La morte dell’Europa

La morte dell’Europa

Di Rahim Volkov, Geopolitica.ru

La morte dell'Europa non è solo una metafora, ma è la cruda realtà: l'Europa ha scelto questa strada cento anni fa e ora è l'inizio della fine. Gli europei devono rendersi conto di questo fatto amaro e temere per la loro identità decadente. All'inizio del XX secolo, il famoso storico Oswald Spengler se ne rese conto quando disse:

“State morendo. Vedo in voi tutto il caratteristico stigma della decadenza. Posso provarvi che la vostra grande ricchezza e la vostra grande povertà, il vostro capitalismo e il vostro socialismo, le vostre guerre e le vostre rivoluzioni, il vostro ateismo e il vostro pessimismo e il vostro cinismo, la vostra immoralità, i vostri matrimoni falliti, il vostro controllo delle nascite, che vi stanno dissanguando dal basso e uccidendovi in alto nel cervello - posso provarvi che quelli erano i segni caratteristici delle età morenti degli antichi Stati - Alessandria e Grecia e Roma nevrotica.”

Ora, la domanda è come salvare l'Europa da questi epici declino e decadenza nelle sfere della cultura e della civiltà.

Secondo il famoso filosofo russo Alexandr Dugin, la Russia deve assumere la missione di salvare l'Europa perché la Russia è l'unica potenza culturale, nel grande spazio eurasiatico, che ha conservato il suo carattere asiatico ed europeo come entità di civiltà nel corso di un secolo. Gli eurasiatici credono che l'attuale Europa sotto forma di Unione Europea stia attraversando una metamorfosi, che descrive il grave declino attraverso gli spazi culturali, sociali e politici. Quindi, per difendere e riaffermare il suo antico patrimonio culturale e di civiltà, l'Europa ha bisogno di ridefinirsi attraverso le linee culturali.

A questo proposito, gli eurasiatici mantengono una posizione ferma contro il capitalismo liberale perché gli eurasiatici affermano che l'origine ontologica ed etimologica del capitalismo può essere fatta risalire alla tradizione anglosassone, i principali atlantisti. Quindi, l'eurasiatismo come ideologia sta tentando di proteggere il comune patrimonio culturale e di civiltà dell'Europa dal caos e dalla confusione. Questo decadimento della civiltà europea era già stato predetto dal famoso filosofo della Storia Oswald Spengler nel suo capolavoro “Il declino dell'Occidente”.

Se valutiamo le dinamiche dell'attuale società europea, allora diventa chiaro che l'Europa nella sua attuale fase di civiltà assomiglia alla “morte del popolo” – il fallimento finale della civiltà occidentale. Quindi, l'attuale fase di decadenza della civiltà europea può essere compresa in tre domini principali. Primo, lo sconvolgimento culturale e di civiltà dovuto all'abbraccio dell'ideologia liberale nella sua forma estremamente distorta. Sfortunatamente, era l'alba del ventesimo secolo, l'Europa iniziò lentamente a perdere la sua antica essenza culturale e di civiltà per diventare nel corso del secolo un “Grande Punto Interrogativo”.

In secondo luogo, la tecnologia ha superato il regno umano - la superficialità ha superato la profondità - nelle principali sfere socio-politiche e culturali europee. Tuttavia, la tecnologia ha causato un enorme sconvolgimento socio-politico e culturale spingendo la realtà virtuale a superare la realtà naturale. Di conseguenza, questa asimmetrica ascesa tecnologica ha segnato un declino spartano dei valori morali, culturali e sociali dell'Europa tradizionale. All'inizio degli anni '80, il famoso filosofo francese Jean Baudrillard ha messo in guardia l'Occidente sull'ascesa dell'iperrealtà virtuale nel suo famoso capolavoro “Simulazione e simulacri”.

Secondo Baudrillard, l'improvvisa ascesa della realtà virtuale causerà una massiccia simulazione negli spazi sociali riferendosi all'ascesa dell'astrattismo senza vera essenza. Come diceva Baudrillard: “La simulazione non è più quella del territorio, essere o sostanza referenziale. È la generazione per modelli di un reale senza origine né realtà: una iperrealtà”. Quindi, se configuriamo i modelli esistenti della società occidentale nel 21° secolo, la simulazione è un fatto grossolano e le società non hanno più un'essenza di civiltà.

Terzo, un altro fattore importante che può causare la morte dell'Europa è l'aumento della volgarità liberale postmoderna.

L'iperindividualismo nella società occidentale ha già portato alla rottura dei valori familiari e in generale della struttura familiare. Allo stesso modo, l'interruzione di genere con l'aumento dei gruppi LGBT, LGBTQ e LGBTI segnala chiaramente la mercificazione del genere stesso. Le stesse preoccupazioni sono state condivise dal famoso eurasiatico Alexy Komov durante il suo discorso alla discussione eurasiatica anti-Davos tenutosi in Moldova nel 2018. Alexy Komov ha dichiarato: “Penso che oggi in Occidente ci sia una situazione molto pericolosa, dove stiamo assistendo alla distruzione di tutte le nostre identità collettive: identità nazionale, identità religiosa, identità di genere. Questa è la lotta in cui ci troviamo in questo momento e in futuro penso che assisteremo alla distruzione dell'identità umana”. Le parole di Komov non sono solo una profezia, forse queste sono la rudimentale realtà del nostro tempo perché l'ultimo obiettivo del tecnocapitalismo liberale è cancellare l'identità umana: il transumanesimo è solo un’anteprima.

Come oggetto di dibattito, non si può negare il fatto che l'espansione asimmetrica della tecnologia e dell'iperrealtà segnerà presto la fine dell'Europa nelle sfere culturali e di civiltà. Famoso filosofo e teorico politico russo, Alexander Dugin ha riassunto la decadenza in corso del liberalismo che ha inquinato l'Europa con queste parole “Dopo aver liberato l'individuo dalla nazione, sarà poi il turno del genere. Il genere è il passo successivo. Perché una volta che siamo liberi dalle nazioni, l'unica cosa da cui liberarci è il nostro sesso. Il tuo sesso diventa quindi facoltativo, una questione di scelta. Dopo ci sarà la dissoluzione dell'umanità da parte delle creature post-umane, un mix di uomo e post-uomo sarà l'ultima fase dell'applicazione coerente del liberalismo”. Quindi, questa calma prima della più grande tempesta non deve essere ignorata perché l'Europa è diventata senz'anima e sta morendo inghiottendo la propria anima.

