Home / Medicina / Glaxo: non avrai altro vaccino all’infuori di me

Glaxo: non avrai altro vaccino all’infuori di me

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Devo ammettere che sui vaccini non ho alcuna certezza, non ho nemmeno competenze scientifiche per affermarne l’assoluta validità, oppure per denunciarne rischi accertati. Però in questa brutta storia molte cose non tornano, le ambiguità abbondano e le bufale ben orchestrate e indecifrabili  dell’informazione mediatica addensano la nebbia sulle verità.

Il vaccino sembra comunque essere diventato il nuovo dogma di fede, dogma di Stato, verità scientifica rivelata e imposta ai fedeli come principio sacrosanto.

Naturalmente come ogni fede assoluta suscita ribellioni eretiche e diserzioni agnostiche, scatena fanatismi da entrambi i versanti, con tutte le deviazioni del caso. Perché dunque tutta questa ansia, questo fanatismo, del tipo chi non si vaccina con me peste lo colga?

Sarebbe meglio invece spiegare pacatamente all’opinione pubblica quali studi hanno portato a decidere l’obbligatorietà di ben 10 vaccini nel primo anno di vita, cosa si sa delle possibili complicazioni, e come fare per evitarle. Perché infatti l’Italia sta adottando sulle vaccinazioni una politica ben diversa rispetto a quella degli altri Paesi, anche quelli più avanzati, dimostrandosi decisamente più rigidamente ottusa, o biecamente interessata, nonostante manchi l’evidenza di una pandemia immediata.

Fino a oggi infatti mancano studi scientifici solidi sulla frequenza delle complicazioni, infatti la ricerca sulle segnalazioni degli effetti collaterali dei vaccini è ancora piuttosto inattendibile. Il recente rapporto dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) non dà alcuna informazione utile a comprendere la dimensione del problema. Vengono evidenziate incidenze di possibili eventi avversi molto maggiori in alcune regioni rispetto ad altre, senza che nemmeno i medici sappiano spiegare bene cosa attendersi da possibili complicazioni.

Il disegno stesso del sistema di rilevazione manca di validità scientifica, non consente di stabilire se un evento patologico insorto dopo una vaccinazione sia causato dal vaccino o no. Quindi come può un ministro imporre un nuovo trattamento sanitario obbligatorio senza disporre di un sistema di monitoraggio efficace dei possibili danni?

E poi si conoscono perfettamente le profonde implicazioni politiche della casa farmaceutica Glaxo, che è leader mondiale della produzione di vaccini. Il vaccino esavalente è una sua creazione.

La Glaxo sta collezionando accuse di corruzione in giro per il mondo, il Wall Street Journal scrive che esistono mail secondo cui lo staff dell’azienda avrebbe corrotto numerosi medici con viaggi e campioni di farmaci in omaggio, che avrebbero potuto vendere direttamente ai pazienti.

Appena due giorni prima un’inchiesta del programma Panorama della Bbc rivela che in Polonia il manager regionale della Glaxo Smith Kline e 11 dottori sono sotto indagine per un presunto giro di mazzette versato ai camici bianchi in cambio della prescrizione del farmaco antiasmatico Seretide.

L’elenco delle condanne della Glaxo poi è piuttosto lungo, la più vergognosa dice che: «Nel 2012 un tribunale argentino ha condannato la Glaxo per aver sperimentato vaccini (contro la malaria) direttamente su bambini di famiglie indigenti, il che ha provocato ben 14 decessi».

Nel Dicembre 2015, sotto la presidenza Renzi lo stabilimento della Glaxo di Siena (ma anche quello di Verona) era a rischio licenziamenti. Si parlava addirittura di trasferire tutti gli impianti all’estero.

Nell’Aprile 2016 la Glaxo cambia repentinamente strategia industriale e non solo non licenzia più, ma decide di investire in Italia, anzi proprio in Toscana un miliardo di euro.

Cosa è stato promesso all’azienda per indurla a non licenziare e addirittura investire  una cifra astronomica e in un modo così imprevisto? Beh … nel Maggio 2017 il consiglio dei Ministri approva il decreto Lorenzin.

Nel video è presente Matteo Renzi quando ha presentato nel 2016 (guarda caso proprio all’auditorium GSK di Verona) il Piano Nazionale Industria 4.0

 

 

A questo punto una domanda sorge spontanea: fino a che punto è ragionevole che le istituzioni sanitarie pubbliche siano legate ad aziende farmaceutiche? Come può essere che, alla luce del sole, ex consiglieri di amministrazione della Smith Kline rivestano cariche di primissimo piano nella sanità pubblica, come Raniero Guerra ?

Infatti Codacons ha fatto un esposto all’Anac sulle vaccinazioni, in cui ha chiesto all’Autorità anticorruzione se «sia lecito che il dirigente del ministero della Salute, Ranieri Guerra, firmi atti pubblici sui vaccini sedendo, come da curriculum, nel Cda della Fondazione Glaxo, che come noto produce il vaccino esavalente venduto in Italia» … «Risulterebbe infatti che Guerra abbia firmato tutti i provvedimenti sui vaccini anziché astenersi come dovuto, in base all’articolo 323 del Codice penale».

Ma chi è il dott. Guerra? Il suo curriculum vitae, scaricato dal sito del Ministero, evidenzia che si tratta proprio di un ex consigliere della Fondazione Smith Kline, ora al Ministero della Salute, con l’incarico nientemeno che di Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria, cioè l’uomo chiave del Ministero, preposto alla gestione del business vaccinale.

Il luminare però risulta anche membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione FADOL, che ha sede a Roma in via Lanciani 2.

E’ sempre componente del consiglio d’amministrazione di EXONOMICS una costola che arriva direttamente dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. L’azienda madre è comunque HANSA BIOMED, un gruppo leader a livello mondiale nella diagnostica. E’ fresca fresca una strategica partnership, quella con il gruppo svizzero LONZA, a sua volta ai vertici nella hit internazionale biofarmaceutica, sempre nel ventre di Big Pharma.

E poi la chicca. Ossia un’altra presenza in un super accorpato consiglio d’amministrazione, quello della Fondazione GlaxoSmith Kline, il cui quartier generale italiano si trova a Roma, in via Terenzio 35. Da tener presente che la Fondazione è totalmente finanziata dalla madre, ossia il colosso GlaxoSmithKline spa, of course.

E chi ha nominato Ranieri Guerra nel cda della Fondazione? A quanto pare diversi soggetti non da poco. Si parte dallo stesso ministero per la Salute, per poi passare al già visto Istituto Superiore di Sanità, senza farsi mancare l’ok del ministero per l’Università e la Ricerca, quello dell’Economia, nonché quello della Conferenza Stato-Regioni. Dulcis in fundo, ovviamente, c’è il voto del padrone di casa, Glaxo.

Ma in quale razza di paese viviamo dunque, dove le nostre istituzioni pubbliche di maggior rilievo entrano a far parte di una Fondazione privata che fa solo e unicamente i propri interessi?

Per quanto riguarda il problema prevenzione, un rapporto confidenziale della famigerata multinazionale del dicembre 2011,  attesta che tra gli altri disturbi notificati, figura anche l’autismo ed altre patologie cerebrali (pagina 626 del Confidential to Regulatgory Authorities).

Sul rapporto «Glaxo» sono elencati molti «effetti avversi» al vaccino mai sottoposti alle autorità sanitarie. La stessa multinazionale ha ammesso l’autenticità del documento, nessuna autorità italiana, però, lo ha contestato. Insomma, gli stessi produttori attestano che i vaccini inoculati a neonati e bambini sono pericolosi.

La multinazionale Glaxo SmithKline nasconde al mondo intero scottanti informazioni relative alla insicurezza del vaccino pediatrico Infanrix Hexa, inoculato in forma esavalente anche  in Italia, ma sequestrato nell’ottobre del 2012 in 19 nazioni, Germania, Spagna e Francia comprese.

Nel dossier interno lungo 1.271 pagine sul vaccino Infanrix Hexa, somministrato  mediante un’unica soluzione di esavalente a milioni di bambini usati come cavie, la società GSK ha elencato le reazioni avverse che si sono verificate dopo l’iniezione di una dose di Infanrix Hexa, dalla febbre alla morte, indipendentemente dal fatto che l’effetto avverso fosse correlato con l’iniezione preventiva oppure no.

Il dossier Glaxo rivela un lungo repertorio di complicanze ed effetti collaterali dannosi per la salute umana dei minori. La holding farmaceutica ha individuato numerosi dati e centinaia di referti medici che riportano reazioni avverse e decessi.

