Una provocazione nucleare è l’unica opzione rimasta

"... gli ucraini e gli americani hanno già messo in atto tutte le possibili provocazioni (tranne quella nucleare). Non hanno più riserve. Una provocazione nucleare è l'ultima opzione rimasta".

Una provocazione nucleare è l’unica opzione rimasta

Rotislav Ishchenko
globalsouth.co

Un anno e mezzo fa, avevo elencato le principali opportunità dell'Ucraina per organizzare grandi provocazioni. Queste includevano:

1. Un'invasione del territorio russo, con il tentativo di infiltreare il più in profondità possibile unità di ricognizione/saboraggio e diffondere il panico [fra la popolazione russa].

2. La demolizione delle dighe delle centrali idroelettriche del Dniepr.

3. Una provocazione nucleare (è possibile anche una provocazione chimica o batteriologica, ma la provocazione nucleare è la più probabile, spiegherò il perché più avanti).

Kiev ha organizzato l'invasione nella regione di Kursk. Tuttavia, l'Ucraina è arrivata maledettamente tardi con questa provocazione. Per un'operazione su larga scala che abbia un grosso impatto psicologico sulla massa della popolazione e costringa i vertici militari a ritirare truppe da altri fronti e i vertici politici a distrarsi dai problemi di politica estera e a mantenere la stabilità politica interna, sono necessarie concentrazioni di truppe e riserve significative. L'Ucraina le aveva nel 2023.

Per organizzare il gruppo d'assalto che ha attaccato la regione di Kursk, il comando delle Forze Armate Ucraine ha prelevato le unità più mobili, addestrate e motivate da tre brigate d'assalto meccanizzate e due anfibie che tenevano il fronte di Donetsk. Allo stesso tempo, le brigate stesse sono rimaste sul posto.

Kiev, in pratica, non disponeva di un numero sufficiente di formazioni di riserva addestrate ed equipaggiate e non poteva ritirare tutte le brigate impegnate sul fronte di Donetsk. Pertanto, è stata costretta a seguire la strada conosciuta fin dalla Grande Guerra Patriottica e ad assemblare un raggruppamento utilizzando formazioni diverse, prelevate da reparti diversi. In situazioni di crisi, questo è ciò che [nella Seconda Guerra Mondiale] avevano fatto sia i russi che i tedeschi, ma questo approccio dimostra solo la totale mancanza di riserve.

È sempre meglio entrare nel vivo della battaglia con formazioni originali (e non assemblate all’ultimo momento ). In questo modo è possibile mantenere un migliore coordinamento, una migliore interazione di combattimento, visto che i comandanti e il personale si conoscono perchè sono stati in battaglia insieme più di una volta. Pertanto, queste formazioni sono le più efficaci.

Kiev non è stata in grado di mettere in campo un gruppo abbastanza potente da creare una grave crisi nella direzione di Kursk, mentre le sue riserve mobili, utilizzate per tappare le falle del fronte, hanno dovuto essere trasferite dal fronte di Pokrovsky, dove l'avanzata delle Forze Armate russe ha subito un'accelerazione.

Possiamo affermare che Kiev è arrivata con circa un anno di ritardo al primo tipo di provocazione e oggi, nonostante tutti gli ululati sollevati dagli allarmisti, la sua operazione non rappresenta un vero pericolo (anche in termini di informazione strategica e attacco psicologico).

Il secondo tipo di provocazione era stato parzialmente attuato con la distruzione della diga della centrale elettrica di Kakhovskaya. Tuttavia, le altre quattro dighe delle centrali idroelettriche sul Dnieper sono ancora intatte. Sarebbe logico [per gli ucraini] minarle quando le Forze Armate russe arriveranno al Dnieper su un fronte molto ampio e inizieranno ad attraversare il fiume, questo per cercare di tagliare fuori le forze russe principali rimaste sulla riva sinistra e sconfiggere i distaccamenti avanzati già sbarcati sulla riva destra, interrompere l'attraversamento del Dnieper e cercare di stabilizzare il fronte lungo la riva destra del fiume.

In questa fase, il crollo delle dighe sul Dnieper interromperebbe i rifornimenti e condannerebbe alla distruzione le truppe ucraine ancora sulla riva sinistra del fiume, che costituiscono la maggior parte dell'esercito ucraino. Pertanto, è altamente improbabile che Kiev ricorra nuovamente a questo tipo di provocazione nel prossimo futuro. A meno che le Forze Armate russe non facciano improvvisamente irruzione a Zaporozhye; in questo caso gli ucraini potrebbero minare la diga della centrale idroelettrica di Zaporozhye (ma non l'intera cascata).

