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La sinistra ha promesso di cambiare la vita, e ha fallito; ora propone di cambiare l’uomo

DI GIULIO MEOTTI

ilfoglio.it

Il gender è una teoria che mira ad “annichilire la natura” e che si fa “rivoluzione culturale e ideologica”. E’ il cuore del documento “Maschio e femmina li creò” della congregazione per l’Educazione cattolica con cui il Vaticano prova a fare muro contro la teoria più in voga da qualche anno. Una teoria, si legge nel testo, che vuole “destrutturare la famiglia con la tendenza a cancellare le differenze tra uomo e donna, considerate come semplici effetti di un condizionamento storico-culturale”. Sì invece ai progetti che lottano contro le discriminazioni. Uno stato democratico, avverte la chiesa, non può “ridurre la proposta educativa a pensiero unico”.

E’ questo anche il messaggio dell’ultimo libro non di un bacchettone clerical, ma di un filosofo ateo, di sinistra, libertario e mangiapreti, l’autore di quel “Trattato di ateologia” che ha venduto centinaia di migliaia di copie, Michel Onfray, autore adesso della nuova “Théorie de la dictature”. Onfray vi costruisce una teoria della dittatura “malleabile, plastica”, appoggiandosi all’opera di George Orwell, quel “1984” di cui si celebrano quest’anno i settant’anni dall’uscita.

 

Giulio Meotti

Fonte: https://www.ilfoglio.it/

Link: https://www.ilfoglio.it/cultura/2019/06/15/news/il-mangiapreti-onfray-con-il-papa-sul-gender-e-pura-omologazione-259926/

15.06.2019

Pubblicato da Davide

15 Commenti

  1. Io penso che il gender non esista. Teorie fasulle. Non mai visto in natura una mucca che odia il toro nè una gallina che odia il gallo. Idem dall’ altro sesso. Esistono invece le multinazionali le quali concentrano miliardi di euro (e di potere) nelle mani di un singolo il quale si rende conto che l’ unico modo che ha per detenere simili ricchezze e tal potere è il seminare ignoranza…

  2. Questo mio commento potrà sembrare oscurantista, ma secondo me è oscurantista chi crede che noi come specie ci siamo evoluti al punto da non provare più gli istinti dei nostri progenitori.

    La baggianata che le differenze tra uomo e donna siano solo culturali l’ho sentita già tanti anni fa. Gira negli ambienti accademici di sociologia almeno dagli anni ’70.

    Io credo che le conseguenze di questa convinzione siano nefaste, e che stiano facendo regredire la civiltà allo stadio ancestrale.

    E’ banale che il ruolo principale della civiltà sia quello di contenere i conflitti tra i cittadini. Le culture tradizionali riuscivano molto bene in questo intento, con regole che inquadravano soprattutto i rapporti tra i sessi.

    Basti vedere quanto si sia diffuso in ogni continente, al di là dei credi religiosi, l’istituzione del matrimonio, lo scopo del quale è chiaro: evitare che i maschi si scontrino tra di loro in continuazione per accoppiarsi garantendo che il maggior numero di essi possa avere prole.

    Ad ogni uomo una donna, regola semplice ed efficace, ma che ha permesso alle civiltà di progredire proprio limitando i conflitti legati all’espressione della sessualità.

    L’emancipazione sessuale tanto acclamata negli anni ’60 non ha portato al “libero amore” come i più ingenui credevano. Ha riportato i rapporti tra i sessi alla condizione pre-culturale, in cui la competizione tra i maschi era forte e dove solamente i più forti, agli occhi delle donne, si riproducevano.

    Non è un caso quindi se bullismo e violenza siano la norma tra gli adolescenti, non è un caso se la violenza sulle donne sia più alta nei paesi più emancipati, quali la Svezia, che in quelli più tradizionalisti. Perché la pacatezza in un uomo non è più considerata attraente quanto l’indole competitiva ed aggressiva.

  3. Questo accade quando si permette a chi si sente inferiore di avere potere decisionale. Solo chi si sente inferiore vuole eliminare le differenze.
    Maschio e femmina sono parte della vita, un equilibrio che deve essere prima interiore e poi esteriore, come coppia.
    Poi possono tirare fuori qualsiasi genere nuovo che gli venga in mente, ma l’essere umano resta quello che è e la natura farà il suo corso.
    Questa isteria collettiva e ridicola non potrà avere chissà quale futuro.

  4. Almeno non avranno figli, tranne quelli degli altri che gli affideranno i vari servizi sociali.

  5. Bravissimo MEOTTI! Tutto giusto, tutto vero, tutto condivisibile.
    Purtroppo questo momento di follia, che c’è sempre stato e che una volta finiva in una bolla di sapone, ora ha i mezzi per imporsi. Compra un ovulo o uno spermatozoo, affitta un utero se non ce l’hai, e, a differenza del passato, ti riproduci e riproduci le tue aberrazioni.
    Fino però a che farai IL PASSO FALSO. Che non vi dico qual’è e che aspetto con ansia.