Singolare coincidenza: il micidiale Infanrix Hexa è stato messo in produzione nel 2001, e proprio da allora in Italia le autorità sanitarie dello Stato hanno provveduto a far sparire il quadrivalente, sostituendolo con la bomba esavalente.

In Italia, secondo le statistiche dell’Istituto superiore di sanità, negli anni ’70 solo un bambino su 10.000 era autistico, contro uno su 2.500 negli anni ’80, contro l’attuale uno su 100, con una frequenza 4 volte più alta fra i maschi. Negli Stati Uniti (dove la sindrome colpisce un bimbo su 88) il dato è cresciuto di 10 volte negli ultimi 40 anni.

I vaccini contengono anche metalli pesanti, primo tra tutti il famigerato thimerosal, responsabile della intossicazione da mercurio e quindi dell’esplosione dei casi di autismo infantile a partire dal 1992. Infatti, con l’introduzione obbligatoria della vaccinazione antiepatite B, i bambini ricevono una quantità variabile tra 125 e 175 mcg di mercurio. Sull’esempio U.S.A. anche i legislatori nostrani, nel 2001-02 decretarono che il mercurio non fosse più aggiunto ai vaccini anti-infettivi dell’infanzia, tuttavia alle aziende produttrici è stata concessa la deroga per parecchi anni.

 

TUTTE LE BUGIE DEL MINISTRO LORENZIN SUI VACCINI! UN MINISTRO IN PALESE CONFLITTO DI INTERESSI #DIFFONDETE QUESTA VERGOGNA ! DATO CHE IL VIDEO VIENE IN CONTINUAZIONE CENSURATO.AFFARE VACCINI / IL MEGA CONFLITTO DI GLAXO & DI BEATRICE LORENZIN9 settembre 2017 autore: Andrea CinquegraniImmaginate che Sergio Marchionne venga nominato super consulente al ministero delle Attività produttive e la settimana dopo firmi un provvedimento che obbliga tutti gli italiani a comprare una Fiat. Scatterebbe o no una rivoluzione? Niente succede, invece, per una nomina analoga: il super funzionario al ministero della Sanità che ha firmato il provvedimento con il quale si obbligano gli italiani a far vaccinare i figli è un pezzo grosso della Glaxo, la potentissima multinazionale che domina nel mercato dei vaccini. Un conflitto d’interessi grosso come un grattacielo, sotto gli occhi di tutti. Ma nessuno interviene, no problem che Big Pharma detti legge nel Belpaese e mieta profitti arcimiliardari. E chissenefrega della salute dei cittadini. MOSCHE BIANCHE CONTRO BIG PHARMANon solo non succede niente, nessuno ne parla, quasi nessuno ne scrive e i mezzi d’informazione tacciono, tutti regolarmente geneflussi davanti al potere economico di Big Pharma. Ma quelle mosche bianche che osano sollevare il problema vengono messe all’indice, assaliti come appestati. Succede a Ferdinando Imposimato, esempio raro di virtù civica, il quale non ha paura di documentare e denunciare il maxi business sulla pelle dei cittadini – e soprattutto dei più indifesi, bimbi ed anziani, primi utilizzatori dei vaccini – e di parlare senza peli sulla lingua di maxi conflitti di interesse. E l’ex premier Matteo Renzi lo attacca senza pudore.Ferdinando Imposimato. In apertura il ministro Beatrice LorenzinFerdinando Imposimato. In apertura il ministro Beatrice LorenzinE succede al Codacons, che ha presentato non poche denunce sul tema – ultima di tempo quella all’Autorità Anticorruzione guidata da Raffale Cantone – e si ritrova colpito da una richiesta di rinvio a giudizio di un pm che ha accolto le doglianze del vertice dell’Istituto Superiore di Sanità, Walter Ricciardi, il quale nega di aver anche un pelo di conflitto d’interessi a casa sua.Ma vediamo la bomba della quale i grandi media, dalle antenne tivvù di tutte le specie fino alle corazzate della carta stampata come Corriere della Sera e Repubblica, non vogliono parlare: anzi, continuano nella campagna di disinformazione di massa sul delicatissimo tema dei vaccini. Cannonate sparate contro il popolo bue, perchè corra – pena tra poco la scomunica, ma ci salvi Francesco – al Dio vaccino, tra le grandi braccia di Big-Pig Pharma.Il conflitto ha un nome e un cognome: si tratta di Ranieri Guerra, un pezzo da novanta al ministero guidato dalla alfaniana Beatrice Lorenzin, in qualità di Direttore generale di Prevenzione Sanitaria. Una decina di pagine il suo curriculum, degno d’un cervellone di Oxford o di Harward. Ma è soprattutto la sesta pagina del sontuoso pedigree che attira l’attenzione, ossia dove sono citate tutte le prestigiose nomine e incarichi.Vediamo nel dettaglio. E focalizziamoci sulle Fondazioni.TUTTO GUERRA, POLTRONA PER POLTRONAIl luminare risulta direttore scientifico della Fondazione Sicurezza in Sanità, diretta emanazione dell‘Istituto Superiore, del quale peraltro Guerra ha anche diretto l’ufficio per le Relazioni esterne.E’ poi membro del consiglio d’amministrazione della Fondazione FADOL, che ha sede a Roma in via Lanciani 2.Ancora. E’ sempre componente del consiglio d’amministrazione di ‘EXONOMICS’, una costola che arriva direttamente dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena: già tutto dire. L’azienda madre è comunque HANSA BIOMED, un gruppo leader a livello mondiale nella diagnostica ecsonomica. E’ fresca una strategica partnership, quella con il gruppo svizzero LONZA, a sua volta ai vertici nella hit internazionale biofarmaceutica: siamo quindi sempre nel ventre di Big Pharma.Eccoci alla chicca. Ossia un’altra presenza in un super accorsato consiglio d’amministrazione, quello della Fondazione GlaxoSmith Kline, il cui quartier generale italiano si trova a Roma, in via Terenzio 35. Da tener presente che la Fondazione è totalmente finanziata dalla ‘madre’, ossia il colosso GlaxoSmithKline spa, of course.Siamo al nodo. Chi ha nominato Ranieri Guerra nel cda della Fondazione? A quanto pare diversi soggetti da non poco. Si parte dallo stesso ministero per la Salute, per poi passare al già visto Istituto Superiore di Sanità, senza farsi mancare l’ok del ministero per l’Università e la Ricerca, quello dell’Economia, nonchè quello della Conferenza Stato-Regioni. Dulcis in fundo, ovviamente, c’è il voto del padrone di casa, Glaxo.Sorge spontanea la domanda. Ma in quale razza di paese viviamo, dove le nostre articolazioni pubbliche di maggior rilievo, in testa i ministeri, entrano a far parte di una Fondazione-colosso privato che fa solo e unicamente i suoi interessi privati? Ma non vedono, lorsignori, di essersi ficcati in un conflitto d’interessi di dimensioni mostruose? E, sempre, sulla pelle dei cittadini? DA TANGENTOPOLI AI MAXI FATTURATI PER VACCINIVediamo chi sono i benefattori dell’umanità. Una multinazionale, SmithKline, che si fece conoscere dalle nostre parti ai tempi di Tangentopoli, quando fu tra le protagoniste della farmatruffa che è costata la galera a Sua Sanità Franco De Lorenzo e una maxi multa miliardaria, stesso importo di quella affibbiata al re Mida Duilio Poggiolini.Duilio PoggioliniDuilio PoggioliniPoi finita nell’orbita Glaxo, per dar vita alla super griffe GlaxoSmithKline spa, negli ultimi tempi ha deciso di investire massicciamente in Italia, a quanto pare almeno 1 miliardo di euro in quattro anni, che guarda caso coincidono con quelli del ‘piano vaccini‘ varato dal tandem Lorenzin-Guerra. Da notare, en passant, che il mercato mondiale dei vaccini totalizza la bella cifra di 35 miliardi di dollari, spicciolo più spicciolo meno. Non poco. E sempre en passant c’è da rammentare che Big Pharma è ormai al primo posto nella hit dei finanziatori alle presidenziali americane, in modo perfettamente trasversale: tanti miliardi di dollari al candidato democratico tanti a quello repubblicano. Nessuno va scontentato.Da notare, ancora, che il luminare Guerra è stato al fianco della ministra Beatrice Lorenzin, il 29 settembre 2014, in occasione del mega summit a stelle e strisce, al fianco dell’ex presidente Barack Obama. In quell’occasione venne deciso che l’Italia sarebbe stata, per gli anni a seguire, il paese capofila per le politiche vaccinali a livello mondiale. La foto-ricordo ritrae i sorridenti Lorenzin e Guerra in compagnia di un terzo pezzo da novanta della sanità ministeriale, Sergio Pecorelli, ex presidente dell’Aifa, la potente Agenzia italiana del farmaco, dalla quale lo stesso Pecorelli si è dovuto dimettere per i troppo conflitti d’interesse (con le case farmaceutiche, of course) denunciati dal direttore generale dell’epoca, Luca Pani. ITALIA PAESE CHIAVEDiamo uno sguardo al sito made in Glaxo.Dove si nota subito che “l’Italia è un paese chiave per il settore dei vaccini” e che “l’azienda è l’unica oggi ad attuare in Italia il ciclo completo di ricerca, sviluppo e produzione: in particolare vaccini per meningite, tetano, difterite, rabbia e altri”.Il Comitato per la libera scelta delle vaccinazioniIl Comitato per la libera scelta delle vaccinazioniEcco poi alla ribalta, sempre descritto dall’illuminante sito, il matrimonio con Novartis, o meglio l’acquisto del suo core vaccinale. “Il perfezionamento dell’accordo mondiale con Novartis, nel marzo 2015, ha portato al trasferimento a GlaxoSmithKline delle attività industriali svolte prevalentemente in Toscana, a Siena e Rosia, e ha fatto di GSK il primo produttore di vaccini a livello mondiale e la prima azienda farmaceutica in Italia per presenza industriale con oltre 5 mila addetti, 3 centri di eccellenza produttivi ed un Centro Ricerche internazionale, uno dei tre centri GSK per la ricerca nei vaccini”.Non è finita. Perchè “a Siena opera anche il GSK Institute for Global Health (GVGH), inaugurato nel 2008 e dedicato alla ricerca e sviluppo di vaccini destinati alle malattie che colpiscono principalmente i Paesi in via di sviluppo”.Un diluvio di cifre mozzafiato, che fanno comprendere fino in fondo l’entità del business.“In totale GSK commercializza a livello mondiale 39 vaccini per la prevenzione di 21 malattie e vanta una pipeline di 15 candidati vaccini”. Tanto per continuare ad alimentare la pipeline a gettito continuo di dollari.Ancora: “Ogni giorno GSK distribuisce 1,9 milioni di vaccini e nel 2015 ha distribuito in totale 690 milioni di dosi di vaccini”“In Italia abbiamo 24 vaccini per tutte le fasce di età ed una quota di mercato del 56 per cento”.“A Rosia produciamo 40 vaccini destinati a 78 paesi del mondo: nel 2015 sono state prodotte 88 milioni di dosi di vaccino contro la meningite, per la pediatria, per gli adulti e per i viaggiatori”.Nessun vaccino – peccato – per debellare la piaga dei conflitti d’interesse alti come le Torri Gemelle e dell’affarismo sulla pelle della gente. Ma non è mai troppo tardi.Buona giornata a tutti da Ferrari Daniele Attivista M5S.