Rimane la provocazione nucleare. Dovrebbe essere nucleare, non chimica o batteriologica, perché il potenziale propagandistico delle provocazioni chimiche da parte degli Stati Uniti era stato praticamente esaurito in Siria. Le loro grida di "atrocità" contro la popolazione civile non sono più particolarmente impressionanti. Se cercassero di usare le armi chimiche contro le Forze Armate della Federazione Russa, l'uso locale (in una piccola area) non darebbe risultati, anzi comprometterebbe solo l'Ucraina e i suoi sponsor. Un uso massiccio e simultaneo [di armi chimiche o batteriologiche] (lungo l'intera linea del fronte) non è fattibile - la preparazione sarebbe troppo evidente e sarebbe molto difficile nascondere il trasporto delle stesse armi chimiche.

Per quanto riguarda la provocazione batteriologica, può facilmente sfuggire al controllo e colpire gli stessi provocatori.

Rimane la provocazione nucleare.

L'intelligence russa ha ripetutamente affermato che è altamente probabile che l'Ucraina abbia una "bomba sporca". In linea di principio, non c'è bisogno di essere un'agenzia di intelligence per determinare con assoluta probabilità che l'Ucraina, come ogni Stato che possiede centrali nucleari, ha tutti i componenti necessari per creare una "bomba sporca" e che, se non l'ha ancora creata, può farlo in qualsiasi momento.

Personalmente dubito che l'Ucraina e i suoi sponsor americani, se decidessero di attuare una provocazione nucleare, userebbero una "bomba sporca". La logica è semplice: un attacco con una bomba sporca sul territorio russo contaminerebbe una piccola area, che verrebbe messa in sicurezza in tempi relativamente brevi. Allo stesso tempo, il fatto stesso di utilizzare materiali nucleari per scopi militari provocherebbe un calo del sostegno all'Ucraina da parte dell'opinione pubblica euro-americana, che complicherebbe ulteriormente il supporto diplomatico, finanziario e tecnico-militare da parte dei governi degli Stati Uniti e dell'Unione Europea.

Utilizzare una "bomba sporca" sul proprio territorio per poi accusare la Russia è assurdo. Perché un Paese con il primo arsenale nucleare al mondo dovrebbe usare un'arma surrogata che non è in grado di provocare gravi danni al nemico e per la quale il nemico potrebbe accusarlo di usare materiali fissili per scopi militari? Sì, e poi sarebbe difficile ottenere le immagini giuste per la televisione, le radiazioni sono invisibili e gli effetti delle radiazioni non sono immediatamente evidenti.

Pertanto, credo che, se l'Ucraina e gli Stati Uniti opteranno per una provocazione nucleare e la probabilità è tutt'altro che nulla (visto che finora hanno usato tutto ciò che potevano contro la Russia), in questo caso si tratterebbe di una (massimo due) esplosione nucleare relativamente potente (nell'ordine di 10 chilotoni) o di diverse esplosioni più deboli (approssimativamente nell'ordine di un chilotone).

La prima opzione potrebbe essere utilizzata anche subito. Per la sua attuazione, gli ucraini e gli americani dovrebbero far esplodere una o due cariche con una capacità di 10 chilotoni (o giù di lì) in una o due delle tre città principali: Kiev, Dnepropetrovsk o Odessa. La capitale, il principale centro industriale del Paese e il più grande porto marittimo sono obiettivi abbastanza importanti per convincere la massa degli europei che sarebbe stata la Russia ad averli colpiti. Il numero di morti e di distruzioni sarebbe sufficiente a suscitare un'impressione totalmente negativa [nei confronti della Russia].

Non è difficile consegnare e attivare ordigni esplosivi senza essere notati: gli Stati Uniti hanno basi in Polonia e Romania, dove possono importare (ed esportare) tutto ciò che vogliono. I loro carichi militari, soprattutto quelli che arrivano in Ucraina, non sono ispezionati o controllati da nessuno.

