Un Impero in preda al panico cerca di fare alla Russia un’”offerta che non si può rifiutare”

Consapevoli che la guerra della NATO con la Russia probabilmente si concluderà in modo a loro sfavorevole, gli Stati Uniti stanno cercando una via d’uscita. Ma perché Mosca dovrebbe prendere sul serio queste proposte indirette, soprattutto alla vigilia della sua nuova avanzata militare e mentre è in vantaggio?

Un Impero in preda al panico cerca di fare alla Russia un’”offerta che non si può rifiutare”

Pepe Escobar
thecradle.co

Quelli dietro al Trono non sono mai così pericolosi come quando sono con le spalle al muro.

Il loro potere sta scivolando via, velocemente: militarmente, grazie alla progressiva umiliazione della NATO in Ucraina; finanziariamente, prima o poi la maggior parte del Sud globale non vorrà più avere a che fare con la valuta di un gigante canaglia in bancarotta; politicamente, la maggioranza globale sta compiendo passi decisivi per smettere di obbedire ad una minoranza, di fatto, rapace e screditata.

Così, ora quelli dietro al Trono stanno tramando per cercare almeno di bloccare il disastro in arrivo sul fronte militare.

Come confermato da una fonte di alto livello dell'establishment statunitense, una nuova direttiva sullo scontro NATO - Russia in Ucraina è stata trasmessa al Segretario di Stato americano Antony Blinken. Blinken, in termini di potere effettivo, non è altro che un messaggero dei Neoconservatori e dei Neoliberali straussiani che gestiscono la politica estera degli Stati Uniti.

Il Segretario di Stato è stato incaricato di trasmettere la nuova direttiva - una sorta di messaggio al Cremlino - attraverso la stampa mainstream e prontamente pubblicata dal Washington Post.

Nella divisione elitaria dei media mainstream statunitensi, il New York Times è molto vicino al Dipartimento di Stato e il Washington Post alla CIA. In questo caso, però, la direttiva era troppo importante e doveva essere trasmessa dal giornale di riferimento della capitale imperiale. È stata pubblicata come Op-Ed (dietro paywall).

La novità è che, in Ucraina, per la prima volta dall'inizio dell'Operazione Militare Speciale (SMO) della Russia, nel febbraio 2022, gli Americani propongono una variante della classica "offerta che non si può rifiutare," includendo alcune concessioni che [secondo loro] potrebbero soddisfare gli imperativi di sicurezza della Russia.

In particolare, l'offerta statunitense esclude totalmente Kiev, certificando ancora una volta che si tratta di una guerra contro la Russia condotta dall'Impero e dai suoi tirapiedi della NATO - con gli Ucraini come semplici proxy sacrificabili.

Per favore, non passate all'offensiva

John Helmer, giornalista della vecchia scuola che scrive da Mosca, ha fornito un servizio importante, riportando il testo completo dell'offerta di Blinken, che include nozioni fantasiose, come "le armi statunitensi aiutano a polverizzare la forza d'invasione di Putin" e una spiegazione che fa rabbrividire: "in altre parole, la Russia non dovrebbe essere in grado di riposare, riorganizzarsi e attaccare."

Il messaggio di Washington può, a prima vista, dare l'impressione che gli Stati Uniti considerino il controllo russo su Crimea, Donbass, Zaporozhye e Kherson - "il ponte di terra che collega Crimea e Russia" - come un fatto compiuto.

L'Ucraina avrebbe uno status smilitarizzato e il dispiegamento di missili HIMARS e di carri armati Leopard e Abrams sarebbe limitato all'Ucraina occidentale, come "deterrente contro ulteriori attacchi russi."

Ciò che potrebbe essere stato offerto, in termini piuttosto vaghi, è, in realtà, una spartizione dell'Ucraina, zona smilitarizzata inclusa, in cambio dell'annullamento da parte dello Stato Maggiore russo della sua ancora sconosciuta offensiva del 2023, che potrebbe essere devastante fino al punto di chiudere l'accesso di Kiev al Mar Nero e/o interrompere il rifornimento di armi NATO attraverso il confine polacco.

