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E se Ahed Tamimi fosse vostra figlia?

DI GIDEON LEVY

Haaretz.com

Nelle ultime due settimane, ha fatto irruzione nei salotti degli israeliani, a intervalli di pochi giorni, attraverso un altro rapporto superficiale sull’estensione del suo arresto. Ancora una volta, vediamo i riccioli d’oro; ancora una volta vediamo la figura di Botticelli nell’uniforme marrone da servizio di sicurezza Shin Bet e con le manette, che la fanno assomigliare più a una ragazza di Ramat Hasharon che a una ragazza di Nabi Saleh.

Eppure anche l’aspetto “non arabo” di Ahed Tamimi non è riuscito a toccare alcun cuore qui. Il muro di disumanizzazione e demonizzazione che è stato costruito attraverso vili campagne di incitamento, propaganda e lavaggio del cervello contro i palestinesi ha sconfessato anche la bionda di Nabi Saleh.

Potrebbe essere vostra figlia, o la figlia del vostro vicino, eppure l’abuso che soffre non risveglia sentimenti di solidarietà, compassione o elementare umanità. Dopo l’esplosione di rabbia per ciò che ha osato fare, è arrivato l’impenetrabile. È una “terrorista”. Non potrebbe essere nostra figlia; lei è palestinese.

Nessuno si chiede cosa sarebbe successo se Tamimi fosse stata sua figlia. Non sareste stati orgogliosi di lei, come suo padre, che, in un editoriale che esige il rispetto, ha espresso quell’orgoglio. Non avreste voluto una figlia del genere, che ha scambiato la sua inesistente gioventù per una coraggiosa lotta per la libertà? O avreste preferito una figlia che fosse una collaboratrice? O semplicemente una testa vuota?

E come vi sareste sentiti se i soldati di un esercito straniero avessero invaso la vostra casa di notte, rapito vostra figlia dal suo letto sotto i vostri occhi, ammanettata e arrestata per un lungo periodo, semplicemente perché lei ha schiaffeggiato il soldato che aveva invaso la sua casa, e ha schiaffeggiato l’occupazione, cosa che merita molto più che degli schiaffi?

Queste domande non infastidiscono nessuno. Tamimi è una palestinese, cioè una terrorista, e quindi, non merita alcun sentimento di simpatia. Niente spezzerà lo scudo difensivo che protegge gli israeliani dai sensi di colpa, o almeno dal disagio, sul suo oltraggioso arresto, sulla discriminazione da parte del sistema giudiziario, che non le avrebbe mai prestato attenzione se fosse stata una colona ebrea.

Persino la mano indipendente del giudice, il maggiore Haim Balilti, non ha tremato quando ha stabilito che il “pericolo” posto da Tamimi, una ragazza disarmata di 16 anni, giustifica la sua continua detenzione. Anche il giudice è solo un piccolo ingranaggio nella macchina, qualcuno che fa il suo lavoro e ritorna alle sue figlie e ai suoi figli di notte, orgoglioso del lavoro spregevole della sua giornata.

Israele si nasconde dietro una cortina di ferro che non è più possibile perforare. Nulla di ciò che Israele fa ai palestinesi è ancora capace di suscitare compassione. Nemmeno la ragazza poster, Tamimi. Anche se fosse condannata a vivere in prigione per uno schiaffo, anche se fosse condannata a morte, la sua punizione sarebbe accolta con gioia aperta o indifferenza. Non c’è posto per altre emozioni umane nei confronti di alcun palestinese.

Le organizzazioni che rappresentano i disabili, che hanno intrapreso un’imponente battaglia per i propri diritti, non hanno fatto capolino quando un cecchino delle forze di difesa israeliane ha ucciso un disabile, un doppio amputato, su una sedia a rotelle nella striscia di Gaza con un colpo alla testa. Le organizzazioni femminili, che combattono con forza e aggressività contro tutte le molestie sessuali, devono ancora alzarsi in collera contro la chiusura del caso di una detenuta palestinese che sosteneva di essere stata violentata da un poliziotto di frontiera. E i membri della Knesset non hanno protestato per il vergognoso arresto politico della loro collega, Khalida Jarrar, la cui detenzione senza processo è stata nuovamente estesa la scorsa settimana per altri sei mesi.

Se neanche Tamimi riesce a suscitare sentimenti di solidarietà, shock o senso di colpa, allora il processo di negazione, occultamento e repressione – l’impresa più importante dell’occupazione, dopo gli insediamenti – è finalmente completo. Non c’è mai stata un’apatia così terrificante qui, mai l’autoinganno e le menzogne hanno ​​prevalso qui così completamente e non ci sono mai state così poche preoccupazioni morali di fronte all’ingiustizia. Mai l’incitamento ha vinto così completamente.

Gli israeliani non sono più in grado di identificarsi con una ragazza coraggiosa, anche quando assomiglia alle loro figlie, solo perché è palestinese. Non c’è più alcun palestinese che possa toccare il cuore degli israeliani. Non c’è alcuna ingiustizia che possa ancora destare la nostra coscienza, che è stata completamente estinta.

Non disturbare; i nostri cuori e le nostre menti sono stati sigillati in un modo terrificante.

Gideon Levy

Corrispondente di Haaretz

Fonte: www.haaretz.com

Link: https://www.haaretz.com/opinion/.premium-1.832065

31.12.2017

 

Versione italiana

Fonte: www.bocchescucite.org

Link: http://www.bocchescucite.org/e-se-ahed-tamimi-fosse-vostra-figlia-di-gideon-levy/

