Le spie britanniche addestrano i terroristi in Ucraina

I documenti ottenuti da The Grayzone rivelano i piani di una cellula di agenti britannici che ha il compito di organizzare e addestrare un esercito "partigiano" ucraino per attaccare obiettivi russi in Crimea

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Kit Klarenberg
thegrayzone.com

Il 28 ottobre, un attacco di droni ucraini ha danneggiato la nave ammiraglia della flotta russa del Mar Nero nel porto di Sebastopoli, in Crimea. Mosca ha immediatamente incolpato la Gran Bretagna di aver pianificato e orchestrato l’attacco e anche di aver fatto esplodere i gasdotti Nord Stream – il peggior atto di sabotaggio industriale a memoria d’uomo.

Il Ministero della Difesa britannico ha smentito seccamente, definendo le accuse “false affermazioni di portata epica.” Indipendentemente da chi possa essere il mandante di questi specifici attacchi, i sospetti di una mano nascosta britannica non sono infondati. The Grayzone ha ottenuto documenti trapelati che descrivono come gli agenti dell’intelligence militare britannica avessero siglato un accordo con la sezione di Odessa del Servizio di Sicurezza ucraino per creare e addestrare in segreto una formazione terroristica ucraina.

I loro piani prevedevano che questo gruppo segreto conducesse in Crimea operazioni di sabotaggio e ricognizione per conto del Servizio di sicurezza ucraino (SSU) – proprio il tipo di attacchi a cui si è assistito nelle scorse settimane.

Come riportato in precedenza da The Grazyone, [qui tradotto su CDC] la stessa cricca di agenti dell’intelligence militare era responsabile dell’elaborazione di piani per far saltare in aria il ponte di Kerch in Crimea. L’obiettivo era stato raggiunto l’8 ottobre con un attentato suicida con un camion bomba, che aveva messo temporaneamente fuori uso l’unica via di collegamento tra la Russia continentale e la Crimea, innescando una notevole escalation degli attacchi di Mosca alle infrastrutture ucraine.

Questi progetti erano stati realizzati da un veterano militare di nome Hugh Ward, su richiesta di Chris Donnelly, un agente dell’intelligence militare britannica noto soprattutto per aver ideato il programma segreto di propaganda bellica Integrity Initiative, finanziato dal Foreign Office.

I piani erano stati fatti circolare nella rete transnazionale privata di Donnelly, composta da ufficiali militari, legislatori e funzionari dell’intelligence. Tali connessioni di alto livello fanno capire che, in questo conflitto, Donnelly è tutt’altro che un osservatore passivo. Ha usato la sua posizione e i suoi contatti per assicurarsi le risorse necessarie ad addestrare il battaglione segreto di sabotatori che avevano avuto l’ordine attaccare gli obiettivi russi in Crimea. Questa strategia di demolizione è destinata ad inasprire la guerra e a compromettere qualsiasi iniziativa verso un negoziato.

Denominato “sostegno alle operazioni di incursione marittima,” questo assalto pianificato alla Crimea vorrebbe “degradare” la capacità della Russia di bloccare Kiev, “erodere” la “capacità bellica” di Mosca e isolare le forze terrestri e marittime russe in Crimea “negando i rifornimenti via mare e via terra attraverso lo stretto di Kerch.”

I documenti ottenuti da The Grayzone mostrano che questi piani sono condotti in stretto coordinamento con i servizi di sicurezza ucraini di Odessa, mentre un oligarca ucraino politicamente influente è stato incaricato di finanziare la perfida iniziativa.

Da quando, nel 2014, un colpo di Stato sostenuto dall’Occidente aveva rovesciato il governo eletto dell’Ucraina, Donnelly ha lavorato instancabilmente per fomentare una guerra per procura contro la Russia in Ucraina. I promemoria privati redatti da Donnelly e ottenuti da The Grayzone lo scorso ottobre rivelano che la sua brama di escalation si era intensificata da quando l’esercito russo aveva invaso l’Ucraina, a febbraio.

In una lettera del 21 settembre alla sua cerchia ristretta, Donnelly scriveva di temere che l’amministrazione Biden non fosse completamente impegnata nella guerra totale con la Russia. Citando le dichiarazioni pubbliche dei funzionari di Washington che speravano in una soluzione negoziata tra Ucraina e Russia, Donnelly aveva dichiarato (vedi sotto): “Questa posizione degli Stati Uniti deve essere contestata, con fermezza e subito.”

