Zitti tutti parla Draghi!

"Crescita più bassa con deficit e tassi più alti" e guerra a non finire per sconfiggere la Russia, questo è il futuro che ci prospetta l'ex Presidente della BCE, per tenere in piedi l'euro e continuare il saccheggio del paese.

Zitti tutti parla Draghi!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Dopo l'austerità espansiva e la siccità piovosa ecco a voi la bassa crescita con alti deficit!

E se a dirlo è Mario Draghi, dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi un massiccio martellamento mediatico su questo assurdo concetto, che solo la diabolica sfacciataggine del Potere e la stupidità di coloro che ancora continuano a non ragionare con la propria testa, potranno renderlo assunto credibile alla maggioranza.

Di questo passo a breve avremo il grasso snello, il cantante muto e l'erezione moscia!

Tanto il popolino, che ormai si beve tutto, è plagiato a tal punto che nemmeno riesce più a cogliere la contraddittorietà di un concetto a livello grammaticale.

Mario Draghi, è tornato a parlare pochi giorni fa e lo ha fatto dagli Stati Uniti durante il discorso di ringraziamento pronunciato nelle stanze del MIT Golub Center for Finance and Policy dove è stato onorato del premio Miriam Posen.

E come sempre quando Supermario parla, pontifica quello che di peggiore i poteri profondi hanno in serbo per noi:

La guerra in Ucraina e il ritorno dell’inflazione sono il segnale di un «cambiamento di paradigma» che «può portare a tassi di crescita potenziale più bassi» e che «richiederebbe politiche che possono causare deficit di bilancio e tassi di interesse più elevati». [1]

Sì, avete compreso bene, Mario Draghi ci dice che in conseguenza della guerra in Ucraina e del fenomeno inflattivo in corso, ci dobbiamo rassegnare a non crescere e quindi a 'tirare ancora di più la cigna', di quanto non abbiamo fatto fino ad ora. Di di contro - ordina il nostro ex-premier - i deficit dei governi dovranno salire insieme ai tassi di interesse.

E' bene ricordare per i più distratti che, entrambi gli eventi che Draghi cita come la causa delle nostre ennesime sofferenze, non sono certo origine di disgrazie divine; ma bensì frutto della diretta azione di Supermario-premier e uomo delle lobby, da sempre esecutore fedele dei voleri dei potenti. Sia la decisione di coinvolgere il nostro paese nella guerra in Ucraina che quella di sottoporlo al massacro di una inflazione frutto dell'inerzia del suo stesso governo di fronte alla delinquenziale speculazione energetica, sono due eventi ben inseriti all'interno di quello che è il progetto elitario di controllo e saccheggio dei popoli occidentali, al quale Draghi ha da sempre aderito, sia intellettualmente che nella sua messa in pratica.

Ed ora Draghi, con questo suo intervento ci conferma che la costruzione della piramide di Davos sta andando avanti aggiungendo frode su frodi a livello dottrinale, per tenere in piedi questo progetto predatorio che giorno dopo giorno, sempre più si scontra con gli Dei che governano la scienza economica, i quali paiono essere rimasti gli unici a non avere padroni.

Dopo che per decenni, a discapito della crescita e del benessere comune, i deficit governativi erano identificati come le bestemmie in chiesa, oggi Mr Britannia, ci dice che i deficit saranno necessari per uscire da questa drammatica situazione di stato recessivo perenne, aggravato ancor di più dagli eventi citati e dalla pandemia.

Bene, "finalmente i deficit" e la tanto desiderata crescita, verrebbe da dire!

Ma de ché! direbbero sulla sponda opposta del Tevere.....

Infatti, ghiacciando subito i nostri entusiasmi, le parole esplicite di Draghi ci dicono: "deficit sì.... ma non aspettatevi la crescita!"

Alt! qualcosa non torna, direbbe chi ha un minimo di basi di scienza economica corretta!

Ma se con i surplus governativi - in esecuzione delle politiche di austerità, che ogni nostro governo ha conseguito pedissequamente in questi anni - abbiamo stoppato la crescita; di contro se ora, come ci dice Mario Draghi, sta iniziando l'era dei deficit, finalmente arriverà anche la tanto desiderata crescita con benessere generalizzato al seguito.

Ed invece NO!

"Saranno deficit che porteranno decrescita economica", dice Draghi!

Tutto questo ha veramente dell'incredibile!

Spero con tutto il cuore che anche i più fessi comincino a capire!

Quindi i deficit ci saranno, come del resto mai hanno smesso di esserci anche in questi anni.... e questo è dimostrabile attraverso la semplice aritmetica, stante il fatto che a livello numerico qualsiasi debito pubblico di tutti i paesi del pianeta Terra, aumenta ininterrottamente da almeno duecento anni.

Ma, non solo i deficit continueranno ad esserci, ma addirittura - in barba ai fondamentalisti del debito - Draghi ci dice che, dovranno persino, essere ancora maggiori.

Ma se i deficit saranno sempre maggiori, il che significa maggiore quantità di denaro immessa nel sistema economico, mi spiegate come fa Draghi, di contro, a prospettare la decrescita economica?

Semplice, molto semplice!

La decrescita che Draghi prospetta sarà sempre per i soliti noti, ovvero la maggioranza della popolazione, mentre gli appartenenti alla medesima e ristretta élite saranno come al solito travolti dallo tsunami di una crescita finanziaria senza fine.

