 6 novembre 2022

      Segui sempre il cuore... o la pancia, vedi tu😉

    21. buddyboy 6 novembre 2022

      A scanso di equivoci, in quanto non ho ben compreso il tuo riferimento, preciso che io non asserisco esista il teatrino, ma ritengo la tua ipotesi costruita sull'ipotetico teatrino. Per quanto riguarda il Ragnarok ( Armageddon), preponderante, rispetto a qualsiasi angolazione lo si voglia considerare, è a mio avviso una ricerca di condizionamento, priva di prospettiva a lungo termine, unicamente intesa al fine di creare terrore e fare accettare le situazioni di disagio che suscitano un sempre più diffuso malcontento. perchè il vulgo ne va sempre preso con quello che pare, e con l’evento della cosa...( Già era chiaro diversi secoli orsono)

    22. A.P. 6 novembre 2022

      la metafora dell'allevatore e le galline calza ed io non posso che ragionare oggettivamente in termini soggettivi, come d'altra parte fanno anche le elite.
      Ma noi non siamo galline e loro non sono allevatori, se lo credono sono lori i pazzi e non certo io, questo credo sia inoppugnabile. Le rivolte e le rivoluzioni accadono perché appunto qualcuno si crede allevatore e altri non si credono galline; oggi molte sono le galline e meno gli allevatori ed è forse per questo che il loro folle potere si è enormemente incrementato. In fondo marx con la metafora della coscienza di classe non faceva altro che sostenere appunto questo: che il proletariato non era una gallina da spennare, anzi la gallina può e deve spennare il padrone. Ecco, forse la gallina non può spennare il padrone, ma è già tanto che non si faccia spennare; cosa che aveva già evidenziato intelligentemente hegel colla teoria del servo-padrone.
      E' vero sono un pò uscito dal tema, ma comunque ritengo le elite non completamente sane di mente.
      Tutto qui, grazie per la discussione.
      Terro presente le tue considerazioni.

    23. oriundo2006 6 novembre 2022

      Io non nego né affermo nulla.
      Semplicemente mi sorprende assai il numero abnorme di generali di massimo grado rimossi e silurati proprio nel mentre.
      Incredibile.
      Questo da solo segnala l'esistenza di problemi drammatici nel Kremlino, all' interno delle FFAA e sul campo.
      Poi io sono sempre contrario tranne in casi disperati all' uso della forza militare.
      Era indispensabile o meno l' operazione speciale come si è venuta a creare o è frutto di una 'manina' che ha promesso 'qualcosa' in cambio oppure ha 'spinto' le cose opportunamente perchè arrivasse un conflitto che permetta un 'reset' mondiale altrimenti impossibile ?
      In quest'ultimo caso parecchi cose apparirebbero chiare.

    24. Hospiton 6 novembre 2022

      C'è da dire che qui mi sembra sempre più palese un aiuto pratico ottenuto con le cattive, estorto, non dovuto all'abilità della regia (a mio giudizio ottima con il virus, gran bel lavoro, patetica per tutto il resto, clima, energia, Ucraina) ma alla debolezza dell'op.pubbica. Insomma i dubbi (eufemismo) circa la malafede dell'Occidente nell'affaire Zelensky fioccano, e non comportano necessariamente un riporre attese messianiche in Putin, sento anche parecchi commenti contrassegnati da una sorta di sospettosa equidistanza...vedo piuttosto molta disillusione e soprattutto rassegnazione, amara consapevolezza della nostra ridottissima capacità di reazione. Penso l'abbiano notato anche i capoccia, perciò mi chiedo per quale motivo organizzare elaborate messinscene quando potrebbero arraffare, implementare, disporre con pretesti meno drammatici. Sottovaluto le attuali possibilità della massa, in realtà temute dal padronato? Sopravvaluto quelle dell'establishment? Non so, la sensazione è che per quante ipotesi noi formuliamo, gli accadimenti ci sorprendano sempre e comunque, non capisco se per la bravura degli sceneggiatori o per l'imponderabilità del fato, vero regista delle vicende umane.

    25. 3CENT0 6 novembre 2022

      il figlio dell'attuale re d'inghilterra. Con la foto della madre a fianco potrebbe fare qualsiasi cosa. Non c'e' TV o casalinga di vigevano o cetto la qualunque che non avrebbero la bava alla bocca. SI berrebbero tutto.