In un comunicato separato, Donnelly aveva definito Biden “talmente sprovveduto da non crederci” per aver messo in guardia che il conflitto in Ucraina avrebbe potuto portare all'”armageddon.”

 

“Vogliamo che l’Ucraina sia in una posizione tale da essere forte quando va al tavolo dei negoziati con i Russi,” ha dichiarato la settimana scorsa Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice degli Stati Uniti presso le Nazioni Unite, alla rivista statunitense Foreign Policy.

È proprio questo messaggio spesso ripetuto dalla Casa Bianca che ha indotto Putin a credere che le sue tattiche di minaccia e di intimidazione stiano funzionando e che l’Occidente alla fine costringerà Zelensky al tavolo dei negoziati. Questa posizione degli Stati Uniti deve essere contestata, con fermezza e subito. Nonostante il fondamentale sostegno militare fornito all’Ucraina dagli Stati Uniti e da altri Paesi occidentali, in assenza di un messaggio politico molto chiaro da parte dell’Occidente, è probabile che Putin continui a credere di poter controllare a suo vantaggio l’ambiente informativo e il dibattito politico, prolungando così la guerra e aumentando le possibilità di un esito più pericoloso.

Sebbene The Grayzone non possa verificare che gli attacchi ucraini alla Crimea siano opera diretta del team di Donnelly, gli eventi recenti rispecchiano fedelmente le strategie e le tattiche delineate nei documenti da noi ottenuti. Inoltre, gli attacchi hanno contribuito a raggiungere gli obiettivi di escalation perseguiti sia da Donnelly che dal governo britannico, che ad aprile aveva fatto fallire i negoziati tra Kiev e Mosca.

I “partigiani” ucraini vengono addestrati a “sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere.”

Secondo i documenti esaminati da The Grayzone, una società militare privata britannica chiamata Prevail Partners è stata incaricata di reclutare e addestrare i combattenti partigiani ucraini. Prevail è stata fondata da veterani delle forze speciali, tra cui l’ex brigadiere dei Royal Marine e comandante dello Special Boat Service, Justin Hedges.

 

Socio fondatore e Presidente esecutivo

Justin si è ritirato dai Royal Marines e dalle Unità Militari Specialistiche (SMU) nel 2018 come uno dei più giovani brigadieri dei Royal Marine di sempre. La sua impareggiabile esperienza nella formulazione di strategie e piani operativi deriva da ruoli di comando e controllo all’interno dell’architettura di sicurezza nazionale del Regno Unito. Come vice comandante delle SMU del Regno Unito, ha dimostrato lungimiranza e ingegno nel generare un programma decennale di trasformazione delle capacità per un valore di un miliardo di sterline all’anno; ha sviluppato strategie di sicurezza inter-agenzie; ha creato piani di risposta alle crisi per il PM in COBR. Justin è stato nominato Ufficiale dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico per l’eccezionale leadership dimostrata nelle operazioni.

La società ha sede non lontano da RM Hamworthy, un centro di addestramento militare britannico d’élite, dotato di un terreno che assomiglia a strade cittadine e di una “corsia per ordigni esplosivi improvvisati” per sperimentare scenari di combattimento.

Il programma è il prodotto di un’attività di lobbying segreta condotta per diversi mesi da Donnelly, un veterano dell’MI6 di nome Guy Spindler e Audrius Butkevičius, un ex ministro della Difesa lituano con legami di lunga data con l’apparato di sicurezza, militare e di intelligence ucraino.

 

 

Prevail e TIW esprimono il nostro più grande rispetto per il vostro spirito guerriero e le nostre più sentite condoglianze per le vittime e la distruzione causate dall’invasione russa. Ci auguriamo di poter fornire alcune competenze conquistate con fatica per aiutare a sconfiggere questo nemico malvagio.

Prevail Partners Limited (Prevail) e Thomas in Winslow (TIW) hanno unito le loro competenze per sostenere il governo dell’Ucraina. PPL e TIW hanno presentato le nostre credenziali e discusso i requisiti operativi urgenti con il Servizio di Sicurezza dell’Ucraina Odesa Oblast (SSU-Odesa). Questa discussione ha dato origine all’allegata dichiarazione di capacità introduttiva di Prevail.