1.01.2018

Pubblicato da Davide

91 Commenti

  1. “processo di negazione, occultamento e repressione” esattamente speculare a quello legato alla persecuzione degli ebrei da parte dei nazisti.Si tratta di “modi di vivere” comunemente accettati che non hanno bisogno di grandi stesure normative. Un po’ come portare i jeans, la “normalità” si definisce la pazzia di molti. Non si è reso necessario un protocollo ufficiale per internare gli ebrei nei campi di sterminio così come non si rende necessario alcun protocollo per causare crescenti abusi nei confronti dei palestinesi. Si faceva così durante il regime nazista e si fa così oggi in Palestina.
    Il che ci porta alla seconda analisi: ma perchè nessuno si ribella? Voglio dire che di teocrazie militari ebraiche ce n’è una sola, mentre di teocrazie o democrazie musulmane (quindi più legate ai palestinesi) ma anche di tipo cristiano ce ne sono svariate,e tutte con un certo grado di potere. Ma tacciono, così come tacciono le ONG che difendono i migranti economici che stanno arrivando a frotte oppure tutte quelle istituzioni che si sono addirittura inventati il neologismo “femminicidio” per creare una nuovo ontologia criminale (omicidio risulta troppo generalista). Palestinicidio non sarà il nuovo termine accettato dall’Accademia della Crusca ed inserito nei prossimi vocabolari. Perchè? Semplice: esattamente come ieri a nessuno fregava qualcosa degli ebrei (e dei comunisti e zingari internati) oggi non frega niente a nessuno dei palestinesi.
    Utile quindi ricordare la poesia del pastore Martin Niemöller
    Quando i nazisti presero i comunisti,
    io non dissi nulla
    perché non ero comunista.
    Quando rinchiusero i socialdemocratici
    io non dissi nulla
    perché non ero socialdemocratico.
    Quando presero i sindacalisti,
    io non dissi nulla
    perché non ero sindacalista.
    Poi presero gli ebrei,
    e io non dissi nulla
    perché non ero ebreo.
    Poi vennero a prendere me.
    E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa

    • Complimenti comunque ad Haaretz per pubblicare un articolo non politico, ma che cerca di approfondire l’umano. Lo trovo un punto di vista molto toccante, anche alla luce di certi commenti sotto quest’articolo. Potrà essere propaganda o meno, giusto o sbagliato, ma la disumanizzazione che sottolinea l’articolo è tangibile, e non solo in questo caso specifico, ma in generale nel nostro vedere il mondo attraverso la finestra dell’ego digitale.

  2. uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Copio dall’articolo:

    “” Nessuno si chiede cosa sarebbe successo se Tamimi fosse stata sua
    figlia. Non sareste stati orgogliosi di lei, come suo padre, che, in un
    editoriale che esige il rispetto, ha espresso quell’orgoglio. Non
    avreste voluto una figlia del genere, che ha scambiato la sua
    inesistente gioventù per una coraggiosa lotta per la libertà? O avreste
    preferito una figlia che fosse una collaboratrice? O semplicemente una
    testa vuota? “”

    Beh!, io avrei preferito che fosse abbastanza intelligente da capire che mai come oggi la globalizzazione rende possibile cambiare paese come ci si cambia le mutande e che mai nessun paese del mondo, nessuna “terra sacra”, vale la sua vita o la sua libertà.

    In nessun caso. Mai.

    Se fosse stata mia figlia, di sicuro ora non sarebbe né oppressa ne in carcere, perché oltre a portarla via prima di subito da quel paradiso di pietre, bombe miseria e scorpioni, gli avrei anche detto per tempo:

    Lo sai quale il tuo paese piccola mia? La tua “terra promessa” ? E’ quel posto ovunque nel mondo, dove la nostra famiglia vive meglio.

    • Viviamo in una terra che più parcellizzata non si può: in Italia fai 30km e c’è già un dialetto differente che ti fa sentire “diverso”. E le storie di immigrati che tornano a “casa” perchè riconoscono che le radici (culturali e non) esistono e creano disagio quando non vengono riconosciute?
      Per carità, liberissimo di andartene dove meglio credi (ma poi l’hai fatto davvero?), ma non pensare che ciò che è bene per te lo sia anche per i figli tuoi.
      Comunque considero ragionevole anche decidere che il luogo natio sia un “paradiso di bombe,pietre e miseria” e andarsene. Ma è sempre una scelta dolorosa. Si tratta quindi di scegliere ciò che si reputa meno doloroso

      • uomoselvatico70 uomoselvatico7

        Rimango dell’idea che un genitore degno di questo nome dovrebbe sempre preoccuparsi in primis della sicurezza e del benessere dei suoi figli emigrando in paesi migliori quando possibile, o addirittura EVITANDO di fare dei figli, se non si ha nulla da potergli offrire.
        Se tutti avessero avuto un minimo di responsabilità in questo senso, la terra non sarebbe diventata quella fogna a cielo aperto che è ora, con centinaia di milioni di persone costrette a vivere in condizioni da incubo nella più totale miseria e con la sola prospettiva di una brutta vita e una morte ancora peggiore.

        Tanto per chiarire come la penso sulla faccenda, io giudico come appartenenti allo stesso livello infimo e sub-umano, sia i peggiori pedofili assassini, sia certi genitori africani, che dopo essersi già visti morire di fame stenti e malattie 3/4 figli continuano imperterriti a metterne al mondo
        uno dopo l’altro, malgrado l’ assoluta certezza di potergli offrire solo dolore, fame e parassiti.
        Forse si divertono a seppellirli?

        Nessuno di noi è al mondo per sua scelta.
        E quasi nessuno se ne andrà per sua scelta.
        Nella vita parecchi ci vengono gettati come pezzi di carne in pasto lupi.
        Ed è quindi dovere di chiunque voglia essere padre o madre fornire a chi arriva e se ne andrà piangendo, almeno le migliori condizioni possibili.

        Ti pare forse che i genitori di questa ragazzina ideologizzata, piena d’odio, e col il destino già segnato, l’abbiano educata pensando al suo bene?

        No.
        Non l’hanno fatto…

        Se l’avessero fatto ora lei non sarebbe in galera, anzi probabilmente non sarebbe neppure in Palestina, come ho detto io, con tanti saluti alle radici e bla bla bla…

        E visto che melo chiedi: si, me ne sono andato……Già da un bel pezzo e senza rimpianti.
        Ho la residenza alle Azzorre e abito un po’ alle Canarie, e un po’ alle Azzorre.

        In Italia mi è rimasta solo mia madre, quasi 90enne in una casa di riposo quindi spesso passo a trovarla come adesso, che eravamo sotto le feste.

        Quanto morirà in Italia non mi vedranno mai più altro che “radici”

        Il mio paese non sta scritto su uno stato di nascita.
        Il mio paese lo decido io qual’ è
        Ed è il mio paese solo se mi tratta in un certo modo, e mi offre determinate opportunità altrimenti, no.
        Per i bambini poi è semplicissimo andarsene, molto più che per gli adulti.
        Anzi più sono piccoli e più rapidamente si adattano e si integrano nel nuovo ambiente.
        Io ho nipoti emigrati in Germania e Inghilterra che quasi non parlano nemmeno più l’italiano, figurati….
        Son diventati più “tedeschi” dei tedeschi.
        Non vedi che gli stessi ragazzi italiani in Italia più sono giovani e meno si sentono italiani?
        Palano inglese, girano l’Europa, e seguono mode straniere..
        Sono diventati tutti internazionali.