L'offerta statunitense si autodefinisce come il percorso verso una "pace giusta e duratura che sostenga l'integrità territoriale dell'Ucraina." Beh, non proprio. Non si tratterà di una nuova Ucraina, e Kiev potrebbe persino conservare quelle regioni occidentali che la Polonia non vede l'ora di accaparrarsi.

Si evoca anche la possibilità di un accordo diretto tra Washington e Mosca su "un eventuale equilibrio militare postbellico," compresa la non adesione dell'Ucraina alla NATO. Per quanto riguarda l'Ucraina stessa, gli Americani sembrano credere che "con l'adesione all'Unione Europea sarà un'economia forte e non corrotta."

Tutto ciò che rimane di valore in Ucraina è già stato inghiottito non solo dalla sua oligarchia monumentalmente corrotta, ma soprattutto da investitori e speculatori del tipo BlackRock. I vari avvoltoi delle multinazionali non possono permettersi di perdere i porti dell'Ucraina adatti all'esportazione dei cereali e gli accordi commerciali concordati con l'UE prima della guerra. E sono terrorizzati dal fatto che l'offensiva russa possa catturare Odessa, il principale porto e hub di trasporto sul Mar Nero, che lascerebbe l'Ucraina senza sbocco sul mare.

Non c'è alcuna prova che il presidente russo Vladimir Putin e l'intero Consiglio di sicurezza russo - compresi il segretario Nikolai Patrushev e il vicepresidente Dmitry Medvedev - abbiano motivo di credere a qualsiasi cosa provenga dall'establishment statunitense, specialmente attraverso semplici tirapiedi come Blinken e il Washington Post. Dopotutto, lo stavka - un appellativo che indica l'alto comando delle forze armate russe - considera gli Americani come "incapaci di mantenere fede agli accordi," anche quando l'offerta è messa per iscritto.

Questo sembra un disperato espediente degli Stati Uniti per prendere tempo e presentare qualche carota a Mosca, nella speranza di ritardare o addirittura annullare l'offensiva prevista per i prossimi mesi.

Anche i funzionari dissidenti di Washington della vecchia scuola - non legati alla galassia neocon straussiana - scommettono che la mossa sarà un nulla di fatto. Nella classica modalità di "ambiguità strategica" i Russi continueranno nel loro dichiarato percorso di smilitarizzazione, denazificazione e de-elettrificazione, e si "fermeranno" in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo riterranno opportuno a est del Dnieper. O oltre.

Cosa vuole davvero lo Stato Profondo

Le ambizioni di Washington, in questa guerra essenzialmente NATO-Russia, vanno ben oltre l'Ucraina. E non stiamo nemmeno parlando di impedire un'unione eurasiatica Russia-Cina-Germania o dell'incubo rappresentato da un concorrente paritetico; restiamo sulle prosaiche questioni del campo di battaglia ucraino.

Le principali "raccomandazioni" - militari, economiche, politiche, diplomatiche - erano state dettagliate in un documento strategico del Consiglio Atlantico, alla fine dello scorso anno.

E in un altro, alla voce "Scenario di guerra 1: la guerra continua con il ritmo attuale", troviamo la politica neocon straussiana completamente delineata.

C'è tutto: dal "sostegno e trasferimenti di assistenza militare a Kiev sufficienti a consentirle di vincere" all'"aumento della letalità dell'assistenza militare trasferita, con l’inclusione di aerei da combattimento che consentirebbero all'Ucraina di controllare il proprio spazio aereo e attaccare le forze russe al suo interno e tecnologia missilistica con una portata sufficiente a raggiungere il territorio russo."

Dall'addestramento delle forze armate ucraine "all'uso di armi occidentali, alla guerra elettronica e alle capacità cibernetiche offensive e difensive, e all'integrazione senza soluzione di continuità delle nuove reclute nel servizio," al rafforzamento delle "difese in prima linea, vicino alla regione del Donbass," compreso "l'addestramento al combattimento incentrato sulla guerra irregolare."

Oltre ad "imporre sanzioni secondarie a tutte le entità che fanno affari con il Cremlino," si arriva naturalmente alla madre di tutti i saccheggi: "confiscare i 300 miliardi di dollari che lo Stato russo detiene in conti all'estero negli Stati Uniti e nell'Unione Europea e utilizzare le somme sequestrate per finanziare la ricostruzione."