Chiediamo l’opportunità di presentare le nostre credenziali e di discutere i requisiti operativi urgenti a Kiev, in modo da poter progredire con il supporto proposto.

Slava Ukraini

Mentre il team Prevail iniziava il suo sforzo per l’addestramento dell’esercito segreto, erano sopravvenuti diversi ostacoli. In primo luogo, i funzionari ucraini si erano dimostrati riluttanti a mettere insieme le ingenti somme richieste dal team di Donnelly, soprattutto mentre gli Stati occidentali stavano pompando miliardi nello sforzo bellico. Anche i funzionari britannici erano restii ad affidare i servizi di addestramento a contraenti privati, forse per paura di essere colti sul fatto o addirittura perseguiti per aver intrapreso un’attività così provocatoria.

 

He 07/05/2022 13:02

Re: La telefonata di ieri sera – i miei appunti.

To: Guy Spindlr ER

Al momento si pensa che l’Ucraina non stia attingendo a piene mani dalle proprie tasche, visto che ci sono molte offerte da parte di altri, di lend-lease ecc. Domanda: lo Zio Sam pagherà per questo?

Qui a Londra: J. ha avuto una serie di buone telefonate con il Ministero della Difesa – hanno chiesto delle proposte – una proposta a costi contenuti è stata rifiutata per motivi di rischio. JH ha chiesto se questo “vale per tutto.” Risposta enfatica: “No – ne seguiranno altre.”

Il piano di JH sulle attuali esigenze è quello di preparare una lettera che Yuri farà firmare, per poi trasmetterla all’Ambasciata. Il loro procuratore distrettuale ha chiarito che può agire se e solo se gli viene richiesto.

Ci sono così tanti soldi che girano nello spazio privato. Ho appena parlato con un venditore di droni statunitense che ne ha venduti due.

Anche all’interno della cricca di Donnelly erano stati sollevati dubbi sulla proposta iniziale di Prevail. Alex Finnen, membro della cellula di spionaggio Specialist Group Military Intelligence dell’esercito britannico e dell’oscura Unità Russia del Foreign Office, in un’e-mail di fine marzo aveva commentato che l’offerta di Prevail era “molto costosa per quello che è,” con un costo previsto di 600.000 dollari per combattente partigiano all’anno – un’indicazione del fatto che l’azienda era “in un mercato di venditori.”

“Sospetto che abbiano preso la prima cifra a cui avevano pensato e poi l’abbiano raddoppiata. Quindi, è necessario discutere di più su come e cosa faranno queste persone,” aveva ammonito Finnen. “I partigiani vivono dentro e tra la gente. Questo suggerisce che è necessario che persone di tutta l’Ucraina, in piccole squadre, partecipino, come suggerisce Prevail, ‘oblast per oblast’. Come faranno a raggiungere questo obiettivo?”

 

EE 28/03/2022 14:03

Commenti e domande private di Alex

A: RR vs otte vichius RI >

È molto costoso per quello che è; una media di 600.000 dollari per uomo all’anno. Sono comunque in un mercato di venditori, ma sospetto che abbiano preso la prima cifra a cui hanno pensato e poi l’abbiano raddoppiata

Quindi, è necessario discutere di più su come e cosa faranno queste persone.

– domanda 1. Come potrebbe essere consegnato un tale pacchetto se non in coordinamento con uno sponsor all’interno del sistema ucraino?

– domanda 2. In caso contrario, come faranno ad individuare la manodopera necessaria, visto che gli uomini sono tutti all’interno dell’Ucraina?

– domanda 3. I partigiani vivono dentro e tra la gente. Questo suggerisce che è necessario che persone di tutta l’Ucraina, in piccole squadre, partecipino come suggerisce Prevail “oblast per oblast”. Come si può ottenere questo risultato?