Anche per coloro che non dovessero credere al coinvolgimento della Russia, una tale provocazione vorrebbe dire che la linea rossa della guerra nucleare è stata ormai superata. Di conseguenza, la pressione sul Cremlino affinché faccia la pace aumenterebbe non solo da parte dell'Occidente, ma anche da parte dei Paesi neutrali e forse degli alleati. E la stessa leadership russa dovrebbe prendere una decisione difficile: se rispondere e, se sì, come.

L'opzione di utilizzare una serie di testate più deboli è più delicata. Esplosioni nucleari con una capacità di 0,5-1 chilotoni potrebbero distruggere le dighe e i ponti sul Dnieper. Poiché la maggior parte dei ponti sul fiume Dnieper sono concentrati nella zona di Kiev e Dnepropetrovsk, 7-10 ordigni dovrebbero essere sufficienti. Il numero di vittime sarebbe minimo e, in questo modo, l'attraversamento del Dnieper da parte delle Forze Armate russe verrebbe interrotto per un periodo indefinito, poiché il fiume si trasformerebbe in una palude radioattiva lungo tutto il suo corso.

Questa opzione sarebbe più probabile se le truppe russe minacciassero di raggiungere il fiume Dnieper nell'intera area da Kiev a Kherson. Allo stesso tempo, per accusare la Russia, le autorità di Kiev dovrebbero abbandonare una parte significativa delle loro forze armate sulla riva sinistra, che servirebbe come "prova" che la Russia, in questo modo, ha tagliato fuori l'APU dalla possibilità di attraversare il fiume e guadagnare la riva destra. L'entità del disastro ambientale sarebbe sufficiente a impressionare l'Europa. Il segnale che la linea del confronto nucleare è stata praticamente superata sarebbe chiaro a tutti.

Il risultato desiderato: un'impasse posizionale – l'impossibilità [per i russi] di continuare le operazioni oltre il Dnieper in un futuro prevedibile, più la preoccupazione di Paesi amici e neutrali che le cose siano andate troppo oltre, dovrebbero costringere la Russia ad accettare le condizioni di pace americane, che implicherebbero la conservazione di un regime nazista filoamericano nel territorio ucraino a ovest del Dnieper.

Non c'è dubbio che la leadership ucraina sia da tempo pronta a far esplodere una bomba almeno in alcune delle sue città. In nome dello spettro della vittoria sulla Russia, sono pronti non solo a distruggere tutta l'Ucraina, ma il mondo intero. Gli americani decideranno di intraprendere una simile avventura? Sotto Trump è improbabile: il pericolo di cadere in un'apocalisse nucleare è troppo grande. Sotto la Harris [non è così improbabile], è chiaro che è un'amica intima di Hillary Clinton e [la Clintom] già nel 2014 avrebbe ricattato la Russia con una guerra nucleare.

Ma il momento più pericoloso è adesso. L'Ucraina potrebbe crollare prima delle elezioni americane, cosa che a Washington non piace a molti. Formalmente, Biden è responsabile di tutto, ma nessuno sa veramente chi prenda le decisioni. Ma è chiaro che la lotta non è solo tra Repubblicani e Democratici, ma anche tra diversi gruppi all'interno del Partito Democratico, ognuno dei quali sfrutta l'infermità dell'attuale presidente per rafforzare le proprie posizioni all'interno del partito. Allo stesso tempo, in questa lotta intestina non si fanno più scrupoli dei loro "amici" ucraini. Se è redditizio, perché non far saltare in aria qualcosa da qualche parte, lontano dagli USA? Inoltre, il responsabile sarebbe ancora Biden e/o qualcuno della sua squadra.

Dobbiamo ovviamente sperare per il meglio, ma dobbiamo anche ricordare che gli ucraini e gli americani hanno già messo in atto tutte le possibili provocazioni (tranne quella nucleare). Non hanno più riserve. Una provocazione nucleare è l'ultima opzione rimasta. Ma nessuno sa se vorranno organizzarla e se ne saranno capaci. In ogni caso, è sempre meglio essere preparati che non esserlo.