        • Ho la residenza alle Azzorre e abito un po’ alle Canarie, e un po’ alle Azzorre.In Italia mi è rimasta solo mia madre, quasi 90enne in una casa di riposo…

          sei proprio un uomo selvatico !

        • Peccato per le Azzorre, sono stato a Funchal e mi è piaciuta molto… Purtroppo che le vaccinazioni sono obbligatorie anche in Portogallo.

        • Questo non sarebbe post razzista che incita all’odio?

          • uomoselvatico70 uomoselvatico7

            Magari fossero tutti “razzisti” e “cattivi” come me.
            Invece temo proprio che il mondo farà la fine che farà, grazie sopratutto ai cosiddetti “buoni” del crescete e moltiplicatevi come topi.
            Dire le cose come stanno non è né razzismo né incitamento all’odio. E’ buon senso.
            Ma capisco che ormai si è persa l’abitudine anche al buon senso.

            Ma come si fa a non considerare assassini seriali quei genitori che in certe realtà del mondo fanno nascere i loro figli solo per farli morire presto e male?
            E sapendo con certezza che moriranno presto e male?
            L’evidenza del fatto che se non hai da mangiare manco per te stesso è inutile mettere al mondo altri disgraziati per poi crepare di fame tutti insieme, è un ragionamento talmente elementare da essere ampiamente alla portata anche della mente di un criceto, quindi che non si dica che non arrivano a capirlo…

            Lo mettono semplicemente in conto.

            VOGLIONO avere 4-5 figli a testa pur sapendo perfettamente che gliene moriranno almeno altrettanti, e a chi ce la farà a resistere come primo premio regaleranno una vita d’inferno.

            Ma loro però fanno parte dei cosiddetti “buoni” vero?
            Loro che pianificano la morte dei 4-5 loro figli per poterne avere altrettanti vivi:
            ( e ti garantisco che è l’esatto ragionamento che fanno…)

            Non sono considerati né razzisti, né sadici, e neppure crudeli, no no no…
            Come potrebbero?…. Sono cosi “buoni”

            Loro purtroppo sono solo stati tanto TANTO, sfortunati, poverini….

          • c’è un modo per segnalare questo figuro?

          • uomoselvatico70 uomoselvatico7

            Ci rinuncio.
            Sto solo sprecando parole inutili.
            Consiglio da amico:
            Viaggia…… Conosci il mondo, visita l’Africa l’india l’Asia..
            Apri la mente.

          • Ci sono stato, evidentemente molto più di te (anche nelle Americhe). Accetta il mio consiglio, invece: stai fermo lì dove sei, non muoverti perché puoi fare solo danni. Tu con i tuoi programmi alla Wouter Basson

          • uomoselvatico70 uomoselvatico7

            Guarda che ti sbagli, Io faccio parte dei buoni.
            Ho dato anche parecchi soldini per le varie missioni in Africa le varie associazioni tipo la fondazione rava per Haiti ecc ecc..
            Ma ho smesso di farlo quando ho chiesto che gli aiuti alimentari economici ecc ecc fossero subordinati all’accettazione di questa o quella comunità ad un piano di rientro demografico e contraccezione.
            Mi hanno dato del nazista.
            Per loro si poteva mandare tonnellate di cibo in un villaggio in carestia, ma non chiedergli in cambio di fare meno figli.
            Risultato:

            + aiuti alimentari e medicine, = miglioramento delle condizioni del villaggio, = ulteriore incremento della natalità, = successiva e ancor più grave carestia..

            Non se ne esce.
            Devono fare meno figli.
            E’ una pura e semplice questione di buon senso.

    • cosí ho fatto io 6 anni fa. Figlio in arrivo, Vaccinazioni obbligatorie pure… siamo emigrati in 7 alle Canarie, 5 figli e due genitori. Tra non molto dovremmo emigrare anche da qui probabilmente.. e trovare un paese non europeo.

  3. Questo scempio è l’ennesima prova della nostra perfetta ipocrisia.
    Anche questo scempio mi costringe ogni giorno ad aborrire le istituzioni e la religione comune prone come sempre: nessuno che detiene il potere della pubblica parola ha il coraggio di esprimere il disprezzo per queste azioni.

    • La famiglia ci campa inscenando proteste contro gli israeliani. Il padre è un nulla facente, stipendiato per mandare vigliaccamente moglie e presunti figli a protestare contro gli israeliani. È giunta l’ora di non mandare più aiuti ai palestinesi. Non è possibile che costoro invece di aiutare il loro popolo, usino soldi donati dai paesi arabi e occidentali per mantenere, con stipendi da favola, famiglie che armate di videocamera, mandano i propri figli a provocare l’esercito israeliano. Basta mandare i nostri soldi all’estero per farli usare da questi parassiti. Stiamo finanziando in maniera diretta il terrorismo. Solo questo anno abbiamo mandato a paesi legati con il terrorismo circa un miliardo di euro a fondo perduto di aiuti. Prima gli italiani e poi gli altri.

      • ne hai sparate tante, qualche fonte ?

        • Semplice tutti i giornali esteri seri che parlano di questa faccenda. Purtroppo nessun giornale italiano. Può andare su internet e leggere. Il padre risulta disoccupato ma mantiene una famiglia molto numerosa. È prassi, ammessa anche ad Abu Mazen, di pagare i fiancheggiatori. Quindi è ovvio che per avere casa di proprietà, computer, ogni figlio e figlia con cellulare, meno di 1000 euro al mese è impossibile che venga pagato dall’Anp. Non mi stupirei che prendesse anche molto di più di stipendio. Ma ragioni come fa un disoccupato a campare tanti figli? Da dove hai i soldi? Li trova a terra? Il 60% dei fondi dati all’Anp viene dato per aiutare le famiglie dei fiancheggiatori. Come fa anche Hezabollah in Libano. Guardi non ne faccio un fatto morale. È prassi dare soldi ai propri collaboratori. Quello che non mi piace e che si mandi l’adolescente per soldi, a provocare i soldati israeliani, ben sapendo che verrà arrestata.

          • Se il soldati israeliani rimanessero nei legittimi e riconosciuti confini di Israele non sarebbero “provocati”.

