Terza e Seconda guerra mondiale?

Terza e Seconda guerra mondiale?

Ron Unz – The Unz Review - 24 ottobre 2022

Ogni tanto riscopro la vastità di Internet.

Per tutto quest'anno mi sono interessato al conflitto Russia-Ucraina e ho iniziato a seguire separatamente le dichiarazioni pubbliche del professor Jeffrey Sachs della Columbia University, ma fino alla settimana scorsa non avevo notato la sua intervista di fine agosto proprio su questo argomento. Sebbene la sua apparizione al programma Democracy Now! di Amy Goodman avesse accumulato più di due milioni di visualizzazioni, non l'avevo mai vista.

Consiglio vivamente di ascoltare le sue osservazioni, così come le sue analoghe presentazioni all'inizio di questo mese su Grayzone e nel nuovo show di Tulsi Gabbard.

Sachs ha trascorso decenni come insider nel governo d'élite, il cui ruolo importante e controverso in Russia è iniziato nei primi anni Novanta; le sue opinioni, quindi, sulla nostra situazione attuale devono essere prese con la massima serietà. E sono pesanti.

Come egli spiega, l'America e i suoi alleati della NATO sono attualmente in guerra con la Russia, dotata di armi nucleari, al confine con la Russia stessa. Anche se per ora i combattimenti sul terreno sono stati lasciati ai nostri burrattini ucraini, stiamo fornendo tutti gli altri elementi militari - armi, munizioni, finanziamenti, addestramento, intelligence e coordinamento - oltre a contribuire con alcuni degli effettivi combattenti. Durante la nostra lunga guerra fredda contro i sovietici, uno scenario del genere sarebbe stato considerato un incubo, ma ora è un obiettivo deliberato del governo americano. L'intervista a Tulsi Gabbard è opportunamente intitolata "Russia, Ucraina e prevenzione dell'olocausto nucleare".

Sachs stesso è nato nel 1954, quindi era un bambino durante i giorni terrificanti della Crisi dei Missili di Cuba, e quel caso di guerra nucleare domina naturalmente i suoi pensieri quando considera il nostro attuale confronto con la Russia. Ricorda quanto il mondo sia stato vicino alla distruzione nel 1962, salvato solo dalla prudenza del presidente John F. Kennedy. Questi sentimenti sono completamente diversi da quelli che animano l'odierna amministrazione Biden, dominata dai neocon, che sembra desiderosa di inasprire il conflitto e che recentemente ha trascorso giorni a discutere, quasi casualmente, dell'impiego di armi nucleari contro il nostro avversario russo.

Capire meglio il passato ci permette di valutare le circostanze attuali. Ma a parte il rischio di una guerra nucleare, credo che la situazione odierna sia completamente diversa da quella affrontata durante la presidenza di Kennedy. Nel 1962 abbiamo rischiato di trovarci in guerra con i sovietici, un conflitto che nessuna delle due parti aveva effettivamente cercato, e il nostro Presidente [di allora] riuscì a riportarci indietro dall'orlo del baratro. Nel confronto attuale, invece, abbiamo trascorso anni a provocare deliberatamente la Russia, evitando tutti i tentativi di raggiungere una risoluzione diplomatica e perfino silurando i colloqui di pace russo-ucraini quando sono iniziati a marzo. L'attuale guerra con la Russia non è un errore, ma è quasi interamente il risultato di una politica americana intenzionale.

Piuttosto che prendere la crisi del 1962 come modello, molti dei principali sostenitori della nostra attuale strategia per l'Ucraina sostengono che l'analogia corretta da considerare è quella della Seconda guerra mondiale, condotta contro la sconsiderata aggressione della Germania di Hitler. Sebbene Sachs, John Mearsheimer e altri esperti abbiano dimostrato che i fatti storici sono diversi, quasi tutti i resoconti dei media mainstream americani descrivono l'invasione russa dell'Ucraina come "completamente immotivata", spesso paragonandola all'attacco tedesco alla Polonia, che scatenò la Seconda Guerra Mondiale. Un paio di settimane dopo l'inizio della guerra, ho pubblicato un lungo articolo in cui sostenevo che quest'ultima analogia era in realtà molto più appropriata di quanto molti possano pensare, anche se non nel modo in cui viene solitamente intesa dai suoi attuali sostenitori.

- American Pravda: Putin as Hitler?

Ron Unz - The Unz Review - 7 marzo 2022

All'inizio della mia analisi avevo sottolineato un punto importante:

Dobbiamo riconoscere che, per molti aspetti, la narrazione storica standard della Seconda Guerra Mondiale non è altro che una versione confusa della propaganda mediatica di quell'epoca. Se la Russia venisse sconfitta e distrutta a seguito dell'attuale conflitto, possiamo essere certi che i libri di storia successivi demonizzerebbero completamente Putin e tutte le decisioni da lui prese.

E spiegavo:

Come la maggior parte di noi sa, la Seconda guerra mondiale iniziò quando la Germania attaccò la Polonia nel 1939 per Danzica, una città di confine quasi interamente tedesca controllata dai polacchi.

Ma meno noto è che Hitler aveva in realtà compiuto enormi sforzi per evitare la guerra e risolvere la controversia, spendendo molti mesi in negoziati infruttuosi e offrendo condizioni estremamente ragionevoli. In effetti, il dittatore tedesco aveva fatto numerose concessioni che nessuno dei suoi predecessori democratici di Weimar era stato disposto a prendere in considerazione, ma tutte furono respinte, mentre le provocazioni aumentavano fino a quando la guerra con la Polonia sembrò l'unica opzione possibile. E proprio come nel caso dell'Ucraina, elementi politicamente influenti in Occidente hanno quasi certamente cercato di provocare quella guerra, usando Danzica come scintilla per accendere il conflitto, proprio come il Donbass potrebbe essere stato usato per forzare la mano di Putin. (Al riguardo si veda anche il solito Pat Buchanan, “Churchill, Hitler and the unnecessary war”, N.d.T.)

Il Prof. Sachs sottolinea giustamente che il nostro governo ha fatto tutto il possibile per spingere i russi a invadere l'Ucraina, ma negli ultimi anni la mia attenta indagine sullo scoppio della Seconda Guerra Mondiale mi ha portato a una conclusione molto simile. Se consideriamo le fonti contemporanee più attendibili, scopriamo facilmente che l'Amministrazione Roosevelt ha avuto un ruolo centrale nell'istigazione alla guerra e anche il motivo per cui l'ha fatto.

Durante gli anni Trenta, John T. Flynn fu uno dei più influenti giornalisti progressisti americani e, sebbene avesse iniziato come forte sostenitore di Roosevelt e del suo New Deal, ne divenne gradualmente un critico acuto, concludendo che i vari piani governativi di FDR non erano riusciti a risollevare l'economia americana. Poi, nel 1937, un nuovo crollo economico riportò la disoccupazione agli stessi livelli di quando il presidente era entrato in carica, confermando il duro giudizio di Flynn. E come ho scritto l'anno scorso:

“In effetti, Flynn sostiene che alla fine del 1937 FDR si era orientato verso una politica estera aggressiva volta a coinvolgere il Paese in una grande guerra straniera, principalmente perché riteneva che questa fosse l'unica via d'uscita dalla sua disperata situazione economica e politica, uno stratagemma non sconosciuto ai leader nazionali di tutta la storia. Nel suo articolo del 5 gennaio 1938 su New Republic, egli mise in guardia i suoi increduli lettori dall'incombente prospettiva di un grande incremento della marina militare e di una guerra all'orizzonte, dopo che un importante consigliere di Roosevelt si era vantato privatamente che un'abbondante dose di "keynesianismo militare" e una grande guerra avrebbero curato gli apparentemente insormontabili problemi economici del Paese. A quel tempo, l'obiettivo sembrava essere la guerra con il Giappone, possibilmente per gli interessi dell'America Latina, ma gli eventi che si stavano sviluppando in Europa persuasero presto FDR che fomentare una guerra generale contro la Germania era la migliore linea d'azione. Memorie e altri documenti storici ottenuti da ricercatori successivi sembrano in generale sostenere le accuse di Flynn, indicando che Roosevelt ordinò ai suoi diplomatici di esercitare enormi pressioni sui governi britannico e polacco per evitare qualsiasi accordo negoziale con la Germania, portando così allo scoppio della Seconda guerra mondiale nel 1939”.

L'ultimo punto è importante, poiché alle opinioni confidenziali di coloro che sono più vicini a importanti eventi storici dovrebbe essere riconosciuto un notevole peso probatorio. In un recente articolo John Wear ha raccolto le numerose valutazioni contemporanee che implicavano FDR come figura centrale nell'orchestrare la seconda guerra mondiale attraverso le sue costanti pressioni sulla leadership politica britannica, una politica che, come egli ammise privatamente, avrebbe potuto comportare il suo impeachment se fosse stata rivelata. Tra le altre testimonianze, abbiamo le dichiarazioni degli ambasciatori polacco e britannico a Washington e dell'ambasciatore americano a Londra, che trasmise anche il parere concorde dello stesso Primo Ministro Chamberlain. In effetti, la cattura e la pubblicazione da parte dei tedeschi di documenti diplomatici polacchi segreti nel 1939 aveva già rivelato molte di queste informazioni, e William Henry Chamberlain ne confermò l'autenticità nel suo libro del 1950. Ma poiché i media tradizionali non hanno mai riportato queste informazioni, questi fatti rimangono ancora oggi poco conosciuti.

Nel corso del 2018 e del 2019, ho discusso le origini della Seconda Guerra Mondiale e la nostra entrata in quel conflitto in un paio di lunghi articoli di revisione:

American Pravda: Our Great Purge of the 1940s

Ron Unz - The Unz Review - 11 giugno 2018 - 5.500 parole

American Pravda: Understanding World War II

Ron Unz - The Unz Review - 23 settembre 2019 - 20.500 Parole

Una volta iniziata la guerra, il governo di FDR cercò di unirsi direttamente agli Alleati, ma fu frustrato dalla schiacciante opposizione dell'opinione pubblica.

