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ARMI CLIMATICHE. MOLTO PIU’ DI UNA SEMPLICE TEORIA DEL COMPLOTTO?

DI ANDREI ARESHEV
Global Research

Il caldo anormale nelle regioni centrali della Russia ha già causato seri danni economici. Ha distrutto, senza difficoltà, il 20% degli appezzamenti agricoli del paese e, di conseguenza, il prezzo degli alimenti è destinato chiaramente a salire il prossimo autunno. Ma la cosa più grave è che gli incendi hanno infierito sulle terre di torba intorno a Mosca. In questi giorni, la maggior parte delle previsioni sul clima sono allarmanti: siccità, uragani e inondazioni diventeranno più frequenti e pesanti. Il Direttore del programma sul clima e sull’energia del Wildlife Fund, A. Kokorin, ha detto che la tendenza corrente non è un fenomeno casuale e non bisogna aspettarsi una sua diminuzione (1).

In questo particolare contesto, la credibilità delle proiezioni diffuse dal Wildlife Fund, un’influente organizzazione internazionale che dirige in tutto il mondo iniziative designate come programmi sulla protezione ambientale, è fuori questione (2).

Il motivo sta nel fatto che il riscaldamento globale, oggetto di appassionati dibattiti accademici (o, a volte, per niente eruditi), non è necessariamente un processo senza controllo. Per lo meno, l’incidenza di temperature insolitamente alte esclusivamente in Russia e in alcuni territori adiacenti richiede spiegazioni alternative.

Negli anni ’70, Z. Brzezinski evocò nel suo Between Two Ages il tema del controllo dei fenomeni metereologici, che considerava una forma più ampia di regolazione sociale. Senza dubbio, il peso del pensiero geopolitico statunitense non doveva rivolgersi solo all’aspetto sociale in sé ma anche alle potenziali implicazioni geopolitiche dell’influenza sul clima. Non fu l’unico autore a occuparsi della questione ma, per ovvie considerazioni, è improbabile che le informazioni sugli sviluppi nella sfera delle armi climatiche superino vincoli di secretazione in un immediato futuro.

M. Chossudovsky, un professore di economia della Ottawa University, ha scritto nel 2000 che il cambiamento climatico in corso potrebbe essere stato scatenato in parte dall’uso delle armi non letali di ultima generazione. Gli USA stanno senz’altro esplorando la possibilità di controllare il clima in diverse regioni del mondo. La tecnologia corrispondente è stata sviluppata nella struttura dello High Frequency Active Aural Research Program (HAARP) (3), il cui obiettivo è di costruire un potenziale per indurre la siccità, gli uragani, le inondazioni e i terremoti.

Dal punto di vista militare, si ritiene che l’HAARP crei una nuova generazione di armi di distruzione di massa e un nuovo strumento di politica espansionista, che può essere usato per destabilizzare i sistemi ambientali e agricoli dei paesi presi di mira (4).

Tecnicamente, il sistema è noto per essere un apparecchio che emana radiazioni elettromagnetiche che colpiscono la ionosfera. Comprende 360 fonti e 180 antenne alte 22 metri (5). Nel complesso la stazione emette 3.600 kW verso la ionosfera, essendo il più potente sistema del mondo nel suo genere (6). Il programma, iniziato nel 1990, è stato finanziato dallo US Office of Naval Research e dallo US Air Force Research Laboratory e implementato da diversi laboratori universitari.

È naturale che, in alcune circostanze, si sollevino ipotesi di lunga portata. H. Chavez è stato messo in ridicolo per aver attribuito il terremoto di Haiti all’effetto di HAARP ma, ad esempio, sospetti analoghi si sono insinuati per il successivo terremoto del 2008 nella provincia cinese di Sichuan. Inoltre, c’è la prova che il programma statunitense per influenzare il clima abbracci non solo un certo numero di paesi e regioni, ma in parte ha basi anche nello spazio. Ad esempio, il velivolo orbitale X-37B che orbitava il 22 aprile 2010, da quanto viene riferito, aveva nuovi tipi di armi laser. Secondo il New York Times, il Pentagono nega ogni collegamento tra l’X-37B e qualsiasi arma da combattimento ma riconosce che il suo scopo è di supportare le operazioni di terra e di manovrare un certo numero di azioni ausiliarie (7).
Il velivolo è stato costruito 11 anni fa come parte di un programma della NASA a cui è subentrata 6 anni fa la US Air Force e che l’ha totalmente secretato (8).