          • controllando a quanto pare il padre è proprio un attivista, di lavoro, e non mi sembra un lavoro indegno visto che è inoppugnabile che Israele abbia violato diritti umanitari, pratichi embargo su medicinali, e confini i palestinesi ( con esproprio coatto) in campi profughi simili a quelli di sterminio.
            Che sia mandata per soldi non regge, perchè non sta protestando per il Wifi scadente.
            Effettivamente varrebbe la pena indignarsi anche quando israele riceva 38 miliardi all’anno dagli Usa, per mantenere e comprare 250 testate nucleari, non visitabili peró da nessun agenzia Atomica, eppure sarebbe cosi facile, ( data l’esiguità della popolazione) con tutti quei soldi dare un buon esempio, far vedere che i principi universali dell’uomo siano applicati in medioriente.. altrimenti possiamo sempre dire che anche la Germania Nazista era un repubblica “democratica”, gratificando la nostra comprensione della storia della civiltà, sfumando quella critica di vittimismo lampante che gli eredi della shoah inscenerebbero per evitare di riconoscere le proprie malefatte come degli eterni bambini.

          • Per i farmaci in Cisgiordania non esiste nessun embargo. Per Gaza per alcuni medicinali si è vero esiste ma è stato messo anche dagli egiziani. Sembra per motivi di sicurezza. Sono contrario a spendere soldi in armi ma la pace bisogna volerla in due, Per.cui capisco Israele.

          • Confrontando le vittime credo piuttosto che potrebbe capire meglio la differenza tra legittima difesa, crimini contro l’umanità e occupazione illegittima. D’altronde ne hanno parlato ampliamente le NU.

          • Salve. Crede veramente che Israele voglia la pace? Cosa glielo fa credere? Mai pensato che anche il terrorismo palestinese è servito al sionismo. Si chieda per esempio come Israele e Arabia Saudita siano di fatto alleati. Non le sembra strano che Israele così intransigente per lo schiaffo di una ragazzina non faccia nulla contro uno stato che ha sempre finanziato il terrorismo palestinese?

          • Io no, faccio differenza tra invasi e invasori e Sion fa parte dei secondi. Ora può avere tutte le simpatie che vuole per Sion malgrado le loro violenze e le loro guerre contro chi lancia sassi ma questa è la realtà e negarla dice tutto di lei.

          • Una domanda sola se lei fosse attivista manderebbe i suoi figli di 6 anni 8 anni 10 anni etc contro i soldati israeliani o andrebbe lei lasciando i bambini a casa per non fargli correre rischi. Se il padre da questo significa che è o un vigliacco o sa che i figli non corrono nessun pericolo o è un bastardo che odia i propri figli. Visto che lui sta a casa a godersi i soldi che gli passa l’Anp.

          • è una domanda che non ha risposta se non quella che intende essa stessa, come se le chiedessi: se lei volesse allargare casa sua, occuperebbe con la forza quella del suo vicino?
            Si chiama capziosità quando in malafede.
            Non è dato sapere se la figlia fosse inviata dal padre, ne la storia della famiglia stessa. in generale in palestina le condizioni sono difficili all’ennesima potenza.. se lei fosse in buonafede cercherei di rivedere gli assunti di partenza, non ha fonti attendibili in ogni caso per arrivare a quei giudizi così netti (a volte capita non ci crucci su)

          • Si vergogni per quello che scrive, o per cui la pagano. Non aggiungo altro.

          • I soldati di Sion sono gli occupanti della Palestina non il contrario.

      • willy coyote ?

      • Il terrorismo degli israeliani lo accettiamo e lo finanziamo da sempre avendo regolari rapporti commerciali con Sion che occupa un territorio non suo e non rispetta le risoluzioni Onu, contento?

  4. E’ solo uno strumento della propaganda palestinese che voleva fare presa con una ragazza con un aspetto più occidentale. E’ da diverso tempo che “riccioli d’oro” compie atti di provocazione contro la polizia e i militari israeliani cercando proprio la loro reazione per registrarla e diffonderla nel mondo con atteggiamento da vittima.
    I palestinesi hanno otenuto proprio ciò che hanno programmato. Cinica propaganda.

    • e i sionazisti ci sono cascati, che coglioni…

      • Il personale della sicurezza israeliana dopo aveva capito il giochetto e per parecchio tempo non ha reagito. Continui atti provocatori contro postazioni armate rappresentano di per sè un pericolo per la sicurezza (valutazione tecnica e non di parte) e qualsiasi polizia al mondo avrebbe denunciato e fermato il soggetto.

        • le ruspe che sradicano ulivi e vigne cosa sono ?

        • Ahahahahah, ma queste idiozie che scrivi qui, le ricevi via whatsapp, belle e pronte, o le elabori da solo? Ti chiedo questo perché leggo le stesse identiche cose anche in altri siti e in altre lingue, sempre con nomi diversi però…

        • … ma alla fine hanno “reagito”. Voi sionazisti siete troppo furbi: capite i giochetti e poi ci cascate lo stesso! Doppiamente coglioni…

    • E che ci fanno i soldati e la polizia israeliana fuori dai confini di Israele ? Provocano ?

  5. Interessante il vostro articolo. Assolutamente toccante quando dite, pensate se questa ragazza fosse vostra figlia. Beh la risposta è terribile. Lo sapete che a Gaza e parzialmente in Cisgiordania la pedofilia non è un reato penale? È uno fra i pochi posti al mondo. Se avessi una figlia li le direi di emigrare in Israele e non certamente la manderei a cercare di provocare il suo arresto mandandola a provocare i soldati. A questo punto la domanda è invece questa? Ma che razza di padre ha quella ragazza? Ma è realmente sia figlia o una ragazza rapita quando era.bambina da qualche occidentale e che dopo aver subito svariati lavaggi di cervello la mando incontro a vari problemi tanto non è vero che è la mia vera figlia? La madre usa il Burka ed é scura di carnagione. La figlia invece è bionda, carnagione chiara, di chi è realmente figlia? Spero che si trovi il vero padre perché quello presunto tale non è degno di averla nella sua famiglia. Andasse a combattere per i diritti delle donne inesistenti in Cisgiordania e Gaza, Andasse a lottare per eliminare la pedofilia ma per il bene della civiltà non la mandasse a provocare i soldati dell’unico paese democratico del Medioriente.

    • Accipicchia! Cio’ che dice e’ scioccante.
      Pero’ c’e’ una cosa che mi lascia perplesso: che i palestinesi abbiano grande penuria di soprusi e umiliazioni da crearne di “fake” e pure maldestre!
      Mah…

      • Non è una fake news che è stata arrestata. Ne’ Lo è il fatto che protestano contro la presenza israeliana. Anche il video è reale. Quello che si finge di non sapere è che questa gente riceve soldi dall’Anp per fare queste attività. Come candidamente ammesso anche dai Loro dirigenti. È come se io ricevessi 1000 euro, dalla mafia al mese, per mandare mio figlio a prendere a calci i poliziotti. Io Ovviamente non lo farei in quanto per me i figli sono pezzi de core. In Palestina invece lo fanno. Per cui non sono proteste spontanee ma pagate profumatamente dall’Anp. È ai loro genitori non gliene frega niente dei figli ma li mandano allo sbaraglio per soldi.

