Un'altra politica è possibile - Intervista a Ugo Rossi

Un'altra politica è possibile - Intervista a Ugo Rossi

Questa sera, alle ore 21, diretta radio del martedì sul canale telegram Come Don Chisciotte – Le parole sono pietre.

Nostro ospite sarà Ugo Rossi, consigliere comunale a Trieste per il Movimento 3V ed animatore di diverse iniziative di opposizione alla dittatura sanitaria, ultima delle quali il tentativo di partecipare alla giornata del ricordo presso la Risiera di San Sabba, cerimonia dalla quale è stato allontanato, con gran spiegamento di militi, poiché sprovvisto del lasciapassare verde. Ugo Rossi era già stato attivo protagonista dei fatti di Trieste dell'autunno scorso (ce ne siamo ampiamente occupati qui e qui). Questo il suo canale telegram. A stasera.

Per accedere a telegram:

1) Aprire la pagina https://telegram.org

2) Scaricare la versione adatta al proprio dispositivo (pc o telefono).

È fondamentale scaricare il programma da questa fonte: altre potrebbero non garantire lo stesso livello di “riservatezza” che gli si attribuisce.

3) Recarsi sul canale t.me/cdcleparolesonopietre (si può fare la ricerca dal riquadro in alto a sinistra scrivendo “Come Don” e selezionando il canale menzionato).

4) Iscriversi al canale attraverso la barra in basso per assistere alla diretta.

Commenti (9)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 9 caricati
    1. Dante Bertello 2 febbraio 2022

      Commentai a settembre su luogocomune, quando fu pubblicato il video dell’arresto di Ugo Rossi fuori dall’ufficio postale, di trovarmi in disaccordo riguardo al modo di comportarsi, da questi tenuto in quell'occasione.

      Se poteva essere legittimo dimostrare contro l’uso della mascherina, se fatto con pacatezza, altrettanto non posso dire quando, alla richiesta delle forze dell’ordine di esibire un documento di identità, ha cominciato a dare in escandescenza dicendo di essere uno dei candidati sindaci di Trieste, alle imminenti votazioni comunali.

      Se non aveva con se un documento riconoscitivo, bastava lo dicesse, visto che non è obbligatorio portarselo dietro, ma tutto il can-can che ne è conseguito, ad uno più smaliziato di me, avrebbe potuto ingenerare che si potesse trattare di mera pubblicità per le incombenti elezioni.

      Mi spiace, ma non mi fece una bella impressione, e se fossi stato un cittadino triestino il mio voto non l’avrebbe avuto.

      Per quanto riguarda l’episodio citato nell’articolo, non ne so abbastanza da poterlo commentare, vedo però che il modus operandi del consigliere triestino non è cambiato.

      Potrebbe essere utile pubblicare il video dell’intervista, per una migliore comprensione dei fatti.

    1. Eugiorso 1 febbraio 2022

      Bella l'idea di partecipare alla "giornata del ricordo"/ shoah ...
      Mi pare un poco in linea con le celebrazioni preferite dal sistema, o sbaglio?
      Credo che ci vorrebbe dell'altro, ben altro.

      Cari saluti

    2. Fedeledellacroce 2 febbraio 2022

      Infatti, sticaxxi della shoá
      Fosse andato alle poste di trieste a protestare con gli altri, pure pure...

    3. Rugge 2 febbraio 2022

      Ci è andato per evidenziare l'ipocrisia di quella celebrazione in questo momento storico. Quel messaggio, a livello politico, di sicuro funziona..

    4. Fedeledellacroce 2 febbraio 2022

      Aspetto che pubblicate l'intervista.
      Nonostante penso sia uno di noi, mi fa fatica pensare che possa esistere un'affinitá tra la politica oggi e il buon senso.
      Spero di essere in errore...

    5. LuxIgnis 2 febbraio 2022

      Serve tutto. Ricordi ad esempio nell'Irlanda lo Sinn Fein? Era l'ala politica dell'IRA (l'ala militare) che ora si è sciolta o sopita. O anche nei paesi Baschi vi era una cosa simile.
      Questo per dire che deve esserci un ala militante (non necessariamente militare) ed un ala politica.
      C'è bisogno di una federazione di movimenti che tenti la conquista democratica del parlamento. Alcuni risultati di cui ho letto in Austria sono promettenti. Lì un partito che è nato 6 mesi fa con tematiche anti dittatura sanitaria ha raggiunto il 16% in alcuni comuni.
      Ricorda che in America Latina hanno ottenuto ultimamente di più con metodi democratici che in tanti anni di resistenza armata. Vedi Bolivia, Nicaragua, od Honduras. Poi ci hanno anche provato ad invalidare il tutto (in Honduras lo stanno facendo cercando di smantellare i risultati delle elezioni che ha visto vincere la Castro), ma non ci sono riusciti.
      Ma poi ci vuole anche un'ala militante che intervenga nel territorio.
      Non ho ancora letto o sentito l'intervista ma secondo me è quello che serve: un'ala politica ed un'ala militante.
      Qui in Italia bisogna ancora lavorare per costruire tutte e due.

    6. Eugiorso 2 febbraio 2022

      Daccordo sull'ala militante, meglio se militarizzata, almeno come disciplina se non come armi ... ma se ci sono anche quelle, molto meglio.

      Contro il nemico idiotizzato che sostiene il sistema e si cela, ormai, in ogni recesso della società, si dovranno usare tre cose: "Bastone, bastone e ancora bastone"!

      Un temporaneo ritorno allo spirito degli anni settanta, "di piombo" (almeno secondo il montanelli), non farebbe male

      Cari saluti

    1. Primadellesabbie 1 febbraio 2022

      Oggi proprio non funziona, immagino che ci state lavorando, ma è una pena.

      Non si accede al forum, qualsiasi articolo si chiami bisogna farlo 2 volte perché la prima dice che non si apre.

    2. Rugge 1 febbraio 2022

      Si ci stavamo lavorando.. L'accesso si dovrebbe fare senza problemi ora.

Visualizzati 9 di 9 commenti approvati.