NB. Se c’è uno sponsor ucraino, allora questi sponsor sono le persone da contattare e a cui chiedere un finanziamento da governo a governo, anche se sospetto che questo richiederà un po’ di tempo. Una cosa è dare armi (vendita di prodotti per la difesa), un’altra è addestrare i combattenti. Naturalmente, sarebbe più facile se fosse possibile fare l’addestramento in Polonia, in questo caso un accordo trilaterale UK-Pol-Ukr potrebbe fare da ombrello

Dopo alcune manovre, il 18 aprile era stato redatto un accordo provvisorio tra Prevail e il suo partner di attuazione, una “società di gestione delle crisi con sede a Londra” autodefinitasi Thomas in Winslow. Secondo il contratto, Prevail avrebbe condotto gratuitamente una “valutazione delle capacità” delle operazioni della SSU di Odessa, “poi delle altre principali SSU regionali e, infine, dei Servizi di sicurezza di tutta l’Ucraina.”

 

ACCORDO PER IL SUPPORTO TECNICO TRA PREVAIL PARTNERS, TIW, E IL SERVIZIO DI SICUREZZA DELL’UCRAINA DI ODESA

Il presente accordo viene stipulato tra Prevail Partners Limited (Leading Partner), Thomas in Winslow Limited (TIW) (Junior Partner), entrambe società registrate nel Regno Unito, e il Security Service of Ukraine-Odesa Oblast, di seguito denominato SSU-Odesa. Prevail Partners e TIW concordano di fornire a titolo gratuito i seguenti servizi a SSU-Odesa.

Lo scopo principale di questo accordo è quello di fornire al governo ucraino una valutazione iniziale della capacità, in primo luogo della SSU-Odesa, poi delle altre principali SSU regionali e, infine, dei Servizi di sicurezza di tutta l’Ucraina. Prevail Partners e TIW utilizzeranno un questionario dettagliato per acquisire informazioni tempestive, pertinenti e accurate volte a valutare la capacità complessiva di SSU-Odesa.

Anche se questo giro lo offriva la casa, la valutazione sarebbe stata sfruttata per giustificare un grande investimento nel programma partigiano.

Questo obiettivo era. stato chiaramente sottolineato in una valutazione di Prevail su un battaglione della 24a brigata dell’esercito ucraino “in fase di mobilitazione per l’invio al fronte.” La nota era stata redatta da Justin Hedges dopo una visita ad una base di addestramento militare nella città di Yavoriv, vicino al confine polacco, alla fine di maggio. Hedges era stato accompagnato alla base dal veterano dell’intelligence militare britannica Darren Liddle e da due agenti delle forze speciali ucraine.

 

Visita di Prevail alla 24ª Brigata dell’esercito ucraino 19 maggio 2022

Contesto. Prevail Partners Limited è una società di sicurezza privata britannica specializzata nella fornitura di servizi di formazione e consulenza. Prevail è presente in Ucraina dal dicembre 2021, con sede a Odesa ma opera in tutto il Paese, e ha costruito una rete di relazioni molto solida. Queste relazioni sono state costruite sulla base di: l’ampiezza delle competenze commerciali dimostrate; il successo dei compiti di sicurezza durante i primi giorni del conflitto in luoghi difficili da raggiungere; l’apprezzata consulenza militare e di intelligence; l’impegno dimostrabile per la causa in questione. Di conseguenza, Prevail è stata invitata ad osservare, presso la principale base dell’esercito ucraino a Yavoriv, l’addestramento dell’ultimo battaglione del 24 Bde in fase di mobilitazione per il dispiegamento in prima linea.

Scopo. Lo scopo della visita era quello di sviluppare piani per l’addestramento di nuovi battaglioni. Le richieste sono state fatte a livello regionale e, al momento, non provengono dallo Stato Maggiore.

L’invito ad osservare “non proveniva” dallo Stato Maggiore ucraino, ma era “a livello regionale” – un riferimento all’Odessa-SSU. Nel corso di 36 ore alla base di Yavoriv, Hedges e la sua compagnia avevano osservato una parte di quello che aveva descritto come un addestramento “inadeguato” di 12 giorni, impartito a coscritti di età compresa tra i 20 e i 58 anni, nessuno dei quali aveva precedenti esperienze militari e che, alla fine, sarebbero stati inviati a Popasna, “dove i Russi stanno attualmente sfondando le linee [ucraine].”

Hedges aveva notato un “numero molto basso di istruttori, nessun programma e dottrina prestabiliti, nessuna esperienza all’interno dell’unità, nessun addestramento alla pianificazione” nel corso, con “tattiche non valide insegnate da istruttori stranieri inesperti,” che avevano lasciato il battaglione “impreparato per ciò che doveva affrontare.”