Allarmati dal crescente timore che l'America potesse essere trascinata in un'altra guerra mondiale senza che gli elettori avessero avuto alcuna voce in capitolo, un gruppo di studenti di legge di Yale lanciò un'organizzazione politica anti-interventista che chiamarono "America First Committee" e che crebbe rapidamente fino a contare 800.000 membri, diventando la più grande organizzazione politica di base della nostra storia nazionale. Numerosi personaggi pubblici di spicco vi aderirono o la sostennero, con a capo il presidente di Sears, Roebuck, e tra i suoi membri giovani vi furono i futuri presidenti John F. Kennedy e Gerald Ford, oltre ad altri personaggi di spicco come Gore Vidal, Potter Stewart e Sargent Schriver. Flynn fu presidente della sezione di New York City e il principale portavoce pubblico dell'organizzazione fu il famoso aviatore Charles Lindbergh, che per decenni era stato considerato probabilmente il più grande eroe nazionale americano.

Per tutto il 1941, enormi folle in tutto il Paese parteciparono ai raduni contro la guerra tenuti da Lindbergh e dagli altri leader, e molti altri milioni di persone ascoltarono le trasmissioni radiofoniche degli eventi. Mahl mostra che gli agenti britannici e i loro sostenitori americani continuarono nel frattempo le loro operazioni segrete per contrastare questo sforzo, organizzando vari gruppi politici di facciata che sostenevano il coinvolgimento militare americano e impiegando mezzi leali o meno per neutralizzare i loro avversari politici. Individui e organizzazioni ebraiche sembrano aver giocato un ruolo enormemente sproporzionato in questo sforzo.

Allo stesso tempo, l'amministrazione Roosevelt intensificò la sua guerra non dichiarata contro i sottomarini tedeschi e altre forze navali nell'Atlantico, cercando senza successo di provocare un incidente che avrebbe potuto spingere il Paese in guerra. FDR promosse anche le più bizzarre e ridicole invenzioni propagandistiche volte a terrorizzare gli ingenui americani, come quella di sostenere di avere le prove che i tedeschi - che non possedevano una grande marina di superficie ed erano completamente bloccati dalla Manica - avevano formulato piani concreti per attraversare duemila miglia di Oceano Atlantico e prendere il controllo dell'America Latina. Gli agenti britannici fornirono alcuni dei rozzi falsi che egli citava come prova (mi ricorda una certa boccetta piena di polvere bianca mostrata all’ONU da un certo Colin Powell, N.d.T.).

Questi fatti, ormai consolidati da decenni di studi, forniscono un contesto necessario al famoso e controverso discorso di Lindbergh durante un raduno dell'America First nel settembre 1941. In quell'occasione, Lindbergh accusò tre gruppi in particolare di "spingere questo Paese verso la guerra[:] gli inglesi, gli ebrei e l'amministrazione Roosevelt", scatenando così un'enorme tempesta di attacchi e denunce da parte dei media, comprese diffuse accuse di antisemitismo e simpatie naziste. Data la realtà della situazione politica, la dichiarazione di Lindbergh costituiva una perfetta illustrazione della famosa battuta di Michael Kinsley, secondo cui "una gaffe è quando un politico dice la verità - una verità ovvia che non dovrebbe dire". Ma la conseguenza fu che la reputazione di Lindbergh, un tempo eroica, subì un danno enorme e permanente, con una campagna di diffamazione che riecheggiò per i restanti tre decenni della sua vita, e anche oltre. Sebbene non fosse stato completamente epurato dalla vita pubblica, la sua posizione non fu mai più neanche lontanamente la stessa.

Dal 1940 in poi, FDR aveva fatto un grande sforzo politico per coinvolgere direttamente l'America nella guerra contro la Germania, ma l'opinione pubblica era in maggioranza dall'altra parte, con sondaggi che mostravano che fino all'80% della popolazione era contraria. Tutto questo cambiò immediatamente quando le bombe giapponesi caddero sulle Hawaii e il Paese si trovò improvvisamente in guerra.

Alla luce di questi fatti, era naturale il sospetto che Roosevelt avesse deliberatamente provocato l'attacco con le sue decisioni esecutive di congelare i beni giapponesi, di bloccare tutte le spedizioni di forniture vitali di olio combustibile e di respingere le ripetute richieste di negoziati da parte dei leader di Tokyo. Nel volume del 1953 curato da Barnes, il noto storico della diplomazia Charles Tansill riassunse la sua tesi molto forte secondo cui FDR aveva cercato di usare un attacco giapponese come migliore "casus belli" per la guerra contro la Germania, argomento che aveva esposto l'anno precedente in un libro omonimo. Nel corso dei decenni, le informazioni contenute nei diari privati e nei documenti governativi sembrano aver stabilito in modo quasi definitivo questa interpretazione, con il Segretario alla Guerra Henry Stimson che indicava che il piano era quello di "manovrare [il Giappone] per fargli sparare il primo colpo"...

Nel 1941 gli Stati Uniti avevano decifrato tutti i codici diplomatici giapponesi e leggevano liberamente le loro comunicazioni segrete. Per questo motivo, esiste da tempo la convinzione diffusa, anche se contestata, che il presidente fosse ben consapevole del progetto di attacco giapponese alla nostra flotta e abbia deliberatamente omesso di avvertire i suoi comandanti locali, assicurandosi così che le pesanti perdite americane che ne sarebbero derivate avrebbero avuto come risultato una nazione vendicativa e unita per la guerra. Tansill ed un ex ricercatore capo della commissione d'inchiesta del Congresso hanno esposto questa tesi nello stesso volume di Barnes del 1953, e l'anno successivo un ex ammiraglio statunitense ha pubblicato “The Final Secret of Pearl Harbor”, fornendo argomentazioni simili in modo più esteso. Questo libro includeva anche un'introduzione di uno dei più alti comandanti navali americani della Seconda Guerra Mondiale, che appoggiava pienamente la controversa teoria.

Nel 2000, il giornalista Robert M. Stinnett pubblicò una serie di ulteriori prove a sostegno, basate su otto anni di ricerche d'archivio, di cui si è parlato in un recente articolo. Stinnett ha sottolineato che se Washington avesse avvertito i comandanti di Pearl Harbor, i loro preparativi difensivi sarebbero stati notati dalle spie giapponesi locali e trasmessi alla task force in avvicinamento; perdendo l'elemento sorpresa, l'attacco sarebbe stato probabilmente interrotto, vanificando così tutti i piani bellici di lunga data di FDR. Sebbene alcuni dettagli possano essere contestati, trovo che le prove della anticipata conoscenza di Roosevelt siano piuttosto convincenti.

Questa ricostruzione storica è fortemente supportata da una serie di ulteriori dettagli. Durante quel periodo, il Prof. Revilo P. Oliver aveva ricoperto una posizione di rilievo nell'intelligence militare e, quando pubblicò le sue memorie quattro decenni più tardi, sostenne che FDR aveva deliberatamente ingannato i giapponesi nell'attaccare Pearl Harbor. Sapendo che il Giappone aveva decifrato i codici diplomatici del Portogallo, FDR informò l'ambasciatore di quest'ultimo Paese del suo piano di aspettare che i giapponesi si fossero spinti troppo oltre, per poi ordinare alla Flotta del Pacifico di lanciare un devastante attacco a sorpresa contro le loro isole. Secondo Oliver, i successivi cablogrammi diplomatici del Giappone rivelarono che erano stati convinti con successo che FDR avesse intenzione di attaccarli improvvisamente.

In effetti, solo un paio di mesi prima di Pearl Harbor, Argosy Weekly, una delle riviste più popolari d'America, pubblicò una storia di copertina fittizia che descriveva esattamente un devastanteargosy_weekly attacco a sorpresa su Tokyo come rappresaglia per un incidente navale, con i potenti bombardieri della nostra Flotta del Pacifico che infliggevano enormi danni all'impreparata capitale giapponese. Mi chiedo se l'amministrazione Roosevelt non abbia contribuito a far pubblicare questa storia. Già nel maggio 1940, FDR aveva ordinato il trasferimento della Flotta del Pacifico dal porto di San Diego a Pearl Harbor, nelle Hawaii, una decisione fortemente osteggiata, in quanto inutilmente provocatoria e pericolosa, da James Richardson, l'ammiraglio al comando della flotta, che fu conseguentemente silurato.

Inoltre:

C'è stato anche uno strano incidente domestico che ha seguito immediatamente l'attacco di Pearl Harbor e che sembra aver suscitato troppo poco interesse. In quell'epoca, i film erano il mezzo di comunicazione popolare più potente e, sebbene i “gentili” costituissero il 97% della popolazione, controllavano solo uno dei principali studios; forse per coincidenza, Walt Disney era anche l'unica figura di alto livello di Hollywood schierata apertamente contro la guerra. Il giorno successivo all'attacco giapponese a sorpresa, centinaia di soldati statunitensi presero il controllo dei Disney Studios, presumibilmente per aiutare a difendere la California dalle forze giapponesi situate a migliaia di chilometri di distanza, e l'occupazione militare continuò per gli otto mesi successivi. Considerate cosa avrebbero pensato le menti sospettose se il 12 settembre 2001 il Presidente Bush avesse immediatamente ordinato ai suoi militari di sequestrare gli uffici del network CBS, sostenendo che tale passo era necessario per aiutare a proteggere New York da ulteriori attacchi islamici.

L'attacco a Pearl Harbor avvenne di domenica e, a meno che FDR e i suoi principali collaboratori non fossero pienamente consapevoli dell'imminente assalto giapponese, sicuramente sarebbero stati totalmente occupati dalle conseguenze del disastro. Sembra altamente improbabile che le forze armate statunitensi sarebbero state pronte a prendere il controllo degli studi Disney il lunedì mattina presto in seguito a un vero e proprio attacco "a sorpresa".