I deficit, come ci confessa Draghi, non saranno per occupazione e consumi, finalizzati a quel benessere comune presupposto essenziale per il quale si possa ritenere di vivere in una buona economia, ma verranno destinati alla spesa militare per un riarmo a livello europeo ed al pagamento di interessi sul solito fantomatico debito.

Niente di nuovo tranne l'affitto però! canterebbe Zucchero.....

I ricchi saranno sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri, verso livelli di sottomissione delle proprie vite al padrone, sempre più assimilabili ad una moderna schiavitù in salsa-digital.

Certo, se continueremo a dedicare il deficit alla sola spesa per interessi, per consegnare denaro al solo 5% degli italiani (di fatto un vero e proprio reddito di cittadinanza per ricchi), come nel nostro paese stiamo ormai facendo da tre decadi, la crescita ed il benessere generalizzato ce lo passiamo scordare... in questo Draghi sa bene quello che dice e fa!

Come detto, riguardo alla destinazione dei deficit del governo, Draghi ci indica anche un'altra precisa destinazione, utile per mantenere il sistema attuale ed ingrassare le tasche di certe lobby:

«Mentre noi eravamo impegnati a celebrare la fine della storia, la storia stava preparando il suo ritorno», ha detto. «Le conseguenze geopolitiche di un conflitto prolungato al confine orientale dell'Europa sono molto significative», ha aggiunto Draghi. «In primo luogo, l'Ue deve essere disposta a rafforzare le proprie capacità di difesa». In secondo luogo, «dobbiamo essere pronti a iniziare un percorso con l'Ucraina che porti alla sua adesione alla Nato». [1-ibidem]

Vladimir Putin e la Russia fanno paura agli ideatori del progetto europeo. Il mondo multipolare che a Mosca stanno progettando, insieme alla Cina ed i BRICS, rappresenta il pericolo più grande per la sopravvivenza dell'euro e della UE stessa; e sappiamo bene che quando la moneta unica è in pericolo, l'intervento di Draghi è sempre richiesto con estrema urgenza.

Quindi, se oltre oltreoceano oggi l'invio di armi pesanti in Ucraina è quanto meno ambiguo per non dire latitante e con la prospettiva che possa diventare nullo con il ritorno di Donald Trump alla presidenza, risulta estremamente chiara la necessità, espressa da Draghi, di dedicare grandi deficit governativi al riarmo europeo.

L'ormai nota avversione di Trump verso la NATO, dove Draghi punta a far entrare al più presto l'Ucraina, e l'espressa volontà del Tycoon - una volta tornato in sella alla Casa Bianca - di fermare il conflitto cristallizzandolo sulle posizioni richieste da Putin, rischia di far saltare la UE e l'intera élite globalista di stampo massonico, ideatrice del sistema-euro.

Il tempo stringe e Mario Draghi sembra proprio disposto a tutto!

"La brutale invasione russa dell'Ucraina non era un atto di follia imprevedibile" ma "un passo premeditato di Vladimir Putin e "un colpo intenzionale per l'Ue"[2] - afferma Draghi, per giustificare il suo intento guerrafondaio, già pienamente espresso fin dall'inizio del conflitto, quando sedeva a Palazzo Chigi.

"I valori esistenziali dell'Unione europea sono la pace, la libertà e il rispetto della sovranità democratica", ed è "per questo che non c'è alternativa per gli Stati Uniti, l'Europa e i loro alleati se non garantire che l'Ucraina vinca questa guerra". [2-ibidem] - ha aggiunto Draghi, ricorrendo persino a quei valori nobili come la pace, la libertà e la democrazia; gli stessi valori che da lunghi anni, Draghi stesso spregia, all'interno di quello che è il progetto predatorio europeo, da lui sostenuto senza il minimo rimorso di coscienza.

Se ancora molti italiani non lo avessero capito, siamo a pieno titolo in guerra contro la Russia ed i suoi alleati da più di un anno. E se saremo vittime di una sempre più probabile escalation, dopo le seguenti parole di Mario Draghi, sapremo anche chi ringraziare.

Deve farci veramente riflettere, come tali fortissime parole siano pronunciate da chi in questo momento, ufficialmente, non ricopre nessuna carica istituzionale nel nostro paese, ma che da tutti è riconosciuto come un uomo appartenente ai poteri forti.

Questo ci certifica che la democrazia ormai nel belpaese è più che una chimera. Se un uomo della strada avesse pronunciato le medesime parole guerrafondaie, che Draghi ha lanciato di fronte ad una platea internazionale; parlando di fatto a nome del paese ed in spregio alla nostra Costituzione - che la guerra la ripudia (come offesa) - sarebbe già stato arrestato e sottoposto ad indagine accurata.

Ma Draghi no! a lui tutto è permesso, anche di parlare a nome del suo governo fantoccio....

di Megas Alexandros

Fonte: Zitti tutti parla Draghi! - Megas Alexandros

Note:

[1] Draghi: in futuro crescita più bassa con deficit e tassi più alti - MilanoFinanza News

[2] Ucraina, Draghi: Kiev deve vincere o per l'Ue sarà fatale - Europa - ANSA

Commenti (61)

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Mostra commenti 61 caricati
    1. maghi 11 giugno 2023

      è l'effetto "Regina rossa". Devi correre di più per avere di meno, nemmeno per rimanere al solito livello. Elementare, Watson.