Posted by Daniele Ferrari on Monday, September 11, 2017

 

Il documento della Glaxo è basato su 1.742 referti medici internazionali, provenienti da 41 Paesi, in prevalenza Italia, Germania e Francia, inviati spontaneamente nel corso del biennio 2009-2011. Secondo l’indagine, a partire dal 2000, anno di lancio del vaccino esavalente approvato in 92 Paesi, sono state distribuite complessivamente più di 70 milioni di dosi e sono tra 6 e 24 milioni i bambini vaccinati. Le tabelle presentano le «reazioni avverse al vaccino» elencate nelle varie relazioni mediche redatte dopo la vaccinazione: 3825 casi differenti di complicazioni mediche, sul sistema cardiovascolare, nervoso, respiratorio, o immunitario. Di questi 559 sono considerati più gravi, ma solo 56 sono elencati nel documento ufficiale. Nelle tabelle si fa riferimento anche all’autismo, inserito tra i cosiddetti «disordini mentali». Il rapporto si conclude affermando che «il profilo beneficio/rischio dell’Infanrix hexa continua a essere favorevole». Manca, però, una descrizione dettagliata dei casi e della correlazione con l’autismo, malattia che in Italia colpisce circa 500mila persone.

Ma l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), ossia chi dovrebbe per legge controllare i medicinali e tutelare la popolazione, ha erogato una valanga di denaro pubblico (27,5 milioni di euro) alla Glaxo, una holding condannata in mezzo mondo per reati medico farmaceutici.

Nel 2015 poi il presidente del cda dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, Sergio Pecorelli, era stato sospeso dall’incarico per decreto dal direttore generale dell’agenzia, Luca Pani, per un conflitto di interessi di massimo livello che «non consente di svolgere alcun tipo di attività». Pecorelli, che è stato al contempo Rettore dell’Università di Brescia, membro del cda dell’Istituto superiore di Sanità e di numerose società mediche e scientifiche nazionali e internazionali, secondo i risultati di un’inchiesta interna sarebbe stato portatore di un conflitto di interessi «di livello 3» per la sua partecipazione in diverse fondazioni e fondi di investimento, che finanziano le industrie farmaceutiche per cifre milionarie.

Una recentissima sentenza della Corte d’Appello di Milano smentisce l’Aifa e conferma in via definitiva il nesso di causalità tra vaccini e una grave patologia di una neonata. Lo afferma il Codacons, che rende nota la decisione passata in giudicato e annuncia una nuova denuncia contro l’Aifa per le informazioni non corrette diffuse negli ultimi tempi. La Corte d’Appello ha infatti riconosciuto il nesso causale tra il vaccino somministrato ad una neonata di sei mesi e la grave encefalopatia sviluppata dalla bambina, condannando il Ministero della salute a risarcire la famiglia in base alla legge 210/92.

Si legge nella sentenza (Pres. Monica Vitali, Rel. Maria Di Paolo):
«Il Ctu ha accertato che, fino alla somministrazione del vaccino, la piccola presentava uno sviluppo assolutamente normale e non aveva sofferto di alcun disturbo. I primi disturbi del comportamento e della motilità si manifestano appena qualche giorno dopo la somministrazione della II dose di vaccino e sono subito seguiti da episodi compulsivi. […] Il Ctu, sulla base di letteratura nazionale ed internazionale, rileva che esiste “plausibilità biologica” tra encefalopatia e vaccino del tipo di quello somministrato, nel senso che l’ encefalopatia viene annoverata tra le c.d. reazioni avverse a quel tipo di vaccino […] Non si tratta di “compatibilità” ma di “alta probabilità” desunta a seguito di un iter logico che il Collegio ritiene chiaro e documentato».

Per tale motivo l’associazione, ribadendo ancora una volta l’importanza delle vaccinazioni, ha annunciato una nuova denuncia in Procura contro i vertici dell’Agenzia del Farmaco, e pubblica sul proprio sito http://www.codacons.it  il modulo con cui i genitori possono chiedere indagini pre-vaccinali per i propri figli.

Ma è dal luglio del 2012 che la GlaxoSmithKline è stata condannata per il più grande caso di frode sanitaria negli Stati Uniti. In seguito a questo ha accettato di pagare un risarcimento di 3 miliardi di dollari, il quale costituisce il più grande risarcimento pagato da una casa farmaceutica. L’accordo è correlato alla promozione illegale di prescrizioni di farmaci da parte dell’azienda, al fatto di non aver riportato correttamente i dati di sicurezza di utilizzo, alla corruzione di medici e alla promozione di medicine per usi non autorizzati.

Da Sinistra: Ranieri Guerra, Consigliere Scientifico Ambasciata a Washington, il Presidente dell’AIFA Sergio Pecorelli, Bill Corr, UnderSecretary for Human Health Services (HHS), il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il Vice Ambasciatore italiano a Washington, Ministro Luca Franchetti Pardo.

Infine tutto sembra essere cominciato a Washington, il 29 settembre 2014, al Global Health Security Agenda (GHSA) tenutosi alla Casa Bianca, dove l’Italia ha comunicato le strategie e le campagne vaccinali nel mondo nei prossimi cinque anni.

Il nostro Paese, rappresentato dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche il Presidente USA Barack Obama.

È un importante riconoscimento scientifico e culturale all’Italia, soprattutto in questo momento in cui stanno crescendo atteggiamenti ostili contro i vaccini – ha dichiarato il prof. Pecorelli – Dobbiamo intensificare le campagne informative in Europa, dove sono in crescita fenomeni anti vaccinazioni.».