Proprio come l'America aveva fatto ogni sforzo per provocare una guerra con il Giappone nel 1941, oggi sembra che stiamo seguendo un copione simile per quanto riguarda la Cina. Come ho scritto all'inizio di quest'anno:

Prima dello scoppio della guerra in Ucraina, l'America aveva passato anni a concentrare la sua ostilità contro la Cina, formando un'alleanza militare contro questo Paese, mettendo in piedi sanzioni per paralizzare Huawei, il campione tecnologico cinese a livello mondiale, e lavorando per rovinare le Olimpiadi di Pechino, avvicinandosi anche alla linea rossa della promozione attiva dell'indipendenza di Taiwan. Ho anche sostenuto che ci sono prove consistenti, forse schiaccianti, che l'epidemia di Covid a Wuhan è stata probabilmente il risultato di un attacco di guerra biologica da parte di elementi disonesti dell'amministrazione Trump.

Queste azioni estremamente provocatorie sotto Trump hanno subito un'accelerazione dopo che egli ha lasciato l'incarico, compresa la provocatoria visita ufficiale del presidente della Camera Nancy Pelosi a Taiwan un paio di mesi fa. La scorsa settimana, poi, l'amministrazione Biden ha dichiarato la sua intenzione di paralizzare completamente la vitale industria cinese dei microchip, emanando nuove norme che vietano a tutti i cittadini americani qualsiasi coinvolgimento ed estendendo tale restrizione a tutte le altre aziende globali che fanno affari con i produttori cinesi. Questa azione senza precedenti è stata caratterizzata come un improvviso "attacco termonucleare" contro una vitale industria cinese:

Biden’s Tech-War Goes Nuclear

Mike Whitney - The Unz Review - 17 ottobre 2022

Come ha sottolineato il Prof. Sachs nella sua discussione di fine agosto, sembra che stiamo deliberatamente provocando un confronto simultaneo con la Russia e la Cina su questioni che considerano vitali per i loro interessi di sicurezza nazionale.

Potrebbe sembrare del tutto irrazionale che l'America costringa queste due potenze mondiali ad un'alleanza diretta contro di noi, ma sospetto che le nostre élite politiche si siano intossicate a causa della loro errata lettura della storia americana, compreso l'esempio della Seconda Guerra Mondiale che citano regolarmente. Come ho spiegato subito dopo lo scoppio della guerra in Ucraina.

Per più di cento anni, tutte le numerose guerre dell'America sono state combattute contro avversari del tutto inferiori, che possedevano solo una frazione delle risorse umane, industriali e naturali che noi e i nostri alleati controllavamo. Questo enorme vantaggio ha regolarmente compensato molti dei nostri gravi errori iniziali in quei conflitti. La difficoltà principale che i nostri leader eletti dovettero affrontare fu quindi solo quella di persuadere la cittadinanza americana, spesso molto riluttante, ad appoggiare una guerra, motivo per cui molti storici hanno sostenuto che incidenti come l'affondamento del Maine e del Lusitania, e gli attacchi a Pearl Harbor e nel Golfo del Tonchino furono orchestrati o manipolati proprio a questo scopo.

Questo enorme vantaggio in termini di potenza a disposizione si è certamente verificato quando è scoppiata la Seconda Guerra Mondiale in Europa, e Schultze-Rhonof e altri hanno sottolineato che gli imperi britannico e francese, sostenuti dall'America, disponevano di risorse militari potenziali enormemente superiori a quelle della Germania, un Paese di medie dimensioni più piccolo del Texas. La sorpresa è stata che, nonostante queste probabilità schiaccianti, la Germania ha avuto un grande successo per diversi anni, prima di andare incontro a una sconfitta...

Si consideri l'atteggiamento assunto durante l'attuale conflitto con la Russia, un duro confronto da Guerra Fredda che potrebbe diventare caldo. Nonostante la sua grande forza militare e l'enorme arsenale nucleare, la Russia sembra essere fuori combattimento come qualsiasi altro nemico americano del passato. Includendo i Paesi della NATO e il Giappone, l'alleanza americana ha un vantaggio di 6 a 1 in termini di popolazione e una superiorità di 12 a 1 in termini di prodotto economico, i cardini del potere internazionale. Questa enorme disparità è implicita negli atteggiamenti dei nostri pianificatori strategici e dei loro portavoce nei media.

Solo due settimane prima dell'attacco russo all'Ucraina, Putin e il leader cinese Xi Jinping hanno tenuto il loro 39° incontro personale a Pechino e hanno dichiarato che la loro partnership non ha "limiti". La Cina sosterrà certamente la Russia in qualsiasi conflitto globale.

Nel frattempo, gli attacchi senza fine e la diffamazione dell'Iran da parte dell'America sono andati avanti per decenni, culminando con l'assassinio, due anni fa, del principale comandante militare del Paese, Qasem Soleimani, che era stato indicato come uno dei principali candidati alle elezioni presidenziali iraniane del 2021. Insieme al nostro alleato israeliano, nell'ultimo decennio abbiamo anche assassinato molti dei più importanti scienziati iraniani e nel 2020 l'Iran ha pubblicamente accusato l'America di aver scatenato contro il suo Paese l'arma di guerra biologica Covid, che ha infettato gran parte del suo Parlamento e ucciso molti membri della sua élite politica. Anche l'Iran si schiererebbe certamente con la Russia.

L'America, insieme ai suoi alleati della NATO e al Giappone, possiede un'enorme superiorità in qualsiasi prova di potenza globale contro la Russia da sola. Tuttavia, questo non sarebbe il caso di una coalizione composta da Russia, Cina e Iran, e anzi credo che quest'ultimo gruppo potrebbe avere la meglio, dato il suo enorme peso di popolazione, risorse naturali e forza industriale.

Dalla caduta dell'Unione Sovietica nel 1991, l'America ha goduto di un momento unipolare, regnando come unica iperpotenza mondiale. Ma questo status ha favorito la nostra arroganza smodata e l'aggressione internazionale contro obiettivi molto più deboli, portando infine alla creazione di un potente blocco di Stati disposti a opporsi a noi.

Scrivevo queste parole appena due settimane dopo l'inizio della guerra e, come è inevitabile in ogni conflitto, diverse cose sono andate diversamente da quanto inizialmente previsto.

Si pensava che i russi avrebbero spazzato via gli ucraini, ma hanno invece incontrato una resistenza molto determinata, subendo pesanti perdite mentre progredivano lentamente. Generosamente riforniti di armi avanzate dalle scorte della NATO, gli ucraini hanno recentemente lanciato contrattacchi di successo, costringendo il presidente russo Vladimir Putin a richiamare 300.000 riservisti.

Ma se gli sforzi militari della Russia hanno avuto un successo solo parziale, su tutti gli altri fronti l'America e i suoi alleati hanno subito una serie di sconfitte geopolitiche strategiche.

All'inizio della guerra, la maggior parte degli osservatori riteneva che le sanzioni senza precedenti imposte dall'America e dai suoi alleati della NATO avrebbero inferto un colpo paralizzante all'economia russa. Invece, la Russia è riuscita a non subire gravi danni, mentre la perdita di energia russa a basso costo ha devastato le economie europee e danneggiato gravemente la nostra, provocando i più alti tassi di inflazione degli ultimi quarant'anni. Ci si aspettava che il Rublo russo crollasse, ma ora è più forte di prima.

La Germania è il motore industriale dell'Europa e le sanzioni imposte alla Russia sono state così autodistruttive che le proteste popolari hanno iniziato a chiedere la loro revoca e la riapertura dei gasdotti Nord Stream. Per prevenire qualsiasi potenziale defezione, i gasdotti russo-tedeschi sono stati improvvisamente attaccati e distrutti, quasi certamente con l'approvazione e il coinvolgimento del governo degli Stati Uniti. L'America non è legalmente in guerra con la Russia e tanto meno con la Germania, quindi questa è stata probabilmente la più grande distruzione di infrastrutture civili in tempo di pace nella storia del mondo, infliggendo danni enormi e duraturi ai nostri alleati europei. Il nostro dominio totale sui media mondiali ha finora impedito alla maggior parte degli europei e degli americani di riconoscere ciò che è accaduto, ma con l'aggravarsi della crisi energetica e il progressivo emergere della verità, la NATO potrebbe avere difficoltà a sopravvivere. Come ho discusso in un recente articolo, l'America potrebbe aver sprecato tre generazioni di amicizia europea distruggendo quei vitali oleodotti.

American Pravda: Of Pipelines and Plagues

Ron Unz - The Unz Review - 3 ottobre 2022

Nel frattempo, molti anni di comportamento arrogante e oppressivo dell'America nei confronti di molti altri grandi Paesi hanno prodotto un potente contraccolpo di sostegno alla Russia. Secondo le notizie, gli iraniani hanno fornito ai russi un gran numero di droni avanzati, che sono stati efficacemente impiegati contro gli ucraini. Fin dalla Seconda Guerra Mondiale, l'alleanza con l'Arabia Saudita è stata un pilastro della nostra politica mediorientale, ma i sauditi si sono ripetutamente schierati con i russi sulle questioni relative alla produzione di petrolio, ignorando completamente le richieste americane nonostante le minacce di ritorsione del Congresso. La Turchia ha il più grande esercito della NATO, ma collabora strettamente con la Russia per le spedizioni di gas naturale. Anche l'India si è avvicinata alla Russia su questioni cruciali, ignorando le sanzioni che abbiamo imposto sul petrolio russo. Ad eccezione dei nostri Stati vassalli politici, la maggior parte delle grandi potenze mondiali sembra schierarsi dalla parte della Russia.