Rotislav Ishchenko

Fonte: globalsouth.co
Link: https://globalsouth.co/2024/08/17/a-nuclear-provocation-is-the-remaining-option/
17.08.2024
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (48)

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Mostra commenti 48 caricati
    1. Cleon XIII 25 agosto 2024

      E' possibile che lo scontro in atto fra NATO e Russia e Cina possa portare a una guerra nucleare? Assolutamente sì, la possibilità che un confronto fra potenze nucleari abbia quell'esito esiste ed è sempre esistito fin dall'invenzione di quel tipo di armi.
      E' possibile che i governi di queste potenze (o uno di quei governi) stia pianificando l'uso di armi atomiche? No, a mio parere nessuno in questo momento sta lavorano in quella prospettiva.
      Nello stesso tempo credo che sia possibile e forse probabile l'ipotesi che la giunta al potere in Ucraina possa inscenare un falso incidente nucleare per incolpare la Russia, suscitare l'indignazione internazionale e mettere in grave difficoltà Putin. E' l'ipotesi di una "bomba sporca", cioè un ordigno convenzionale che rilasci materiale radioattivo nell'ambiente quanto basti per essere rilevato. La cosa è tecnicamente fattibilissima, basta far esplodere un grossa carica convenzionale accanto a un contenitore pieno di scorie radioattive. Gli Ucraini potrebbero senz'altro farlo anche senza l'aiuto degli amici della NATO, persino a loro insaputa. In quel caso, sarebbe anche possibile che, in buona fede, i governi dell'Alleanza abbocchino e credano a una false flag opportunamente cucinata da Kiev.
      Ovviamente siamo nel campo delle illazioni, ma è uno scenario da mettere senz'altro in conto.
      Il bombardamento delle centrali nucleari in se non è preoccupante, è molto difficile provocare il rilascio di materiale radioattivo semplicemente colpendo un reattore con un drone o un missile, però può essere abbastanza facilmente simulato, con una bomba sporca, appunto. Una provocazione del genere non porterebbe a un'escalation nucleare, ma metterebbe la Russia in una bruttissima posizione da molti punti di vista, forse tanto da costringere il Cremlino a sospendere i combattimenti nel Donbass ed accettare una soluzione al conflitto di tipo "coreano". Se ciò avvenisse, la Russia, anche mantenendo i territori che sta attualmente occupando, avrebbe perso la partita, perché nessuno degli obiettivi dell'OMS sarebbe stato raggiunto: il Donbass continuerebbe ad essere minacciato, l'Ucraina conserverebbe un esercito (e potrebbe ricostruirne le capacità offensive), entrerebbe nella NATO e Zelensky o chi per lui resterebbe al potere.

    1. lysmata 21 agosto 2024

      Signore/i/@/# e combinazioni.

      Esiste pure la possibilità che il signor Putin sia, a tutti gli effetti, parte integrante del sistema e che il suo ruolo sia per noi occidentali quello di essere un orwelliano Goldstein.

      Una testa schiacciata da uno stivale. Reale, fin troppo reale.

      https://youtu.be/9k_ptxWsadI?si=a7_GI__vnvcai_pB

    1. Kajros 19 agosto 2024

      Oggi giornata che spulcio news "de sistema" : https://it.euronews.com/next/2024/08/15/irlanda-alle-piattaforme-di-social-media-multe-se-non-saranno-rimossi-i-discorsi-dodio .....Orwell superato e doppiato,,,,vabbhe che ve lo dico a fare ...euronews...è tipo Soros/Von der Zelensky news....bufalari , "snowflakes". Passo e chiudo. magari

    1. Deimos 19 agosto 2024

      Se non ci fossero conseguenze lo scenario magari sarebbe plausibile, nel mondo reale un fungo atomico sarebbe il catalizzatore di un immediato cessate il fuoco: per tutti gli stati del mondo il coniglio nucleare sarebbe fuori dal cilindro e vorrebbe dire che gli arsenali strategici sono in massimo allerta, che fosse Russia o NATO sarebbe ininfluente perchè una volta iniziato i due arsenali strategici possono solo andare "all in" cioè un livello di distruzione totale probabilmente ecosistemica!
      Vedo probabile che gli "alleati di ferro" non siano disposti a giocarsi la pelle, Europa geografica, Cina, Iran e chiunque altro che sia a livello di gioco internazionale sa benissimo che una guerra termonucleare o è globale o non è, una volta iniziata TUTTI devono tirare o rischiare di non poterlo fare e nessuno ne uscirebbe.
      Possono essere ignobili caimani a sangue freddo ma non credo che in nessun livello il suicidio sia una priorità...

    2. lysmata 21 agosto 2024

      Suicidio di chi? Loro sanno di sopravvivere. Non riesco nemmeno a immaginare i paradisi sotterranei, pacchiana opulenza per ricche blatte bianche.

      Tu invece sei perfettamente sacrificabile.