    1. omega 11 giugno 2023

      Megas, te l'ho detto già, stai migliorando.
      Però sulla guerra dobbiamo riconoscere al Drago una notevole chiarezza; è stato lapidario come sui vaccini: Gli ucro devono vincere, punto e basta.

    2. omega 11 giugno 2023

      Ovviamente questo significa che la Russia deve perdere, non ci sono santi.

    3. Megas Alexandros 11 giugno 2023

      Ho forse scritto che non è stato chiaro??!!! ho scritto che per sua volontà siano in guerra da più di un anno.
      PS: sono io migliorato o tu che cominci a comprendere??!!!

    4. Megas Alexandros 11 giugno 2023

      Quindi, tu sei con Draghi per la guerra ad oltranza… per salvare il progetto europeo??!!

    5. maghi 11 giugno 2023

      nelle guerre chi perde, paga. Se questa fosse come le altre, vincendo, ci papperemmo le immense ricchezze della Russia, ma stavolta ho paura che sarebbe diverso, perchè potrebbe essere messa sù per impoverire l'occidente in primis o perchè chissà quale altro progetto. Solo il tempo ce lo dirà.

    6. Megas Alexandros 11 giugno 2023

      “Ci papperemo”…. non esiste guerra nella storia del mondo dove le ricchezze siano finite al popolo…. quindi!!!
      Per far star meglio la gente e vivere in una buona economia non occorrono le guerre (che vengono fatte sempre fatte udendo il popolo per l’interesse delle élite), è sufficiente usare la moneta moderna in modo corretto

    7. omega 11 giugno 2023

      Ma quando mai!
      Secondo il Drago, non secondo me.

    8. omega 11 giugno 2023

      Infatti non ti sto contestando. Sei troppo permaloso, rasserenati (non alla renziana maniera).

    9. Megas Alexandros 11 giugno 2023

      Ok, hai fatto bene a specificare, perché non seguivo i tuoi messaggi. Draghi quando parla è sempre chiaro…. chiaro nel fare gli interessi dei suoi padroni

    10. Megas Alexandros 11 giugno 2023

      Non sono permaloso, cercavo di orientarmi con le tue parole…. per questo ti ho chiesto di confermare oppure smentire come hai fatto!!! niente più!!

    1. XaMAS 11 giugno 2023

      Megas, mi tolga una curiosita', ma lei e' davvero cosi' sicuro che a) trump si candidi, ma soprattutto b) che vinca le elezioni ?
      io ormai non ci credo piu, se vogliono togliere il rimbambito l'unica e' mettere un altro burattino, che sia democratico o repubblicano, le elezioni statunitesi, ora come ora, sono una farsa ampiamente dimostrata dalle ultime due sessioni, presidenziali 2020 e medio termine 2022

    2. Megas Alexandros 11 giugno 2023

      certo che non sono sicuro, come faccio ad essere sicuro di quello che ha in serbo il potere, anche se ci fosse una lotta interna.

    1. Vincent1 10 giugno 2023

      Io continuo a pensare quello che è stato il mio pensiero da una decina di anni.
      Si cerca in tutti i modi di interpretare quello che un 'luminare' sta cercando di dire e ci si mettono dietro tanti presupposti, storie, dietrologie ecc. quando invece dietro non c'è nulla. Tutto fumo. Tutto bluff. Il super Mario è soltanto un arrivista, un semianalfabeta economico che si presta ai giochini che gli vengono imposti dall'alto ed ubbidisce a comando. Si è saputo vendere, molto bene ed ora ne raccoglie i frutti. Sarebbe disposto a dire che bruciare le banconote aumenterebbe il conto in banca solo se qualcuno gli dicesse di farlo.
      Ma se uno (Mario Draghi) si è laureato sotto il grande Caffè con una tesi di laurea dal titolo ' L'insostenibilità di una moneta unica europea', cosa ci possiamo aspettare da lui se non trasformismo ed opportunismo?
      Chi si aspetta competenza da lui perde tempo.
      Un grande incoraggiamento per Megas che (non so come faccia), ha la pazienza di leggere e commentare tutte le stronzate che vengono da questo essere ignobile.
      Gli auguro tutto il male a lui e a quelli che lo stanno teleguidando.

      PS.
      Queste del supermario sono gli ultimi scossoni di un burattino che è servito fino a quando è servito. Ora lo hanno messo nel bidone dell'immondizia e non lo riprenderà più nessuno.
      Lui sta solo parlando per dire che è vivo e che è pronto a tornare a farsi legare i fili da bravo burattino ma i burattinai non sanno più che farsene di lui. Deve farsene una ragione. Ovviamente non so il motivo per cui lo hanno cestinato, ma lo hanno cestinato.

    2. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Solo un anno fa Draghi era in prima fila insieme alla Yellen per decidere le sanzioni alla Russia…. e fino ad oggi è stato colui che ha fatto di tutto per salvare l’euro…. mettendo sempre in pratica quello che lui ha ordinato per conto dei suoi padroni…. se tu pensi che le parole di Draghi non contino sei libero di pensarlo…. ma la realtà dei fatti dice il contrario.
      Draghi vuole la guerra e Meloni fa la guerra, Draghi non vuole la trasferibilità dei crediti fiscali (la sovranità monetaria) e Meloni la blocca, Draghi non vuole il salario minimo e Meloni non lo fa…. e potrei continuare

    1. Cachafaz 10 giugno 2023

      https://www.google.com/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=&cad=rja&uact=8&ved=2ahUKEwivu-aywrj_AhVORPEDHUT7BkoQFnoECBAQAQ&url=https%3A%2F%2Fscenarieconomici.it%2Fxi-jinping-prepariamoci-ad-un-sistema-a-doppia-circolazione-basato-su-una-forte-crescita-interna-cinese%2F&usg=AOvVaw1hIBOd1jN5FqV1gViQraMI

      @Megas, che ne pensi, soprattutto, delle ultime righe?