Sin dalla Seconda Guerra Mondiale, uno dei pilastri centrali del dominio globale americano è stato lo status del dollaro USA come valuta di riserva mondiale e il nostro conseguente controllo sul sistema bancario internazionale. Fino a poco tempo fa abbiamo sempre presentato il nostro ruolo come neutrale e amministrativo, ma abbiamo sempre più iniziato a armare questo potere, usando la nostra posizione per punire gli Stati che non ci piacciono, e questo naturalmente sta costringendo gli altri Paesi a cercare alternative. Forse il mondo potrebbe tollerare il congelamento delle attività finanziarie di Paesi relativamente piccoli come il Venezuela o l'Afghanistan, ma il sequestro dei 300 miliardi di dollari di riserve estere della Russia ha ovviamente fatto pendere l'ago della bilancia e i Paesi più importanti cercano sempre più di spostare le loro transazioni dal dollaro e dalla rete bancaria che controlliamo. Sebbene il declino economico dell'UE abbia causato un corrispondente calo dell'euro e abbia fatto ovviamente salire il dollaro, le prospettive a lungo termine per la nostra continua egemonia valutaria non sembrano affatto buone. E visti i nostri orrendi deficit di bilancio e commerciali, una fuga dal dollaro potrebbe facilmente far crollare l'economia statunitense.

Subito dopo lo scoppio della guerra d'Ucraina, l'eminente storico Alfred McCoy ha sostenuto che stavamo assistendo alla nascita geopolitica di un nuovo ordine mondiale, costruito attorno a un'alleanza Russia-Cina che avrebbe dominato la terraferma eurasiatica. La sua discussione con Amy Goodman è stata vista quasi due milioni di volte.

La nostra politica estera implacabilmente aggressiva nei confronti della Russia e della Cina costituisce oggi un'enorme minaccia per la pace nel mondo e per il nostro stesso futuro nazionale, eppure metà del mio articolo si è concentrata su eventi risalenti a più di sette decenni fa, presentando una narrazione altamente eterodossa delle origini della Seconda Guerra Mondiale. Molti potrebbero considerare questo materiale del tutto irrilevante, ma io non sono d'accordo.

Consideriamo il nostro Segretario di Stato Antony Blinken, una delle figure chiave che formulano le nostre politiche attuali. Prima della sua nomina, non avevo mai sentito parlare di lui, ma presto ho scoperto che aveva frequentato la mia stessa università, laureandosi un anno dopo. Forse abbiamo anche condiviso alcuni corsi, anche se, dato che la mia laurea era in Fisica teorica e la sua in Studi sociali, probabilmente no. Ma credo di avere un'ottima comprensione della sua visione del mondo e della storia del XX secolo, dato che fino all'ultimo decennio o giù di lì la mia non era probabilmente troppo diversa. La maggior parte delle altre figure di spicco dell'amministrazione Biden sembrano rientrare nella stessa categoria.

Questi individui hanno un insieme fisso di convinzioni particolari sul ruolo dell'America nel mondo, convinzioni condivise da tutta la loro cerchia ideologica, e sono sicuro che rifiuterebbero immediatamente qualsiasi sfida a questo quadro per quanto riguarda la Russia o la Cina. Tali sfide probabilmente non sono rare, ma vengono regolarmente respinte e ignorate.

Tuttavia, sospetto che nessuno di loro abbia mai immaginato che le fondamenta più profonde del loro sistema di credenze - la loro presunta storia della Seconda Guerra Mondiale - siano in realtà false e marce fino al midollo. Probabilmente non hanno mai incontrato idee del genere in tutta la loro vita e, di conseguenza, le loro difese psicologiche potrebbero essere molto più deboli. E se qualcuno di loro comincia a considerare la minima possibilità che ogni fonte di informazione che hanno assorbito fin dalle scuole elementari sia basata sulla stessa serie di falsità di fondo, questa consapevolezza potrebbe far vacillare la loro fiducia nelle questioni contemporanee, comprese le circostanze che circondano l'attuale guerra in Ucraina.

I muli sono animali testardi. Ma una classica battuta dice che si possono convincere a seguire le indicazioni se prima si ottiene la loro attenzione dandogli una bella legnata in testa. Per la maggior parte degli esperti di politica americana, scoprire che l'intera storia della Seconda Guerra Mondiale da loro accettata è sottosopra e al contrario equivale a ricevere una bella legnata in testa.

Letture correlate

ron_unzRonald Keeva Unz (cl. 1961) è un imprenditore tecnologico, attivista politico, scrittore ed editore statunitense. Ex uomo d'affari, Unz è diventato multimilionario nella Silicon Valley prima di entrare in politica, peraltro senza successo. Ha sponsorizzato diverse proposte di legge che promuovono l'istruzione strutturata in lingua inglese, nonché la riforma del finanziamento delle campagne elettorali e l'aumento del salario minimo. Dal 2007 al 2013 è stato editore di The American Conservative e dal 2013 è editore e direttore di The Unz Review, un sito web che si descrive come un sito che presenta "prospettive controverse in gran parte escluse dal mainstream mediatico americano".

Link: https://www.unz.com/runz/world-war-iii-and-world-war-ii/

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Commenti (90)

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Mostra commenti 90 caricati
    1. Bertozzi 27 ottobre 2022

      Ieri il mio vicino ha tirato una scoreggia e gli è partito un missile nucleare; non si può più star tranquill; è un attimo e ti ritrovi col fungo atomico sopra la casa, non son riuscito nemmeno a vedere l'eclissi a causa sua.

    2. R66 27 ottobre 2022

      Certo, se ne parla tanto e spero davvero a sproposito, il "non succederà" continuo a sostenerlo con l'inciucio precedente all'operazione.
      Se dovessi affidarmi, anche soltanto parzialmente, alla versione ufficiale, non sarei affatto sicuro dell'impossibilità.

    1. R66 27 ottobre 2022

      Faccio un'aggiunta, noto che non ho ben trasmesso la condizione di base.

      Pensare: "non useranno il nucleare perché non conviene a nessuno" - non è una analisi debole, è proprio una non-analisi.
      Neanche ritengo contemplabile muoversi e ragionare a certi livelli incentrando il tutto su una sorta di "speranza".
      Nel provocare, nessuno può sapere il livello in cui arriverà l'altro e prevedere così il punto di non ritorno con largo anticipo.
      Ricordo che a fare questi ragionamenti dall'altra parte non ci sono due vecchietti, ma migliaia di professionisti che continuamente propongono proiezioni e schemi, non se ne tornano a casa la sera salutandosi con: "ciao Marco, oggi è andata bene, domani si vedrà."
      Ecco principalmente il perché delle precedenti 4 opzioni.
      Bypassando questa "piccola" considerazione, il resto va a farsi benedire.

      Tenendola presente, alcuni pensano che il blocco NATO abbia una propria garanzia in pugno, ossia un'arma o comunque un sistema in grado di limitare i danni di un eventuale disastro.
      Opzione validissima secondo me.
      Spiegherebbe sia l'intenzione di iniziare il conflitto, versione su cui ormai pochi hanno dubbi, sia la volontà di prolungarlo.

      Un altro pensiero che ritengo di poter ancora valutare è il seguente: "iniziamo gli botti, ma in ogni caso cerchiamo di non arrivare mai al punto di non ritorno. Siamo d'accordo?" - e a seguire risposta affermativa da entrambe le parti.

      Ovviamente l'una e l'altra versione, seppur concordano su un primo epilogo, differiscono di molto sui risvolti.

      Scordiamo anche il 1962, credere che fino ad un minuto prima della pacca sulla spalla di Kennedy il mondo era sull'orlo del baratro, è un'idea che oggi ci porterebbe fuori da ogni forma di razionalità.
      Nell'abbracciarlo in toto, converrebbe domandare alla monetina.

    2. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quella della monetina è l' unica logica sensata oggi, non va dimenticato che in guerra nessuno ha una strategia, quest' ultima infatti non va confusa col nemico, c' è un nemico e delle potenziali manovre per vincerlo, ma poi quello che succede è sempre guidato da cambiamenti dell' ultimo minuto, se si viaggia sul filo del quarto d' ora, si rientra nella sfera del prevedibile. Un gran casino, tutte le analisi sono bene accette, questo fatto mette con le spalle al muro e innesca i sentimenti di speranza: la guerra c'è, come andrà a finire?:: spero bene. Non va dimenticato che la Germania ha perso la seconda, ma aveva la vittoria molto ma molto vicina.

    3. R66 27 ottobre 2022

      Non credo proprio che nei rispettivi centri di comando ci siano due stagisti con in mano un penny e un copeco.
      Ti dirò di più, se io la pensassi in questo modo, ora sarei a studiarmi il modo migliore per fare la carbonara anziché perdere tempo su certi discorsi.

    4. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quando da ambo le parti trovi dei fuori classe, il margine che resta tra l' uno e l' altro è sempre dello spessore ( oscillante ) di uno stagista.
      In questo caso non stiamo trattando di con che tipo di pallottole verrà stuprato Gheddafi, infatti nessuno se lo è filato, eravamo a grandi linee tutti impegnati con la carbonara che io cucino senza le uova perché a mia moglie, l' altra stratega, non piacciono.

    1. sbregaverse 27 ottobre 2022

      EST EST EST far WEST .

    1. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Ottimo, sei nel bersaglio dal mio punto di vista. Per fare centro occorre trovare e colpirlo in mezzo alla fronte ( il lavoro dei servizi segreti ), chi ne trae profitto senza essere visto. Importa assai poco sapere che tra 80 anni qualcuno esporrà potenziali nomi e cognomi.

    1. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Solo un po' contrario all' eccesso di bisogno di trovare esempi storici per capire gli eventi contemporanei. È risaputo che solo il nuovo e sconosciuto spaventa, da qui l' esigenza o eccessiva forzatura, di trovare appigli per non essere costretti a dare un nome alla nuova bestia che ci si è presentata. Pur avendo, molte specie 4 zampe, ognuna di queste ha un nome ben diverso, lo stesso vale per ogni fenomeno. In parallelo al contesto, possiamo solo dire che c'è una guerra in corso, per il di che tipo, usando figurine storiche, è come paragonare i ratti agli elefanti tanto per star tranquilli.
      Con lo sprofondare ancora nelle menate di Hitler e degli istigatori che mi pare esistano dai tempi di Adamo maggna a'mela che te fa bbono, come se stessimo parlando della chiave per risolvere il problema, non voglio pensare male ma mi pare proprio di sentir parlare un sindacalista concertalista fregapopolo centrista.
      Con questo cosa voglio dire ? Non lo so, però c' ho ragione e i fatti mi cosano (cit. Paolo Cevoli).
      Con tutto il rispetto per capitano uncino, al quale lascio un: la mia faccia sotto ai tuoi piedi e ti puoi anche muovere (cit. Troisi il grande).