        • Che l’Anp e’ come la mafia e’ una sua opinione.
          Comunque lei prima ha detto molto di piu’: che non e’ figlia di chi dice di essere figlia, che e’ stata rapita da piccola in occidente, indottrinata da lavaggio del cervello e che magari e’ vittima di istinti pedofili nella sua finta famiglia:
          insomma, tutta una sfilza di sobrie illazioni da MANUALE DEL DISCREDITO.
          Ora si ritrae?

          • La mia è stata una provocazione riguardo il fatto che non sia realmente la figlia. Baso questa provocazione sulla assoluta non somiglianza rispetto alla madre. Riguardo il fatto che l’Anp sia come la mafia posso confermare che ha forti somiglianze. Ad esempio i commercianti anche in Libano, Giordania in alcuni villaggi, Cisgiordania e Gaza devono versare importi, non volontari, per la così detta “resistenza palestinese ” . Effettivamente una parte di quei soldi è finita invece per arricchire e far fare bella vita ai loro dirigenti. Come la mafia tutti i membri della loro organizzazione hanno soldi in base alla funzione che ricoprono. Riguardo la pedofilia mai detto quello che lei dice. Posso affermare con assoluta certezza che non è purtroppo di fatto reato a Gaza, Lo è in misura minore in Cisgiordania. Ho sostenuto e sostengo ancora che i palestinesi dovrebbero eliminarla dal loro territorio, e che fin quando non rispetteranno i diritti delle donne, degli omosessuali e delle minoranze religiose non devono avere finanziamenti nostri e occidentali in genere.

          • CIT:”…fin quando non rispetteranno i diritti delle donne, degli omosessuali e delle minoranze religiose non devono avere finanziamenti nostri e occidentali in genere.”

            Per la stessa ragione bisognerebbe togliere qualche finanziamento agli israeliani…

            “Israele: El Al non può chiedere a donne cambio posto in aereo in base alle richieste degli ebrei religiosi ortodossi”
            Fino all’attuale sentenza c’era la possibilità che “la compagnia area israeliana El Al potesse dare seguito alle richieste dei passeggeri ebrei religiosi ortodossi (Haredim) di non sedere a bordo accanto ad una donna.” Per info chiedere ad Renee Rabinowitz, anni 83, sopravvissuta all’olocausto.
            http://www6.ansa.it/ansamed/it/notizie/stati/israele/2017/06/22/israeleel-al-non-puo-chiedere-a-donne-cambio-posto-in-aereo_ef66b974-565b-4e0b-ba71-d4927df44fae.html?idPhoto=1

            e, tornando ai finanziamenti, l’ordine di grandezza sembrerebbe (sembrerebbe eh..) un poco poco sbilanciato verso una parte, almeno da parte americana….
            “The U.S. provides Israel $10.1 million* in military aid each day,
            while it gives the Palestinians $0** in military aid.”

            http://ifamericaknew.org/stat/usaid.html

          • Sono contrario a ogni tipo di discriminazione compreso quella della compagnia aerea israeliana nei confronti delle donne. Per nostra fortuna non finanziamo gli israeliani. Come da lei giustamente detto sono finanziamenti statunitensi. Le racconto una cosa curiosa è che le sembrerà incredibile. A Bari per risparmiare soldi venne chiuso il pronto soccorso pediatrico del policlinico, con un piccolo risparmio di 100.000 euro, venne accorpata tutta l assistenza ospedaliera di emergenza in un ospedaletto chiamato dei bambini, con la triplicazione dei tempi di attesa dei codici bianchi e verdi, l’anno precedente la stessa cifra venne stanziata dalla Regione Puglia per finanziare una Org a Gaza. Le sembra normale che noi finananziamo i palestinesi, mentre noi abbiamo grossi problemi già all’interno della nostra nazione ? Se dobbiamo aiutarli devono avere lo stesso nostro rispetto per i diritti umani.

          • Bisogna stare sempre dalla parte della Patria: l’Italia non riconosce Gerusalemme come capitale di Israele, lo stesso devono fare gli italiani. Le chiedo: Lei sta dalla parte dell’Italia ed è un patriota o riconosce Gerusalemme capitale di Israele ed è un traditore ?

        • I soldati israeliani vengono pagati per infrangere i diritti umani ed angariare i Palestinesi. E ti lamenti che i civili Palestinesi vengano pagati per protestare contri i loro soprusi ? Che ipocrita….

          • Mi spiego meglio. Se il padre ritiene che vanno cacciati gli israeliani in quanto quel territorio prima Giordano poi Israeliano ora debba essere considerato palestinese, scendeva in strada e protestava. Se rimane in casa a fare il cassiere dei soldi che gli manda l’Anp e manda la figlia, per me, è lui che è un’ipocrita. La domanda è, ma i palestinesi sanno solo distruggere o sanno anche costruire? A parte investire i soldi in bella vita dei loro dirigenti, a parte pagare gli stipendi ai loro scagnozzi, sono in grado di rilanciare l’economia? Troppo comodo è tutta colpa di Israele. Con tutti i soldi che hanno avuto Gaza e la Cisgiordania dovevano essere i posti più ricchi al mondo.

          • I Palestinesi come fanno a rilanciare l’economia se vengono quotidianamente bombardati dagli israeliani ? I loro ospedali rasi al suolo, le centrali elettriche distrutte, le scuole e tutte le infrastruttue di base poverizzate. Nemmeno gli ebrei, che pare abbiano il tarlo dell’economia, riuscivano a svilupparsi nel ghetto di Varsavia.

          • Quello che noi chiamiamo Palestina è composta da due territori. Uno è la Cisgiordania mai bombardata da Israele e l’altra è Gaza. La prima è leggermente più sviluppata della seconda. Gaza è retta da una dittatura di stampo nazi-fascista. Ogni tanto da Gaza lanciano missili contro la popolazione civile di Israele, che reagisce distruggendo obbiettivi militari e una sola volta colpi’ la centrale elettrica. Scuole distrutte non è mai successo, infrastrutture neanche. Ospedale una sola volta colpito dagli stessi palestinesi causa lancio di un missile impazzito. Se i palestinesi non attaccasero da Gaza in continuazione Israele non avrebbero risposte militari e su quei territori regnerebbe la pace. Siamo noi occidentali che con i nostri aiuti finanziari spingiamo la loro dirigenza A non cercare la pace. Basta aiuti finanziari ai palestinesi. I soldi servono a noi. Italiani per primi.

