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Facebook deve essere sanzionata per 5 miliardi di dollari per le violazioni della privacy da parte di Cambridge Analytica – i resoconti

DI JULIA CARRIE WONG

theguardian.com

La sanzione da 5 miliardi di dollari sarebbe la più elevata mai imposta dalla Federal Trade Commission contro un’azienda di tecnologia 

Secondo quanto riferito, la Federal Trade Commission (FTC) ha votato per approvare la sanzione a Facebook per circa 5 miliardi di dollari,a conclusione di un’indagine sulle violazioni della privacy dell’azienda, che è stata avviata in seguito alle rivelazioni di Cambridge Analytica.

Il Wall Street Journal e il Washington Post, che citano entrambi fonti anonime, le quali hanno familiarità con la questione, hanno riferito venerdì pomeriggio [12 luglio 2019] che l’accordo è stato approvato da un voto di 3 a 2, che si è spezzato secondo le direttive di partito, con i Repubblicani favorevoli ei Democratici contrari. È previsto che il Dipartimento di Giustizia emetta un’approvazione definitiva della sanzione.

Facebook e FTC non hanno voluto commentare.

L’indagine della FTC è stata avviata nel marzo 2018 dopo che l’Observer ha rivelato che l’azienda di consulenza politica, Cambridge Analytica, aveva ottenuto impropriamente le informazioni private di oltre 50 milioni di utenti di Facebook. Facebook aveva convenuto, nell’ambito di un decreto di autorizzazione del 2012, derivante da una precedente indagine dell’FTC in materia di privacy, affinché venisse protetta al meglio la privacy degli utenti. L’inchiesta è stata incentrata sull’eventuale violazione della presente autorizzazione.

La sanzione da 5 miliardi di dollari sarebbe la più elevata mai imposta dalla FTC contro un’azienda di tecnologia, e la più elevata mai [imposta] contro qualsiasi azienda per violazione della privacy. È il massimale di ciò che Facebook ha detto di aspettarsi, quando nel mese di aprile 2019, ha rivelato che si stava avvicinando alla fine dei negoziati con la FTC e prevedeva una multa compresa tra i 3 e i 5 miliardi di dollari.

Come parte dell’accordo, Facebook ora riesaminerà i modi in cui gestisce i dati degli utenti, ma i rapporti hanno riferito che l’accordo non limiterà la capacità dell’azienda di condividere i dati con terze parti.

I critici sostengono che le modifiche richieste a Facebook non sono abbastanza sostanziali e la sanzione difficilmente inciderà sul conto bancario di Facebook. La società ha registrato entrate per oltre 15 miliardi di dollari nei primi tre mesi del 2019.

“Questa non è una sanzione, è un favore a Facebook, una multa per divieto di sosta che li discolperà dal condurre una sorveglianza più illegale e invasiva”, ha detto Matt Stoller, un membro dell’Open Markets Institute specializzato in potere monopolistico. “Il Congresso dovrebbe iniziare a tagliare i fondi alla FTC e trasferire i soldi ai tutori dell’ordine statale, come Karl Racine, che credono nel far rispettare la legge”, ha aggiunto, riferendosi al procuratore generale di Washington DC, che sta attualmente perseguendo una causa contro Facebook sul caso Cambridge Analytica.

Gli investitori sono apparsi concordi, e il prezzo delle azioni di Facebook è balzato oltre l’1% quando si è diffusa la notizia, poco prima che il trading si chiudesse per il fine settimana.

David Cicilline, il Deputato Democratico che presiede la sottocommissione della Camera sulle questioni antitrust, ha reagito alle notizie su Twitter, dicendo: “La FTC ha appena dato a Facebook un regalo di Natale con cinque mesi di anticipo. È molto deludente che un’azienda così enormemente potente, implicata in un comportamento così grave, si prenderà solo una tiratina di orecchi.”

Cicilline avrà l’opportunità di esprimere le sue preoccupazioni direttamente ad un dirigente di Facebook martedì [16 luglio 2019], quando i rappresentanti delle principali aziende di tecnologia della Silicon Valley saranno testimoni nell’ambito di un’audizione del sottocomitato antitrust. L’udienza e la sanzione giungono nel mentre Facebook affronta un maggiore controllo sui sospetti dell’antitrust e le sue pratiche in ambito della privacy. Ron Wyden, Senatore dell’Oregon, ha detto che la sanzione mostra che il calibro di Facebook rende difficile ritenerla responsabile.

“Questo sanzione riferita è una puntura di zanzara per un’azienda del calibro di Facebook”, ha detto. “E temo che permetterà a Facebook di passarla liscia per le violazioni più recenti dei dati degli Americani, che potrebbero non essere stati prese in considerazione in quest’accordo inadeguato. L’unico modo per assicurare agli Americani che i nostri dati privati ​​saranno protetti è approvare una forte informativa sulla privacy, come quella che intendo presentare nelle prossime settimane.”

Si prevede che l’azienda affronterà altre sfide normative, mentre cerca di avviare la sua nuova criptovaluta Libra nel 2020. Giovedì [11 luglio 2019], Donald Trump ha twittato [che] Libra “avrà poca reputazione o affidabilità”. L’House Financial Services Committe e terrà un panel il 17 luglio sulle intenzioni di Facebook per Libra.