      Un mondo postnucleare è sicuramente il sogno umido dei sociopatici che sono al potere.

    1. Kajros 19 agosto 2024

      gli rimane questo. speriamo assolutissimamnete di no. no e noo all'infinito. Intanto la Nato Educational Channel...ops Rai Meloni News... La tv di stato italiana normalizza i simboli nazisti – MoscaUn giornalista di Rai News 24 ha intervistato un militare ucraino che indossava le insegne delle SS, ha sottolineato Maria Zakharova...tanto per gradire

    2. Shax 19 agosto 2024

      Intanto i due giornalai della rai che sono entrati illegamente in Russia, seguendo l'invasione ucraina della zona di Kursk, verranno processati. E' vero che si svolgerà ovviamente il tutto in contumacia, ma le accuse sono comunque molto pesanti: ingresso clandestino, spionaggio, attività congiunte col nemico in crimini di guerra contro i civili, divulgazione di dati sensibili e segreti di stato.

    3. Kajros 19 agosto 2024

      si grazie per la ripsosta. ho letto la notizia sui siti internazionali. del resto la spiiamo la stampa pseudo come fa , dal c19 solo casini e fake news a manetta.
      poi quelli da web sono macchine da guerra di fake news tipo questo sito https://www.geopop.it/laria-condizionata-fa-ammalare-no-sfatiamo-questo-falso-mito/

      ,,,centra nulla? e' per dire che sono clic bait provocatori che danno agli altri dei fake ma i porimi fake sono loro , manco a vednere le rose sarebbero buoni sti falliti! ciao

    4. Shax 19 agosto 2024

      L'informazione in occidente, come anche in Italia, non esiste se non su pochi siti liberi senza condizionamenti.
      Tutto il resto è propaganda buona per il popolino.

    5. Bertozzi 19 agosto 2024

      "volete la pace o l' aria condizionata?"

    6. ailavioni 19 agosto 2024

      Con questo caldo, la scelta è difficile

    7. Kajros 19 agosto 2024

      Era per far capire che dovunque guardi nel web il panorama e desolante , solo chicchiere "woke" spacciate per argomenti , minchiate un a tanto al quintale che fanno narrativa pop/arcobaleno. Saluti a tutti , grazie

    1. sbregaverse 19 agosto 2024

      Non si dimentichi il siero antivipera e il cestino , obbligatorio, e via è iniziata la stagione dei FUNGHI.

    2. Nonso 19 agosto 2024

      E sulla faccenda del micelio come la mettiamo?

    3. ailavioni 19 agosto 2024

      Se introduciamo un topelio, il micelio si metterà ad inseguirlo, così ce lo togliamo dalle pelotas e il problema è risolto.

    1. ws 19 agosto 2024

      Adesso dovrebbe essere chiaro che il problema russo è far crollare la NATO-ucraina e non "okkuparla".
      Se gli attuali dirigenti a kiev avessero realmente interesse alla salvaguardia del l' ucraina avrebbero scelto la strada di un REALE accordo con mosca già nel 2014.
      Ma essendo solo " burattini" NATO non potranno mai farlo.

    2. doutdes 19 agosto 2024

      Era già chiaro da subito che Putin non aveva alcuna intenzione di occupare l’Ucraina, persino quando le colonne di carri erano giunte fino a Kiev.
      Putin ambiva ad un colpo di Stato che, suo malgrado, non gli riuscì costringendolo a ripiegare dal fronte nord (aperto al solo scopo di favorire il golpe) e accontentarsi dei territori LIBERATI (e non OCCUPATI) a sud.
      E’ assurdo pensare che Putin ambisse all’occupazione dell’Ucraina poichè questo avrebbe comportato di ritrovarsi a stretto contatto con i paesi Nato dell’Europa centrale (Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania) con la necessità di presidiare una lunga linea di confine prima inesistente, per giunta in territorio ostile.
      Putin voleva e vuole tuttora uno stato cuscinetto non ostile che lo separi dalle ostilissime truppe NATO e per far questo non gli occorrono altre conquiste territoriali se non le porzioni ancora popolate da gente di etnia o lingua russa.
      Quindi è inutile attendersi la battaglia decisiva o lo “sfondamento” del fronte che consacri “un successo” che in realtà sarebbe solo “un problema”.
      L’attesa degli analisti militari e politici di un evento (lo sfondamento o la battaglia decisiva) che decreti le sorti della guerra (il vincitore) denota l’infinita stupidità di osservatori che guardano alla crisi Ucraina allo stesso modo di un torneo sportivo che esige, questo si, un vincitore.