    26. Cachafaz 6 novembre 2022

      Nelle ultime 2 notti non e' successo nulla in particolare. Fosse stata vera la palla dei giornalai uccidentali, sarebbero partiti abbondanti uav per Kiev, a spegnere anche i mozziconi di candela.,

    27. Hospiton 6 novembre 2022

      Ma la manodopera l'avrebbero a disposizione Ucraina o meno, al di là del problema "elemosinatori", pur innegabile...invece stanno escogitando narrazioni sempre meno credibili pur di trascinarci in questa tragica vicenda. Perciò intendo che il teatro sofisticato (e quindi finti scontri su scala globale) sia uno spreco, uno sforzo vano. Perché metter in scena Beckett quando per tenere a bada il pubblico attuale basterebbe l'avanspettacolo, la Rivista? A volte mi viene da pensare che non credano ai loro occhi, quando notano la totale assenza di reazione davanti a soprusi di ogni genere, e pensino di dover comunque imbastire spettacoli mirabolanti come nella migliore tradizione della distrazione di massa.

    28. Hospiton 6 novembre 2022

      Forse in Inghilterra, ma altrove il buon William riscuoterebbe altrettanto successo? Non saprei...

    29. danone 6 novembre 2022

      Ci sono diversi assi che possono usare per inscenare un ribaltone credibile in occidente, ovviamente con annessa depurazione di capri espiatori, secondo me già individuabili, quindi decisi precedentemente, prima di metterli al comando, come i Biden, le fon der trotten, il dopo barba tedesco olaf son, i micron, gli stoltenboy della Nato, i draghetti e compagnia cantante.
      Questa classe dirigente secondo me è segnata
      Un asso può essere una crisi valutaria che imponga un tavolo dei lavori internazionale per rivisitare e riformare il sistema finanziario, oppure influenzare un'azione forte della magistratura come in tangentopoli, magari utilizzando una possibile vaccinopoli, che potrebbe scoppiare anche da un momento all'altro se volessero, e si potrebbe collegare con altri scandali che stanno covando in certi ambienti occidentali, come la pedofilia, più che la deriva satanista che sarà comunque difficile da dimostrare pubblicamente.
      I pretesti ci sarebbero, chissà se ci sarà anche la volontà politica di usarli in quella direzione.

    30. danone 6 novembre 2022

      Il fato che cos'è se non un complotto ad altissimo livello, ma quando intendo altissimo, intendo proprio alto-alto-alto, divino praticamente :-))

    31. Hospiton 6 novembre 2022

      Devo ammettere che se riaprissero il Colosseo e ci buttassero dentro draghi, speranza, burioni e compagnia, sguinzagliando poi maiali affamati a puntino, bè vacillerei anch'io. Altro che Tangentopoli, il vento è cambiato! Mi fregherebbero sacrificando un po' di marmaglia di medio-basso livello ma un minimo di soddisfazione ci sarebbe. A parte le mie fantasie splatter, credo che la carta spesa meglio finora sia stata il virus, vediamo se sapranno replicare un simile successo.

    32. buddyboy 6 novembre 2022

      Ed io mi limito ad osservare i dati di fatto, Putin occupa più del 20 % dell' Ucraina ed è inamovibile, più "uomini buttano dentro" più i Russi ne macellano, siamo a quasi mezzo milione di soldati deceduti; lasciamo perdere controffensive di due giorni o fantomatiche e future avanzate, come pure le varie minacce di ricorso al nucleare che hanno lo scopo di deterrenza, ( esiste proprio per quello), l'esercito Ucraino non ha chance e non ne ha mai avute, il supporto e gli armamenti possono ed hanno molto contribuito, ma non in modo così significativo e neanche minimamente lontano da un riequilibrio delle forze in campo; ed è comunque ridicolo farsi menate sul fatto che se Putin fosse stato veramente cazzuto avrebbe già preso Kiev con la sola mano sinistra, per non parlare delle seghe mentali di coloro che ritengono sia tutta una messinscena con le elucubrazioni più disparate in tema. Al netto della propaganda dell'una o dell'altra parte la situazione è questa.

    33. Primadellesabbie 7 novembre 2022

      Guarda che ci lavorano su da un pezzo, con accortezza, per mezzo di burocratiche leggine a regolamentare minuziosamente ogni attività ci hanno messo uno contro l'altro nella vita di ogni giorno, e con altre leggine a regolamentare ogni oggetto o strumento che ci serve per vivere ci hanno tolto il mondo da sotto il sedere.

      A questo punto funziona tutto, non occorre scomodare il covid.

    34. BrunoWald 7 novembre 2022

      "Che tu vada a lavorare 8 ore per delle briciole, non credere che in qualche maniera non appaia folle all’élite."

      Se c'è qualcosa che ammiro, è la lucidità.
      :-)

    35. BrunoWald 7 novembre 2022

      Mi dispiace contraddirti, ma le rivoluzioni accadono perché un aspirante allevatore è divenuto abbastanza forte da sottrarre al predecessore la gestione delle galline.