Le richieste di svelare i dettagli del programma sperimentale messo in pratica in Alaska vengono espresse sia dagli USA sia da molti altri paesi. La Russia non si è mai unita al coro, ma l’impressione è che gli sforzi mirati a un deliberato cambiamento climatico non siano un mito, e che in un futuro immediato la Russia – insieme al resto del mondo – fronteggerà un nuovo genere di minaccia. Al momento le armi climatiche possono raggiungere il loro scopo ed essere usate per causare siccità, distruggere i raccolti e provocare vari fenomeni anomali in alcuni paesi.

NOTE

(1)Odnako. – 2010. – № 28. – p. 33.

(2)Per i dettagli sulla Wildlife Fundation, vedi:
http://www.globoscope.ru/content/aricles/2892/

(3)Program site: http://www.haarp.alaska.edu/. La stazione HAARP è situata in Alaska, 250 km a nord-est di Ankoridge.

(4)Chossudovsky M. Washington’s New World Order Weapons Can Trigger Climate Change // http://www.mindfully.org/Air/Climate–Change–Weapons.htm

(5)http://www.haarp.alaska.edu/haarp/gen.html

(6)http://www.kp.ru/daily/24494/648410/

(7)Surveillance Suspected as Spacecraft’s Main Role. Di William J. Broad // http://www.nytimes.com/2010/05/23/science/space/23secret.html? r= 1&hp

(8)Il Times ha affermato che lo strumento segreto potrebbe collaudare armi laser: http://www.newsru.com/world/24may2010/kosmorazvedhtml

Titolo originale: “Climate Weapons. More Than Just a Conspiracy Theory?”

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
31.07.2010

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FEDERICA DI EGIDIO

Pubblicato da Das schloss

  • brunotto588

    Nel territorio compreso all’ interno del circuito di Imola viveva un pittoresco vecchietto ( Pier Luigi Ighina ) che diceva di poter attirare o allontanare le nuvole a piacimento, e che detestava le corse automobilistiche organizzate, con relativo baccano, proprio in quel di Imola ….. circuito che divenne noto per le bizze atmosferiche, in quanto finiva sempre per piovere sulle corse, anche se fino ad un’ ora prima il tempo era sereno ……. E se poteva riuscirci lui, con una strumentazione molto rudimentale ….. Vive la fesse !!!! ( http://www.youtube.com/watch?v=eb2YqZqbQdI )

  • Ricky

    Kate Bush – Cloudbusting:
    http://www.youtube.com/watch?v=K69hEnLpSY8

    CDC continua a pubblicare questo genere di articoli.
    E’ libera di farlo, come io sono libero di commentare la mia insofferenza verso questo genere di cose. La mia opinione su questi articoli é che quando non sono proprio deliri sono energie sprecate inutilmente. Per lo piú chi si dedica a queste cose non si rende conto di fare il gioco del ‘sistema’. Perché credete che esistano i segreti militari o quelli di stato, se non (fra le altre cose) per alimentare il complottismo?
    Con questo non intendo dire che si debba rinunciare a indagare su qualsiasi dubbio di qualsiasi cittadino del mondo.
    Spiegare l’incomprensibile e dare la caccia ai misteri e un senso al mondo é umano, ma non capisco questo atteggiamento per cui piú una teoria é bizzarra e non verificabile, piú non passa il filtro della ragionevolezza e piú é probabile!
    Piú le fonti sono inattendibili e non verificabili piú gli si dá credito!
    Ho giá commentato sarcasticamente un altro articolo del genere, in quanto a questo:
    1) Ci vuole un bel coraggio a citare Zbignew Brzezinski per dare credibilitá a certe ipotesi. Per sapere chi é, basta andare su wikipedia, dove peró non dice che questo emerito bugiardo truffatore e delinquente é stato membro della Trilaterale e del Bilderberg.
    2) M. Chossudovsky é un professore di economia, non uno scienziato. Se anche avesse l’hobby della scienza non vedo che autoritá abbia nel campo dell’elettromagnetismo. In questo modo si riconosce come scienziato anche Hugo Chavez.
    3) Il sistema HAARP, che é installato in Alaska, é sicuramente un potente emettitore di onde elettromagnetiche. Sicuramente puó influenzare la ionosfera, ma come, quanto, per quanto tempo e per quale raggio di azione é tutto da misurare. Fino a quando qualcuno non si prende la briga di andare lì e fare delle misurazioni, é possibile sparare qualsiasi fantasia. Io sono un ingegnere elettronico e posso dire che, allo stato attuale della tecnologia, non é possibile influire dall’Alaska sul clima della Russia centrale in nessun modo. Stesso discorso sul potere di provocare terremoti: le onde dovrebbero essere dirette verso la terra. Non c’è nessuna prova che HAARP possa direzionare le onde verso la terra e se anche potesse mi piacerebbe sapere come é possibile controllare la potenza e la diffusione delle onde per poter influire nel Sichuan o ad Haiti. Dall’Alaska.
    Mi sembra di star facendo una fatica immane per smontare la plausibilitá tecnologica di un film di James Bond.
    Una delle idee che si possono avanzare sul reale uso del sistema HAARP é che stanno cercando di verificare le teorie di Tesla sulla trasportabilitá dell’energia. Come sempre nella storia, in principio lo studio é per la sua applicazione in campo militare, eventualmente poi trasferibile a quello civile.
    Ma ovviamente per qualcuno é una spiegazione troppo banale.
    A che punto sono? Non si sa al momento. L’unica soluzione é cercare uomini e finanziamenti per fare misurazioni o in alternativa ricreare in scala il sistema o sfondare il muro di gomma del segreto.
    Tutto questo discorso di cercare prove e misurare, é valido anche per il tema delle fantomatiche scie chimiche. Secondo le accuse, si usano grandi jet, non semplici aerei da turismo. Mai letto nessuna intervista ad un pilota di questi aerei, magari, che so, pentito. Neppure ad un controllore di volo che per caso l’abbia visto o volutamente oscurato. Nessuna spiegazione di come questi aerei si possano occultare ai radar. Mai visto nessuna foto di una pista con uno di questi aerei alzarsi in volo o atterrare. Mai nessuna misurazione é stata fatta. L’unica cosa tangibile a cui ci si puó afferrare é che nel carburante degli aerei usano additivi altamente tossici. Che scoperta!
    Senza menzionare la motivazione. Perché si vorrebbe avvelenare una intera regione? Mistero.
    Avanti di questo passo, certificheremo come dogmi queste teorie:
    L’uomo non é mai stato sulla Luna.
    La Spectre esiste davvero, e tira le fila del mondo. Ne fa parte anche ‘l’uomo che fuma’ della serie X-Files.
    Gli alieni di altri mondi ci visitano continuamente (proprio pochi giorni fa si é saputo che Churchill aveva dato ordine di tacere sugli avvistamenti di UFO).
    Ci sono ‘armi fine di mondo’ segrete e potentissime dappertutto. Psicocinesi, elettromagnetismo, invisibilitá, scie chimiche e chi piú ne ha piú ne metta..
    La lista potrebbe continuare ad libitum.
    Possibile che non si capisca che é una strategia comunicativa per farci pensare ad altro?