      Alla fine i russi si accontenteranno (perché non gli interessa altro) di aver consolidato la posizione sul mar nero. Gli Ucraini di tenersi il loro regime corrotto un po’ meno nemico dei russi. Gli USA di aver totalmente sottomesso l’Europa.
      Non è quindi difficile capire chi ha già perso e alla grande.

    1. clausneghe 19 agosto 2024

      Ma, io rimango dell'idea che questa pseudo invasione del Kursk sia in realtà una ben camuffata trappola per energumeni eccitati dalle sostanze che ci sono cascati dentro mani e piedi.
      I Russi sapevano in anticipo quel che bolliva in pentola, osservano tutto e hanno spie in ogni angolo e sarebbe sciocco pensare che non abbiano visto i preparativi e tutto il resto. Li hanno lasciati entrare opponendo una blanda resistenza che eccitava ancor di più gli assassini energumeni, per poi chiuderli in una sacca tattica dove macellarli con comodo. Può essere che dopo aver completato l'evacuazione di persone e per quanto possibile animali, Putin dia l'ordine di colpire la marmaglia terroristica nazicraina con adeguate e calibrate bombe nucleari, in modo da sfagianarli tutti in un colpo solo, dando così un chiaro messaggio che più chiaro non si può, all'Occidente collettivo che già starnazza di vittoria, poveri stupidi.
      Una o due bombe atomiche sul proprio territorio per punire i terroristi che hanno ammazzato i civili, i medici, i volontari e distruggono i ponti per impedire la fuga dei civili che vogliono catturare per usarli come scudi umani, unica loro garanzia per farla franca, comportandosi come volgari rapinatori di banche.
      Putin tiragli la bomba e facciamola finita..Che te ne fai di 5000 bombe atomiche se ti lasci invadere senza usarne nemmeno una?
      A che serve il deterrente nucleare se nessuno lo calcola più?
      Tira fuori l'atomica che vogliamo vedere..Dai.

    2. ric 19 agosto 2024

      sul parlamento europeo una atomica sarebbe un buon inizio....

    3. Arthur 19 agosto 2024

      Ci sono armi come le termobariche o quelle a neutroni.
      Quelle atomiche non convengono a nessuno.

    4. pippo123 19 agosto 2024

      quelli si salverebbero..hanno il diavolo che li protegge

    5. pippo123 19 agosto 2024

      Putin doveva usarle 2 settimane dopo aver iniziato la guerra...anche i russi hanno avuto perdite pesanti...

    6. clausneghe 19 agosto 2024

      Non hai capito la differenza tra usarle su un territorio estero o sul proprio. O pensi che sia uguale?

    7. Arthur 19 agosto 2024

      Vuoi dire che se fa secchi i nemici sul proprio tertitorio non è come lanciarla su di un paese straniero?
      Può darsi, ma sarebbe comunque devastante per il territorio.

    8. clausneghe 19 agosto 2024

      Non più di tanto quanto fanno le ODAB 500 e le radiazioni sono minime.

    9. Brule 19 agosto 2024

      Chi lo sa, il menù delle opzioni è ampio, dalla tonnara per addestrare i più giovani, usando il dispositivo ucraino infiltrato nell'area come una mandria di Iloti, alla base per negoziare, per la questione dei prigionieri.

    1. Shax 19 agosto 2024

      Per i giornalai da istituto luce non è importante la realtà e continuano a spacciare i loro desiderata per la verità, e qualcuno gli crede ancora.
      Mi ha fatto effetto notare come la questione kursk sia già sparita dalle notizie principali, sta andando talmente male che pian piano la stanno facendo sparire dai notiziari. Eppure erano partiti dalla conquista di Mosca, come del resto hanno fatto per tutti i due anni di conflitto. Invece sul fronte della netta avanzata su tutta la linea del fronte dei russi, silenzio totale.
      Ci si sta avvicinando alla resa dei conti e considerando che la Russia, dopo Kursk, ha stracciato tutti i precedenti tentativi di giungere ad una tregua se non proprio alla fine delle ostilità, si arriverà alla capitolazione di kiev.
      Che possano effettuare altri false flag? Probabile. Altre provocazioni? Probabile. Ma senza una discesa in campo della nato (impossibile) è solo questione di tempo, ed i russi sanno aspettare...