    2. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Grazie per la notizia, molto importante!!! ci farò un articolo....le parole del presidente cinese vanno nella direzione di quelle di Mosler e della MMT, ovvero per la stabilità economica ed il benessere di un paese è molto più importante il mercato interno di quello estero.
      Questo dimostra il fallimento di tutti coloro che hanno sostenuto le politiche mercantiliste specialità del pensiero unico europeo.
      Giustamente come afferma Xi Jinping saranno sempre più essenziali politiche economiche per rendere il paese autosufficiente.
      Riguardo al concetto espresso nella parte finale, che tu sottolinei, anche qui sembra che a parlare sia Mosler.... "debito e la svalutazione diventeranno secondari rispetto al benessere nazionale" - sono concetti che la MMT esprime da sempre... ovvero il debito pubblico non è assolutamente un problema per chi usa la moneta che emette e la svalutazione del cambio è elemento essenziale per il corretto funzionamento della moneta moderna.

    3. Cachafaz 10 giugno 2023

      Mi sembra tutto corretto, diciamo in linea generale, per un volano dell'economia. Mi permetto pero' di chiederti di rileggere la seconda parte del commento di Jimbo, credo che lo hai un po' travisato. MI sembra che stava criticando appunto il fallimentare sistema mercantilista e liberista del pesce piu' grande che mangia quello piu' piccolo, e quindi rientra tutto quello che hanno costruito, le banche centrali private ecc., cosi' l'ho inteso.

    4. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      A quale commento ti riferisci a questo? Mettiamo pure che esista un sistema economico basato su crescita e benessere senza guerre e violenze varie, io questo non lo metto in dubbio, non lo so, quello che dico è che questo sistema ha dimostrato che ne è capace.
      Io sto criticando l’attuale sistema, anzi tutto il sistema (o i sistemi) dal dopoguerra in qua.
      A mio avviso non poteva crescere senza violentare gli altri popoli.
      E comunque adesso non può più crescere, per poter proseguire deve obbligatoriamente farlo con le violenze sistematiche e con l’impoverimento di tanta gente.
      E' un commento completamente strampalato..... "mettiamo pure" non esiste il dubitativo... "si può". "Questi sistema ha dimostrato che ne è capace".... di cosa della crescita generalizzata e del benessere comune...?! non mi sembra proprio!!!!
      Che l'attuale sistema non potesse crescere senza violentare i popoli.... non è mica colpa del sistema incentrato sulla moneta fiat (lo strumento), ma di come i poteri profondi hanno usato lo stromento..... quindi certo che si poteva crescere!!!!
      "E comunque adesso non può più crescere"... prima afferma che non poteva crescere ed ora afferma che non può più crescere.... di fatto smentendosi poiché prima ha affermato che non poteva crescere.....
      L'impoverimento della gente e le violenze sistematiche non sono il presupposto per crescere.... ma il modo per far crescere i soliti noti.....
      Quindi questo testo a livello di correttezza di pensiero è completamente strampalato.... che se lo legge uno che conosce poco la materia... lo identifica come totalmente contrastante e quindi in linea con i pensieri contrastanti del WEF e di Draghi.... infatti l'utente WarezSun, lo ha identificato così e direi, a ragione..... !!!

    5. Cachafaz 10 giugno 2023

      Mettiamo pure che esista un sistema economico basato su crescita e benessere senza guerre e violenze varie, io questo non lo metto in dubbio, non lo so,

      questo passaggio Megas forse lo hai interpretato come una critica ; penso invece che quella dell'utente e' una constatazione umile di non conoscere/giudicare compiutamente la teoria economica mmt. Poi passa ad elencare i fallimenti odierni, quello che ho scritto prima ed, aggiungo, sicuramente voleva includere il colonialismo.

    6. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Allora proviamo a fare chiarezza, perché mi sembra che si aggiunga altra confusione. Ha Jimbo ho già risposto spiegando dove sta la confusione delle sue parole.... perché le parole che si scrivono ed i relativi concetti hanno un valore ed un senso preciso, anche se noi invece crediamo di aver voluto dire un'altra cosa.
      Prendiamo la fra se che tu riporti:
      "Mettiamo pure che esista un sistema economico basato su crescita e benessere senza guerre e violenze varie, io questo non lo metto in dubbio, non lo so"
      Tu poi aggiungi anche che l'utente non voleva criticare la MMT perché magari non la conosce.
      Ma in questa frase e nei concetti espressi fino ad ora la MMT non c'entra proprio nulla... ed il sottoscritto mai l'ha nominata. La frase che tu citi è una frase prettamente illogica in se stessa. Dal momento che nel mondo esiste il bene - e la pace è il bene e la guerra il male.... è chiaro che esiste il sistema di vivere tutti in pace.... quindi, non è che si può mettere in dubbio questo fatto. Se non viviamo in pace è dolo perché ci sono persone che hanno interesse e potere per non farci vivere in pace.
      Le guerre vengono sempre presentate come un popolo contro un altro.. .ma mai è stato così. Le guerre sono fatte per interessi di classe... o meglio perché qualcuno ha interesse che ci siano le classi sociali.
      Io contesto l'illogicità della frase... tant'è vero che l'altro utente ha definito questo pensiero affine al WEF..... e lo ha fatto con piena ragione... proprio perché il loro ragionamento si basa sulla frode della scarsità e che tutti non possiamo vivere in pace..... a partire dalla scarsità della moneta.. e qui se vuoi arriviamo anche alla MMT, la quale ti spiega che la moneta (lo strumento) non è scarsa....
      Spero di aver chiarito!!!