  • esca

    Strategia comunicativa da parte di chi? Questo genere di strategie vengono di norma messe in atto per distogliere le masse; si dà il caso, però, che il sistema stia facendo proprio l’opposto: copre ferocemente e con ogni mezzo (incluso l’impiego di bande di disturbatori professionisti, detti disinformatori, molti dei quali si trovano in punti particolari, come le università o certi uffici di pubblico servizio) qualunque discorso riferito ai sistemi di modificazione climatica (guerra alla popolazione ed al pianeta). Un pensiero costruttivo potrebbe essere quello di domandarsi il perché.
    LE SCIE CHIMICHE in particolare SONO TABU’ ed i media, che dovrebbero parlarne ogni giorno, non ne fanno cenno. Bella strategia comunicativa.
    Dal momento che sono alcuni semplici cittadini a fare indagini e ricerche e ad informare con mezzi propri (poichè chi dovrebbe è occupato a portare avanti la vera distrazione delle masse, con un’assordante rassegna di cazzate quotidiane), se ne deduce che i cittadini stanno compiendo un’azione di distrazione da se stessi?
    A partire da questo, è un discorso che non sta in piedi.

  • Ricky

    OK, pensi che il discorso della strategia comunicativa sia una fesseria.
    Ma sul resto non puoi rispondere che non sta in piedi. E’ come dire che togliendo il cetriolo dall’hamburger, questo non é piú mangiabile.

  • brunotto588

    Niente sta in piedi del discorso di Ricky, evidentemente indottrinato ad hoc nel suo corso di studi di laurea …!!! …. Sembra di sentire, facendo un debito parallelo, certi saccenti economisti ……. MA IL VERO PROBLEMA è un altro: qui siamo come primitivi che stanno ancora a discutere se ” qualcuno abbia inventato le lance” …. le hanno inventate, le hanno inventate ……. il discorso da affrontare sarebbe invece come opporsi e difendersi: oggi infatti VERIFICHIAMO quanto l’ élite ha pianificato ANNI FA …. ossia riprendere il potere e impedire, soprattutto attraverso l’ economia, ogni ritorno di qualsiasi possibile sovranità popolare …. e questo E’ GIA’ AVVENUTO …. Ma perbacco, avranno anche studiato COME MANTENERLO, IL POTERE, una volta riottenutolo …. o sono proprio così fessi ???? Ecco, questo non ci è dato saperlo, e possiamo solo ipotizzarlo ….. Ma è facile fare due più due di fronte a certi eventi ( verificabili come attendibili da varie parti, basta cercare …!!! …. sopra riporto un caso che almeno qualche dubbio dovrebbe accenderlo anche nei più scettici ), per chi non voglia coprirsi gli occhi con le fette di salame.