Sul tema della salute dobbiamo rafforzare la cooperazione internazionale – ha affermato il Ministro Lorenzin – Il tema dei vaccini sarà una delle priorità durante il semestre italiano di Presidenza Europea.  Il nostro Paese si trova al centro dell’area mediterranea e le molte crisi internazionali hanno portato a nuovi imponenti flussi migratori. È necessario rafforzare i controlli nei confronti di malattie endemiche riemergenti come polio, tubercolosi, meningite o morbillo. Se vogliamo evitare il collasso dei sistemi sanitari del Vecchio Continente dobbiamo rafforzare i processi di vaccinazione verso tutte le persone che vivono in Europa. L’Italia, attraverso l’operazione Mare Nostrum, ha svolto oltre 80.000 controlli sanitari negli ultimi mesi. Abbiamo già sufficiente esperienza per coordinare campagne di prevenzione contro nuove possibili epidemie”.

Per questo fa discutere la sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che afferma l’esistenza di “un nesso causale” tra il vaccino esavalente Infanrix Hexa Sk (contro difterite, tetano, poliomelite, epatite b, Haemophilus influenzae di tipo B e pertosse) prodotto da GlaxoSmithKline e l’autismo, e condanna il ministero della Salute (che ha adottato questo farmaco) a versare per tutta la vita un assegno bimestrale a un bimbo di nove anni affetto dalla patologia, al quale nel 2006 fu iniettato il vaccino.

La sentenza cita la perizia del medico legale Alberto Tornatore, nominato dal Tribunale milanese, il quale sottolinea che «è probabile, in misura certamente superiore al contrario, che il disturbo autistico del piccolo sia stato causato, o almeno concausato dal vaccino Infranrix Hexa Sk», e che questo vaccino «mostra una specifica idoneità lesiva per il disturbo autistico».

La relazione del medico legale fa riferimento a «un poderoso documento riservato della GlaxoSmithKline (GSK)».  Il perito del Tribunale milanese fa in particolare riferimento a «cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio».

In conclusione, mi sembra che ci siano molte ragioni per nutrire numerosi dubbi sulla correttezza dell’imposizione autoritaria del Decreto Lorenzin, che impone somministrazioni vaccinali, senza lasciare libertà di scelta, come avviene invece in paesi civili quali Germania e UK, e per di più senza alcuna indagine preventiva sulle condizioni metaboliche e immunitarie dei bambini.

 

Rosanna Spadini

FONTE: www.comedonchisciotte.org

12.09.2017

 

 

Pubblicato da Rosanna

Ho insegnato italiano, latino e storia in un Liceo Classico, la mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale ...
  • Mario Poillucci

    Ovviamente, cara Rosanna, non potevano scegliere, per i loro folli, criminali e luridi scopi, che il paese più vile, servile, sottomesso, smidollato, privo di orgoglio della galassia! Quella laida marmaglia andrebbe, minimo, gambizzata con costante attività! Buona giornata!

    • Axxe73

      E all’interno del paese più servile, la regione in assoluto più schiava cioè la Toscana. in pratica, di fatto, il 51° (o 52° a seconda di come lo si voglia vedere) stato USA.

    • La schiavitù l’abbiamo scritta nel nostro DNA, basti dire che il nostro saluto quotidiano, piacevolissimo, diretto e adottato in buona parte del mondo occidentale “ciao”, deriva dal veneto “sciavo”, cioè “sono tuo schiavo”.

      • Primadellesabbie

        Nel contesto in cui é nato era anche un’implicita presa per i fondelli, però…

        • Mah … non riesco a capire … forse poteva essere usato anche in maniera ironica talvolta , ricordando la Commedia dell’arte, o Goldoni in “Arlecchino servitore di due padroni” … ma siamo comunque un popolo servile, proprio perché abbiamo vissuto secoli di dominazioni straniere, in Sicilia del resto si dice “baciamo le mani”, che descrive il tipico atteggiamento del servo che si inchina davanti al padrone …

      • SimSim

        In Baviera usano “servus” per dire la stessa cosa. Che io sappia era concepito come una sorta di riverenza al prossimo.

      • Annibale Manstretta

        In Austria dicono “servus” e pure “ciao” (ma solo come commiato), ma son mica conciati come noi. Non ancora almeno.

    • clausneghe

      E dai con ste spari…
      Ti ricordi quando gambizzarono Montanelli? (che disse “quando ti sparano alle ginocchia non lo scordi più).
      Ebbene, il viscido diventò ancora più forte, e allora?
      In questo caso, delle vaccinazioni, non c’è bisogno di urla e spari, basterebbe semplicemente che i genitori rifiutino l’obbligo.
      Se disubbidiscono in massa il Potere non può nulla e deve rimettersi la coda tra le gambe.
      Ma sappiamo che ciò non avverrà perchè appunto il popolo è bue e pure cornuto Checco Zalone e i diecimila Senofontici compresi.

      • Mario Poillucci

        Ciao claus! Va bene, a te gli spari non piacciono ma a me tantissimo, questione di gusti e, come sai, de gustibus non disputandum est! Scusa, però, se ti segnalo una certa qual contraddizione in ciò che esponi:
        se disubbidiscono in massa il potere non può nulla e deve ecc. ma sappiamo che ciò non avverrà ecc.. Bene anzi male, condivido e concordo che il popolo non si compatterà mai ergo si rende necessaria altra salvifica forma di ”persuasione” di cui se ne realizza la consistenza in una canzone di Elio e le Storie Tese, la terra dei cachi! ”C’è un commando che ti aspetta per assassinarti un pò!!!!!”. I cambiamenti quasi mai sono frutto e risultato delle azioni di massa bensì delle azioni di bastanti benintenzionati come, appunto, i diecimila!! A proposito non credo fossero cornuti! Semmai possiamo sottolineare come nel mondo greco ed anche tra possenti combattenti era diffusa l’omosessualità!! Da quelle parti era anche un fatto filosofico-culturale che non ha parentela alcuna con quello ”nostrano”! Concludo ribadendo e confermando che se ”èlite” (sic!!!), poteri forti, forme di vita malate e criminali vivessero con la consapevole certezza che ”un commando” ti può sempre aspettare quando meno te lo aspetti, si comporterebbero con meno spocchia, disonestà, sfacciata, impudica, corrotta smania di potere e denaro! Ciao!!

      • Jane “XD” Doe

        Infatti…

      • rossana

        ….basterebbe semplicemente che i genitori rifiutino l’obbligo….ma sappiamo che non avverrà perché appunto il popolo è bue…

        Beh, magari il popolo è bue e pure cornuto, ma le odierne mamme e i giovai papà italiani sono piuttosto agguerriti. Pare infatti che al primo giorno di ingresso a scuola solo in Veneto siano stati ben 25 mila i bambini non in regola con le vaccinazioni. Alcuni hanno autocertificato presentando documento di richiesta vaccinazione all’Asl, altri pare stiano facendo resistemza accettando il respingimento all’ingresso e altri sono ricorsi ai carabinieri, mettendo contro due obblighi, quello della frequenza scolastica e quello del vaccino.
        http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2017/13-settembre-2017/vaccini-primi-bimbi-respinti-all-asilo-veneto-oltre-25mila-senza-protezione-2402022043588.shtml

        Ho notizia poi di molte mamme che hanno deciso di mettersi insieme per fare homeschooling, così da bypassare del tutto l’obbligo salvaguardando il diritto di scelta terapeutica sui figli.
        Insomma, è tutta in salita, e non so se la stampa darà notizia di numeri reali di casi di mamme “resistenti”.
        Stiamo a vedere, ma mi sa che non è detta l’ultima parola sul tema…

    • Primadellesabbie

      La sostanza non cambia, ma considera che la lotta per prevalere, nel settore farmaceutico, é esasperata. Ho saputo, anni fa, da fonte interna proprio di questa ditta, in un centro di ricerca, occasionalmente, ma in circostanze “appropriate”, che se non “indovinano” almeno un prodotto di grande successo all’anno sono a rischio di essere assorbiti dai concorrenti, e il discorso interessa tutto il settore.

      E questo varrebbe, una volta di più, a sottolineare come “il sistema” sia assurdo ed insostenibile.