La riorganizzazione della SMO, con Putin, il Capo di Stato Maggiore Valery Gerasimov e il Generale Armageddon nei loro nuovi ruoli rafforzati, sta facendo deragliare tutti questi piani complicati.

Gli Straussiani sono ora in preda al panico. Persino il numero due di Blinken, la guerrafondaia russofoba Victoria "F**k the EU" Nuland, ha ammesso al Senato statunitense che non ci saranno carri armati Abrams sul campo di battaglia prima della primavera (realisticamente, solo nel 2024). Ha anche promesso di "alleggerire le sanzioni" se Mosca "tornerà a negoziare." Tali negoziati erano stati interrotti dagli stessi Americani a Istanbul nella primavera del 2022.

La Nuland ha anche invitato i Russi a "ritirare le loro truppe." Beh, questo almeno offre un po' di sollievo comico rispetto al panico che trasuda dall'"offerta che non si può rifiutare" di Blinken. Restate sintonizzati per la non risposta della Russia.

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/article-view/20878/a-panicked-empire-tries-to-make-russia-an-offer-it-cant-refuse
30.01.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Pepe Escobar è un analista geopolitico e autore indipendente. Il suo ultimo libro è Raging Twenties. È stato politicamente cancellato da Facebook e Twitter. Seguitelo su Telegram.

Commenti (50)

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Mostra commenti 50 caricati
    1. natascia 4 febbraio 2023

      I popoli non hanno ancora toccato il fondo. Fino ad allora, solo decadimento e mistificazione.

    1. Primadellesabbie 4 febbraio 2023

      Finirà che si intenderanno, la ricostruzione dell'Ucraina e la ricostituzione delle dotazioni di armi di mezzo mondo terrà occupati per un po' strateghi, imprenditori, giornalisti e politici, i pupari occulti metteranno mano alla prossima pietanza, e noi ci metteremo in saccoccia le nostre velleità di cambiare il mondo o di riuscire a spiegare a altri ciò che crediamo di aver capito.

      Ci aspettano gli effetti pratici di un nuovo dopoguerra di una guerra trasmessa (fin qui) per tv.

      Questa epoca (yuga) ha delle regole dopotutto.

    2. sbregaverse 4 febbraio 2023

      E purtroppo Lo yuga non ha scadenza di qualche giorno come lo yogurt, meglio darci allo yoga.

    1. DrCaligari 3 febbraio 2023

      In diplomazia, cosi come nel commercio e anche nella vita di tutti i giorni in fondo, la credibilità è tutto. Gli Stati Uniti hanno deciso di giocarsela la loro credibilità, quindi ora non possono certo aspettarsi di trovare un interlocutore serio in Putin. Il quale accetterà se le condizioni gli sembrano favorevoli, comunque sapendo sempre che questi puntano al suo territorio e stop. Per tutti noi che stiamo a osservare e a subire queste odiose decisioni sempre unilaterali e che paghiamo sempre noi e mai loro non è possibile credere nella stipula di un accordo che risolva finalmente la questione. L'unica possibile via d'uscita definitiva sarebbe che tutto il mondo si unisse e spiegasse agli Usa che non ne possiamo più di fare la guerra al posto loro, nei nostri paesi al posto del loro e con la nostra pellaccia per salvare il loro finito sogno di dominio. Ma questo non avverrà mai. Ricordano molto come agiva Totò Riina, è proprio vero che a frequentarsi si finisce per assomigliarsi.

    1. emilyever 3 febbraio 2023

      Da altri siti sapevo di questa proposta di accordo, ma non da parte di Blinken, ma trasmessa dalla Cia ai servizi segreti russi. E' la stessa cosa?

    1. Eugiorso 3 febbraio 2023

      Molti diranno: chissà cosa farà - sul campo, ovviamente - l'imperscrutabile Cremlino, che mantiene la calma e lascia trapelare ben poco... Questo, effetivamente, è quello che conta, perché le trattative non sono possibili con criminali senza onore che fanno accordi e poi li stracciano quando credono che gli convenga.
      Io spero, in questo frangnete: Nessuna trattativa dei Russi con l'impero del male statunitoide-occidentaloide.