    1. WarezSan 10 giugno 2023

      Draghi dopo le fregnacce sparate incautamente quando era PDC ha dimostrato di essere uno spara cazzate che non pesa le parole come si favoleggiava prima dell'incarico.

      Non deve essere preso sul serio e le sue parole vanno lette solo in ottica di posizionamento.

      Quello che ha detto sul conflitto in corso dimostra che sia semplicemente fuffa diretta ai suoi padroni.

      Un po' come i generali USA che aprono bocca al congresso spingendosi ad affermare che la Russia è in estrema difficoltà, l'Ucraina non ha la possibilità di perdere e altre fregnacce.
      Tutti a fine mandato casualmente.
      Fregnacce che vengono accolte come parole di verità anche qui, fra noi.

    1. Cachafaz 10 giugno 2023

      Dal canale russia e dintorni

      L'Occidente è indignato dalla mano invisibile del mercato

      Nonostante l '"accordo sui cereali" e i prezzi più bassi per i prodotti energetici in Europa, non pensano nemmeno a diventare più economici, il New York Times è sorpreso. Il prezzo del pane in Gran Bretagna è aumentato del 28% nel corso dell'anno, il formaggio in Germania del 40%, le patate del 14%.

      E tutto sta diventando più costoso nonostante "grazie all'accordo sull'esportazione di grano dall'Ucraina, i prezzi del grano in Europa sono diminuiti di circa il 40% all'anno". È qui che, a quanto pare, vivevano quelle persone affamate che aspettavano il grano ucraino...

      Come mai?

      ▪️ "Crescono i sospetti" che l'inflazione alimentare persista a causa della riluttanza dei produttori a ridurre i margini di profitto, sta iniziando a ipotizzare il NYT. Cioe' , la mano invisibile del mercato ha tenacemente afferrato il portafoglio degli europei e non ha intenzione di lasciarlo andare proprio così.

      I rivenditori avvertono che ci vorrà molto tempo, forse fino a un anno, prima che i consumatori vedano... no, non riduzioni di prezzo. rallentandone la crescita.

      ▪️ In generale, il libero mercato, a quanto pare, non funziona affatto come vorrebbero gli economisti occidentali. Pertanto, è necessario intervenire a livello di regolamentazione statale.

      Parigi, ad esempio, sta organizzando un "trimestre antinflazionistico" per implorare i venditori di generi alimentari di tagliare i prezzi. E il ministro delle finanze Bruno Le Maire ha persino minacciato di sanzioni i produttori alimentari se non "si mettono in posizione".

      In Gran Bretagna, hanno seguito la strada collaudata dichiarando un prezzo massimo per alcuni prodotti. Il risultato era un po' prevedibile: i prodotti in edizione limitata sono semplicemente scomparsi dagli scaffali.

      ▪️ Si scopre che il "patto del grano" era necessario principalmente per ridurre l'inflazione alimentare in Occidente. Chiaro. Ma ancora non ha aiutato. Inoltre, sono già noti i risultati delle elezioni in Turchia, anch'esse legate al "patto".

      Se è così, è ora di chiudere questo ospizio, soprattutto perché, secondo il ministero degli Esteri russo, non ne riceviamo nulla.

      È persino interessante cosa si farà in Europa dopo che il flusso di grano dall'Ucraina potrebbe interrompersi del tutto entro il prossimo anno?
      ----------
      Gia'(nota mia) chiediamolo a Draghi, che parla di guerra lunga...cosi' come il peso dell'opec che sono tutti dalla parte della russia-cina...
      impoverire ed ammazzare le popolazione dell'uccidente per loro e' facile. Qualcuno gli faccia notare che cioe' non contribuira', tutt'altro, a vincere con russia-cina !.

    2. LuxIgnis 10 giugno 2023

      In galera li panettieri
      mò ca s'erano arrecuti,
      tutti s'erano resoluti
      deventare cavalieri,
      in galera li panettieri...
      In galera li panettieri
      mò ca s'erano 'ngranduti,
      nun vedevano li paputi
      ca turnavano comm''a ieri,
      in galera li panettieri...

      In galera li panettieri
      se credevano già baroni,
      d'affamà la pupulazione
      nun se davano penzieri,
      in galera li panettieri...
      O che spasso che bellu sfizio
      quanno venne la giustizia
      ca diceva: "mò che ne spieri?"
      pava hoggi chello d'ajeri.
      in galera li panettieri........