  • Tonguessy

    “Il vaccino sembra comunque essere diventato il nuovo dogma di fede,
    dogma di Stato, verità scientifica rivelata e imposta ai fedeli come
    principio sacrosanto”.
    Il problema, quindi, è la copertura “Scientifica” di forme di socializzazione coatta che senza di essa sarebbero definite dittatoriali. Purtroppo non è una novità recente, molti anni fa ne parlava con il suo spirito molto acuto PK Feyerabend quando denunciava come la scienza si stesse imponendo come nuova chiesa dogmatica che non ammette replica.
    Il testo è chiaro: Come difendere la società dalla scienza.

    https://anarcosurrealisti.noblogs.org/files/2010/10/Feyerabend-Paul-How-to-defend-society-against-science.pdf

    La questione per me è semplice: noi tutti dobbiamo declassificare la scienza da verità assoluta (ne parlava anche Torquemada) a verità relativa. Se non riusciremo a demolire questo ennesimo edificio costruito su dogmatismi indiscutibili saremo costretti a subirne le conseguenze. La caccia alle streghe, intanto, continua.

    • Giusto declassificare la scienza a verità relativa, però io farei un altro distinguo, e cioè tra la conoscenza scientifica vera e propria, i procedimenti che portano ad essa e l’applicazione delle conoscenze scientifiche entro le varie discipline. Credo che la Verità Scientifica non abbia nulla a che fare con la medicina, i farmaci e gran parte della nostra tecnologia … la medicina in modo particolare è una disciplina, cioè è un insieme di vari tipi di conoscenze teoriche e pratiche che si sono accumulate nel corso degli anni. Non tutte queste conoscenze sono conoscenze “scientifiche”, quindi credo che la medicina sia liberissima di sbagliare e i suoi errori non abbiano nulla a che fare con le verità scientifiche. I farmaci poi sono un altro problema, un prodotto industriale, chimico tecnologico, e il fatto che funzionino più o meno ha poco a che fare con la conoscenza scientifica di per sé, tant’è che spesso non si sa nemmeno come essi funzionino, magari si sa solo che funzionano (chemioterapia). Ma il vero problema si evidenzia quando l’industria farmaceutica sovrappone il proprio interesse alla salute pubblica. Allora sono guai seri.

      • Tonguessy

        Scusa ma non sono d’accordo. Se la medicina non è scienza, cosa sarebbe? In generale la Verità Scientifica (la scriverei in muniscolo, ma tant’è) è qualcosa di troppo impalpabile se si considera la storia della scienza. E’ legata al verificazionismo (circolo di Vienna)? Oppure al falsificazionismo (Popper)? A “anything goes” (Feyerabend)? Alla capacità di fare predizioni corrette (Lakatos)? Oppure è soltando legata a paradigmi molto simili alle convinzioni religiose di ogni tempo (Kuhn)?

        Di cosa stiamo parlando, insomma? Se non abbiamo ben presente i criteri che sono a fondamento dell’indagine scientifica, e se non teniamo a mente le finalità previste stiamo solo parlando di fuochi fatui.

        Per quanto mi riguarda trovo aberrante il fatto che ” la medicina sia liberissima di sbagliare” dato che l’oggetto di tale prassi è il nostro corpo. E non ce ne sono di riserva, non è un videogame dove se si muore si può resettare il gioco e ricominciarlo daccapo. Ovviamente si può sbagliare, ma servono prassi e politiche di contorno tali da EVITARE che da errori nascano errori maggiori e ancora più devastanti, come le statistiche relative all’aumento esponenziale di bambini colpiti da autismo dimostrano. Se siamo arrivati a questa aberrazione c’è un errore sistemico, e di questo è bene parlarne e prendere posizione. Il che è lo spirito con cui Feyerabend ha scritto il suo saggio.

        • Annibale Manstretta

          Una volta la si chiamava “ARS MEDICA”.

        • Verificazionismo (circolo di Vienna), o falsificazionismo (Popper), o anarchismo metodologico (Feyerabend) ecc ecc … sono interpretazioni filosofiche della scienza, che rappresentano lo storytelling storico scientifico cui dovremmo riferirci, e che comporta aspetti più o meno condivisibili. Io la vedo diversamente, perché la Verità Scientifica (scritta con la maiuscola perché una Minima Verità esiste) è inconfutabile, semplicemente perché è inconfutata e non può più essere confutata se non cambiando le condizioni al suo contorno. Gli scienziati della NASA, continuano ad utilizzare ancora oggi le leggi sul moto dei corpi di Galileo e Newton per mandare le loro sonde in giro per la galassia, nonostante l’avvento della Relatività di Einstein e della Fisica dei Quanti. Se un esperimento dimostra che un fenomeno si verifica in un certo modo oggi, e questo esperimento può essere replicato da persone diverse, allora questo esperimento continuerà a verificarsi immutato in futuro. Cioè che è vero oggi, non può essere falso domani, forse dopodomani sì. Galileo Galilei diceva che “le scienze matematiche pure, cioè la geometria e l’aritmetica, delle quali l’intelletto divino ne sa ben infinite proposizioni di più, perché le sa tutte, ma di quelle poche intese dall’intelletto umano credo che la cognizione agguagli la divina nella certezza obiettiva.”
          (Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo) … e infatti la sua concezione eliocentrica è valida ancora oggi.

          • Tonguessy

            “Ciò che è vero oggi, non può essere falso domani, forse dopodomani sì.”.

            E questa la chiami Verità Scientifica con le maiuscole? Una Verità è tale se eterna, inumana nella sua ontologia. Quindi dogmatica e indiscutibile. La Scienza è nata su altri presupposti anche se si sta sviluppando su criteri analoghi. Una verità (minuscola) è passeggera, legata a situazioni circostanziate e su questa verità (o Verità) anche Popper era d’accordo. Insomma dovresti darmi almeno un epistemologo che abbia scritto queste cose per continuare il discorso. Su Galileo ed il dubium ti lascio libra di cercare in rete, preferisco citare Feynman : “non abbiamo mai la certezza di essere nel giusto, possiamo essere sicuri solo di esserci sbagliati”.

          • Da circa 400 anni la teoria eliocentrica si sta dimostrando veritiera, ma chi ci dice che tra altri 400 anni non venga smentita definitivamente ? 🙂

          • E del resto la verità della scienza come potrebbe essere assoluta se la verità assoluta non è ottenibile tramite la ragione? Nella Critica della ragion pura di Kant, libera il campo dalle “prove” dell’esistenza di Dio, ed enuncia assai bene il motivo per cui quelle che egli chiama idee della ragione sono destinate a rimanere prive di oggetto. Il pensiero occidentale però è fondato sulla ragione e sulla verità assoluta di tipo matematico geometrico “Chi non conosce la geometria non entri” era scritto all’ingresso dell’Accademia. Ma come potrebbe esistere in realtà una scienza totalmente assoluta, se ci è stata confezionata da esseri umani imperfetti, interessati, faziosi e limitati?

          • Tonguessy

            Mah, era Spinoza che aveva formulato la prova geometrica dell’esistenza di dio. Dato che dio è perfetto, si suppone che tale perfezione coli dalla matematica e dal calcolo. Poi però si scoprono alcune cosucce, come il teorema dell’incompletezza di Goedel che parla di sistemi e dei linguaggi legati ai sistemi stessi che li rendono coerenti solo apparentemente mentre serve un terzo attore per garantirne la coerenza. Quindi è tutto un gioco di variabili in cui è ovviamente bandita la Verità Scientifica (se almeno sapessi cosa significa…)

          • Tonguessy

            Questo, in estrema sintesi, è il nocciolo del falsificazionismo popperiano. Il che significa, molto semplicemente, che tutto ciò che oggi è considerato verità è, per sua stessa essenza, falso. Cioè la scienza per essere tale deve lavorare su assiomi che verranno smentiti. Conseguentemente tutto ciò che oggi è scienza domani è destinato ad essere considerato ciarpame. Dove starebbe quindi la Verità Scientifica? Piuttosto darei ragione a Feynman che parla di Falsità Scientifica (nel senso di scientificamente comprovata): quella è sicura. Tutto il resto è solo probabile.

        • RenatoT

          la medicina non è scienza. Ê una forma di alchimia creata per nascondere/tagliare/avvelenare i sintomi che segnalano cause, il tutto a scopo di lucro.

          Non a caso qualunque cura per qualunque malattia cronica non risolve mai il problema ma al contrario nasconde sintomi e avvelena piano piano il corpo.

          Sono alchimisti/stregoni che procedono per tentativi e in caso di errore, possono dichiarare quello che vogliono.

          Il corpo è governato da miliardi di efficentissime macchine molecolari, tecnologia avanti migliaia di anni rispetto alla medicina attuale che riesce solo decentemente a produrre oppiacei e antibiotici e cortisoni… ma sul resto, non ne azzeccano una.

          La scienza medica è nata per gli incidenti, i feriti delle guerre.
          Oggi è diventato un approfittare della fiducia degli altri e nel mentre li si avvelena con farmaci che non risolvono mai nulla e producono altre patologie che catalogano scrupolosamente e alle quali assegnano nomi e medicine… che non funzionano mai.