Solo la rivoluzione conservatrice a livello europeo può salvare l'Europa da questa decadenza postmoderna.

Di Rahim Volkov, Geopolitica.ru

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Link fonte originale: https://www.geopolitica.ru/en/article/death-europe

27.12.2021

Traduzione di Costantino Ceoldo per ComeDonChisciotte.org

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Pubblicato da Jacopo Brogi per ComeDonChisciotte.org

Commenti (61)

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Mostra commenti 61 caricati
    1. sbregaverse 30 dicembre 2021

      Me ne frego della morente Europa,
      son io che non sto troppo bene.

    1. BrunoWald 30 dicembre 2021

      A mò di augurio per il nuovo anno ormai prossimo, vi propongo un brevissimo estratto dall'opera principale di Oswald Spengler:

      "La scientia experimentalis, come Ruggero Bacone definì per primo l'indagine della natura, l'interrogazione violenta della natura per mezzo di leve e di viti, ha dato inizio a ciò il cui risultato ci sta oggi dinnanzi agli occhi: lo spettacolo di pianure cosparse di camini, di fabbriche e di altiforni. (...)
      Anche l'industria è legata alla terra, come l'elemento contadino. Essa ha le sue sedi, i suoi impianti, le sue sorgenti di energia vincolate al suolo. Solo l'alta finanza è completamente libera, completamente inafferrabile. A partire dal 1789 le banche e quindi le Borse si sono sviluppate come una potenza autonoma grazie al bisogno di credito determinato dall'enorme incremento dell'industria e (...) questa potenza ora vuol essere l'unica potenza. (...)
      La dittatura del denaro si consolida e si avvicina ad un apice naturale. (...) La macchina col suo seguito umano, la macchina, questa vera sovrana del secolo, è in procinto di soggiacere ad una più forte potenza. Ma questa sarà l'ultima delle vittorie che il danaro può riportare; dopo, comincerà l'ultima lotta, la lotta con la quale la civilizzazione conseguirà la sua forma conclusiva: la lotta fra danaro e sangue.
      L'avvento del cesarismo spezzerà la dittatura del danaro e della sua arma politica, la democrazia. Dopo un lungo trionfo dell'economia cosmopolita e dei suoi interessi sulla forza politica creatrice, l'aspetto politico della vita dimostrerà di essere, malgrado tutto, il più forte. La spada trionferà sul danaro, la volontà da signore piegherà di nuovo la volontà da predatore".

      Il Tramonto dell'Occidente, Longanesi, 1981. Pp 1389-1396.

    2. sbregaverse 30 dicembre 2021

      Se si aggiunge ,completamente o altro lemma o anche si usasse superlativo, vuol dire che proprio libero/a non è.

    1. danone 29 dicembre 2021

      Un occidente che tollera e non rimedia alla miseria ed allo sfruttamento che contiene in sè, è un sistema già in piena decadenza, umana e spirituale, la cultura e la civiltà sono un'altra cosa.
      Un occidente liberista usuraio, che pratica lo sfruttamento sistemico e produce miseria e disperazione seriale diffusa, non solo nella sua area geografica, ma ovunque si espanda nel mondo, da almeno 3-400 anni, è già morto dentro spiritualmente, e il processo di decadimento che avverte l'autore e noi, non è il declino di una identità culturale e civile specifica, che forse un tempo rappresentò qualcosa di ancora vivo nei suoi elementi migliori, ma è il processo di putrefazione avanzata di un sistema predatorio, quello retto ed impostato solo sull'homo economicus liberista, che si deve necessariamente fare lupo di altri uomini, se (lui lei) vuole vivere, invece che sull'uomo spirituale consapevole.
      Dalla merda nascono i fiori, dall'usura nascono i vermi.
      Solo ciò che è vivo si può salvare, ciò che è morto, conservarlo, è da malati necrofili.
      Quando un individuo realizza una sua falsa identificazione e la supera, non butta mai via niente di reale, ma solo quelle illusioni psichiche a cui si aggrappava e che lo rendevano oggettivamente un uomo più addormentato.
      In diversi ormai ci siamo resi conto che in occidente la narrazione storica e la cronaca contemporanea sono identificazioni collettive fittizie e surrogate, tutta solo una facciata di cartone patinata, per cui trovo molto positivo che l'affair covid abbia evidenziato in tutta la sua magnificenza, che l'occidente sotto il vestito non è nudo, è niente.
      Superiamo le false pseudo-concezioni, quando ci accorgiamo che le possiamo superare, così che la crisi d'identità diventi realmente una rivelazione, invece di seguirle nel loro collasso, quando causa game over, si manifestano nella loro inadeguatezza e falsità.

    2. sbregaverse 30 dicembre 2021

      Sono d'accordo in sintesi ,diciamo all'ingrosso non al dettaglio.La prerogativa che tutti mi riconoscono è:
      la D'ACCORDERIA.

    3. Bertozzi 30 dicembre 2021

      Uè Dan sei tornato? Mi stavo preoccupando.

    4. danone 30 dicembre 2021

      Ciao carissimo, grazie per la premura.
      Sono stato preso dai classici impegni della solita routine nuovo-normale.
      I miei vecchi anziani con comorbilità, categoria a rischio, bi-vaccinati, hanno avuto il covid, poca roba per fortuna, qualche linea di febbre e quarantena a casa.
      Assistiti adeguatamente da un medico che entrava in appartamento vestito come un astronauta marziano, mentre io, datomi come elemento irrintracciabile per i tamponi, non vaccinato, di soppiatto entravo perfino in casa ad accudirli nella varie necessità e addirittura ho dato perfino un bacio sulla guancia a mia madre il giorno del suo compleanno.
      Ora, per la scienzah ufficiale, non per me sia chiaro, o sono un alieno di Cripton, che solo la criptonite mi fa na sega, tutto il resto nemmeno quella, o sono già un assimilato borg a mia insaputa, che tutto mi rimbalza perchè ormai sono fatto di bulloni e circuiti, incommestibili per i virus, oppure possiedo nel mio sangue un potentissimo vaccino naturale, che se lo vendo come farmaco preventivo generico, guadagno più della Pfizer.
      E per fortuna che non giudico il covid per esperienza personale .-))

    5. BrunoWald 30 dicembre 2021

      "trovo molto positivo che l’affair covid abbia evidenziato in tutta la sua magnificenza, che l’occidente sotto il vestito non è nudo, è niente."