    1. Primadellesabbie 27 ottobre 2022

      Posizione interessante che va meditata, non ho ancora letto o visionato i numerosi link suggeriti.

      Il punto debole è l'attribuzione di intenzioni inalterate ai protagonisti, durante i lunghi anni dello svolgersi di eventi di cui non si poteva prevedere, via via, l'esito, attitudine tipica di chi analizza a posteriori.

    2. sbregaverse 27 ottobre 2022

      《analizza posteriori》《posteriori analizzati》
      e via a briglia sciolta: È IL LORO MESTIERE.

    3. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quello di analizzare il sedere, il più antico, ancor più di quello della Maddalena. Tutti ci cascano perché mettono sempre la soluzione storica al problema quasi vicino terra, tu ti chini, o perdi tempo che è la stessa funzione cosa, e Zac, entri nella storia come tutti gli altri, o meglio la solita storia entra in te. Ho capito bene ?

    4. sbregaverse 27 ottobre 2022

      PRESSAPO(r)CO.

    1. Spartan 27 ottobre 2022

      Booooo???? Se la Storia insegna, dovrebbe far capire che, opporsi a quello che hanno deciso i " capi" non serve ad un cazzo ! L'hanno deciso, e così si fa! E poco serve saperlo dopo che i fatti sono avvenuti ,tanto, il peones, niente ci puo fare. Solo cercare di sopravvivere agli eventi

    2. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      In definitiva concordo, personalmente seguo i fatti solo per avere una idea, talora mi si dovesse presentare la possibilità ma non è che mi interessi più di tanto sopravvivere in questo mondo di merda bellica, di quanto profonda conviene scavare la buca ove nascondersi.

    1. casalvento 26 ottobre 2022

      Temo anch'io che l'ipotesi 3 sia la più fondata. Delirio di onnipotenza dei vertici militari e inoltre il Biden, vicino alla tomba, avrà anche una personale attrazione per il disastro.
      I paesi dominati sembrano paralizzati dal terrore di capire la realtà e propensioni etiche sono ovunque assenti.
      Se così è sarà difficile che qualcuno o qualcosa riesca a fermare il processo in corso. Per giunta l'epicentro è l'Europa, ben lontano dagli USA, e questo aumenta l'attrazione per la spallata, come fu con il Giappone.

    2. R66 26 ottobre 2022

      Deduco volessi rispondere a me.
      Come detto già ad Oriundo, ritengo l'opzione valida, non l'avrei inserita altrimenti. 😉
      In ogni caso tutte e 4 non escludono un allargamento del conflitto convenzionale, a questo punto mi riesce davvero difficile escogitare una versione di pacificazione.
      Si potrebbe provare, ma smembrando l'Ucraina, con quale faccia ne uscirebbe la NATO?
      In caso contrario, tornando a casa senza Donbass o addirittura senza Crimea, come ne risulterebbe la Russia?
      Qui non so che pesci pigliare...
      Idee in merito?

    3. oriundo2006 27 ottobre 2022

      L'etica dipende dall' etnica. Mai dimenticarlo.

    4. sbregaverse 27 ottobre 2022

      ETNICA : tettonica che studia il siculo vulcano.
      TETTONICA : studio delle deformazioni che subisce il davanti delle signore( tra le spalle)nel tempo.

    5. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Anatomo confuso, direi un po' più sotto del livello delle spalle, però, gira voce che le aliene esistono e che l' ammerici c'hanno le bombe loro, po' esse che c'hai raggione.

    6. sbregaverse 27 ottobre 2022

      Errata corrige: tra le spalle÷les palle.
      ( prendere in considerazione le spagnole)
      La spagnola sa amar così.....

    7. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Sempre aggiornato coi tempi lgbt+zoo o donne con le palle, io sono ancora alle pippe pensando alla tabaccaia.

    8. sbregaverse 27 ottobre 2022

      Proprio così.

    1. Arthur 26 ottobre 2022

      Articolo che dice una marea di roba.
      Ormai gli analisti, secondo me, non ci stanno capendo più nulla.
      Del resto la situazione è estremamente ingarbugliata.

      Chi manovra chi?
      Chi si sta cercando di fare fuori?
      Quali sono gli obiettivi veri?

      * * *

      E i Russi? sono d'accordo?
      Secondo me, ovviamente si.

      Ma con chi?

      Ipotesi 1: con USA e UK per fregare l'Europa ed i crucchi?

      Ipotesi 2: con USA ed Europa per fregare il Regno Unito?

      Ipotesi 3: con UE e crucchi per fregare gli anglo-sionisti?

      Ipotesi 4: con UK e Germania (e UE) per fregare gli yankees-jews? 👍

      Mah!...

      * * *

      Io credo che ci sia una parte dell'establishment occidentale che è fottuta.
      Bisognerebbe capire chi.
      Io propenderei per la lobby left-woke-lgbtq-jews, cioè i fessacchiotti.

      * * *

      Ed infine, cosa sta succedendo nel Regno Unito?
      Cosa farà Sunak?
      E chi è davvero Sunak?
      E, soprattutto, che intenzioni ha davvero sua maestà Carlo III?

      * * *

      Volete che vi dica quello che penso?
      Forse (ma forse!) il Regno Unito ha bleffato e continua a farlo, organizzando tutto il circo color arcobaleno (e bombarolo) per mezzo della massoneria.
      Ha così mandato la sua ex-colonia (massa di babbei invasati e plagiati da una propaganda auto-glorificante, ovviamente indotta) in prima linea con la grande lobby neocon-jews-left-woke-lgbtq a fare porcate varie e, dulcis in fundo, a tempo debito procederà ad affondare la corazzata (utile idiota) yankee-left-jews, non appena verrà fuori che questa cricca ha combinato qualcosa di grosso.

      Detto papale papale: gli USA servivano quando c'era da buttare giù la Germania nazista e poi quando bisognava contrastare l'URSS.
      Adesso gli yankees non servono più a nulla e la perfida albione deve riprendere il controllo dell'Occidente insieme ai Prussiani (in effetti anche i Windsor sono crucchi) e con la benedizione di Santa Romana Chiesa (quella vera, non la gesuitaglia vaticansecondista), poiché il Protestantesimo è inutilizzabile come instrumentum regni, essendo ormai quasi estinto e non riuscendo ad avere nessuna presa sulle masse.

      Faccio fatica a metabolizzare, ma credo che sia così.

      * * *

      E la Cina?
      Francia o Spagna, purché se magna...

    2. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Volete che vi dica la ns. ?
      La Russia è d' accordo con la Cina
      La Germany è d' accordo con la Cina mentre finge di essere contro la Russia
      La GB è il vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro.

    3. Primadellesabbie 27 ottobre 2022

      Sunak sarà più British dei British e più conservatore dei conservatori, come tutti gli indiani immigrati (anni fa c'era addirittura una serie tv sull'argomento, e vedi recentemente la Patel al ministero dell'Interno che sembrava una caricatura), su questo puoi tranquillamente scommettere.

    4. sbregaverse 27 ottobre 2022

      E perchè non rispolverare, il sempre verde:
      QUI LO DICO E QUI LO NEGO ¿?

    5. sbregaverse 27 ottobre 2022

      Me meschino che temo di non essere d'accordo nemmanco con me stesso !

    6. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Si vede che hai, od hai avuto cattivi Maestri..!
      per fortuna Arian ha dei Maestri ottimi, ed è spesso in disaccordo con la maggioranza ma in accordo con se stesso e il Maestro che ha raggiunto la Consapevolezza.

    7. Primadellesabbie 30 ottobre 2022

      Sul tema ho trovato questo interessante video (17'):

      https://coscienzeinrete.net

    1. Arian Van Heisen 26 ottobre 2022

      – la loro presunta storia della Seconda Guerra Mondiale – siano in realtà false e marce fino al midollo.

      Dobbiamo riconoscere che, per molti aspetti, la narrazione storica standard della Seconda Guerra Mondiale non è altro che una versione confusa della propaganda mediatica di quell’epoca. Se la Russia venisse sconfitta e distrutta a seguito dell’attuale conflitto, possiamo essere certi che i libri di storia successivi demonizzerebbero completamente Putin e tutte le decisioni da lui prese.

      Tutto quello che viene propinato sui libri di testo fin dalle elementari sono narrazioni false, pura dissimulazione

    2. Fedeledellacroce 26 ottobre 2022

      Concordo.
      Purtroppo non solo sui libri di testo di storia. Anche sugli altri. Sin dalle elementari.

    3. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Si, gettare tutta la colpa ma proprio tutta su chi perde è prassi, basti il proverbio che per fare un fosso occorrono due rive per aprire un minimo gli occhi, ma da qui a santificare il perdente siamo sempre nello stesso identico punto.

    4. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Senza guardare prima chi ti aveva messo il like ci ho preso ..!
      eheheh..!
      i santi si santificano in chiesa e nel Paradiso , non ho ancora quella proprietà fa piacere comunque leggere che qualcuno sull' altra riva scriva e pensa le cose che andiamo scrivendo da anni qui su CDC.

      Arian

    5. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Col tempo imparerai che anche i pedofili vengono santificati nelle chiese, basta mentire in gruppo sui loro riguardi e non sto parlando di ipotesi. I depravati possono, nelle chiese, diventare santi, basta essere antirussi ad esempio. Hitler santificabile? Assolutamente si, ha tutte le caratteristiche. Però non tutti sono disposti a scendere a tali livelli o a chiamare santo un pedofilo, ecco perché non è possibile andare d' accordo con tutti.