          É un businnes pazzesco aiutato da tutto il resto dell’economia sempre in mano loro. Parlo di Monsanto e tutte le multinazionali che producono cibo porcheria della quale ormai il genere umano sembra non poterne fare a meno.

          • fastidioso

            UN esempio: la defibrillazione ventricolare procurata dai cateteri funziona, ma nessuno sa dire perchè funziona !!!

          • DesEsseintes

            Io parlerei piuttosto di “verità tecnica” che è quella oggettiva e “verità efficace” che è quella in cui si crede, soprattutto in cui crede la comunità e coincide con le “motivazioni” profonde di quel gruppo umano.
            Il problema è che a un certo punto alcuni che assumono un ruolo di dominanti si impadroniscono dei criteri per stabilire quale sia la verità e si possono permettere di giocare a loro piacimento fra “tecnica” e “efficace” ossia obbligano a credere che quella “tecnica” sia la sola valida, alla quale si può accedere solamente se in possesso di requisiti conferiti proprio dai dominanti e così impongono ai subalterni anche la “verità efficace” che sarà pienamente funzionale solo al loro dominio.

            Con la gente che ormai è a un livello di elaborazione intellettuale (personale e in comune) da ritardo mentale sempre più aggravato.

            Chi avrà mai il coraggio di capire che la “verità” è qualcosa che potrebbe non essere “vera” ma che lo diventa per la fede del gruppo?
            Ci vorrebbero delle buone letture, aver avuto un Maestro da bambini o da ragazzi, ci vorrebbero le palle…

          • Tonguessy

            Se parliamo di molte verità ci possiamo trovare d’accordo. Quello che più mi da da pensare è la Verità Scientifica, Moloch al cui cospetto troppe menti si inchinano. Chi per piaggeria, chi per convenienza, chi per ignoranza, chi per chissà quali motivi.

        • SimSim

          Basta molto piu´ semplicemente dire che quando la ragione del vil denaro diventa priorita´ zero, il resto diventa “fuffa” di secondo piano.

        • Truman

          Forse è il caso di chiarire che il comportamento della Lorenzin e della lobby farmaceutica che la sostiene è del tutto antiscientifica, nonostante sostenga di essere scienza.
          Il loro principio di base è lo “ipse dixit” con il quale nel Medioevo si chiudeva una discussione facendo riferimento al sommo Aristotele, è il principio di autorità che sosteneva la Chiesa cattolica e contro il quale la scienza ha combattuto per secoli (anzi per millenni, se consideriamo i precursori della scienza).
          Le logiche con cui la scienza combatteva il principio di autorità sono inizialmente principi etici (l’idea che la conoscenza è un bene di tutti, universale, da condividere e confrontare, da far crescere in modo collaborativo) per arrivare molto tempo dopo all’esperimento ed alla descrizione matematica di Galileo, alla rivoluzione scientifica. Solo nel XX secolo vengono affrontati in modo rigoroso i problemi della conferma, qui entrano il Circolo di Vienna (molto pubblicizzato) Reichenbach e il Circolo di Berlino (più seri). Nella problematica della conferma si inserisce lo spocchioso Popper, riuscendo a far passare negli incompetenti l’idea balzana che tutte le conoscenze scientifiche siano completamente labili. Con il che negherebbe la crescita della conoscenza scientifica su cui si basa la sua notorietà.
          Ma qui siamo già nella fase in cui la scienza sta diventando potere istituzionale, cioè una forma di religione, nella quale il principio di autorità riesce a scalzare l’esperimento e la logica. Proseguendo su questa strada infernale si arriva a Burioni ed alla Lorenzin, i quali sostengono con arroganza dichiarazioni assurde, sostenute solo dalla loro posizione di potere e dai loro complici in posizioni analoghe.

          • Tonguessy

            Questo è esattamente ciò che cercavo di sottolineare: la scienza è passata da una posizione critica verso un potere non più in grado di sostenere un logos adeguato, a fungere da paravento ai potenti affinchè essi possano decidere ciò che maggiormente fa comodo in barba a qualsiasi logos

          • Truman

            A fine XX secolo la filosofia della scienza (qui per semplicità la assimilo all’epistemologia) comincia a entrare in loop: sembra che tutti i concetti esprimibili siano già ricircolati più volte, il problema della conferma in particolare non appare risolto.
            Qui sarebbe il caso di ampliare un po’ la visione e capire che la scienza è un’avventura umana, che si svolge all’interno della storia, non è un feticcio da adorare. allora può essere il caso di ritornare all’ontologia, la quale insegna che qualsiasi tentativo di rispondere alla domanda “Cosa è reale?” si traduce in una classificazione ordinata della realtà, una tassonomia del reale nella quale ci sono vari livelli di realtà (un esempio: l’arcobaleno è un fenomeno naturale che quindi si basa sulla realtà ma presenta anche aspetti di illusione). E allora la domanda naif dello spocchioso Popper “Cosa è scientifico?” va calata su vari livelli di realtà. La matematica e la fisica (con modalità un po’ diverse tra loro, ma qui trascurabili) si interessano di livelli fondamentali della natura, di realtà abbastanza stabili, per le quali si può avere una conoscenza scientifica abbastanza solida.
            La medicina eredita alcuni aspetti delle scienze “hard” (insomma matematica e fisica, passando per chimica, biologia, …) ma presenta anche numerosi aspetti più legati all’individuo e alla società. Si possono usare svariate metodologie scientifiche in medicina, ma serve comunque il buon senso, insomma la parola “arte” che qualcuno usava, ha senso.
            Nelle zone di frontiera la medicina cerca di studiare il funzionamento della mente, qui Freud fu un precursore, il quale aveva molto di quel buon senso scientifico che manca a Popper (il quale comunque aveva il buon senso politico di tifare per i vincitori). Nelle scienze sociali il termine “scienza” diventa sempre più rarefatto, eppure Marx diede dei progressi (qui bisognerebbe dare ragione a Popper sulla scorrettezza di introdurre lo storicismo nelle scienze sociali). Resta il fatto che Marx nelle sue tesi su Feuerbach criticava i filosofi che interpretavano il mondo invece di cambiarlo, dopo di che lui cambiò il mondo con la sua filosofia, alla faccia dello spocchioso.

            Scusate la lunga digressione. In sintesi:
            – La scienza non fornisce verità certe, assolute, immutabili (mi pare che questo sia un compito che di solito si assume la religione) ma ha dimostrato di saper trovare verità sempre più solide e affidabili, per quanto suscettibili di revisioni anche sostanziali;
            – in alcune scienze cosiddette “morbide” questo aspetto è più sfumato, le verità tendono a essere più relative e più soggette a cambiamenti.
            – E si, Reichenbach insegnava che la probabilità nella scienza ha importanza, ma oggi tutti vorrebbero certezze. Per quelle c’è sempre la religione. S ci credi funziona.

          • Tonguessy

            Tra le varie cialtronerie di Popper una cosa sana emerge: secondo le sue parole la scienza non si stabilizza su un “rock bed”, su solide basi ma su terreni paludosi. Quindi tutto l’edificio è instabile, per non dire insicuro. Pezzi che cadono in continuazione e vengono sostituiti da altri, in un affannoso tentativo di mantenere l’edificio ancora agibile. Ovvio che in queste condizioni parlare di Verità Scientifica è quantomeno inopportuno, dato che ogni Verità (meglio, verità) è circostanziale, ovvero legata alla particolare percezione di come funzioni l’edificio e come sia possibile tenerlo stabile. Il che ci riporta a Kuhn……Se poi vogliamo dirla tutta la visione dell’edificio scientifico non rappresenta tutta la conoscenza, ma solo parte di essa e via via che questa visione acquista sempre più potere esclude tutte le altre visioni. Ne parla in maniera estesa ed esemplare Feyerabend nel suo libro testamento “La conquista dell’abbondanza”. In poche parole: più l’astrazione diventa popperianamente instabile e maggiori sono i rischi di accumulo e di paralisi per insicurezza. Il che è esattamente la cifra dei giorni nostri, destinata a diventare sempre più iperattiva ed ipertrofica visto come la scienza popperiana sta “progredendo” nel spianarsi la strada con metodi sempre più autocratici e dittatoriali (vaccini e big science sempre meno alla portata dell’individuo)

      • fastidioso

        “…magari si sa solo che funzionano (chemioterapia)…”

        Te lo ha detto l’ex-ministro che la chemio funziona?