  6. Ovviamente qui su come don Chisciotte dove la gente che fa del pensiero libero il suo mantra l’articolo sarà ben accolto, non credo però che troverà spazio altrove purtroppo siamo costretti a tenere acceso il lumicino della speranza e niente più ma almeno quello c’è in attesa che la scintilla di razionalità e libertà faccia il suo dovere

  7. La pazzia si manifesta in mille modi, c’est la vie e buona gestione dei conflitti e vinca la saggezza ed il rispetto

  8. I parafiliaci sono individui non in grado di svolgere le proprie funzioni biologiche. L’unica modalità riproduttiva a loro disposizione passa attraverso traumi inflitti a individui normali per trasformarne artificialmente gli istinti (ecco lezioni di sessualità a bambini, adozioni consentite a squilibrati, etc).

    Nell’ottica dell’eliminazione degli europei come pool genico, qualunque artificio ne limiti la natalità e ne mini la coesione sociale è adeguato allo scopo. La nobilitazione della vita senza figli, delle parafilie, dell’edonismo negli anni fertili procede parallelamente all’immigrazione selvaggia e agli incentivi alla natalità dei non europei (ecco l’assurda distribuzione del welfare, le mostruose quantità di denaro spese per foraggiare il boom demografico dell’Africa, etc).

  9. Se la famiglia si sta destrutturando bisogna cercarne i motivi da qualche altra parte, forse nelle responsabilità, visto che chi le porta non dispone dei mezzi materiali, operativi e culturali che assumerle implicherebbe.

    Poi se si vuole fare la insulsa propaganda, ragion d’essere di certa stampa, si prende un passaggio della vasta e coerente visione dell’ateo epicureo Onfray e si confeziona l’articolo che sta qua sopra.

    La questione del gender, allarmante o repulsiva che sia, non é di oggi.
    Qui una foto di Man Ray del 1920 che inquadra l’artista Marcel Duchamp (“J’ai voulu changer d’identité…..j’ai eu une idée”), vestito da donna:

    https://curiator.com/art/man-ray/marcel-duchamp-in-transgender-pose-new-york

  10. “Uno stato democratico, avverte la chiesa, non può “ridurre la proposta educativa a pensiero unico”.”
    La chiesa ? quando si arriva a confondere l’oppio dei popoli per il garante della democrazia, non ci si stupisca se alcune pratiche di deviazione sessuale (tra l’altro non osteggiate da nessuno, almeno in occidente) si trasformino in “evoluzione della società” e se non le pratichi e non imponi ai tuoi figli di praticarle, se non ti vesti come un deficente e vai a sculettare al gay pride, semplicemente perchè, il tuò stesso sesso, a letto, ti fà un pò schifo ( come natura comanda) sei retrogrado ed oscurantista, direi che, forse, l’uomo non è morto, ma le sue capacità intellettive sono passate, progressivamente, dal cervello al cuore, dal cuore allo stomaco e dallo stomaco al culo.Evoluzione della specie,oggi si ragiona più con il culo che con la mente.
    P.s.
    Tra l’altro, il gender non è una teoria, ma un dogma, nato dal culo di alcuni, che si pretende di far entrare nella mente di tutti.

  11. Perfettamente vero, la teoria di gender è stata concepita col proposito di annichilire la natura umana e ridurre l’uomo a semplice strumento del consumismo capitalistico patrocinato, per non destare sospetti, dall’ideologia comunista

  12. Molto interessante.
    Sinistra = Cancro.

  13. Ma voi lo sapete chi è Giulio Meotti? Altro che gender! Ogni tanto ci prova a far confondere le acque sul suo effettivo ruolo… La questione è seria, ma non lo è più se a porla è un Giulio Meotti. Diventa una questione sospetta, una “falsa bandiera”….

  14. Interessante il passo “bitumizzazione dell’intelligenza” molto simile alla “feccia cerebrale” che alberga nei cranî di gran parte dei sedicenti intellettuali di oggi.

  15. Si è in troppi e questo è un modo per distruggere la famiglia naturale.Froci e lesbiche non possono procreare,ma gli affidano bambini che in futuro seguiranno il loro esempio,basta vedere il caso Bibbiano e molti altri per ora nascosti alle cronache.Inoltre il vaticANO è a favore e non contro queste pratiche,loro che molti sono pedofili e che tutti gli altri non si possono sposare,quindi creare una famiglia.Una tesina non conta nulla,questo è il classico rovescio della medaglia.Con il foglio,consiglio di pulirsi quando si ha fatto quella grossa.

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