    36. sbregaverse 7 novembre 2022

      La vida es sueño.
      Barca(de là e de qua)

    37. sbregaverse 7 novembre 2022

      E il DIVINO nè si comprende nè si discute.
      Si accetta e..... basta.....là nhee.

    38. sbregaverse 7 novembre 2022

      Certo è che bisogna nel mentre trovare il gusto del :
      frattempo.

    39. sbregaverse 7 novembre 2022

      Strafottiti di TUTTO o QUASI.

      (Tanto NON sei tu a volerlo)
    40. sbregaverse 7 novembre 2022

      Il fato cos'è se non un :ADESSO
      (apostrofo rosa tra prima e dopo )

    41. Fantine 7 novembre 2022

      E il DIVINO nè si comprende nè si discute.

      Si beve.
      Un po' di leggerezza, Sbrega!

    42. Gino 7 novembre 2022

      il mio precedente a mio parere può servire anche come risposta a questo tuo commento. Se l'ipotesi di Mercouris risulterà un domani avvalorata dai fatti, le tue attuali perplessità potranno dileguarsi. Ma è in ogni caso e comunque fin d'ora prevedibile che una vista decente sui fatti odierni sarà possibile soltanto dopo che anni e anni saranno trascorsi.

    43. Gino 7 novembre 2022

      In ciò io non credo
      (comunque vada a finire, penso sarà molto difficile smuovermi dalla convinzione che un fanta virus possa un domani apparirmi diverso da una puerile fandonia).

      In fin dei conti, l'oggetto di qualsiasi posizione scientifica nient'altro può essere che qualcosa di molto semplice e affatto meccanico. Se così esso non fosse, neppure potrebbe risultare essere l'oggetto di una qualsiasi indagine condotta secondo gli standard scientifici.

      E' pertanto certamente improbabile che una qualsiasi teoria nel merito delle questioni della geopolitica possa un domani risultare più sicura e facilmente accertabile, rispetto a qualsiasi possibile oggetto d'indagine scientifica.

    44. Gino 7 novembre 2022

      Facciamo un po' di fantapolitica? Ad esempio, su quale potrebbe essere la reazione russa ad una pazzia a stelle e striscie? Come, ad esempio, nel caso di un qualche F35 che tenti di far deflaglare una nucleare tattica su un qualsiasi contingente russo schierato in Ucraina?

      Ovviamente, nel caso di F35 che venissero tutti prontamente abbattuti nessuna ulteriore reazione sarebbe a tal punto necessaria...

      Nell'ipotesi invece di qualche migliaio di russi arrostiti, il ventaglio di reazioni auspicabili sarebbe alquanto ampio:
      1) magari una coppia di Zicron armati convenzionalmente e lanciati su due delle 11 portaerei a stelle e striscie?
      2) magari Zicron e/o Sarmat armati convenzionalmente al fine di provocare qualche vittima lanciandoli sulla City of London e/o sul Campidoglio?

      Di reazioni russe possibili e non non nucleari ne possono venire elencate in quantità pressoché illimitata, e tutte tali da poter poi fare notare anche al più tonto dei tonti che ad una provocazione nucleare finora ci si sarebbe limitati rispondendo in maniera convenzionale.

      Che fretta dovrebbe mai avere Putin, nel rincorrere i desiderata dei folli vestiti a stelle e striscie?

    1. indipendente 6 novembre 2022

      Quello ritratto nella fotina, anche lui pensa che con un bell'occhiale alla calenda risulta più intelligente. Il più giovane brigadiè... ma bastaaaa.

    2. buddyboy 6 novembre 2022

      Proprio vero che l'apparenza inganna, questo più che un mastino della guerra sembra proprio un sarchiapone come Calenda...

    3. indipendente 6 novembre 2022

      Esatto buddy! Tutti gli sforzi che sto facendo per restare collegato a questa "realtà" vengono violentemente contrastati da una comicità che sfocia nel patetico. È sconfortante!

    4. buddyboy 6 novembre 2022

      Perlomeno è un rafforzativo, nel caso vi fosse il dubbio, nel considerare che la realtà non è ciò che appare, ed un incentivo ad indagarla con " vigile" distacco e misuratissima "partecipazione".

    5. indipendente 6 novembre 2022

      Come un Blade Runner :-)))

    1. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Hanno la casa piena, anche dentro al cestello della lavatrice, di filoni o sfilatini di pane e spipponano trattati sulle prove per una conferma: siete cornuti, vostra moglie se la fa col panettiere. Quando poi con le prove, mutande calzini profilattici usati trovati sul proprio comodino, si presentano all' onu, non possono che ricevere come risposta: noi coi cornuti non parliamo.
      Agli anglofoni, occorre prima tirargli un Sarmat 2, poi fargli domande.
      Grazie Russia per il grano regalato all' Africa, questa è una notizia.