        • In alcuni casi funzionano … ma il discorso è veramente molto complesso, quindi non è possibile esaurirlo in poche righe.

    • Lupis Tana

      “la scienza”, ne ha parlato Massimo Fini in queste settimane

      ma non ho letto niente su CDC…

      dobbiamo demolire questo edificio…. auguri. t l

  • televisione falsa

    i vaccini obbligatori sono il programma del potere sionista che comanda l’ occidente per ridurre la popolazione mondiale

  • televisione falsa

    abbiamo circa 6000 famiglie italiane con figlio danneggiato da vaccini , informatevi

  • ignorans

    Purtroppo questa storia della legge sui vaccini è molto di più. Infatti mostra uno dei motivi della decadenza occidentale, che consiste nel non credere neppure nelle proprie convinzioni!
    Ci viene fatto credere di aver creato in Occidente un ambiente “liberale”. Ma alla prova dei fatti questa cosa non regge. Prendiamo ad esempio il caso in questione, un vero “liberale” direbbe: “mi preme la libertà mia e degli altri, quindi non posso accettare che vengano fatte delle imposizioni. Anche ammesso che sia vero che c’è un pericolo di ammalarsi, preferisco rischiare qualcosa pur di mantenere l’ambiente libero”.
    Qui è il vero problema, il rinnegare le proprie stesse fondamenta, e questo non può portare fortuna. Ma cosa sia un “liberale” non lo si insegna….

  • RenatoT

    Tutto molto interessante, grazie 🙂
    Credo ci sia un dato errato. 1 su 900, come dato attuale di autismo.
    In Usa 1 bambino maschio su 44 è autistico, sono circa 1 su 60 contando le femmine.
    In italia invece siamo a 1 su 100.

  • SanPap

    ottimo Rosanna
    il dibattito, in generale, si è concentrato su vaccino-si, vaccino-no
    mentre la discussione si doveva concentrare sulla quantità di vaccino inoculato in un lasso di tempo ridotto su un soggetto non ancora maturo.
    Credo che nessuno contesti la necessità di effettuare la vaccinazione antipolio: non si vedono più, per fortuna, persone sconciate dalla polio.
    Ma l’inoculazione di 10 vaccini in un soggetto appena nato, o quasi, grida vendetta.
    E poi che vaccini: l’antitetanica (il tetano non è contagioso e non è prodotto da un virus ma da una tossina, ossia è un avvelenamento, prodotto da un batterio). Sono stato vaccinato due volte contro il tetano in età adulta e sono stato malissimo. A che serve ? L’ho letto tante volte ma non me lo ricordo più, evidentemente ho ritenuto le spiegazioni prive di significato.

    • E’ vero che “l’antipoliomielite ha salvato il mondo”, però ci si dimentica che dal 1991 a oggi (anche qui per una tangente fra l’ex ministro De Lorenzo e la ditta produttrice), si continua a iniettare ai neonati l‘antiepatite B che si contrae solo con il sangue infetto e i rapporti sessuali promiscui … quindi siamo l’unico Paese al mondo, insieme a quelli dell’Est e alla Grecia, a vaccinare i neonati con l’antiepatite B obbligatoria.

    • MarioG

      Per non parlare della vaccinazione contro il morbillo. Perchè ci si dovrebbe vaccinare contro il morbillo, visto che ci si può immunizzare contraendo la malattia senza rischi? Giusto per pagare la dose di vaccino.

  • Wal78

    La scienza è la nuova religione e gli scienziati/esperti/medici i nuovi preti che ti danno la salvezza. Nulla di nuovo sotto il sole.
    Per quanto riguarda i vaccini sono al 100% convinto che siano totalmente inutili. Basta guardare un grafico di quelli che anche gli scienziati ti mostrano sempre …. i tassi di prevalenza di tutte quelle “malattie” erano già crollati prima dell’introduzione dei vaccini.
    E per quanto riguarda la polio, semplicemente le hanno cambiato nome….lascio a voi scoprire quale fantastico nome le danno oggi

    • SanPap

      scusami,
      ma perché fai il misterioso
      come la chiamano adesso ?
      nome a parte, vado a memoria ma non vedo più persone che siano state colpite dalla polio; quelle poche che incontro sono “immigrati” dalla malavita per mandarli a chiedere l’elemosina (assieme a persone private di arti dalle guerre umanitarie)

  • clausneghe

    Certo che la Delorenzin nella foto assieme a quei quattro cialtroni incravattati sembra proprio una vecchia coniglia in vista della sua carota da rosicchiare..
    E che carota! Da sbafare allegramente assieme ai suoi compagni di merenda del piddì come ben ci spiega la Rosanna (che lo Spirito ce la conservi).
    Questi immondi ipocriti nel mentre si scandalizzano (fanno finta) per la salute dei nostri bimbi, non esitano a fare turpe traffico di bombe con gli oscuri e malvagi Sauditi che poi le riversano sui bimbi Yemeniti come ben sa chi si informa.
    Questi abusivi amano la parola “OBBLIGO”, è la loro isterica impotenza a fargliela amare, dimentichi che di obblighi ce n’è uno solo, e cioè la Morte.
    Tutto il resto è fuffa inventata da fuffoni.
    Uomini liberi ribellatevi e non ascoltateli.
    Ma sappiamo che in certi posti d’Italia la ggente ha fatto a cazzotti pur di far vaccinare i propri pargoli, questa è la triste verità…

    • RenatoT

      “sembra proprio una vecchia coniglia in vista della sua carota da rosicchiare..”
      e la stessa cosa avevo pensato io solo il mammifero lo immaginavo piú piccolo, tipo un ratto pronto a rosicchiare il formaggio.

      • clausneghe

        Ma è femmina, di rosa vestita..
        Ben si accoppierebbe con il pensionato da trentamila euro al mese, Amato Giuliano dottor Sottile (mise la mano nel portafogli di tutti)

        • RenatoT

          si ma io sono daltonico 🙂

    • Giustissimo! … ma lo “Spirito” quale sarebbe? quello “santo” o quello che si usa per conservare gli “animaletti in barattolo”? :):):)

      • clausneghe

        Quello Santo, ovviamente, chiamato anche la Forza (ma non disdegniamo nemmeno quello fermentato, eh!)
        Ciao e complimenti.

    • Lupis Tana

      dolorenzin solo dolore ciao t l

  • adestil

    ha ragione clausneghe…sono le persone che decidono…nessun potere potrebbe niente contro il popolo sano forte e consapevole…il problema è che i genitori hanno preso a pugni i medici che gli hanno detto che non facevano in tempo a vaccinarli quel giorno,casi ripetuti in tutta Italia,quando si arriva a questo..non si tratta di cattiveria delle elite ma idiozia della masse…e l’elite predatoria davanti alla preda che gli si offre come potrebbe non divorarla?Un leone ucciderebbe una gazzella che gli si sdraiasse vicino anche se non avesse fame…per istinto…

    ricordo che l’AIFA riporta fieramente sul suo sito di essere capofila fino al 2019 quindi non nasconde nulla perchè sa che le masse sono idiote..fosse 30anni fa avrei capito,ma ora c’è internet e tutti volendo possono scaricare i documenti ufficiali(i medici dicono che i no vax credono alla cazzate di internet,ma non dicono che sono documenti ufficiali scaricabili dai siti ufficiali!)invece tutti a piangere perchè il leone ci divora..e divora i nostri piccoli…che senso ha?Una volta informati bisogna agire…altrimenti è tutto inutile…ovviamente ci sono quelli che manco le vogliono sentire le argomentazioni contrarie a quelle del governo perchè sono uomini e donne a metà ossia hanno delegato parte delle loro scelte alle elite stesse che decidono per loro

    ecco quello dell’AIFA
    http://www.aifa.gov.it/content/italia-capofila-le-strategie-vaccinali-livello-mondiale

    questo invece il documento ufficiale della SIPNEI Società Italiana Psico Neuro Endocrino Immunologia
    che afferma che i vaccini hanno scarsa efficacia e sono pericolosi..(che penso sia il massimo possibile per dei medici che rischiano la radiazione…)
    http://sipnei.it/wp-content/uploads/2017/07/SIPNEI-SULLA-LEGGE-SUI-VACCINI.pdf

    • Anche questo documento è molto interessante, lo userò per il prossimo articolo, grazie !! 🙂

  • adestil

    dimenticavo che la Menarini ,sempre in Toscana ,e vicina ai Boschi e i Renzi,hanno visti sequestrati 1.2miliardi di euro frode fiscale…e i suoi proprietari gli Aleotti condannati a 10 e 7 anni di carcere in primo grado..vediamo che succede dopo…intanto un super domanda di vaccini gli darà una grossa mano

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/09/processo-menarini-condannati-i-vertici-pene-fino-a-10-anni-disposta-confisca-da-un-miliardo/3023490/

    e quando De Lorenzo prese 600milioni dalla Glaxo…fini’ in galera ma nessuno tolse l’obbligo della vaccinazione contro l’epatite b per cui De Lorenzo aveva preso la tangente…e soprattutto non è mai stato radiato dall’albo…premio a chi riceve tangenti dalle cause farmaceutiche …ecco uno dei pochi articoli di giornale rintracciabili in rete che parlano della questione

    stampatevelo e portatevelo sempre dietro quando incontrerete qualche convinto vaccinatore

    https://www.docdroid.net/MVvKRzq/de-lorenzo.pdf

    • Grazie per la preziosa testimonianza !! 🙂

    • lurker

      > stampatevelo e portatevelo sempre dietro quando incontrerete qualche
      > convinto vaccinatore

      potrai sentirti rispondere che, se il risultato e’ stata la vaccinazione obbligatoria, allora ben venga la tangente (dimostrato sperimentalmente).