      Da incidere sul marmo, come un tempo si usava per cose più degne di essere commemorate.
      Solo, riferendomi al tuo e ad altri commenti che mettono in luce l'avidità, il materialismo e la violenza che sostanziano la civiltà occidentale, non per questo bisogna idealizzare gli altri, che non erano molto meglio di noi. Cinesi, arabi, turchi, egizi, amerindi e africani non è che non facessero guerre di conquista e di sterminio, questi ultimi anzi organizzavano spedizioni contro altre tribù per catturare prigionieri da vendere agli schiavisti. Violenza, sopraffazione, tortura sono universali, gli occidentali al massimo li hanno perfezionati.
      Io resto legato alle nostre radici, dai greci e latini ai celti e i germani. La cultura classica, le cattedrali gotiche, la musica sinfonica sono stati tra i frutti più preziosi dell'albero europeo, che a sua volta affonda le proprie lontane radici nella cultura egizia e mesopotamica.
      Ancora oggi, poche cose riescono ad emozionarmi come la vista di un borgo medioevale, o il suono delle cornamuse. Vivo fuori dall'Europa da vent'anni, e mi sento più europeo che mai.
      L'"occidente" è il mondo euroamericano, che nasce dalla tradizione europea ma ne rappresenta la negazione; o la sua fase inorganica, di decadenza in senso spengleriano. Purtroppo tale degenerazione ha raggiunto la massima potenza distruttiva, e ci sono pochi dubbi che se non riusciremo a uscire da questa situazione, con tutte le storture da te menzionate, soprattutto in termini di involuzione spirituale, il futuro che ci attende sarà alquanto oscuro.

    6. danone 30 dicembre 2021

      Concordo Bruno con ciò che scrivi, anch'io mi emoziono per le cose che sottolinei, ed ho scritto che ciò che è vivo e valido della nostra tradizione e memoria, è già nostro patrimonio per sempre e non andrà perso, proprio perchè lo custodisce gente come noi, anche se l'occidente, come viene definito, crollasse come sistema identitario ed egemone.
      Io personalmente, ma anche tu, non ne abbiamo bisogno di un'identità così falsa, così imposta, usata da schermo mascherante volontà, che non fatico a definire sataniche.
      Questo occidente deve crollare, almeno nelle teste di chi vive in occidente e vuole ricostruire qualcosa di genuino e sincero.
      Bisogna ripartire da capo, salvando ciò che è buono certo, ma il resto va demolito, inutile ristrutturalo, è troppo marcio.

    7. Bertozzi 30 dicembre 2021

      Oh comunque buon anno, e speriamo di vederci ancora!

    8. danone 30 dicembre 2021

      Bertoz buon anno a te caro mio.
      Sarà un 2022 da vivere tutto con grande intensità e a noi non ci manca la determinazione delle nostre idee, vedremo e navigheremo a testa alta, come ci sollecita sempre il Contadino.
      Ci sono sempre per ogni incontro che vogliamo organizzare..sapendo con cosa arrivi :-))

    1. Servus 29 dicembre 2021

      Tutto corretto, eccetto la conclusione finale, che rispecchia la speranza dell'autore "Solo la rivoluzione conservatrice a livello europeo può salvare l’Europa da questa decadenza postmoderna."

      Non ci sarà nessuna rivoluzione in Europa, tutto è governato e comandato dai trilioni di dollari/euro posseduti dai pochi.

      La dissoluzione dell'umanità è ormai imperante. Come dice anche l'autore, l'ateismo è il seme di questa dissoluzione, e l'unico rimedio è tornare a Dio.

    1. Eugiorso 29 dicembre 2021

      Russi e anche cinesi dovrebbero capire che un'arma efficace per eliminare il nemico occidentaloide sarebbe quella di supportare attivamente, o addirittura creare e alimentare con soldi e logistica veri movimenti di opposizione in Europa occidentale e in usa.
      Del resto, il nemico privo di scrupoli lo sta facendo da anni, con estrema spietatezza (vedi isis e euronazisti ukrainofoni), nei confronti dei paesi resistenti e anche in Russia e in Cina, usando e pagando destabilizzatori prezzolati ("ombrelli" di Hong Kong e naval'nyi, altri ancora).
      Cosa potrebbe accadere, di peggio? Tanto la propaganda e la sub-politica occidentaloidi accuseranno sempre, quando servirà, la Russia di interferenze nelle "elezioni democratiche", oppure di spionaggio.

      Cari saluti.

    1. Nestor Halak 29 dicembre 2021

      Se Splengler profetizzava all'inizio del ventesimo secolo, possiamo dire che è passato un secolo da allora e, siccome tutto finisce, prima o poi, tutte le profezie di questo genere sono destinate ad avverarsi, basta saper aspettare. Solo che quelli per i quali profetizzò, saranno rimasti delusi, perché oramai sono tutti morti. Tendo a pensare che l'Europa avrebbe potuto continuare ancora a lungo la sua comoda vecchiaia, magari con valori "decadenti", se volete. La presente situazione mi sembra più figlia dell'insistenza americana a voler dominare il mondo dopo la vittoria per abbandono del nemico nella guerra fredda. Con la "globalizzazione" volevano ridurre il mondo a loro immagine e somiglianza proprio quando hanno cominciato a trattare come coloniale il loro stesso popolo. Sono diventati stati canaglia, tutti quelli che conservavano una qualche autonomia. Guardate come siamo ridotti oggi: nutriamo Big Pharma col sangue e tutti i vaccini che non siano americani sono proibiti. Forse se la NATO fosse stata sciolta quando aveva cessato la sua presunta funzione e l'Europa avesse finalmente riacquistato una sua indipendenza, non saremmo oggi a questo punto.