  • esca

    Esatto. Non c’è limite alla malafede. I finti scettici non fanno che rendere fastidioso l’ambiente. I veri scettici si possono sempre documentare.

  • Ricky

    Sono sempre in attesa di sapere che cosa non sta in piedi. Parlo di verifiche scientifiche e di prove che nessuno é in grado di dare, se non parlare per enigmi come lei. (di quali eventi parla? qual’è il caso che “almeno qualche dubbio dovrebbe accenderlo anche nei più scettici”?) . Tirare in ballo il potere economico e delle elite non é per nulla incompatibile con il mio discorso, anzi. Di certo non sono fessi e se ancora non hai capito come sono riusciti a mantenere il potere, sará proprio perché sprechi energie inseguendo le scie chimiche, no?

  • brunotto588
  • brunotto588

    Dammi pure del tu ….. Le scie chimiche sono un fatto ben visibile e riscontrabile; il vecchietto che anni fa modificava il clima a Imola pure …. e non mi sembra che lì entrassero in gioco strategie di politica internazionale, per questo l’ho riportato …. Che dire ???? …… Chi vuole approndire lo faccia, Internet per fortuna ci sta ancora ….

  • Ricky

    Il video del vecchietto non prova niente.
    Tanto per discorre in questa domenica d’agosto: é un fatto provato che all’epoca di Chernobyl i russi deviarono una parte delle nubi che contenevano radioattivitá sull’Ucraina. Le bombardarono di non so piú che sostanza (sali penso) con gli aerei, e i venti gli diedero una grossa mano. Ma questo non porta a dire per estrapolazione che dall’Alaska si possa portare siccitá a Mosca.
    Comunque grazie per il dibattito..

  • daveross

    Già le fonti di controinformazione hanno impiegato anni ad accettare il fatto che il mondo si sta riscaldando. Ora quanto tempo ci vorrà prima che anche quelli di GlobalR scoprino che siamo proprio noi con tutta la CO2 e altri gas che emettiamo a iosa a peggiorare la situazione?

    E’ possibile che ci siano programmi o studi come l’HAARP, ma gli eventi di questi giorni sono la naturale conseguenza di 150 di inquinamento umano.

  • Pellegrino

    noooooooooooooooo !!!!!!!!
    ancora???

  • fm

    Il problema e` DOVE?
    Hai qualche link interessante da fornire?

    Tutto quello che ho letto finora rasenta l’immondizia.

    Puoi darmi una mano?

  • prischia

    Qualche giorno fa e’ avvenuto l’ennesimo spiaggiamento di balene pilota. L’altroieri il terremoto in grecia e Turchia. Caso? Invece di creare labitrinti di parole perche’ non apri un po’ gli occhi e non cerchi che tu qualche dato su questi avvenimenti “casuali” e “casualmente correlati”?

  • ADANOS

    “Io sono un ingegnere elettronico e posso dire che, allo stato attuale della tecnologia, non é possibile ”

    caro ingegnere, credi sul serio di sapere qual’è lo stato attuale della tecnoligia militare ?

    povero illuso.

    Nikola Tesla, un secolo fa, fece esplodere, dall’america, mezza tundra a Tunguska….

    fatti due conti ingegner fantozzi

  • anonimomatremendo

    Invece qualcosa del discorso di Ricky sta in piedi,ed è la cosa più importante,ossia che PROPAGANDARE la potenza dei “potenti” senza fornire uno straccio di programma politico realisticamente praticabile per contastarli significa soltanto propagandarne il TERRORE.

  • anonimomatremendo

    Pur di restare in sella la classe dominante sarebbe capace di tutto!

  • Earth

    Bello 🙂 pero’ il tuo link si sente male
    http://www.youtube.com/watch?v=NEQfXdZ3zCg&feature=related
    comunque consiglio la visione di entrambi perche’ i video non sono uguali.

  • alecale

    caro ricky giusto ti rispondo al tuo punto 3) perche evidentemente tu piu che informarti ti fai informare ,,,, quando e sufficiente andare sul sito di haarp per capire che stai sblaterando ,, cosi mi prendo la briga e ti riporto il link dove le funzioni di haarp sono misurabili , e dove l’ up date viene fatto ogni ora.
    http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi

  • alecale

    ricky dice che HAARP non e’ quantificabile o verificale .
    ma ricky non e’ mai andato sul sito di haarp >

    http://maestro.haarp.alaska.edu/cgi-bin/scmag/disp-scmag.cgi?date=20100826&Bx=on