          • Scusi, ma dice sul serio, o ha avuto un travaso di “piombo fuso” nel lobo frontale?

          • MarioG, questo intervento fa scattare il bonus da 100 punti. Vedi di non sprecarlo inutilmente….

          • Grazie infinite, lo faro’ durare piu’ che e’ possibile.

          • Immagino lei viva tra Milano e Tel Aviv ed abbia cittadinanza e nazionalità ebraica. Immagino anche che la Torah e il Talmud siano le sue letture preferite. Nessun altro al mondo potrebbe dire idiozie del genere. Può scriverle nei siti ebraici, loro sì la capiranno, ma qui è un tantino azzardato.

          • Veramente sono italiano e viaggio molto. Per questo so quanto succede li, ritengo di essere bene informato. Infatti ho detto che il padre della ragazza era disoccupato e viveva mandando quella povera ragazza a inscenare questa messinscena per incassare i soldi all’Anp e tutti possono leggere la verità anche leggendo gli stessi giornali palestinesi. Quindi dalle mie parti si.chiama sfruttamento del lavoro minorile. Dalle vostre parti come si chiama un padre che manda i figli contro dei soldati per farli arrestare per farci soldi sopra? Dalle mie parti si chiama sfruttatore.

          • Quella che già Erodoto chiamava Palestina dovresti scrivere, quanto alle altre affermazioni capita raramente di leggere tante spudorate menzogne in un unico post. Sei qua per trollare e fare propaganda evidentemente.

          • Mi scusi quali sarebbero le menzogne spudorata che dico? La palestina all’epoca di Erode mica era quella attuale. Non esistevano manco i mussulmani.

          • Palestina era ed è, tuttavia, nemmeno in Egitto all’epoca di Erodoto c’erano i mussulmani ma sempre Egitto è ! Per quanto alle sue menzogne: solo nell’ultima grande aggressione a Gaza, l’operazione “Margine di protezione” sono state colpite 138 scuole e 26 ospedali, sono state gravemente danneggiate le infrastrutture stradali e fgnarie, sono state distrutte il 26% delle abitazioni civili e molto altro. Basta wikipedia per svelare le sue menzogne.

          • Oh guarda, di stronzate ne hai scritte tante, te lo dice uno che vive nei territori da parecchio tempo e che, per quanto sia abituato alla propaganda denigratoria nei confronti dei palestinesi, mal tollera che si getti merda sulle persone con le quali vive e sulla sua famiglia. La pedofilia è accettata a Gaza e semi tollerata nei territori? L’Italia che finanza l’AP? E poi….la Cisgiordania che è più sviluppata di Gaza? Ma non ti vergogni a scrivere queste stronzate? E sentiamo da quali fonti palestinesi hai ricavato queste informazioni? Io ti posso serenamente dire che non sai assolutamente nulla dei palestinesi e del loro modo di pensare e di vivere e probabilmente non sei nemmeno mai stato qui. Perché te la faresti sotto non appena passato il check point se non accompagnato da quelli che sono soliti venire qui a farsi le loro scampagnate con un’arma da guerra in spalla. Porta rispetto per le persone che non conosci. Non sottostimare chi legge questo sito. Non dire più bugie.

          • Scuole distrutte mai successo….dai insomma….forse una volta sola, per sbaglio….
            https://en.wikipedia.org/wiki/Al-Fakhura_school_incident

          • Confermo quanto detto. Non sono state distrutte scuole e ne’ ospedali. Solo una bomba dissero che ha colpito una scuola Unrwa, provocando 40 morti, ma poi la commissione Onu accerto che era una fake news palestinese. I 40 morti erano deceduti nelle vicinanze della scuola, Non nella scuola, e molti di loro erano terroristi in abiti civili. La scuola infatti era stata invece danneggiata molto lievemente a causa di un missile arrivato vicino. Mai colpito nessun ospedale. Può verificare i rapporti Onu sull’operazione piombo fuso.

    • Cito: “Che razza di padre ha quella ragazza?”
      Ha un padre di razza inferiore, un palestinese di quelli non ancora sterminati dai nazisionisti israeliani. La sua famiglia vuole vivere nella propria terra e si batte per questo. Ma non preoccuparti caro Gregorio, col tuo aiuto e con quello dei tuoi pari, quella gente inferiore verrà rimossa da questo mondo, piano piano… coi guanti di velluto davanti alla televisione, e con la tortura e il genocidio quando nessuno vede.

      • Guardi che mi ha inteso male. I palestinesi non si reputo una razza inferiore. Li ho anche frequentati e non ho nessun tipo di razzismo. Reputo solo sconcertante che un padre mandi la figlia a provocare i soldati israeliani, sapendo che sarebbe stata arrestata, per godere dei ricchi compensi pagati dall’Anp per questo tipo di propaganda e per questo tipo di azioni. Riguardo la terra quello era territorio Giordano e le posso garantire, In quanto detto da loro, che stanno meglio i palestinesi adesso che non quando stavano sotto la monarchia Giodana.

    • Quindi, decodifico il suo messaggio delirante. I Palestinesi sono pedofili, quindi è giusto cacciarli dalle loro case, e quindi è giusto fare a questa ragazza qualsiasi cosa….

  6. Ogni soldato dovrebbe abbassare le armi di fronte all’innocenza dei bambini… mi vergogno per certi commenti letti qui.

    • Non è una bambina ma una ragazzina indottrinata. “Riccioli d’oro” merita una lezione (legale non violenta) che vale soprattutto per il suo bene. Chi veramente merita di essere arrestato sono i suoi genitori degeneri che nella migliori delle ipotesi non hanno vigilato sulla minorenne.

  7. Come sostenuto anche da Nelson Mandela – uno che di Apertheid se ne intendeva – Israele è indubbiamente il peggior Regime di Apertheid ancora in vigore nell’Anno del Signore 2018: l’unica scusa a difesa degli israeliani è la loro totale lobotomizzazione a cui sono continuamente sottoposti anche se non vai mai dimenticato il loro profondo razzismo atavico nei confronti di tutti i goym, cioè dei non ebrei equiparati ad animali parlanti. Senza poi contare l’uso strumentale che fanno dell’Olocausto che, secondo loro, li giustifica da qui alla fine del mondo per qualsiasi cosa accusando di razzismo e antisemitismo chiunque avanzi anche soltanto dei dubbi sui loro scriteriati e criminali comportamenti come il caso del trattamento riservato a quest’autentica Eroina Palestinese.
    Ma del resto non c’è nulla di cui stupirsi: “La Storia è Maestra di Vita ma non ha Allievi” soleva dire Antonio Gramsci. Ovviamente aveva e ha ragione. Così va il mondo.