    6. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Il Furher non era un Santo era un ' uomo , un Politico, avrà commesso degli errori ? forse ..!, ma non era un Demone come è stato dipinto postumo e sicuramente gli errori commessi non erano in malafede o per interessi personali , ma per un ' ideale ad interesse del suo Popolo della colletività Nazional Socialista .
      Era un Leader...!

    7. Cleon XIII 27 ottobre 2022

      La demonizzazione di Hitler come incarnazione del Male Assoluto fu puramente propagandistica ma servì poi da base teorica per l'ideologia atlantista, che ci viene propugnata ancora in 365 giornate della memoria all'anno e nell'incessante scoperta di "nuovi Hitler" in giro per il mondo.Certo è che Hitler commise il più grande delitto concepibile, che lo accomuna a molti dei suoi successori, a cominciare da Putin: nacque povero, il che è imperdonabile. Fu il capo dei lavoratori tedeschi e per loro sacrificò tutto. Fu spinto in una guerra che non voleva e fu sconfitto. Amen.

    8. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Come Zelensky adesso ? Lider anche lui ? Per farti un esempio, pagare le mamme perché facciano figli e raggiunta la maggiore età, pretendere che i figli vadano in guerra, dal mio punto di vista non è una postura da lider che pratica il bene, quanto piuttosto un porcaro che ingrassa l' allevamento col solo fine di usarlo poi come carne.
      Che gli uomini non sono carne ce lo hanno insegnato gli eroi italiani della disfatta di Caporetto.

    9. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      L' incongruenza la rilevo nel fu spinto, o era un coglionazzo o era un gran lider. Lo si assolve perché spinto e lo si esalta perché un grande in quanto incorruttibile fedele alla Germania. Oltre a poca pace tra gli ulivi, ne vedo poca anche nei cervelli.
      Ora ci manca solo che qualcuno si metta a dire che nei lager erano magri anoressici perché semplici fottuti ambiziosi modelli e modelle dell' alta moda.

    10. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Non è stato sconfitto , si è ritirato...!
      nessun Nazional Socialista ha mai firmato una resa e non vi sono prove certe che sia morto o che fine abbia fatto .
      Non c'è articolo programma che lo evochi ancor oggi piu o meno a sproposito, tutti e sottolineo TUTTI nel mondo hanno scopiazzato Das Dritte Reich e tutti si accusano vicevolmente di essere nazisti .
      Come vedi Cleon il Furher è vivo nelle coscienze .

    11. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Le comparazioni si fanno a senno non a c...o
      Hitler aveva un progetto Politico economico seguito da Milioni di persone e portato al potere dopo libere elezioni vinte, non era un Pagliaccio da serie telvisive fantoccio apolide USA-Giudeo .
      Le dissimulazioni che fai si refiriscono a periodi bellici per una guerra subita e non cercata durante il Dritte Reich che non si possono certo liquidare con commenti da osteria o da bar Sport , gli avenimenti vanno analizzati sempre contestualizzandoli non estrapolandoli strumentalmente per partigianeria faziosa.
      I programmi di eugenetica a fini di controllo demografico sono sempre stati attuati da diverse Nazioni, come i campi di concentramento per avviamento al lavoro e di controllo per i sovversivi sono sempre stati fatti in tempo di guerra , ora anche in tempi di pace vedi Guantanamo , e non sembra vengano trattati con i guanti di velluto.
      Leader si definisce colui che tramite un progetto condiviso riesce a riunire la maggioranza di una comunità pronti a seguirlo per realizzarlo.

    12. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Col decimetro ho misurato i due cazzi disegnati, tu lo hai disegnato più lungo del mio, hai vinto solo il premio cazzaro ora devi solo trovare un bar.
      Il mio fu suocero, per venti anni, a tavola, essendo stato prigioniero in germania, mi ha scassato la minchia con tutti i fatti storici del tuo Hitler, non potevo mai dire la mia nonostante sappia leggere e documentarmi, se avessi portato avanti la tua logica, sarei morto prima io di lui, questa la dovresti capire anche se non hai un bar.
      Ora devi solo rassegnarti al fatto, che per ragioni di sintesi, si tratta l' argomento in maniera simbolica, quindi il tuo fare sempre riferimento alle enciclopedie, quindi migliaia di pagine da postare tutte le volte, se mi permetti, non è consono. Senza offesa, ma ho già detto che per fare un fosso occorono due rive, il ché la dice lunga, ma vedo che il buon senso non ti appartiene, mi ricordi qualcuno a questo punto, comprati grossi quantitaivi di carta igenica, si narra, tra le altre cose, che Hitler fosse coprofilo, non è colpa mia, io non scrivo libri, posticchio in qua e in la ma più che altro leggo.

    13. Cleon XIII 27 ottobre 2022

      un doppio "like"!

    14. Cleon XIII 27 ottobre 2022

      Il campi di concentramento c'erano in tutti i paesi in guerra e in quelli inglesi i prigionieri non erano certo obesi. Nel 43 ci fu un'epidemia di tifo e gli scheletri umani delle fotografie dell'epoca e dei documentari montati da Alfred Hitchcock mostrano chiaramente soggetti malati di tifo.

    15. Cleon XIII 27 ottobre 2022

      Come ho già scritto altre volte, razzismo e eugenetica facevano parte della cultura scientifica dell'epoca.

    16. Cleon XIII 27 ottobre 2022

      Certamente! Coprofilo, sifilitico, feticista, omosessuale latente, sadomasochista e anche pedofilo. Il primo LGBT!
      Ovviamente anch'io da bambino fui traumatizzato dai racconti horror sui paralumi in pelle umana, ma la storia del sapone di grasso di Ebreo mi diede gli incubi.

    17. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quindi neghi il carattere sistematico dei metodi tedeschi, il dramma è tutto lì. Inutile venire da me con questi puntelli senza base, è risaputo che il prigioniero da nessuna parte era in ferie e veniva lasciato a se stesso.

    18. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quindi ? Ti sei sottoposto al siero genico perché sei un nostalgico di quei tempi ? Guarda che lo so cosa accadeva nel Colosseo, non sei l' unico. Erano tutti come i tedeschi o sei riuscito a superare il gioco delle differenze ?

    19. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Il gioco del di tutto e di più sul merito di qualcuno, denota solo che quel qualcuno era inquietante. Per qualificarlo come alterato mentalmente, basta guardare la sua faccia nei video storici ancora fruibili, o per te sono falsi anche quelli ? Vedi figliolo, se non sai riconoscere le persone dalla loro espressione, resta chiuso in casa dammi retta, fai bene a stare qui in rete su CDC, qui anche il più perverso politicamente, al massimo scrive in maiuscolo per farti capire che sta urlando.

    20. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Nessuno nega il carattere sistemico organizzitivo la ricerca quasi maniacale della perfezione insita nei Tedeschi , da qui a propagandare che era una pratica di eliminazione degli avversari o addirittura per farne saponette ne passa , come le Leggende su Mengele vabbè mi taccio per aprire un altro argomento.

    21. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      basta guardare la sua faccia nei video storici ancora fruibili, o per te sono falsi anche quelli ?

      Aahahah..! certo che sono fotomontaggi o manipolati digitalmente , sul tubo ci sono video dove mostrano la vera voce di Hitler e come invece veniva modificata dagli alleati
      come le espressioni del volto per darne un ' immaggine di alterato psichico , anche qui basta guardare video originali di quando si trovava in famiglia per accorgersi delle manipolazioni era una persona normalissima.

    22. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Tuo suocero non era progioniero in Germany , probabilmente fu deportato come forza lavoro per far fronte allo sforzo bellico, in tempo di guerra vigono leggi speciali di emergenza, naturalmente non sono cose piacevoliper chi le subisce vedi anche ora in Russia che scappano per evitare il fermo.
      Per ragioni di sintesi se scrivo che i campi servivano a fare le saponette , forse soddisfo il mio ego di avversario ideologico ma non si rende omaggio alla verità dei fatti si chiama dissimulazione, poi visto che insisti sulle rive questo lo ha scrittto chi era dall' altra parte del Fosso del Furher :
      Dobbiamo riconoscere che, per molti aspetti, la narrazione storica standard della Seconda Guerra Mondiale non è altro che una versione confusa della propaganda mediatica di quell’epoca. Se la Russia venisse sconfitta e distrutta a seguito dell’attuale conflitto, possiamo essere certi che i libri di storia successivi demonizzerebbero completamente Putin e tutte le decisioni da lui prese.

    23. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Citami un criminale qualsiasi quindi. E mi raccomando cercalo tra i normali criminali.

    24. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quindi ammetti che possa avere avuto uno suocero che ha toccato con mano il nazismo, facciamo progressi. Me lo sono subito per 20 anni, gli stessi discorsi me li ha ripetuti sino alla nausea, ritrovarmi di fronte a qualcuno che mi dovesse dire che me lo sono inventato, confesso che mi urterebbe alquanto.

    25. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      L' errore che fanno le persone non oneste ( e lo vediamo anche oggi con l' informazione main stream nell' attuale guerra ) di non capire che un' azione puo essere criminale in tempo di pace e leggittima in tempi di guerra.
      Quindi è giusta o sbagliata secondo il momento e nelle circostanze che viene fatta.

    26. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      Bisognerebbe distinguere i periodi del Nazional Socialismo quello ante guerra e quello dopo il 39, periodo Bellico dove la Germany aveva il mondo contro, non protetta da confini naturali , per forza doveva essere rigida per proteggersi dai sovversivi interni e dai nemici esterni oltre per proteggere tutti i segreti delle loro scoperte scientifico militari, poi che qualcuno abbia abusato dei poteri questo è innegabile oggi li chiamano effetti collaterali mentre quando si parla di DritteReich sono crimini o criminali.

    27. Cleon XIII 28 ottobre 2022

      Siamo in due. Mio bisnonno era un capo partigiano (la piazza di un paese porta il suo nome).
      Ma a parte il bisnonno, mia madre (che aveva una fervida fantasia orientata al macabro), mi raccontava che le SS inserivano nelle pance delle donne incinte delle micro-bombe che poi esplodevano. Cose mai esistite, ma erano le storie che giravano in tempo di guerra durante l'occupazione.