      Cari saluti

    1. Eugiorso 3 febbraio 2023

      Spero proprio che i Russi rispondano alle bestie criminali neocon statunitoidi sul campo di battaglia - con un fuoco d'inferno - demolendo i troll nazi-ukrainofoni e i loro sauron nato-occidentalodi ...

      Cari saluti

    1. Cachafaz 3 febbraio 2023

      Da blondet, apprendo che i cascami di cotone gli Usa li comprano dalla cina che e' in ritardo di 9 mesi nelle consegne. I cascami di cotone sono un prodotto fondamentale per la produzione di munizioni. Cioe', loro pensano(pensavano?) di fare guerra alla Cina con questi patetici presupposti. Che imbecilli!!

    2. DrCaligari 3 febbraio 2023

      Che poi avrei creduto che gli Usa, la Louisiana in particolare, fossero proprio la patria del cotone, invece se perfino quello deve arrivare dalla Cina come direbbe la sora Lella Ambè stamo messi bene...

    1. DrCaligari 3 febbraio 2023

      Gli Stati Uniti non hanno un quantomeno sufficiente apparato industriale per la produzione militare già pronto e operativo e dato che servirebbe molto tempo e denaro per crearne uno che cosa hanno deciso di fare? Armano e aizzano i Paesi direttamente confinanti o comunque prossimi alla Russia e alla Cina, vedi appunto Ucraina ma anche Giappone, Taiwan, Australia e tentativo continuo anche con l'India, oppure i Paesi facenti parte dell'"alleanza" Nato, meglio sarebbe dire "sudditanza" Nato, come Germania, Italia, Francia Gb eccetera. Quindi entro l'estate succede questo: la guerra si chiuderà con l'Ucraina che verrà divisa diventando metà Russia e metà un Paese virtuale mera appendice di Polonia e Nato per intenderci. Si firmerà un Trattato carta igienica che servirà solo per prendere tempo mentre NOI dovremo aumentare le spese militari e accettare cose come il potenziamento delle loro basi qui. Quindi si inizierà a litigare dalle parti di Taiwan, in definitiva il bivio è o una guerra totale nella peggiore delle ipotesi, oppure continuare a pagare il conto delle loro follie ad libitum che per quanto poco gradevole è l'ipotesi migliore al momento. E si può sempre sperare che un Trump ad esempio fermi la scriteriata linea politica estera, però il politico è uno mentre alle elites queste idee non gliele levi dalla testa, si può sperare di temporeggiare ma il delirio o resterà presente o in ogni caso rimarrà sullo sfondo pronto a ripresentarsi in scena. Mala tempora currunt.

    2. indipendente 3 febbraio 2023

      Paura e Delirio a Las Vegas... con frittatona di cipolle e rutto libero :-)))

    3. Cachafaz 3 febbraio 2023

      Infatti, non gli devono dare la possibilita' di una tregua. Avanti con la (lenta) liberazione del'ucraina! LIberare quanto prima le terre russe fino ad Odessa, questoi si, e poi continuare lentamente per kiev. Purtroppo, viene male dirlo ma la verita' e' che la guerra, cioe' la consumazione dell'u.ccidente/nato/cabala, e' meglio se continua.

    4. nicolass 3 febbraio 2023

      l'idiota di turno ama sempre farsi riconoscere... ruttando o meno

    5. DrCaligari 3 febbraio 2023

      In questo blog scambiamo due chiacchiere tra persone adulte con educazione, inserire dei commenti che non sono intellegibili e comunque denotano un bisogno di sfogo di personali insoddisfazioni è inappropriato in un contesto del genere. Paura di chi? Spiega, tranquillo. La frittata coi connotati di chi la prepariamo?

    6. danone 3 febbraio 2023

      Secondo me la trappola in cui vogliono farci cascare coloro che manipolano la realtà, è proprio convincerci che la guerra sia utile e necessaria.
      Mai Cachafaz cascare in questo tranello, la guerra non è mai ne utile, ne necessaria, lascia sempre dietro di se drammi e ferite, che non agevolano mai la crescita interiore e il clima di fratellanza che è necessario costruire nelle comunità, per vivere in pace, ma appesantiscono e rallentano tutto quanto e basta.
      E' un opinione personale, ma anche un buon consiglio, credimi.