    2. BrunoWald 30 dicembre 2021

      No no, le previsioni di Spengler (lasciamo il termine "profezia" a un contesto sacrale) si sono verificate ampiamente, e già molti dei suoi contemporanei fecero in tempo a constatarlo di persona. La morte dell'Europa nel 1945, e la spartizione delle sue spoglie tra due sistemi che erano la negazione della sua essenza - il bolscevismo e l'americanismo, entrambi elefantiache parodie della civiltà - fu la premessa necessaria della dissoluzione accelerata di cui oggi stiamo vivendo probabilmente le ultime convulsioni.
      Spengler non fu uno scriba qualunque, ma bensì una delle menti più lucide e brillanti della cultura europea, della statura di un Dante per intenderci, e la sua opera più celebre, Il Tramonto dell'Occidente, è un'architettura intellettuale di impressionante monumentalità e potenza. Le sue previsioni si stanno realizzando perché aveva compreso che le civiltà sono esseri viventi, e non meccanismi, soggette alle stesse leggi che regolano ogni organismo vivo, le cui dinamiche possono essere interpretate in termini di fioritura, maturità e decadenza.
      Di conseguenza, gli era perfettamente chiaro che le forze inorganiche del denaro e della tecnica avrebbero finito per soffocare le forze vive del sangue e della tradizione, facendo perire la nostra civiltà: ciò che per lui fu intuizione è la nostra cronaca quotidiana. In realtà la sua non fu soltanto una filosofia, ma una vera e propria metafisica della Storia. Il suo pensiero si può non condividere, naturalmente, ma resta una delle sfide più formidabili all'ideologia progressista e positivista.

    1. Arthur 29 dicembre 2021

      Ho letto articolo e commenti.

      Secondo il mio modesto parere, le cose sono piu intricate di come può apparire in generale.

      Non è l'Europa che sarà spazzata via, ma un insieme di soggetti che credono di riuscire a portare avanti il NWO.

      Quanto al giudeo-bolscevismo di cui si parla in alcuni interventi, credo si tratti in realtà di una folle alleanza tra alcune ricche famiglie e/o potenti gruppi di potere economico-politico (finanza) che si sono alleati con post-marxisti (o post-comunisti) disperati che vedono nel NWO una sorta di Mondo Nuovo ad immagine e somiglianza del Drago.
      Al progetto sono accodati Gesuiti, Chiesa modernista, Massoneria, establishment europeo, Satanisti, gente perversa e psicotici raccattati un po' dovunque.
      Tutti topi in trappola.

      Saranno travolti e spazzati via dalla faccia della Terra.

      Sono seduto sul fiume e attendo...

    2. Armin 29 dicembre 2021

      Qui parli bene.

    1. PietroGE 29 dicembre 2021

      Beh, la destra in Europa dice queste cose da più di 30 anni. Fa piacere che ora vengano riconosciute in Russia, e anche in Francia. Sarebbe ora, dopo tante analisi, di passare all'azione e di produrre programmi concreti. Punto di partenza è riconoscere che questo 'sviluppo di società' non è nato spontaneamente ma è stato programmato ed eseguito a tavolino con lo scopo preciso di far scomparire la civiltà europea e la sua etnia. Poi occorre riappropriarsi dei mezzi di comunicazione di massa con i quali è stata iniziata e gestita la decadenza. Tutto il resto segue.

    1. Armin 29 dicembre 2021

      Apprendo ora che in occidente i vaccini stanno accoppando i vaccinati, in Francia, Germania, Israele, Stati Uniti, tutti i dati confermano il peggioramento rispetto alla situazione ESITENTE PRIMA DEI VACCINI-VELENO.
      C.V.D. Le "èlite" dell'ovest sono fallimentari, sono senza anima e senza capacità. Poveracce.

    1. mystes 29 dicembre 2021

      "Ora, la domanda è come salvare l’Europa da questi epici declino e decadenza nelle sfere della cultura e della civiltà.". L'Europa, questa Europa, nata sulle rovine dellla seconda guerra mondiale,non può essere salvata. La dissoluzione dovrà essere totale, subito dopo soltanto una elite di uomini intelligenti, dotati di coraggio e soprattuto di idee, partendo da zero e ponendo una pietra tombale su questa sporca escrescenza chiamata Europa, potrà pensare a un nuovo cammino verso la luce di una nuova civiltà.

    1. Armin 29 dicembre 2021

      La decadenza e la sua tendenza alla morte dell'Europa, e della Storia, la riconobbero Richard Wagner e Friedrich Nietzsche, per primi!
      Da loro è sorta la Rivoluzione Conservatrice, da cui scaturirono poi Il Fascismo e il Nazionalsocialismo. Questa è la risposta della Storia alla barbarie dei mercanti mentecatti.
      Il fatto che la propaganda delle pantegane ancora adesso parla male dei due tentativi di salvezza, dimostra la giustezza della risposta. Non credete mai a ciò che dicono le "élite" du merde! Sono falsone e criminali.
      Se dovessero vincere le forze del male, quelle che comandano l'occidente, ci sarebbe la fine della Storia dell'Uomo, vincerebbero le tenebre e ci sarebbe una pseudoumanità malaticcia uniforme meticcia senza anima, morta dentro.
      La risposta alle malattie mentali degli inferiori che si credono Dio, è proprio
      la Rivoluzione Conservatrice, la restaurazione dei Valori e la creazione di un nuovo Mito fondante la nuova Umanità.

    2. JA 29 dicembre 2021

      Per ora invece abbiamo avuto la rivoluzione Kalergi (métisse de merde) che ci porta +70.000 afro-asiatici l’anno quando và bene.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_del_piano_Kalergi

    3. Arthur 29 dicembre 2021

      "métisse de merde"

      Mi dissocio da questa terminologia, volgare ed intollerabile.