    28. Cleon XIII 28 ottobre 2022

      Non hai notato che in tutte le foto su Repubblica Putin sembra stanco, afflitto, malato terminale?

      E poi negli anni 40 c'era giusto la radio. Un leader per comunicare di fronte a migliaia di persone doveva essere un oratore incisivo dotato di una mimica esasperata. Anche Mussolini e Lenin sembravano "pazzi" quando parlavano in pubblico.

    29. Cleon XIII 28 ottobre 2022

      Meglio sottolineare, anche se credo che qui tutti lo sappiano, che le storie dei paralumi di pelle umana, delle saponette e dei materassi di capelli sono leggende da tempo sbugiardate dalla storiografia ufficiale.

    30. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      Anche in guerra è prassi comune non superare i limiti della decenza, hanno coniato i termini "crimini di guerra" non a caso. Un esempio recente è l' evirazione dei prigionieri russi da parte dei nazoUcraini.

    31. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      La menzogna nei contesti bellici è la norma, quella a cui accenni tu, è la menzogna mediatica, figlia della propaganda sempre tedesca, quella propaganda che fa annunciare l' abbiamo vinto anche se i vincitori sono alle porte, non la trovo utile per niente, come portare una boccetta in mano di farina, sostenendo che è antracite irachena.

    32. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      Però anche cercare di far passare le terribili apatiche SS per infermieri del fate bene fratelli, la trovo una forzatura. La democrazia dice che la maggioranza ha ragione, se tanti dicono la stessa cosa, la reputazione se ne va a pallino per chiunque. Trovo l' infierire sul corpo di Mussolini morto una aberrazione estrema ma occorre tenere conto che l' aberrazione come risposta potrebbe essere la risposta alla aberrazione precipua.
      Mussolini stesso, dopo certi crimini fascisti, disse a caldo, cazzo questa ce la faranno pagare salata.

    33. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      Certo va sempre tenuto presente il contesto come fanno i filologi con la filologia. Andando nel sottile, possiamo però distinguere bene chi lascia parlare i cavalli sfrenati dell' emotività, chi lascia la parola alla mente che guida i cavalli per i cazzi suoi e chi invece manifesta l' armonia di una anima che guida tutte le entità in ballo ma occorre una sana volontà, diversamente l' anima si spegne e questo fatto è indicativo di per sé stesso. Questo metodo di valutazione è antico come il mondo, l' atteggiamento del corpo, il contenitore del tutto, per alcuni è importante per altri meno.

    34. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      I limiti della decenza è una questione personale come la responsabilità penale , ripeto anche oggi vediamo che accusano Putin di crimini di guerra e viceversa.
      Crimine di guerra è un ossimoro che si sono inventati al processo di Norimberga ( tra l' altro contestato da tutti i giuristi ) perchè la guerra stessa è un Crimine contro la persona , guarda caso poi Nagasaki ed Hiroschima o Dresda e Berlino su popolazione civile donne bambini ed anziani nessun processo o crimine

    35. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      I crimini e gli abusi duramte le guerre si verificano dappertutto le latitudini , poi chi vince diventa un ' angelo o una verginella chi perde un demonio .
      Mengele fu dipinto come un macellaio che si divertiva a far morire con i suoi esperimenti i bambini , la realtà è diversa era un ricercatore che studiava i parti gemelli e le forme di nanismo , ora si sa che molti nani nei campi erano felicissimi di sottoporsi alle sue cure per migliorare la statura , in Brasile alla fine della guerra fu a capo di una ricerca per le malattie ed i parti , poi fu medico in una città dove ora la popolazione sono tutti alti e biondi , c'è un bel film argentino su Mengele si chiama the German Doctor , guardalo.
      Poi se gli esperimenti per migliorare la qualità della vita la facevano i Nazional Socialisti era un crimine se lo fanno le Big Pharma Giudea è cosa buona e giusta.

    36. Cleon XIII 28 ottobre 2022

      Potrei raccontarti uno o due episodi toccanti che dimostrerebbero, invece, umanità e misericordia proprio da parte dei soldati vestiti in nero con la testa di morto sul berretto, ma sono casi. Come sono casi quelli che dimostrerebbero l'opposto.

    37. Cleon XIII 28 ottobre 2022

      Nel libro "I medici Nazisti", di Robert Jay Lifton, nel capitolo dedicato a Joseph Mengele emerge una riflessione. Si chiede, l'autore: "Com'è possibile che uno scienziato coscienzioso e pragmatico, sostenitore, come aveva scritto, dell'inutilità di modificare i caratteri genetici, si sia ridotto a rigettare ogni suo convincimento e a iniettare acido prussico negli occhi dei prigionieri per farli diventare azzurri?". Eh, com'è possibile? Lifton non riesce a rispondere alla domanda. Forse perchè in realtà Mengele i suoi convincimenti non li cambiò mai?

    38. Rnamessaggero 28 ottobre 2022

      L' unica cosa certa è che adesso è meglio andare avanti.

    39. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      Durante l' occupazione ..?
      l' Italy era legata da un patto con Germany e Japan quindi nessuna occupazione, ma difesa dei patti .

    40. Arian Van Heisen 28 ottobre 2022

      Vabbè gli scritori di Best Sellers ne hanno scritte di ogni pur di vendere libri, ancor oggi
      il Politico più citato al mondo è il Furher , naturamente in senso negativo , mentre Von Braun che bombardava London con le V1 e le V2 lo hanno portato in USA e riempito di $ , mai sentito dire che sia stato processato come fervente Nazional Socialista ?

    1. R66 26 ottobre 2022

      Non compare la risoluzione psicopatia, un bel passo avanti, bene.
      A rompere le uova nel paniere però resta sempre quel nucleare su cui, per quanto io ci ragioni, non riesco a fornire altre spiegazioni oltre queste 4 macro possibilità (che a sua volta genererebbero 4 diversi risvolti), in sintesi:

      1) il nucleare in termini di radiazioni non è così distruttivo come ci fanno credere
      2) la Russia non può realmente accedervi in quanto il proprio sistema è obsoleto
      3) la NATO ha (o crede di avere) un asso nella manica per annullare/limitare un eventuale uso
      4) esiste un buon margine di garanzia per cui l'argomento non verrà tirato in ballo da nessuna delle parti, non su larga scala almeno

      Per non mettere troppa carne al fuoco eviterò i risvolti; io propendo per il punto 4.
      A voi "piace" di più uno dei primi 3 o ne avete un 5°, o un 6°?
      Ben venga qualsiasi spiegazione.

    2. oriundo2006 26 ottobre 2022

      Direi 3: propendo per l'esistenza di 'superarmi' ( di probabile fonte 'extra': siamo complottisti o no ? Del resto ci pigliamo sempre...) che diano agli USA la persuasione, non la certezza ma quasi, di poter 'gestire' a proprio vantaggio un confronto atomico. Sotto un certo aspetto mi pare che la politica di Biden sia molto yankee tipo 'fatti sotto Putin che te le diamo'.
      Putin è molto riluttante per svariate ragioni, non ultima quella degli improvvisi incendi e abbattimenti di aerei un pò dappertutto in Russia. Inoltre, la campagna di Ucraina ha mostrato debolezze chiare ed evidenti nel comando moscovita, negli uomini, nei mezzi, nella logistica e in più nella motivazione a combattere.
      A questo punto giudico probabile uno scontro senza esclusioni di colpi, favorito da una possibile 'debolezza' dell'avversario russo. Sarà limitato al teatro attuale o potrà rapidamente ( qualche minuto ...) estendersi anche a noi europei ? Direi che non siamo proprio messi bene, almeno qui in Italia. Se ipoteticamente l' Ucraina bombarda Mosca con una bomba sporca ( che non sia mai ovvio ), e questa bomba è made in Nato, la ritorsione sarà spaventosa verso tutti i centri di comando atlantici: e noi qui ne abbiamo parecchi. Teniamo conto che la tentazione ad uscire dalla crisi economica attraverso un conflitto è altissima, come la ex-premier britannica ha ammesso.
      Tenuto conto di tutto ciò, mi chiedo come si possa essere così amici degli USA qui in Europa, sia da destra come da sinistra.

    3. R66 26 ottobre 2022

      Che dire, molti pseudo analisti buttano là un qualcosa senza considerare che in un eventuale conflitto nucleare non ci sarebbero vincitori.
      Facendo gli "gnorri" è come se imputassero alla NATO (quindi a migliaia di consulenti e veri analisti) un'imbecillità totale, poi non sapendo come risolvere il pastrocchio, virano sull'opzione psicopatia.
      Per me non ci sono scemi in quegli ambiti e, o se la rischiano marginalmente con l'opzione che hai scelto tu (la 3), o stanno sicuri essendoci un accordo per il non utilizzo (la 4).

      Onnipresente la vignetta in cui si stuzzica l'orso che dorme; si trattasse di una sola persona capirei pure, ma davvero si pensa che la crema degli strateghi mondiali possa andare a dar fastidio ad un orso, per giunta, con un bastoncino di legno?

    4. Arian Van Heisen 27 ottobre 2022

      O sono stupidi, o falliti, o sono tutti USA Russia Cina Eu
      d' accordo.