  8. Non mi sorprende che qui dentro ci siano persone che patteggiano per gli aguzzini piuttosto che per le vittime.. la pavidità e la stupidità giocano brutti scherzi. Probabilmente sono le stesse persone che avrebbero patteggiato per i nazisti piuttosto che per i partigiani ai tempi della II guerra mondiale.

  9. la Hasbara sempre pronta a difendere l’ “unico paese democratico del Medioriente”

  10. Parecchi commenti superficiali dettati da odio antislamico. Sono CENTINAIA i minori detenuti SENZA PROCESSO nelle galere israeliane e sottoposti ad ABUSI INDICIBILI: sono carne da cannone per quelli più vecchi e per i militariaguzzini. Nessuno ne parla. Nessun tribunale internazionale ( dei miei cojoni ) osa aprire un fascicolo di inchiesta e chiamare i dirigenti sionisti alle loro responsabilità. Nessuna TV occidentale, o almeno italiana, ne ha mai parlato né ne parlerà MAI: di dx come di sx. Ogni tanto l’Unicef tira qualche sospiro ‘politically correct’, tanto perchè lo deve per salvare la faccia, che lascia le cose come stanno. E stop. I minori rimangono SENZA PROCESSO nelle galere in attesa di diventare maggiorenni. Per i fessi che non credono a tutto ciò, che si ostinano a pensare che gli ebrei siano dei gentiluomini inviati da D-O sulla Terra per emendarci dalle nostre pecche, per coloro che ritengono i palestinesi non vittime ma malvagi da eliminare ( perchè è QUESTO CHE STA AVVENENDO ) EBBENE FATE UNA RAPIDA RICERCA su internet. Se ne siete capaci, beninteso, se l’odio antislamico non vi acceca. Nel frattempo vi consiglio queste letture:

    http://www.lantidiplomatico.it/dettnews-israele_tortura_i_bambini_palestinesi_in_carcere/13944_14049/

    http://www.assopacepalestina.org/2015/12/raddoppiato-il-numero-di-bambini-palestinesi-nelle-carceri-israeliane/

    https://www.tpi.it/2013/03/08/i-bambini-palestinesi-nelle-carceri-israeliane/#r

    http://www.bocchescucite.org/il-piu-giovane-prigioniero-nelle-carceri-israeliane-e-una-ragazzina-di-12-anni/

    https://www.ilfarosulmondo.it/israele-diritti-minori-palestinesi-carceri/

    e si potrebbe continuare.

  11. La storia che ha raccontato della struttura è vera in quanto la conosco bene. Riguardo l’opportunità di di finanziarla togliendo soldi alla già povera sanità pugliese, ritengo una cosa folle. La storia della pedofilia a Gaza me la raccontarono degli attivisti palestinesi a una cena. Poi l ho letta anche su dei giornali che mi confermarono quanto ascoltai. Io sono favorevole a uno stato palestinese. Ma se deve avere i nostri finanziamenti deve essere democratico, che rispetti le minoranze religiose, e che sia un paese che rispetti le donne, i gay e vieti la pedofilia. E soprattutto senza Hamas.

    • Al quadretto mancano solo gli zingari e i testimoni di Jehovah….

      La storia della pedofilia rimane un pò incerta e fumosa, ricordano molto le “fonti accreditate” e le “fonti vicine a ….” della Reuters, per dirne una di peso. Vizio comune.

      Fra parentesi non ci sono solo i finanziamenti diretti nei confronti di qualcuno, esistono anche accordi commerciali e bilaterali, questo è uno dei tanti: “Bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele (“Track Scientifico 2018”) “

      Tornando a bomba….

      CIT: “Se dobbiamo aiutarli devono avere lo stesso nostro rispetto per i diritti umani.”

      http://ap.ohchr.org/documents/sdpage_e.aspx?b=1&c=89&t=11

      “Condemns the policies and practices of Israel, which violate the human rights of the Palestinian people in the Palestinian territory occupied by Israel with military force, including Jerusalem, and, in particular, the opening of fire by the Israeli army and settlers on Palestinian civilians that results in killing and wounding them, as has happened continuously since the eruption of the Palestinian people’s intifada against the Israeli military occupation; the imposition of restrictive economic measures; the demolition of houses; the expropriation of houses; the ransacking of property belonging individually or collectively to private persons; collective punishment; arbitrary and administrative detention of thousands of Palestinians; the confiscation of property of Palestinians, including their bank accounts; the expropriation of land; the prevention of travel; the closure of universities and schools; the perpetration of crimes of torture in Israeli prisons and detention centres; and the establishment of Jewish settlements in the occupied Palestinian territory”

      Preciso che queste non sono mie idee strampalate appartenente alle categorie destra-nazi e/o antisemita, ma sono delle Nazioni Unite. Sfortunatamente non parlano di donne gay e pedoflila.

      • Faccio una premessa, io di idee politiche sono di sinistra. Apprezzo quello che lei dice in quanto essendo una persona garbata e informata mi porta molti riferimenti culturali. Sull’interpretazione degli stessi cambia il mio giudizio. Ovvero possibile mai che le nazioni unite abbiamo fatto centinaia di risoluzioni contro Israele e manco una contro la Turchia? Eppure la Turchia non rispetta i diritti civili, bombarda con aerei il suo popolo i curdi, ha occupato militarmente Cipro, vieta diritti alle donne, gay e libertà di stampa. Oppure manco una contro il Marocco che ha invaso una grossa porzione dei territorio che ancora oggi controlla e ancora oggi ha gli stessi mali della Turchia. Non parliamo dell’Arabia Saudita in cui una donna poteva essere arrestata anche se guidava un auto o se stuprata veniva come anche in Iran denunciata lei per provocazione. Credo che le Nazioni Unite siano lo specchio del nostro mondo, corrotto e degenerato. Anche per loro sono favorevole a un nostro taglio dei finanziamenti. Non servono a niente È sono corrotti.