    3. Cachafaz 10 giugno 2023

      Previsione, facile : la russia ottimizzera' il meccanismo, esattamente come con il petrolio. Il grano andremo a comprarlo magari in turchia al doppio del prezzo normale; se il grano costa 100 lo pagheremo 200, di cui 100 verranno spartiti tra russia e turchia. La russia usera' i suoi 50 di incremento per finanziarsi la guerra,e gli avanzera' pure del grano per regalarlo agli stati poveri per portarli dalla sua parte e facendo un'ottima figura ;

    1. Martin 10 giugno 2023

      Il concentrato di balle surreali in piena mala fede dell'ultimo discorso pubblico di Draghi - a cominciare dall'inflazione creata dalla guerra e non invece dall'immissione di 4 trillions dollars (20% del Pil USA!!!) di sussidi diretti da parte di Biden (per un precedente analogo, vedasi il New Deal di Roosevelt negli anni 30!!!!) - impone una sua reductio ad essentiam.

      La reductio ad essentiam, il messaggio di Mario ai Dem USA (non certo all'unica reale minaccia per i Dem USA, ossia Donald Trump) e' il seguente: "Sono qui, pronto ad affermare anche che gli asini volano, se opportuno, disponibile e pronto a servirvi al 100% in un nuovo incarico: Nato, FMI o - sarebbe il massimo - Commissione UE: scegliete voi".

      Ora si trattera' di vedere quale sara' la decisione dei Dem USA (ossia della lobby NeoGlobal). La Commissione UE (in scadenza la prossima estate, prima delle elezioni Usa) sarebbe evidentemente il massimo, ma si tratta certamente dell'ipotesi piu' complicata, perche' suppone il coinvolgimento attivo di diversi attori europei.
      Sicuramente i Dem USA non sprecheranno una simile opportunita': nell'alternanza tra candidato europeo o americano, rilevante ad esempio per il FMI, gli USA possono contare su un candidato, come Draghi, al 100% americano, ma formalmente in conto europeo. Non capita tutti i giorni.

      La mia personale opinione e' che Mario punti tout court alla Commissione UE. La NATO e' un incarico molto tecnico e totalmente subordinato a Washington, ove Mario sarebbe sprecato, ed il FMI e' da tempo importante molto piu' per i PVS che per l'Occidente, ed infatti e' attualmente diretto da una autentica nullita' come la Georgieva.

      Le manovre sotterranee sono cmq gia' iniziate anche in Italia: si sta gia' cercando di convincere Macron.......

    2. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Attenzione a non confondere il fenomeno inflattivo presente in USA (che, secondo dati e dinamiche pare essere da domanda), a quello in UE e nel nostro paese.
      I deficit USA sono soldi che ricevono gli americani non gli italiani o gli europei... .i quali li possono ricevere solo e soltanto tramite le esportazione... che oggi sono sparite, stante il fatto che la bilancia commerciale UE è tornata in terreno negativo.
      Noi siamo in recessione e quindi il fenomeno si classifica nella stagflazione, che è il contrario dell'inflazione da domanda. In USA i prezzi dell'energia non sono andati ai livelli italiani ed europei, quindi la loro economia non ha risentito di questa tassazione surrettizia di fatto.
      Questo è quanto emerge analizzando i numeri ed il fenomeno a livello dottrinale.... e se poi tutto questo lo ribaltiamo sul piano geopolitico ..... potrebbe portare alla conclusione che forse i global dem non comandano più in USA.

    3. sarah 10 giugno 2023

      Sono d'accordo con lei, sembra essere un discorso di autocandidatura in piena regola. Stupisce però il lungo periodo di lontananza dalle cadreghe che contano davvero. Non sarà per via dell' ultimo esame che ha fatto, come capo del governo italiano, che magari non è andato così bene? Solo ipotesi, naturalmente.

    4. Martin 10 giugno 2023

      E' che le cariche adeguate al livello di Draghi sono solo 3 (Nato, FMI e Commissione UE), tutte in scadenza entro circa un anno.

    5. Martin 10 giugno 2023

      Comandano, comandano, vedasi l'incriminazione federale di Trump, per aver detenuto un decimo dei documenti riservati detenuti da Biden nel suo garage o fatti sparire dalla Clinton (migliaia di email) nel suo pc.. con tanti saluti alla democrazia americana... il metodo italiano dell'uso politico della "giustizia" ha fatto ormai scuola anche negli USA

    6. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Che ancora comandino non lo metto in dubbio... ma almeno pare che li ci sia uno scontro in atto tra massonerie, a differenza che da noi ..... dove tutti sono perfettamente in accordo.
      In situazioni come queste.... ti ricordo vince chi ha in mano l'esercito e non i governi o i giudici.... quindi dobbiamo sperare che la massoneria di Trump abbia in mano i militari... altrimenti il piano di Davos già molto avanti in UE, sarà completato a breve.
      Dalla situazione attuale non si esce senza il sangue e fino a che non hai schiacciato la testa del diavolo..... quindi chi ha in mano l'esercito USA vince.... anche perché la UE non ha esercito (di fatto si copre dietro la NATO).... per questo forse Draghi sta invitando la UE al riarmo..... deficit a go go per armarsi.... con il deficiente di Crosetto tutto felice.

    7. Martin 10 giugno 2023

      Comprendo, Megas, ma uno spererebbe che la situazione non evolva fino al punto da dover considerare da che parte sta l'Esercito...

      Certo a pensare che i Dem USA stanno cercando di mettere in galera o comunque di non far candidare Trump, un ex Presidente che solo tre anni e mezzo fa e' stato votato dal 48% degli Americani.....non c'e' da essere molto ottimisti.....