    2. Cleon XIII 6 novembre 2022

      L'URSS regalò grano all'Africa per decenni.

    3. Rnamessaggero 6 novembre 2022

      Credo lo abbiano finito nel frattempo ;-)

    4. ric 6 novembre 2022

      quello che mai capiro' e perche' zio Adolfo graziò 400mila Tommies a

      dunkerque , invece che farli prigionieri e schiavi se necessario .

      La bonta' non ha limiti.

    5. carla 6 novembre 2022

      Non era nei programmi, la meta era l'invasione della Russia

    6. ric 6 novembre 2022

      Non saprei... ma secondo uno sudioso di rispetto , DAVID IRVING . la Germania aveva nessuna intenzione di invadere la Russia, E' sta costretta delle enormi presenze militari Russe ai suoi confini ad est. Il porro con Joachim von Ribbentrop venne palesemente stracciato . Sai gli yankees hanno finanziato enormemente STALIN ...fin che gli serviva, era tutto nei progetti yankees..

      https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/06/12/memoria-corta-quando-lurss-aggredita-fu-rifornita-di-armi-munizioni-e-viveri-dagli-usa/6623396/

    7. carla 6 novembre 2022

      A quello che racconta il fatto quotidiano preferisco quello che ho appreso da nonni e zii negli anni 50-60

    8. ric 6 novembre 2022

      si..mna e' una realta' che la Russia fosse largamente sovvenzionata dagli USA per attaccare la Germania.

    9. Primadellesabbie 7 novembre 2022

      Fece anche altro: nel 1960, a Mosca, fu istituita l'Università Russa dell'Amicizia tra i Popoli intitolata a Patrice Lumumba.

      Conobbi casualmente un vecchio medico nero che vi studiò e me ne parlò con le lacrime agli occhi.

      https://en.wikipedia.org/wiki/Category:Peoples%27_Friendship_University_of_Russia_alumni

    10. sbregaverse 7 novembre 2022

      Preferisco l'uva passa che mi da più calorie.

    11. Primadellesabbie 7 novembre 2022

      L'URSS era impegnata in una sanguinosa guerra non dichiarata con il Giappone in estremo oriente, quella fu la ragione del patto con Ribentrop, qui trovo su Wiki (guarda le date):

      https://en.wikipedia.org/wiki/Soviet–Japanese_border_conflicts

    12. Primadellesabbie 7 novembre 2022

      Anche questo, sempre Wiki:

      https://en.wikipedia.org/wiki/Battles_of_Khalkhin_Gol

      Zhukov, che condusse vittoriosamente quella guerra, fu chiamato da Stalin, quando le cose si mettevano male, a fronteggiare i tedeschi.

      (Dicono di combattere le frottole ma le combattono con altre frottole, ovviamente più grandi ed estese.)

    13. Gino 7 novembre 2022

      Come noi tutti, anch'io non posso vantare capacità alcuna d'onniscenza e/o preveggenza. In me però da alcuni giorni vi è una 'sensazione' fortissima, che oramai mancherebbe ben poco al traguardo, dopo di ché diverrebbe a chiunque ben chiaro chi già fin d'ora sarebbe il 'cornuto', giacché anche a quel punto risulterebbe essere stato ben 'mazziato'.

      A tutt'oggi l'unico fatto di incerta lettura è l'evacuazione di Kherson: perché mai i russi la starebbero evacuando? Alcuni giorni fa nel suo canale youtube Alexander Mercouris ha proposto una sua interpretazione di questo strano fatto: che non siano i russi a pensare di distruggere alcune delle dighe sul Dnieper? Magari tutte, perfino, a parte, ovviamente, quella di Kherson. Ovvero, a parte l’unica a cui finora si era pensato.

      Quale sarebbe lo scopo di ciò? Lo scopo sarebbe di tagliare completamente ogni linee di approvvigionamento dell’esercito ucraino stanziato sulla riva sinistra del Dnieper.

      Sono in grado di farlo? Sono i russi in grado di distruggere ogni ponte ed ogni diga sul Dnieper? A mio parere, con Kinzhal e Zicron probabilmente sono in grado di farlo.

      Dopo di ché qualsiasi velleità di far continuare questa guerra per anni risulterebbe palesemente ridicola.

      Si avvererà tale ipotesi? Staremo a vedere. Per il momento l’unica certezza che ho è che essa sia l’unica a risultare coerente con quanto starebbe avvenendo.

    14. Gino 7 novembre 2022

      ben chiaro a me risulta il fatto che qualsiasi storia ben si presti a poter venir paragonata ad un calzino.

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