      • Riguardo la pedofilia le racconto la storia che mi raccontarono. Un uomo di affari di Gaza (legato ad hamas) stupro’ una ragazzina che andsva a scuola con la figlia, Credo avesse 13 anni. La famiglia gli fece sposare la bambina come riparazione dell’ ‘atto. La bambina non voleva, lo odiava, ma fu costretta dalla famiglia. L’uomo aveva all’epoca oltre 50 anni. Questa è la storia ma ce ne sono centinaia simili. Lo stupro non viene denunciato mai, se subito dalle minorenni, in quanto la riparazione è peggio dello stupro stesso. Ma non si preoccupi questo avviene anche in Iran e Arabia Saudita. Si odiano tanto quei due paesi ma sono veramente simili. Può chiedere se la storia è vera a qualche palestinese, non hanno difficoltà ad ammettere questo problema.

        • Si d’accordo, il mondo è cattivo, c’è grossa crisi, volendo seguire il suo ragionamento potrei dire che anche da noi esistono gli abusi e la pedofilia.

          Il punto però riguarda le fonti che uno dovrebbe portare a supporto di affermazioni abbastanza gravi, non è sufficiente un racconto (mi hanno detto, una cena tra amici, un uomo d’affari legato…può chiedere…). Una guerra si fa anche con propaganda, mezze verità o falsi completi.

          Indipendentemente da ciò che uno interpreta la questione è: sono basate su falsi o su dati reali le risoluzioni ONU?

    • Se i palestinesi devono imparare a rispettare i GAY, gli israeliani imparino a rispettare i GOY(M), almeno quelli convertiti alla loro religione:
      https://sputniknews.com/news/201801041060523238-Jewish-Convert-With-Valid-Visa-Denied-Entry-to-Israel/

      • Ovviamente concordo che Israele come tutti i paesi europei possa fare molto di piu per gli immigrati. Però mi è piaciuto molto un progetto che hanno fatto in Senegal che ha portato acqua a molti villaggi, costruendo un desalinizzatore marino. Riguardo la storia che anche gli ebrei africani dicono di essere discriminati è assolutamente vera. Spero che pongano rimedio.

  12. É sempre la stessa storia, chi si ribella alla sopraffazione, specialmente se si tratta di un popolo, lo fa in modo perverso, e soprattutto é abbruttito, pratica costumi immorali e dovrebbe invece ringraziare il sopraffattore per la sua generosità, perché prima stava sicuramente peggio.

    La sintesi del copione, nella nostra cultura, é condensata in un messaggio di accoglienza ben noto, che richiama ironicamente quella che pretendiamo di imporre come condotta esemplare, a nostro insindacabile giudizio: arbeit macht frei!

    Ringraziamo Gregorio per avercelo ricordato e ripasseremo, per i comportamenti insoliti provocati dalle persecuzioni, “Se questo é un uomo”, di tale Levi Primo.

    • Mi perdoni apprezzo il suo scritto ma non reputo i palestinesi una razza inferiore e ne mai l’ho pensato in vita mia. Sopratutto quelli della Cisgiordania e della zona di Betlemme e Gerusalemme est li ritengo molto affini con la nostra cultura e modo di fare. Quello che non sopporto è la.dittatura di Hamas. Non sopporto neanche la loro incapacità di migliorare la loro cultura ed economia. È un popolo che io chiamerei a leopardo. Una parte della popolazione con una cultura avanzatissima e occidentale, una parte arcaica, un’altra parte beduina e molto aggressiva, e così via. Rispetta le varie fasce sociali e le varie origini della loro popolazione. Facciamo bene a costruire scuole ma i libri di testo e gli insegnanti devono essere gestiti da noi e non da Hamas. La popolazione deve la possibilità di avere la scelta dei candidati politici. Devono essere eliminati gli arresti arbitrari a tutti gli oppositori. Lo sapeva che almeno 50 membri di Fatah furono uccisi durante l’operazione piombo fuso, fu data la colpa ad Israele di averli uccisi, ma poi si scoprì che per almeno 35 di loro era stato di sicuro Hamas? La questione non è se la Palestina deve essere considerata e creata come Stato, cosa su cui perfino gli Israeliani sono concordi, la questione e che dobbiamo farli maturare e portare a un grado di civiltà superiore. Ovvero come ho sempre detto rispetto delle minoranze, diritti delle donne e dei gay e combattere la pedofilia.

      • Nethanyau promise di processare il Capitano della Marina da guerra israeliana che prese a cannonate i bambini che giocavano sulla spiaggia di Gaza nel 2014, un crimine orrendo per cui inorridì il mondo intero, ad oggi quel criminale non è stato ancora processato.

        • Si mi ricordo l’eppispdio. I ragazzini uccisi sulla spiaggia. Fu fatta un’inchiesta da Israele e venne appurato che il capitano aveva ubbidito a un ordine di intelligence che sosteneva che vi erano dei lanciatori di missili mobili gestiti da dei terroristi di Hamas. Nessuna commissione indipendente verificò se aveva ragione Israele o I palestinesi. Effettivamente era prassi documentata da parte di Hamas, di lanciare missili in prossimità di strutture civili. Comunque ci fu un massacro. Probabilmente i ragazzi si trovavano non per colpa loro, ma di Hamas, nel posto sbagliato al momento sbagliato. Ho visto diversi video proprio su questa pratica di Hamas. Alcuni fatti da un coraggiossissimo fotografo francese.

          • Quindi un Capitano di Marina israeliano massacra dei bambini che giocano in spiaggia e secondo te la colpa è di Hamas ? Fatti curare da uno bravo, oltre che racconta balle sei un che ragiona molto male.

      • Qualsiasi cosa facciano e comunque si siano organizzati, gli oppressi sono loro, e non spetta a lei o a me giudicare quello che fanno e come, né come si sono organizzati per riacquistare quella che loro ritengono libertà.

        Non intendo continuare, ciò che volevo dire l’ho detto. Non faccio il tifo per un contendente o l’altro, in un confronto che dura da millenni, ma vorrei che fosse chiaro chi, in questo momento e in questo conflitto, come in ogni altra circostanza presente e passata é. o é stato, il persecutore e chi il perseguitato,

  13. In singolare coincidenza, il film su Wonder woman è campione d’incassi. Del tutto casualmente, l’attrice del film è ebrea e nata in un insediamento illegale sionista in Cisgiordania. Considerare che la vera wonder woman invece è palestinese, sarebbe una verità troppo imbarazzante per Eretz Israel.

  14. Israele vuole prendersi tutto, i Palestinesi fanno bene a protestare, i Sionisti non vogliono la pace, ne un accordo duraturo, vogliono la guerra e guerra avranno.