      E' molto peggio, mutatis mutandis, di quanto fatto qui in Italia contro Berlusconi...................

    8. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Sul fatto che non possiamo stare tranquilli concordo in pieno, anche perché le mie sono più speranze che certezze. Qui non siamo nel campo dell’economia dove è facile distinguere per me il nero dal bianco….. stiamo parlando di giochi di potere dove tutto è possibile…. e non credo che le cose si risolveranno un modo pacifico. In Ucraina muore gente vera…. e Draghi con Mattarella che gli fa da eco…. non mi sembra abbiano intenzioni pacifiste

    9. Martin 10 giugno 2023

      Eh si, Mattarella si cammuffa da cattolico moderato e timorato di Dio..... il cammuffamento purtroppo funziona

    10. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Mattarella è di Castellammare del golfo (Trapani), terra di MMD.... con una delle più alte concentrazioni massoniche in Italia.... non ti dico altro

    1. mago 10 giugno 2023

      A furia di martellare ogni tanto te lo tiri sul dito. Si tratta di statistica e di incidenti sul lavoro.

    1. clausneghe 10 giugno 2023

      Mi immedesimo nello stratega capo della F.R. e voglio farla finita con questa guerra continuamente rinfocolata da personaggi come il Rettile in questione e in foto home, come faccio?
      Semplice: Una salva di Kinzal termobarici sulla city of London, quei due kilometri quadrati che frequenta assiduamente anche il signor Mario, domicilio e bottega delle serpi palandrate e kippute (banksters) come lui che dominano la finanza capitalista narco-necro del globo terracqueo, nutrendosi letteralmente del sangue dei poveri disgraziati che si fanno mutilare e dilaniare dai proiettili pensando di difendere la loro Nazione fallita ormai (è in mano a Blakrok) e non capendo che uccidono e muoiono per l'interesse sporco di costoro, veri parassiti del genere umano.
      Una devastante scarica di missili imprendibili e devastanti sul covo delle Serpi, e vedrete come la guerra finisce..

    2. mago 10 giugno 2023

      Da qualche secolo gira una profezia sulla fine di Londra che oggi è più che mai attuale.

    3. clausneghe 10 giugno 2023

      Ciao collega..che bello rispondersi on-line immediatamente, si percepisce la persona, il mio simile..
      Buona giornata

    4. mago 10 giugno 2023

      Oserei con il tuo permesso dire fratello.

    5. Jimbo 10 giugno 2023

      Mi soffermo su un passaggio: "quei disgraziati che si fanno mutilare..."
      Ci penso spesso ultimamente e credo che noi italiani non andremmo mai al fronte così in massa.
      Si, certamente, ne avranno uccisi tanti che si sono rifiutati e ucciso le relative famiglie, ma penso che siano molto "indietro" (si, sembra un pò razzista, e probabilmente lo è) un pò come quelli che andarono in guerra festanti cento anni fa e in misura minore nella seconda.
      Credono in massa ancora nelle guerre.
      Qui nell'ovest, non solo in Italia, non ci crede quasi più nessuno.

    6. omega 11 giugno 2023

      Ma quando mai, non calibrano neanche il Comico!

    7. clausneghe 11 giugno 2023

      Il comico non è un target, è un riflesso.

    1. Jimbo 10 giugno 2023

      Qualche considerazione:
      1) siamo in un periodo di decrescita, l'attuale sistema imperniato sulla crescita perpetua è fallito, propinano lo zero virgola in più solo con chissá quali artifizi;
      2) si poteva trovare un modo per uscirne decrescendo tutti in proporzione ma con questi qui l'unico modo è farlo infelicemente, cioè il 5% crescerá, un buon 20% non ci perderá, il resto perderá di brutto;
      3) verranno colpite tutte le aree ... dalla sanitá alla scuola, dal lavoro ai comuni, dalle pensioni alle case, sará un massacro, ma graduale perchè sono bravi in questo;
      4) per non decrescere troppo si punterá alle guerre, quindi più armi, più soldati, più impegni nei vari fronti, non solo verso l'Ucraina, anche nei Balcani, in Africa e Medio Oriente.
      Tutto, mi pare evidente, va in questa direzione.
      La gente, come minimo, dovrebbe essere nelle strade a chiedere l'uscita dalla NATO e dall'UE, nonchè la pena di morte per i traditori della Patria.
      Ovviamente rischiando l'osso del collo, un pò come i francesi, consapevoli che qui sarebbe probabilmente più dura.

      Ma la gente continua ad essere divanizzata e quando esce lo fa per andare in spiaggia.

    2. WarezSan 10 giugno 2023

      La decrescita è stata indotta e sostenere che era possibile uscirne decrescendo tutti in modo proporzionale significa essere sostenitori di quello stesso schema artificiale che ci vuole uccidere di fame e miseria al pari di chi sostiene che si debba inquinare meno per frenare il cambiamento climatico.

    3. Jimbo 10 giugno 2023

      Il sistema è stato creato sulla crescita e deve continuare sulla crescita.
      Anche tramite guerre.
      Per farlo una moltitudine deve decrescere.
      La decrescita è diventata obbligatoria adesso. Non per loro.

    4. WarezSan 10 giugno 2023

      Il tuo è il pensiero del WEF.

      Non dico altro.

    5. Jimbo 10 giugno 2023

      È l'esatto contrario

    6. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      La dottrina ci insegna che crescita e benessere generalizzato può essere conseguito anche senza guerre, usando correttamente la moneta moderna.