Si era reso conto che molti dei presenti “sanno che quando saranno schierati in prima linea… ci sarà una carneficina,” soprattutto se si considera che il battaglione precedente che aveva ricevuto lo stesso addestramento di 12 giorni “aveva subito 60 morti nei primi 3 giorni.”

“Questo porta a tassi di perdite probabilmente insostenibili. A mio avviso, insostenibili dal punto di vista del capitale umano e quindi della politica a lungo termine,” aveva denunciato Hedges. “Questo problema non può essere lasciato in sospeso; il gap di addestramento deve essere colmato ora, altrimenti i tassi di perdite insostenibili, dovuti all’inadeguatezza dell’addestramento, potrebbero diventare politicamente decisivi, costringendo Zelensky a cedere terreno a Putin.”

Al contrario, aveva descritto gli istruttori di Prevail come “tutti qualificati ed esperti,” con “esperienza di combattimento” e aveva definito la base di Yavoriv “adatta e sicura, con disciplina e tecnica appropriate.” In altre parole, possiamo aiutarvi, e avete urgentemente bisogno di noi.

Come rivelato da un’e-mail inviata all’inizio di maggio da Spindler a Donnelly, erano già in atto piani per utilizzare la base per istruire gruppi di 40 partigiani, ogni quattro settimane per sei mesi, su come “sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere,” oltre a vivere nei boschi e “cavarsela.” Gli apprendisti “con attitudini” sarebbero stati identificati e istruiti in “moduli specializzati.”

 

Programma di formazione richiesto da Yuri. Due ragazzi di Prevail, ex Poole, si sono seduti e si sono concentrati su “4 settimane, sparare, muoversi, comunicare, sopravvivere.” Da “questa è un’arma – come si usa” – fino a vivere in un bosco, riuscendo a sopravvivere. Proposta anche per la successiva creazione di moduli più specialistici. Le persone con attitudini possono entrare nel sistema modulare. Quindi: tutti ricevono il blocco, poi si dividono in approcci modulari specializzati. Il tutto secondo gli standard britannici per la sicurezza sui campi. Requisiti prevalenti per la squadra: addestramento (12 persone) e amministrazione (6-8 persone) – servono medico, magazziniere, addetto alle comunicazioni, ispettore capo – attività da svolgere nell’area di addestramento principale di Lviv, che era stata precedentemente stata colpita dai missili. Quindi 40 uomini con persone valide che li addestrino. Per un anno 14 milioni di sterline o giù di lì. [NB: l’assicurazione per ogni individuo è di 5.000 sterline per quindici giorni, quindi sono 2,5 milioni di sterline solo di assicurazioni!]

Con lo sviluppo del piano, il campo di addestramento è stato spostato dalla base di Yavoriv in siti sconosciuti in Grecia e Polonia.

Finora, il programma segreto britannico per l’addestramento dei partigiani non è mai stato menzionato dai media tradizionali. E, come chiarisce questo rapporto, tutti gli attori coinvolti hanno compiuto notevoli sforzi per tenere nascosta l’iniziativa all’opinione pubblica.

Hedges, il veterano delle forze speciali, ritiene che il finanziamento governativo sia “essenziale per porre questo programma su una base molto solida.” Pensa che la sponsorizzazione possa provenire dalla Gran Bretagna, dagli Stati Uniti, dall’Ucraina, “o anche dai Paesi baltici/nordici.” Se fosse necessario “separare i finanziamenti governativi dall’attività,” i fondi potrebbero essere “forniti facendo fluire le ‘donazioni’ attraverso la ONG di Prevail, Rhizome Insights Ltd,” una copertura che costituisce il “percorso attuale dell’azienda per il finanziamento delle attrezzature e della formazione” e che quindi le permette di rimanere nascosta alla vista del pubblico.

“Questo è il modo in cui in questo momento Prevail riceve donazioni da ONG/privati per finanziare attrezzature e bassi livelli di altro supporto,” aveva spiegato Hedges, notando che Prevail stava anche discutendo di finanziamenti con l’ufficio del sindaco di Lviv, Andriy Sadovyi, uno dei più ricchi oligarchi dell’Ucraina e proprietario del notiziario ucraino Channel 24.