      Sono contrario all'immigrazione selvaggia, arrogante ed imposta.
      Sono contrario a tutte le forme di aggressione che destabilizzano nazioni, culture, popoli ed anche etnie.
      Non c'è infatti niente di razzista nella difesa di etnie, a differenza di quello che pensano certi ipocriti di sinistra, politicamenti corretti e sostenitori dell'ideologia woke.
      E ovviamente mi ripugna anche un eventuale piano Kalergi.
      Sembra che tempo addietro l'Antipapa abbia persino detto pubblicamente (notizia riportata da varie fonti) che le razze non hanno futuro e dovremmo meticciarci tutti.
      Sono rimasto infastidito da questo linguaggio miserabile sulla bocca di un presunto Papa.
      Etc.

      Ma certi termini (métisse de merde) sono inaccettabili.

      Ma come fai a trovare anche solo il coraggio di scrivere certe cose?

    4. JA 29 dicembre 2021

      Lo stesso che trovi tu nel raccontare bufale pensando chi legge sia fesso.
      Resta poi da discutere in nome di chi o che cosa ti senti in diritto, come tutti i sinistri politicamente corretti che stai scimmiottondo, di pensare io sia nel torto.
      Lo dico e lo ripeto: i meticci che corrompono il nostro DNA e quindi la civiltà che da quello deriva, sono solo dei "métisse de merde". Solo per essere educati. E con questo penso che non ci sia nient’altro da dirsi.
      Stammi bene e impara meglio la differenza tra la Storia e le storie.

    5. Armin 29 dicembre 2021

      JA hai perfettamente ragione. Il terzo mondo che se ne stia nel terzo mondo, che è tanto bello! (si fa per dire).
      Aggiungo che stanno morendo i terzomondiali con cifre da record. Per cui il progetto Kalergi FALLISCE.

    6. Armin 29 dicembre 2021

      Arthur, qui sbagli. I nemici della Patria sono nemici, non hanno niente di positivo, sono NEGATIVI e JELLATI. Che si tengano la sfortuna nel loro bel terzo mondo.

    7. Arthur 29 dicembre 2021

      Ah, dire a me che scimmiotto quelli di sinistra politicamente corretti...
      Per cortesia, cerca i miei interventi nei commenti ai vari articoli, e leggi bene, così ti fai un'idea.
      E poi ti consiglio di riflettere qualche istante prima di scrivere.

      Questa devo raccontarla a chi mi conosce...

    8. Arthur 29 dicembre 2021

      Ok, ma il colore della pelle non ha nulla a che vedere con i problemi veri.

    9. Arthur 29 dicembre 2021

      "meticci che corrompono il nostro DNA e quindi la civiltà che da quello deriva, sono solo dei “métisse de merde”."

      Mio Dio che livello.

      E pensare che qui su CDC (nella sezione commenti all'articolo "Vaccinazioni mensili per la variante omicron?") qualcuno ha accusato me di svilire la sezione commenti con interventi indecenti e di essere come Attila: non farei crescere l'erba dove passo, cioè i miei interventi sarebbero talmente indecenti da far passare la voglia di fare commenti agli altri.
      E questo avverrebbe perché farei profezie autoincensandomi (ho usato ironicamente il termine "profezia" e mi sono permesso di fare qualche previsione, tutto qui).

      E poi leggo certa roba su meticci, razze, civiltà e dna.
      Mah...

    10. Armin 29 dicembre 2021

      Arthur! Le Specie sono differenti! Guarda il QI!
      In Europa guardano tanto il pedigree dei cani (sai la razza canina pura vale molto, rispetto a un bastardino), ed invece vorrebbero il meticciamento (lo scadimento della razza Umana Divina!). Le "élite" du merde sono blasfeme, bestemmiano, comunque la Rovina gli sta arrivando tra capo e collo!

    11. Arthur 29 dicembre 2021

      Che ci siano differenze in termini di DNA tra le diverse etnie o razze, ok.
      Ma sono principalmente differenze epigenetiche.

      E il QI?
      Non ho idea, può darsi, tuttavia il QI dipende certamente da una pluralità di fattori.

      Ma paragonare un essere umano nato da genitori etnicamente differenti ad un cane "bastardino"...
      Mi sembra troppo, Armin.
      E poi cosa significa "razza umana divina"?
      Ci sono razze divine rispetto ad altre?

      Mi spiace, ma non posso e non voglio seguirvi su queste idee.
      Su molte cose avete ragione, ma su queste cose, no!

    12. Armin 29 dicembre 2021

      Arthur! Il QI dipende dalla razza! I Cinesi QI 107, gli Italiani 102-105, gli Africani 60-80! Un negro in Africa, e uno che vive negli Stati Uniti hanno il QI uguale. Le "élite" ci vogliono far credere che non esistono differenze, ma dove? Un leone è leone, non è un lupo. Se qualcuno ti dice che sono uguali, cosa pensi?
      Cristo venne nell'Impero Romano, non in Nigeria e neanche in Algeria. La Divinità fa delle scelte, avranno qualche significato? Le metti in discussione? Tu che sei un mistico!?
      Ciao.

    13. JA 30 dicembre 2021

      Vedi sotto

    14. JA 30 dicembre 2021

      Non và però confusa l’intelligenza con la creatività che ha portato l’Occidente dagli abissi marini alle profondità del cosmo e dal micro subatomico al macrocosmo dei viaggi spaziali. L’asiatico invece, con tutti i suoi IQ, da Pechino ad Hongkong in cavalli e carrozza ed anche questa grazie alla creatività tecnologica dei caucasici del Tarim
      https://it.wikipedia.org/wiki/Mummie_del_Tarim

    15. Armin 30 dicembre 2021

      Non hai scritto sotto. E' vero ciò che dici! ma non vanno disprezzati o sottovalutati i Cinesi, secondo me. La polvere da sparo, la bussola!!!! (è una invenzione ionosferica!) Pechino, 4500 anni fa aveva il catasto! La standardizzazione per es. nelle monete (sono un appassionato della Cina), ebbene monete di 2000 anni fa fino a 100 anni fa avevano le stesse dimensioni.
      Cambio argomento. Secondo me, il meteorite più raro al Mondo, è una condrite carboniosa scoperta da due ricercatori. Ho acquistato da uno di loro 2 di questi meteoriti. La Vita sulla Terra è composta da 20 amminoacidi diversi ........ ebbene in questi meteoriti (che sono più antichi del Sistema Solare) ci sono 220 amminoacidi!!!!!
      Ti lascio immaginare ........... cosa c'è nella
      Galassia. Ciao.