    7. Cachafaz 3 febbraio 2023

      Tra vaccini, veleni delle scie chimiche, glifosato(si usa per ammazzare le piante !) nei cibi ed insetti per menu', non sono per niente d'accordo. Hanno fatto molti piu' morti con questi sistemi che la guerra, in corso, della Santa Madre Russia. W la guerra se e' di liberazione!

    8. DrCaligari 3 febbraio 2023

      Oltre a essere un'opinione personale quello che dici è sempre stata una legge scritta nella pietra. Però purtroppo si deve aggiungere che con quello che è successo negli ultimi due anni sono saltati un po' tutti gli schemi. Ad esempio se una guerra più lunga potesse servire a garantire una vittoria netta che andasse a ledere il prestigio di quelle elites che in questo casino ci hanno cacciati una qualche utilità ce l'avrebbe. Nei primi due anni post vaccino contiamo solo in Europa 408mila morti. Qui il paragone non è più tra la guerra e una situazione normale di pace, scelta sulla quale non avremmo dubbio alcuno.

    9. danone 3 febbraio 2023

      Arrivi a queste conclusioni guerrafondaie, perchè sei molto incazzato con tutto quanto di brutto ed ingiusto è successo e sta succedendo.
      Pure io lo sono ed è comprensibile, ma sappiamo anche che per sviluppare vera comprensione, dobbiamo sforzarci di arrivare, prima, ad uno stato interiore neutro ed equilibrato, il più centrato possibile, per poter fare valutazioni migliori, più lucide, e possibilmente comprendere più da vicino il vero ed il giusto in ogni circostanza.
      Se ci lasciamo alterati, è certo che le nostre convinzioni e le nostre conclusioni saranno pure loro alterate e quindi sbagliate.
      Questa è matematica, non opinione.

    10. danone 3 febbraio 2023

      Non sono d'accordo Diamante, per me è esattamente la trappola in cui vogliono farci cadere, reagire mossi da una emotività istintiva, invece che agire con azione lucida ed intenzionale.
      Questa questione forse la comprendono in pochi, perchè la sottovalutano, ma per me è di fondamentale importanza.

    11. Cachafaz 3 febbraio 2023

      Questi hanno avvelenato una intera generazione, e ad oggi non si sa' se l'ultima sara' in grado di riprodursi (infertilita' che sta' venendo fuori, pare...), ci vogliono microchippare, in canada e gran bretagna stanno introducendo restrizioni che saranno peggio della zona rossa e green pass, la prigione digitale. La fine di qualunque liberta'. A fronte di questo concreto rischio, io non e' che sono solo un fervente sostenitore e ammiratore dei patrioti russi che stanno morendo per tutti. Altro che quella guerra in ucraina. Sostengo altresi' che persino uno scontro nucleare parziale, cioe' che lasci in vita una parte dell'umanita', sarebbe preferibile al mondo di Davos! Quindi fatta questa premessa, vuoi fermare l'unica possibilita' che abbiamo? Questi capiscono solo la forza. Sii concreto, delinea un'altra possibile strategia che non sia filosofia inconcludente, che' abbia la possibilita' di essere vincente. Io non la vedo.

    12. danone 3 febbraio 2023

      Io sono più concreto di te, perchè voglio arrivare a capire davvero cosa sta succedendo e siccome ho la certezza che noi la verità non la sappiamo perchè non la vediamo, è inutile sperare in una escalation sperando che sia purificatrice, perchè hai la certezza che ci sarà più morte, senza avere la certezza che serva davvero a qualcosa di buono.
      Hai tu la certezza che serva davvero più guerra?
      No che non ce l'hai, non mentirti e non mentirmi, è solo la tua opinione e non è mai intelligente coltivare opinioni che auspichino più violenza, senza avere la certezza che sia la soluzione necessaria.

    13. Cachafaz 3 febbraio 2023

      Chiacchiere filosofiche Danone. Invece la possibilita' che salti l'impero del male proprio a seguito di questa guerra(che non dimentichiamolo, hanno iniziato e voluto loro, cioe' noi, l'u.ccidente, la russia sta' solo rispondendo) e' piu' che concreta.