Donnelly prende di mira Biden per aver messo in guardia sull'”armageddon” nucleare

Gli sforzi di Chris Donnelly per inasprire il conflitto tra Russia e Ucraina nonerano passati inosservati ai funzionari britannici. L’8 ottobre di quest’anno era stato entusiasticamente invitato dal brigadiere Julian Buczacki, della 1a Brigata di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione dell’esercito britannico, a prestare servizio come consulente chiave del Capo di Stato Maggiore della Difesa di Londra, il generale Nick Carter, e di David Williams, la principale guida civile di Londra in materia di difesa.

In un’e-mail del pomeriggio, poche ore dopo l’attentato al ponte di Kerch, Buczacki aveva scritto di essere stato di recente “immerso nel vortice del lavoro di crisi” – e “a questo proposito” aveva raccomandato a Donnelly di servire come “consigliere dei saggi” per Carter e Williams, in quanto avrebbero beneficiato di un esperto in deterrenza/escalation e tutto il resto.”

“Sarebbe abbastanza presto, dato il contesto… A breve passerò a ricoprire il ruolo di ACDS [Assistant Chief of Defence Staff Military Strategy] (non ancora pubblico),” aveva concluso Buczacki.

 

From: Sent: 08 October 2022 16:18
To: Chris Donnelly

Cc: Julian Brig Buczacki <

Subject: [EXTERNAL]Support to CDS

Ciao Chris

È passato troppo tempo. | Spero che tu stia meglio. Sono stato immerso nel vortice del lavoro di crisi. A questo proposito, ho proposto a CDS che lui e il Segretario di Stato avrebbero beneficiato di un consiglio di saggezza – deterrenza / escalation e tutto il resto. Lui ha accettato. I primi due nomi che mi vengono in mente sono il tuo e quello Lawrie Freedman. Saresti felice/disposto a farlo? Sarebbe abbastanza presto, dato il contesto. Se il viaggio è difficile, potremmo organizzare un VTC. | Non ricordo le tue autorizzazioni.

PS Il mio lavoro con Steve C mi ha aiutato molto. | A breve passerò all’ACDS Strategia Militare (non è ancora di pubblico dominio).

Sempre tuo

Jules (Buczacki)

Donnelly aveva prontamente risposto che sarebbe stato “lieto” di assumere un ruolo così importante nella prosecuzione della guerra per procura da parte della Gran Bretagna. Il “breve preavviso” non era “un problema,” aveva scritto, allegando il suo nulla osta di sicurezza ufficiale del governo britannico e due recenti commenti sul conflitto in Ucraina che aveva fatto circolare nella sua rete.

Il contenuto di questi commenti fa capire che Donnelly considerava insufficienti gli incalcolabili miliardi in armi che arrivavano in Ucraina con il decreto di Biden, e che temeva che Biden avesse a breve potuto placare Putin autorizzando i negoziati di pace.

Il Presidente Joseph Biden era andato sulle prime pagine dei giornali internazionali quando, durante una raccolta fondi a casa di James Murdoch, il figlio del magnate dei media di destra Rupert Murdoch, aveva commentato che Putin “non scherza quando parla di un potenziale uso di armi nucleari tattiche” e che c’era la concreta prospettiva che il conflitto in Ucraina potesse “finire con l’Armageddon.”

Nello scambio di e-mail dell’8 ottobre con il brigadiere Julian Buczacki, Donnelly si era lamentato del fatto che le “osservazioni fuori dagli schemi” del Presidente degli Stati Uniti erano “così poco sagge da non essere credibili.”

“Non sono sicuro di quale sia la parola opposta a ‘deterrenza’, ma Biden ne sta facendo uso attivamente, ahimè,” si era lamentato Donnelly. Secondo lui, le minacce di guerra nucleare di Putin avrebbero dovuto essere considerate un bluff volto a indebolire la volontà dell’Occidente di intensificare la guerra fino al raggiungimento della vittoria totale.

Evidentemente, dal suo punto di vista, bisognava fare qualcosa per evitare che Washington autorizzasse una soluzione negoziata che soddisfacesse le condizioni della Russia.

 

christopherndonnelly] 08/10/2022 18:34

FW: [EXTERNAL]Support to CDS

e ___zOQ_aLT

ce: E
220921 Ukraine Update & Comment.pdf Ukraine Update 03 10 2022.pdf CND CV Jun 2022.doc Vetting SC 2018.pdf
796 KB 1MB 79 KB 1MB

Ciao Jules

È un piacere sentirti. E congratulazioni per il nuovo lavoro! Meritatissimo.