  • Pyter

    Il significato di medicina sta nella parola stessa e a starne lontano, sia dalla parola che dalla sua incarnazione fisica in ospedali, farmacie e le aule farmacologico-istituzionali della Droghenzin, si sta bene proprio per definizione, come diceva la fu, ma proprio per quello che scrivo assai tardivamente, Levi Moltalcini.

  • Antonello S.

    Anche io di vaccini non so nulla.
    Però ritengo incredibile che un medico possa essere radiato dall’ordine se manifesta idee contrarie a quelle di big Pharma (oops, volevo dire della scienza medica ufficiale).
    E’ questo il dibattito democratico che ruota intorno a questa vicenda?

  • gix

    Evidentemente l’italiano medio, benché sostanzialmente imbelle e passivo, è ancora troppo riottoso ad allinearsi con il sistema, e soprattutto campa ancora troppo ed in discreta salute, quindi pretende la pensione, per cui occorre crearne una nuova progenie più accondiscendente e malaticcia, anche a forza di vaccini e chissà cosa altro. Comunque, quando un ente o una società, si occupa di salute senza essere moralmente ineccepibile, ma anzi con trascorsi di frodi penali, corruzioni, conflitti di interesse e chissà cos’altro, non può avere diritto a mettere il naso nella sanità di una nazione. Basta questo per trattare il problema, prima ancora delle evidenze scientifiche collegate al caso, anche se purtroppo da noi c’è una discreta storia di corruzione in materia di sanità, con soldi e lingotti d’oro ficcati dentro ai puff. In ogni caso le prove, anche scientifiche, che i vaccini siano un argomento scabroso per la salute delle persone, non mancano affatto, soprattutto in america, dove ad esempio il problema dell’autismo è ormai affrontato anche sulla base di studi alternativi.

    • E qui occorrerebbe fare un’altra ricerca sull’autismo, perché il problema è veramente molto complesso … 🙂

  • LICIO

    VOX CLAMANS IN DESERTO…

  • Mario Poillucci

    Carissima Rosanna la foto della cinciarella è stupenda! La foto del cuculo bellissima! A proposito del cuculo sai di certo che è solito deporre il proprio uovo nel nido di altri volatili! Quando l’uovo si schiude il nidiaceo spinge fuori del nido lo uova dei legittimi proprietari! Si serve, pertanto, il malnato cuculo del lavoro e delle iniziative altrui per farle proprie! Vedo nell’articolo le foto di un certo grassoccio rignanese! Ti invito a trovare le similitudini tra il cuculo e matteuccio!! Ciaoooooooooo!!!!!

    • ahahahaha … molto divertente !! 🙂

  • giorgio peruffo

    Escludere che sulla vaccinazione obbligatoria ci sia puzzo di tangente è come escludere che a Roma si mangi Coda alla Vaccinara.

    Faccio due conti, come si dice, a spanne.
    Internet dice che, in Italia, nascono circa 540.000 bambini.

    Rimanendo sulle spanne facciamo 500.000 bambini/anno.
    Siccome la vaccinazione obbligatoria è fino a 14 anni di età, quanti bambini saranno da vaccinare? 500.000×14= 7.000.000 bambini

    Quanti soldi incassa la Glaxco per ogni bambino? (alla glaxco non interessa se paga lo Stato o il singolo cittadino, basta che qualcuno paghi)

    Costo medio (conservativo) per ogni soggetto € 139,57 Per semplicità facciamo 100

    Totale: 7.000.000 (bambini) x 100 (eurozzi) = 700.000.000 (sempre calcolo per difetto).

    Ecco perchè la Lorenzin viene confermata e certamente non per suo amore verso i bambini.

  • televisione falsa

    mettere veleni nel sangue dei bambini attraverso i vaccini , che bella societa’ che siamo…

  • Ed è solo l’inizio, il piano vaccinale naionale prevede altro. Le ultime e molti dati scientifici qui https://comedonchisciotte.org/forum-cdc/#/discussion/98426/vaccini-obbligatori-per-insegnanti-e-ata-nella-legge-di-bilancio-2018

    • Grazie per la ricca documentazione che hai inserito nel forum … la consulterò 🙂

  • Ronte

    Dogma= Principio assoluto
    Tabù= Vietato, proibito…..
    La differenza tra Democrazia e Dittatura è che in Democrazia prima si vota e poi si prendono ordini; in una Dittatura non c’è bisogno di sprecare il tempo andando a votare. (Charles Bukowski)

  • DisadAzione

    “Fino a oggi infatti mancano studi scientifici solidi sulla frequenza delle complicazioni, infatti la ricerca sulle segnalazioni degli effetti collaterali dei vaccini è ancora piuttosto inattendibile.”
    Esiste però un documento (confidenziale) della società GSK (non dei no-vax) basato su 1.742 referti medici internazionali inviati “spontaneamente” durante due anni. In totale, 41 paesi hanno partecipato allo studio. I rapporti raccolti provengono principalmente da Italia, Germania e Francia.
    Milioni di dosi distribuite – Durante il periodo, sono state iniettate 24.283.415 dosi di vaccino Infanrix Hexa. Sono tra 6 e 24 milioni i bambini che sono stati vaccinati, in numero variabile secondo il dosaggio raccomandato. Complessivamente, più di 70 milioni di dosi sono state distribuite dal lancio del vaccino nel 2000.
    825 casi differenti di complicazioni mediche – In circa trenta pagine, il documento presenta, in varie tabelle, tutte le reazioni avverse elencate nelle varie relazioni mediche redatte dopo la vaccinazione. Le reazioni avverse possono interessare tutti i sistemi e gli organi del corpo del bambino: sistema respiratorio, sistema cardiovascolare, sistema nervoso, sistema immunitario ecc.
    Centinaia di casi gravi – Il documento riporta 559 casi gravi , ma solo 56 sono elencati nel documento ufficiale, in merito al vaccino Infanrix hexa. L’autismo, la morte improvvisa in culla, problemi di anemia e problemi polmonari sono elencati nelle tabelle.
    AUTISMO – A dispetto di coloro che si affannano ad affermare il contrario, gli eventi di Autismo compaiono più volte nelle tabelle riportate nel report [ad es. a pag. 27], ma non è chiaro come GSK giudichi questi eventi [nel caso di pag. 27 lo riporta nel gruppo dei “Mental Impairment Disorders” e lo classifica come Serious]. L’Autismo compare poi a pag. 626, 632, 756, 995, 1147, 1201, 1206.
    Decesso di 14 bambini – Durante il periodo in analisi, sono stati riportati 14 decessi di bambini vaccinati. La cosa sconcertante nei report sui decessi è la chiara correlazione temporale fra vaccinazione e decesso [ad es. il primo caso a pag. 1220 avvenuto 11 giorni dopo la vaccinazione, e il secondo caso ancora 11 giorni dopo la vaccinazione – morte in culla – ma in nessuno dei due è disponibile l’autopsia], mentre la GSK dichiara il contrario a sostegno della propria opinabile linea di condotta in cui gli eventi sono considerati seri solo se corrispondono ai criteri medici stabiliti da se stessa.

  • rossana

    Applausi all’autrice…

  • robertoz

    E’ avvilente tutto ciò, questo marciume che si allarga a macchia d’olio.
    Se la gente si chiedesse come mai i danni da vaccino li paga lo stato e non la casa farmaceutica che lo produce, qualche dubbio ci sarebbe.