    14. danone 3 febbraio 2023

      E te daie con la filosofia, non sto filosofando, ti sto rispondendo sul pezzo.
      E ti voglio far notare che tu non hai la certezza che gli scenari bellici che auspichi, siano risolutivi in meglio, vorresti tanto che fosse così, ma non dipendendo da te, quindi non puoi oggettivamente esserne sicuro.
      In questa situazione il mio consiglio è di non coltivare desideri di guerra, perchè sprofondi pure tu dentro stati interiori sempre più neri e negativi.
      Se avessimo la certezza forse abbraccerei il fucile pure io se servisse veramente per migliorare le cose.
      Ma per quel che mi riguarda, noi in questo momento non siamo nella situazione di poterlo sapere con certezza cosa è bene e cosa è male, quindi non dobbiamo auspicare più violenza in questo caso, ma meno.

    15. DrCaligari 3 febbraio 2023

      Quello che dici è assolutamente condivisibile. Mettiamola cosi però: noi portiamo un'ipotesi che ha il difetto di essere guerrafondaia ma il pregio di offrire una possibile soluzione. Tu dici una cosa che ha il pregio di non essere guerrafondaia però non hai dato un'ipotesi alternativa, quale potrebbe essere per te una maniera di fargli arrivare un bello scossone a questi esaltati? Una cosa qualsiasi, anche remota, anche di difficilmente realizzabile.

    16. danone 3 febbraio 2023

      Serve evolvere, infatti è proprio ciò che cercano di impedire, con la manipolazione della realtà a cui ci sottopongono.
      E ti prego, non rispondermi come Cachafaz che dice che filosofeggio, perchè non esiste niente di più concreto di evolvere, perchè non si può fare finta.
      Quindi la questione si sposta sul quesito..siamo noi maturi e pronti interiormente ad abitare, e quindi a saper costruire concretamente, un mondo migliore di questo in cui siamo ora?
      Chi coltiva desideri bellici, nell'incertezza che siano risolutivi, per me non è pronto ad abitare un mondo migliore di questo, perchè non lo saprebbe costruire.

    17. Cachafaz 3 febbraio 2023

      MI arrendo , cioe' non rispondo ancora, sarebbe inutile.,

    18. DrCaligari 3 febbraio 2023

      Guarda ti risponderò citando un personaggio che mi è particolarmente odioso: una volta Enzo Biagi intervistò Luciano Leggio il quale a un certo punto gli disse "...ma se uno a me mi tira uno schiaffo, io che dovrei fare? Ci dovrei porgere l'altra guancia? Ma io quante guance dovrei avere?...." Tu parli del percorso interiore, ed è giustissimo, però mizzega se uno mi sta sparando con un revorbaro... No dai, scherzi a parte dobbiamo tenere presente che una guerra c'è già e che un accordo in una situazione non chiarita e con questi contorni significherebbe solo posticiparla e magari pure ampliata, quindi forse una possibilità potrebbe essere una maggiore recrudescenza oggi che però porti a una pace più stabile e duratura domani.

    19. danone 3 febbraio 2023

      Se avessi le tue sicurezze forse sarei d'accordo, ma io non l'ho questa certezza.
      Una maggior recrudescenza come fa a portare ad una pace più stabile?
      Credi che Hitler lo siano andato a stanare fino a Berlino perchè se no era un pericolo per il mondo?
      oppure lo sono andato a stanare coloro che lo vedevano come una potenziale minaccia al loro potere, ugualmente deleterio per il mondo e per i popoli, se non di più di quello dei nazisti?
      come vediamo oggi.
      Questo per dirti che la recrudescenza che hanno fatto gli Alleati bombardando tutto fino a Berlino, per fermare i nazisti, è stata fatta per assicurare poi una pace più stabile e duratura, che se non avessero bombardato a tappeto tutte le città piene di civili?
      e la recrudescenza delle due atomiche sul Giappone era necessaria per ottenere un bene più grande ed una pace più duratura?
      Se a distanza di anni vediamo che quelle recrudescenze furono del tutto inutili, perchè la pace si poteva ottenere prima, ma furono volute per altri motivi malvagi, perchè dovrebbe essere diverso oggi?