    16. JA 30 dicembre 2021

      Non è per disprezzarli (fino a che se ne restano in Cina) ma solo per metterli nella giusta prospettiva socio-culturale della loro razza mongoloide.
      Che poi la vita sulla terra sia stata portata da una meteorite o una cometa, è più verosimile del brodo (di pollo) primordiale da cui forse deriva la razza negroide (fango) :)

    1. Eugiorso 29 dicembre 2021

      Il commento precedente è condivisibile.
      Le piccole comunità di resistenza, però, mi sembrano elementi narrativi alla Brave New World di Aldous Huxley ...
      Non ci sarà più, fra poco, nessuna isola di resistenza in cui rifugiarsi, qui, da noi.
      Il rischio di guerra in questi ultimi mesi si è elevato di molto, perché le provocazioni usa-nato-occidentaloidi non cessano, c'è stato l'ultimatum di Putin ai guerrafodai occidentalodi e le dichiarazioni cinesi (Wang Yi e Xi), che vanno politicamente nella stessa direzione dell'ultimatum russo.
      I teatri di conflitto creati dall'élite finanz-globalista-giudaica sono ormai tanti, dall'ukraina al Baltico, dalla Siria al Mar cinese meridionale e Formosa.
      Sta per espodere la situazione?
      Forse.

      Cari saluti

    2. Eugiorso 29 dicembre 2021

      Per commento precedente intendevo quello di zardoz, che dice che nessuno ci salverà e la guerra rappresenterà probabilmente il Climax, cioè l'apice della tragi-commedia occidentaloide.

      Cari saluti

    3. Giovanni01 29 dicembre 2021

      Se ben ricordo nel romanzo di Huxley si trattava di "riserve"; lo Steiner parlava di "isole biodinamiche", cosa che mi pare più interessante ed in armonia con il pensiero di zardoz.
      Ho anche il piacere di ricordare la "fondazione" di cronache dalla galassia...

    1. JA 29 dicembre 2021

      Rahim dimentica che quanto descritto (in cui ha dimenticato tra le varie altre la droga) erano i semi gettati nella guerra fredda dal giudeo-bolscevismo per vincere l’Europa dal suo interno senza bisogno d’una guerra e che ora sono nel loro pieno sviluppo. Forse perché sarà stato uno dei seminatori?
      Qualcuno si è chiesto perché, guarda caso, l’Est Europa sia quasi immune da questa deriva socio-culturale?
      Altro che Oswald Spengler, pur restando valida la sua intuizione:
      Agit-Prop (in russo: Агитпроп, parola macedonia di "agitazione" e "propaganda", scritto anche come Agitprop) era il nome con il quale veniva chiamato il Dipartimento per l'agitazione e la propaganda (Отдел пропаганды и агитации, Otdel propagandy i agitacii) del Comitato centrale e dei Comitati territoriali del Partito Comunista dell'Unione Sovietica, in seguito rinominato "Dipartimento ideologico". ”
      https://it.wikipedia.org/wiki/Agit-Prop

    2. Armin 29 dicembre 2021

      JA, qualsiasi tipo di governo è superiore a quelli occidentali. Sono caduti così in basso, come le loro povere "intelligenze". Sono scadenti!!!!! Al prossimo Bilderberg, invece di "nervosi" saranno "bucati e sniffati" Ha ha ha ha ha!!!!!

    3. Rugge 29 dicembre 2021

      Non capisco perchè ripeti sempre nei commenti che il potere dominante oggi sia o si rifaccia al giudeo-bolscevismo. Mi pare che sia stato fatto tanto per sconfiggere l'URSS, obbiettivo conseguito con successo. E che quella stessa elite finanziaria che lavorò per decenni per sconfiggere l'Unione Sovietica sia la stessa che oggi attacchi la Russia post comunista. I tre principali teorici del neoliberismo erano ebrei o di origini misto-ebraiche: Hayek, Mises, Friedman. Che anche Trotsky o Lenin fossero ebrei o di origini ebraiche non vuol dire che il bolscevismo abbia espresso nella storia un potere allineato con quello finanziario occidentale dei Rothschild, Rockfeller e compagnia cantante. Mi pare siano, e siano stati, due gruppi di potere distinti. E che uno abbia perso, e l'altro abbia vinto. E quello che ha vinto sia oggi quello che porta avanti l'operazione covid, e l'attacco alla Russia. E quello che hha perso oggi rimanga solo nei libri di storia.

    4. JA 29 dicembre 2021

      Scusa ma detto così non so a che storia ti rifaccia. Forse a quella spacciata come fine della guerra fredda che non portò a nessuna resa dei conti? O quella dei neo-con giudei riciclati dalla sinistra (anche estrema) americana?
      https://it.wikipedia.org/wiki/Neoconservatorismo

      Scusa ancora ma la tua semplicistica ingenuità storica, oltretutto anche in quanto pubblicista in CDC, mi lascia esterefatto.

    5. Arthur 29 dicembre 2021

      "Che anche Trotsky o Lenin fossero ebrei o di origini ebraiche non vuol dire che il bolscevismo abbia espresso nella storia un potere allineato con quello finanziario occidentale dei Rothschild, Rockfeller e compagnia cantante."

      Sembra che la Rivoluzione Bolscevica sia andata avanti grazie anche a documentati bonifici da parte di certe famiglie.
      Bisognerebbe interrogarsi: a quale scopo certi soggetti hanno finanziato la Rivoluzione Russa del 1917?
      La mia personalissima idea è che, con l'ascesa di un sistema Marxista-Comunista, la Russia non avrebbe sviluppato una economia di stampo capitalistico come in USA ed Europa.
      La Russia non doveva avviarsi verso il Capitalismo.
      È così che gli anglosassoni hanno messo fuori gioco il più potente competitore che avevano.
      La Russia aveva (e ha) risorse minerarie enormi. Si provi ad immaginare se le avesse sfruttate nell'ambito di un'ecomomia capitalistica con relazioni a livello planetario.
      I Russi sono caduti in trappola e si sono messi fuori gioco da soli.
      Oggi sono coscienti di essere stati fregati alla grande.