    7. Jimbo 10 giugno 2023

      Mettiamo pure che esista un sistema economico basato su crescita e benessere senza guerre e violenze varie, io questo non lo metto in dubbio, non lo so, quello che dico è che questo sistema ha dimostrato che ne è capace.
      Io sto criticando l'attuale sistema, anzi tutto il sistema (o i sistemi) dal dopoguerra in qua.
      A mio avviso non poteva crescere senza violentare gli altri popoli.
      E comunque adesso non può più crescere, per poter proseguire deve obbligatoriamente farlo con le violenze sistematiche e con l'impoverimento di tanta gente.

    8. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Ma tu per scrivere queste 13 righe, ci ha pensato??? le hai rilette...??? hai in testa quello che volevi dire..... ???? perché quanto espresso da TE in queste 13 righe, credimi, può vincere il premio Nobel della contraddizione e dell'assurdità... sbarazzando al concorrenza!!!!!
      Mi cadono le braccia per non dire qualcos'altro!!!!
      Forse ha ragione WarezSan.... la tua mente è colonizzata dalle fandonie del pensiero del WEF

    9. WarezSan 10 giugno 2023

      Certo certo...

      La decrescita è diventata obbligatoria adesso. Non per loro.

      

    10. Jimbo 10 giugno 2023

      Denoto una certa aggressivitá, alla quale al momento non rispondo per le rime, ti leggo da molto prima che io iniziassi a scrivere qua (poco in realtá) e apprezzo la tua preparazione tecnica ma stavolta o non hai interpretato bene la realtá (come anche sui ristoranti pieni di qualche giorno fa) o semplicemente non hai capito il mio primo post dove non c'era bisogno di aggiungere altro.
      Confermo anche l'ultimo mio post con un solo "non" in più.
      "questo sistema NON ne è capace".
      Confermo quindi tutto: questo sistema ha finito la spinta, può crescere per il 5% (i superricchi) facendo perdere quasi tutti gli altri.Porta a guerre.

    11. Megas Alexandros 10 giugno 2023

      Guarda se per sistema intendi il “sistema dell’euro” con tutte le frodi dottrinali su cui è stato costruito…. sono d’accordo. Ma i tuoi post non spiegano questo oppure quello che volevi dire. Tu per sistema lasci intendere il sistema economico che da almeno 100 anni si basa sulla moneta fiat….. (fai anche riferimenti storici) e quindi dai ad intendere ti fare confusione fra strumento ed utilizzo dello strumento.
      Non per nulla l’altro utente ha definito il tuo pensiero vicino ai globalisti. Quindi rileggiti bene il tuo commento che io stesso ho anche commentato per un altro utente.
      Detto questo se è così ho capito quello che vuoi dire.
      Riguardo ai ristoranti non ricordo cosa hai detto nello specifico tu, perché ho dialogato anche con altri sul tema…. e mi sembra che la cosa sia chiara…. i numeri ed i dati parlano chiaro 18 mila ristoranti chiusi nel 2022…. quelli certamente non erano pieni.
      Ps grazie per leggere i miei articoli

    1. Cachafaz 10 giugno 2023

      Spero proprio che Draghi abbia ragione, cioe' che dipenda tutto dalla guerra in ucraina. Visto come sta' andando, non penso che puo' durare anni ed anni.

    1. gianB 10 giugno 2023

      " ...anche di parlare a nome del suo governo fantoccio…"
      No no, Draghi non ha neanche più bisogno di essere il portavoce di un governo fantoccio, lui parla proprio a suo esclusivo nome, per la gloria di se stesso e della sua immagine internazionale.
      Come ho già avuto modo di dire nel momento della "felina" dipartita dalla sua rappresentazione quale capo dell'italico governo, a mio parere il "camaleonte" è altamente interessato a prendere il posto dello "stolto delle montagne". Il fatto che non abbia ancora ricoperto un nuovo ruolo (immaginatevi la pioggia di offerte che lo avranno infradiciato già dal primo accenno di dimissioni da p.m.) ed i discorsi guerrafondai che con pacatezza sciorina al "giusto" pubblico non fanno che confermarmi la cosa.

    2. WarezSan 10 giugno 2023

      Al 100%.

      È stato preso troppo sul serio, di analitico il suo pensiero non ha nulla essendo basato su elementi fantasiosi.

    1. LuxIgnis 10 giugno 2023

      “La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori, dalle Alpi all’oceano indiano: vincere! E vinceremo!” Così la dichiarazione di guerra di Benito Mussolini. “Non c’è alternativa per gli Stati Uniti, l’Europa e i loro alleati se non garantire che l’Ucraina vinca questa guerra, o per l’Ue sarà la fine”. Così Mario Draghi al Mit di Boston.

      https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-vincere_e/39130_49933/

    2. mago 10 giugno 2023

      Qui nessuno ritorna indietro non si cede neppure un metro se la morte non passerà’ Tratto dalla Sagra di Giarabub.

    3. CptHook 10 giugno 2023

      ... ma la fine dell'Inghilterra incomincia da Giarabub...

    4. XaMAS 11 giugno 2023

      entrambi ci mettono la faccia, dietro uno aveva i savoia visto che era il re pagliaccio che decideva se dichiarare o meno la guerra (basta informarsi), l'altro soros ed i pagliacci di davos

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