    20. DrCaligari 3 febbraio 2023

      No qui non sono d'accordo: i bombardamenti su Dresda e le altre città tedesche furono volute dagli Inglesi in particolare nella persona di Arthur Harris (ma da Churchill in giu erano tutti d'accordo alla fine), detto appunto Harris il bombardiere o il macellaio, e furono un atto di rappresaglia per le V2 su Londra e la guerra in generale. Tra gli altri Vonnegut lo ha detto quasi apertamente. Le atomiche sul Giappone dovevano invece garantire il futuro, assoluto proprio perché basato sulla atomica, dominio degli Stati Uniti nel Pacifico e nel resto del mondo, non comunista chiaramente. In una parola Vendetta la prima, Dimostrazione la seconda. Detto questo poi è vero che si potrebbe esaltare questa guerra motivati da velleità di vendetta verso i nostri potenti, che comunque non pagherebbero certo di persona, ma per come la intendo io è invece proprio, come dire, prendere in considerazione che potrebbe essere una delle poche possibilità di cambiamento nella politica estera occidentale e magari anche di chi comanda. Abbiamo considerato una possibile ipotesi, tutto qui.

    21. Pfefferminz 3 febbraio 2023

      "Lieber 100 Stunden umsonst verhandeln, als eine Minute schießen.“ (Helmut Schmidt)

      È meglio negoziare invano per 100 ore che sparare per un minuto.

      Una volta c'era più saggezza.

    22. Pfefferminz 4 febbraio 2023

      "Una cosa qualsiasi, anche remota, anche di difficilmente realizzabile."

      Allargare a macchia d'olio il numero dei resistenti. Pensare che una guerra più cruenta sia risolutiva è paragonabile all'aspettare un "salvatore" che venga dal di fuori, invece dobbiamo essere noi stessi a prendere in mano le redini della nostra vita.

    23. Pfefferminz 4 febbraio 2023

      Esattamente, come le persone che insultano qui sul blog. Che mondo migliore vogliono costruire se non sanno neanche usare un minimo di educazione e di rispetto verso i propri simili?

    24. BrunoWald 4 febbraio 2023

      I bombardamenti a tappeto sulle città tedesche iniziarono due anni prima che la prima V2 si alzasse in volo diretta in Inghilterra. Non furono affatto una rappresaglia, ma bensì una strategia deliberata, concepita a freddo e attuata sistematicamente: fu una campagna terroristica contro la popolazione tedesca, che non aveva altro fine che uccidere il maggior numero possibile di civili.

      Il dio degli inglesi, e dei loro padroni ashkenaziti, è assetato di sangue.

    25. XaMAS 4 febbraio 2023

      la guerra si chiuderà con l’Ucraina che verrà divisa diventando metà Russia e metà un Paese virtuale mera appendice di Polonia e Nato per intenderci.

      quindi dopo aver spostato il confine di, diciamo 500 km, a ovest cosa cambia ? nel paese creato mera appendice polonia e nato installano i missili ed e' molto diverso da averli nel donbass ?
      non credo, o altrimenti questo dimostrerebbe che la guerra e' una farsa voluta per creare la distruzione economica dell'Europa

    26. logos 4 febbraio 2023

      La gente aveva meno distrazioni e viveva in modo genericamente più naturale ed umano. I pensieri fluivano, non si veniva costantemente interrotti durante i momenti di riflessione. "la felicità (realizzazione) passa attraverso il non dar seguito a bisogni indotti" diceva un saggio qualche tempo fa. Riesci ad immaginare qualcosa del mondo contemporaneo di non "indotto"? l.

    27. logos 4 febbraio 2023

      Volendo abbandonare il pacifismo e la nostra umanità? Ad esempio una revolverata nel cranio a distanza da snub nose. Rigorosamente grosso calibro. Ma non a popolazione generalizzata che gli fa da scudo umano. A loro. Personalmente. Sono solo uomini. Esattamente come tutti gli altri. Non servono guerre per affossarli. Servono una manciata di uomini che non hanno più niente da perdere o problemi a sporcarsi le mani, una piccola cifra e del tempo. L'umanità dispone ampiamente di questi strumenti. Ecco la tua soluzione. Non è la migliore, ed in un mondo ideale andrebbero rieducati. In questo, imperfetto, visto il punto critico (vicino alla rottura) in cui ci troviamo serve l'esempio. l.