    1. IlContadino 19 agosto 2024

      Piove, come faccio a metter giù i cavoli se piove?! Mannaggia!
      Allora aspetto le 8:03 per il CDC del mattino, eccolo qua, altro articolo-besugo.
      Attenzione, l'Ucraina potrebbe distruggere il mondo intero, però solo con la Harris, intima amica di Hillary, con Trump orecchio magico non accadrebbe di certo.
      E poi Biden, lui è il responsabile, certo, ma non si sa chi in realtà prenda le decisioni.
      Il Gabibbo in persona, ecco chi prende le decisioni.

    2. pippo123 19 agosto 2024

      scusa coltivatore diretto, ma tu sai chi prende le decisioni alla Casa Bianca oggi? dici che lo fa biden?

    3. IlContadino 19 agosto 2024

      Povero Biden, lasciamolo stare, quello non decide nemmeno quando andare al bagno.
      Non ho idea di chi prenda le decisioni alla Casa Bianca, nemneno al Cremlino o in qualsiasi altro Palazzo.
      Però, ti giuro, dopo quel che abbiamo vissuto nel recente passato ero convinto al 100% che articoli come questo non sarebbero più esisti, almeno nella "controinformazione", invece, eccoci qua, a commentare questo modo di osservare il mondo, che a chiamarlo desueto gli si fa una cortesia.

    4. pippo123 19 agosto 2024

      come ex lettore del corriere ti posso assicurare che anche un articolo come questo mi sembra degno di nota...Come disse il cardinale Rivarola: Buono a sapersi

    5. Astronauta 19 agosto 2024

      Le decisioni in Usa le prende il Pentagono.
      Anche il covid e’fuoriuscito dal Pentagono.
      La casabianca e’vuota, non c e nessuno. Hanno allestito degli studi cinematografici per far vedere un Biden.
      Biden e’ morto, il/la Kamalal ha messa liin fretta e furia.Biden originale e‘ morto anni fa, ma ci sono tanti sosia per cui non puo esser vero.
      Il mondo non e’ come ce lo raccontano ma ormai ci piace sentir favole che vogliamo solo quelle.

    6. R66 19 agosto 2024

      Avrebbero preso un sosia malato?

    7. Astronauta 19 agosto 2024

      None’malato, e’ sotto “sedativi”.

    8. R66 19 agosto 2024

      Ah, ecco, giusto, probabilmente non era disponibile un sosia che gli desse retta.

    9. Bertozzi 19 agosto 2024

      Ogni giorno ha la sua pena

    1. carla 19 agosto 2024

      Avicenna, uno scienziato persiano vissuto oltre 1.000 anni fa, condusse un esperimento notevole. Mise due agnelli sani in gabbie separate, ma solo uno riuscì a vedere un lupo in una terza gabbia lì vicino. I risultati di questo esperimento furono a dir poco sbalorditivi.
      A entrambi gli agnelli è stato dato lo stesso mangime e il loro peso iniziale era identico. Tuttavia, dopo diversi mesi, l'agnello con la vista del lupo è diventato irritabile, irrequieto e debole, mostrando una significativa perdita di peso e segni di scarso sviluppo.
      L'agnello sotto stress cronico, costantemente esposto al pericolo percepito, alla fine morì.
      ll lupo non rappresentava una minaccia effettiva, ma questo andava oltre la comprensione dell'agnello.
      L'esperimento ha dimostrato che livelli elevati dell'ormone dello stress cortisolo hanno un impatto negativo sul metabolismo dei mammiferi.
      Mille anni dopo, ci troviamo in una situazione simile, ma questa volta siamo pienamente consapevoli degli effetti dannosi dello stress.
      Avicenna ha dimostrato che i mammiferi, tra cui l'Homo sapiens, hanno bisogno di sicurezza e comfort per prosperare. Lo stress costante innesca tempeste di citochine, che portano a infiammazioni croniche e a un sistema immunitario indebolito.
      Tutto quello che ci propinano da 4 anni è molto simile all'immagine del lupo per la povera pecora e con guerre e minacce nucleari stanno solo alzando l'asticella

    2. pippo123 19 agosto 2024

      era la scena del film con Fabrizi poliziotto ciccione che insegue Totò ladro.