Grazie per il suggerimento. Ne sarei felice. Con poco preavviso non c’è problema. Lawry F è fantastico. Se vuoi qualche idea su chi altro è affidabile fatemi sapere che sto lavorando da casa in Cumbria con una caviglia rotta (caduto in una scarpata!!) ma non è un vero ostacolo per gli spostamenti, solo mi rallenta e lo stivale ortopedico dovrebbe essere tolto venerdì prossimo.

Att sono i miei commenti più recenti. Aggiungo solo che le osservazioni fuori luogo di Biden al cocktail party di James Murdoch di giovedì sono così poco sagge da essere inverosimili. Non sono sicuro quale sia la parola opposta a “deterrenza,” ma Biden ne sta facendo uso attivamente, ahimè.
Il mio DV è scaduto da tempo. SC att, più CV se necessario.

Una “bomba umana” colpisce il ponte di Kerch

Il 25 maggio, Guy Spindler aveva inviato a Donnelly una e-mail in cui riferiva di aver parlato “un paio di volte” con Butkevičius, l’ex ministro della Difesa lituano. Aveva commentato che Butkevičius aveva “fatto un ottimo lavoro per rimuovere le esitazioni ucraine sul sostegno all’addestramento, facendo anche in modo che il nome di Prevail venisse trasmesso” al governo britannico e alla sua ambasciata a Kiev – e quindi al Foreign Office e all’MI6 – “come potenziale fornitore.”

Spindler aveva giudicato Hedges “positivo,” in quanto i ministri della Difesa britannici “secondo quanto riferito, non sono più contrari in linea di principio alle soluzioni di addestramento tramite il settore privato.” Le uniche cose che restavano da fare erano assicurarsi l’approvazione ufficiale per qualche tipo di operazione in stile guerriglia e “garantire che i nostri contributi” – compresi quelli di Butkevičius – fossero “adeguatamente ricompensati.”

 

Guy Spindler 25/05/2022 16:58

Update

To: cdonnell E
Cei. Christopher Wil RR

Ho parlato un paio di volte con Audrius, che prevede di arrivare all’inizio della prossima settimana. Ha fatto un ottimo lavoro per rimuovere le esitazioni ucraine sul supporto alla formazione e ha fatto in modo che il nome di Prevail venisse segnalato all’HMG/all’Ambasciata come potenziale fornitore. Anche Justin è ottimista: secondo quanto riferito, i ministri del Ministero della Difesa non sono più in linea di principio contrari alle soluzioni di formazione tramite il settore privato. Quindi, il problema sarà far passare tutto questo ma anche assicurarsi che i nostri contributi (compreso quello di Audrius) siano adeguatamente ricompensati. Justin ha concordato sulla necessità di stipulare un accordo tra noi e si è offerto di inviare una bozza, di cui mi occuperò.

Audrius vuole anche discutere dello sminamento, una delle principali preoccupazioni sollevate dal Ministero della Difesa ucraino. Ho avvisato HALO della possibilità di avere informazioni per loro su questo argomento.

Ho una visione molto parziale dei vari piani di Hugh, ma vi prego di coinvolgermi come meglio credete.

L’esperto dell’MI6 aveva aggiunto di avere una “visione molto parziale” dei “vari piani” di Hugh Ward – un riferimento al “supporto per le operazioni di incursione marittima,” e aveva invitato Donnelly a “mettermi in gioco come ti pare.”

Sembra che le varie trame del piano di sabotaggio siano così segrete e sensibili che nemmeno gli alti funzionari dell’intelligence britannica incaricati di supervisionare le operazioni sono a conoscenza dei loro dettagli.

The Grayzone aveva precedentemente rivelato il piano di Ward per attaccare il ponte di Kerch che collega la Crimea alla Russia continentale. Secondo questo piano, missili da crociera, squadre subacquee appositamente addestrate o droni subacquei avrebbero dovuto distruggere i pilastri di cemento del ponte, considerati da Ward la “parte più debole” della struttura.