    28. BrunoWald 4 febbraio 2023

      Sono ampiamente d'accordo con le tue premesse. Tuttavia, esiste un grosso problema con la Santa Madre Russia: la sua Banca centrale, e gran parte delle istituzioni che contano, sono controllate da gente nient'affatto santa.
      Il ché getta un'ombra piuttosto sinistra sull'intero scenario.

    29. IlContadino 4 febbraio 2023

      Sai Cachafaz, di recente ho visto filmati amatoriali che mostravano aerei spruzzatori felicemente al lavoro sui cieli del genovese, cieli striati da far schifo, erano aerei della Aeroflot. Voglio dire, viva la Santa Madre Russia, sempre sia lodata, che venisse a liberarci dalle nostre tribolazioni, e poi? Sputnik ed Aeroflot?

    30. Bertozzi 4 febbraio 2023

      ...e nel caso così fosse che cosa ti stupirebbe?

    31. indipendente 5 febbraio 2023

      Parlavi di delirio e mi è venuto in mente un film, tutto qua. La citazione fantozziana era solo per sdrammatizzare un po'.

    1. Cachafaz 3 febbraio 2023

      Spero che la Russia, dopo aver liberato tutti i territori storici russi, compresa Odessa, non si fermi! Cioe' che possa anche sostenere quegli stati che ne faranno richiesta, a partire dalla serbia!

    1. nicolass 3 febbraio 2023

      Aspettando il commento di Danone che dice peste e corna di Pepe Escobar perché la guerra in Ucraina è tutta una finzione in quanto Putin, Biden e Xi Jinping sarebbero d'accordo per metterlo in questo al popolino perché così vogliono le élite che tutto vedono e tutto comandano.

    2. danone 3 febbraio 2023

      Per caso non hai dei gatti in più da regalare ad Escobar?
      Chissà che non inizi a scrivere su di loro pure lui, come il buon vecchio PCR, lasciando perdere finalmente la geo-politica ;-))

    3. nicolass 3 febbraio 2023

      non te la prendere... per una volta ho voluto provare l'ebbrezza di commentare come avresti fatto tu :)))).... Ps in effetti mi manca PCR speriamo torni presto su questi schermi

    4. danone 3 febbraio 2023

      Non preoccuparti Nicolass, l'importante è confrontarsi costruttivamente o ironicamente, la polemica lasciamola a chi non sa fare di meglio.
      Però, per essere precisi, non ho mai detto che i tre soggetti citati da te sono d'accordo, sopra di loro sono d'accordo e loro forse manco lo sanno.
      Il vero potere opera tramite coloro che vediamo, ma non necessariamente ingaggia anche la loro consapevolezza per svolgere il lavoro, anzi, spesso e volentieri coloro che raggiungono le vette più elevate del potere manifesto, si fanno puri strumenti in mano a potenti forze materialistiche, invece che farsi strumento di forze spirituali elevate, quindi sono degli esseri totalmente inconsapevoli, perchè si sono dannati da soli e non lo hanno ancora capito.

    5. Bertozzi 4 febbraio 2023

      ah, non quello di Halak che dice che in realtà la Russia sta sbagliando tutto, o forse solo qualcosa - non si sa bene cosa - e che in ogni caso avrebbe dovuto andare più veloce o più piano o più a losanghe?

    1. Ultor 3 febbraio 2023

      questa apertura sa tanto di ultimatum del tipo prendere o lasciare, per giustificare l'intervento massiccio della nato, aviazione compresa

    2. nicolass 3 febbraio 2023

      c'è poco da prendere e nulla da lasciare... per la Nato ormai non c'è più trippa per gatti. E' come una mano di poker dove puoi solo bleffare perché non hai niente in mano... il problema per gli americani è che i russi hanno già visto le carte.

    3. Vincent1 3 febbraio 2023

      È proprio la dimostrazione che sono alla canna del gas e non sanno più come venirne fuori. Basta un millesimo di Putin per capire il livello di questi psicopatici.

    4. ric 3 febbraio 2023

      speriamo..

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