      -fermati
      -fermati tu
      -occhio che io sparo
      -non puoi, puoi farlo solo a scopo intimidatorio..io non mi intimido e me ne fotto

    3. carla 19 agosto 2024

      Avicenna è considerato da molti come "il padre della medicina moderna". George Sarton, storico della scienza, ha indicato Avicenna come: "il più famoso scienziato islamico e uno dei più famosi di tutte le razze.
      E'stato medico, matematico, filosofo.
      Le sue opere più famose sono Il libro della guarigione e il canone della medicina

    4. Arthur 19 agosto 2024

      Ecco, quindi viviamo sereni e infischiamocene.
      Io, quando leggo o sento parlare di covid, proteina spike, guerra nucleare, co2, vaiolo delle scimmie, ragno violino, debito, grande reset, farina d'insetti, schwa, e tutte le varie psicosi e baggianate che la lurida cricca liberal-marxista cerca di vomitarci addosso, me ne frego.
      E, soprattutto, quando annunciano sfaceli o catastrofi, dite "specchio".
      È un linguaggio divertente e ovviamente simbolico con cui si vuole far si che tutti i malauguri, maledizioni e iatture di questa feccia ricadano addosso a chi le proclama.
      Ma non dategli peso, è tutta fuffa per rovinare la vita agli altri.
      Occorre solo essere coscienti che esiste una cricca di liberali, marxisti, adepti vari della nota associazione segreta e della nota lobby innominabile che vogliono creare un mondo a loro immagine, un inferno.
      Ma questo mondo non esiste e non esisterà mai perché questi balordi sono la feccia dell'umanità e soprattutto sono il NULLA.
      È da 500 anni che ci lavorano, ma il mondo è ancora qui.
      L'inferno ce l'hanno dentro e il loro padrone verrà a prenderseli.
      Sono cacchi loro.
      Alla fine avranno quello che meritano.

    5. carla 19 agosto 2024

      Esatto, il famoso "me ne frego" andrebbe rispolverato per la salute.
      Come disse Shakespeare "L'inferno è vuoto tutti i demoni sono qui"

    6. Astronauta 19 agosto 2024

      Esatto.L inferno e‘ sulla terra.

    7. Roberto Rey 19 agosto 2024

      Più vivo più sono convinto che questo pianeta sia usato dagli altri pianeti come manicomio dell’universo (G.B.Shaw)

    8. uomospeciale 19 agosto 2024

      Spegnere la TV, smettere di interessarsi a notizie e questioni che ci procurano solo ansia e stress, sarebbe la soluzione migliore.
      Divertirsi rilassarsi ascoltare musica e godere il momento insieme a persone positive e basta.
      A parole sembra molto facile, e allora perché non lo facciamo tutti?
      Io ho imparato a fregarmene di cose che fino a qualche anno fa mi avvelenavano la vita facendomi incazzare come una iena, ma non è stato affatto semplice...
      Per niente.
      Bisogna lavorare parecchio su sé stessi perché alla fine il nostro peggior nemico siamo sempre noi.

    9. carla 19 agosto 2024

      Concordo, dal mio punto di vista è solo questione di saggezza e questa la si raggiunge inversamente agli anni che si pensa di avere davanti.
      Meno anni ritengo di aver davanti più desidero libertà, salute, benessere, serenità, divertimento, pace, piacere di vivere, l'amore per fortuna l'ho trovato nel secolo scorso.
      Quindi un bel distanziamento dai problemi è d'obbligo, quanti problemi rimarranno quando non ci saremo più?
      Mi è solo scocciato perdere 2 ANNI di libertà,in compenso in quegli anni autonomamente ho visitato luoghi che erano meno affollati del solito, scoprendo locations che ora prenoto ogni anno perchè le ho scovate per prima e ne sono diventata cliente.

    10. fedo1887 20 agosto 2024

      Marxisti???!

      E da quando il Marxismo predica l'ascesa al Potere di pochi ricchi criminali papponi con lo scopo di depredare i popoli di tutto quanto??

      Ma quando scrivete le cose sapete almeno di cosa state parlando o siete posseduti dallo spirito delle TV di Berlusconi?

    11. Arthur 21 agosto 2024

      Esiste il Fabianesimo.
      La sinistra in Occidente è fondamentale una sinistra fabiana.
      I fabiani sono lupi travestiti.

    12. ric 23 agosto 2024

      ma non lo conosci il tizio ?

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