      Poi è toccato ai tedeschi con il loro Paese disastrato dalla 2GM e diviso per decenni (ad esempio, i tedeschi scioccamente hanno abbracciato un becero antisemitismo che ha spinto scienziati ebrei a fuggire dalla Germania e andare negli USA, i quali sono cosí arrivati per primi alla Fissione Nucleare).

      Adesso toccherà alla Sinistra, al PD americano, all'establishment europeo e ad altri soggetti.
      (l'elenco completo dei topi in trappola è in un altro mio intervento in questa discussione).

    6. oriundo2006 29 dicembre 2021

      Cito: ''..Qualcuno si è chiesto perché, guarda caso, l’Est Europa sia quasi immune da questa deriva socio-culturale?..''. E' semplice: non accettano da ortodossi il 'filioque'. Ovvero le conquiste dello 'spirito' per essere valide ed accettate devono obbligatoriamente provenire solo da 'dio-padre' ( formula che metto in minuscolo perchè gravida di significati spurii...). E' accaduto lo stesso con il romanticismo, in parte con l' illuminismo...ed anche col marxismo, accettato ( ma non da tutti i paesi dell' Est ) solo come 'metodo' per validare nella società il criptosocialismo dei vangeli. Morto non di morte naturale il socialismo storico ( eutanasia del dissenziente ... velato karma finale di troppi segregati nei gulag ) le masse sono tornate al vangelo, che era la sua fonte segreta, inteso in senso strettamente 'ortodosso', ovvero senza 'deviazionismi' e concessioni 'moderniste'.
      A parte ciò, per venire ad altro tuo argomento, il comunismo che tu indichi nella deriva politica dell' Eu, è solo nostalgia di un autoritarismo con la sua base di massa che lo giustifichi 'valorialmente'. Cosa che in parte è avvenuta ma contro i 'valori'...un tentativo di meta-politica contraddittoria utile solo a finalità eso-politiche: la buona coscienza di esser nel ... torto. Fa piacere ai cabalisti credere di esser nel giusto ... rovesciato di significato.

    7. JA 29 dicembre 2021

      Io intendevo dire che i paesi dell’Est non sono stati sottoposti alla stessa campagna destabilizzante subita dall’Occidente e ancora in corso perché mai epurata, ora portata avanti dagli impuniti eredi del giudeo-bolscevismo. Riciclati o meno, puri bolscevici o bolscevici annacquati.
      Ma hai ragione: il socialismo del giudeo cristianesimo, toujours les mêmes. Quello che la maggior parte dei buoni cristiani fa finta di non vedere.

    8. Arthur 29 dicembre 2021

      Cosa?
      Quello che accade in Occidente è colpa del "filioque" nel Credo latino?
      Ma dai!
      Ma sei davvero convinto di quello che dici?

      E allora perché sarebbe caduta Costantinopoli nel 1453?
      Sono forse stati puniti perché non hanno il "filioque" nel Credo Ortodosso e non erano sottomessi al Papa di Roma?

      Non aggiungo altro.

    9. Arthur 29 dicembre 2021

      "il giudeo cristianesimo. Toujours les mêmes."

      ?
      Giudei, cristiani, bolscevichi, capitalisti...
      Tutti uguali...
      Magari tutti da mettere nei campi di detenzione o nei gulag...
      Per epurare l'Occidente...
      Poi magari a qualcuno potrebbe venire in mente di farci saponette...

      Vabbè, no comment.
      Non posso credere a quello che ho letto.

    10. JA 29 dicembre 2021

      Dalla tua fantasiosa risposta che non risponde a nessuna domanda, direi: “quello che ho creduto leggere”. Come sopra.

    11. JA 29 dicembre 2021

      La bufala delle saponette smentita anche dai giudei per non screditare tutta la ricostruzione olocaustica, conferma il metodo in cui affronti (non solo tu) la ricostruzione storica.
      Quì quanto mette la sinistra e giudea Wikipedia
      https://en.wikipedia.org/wiki/Soap_made_from_human_corpses#Postwar

    12. Arthur 29 dicembre 2021

      È vero.
      Quasi certamente si tratta di una leggenda e non sono state fatte saponette.
      Ma la mia risposta era volutamente "forte" per evidenziare che una certa terminologia in relazione a gruppi di persone (giudei, bolscevichi, cristiani, etc) non mi piace.
      E non mi piacciono certi termini come "epurare". Roba tipica di Nazismo e Stalinismo.

      Che poi ci sia una cricca "giudeo-bolscevica" e i loro eredi, come dici tu, magari è vero.
      Ma bisognerebbe capire meglio cosa intendi quando usi questi termini.
      Inoltre qui in Europa non si tratta solo di problemi riconducibili a "giudei" e "bolscevichi".
      Poi, metterci dentro i cristiani, no comment.
      E sarebbe interessante capire soprattutto a quale modello politico aspiri, dopo una eventuale "epurazione".

    13. Rugge 29 dicembre 2021

      Quindi Prodi, Barroso, Lagarde, Draghi ecc sono dei bolscevichi? Difficile dirlo, a meno che tu non sia loro amico intimo, cosa che non credo... Se sono giudei te lo può dire anche la tua cara Wikipedia che metti spesso come fonte alle tue tesi... Magari una parte di loro lo è, come ce ne sono in tutti grandi i gruppi finanziari, multinazionali, istutuzioni sovranazionali. Non sarebbe una novità.

      Ciò che invece sono, e non è difficile capirlo, è essere liberisti (liberali come ti pare). Il filo conduttore dell'azione politica dell'elite che domina oggi il mondo mi pare che sia quella, da diversi decenni. Ma forse ti piace pensare che sotto sotto siano tutti bolscevichi. Il fatto di ripeterlo in ogni commento sembra la tua volontà di confronto sulla cosa, ma quando qualcuno ti mette in discussione la cosa lo attacchi dicendo che non ha abbastanza cultura. Quindi è inutile stare a discutere. Come è anche inutile ripeterlo in quasi ogni commento.