Sebbene i servizi di sicurezza ucraini abbiano poi optato per un attacco con un camion bomba, un francobollo commemorativo emesso da Kiev a poche ore dall’attentato raffigurava due esplosioni proprio nei punti suggeriti da Ward. La rapidità con cui il francobollo era diventato disponibile fa pensare che fosse stato preparato con largo anticipo rispetto all’attacco.

Prevail aveva elaborato anche piani per strategie alternative. Una presentazione prodotta dall’azienda – intitolata “Pacchetto informativo sul ponte di Kerch” – proponeva di far esplodere una nave carica di nitrato di ammonio durante il suo passaggio sotto l’arcata del ponte.

Il modello di Prevail per questo attacco era l’esplosione di Beirut dell’agosto 2020, in cui un’esplosione massiccia dovuta cause ancora oscure aveva distrutto il porto della capitale libanese, provocando danni significativi in tutti i quartieri circostanti. L’azienda militare privata aveva notato che le 552 tonnellate di nitrato di ammonio esplose a Beirut “avevano prodotto un cratere largo 140 metri e un terremoto di magnitudo 3,3 sulla scala Richter,” una quantità “molto inferiore alle 2.754 tonnellate” che, nel 2013, sarebbero arrivate in Crimea su un cargo noleggiato dalla Russia.

Non è chiaro perché, alla fine, sia stata scelta l’opzione del camion-bomba, forse perché forniva un certo grado di plausibile negabilità ai responsabili dell’attacco. I funzionari ucraini, dopo aver inizialmente celebrato l’incidente, ora affermano che si tratta di un false flag russo.

Inoltre, alla fine di agosto la Russia aveva rafforzato le misure di protezione in Crimea e nelle zone limitrofe, trasferendo nella penisola un sistema di difesa missilistica S-300, cosa che potrebbe aver reso necessaria una linea d’azione alternativa a quella scelta inizialmente.

L’attentato al ponte di Kerch ha coinvolto un veicolo imbottito di esplosivo che era stato trasportato da Odessa, in Ucraina, alla Crimea, passando per la Bulgaria, la Georgia e l’Armenia, utilizzando diversi autisti in diverse fasi del viaggio. L’ultimo autista sarebbe stato ignaro della sua missione suicida.

Se erano stati gli agenti britannici ad aver effettivamente orchestrato l’attacco al ponte di Kerch, è probabile che si siano basati su operazioni passate che presentano analogie inquietanti. Nel 2006, una ONG nota come British Irish Rights Watch aveva pubblicato le testimonianze di ex informatori anonimi dei servizi segreti britannici che rivelavano come l’MI6 avesse utilizzato in Irlanda del Nord una strategia terroristica false flag nota come “bomba umana.”

I civili venivano legati dentro veicoli imbottiti di esplosivo e poi costretti a forzare i posti di blocco militari, provocando attacchi incendiari che uccidevano sia soldati che civili. L’ondata di attentati aveva infiammato le tensioni locali e fornito una giustificazione per la draconiana repressione dello Stato britannico nei confronti della popolazione cattolica della provincia.

“È noto che almeno due agenti delle forze di sicurezza erano coinvolti in questi attentati ed erano state lanciate accuse sul fatto che la strategia delle bombe umane fosse un’idea dei servizi segreti britannici,” aveva dichiarato l’Irish Rights Watch britannico in un rapporto allegato.

Considerando il contenuto del materiale trapelato esaminato da The Grayzone, colpisce il fatto che che l’esplosivo utilizzato per colpire il ponte di Kerch provenisse da Odessa. Situata sul Mar Nero, proprio di fronte alla Crimea, questa città ospita l’unità SSU che era servita come base per l’esercito terrorista segreto di Donnelly e Prevail.

I funzionari russi hanno da tempo dichiarato che considerano la Crimea come territorio russo e che qualsiasi attacco conyto di essa avrebbe oltrepassato una linea rossa, e che la risposta sarebbe stata un’escalation. Quando Donnelly e il suo team avevano delineato i piani per la creazione di un esercito segreto ucraino “partigiano,” sembra che l’obiettivo fosse proprio questo.

Kit Klarenberg

Fonte: thegrayzone.com
Link: https://thegrayzone.com/2022/11/03/british-spies-terror-army-ukraine/
03.11.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchiscitte.org


Kit Klarenberg è un giornalista investigativo che esplora il ruolo dei servizi di intelligence nel plasmare la politica e l’opinione pubblica.

 

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