I legislatori dicono che la sanzione governativa relativamente ridotta mostra che sono necessarie leggi federali sulla privacy.

“Viste le ripetute violazioni della privacy da parte di Facebook, è chiaro che sono necessarie riforme strutturali fondamentali”, ha dichiarato il senatore Mark R Warner della Virginia. “Con la FTC sia incapace che refrattaria a mettere in campo opportune barriere per assicurare che la privacy e i dati dell’utente siano protetti, è tempo che il Congresso agisca”.

Si leggano i resoconti del Guardian e dell’Observer su Cambridge Analytica

Kari Paul ha contribuito a questo rapporto.

 

Julia Carrie Wong

 

Fonte: https://www.theguardian.com/

Linkhttps://www.theguardian.com/technology/2019/jul/12/facebook-fine-ftc-privacy-violations

12.07.2019

 

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da NICKAL88

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

10 Commenti

  1. Mi sa che è una partita di giro che rientra…dopodiché vai con Lybra…

  2. “entrate di 15 miliardi di dollari nei primi 3 mesi…” ! ! ! ? ? ? Non so se la gente si rende conto delle cifre. Non so quante NAZIONI in giro per il mondo presentano oggi dei PIL più bassi di Facebook. Voi chi dite che comanda all’ ONU? le nazioni o le multinazionali? Quanti lobbisti si può permettere Facebook? Quanti voti può comprare? e dove mettiamo Microsoft, Google… Ecco a cosa servono globalismo e liberismo…solo delle menti BACATE possono permettere tali scempi economici.

  3. Facebook, Amazon, Goggle vanno spezzetate come fcero negli anni ’80 come la The breakup of the Bell System was mandated on January 8, 1982, by an agreed consent decree providing that AT&T Corporation would, as had been initially proposed by AT&T, relinquish control of the Bell Operating Companies that had provided local telephone service in the United States and Canada up until that point.

    Solo così gli si toglie il potere.

    Figuriamoci se un sito che nasceva come relazionare socialmente delle persone adesso vuole pure diventare una banca con Libra.
    Amazon che scambiava libri vuole andare su Marte
    Ed il motto di Google era
    Don’t be evil (“Non essere malvagio”), talvolta riportato erroneamente come Do no evil è stato il motto aziendale di Google.

    Spezzatino con patate per tutti

  4. domanda, forse ingenua: 3 mesi 15 miliardi, un anno 60 miliardi. incassati da chi? per quale motivo? Non mi risulta che gli utenti paghino un canone.

  5. Bene, e una volta che l’hai sanzionato di 5 miliardi?? È come per noi pagare 5 euro di multa. Pagliacciate, nulla di più.

  6. Ricordo che Facebook ha un marketplace super sottostimato con potenzialità enormi. Una volta a regime il mercato e con una sua moneta,Facebook potrebbe addirittura decidere di erogare un reddito di cittadinanza a tutti,con conseguenze imprevedibili.

  7. Finche la gente lo usa faccialibro, finche non c’è cultura potranno fare ciò che vogliono.
    Voglio far sapere però, che nelle ultime settimane in USA (ma da noi neanche l’ombra di una notizia) ci sono state molte discussioni su libra e bitcoin a livello governativo e mediatico, nel tweet di Trump viene dapprima nominato (per la 1a volta nella storia) bitcoin come “rivale del dollaro” (spero si capisca l’immensità di questa affermazione), poi parla di libra dicendo che se fb vuole diventare una banca, deve seguire le leggi in materia.
    Bitcoin non deve seguire alcuna legge, regolamento o volontà statale.
    Il presidente della Fed ha paragonato bitcoin all’oro.
    Durante le audizioni di fb al Congresso un “congressman” ha detto che bitcoin è una forza inarrestabile (a differenza di libra).
    Io credo che se un presidente degli USA, deve arrivare a ribadire che il dollaro è la moneta che domina e blabla, allora vuol dire che non è già più così e che le cose stanno cambiando.
    Qui il tweet https://twitter.com/realdonaldtrump/status/1149472282584072192

    • Il concetto e’ alquanto semplice: se fai un’investimento in Bitcoin, o altra criptomoneta, lo fai con la stessa tranquillita’ con cui investiresti in dollari o addirittura in oro? Io non credo. Ed il concetto e’ tutto qui’. Il sobbalzo, non irrilevante, che ha avuto il Bitcoin poco tempo fa’ e’ stata una “esercitazione” da parte di chi tira le fila: hanno capito/testato come “manovrare” le criptomonete. In altre parole si stanno dicendo: lasciamoli investire piu’ che possono, tanto piu’ investono piu’ sono nelle nostre mani. La criptomoneta e’ un’ottimo strumento nelle mani di chi tira le fila per creare uno dei due elementi fondamentali necessari agli US-Sion per il “grande evento”: una grande crisi finanziario-economico-sociale.

  8. Tutto il mondo è paese,i soldi fanno gola a tutti,politici e commissioni varie.Chi comanda sono le multinazionali e i governi si adeguano.

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