    14. Armin 29 dicembre 2021

      Arthur, ciao. Dissento, scusa, su alcuni punti. 1) con Stalin, l'URSS svilupppò un grande potenza industriale.
      2) quella dei gruppi finanziari degli anglosassoni (con gli "ebrei" accodati) non erano onnipotenti allora e neanche oggi. Bluffano. (Ti ricordo che il primo imperatore Americano, Franklin Delano Roosevelt, morì di crepacuore poiché Stalin lo aveva fatto fesso!).
      3) Senza Enrico Fermi .............. che costruì il primo reattore nucleare al mondo (a Chicago nel 1939) l'America non concludeva nulla, dato non aveva scienziati di tale calibro.
      4) Aggiungo che gli "alleati" ne hanno ammazzati di "ebrei" una caterva, per es. solo con i bombardamenti. Gli anglosassoni non hanno mai chiesto scusa, né risarcito i danni. E gli "ebrei" non hanno mai osato chiedere nulla agli anglosassoni, mentre chiedono a tutti i risarcimenti. Come mai? Perché hanno paura degli anglosassoni.

    15. Armin 29 dicembre 2021

      JA concordo con te. L'EST dell'Europa è rimasto più sano della UE guidata da insani mente, che si credono intelligenti, e vanno pazzi per i terzomondiali e le siringhe.

    16. JA 29 dicembre 2021

      Era quello che il giudeo-bolscevismo voleva: o il collasso dell'Occidente senza guerra, o una guerra con l'Occidente al collasso.
      Sono collassati per primi loro ma i loro impuniti eredi riciclati o meno, hanno preso il posto per portare a termine il mis-fatto.

    17. Arthur 29 dicembre 2021

      Che ci siano alcuni loro eredi impuniti e riciclati che stanno facendo danni in Occidente, ok.
      Non concordo su altre cose.

    18. Ricciardo 29 dicembre 2021

      "Sembra che la Rivoluzione Bolscevica sia andata avanti grazie anche a documentati bonifici da parte di certe famiglie. Bisognerebbe interrogarsi: a quale scopo certi soggetti hanno finanziato la Rivoluzione Russa del 1917?"

      Arthur:parti da una ipotesi ed arrivi ad una conclusione. Ma va bene.

      "La mia personalissima idea è che, con l’ascesa di un sistema Marxista-Comunista, la Russia non avrebbe sviluppato una economia di stampo capitalistico come in USA ed Europa.
      La Russia non doveva avviarsi verso il Capitalismo.
      È così che gli anglosassoni hanno messo fuori gioco il più potente competitore che avevano."

      Ciò presuppone che il comunismo sia stato inefficiente, mentre il capitalismo no.
      Di certo l'URSS garantiva una maggior equiparazione reddituale e minor sfruttamento, al contrario di quanto praticato in occidente, in osservanza degli aberranti precetti economici affermati dai tre santoni citati da Ruggero nel suo commento ampiamente condivisibile.
      Per concludere, non credo che qualcuno dall'esterno abbia voluto la formazione di un colosso economico e politico quale è stato l'URSS il quale, ahimé, non ha saputo o potuto espandere la sua influenza sin dove sarebbe stato necessario.

    19. sarah 29 dicembre 2021

      Buonasera. "Quindi Prodi, Barroso, Lagarde, Draghi ecc sono dei bolscevichi? "Certo che no, tuttavia Lei pone una domanda interessante che apre una riflessione sulla vera essenza "liberale" di questi soggetti o, più in generale, della loro politica. Più di un commentatore che si definisce di appartenenza liberale, anche di scuola italiana, si è recentemente interrogato su questo. Le persone che Lei cita fanno scelte precise che ormai sono abbastanza palesi anche agli inesperti: difendono un altissimo debito pubblico senza peraltro che questo abbia tangibili ricadute sull'economia reale. Mi si contesterà il Quantitative Easing e i programmi di acquisto dei titoli decennali ma questo avviene quando già "la barca affonda". Sostengono, come del resto fa Biden negli USA, l'immissione di moneta basata su un debito che dovrà essere garantito e se questo deve avvenire collocandolo sui mercati internazionali ( in ossequio alla tradizione liberale), si corre il rischio di rivivere quanto visto nel 2011. Inoltre, il tutto si accompagna ad una crescita notevole del volume dell'apparato pubblico che diventa costoso ed ipertrofico, con lo Stato che arriva ad accollarsi deleghe che non gli competono (ciò è diventato evidente nella gestione della "pandemia" ) e questo, se ne converrà, è diametralmente opposto alla dottrina liberale. Dunque qualche dubbio sulla reale natura della politica di costoro è legittimo. La risposta non è affatto facile.

    1. zardoz 29 dicembre 2021

      Nessuno ci salverà. Così come non si può esportare la democrazia, non si possono esportare altri valori. Io credo che alla fine si formeranno delle piccole comunità di emarginati dal "new normal" che proveranno a creare delle isole di umanità e intelligenza in un contesto decadente e totalitario. Questo processo è già iniziato. A parte questo è difficile capire che cosa ci riserverà il futuro. Una guerra potrebbe spazzare via tutto e azzerare l'intera situazione.

    2. Fedeledellacroce 30 dicembre 2021

      Concordo.
      Nessuno ci salverá, perché ogni uno deve salvarsi da solo.
      Uscire dalla societá e allontanarsi dai centri abitati.
      Il resto sará una conseguenza.

    1. Eugiorso 29 dicembre 2021

      Non posso che essere daccordo con il Filosofo russo perché "la Russia deve assumere la missione di salvare l’Europa perché la Russia è l’unica potenza culturale, nel grande spazio eurasiatico, che ha conservato il suo carattere asiatico ed europeo come entità di civiltà nel corso di un secolo."
      C'è però un piccolo problema: i russi saranno disposti a rischiare, anche delle guerre, per farlo?

      Cari saluti

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