    5. Cleon XIII 27 ottobre 2022

      Non ci sarà nessuna escalation nucleare., quindi io voto per il punto 4. L'uso di armi nucleari non avrebbe alcun senso né politico né militare. La Russia ha la tecnologia per colpire tutte le città americane e i danni da radiazioni sarebbero ben più gravi di quelli che pensiamo. E, naturalmente, viceversa.
      Per inciso una "bomba sporca" non è un'arma nucleare, altro non è che una bomba convenzionale con, in aggiunta, una quantità di materiale radioattivo capace di contaminare un'area più o meno vasta. Serve a simulare una piccola carica nucleare tattica, in altre parole una false flag. Gli Ucraini la farebbero esplodere da qualche parte e incolperebbero Mosca. I russi hanno, fra l'altro, dichiarato di avere le prove che gli Ucraini stiano assemblando un falso Isklander apparecchiato in modo da poter esporre delle "prove" dopo la provocazione. Ponendo che lo facciano davvero, perchè mai i Russi dovrebbero rispondere a suon di bombe atomiche vere? Che senso avrebbe? Tutti i media strillerebbero che i Russi hanno usato l'atomica, la NATO e gli USA continuerebbero a fare la parte dei buoni e poi?
      Naah. Se è vera, questa della bomba sporca è un'idea di quelle teste bacate di Zelensky e C.

    6. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      La si sente spesso, faccio fatica a dare credito a questa credenza, se fossero tutti d' accordo, questo can can bellico non avrebbe senso, andrebbe a significare che lo fanno perché gli sta a cuore l' opinione pubblica e si ammazzano per non dare nell' occhio o per evitare manifestazioni in piazza. Sono stupidi mi pare azzeccata e da stupidi non accettano accordi nel reciproco interesse, una parte vuole tutto.

    7. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Quella della atomica tattica, non più come quelle di una volta ma per così dire ecologica, la stanno regalando in TV, che dire, non mi fido proprio, la Russia potrebbe dichiarare: guardate ci dispiace, quelle ecologiche non le abbiamo, vi spannocchiamo delle 100 megatoni perché abbiamo solo queste e molte al cobalto che potrebbro inquinare con radioattività anche alcuni livelli degli anelli di Saturno.

    8. Rnamessaggero 27 ottobre 2022

      Ho solo la netta sensazione che i politici non italiani, vadano ascoltati con orecchio non italiano. Per me Putin non mente quando dice: prendiamoci pure a cazzotti, si tenga solo presente che dovessi sentir male, io vi sparo in faccia. Menarsi a mano nuda, con una pistola in tasca, fa molta fatica a finir bene, uno da solo con pistola in tasca e 10 contro di lui non finisce a tarallucci e vino.

    9. danone 27 ottobre 2022

      Faccio anch'io un pò di fanta-geopolitica.
      Lor signori a capo di tutto vogliono implementare il modello multi-polare e lo stanno facendo costruire a Cina e Russia insieme ai brics, con la scusa, totalmente costruita, che sono in aperto conflitto con l'occidente ad egemonia Usa, che li vuole ancora sotto la cappella americana.
      L'unica area del mondo non ancora multi-polare è l'occidente ovviamente.
      Come facciamo, si son chiesti almeno 50 anni fa, a far rientrare l'occidente dentro il nuovo modello, senza che le popolazioni capiscano di essere dentro a recinti e transumanze ben controllate e gestite da noi (lor signori)?
      Per prima cosa bisogna impoverire i paesi occidentali, perchè se rimangono troppo ricchi e benestanti, scordiamoci di farli entrare nel nuovo modello, che sarà più distributivo e impedirà a zone del mondo di parassitare in modo sistemico e eccessivo altre parti, arricchendosi sul loro sfruttamento.
      E la guerra in Ucraina è la scusa buona per giustificare, agli occhi del mondo, sia il consolidamento del nuovo modello promosso dai nemici geo-politici dell'occidente, sia l'impoverimento dell'Europa.
      Poi bisogna trovare i responsabili di questo pesantissimo impoverimento, per farli passare come gli unici capri espiatori in Europa della malagestio politico-economica.
      E si troveranno negli attuali leaders europei che saranno accusati di aver condotto, sotto pressione degli americani, una politica estera demenziale e criminale, anti-nazionale.
      Nel frattempo rendiamo gli Usa rabbiosi con la scusa che stanno cercando di mantenere la loro egemonia, mentre invece il vero compito degli Usa è quello di inimicarsi i paesi europei, che si stanno impoverendo per indurli a sciogliere l'alleanza atlantica e riconoscere gli Usa come nemici dei loro stessi interessi nazionali.
      Sostanzialmente io prevedo nei prossimi anni, un progressivo allontanamento dei paesi europei dagli Usa e dalla Nato.
      In questo modo lor signori otterranno, senza farsi beccare, l'ingresso dell'Europa nel nuovo modello, che a quel punto darà prospettive migliori anche agli stessi paesi europei pesantemente impoveriti.
      Gli Usa, isolati ed odiati da tutti, collasseranno, forse in una guerra civile, forse in una fase di ridimensionamento e riordino politico interno, al fine di aderire anch'essi al nuovo modello, appena fatta pulizia interna con l'individuazione anche li di capri espiatori per le politiche neo-liberiste degli ultimi 50 anni, giudicate criminali, alla luce del nuovo modello e saranno i dem e il deep-state, molte teste rotoleranno.
      Il risultato sarà il cambio di paradigma, al cui governo invisibile siederanno sempre lor signori, gli stessi che comandano occultamente anche oggi sopra il modello unipolare neo-liberista.

    10. sbregaverse 27 ottobre 2022

      EST EST EST far WEST.

    11. Gino 27 ottobre 2022

      1) bisognerebbe distinguere tra nucleare tattico e nucleare strategico. Il primo parrebbe essere 'sostenibile'; il secondo è quello invece di vera e propria deterrenza, proprio poiché sarebbe indubbiamente insostenibile per almeno il 99% della popolazione che dovesse patirla direttamente. Scott Ritter sostiene che dall'uso del nucleare tattico poi comunque inevitabilmente si scalerebbe ulteriormente. Forse i sogni bagnati degli anglofoni sono quelli di un nucleare tattico limitato alla sola Ucraina. In tal caso logorerebbe solamente le truppe lì coivolte nel conflitto; ovvero i russi e non gli anglofoni. Ma a mio parere ai russi non piacerebbe affatto il dover fare la parte dei fessi.

      2) per quanto mi è dato di capire, il nucleare russo (sia quello tattico che quello strategico) risulterebbe essere molto più efficace e molto più efficiente di quello occidentale.

      3) Al riguardo di eventuali assi tecnologici nelle maniche degli occidentali personalmente sono estremamente scettico. Per quanto io ne sappia, le eccellenze occidentali sono tre: 3.1) indiscusso primato nella capacità di propaganda; 3.2) intelligence; ovvero, più che altro eccellenti capacità di corruzione; 3.3) discreto vantaggio in quanto a tecnologia informatica/telematica; specialmente in relazione allancosì detta "situational awareness" - in italiano "consapevolezza della situazione". Per contro l'occidente è a mio parere invece enormemente decadente sia in termini produttivi che in termini di capacità innovativa tecnologica: nelle maniche dei bari occidentali proprio non esisterebbe alcun asso tecnologico; mentre peraltro indubbiamente invece esiste una capacità di propaganda tale da poter efficacemente alimentare il mito del vantaggio militare e tecnologico.

      4) delle quattro, questa mi pare essere l'ipotesi più ragionevole. Su tale base possono venire immaginate molte e molto differenti soluzioni alternative. Mi limito di seguito a delinearne una facilmente immaginabile, limitandomi a descriverla in prospettiva occidentale: logoramento della Federazione Russa mediante coinvolgimento di ulteriori vittime sacrificali; tra cui specialmente ora toccherebbe soprattutto ai rumeni ed ai polacchi. Ulteriori vantaggi conseguibili dal punto di vista dell'anglosfera: economia di guerra; consolidamento del potere sulla parte rimanente degli occidentaloidi (includendo tra gli occidentaloidi i sudcoreani ed i giapponesi, oltre ad ulteriori e vari ammenicoli marginali). Spaccatura del mondo in due blocchi, sempre più nettamente separati e divergenti. Ovviamente, questa volta sarebbe l'occidente a dover difendersi mediante qualcosa di analogo alla cortina di ferro di sovietica memoria.

      ulteriori ipotesi alternative:

      5) leadership occidentali talmente decadenti e corrotte da manifestarsi infine palesemente logorate e instupidite da un troppo prolungato e incontrastato esercizio del potere: idioti tracotanti che parrebbero poter avere oramai smarrito qualsiasi decente capacità di contatto con la realtà;

      6) nel gioco dei bari potrebbe anche venire immaginata una molto malriposta speranza in un prodigioso ed efficace false flag, tale da poter risultare, in un ipotetico domani, almeno altrettanto di successo di quello sospettato nel caso dell'intenzionalmente provocato attacco giapponese a Pearl Harbour; la speranza sarebbe però a mio parere in ogni caso malriposta, specialmente poiché nei nostri anni gli usa ulteriormente non detengono le eccellanze che in passato maggiormente li caratterizzarono: capacità produttiva e capacità d'innovazione tecnologica (scuole disastrate; middle class devastata; corruzione dilagante);

      immagino che tante altre ulteriori ipotesi siano possibili e plausibili.

    12. R66 27 ottobre 2022

      Chi per diletto chi per altro, proviamo a fare ipotesi, come te ritengo la 4 la più fondata al momento, ma anche la 3 ha un suo perché, vai a sapere cosa hanno sviluppato in decenni, non è di certo YouTube a metterci al corrente sulle tecnologie reali.
      La 5, se ogni tanto mi leggi, sai che è quella che ritengo più assurda, le soluzioni pazzia e psicopatia in ambiti altamente professionali, le lascio a coloro a cui il cervello va in tilt dopo un algoritmo di sole 2 righe.
      La 6 è altamente rischiosa, troppo secondo me, andrebbero in all-in con neanche una coppia.
      Chiunque è invitato a formularne una 7a, 8a e così via o di ampliare quelle già presentate.

    13. R66 27 ottobre 2022

      L'opzione 4 implicitamente prevede un minimo di accordo.
      Ragionando nel tuo ambito lavorativo, prenderesti decisioni importanti contando esclusivamente sul fatto che al competitor non converrebbe fare diversamente in relazione alla tua percezione?

      Pe fare un esempio, nella mia vita ho preso più decisioni basate sui principi che non su un reale vantaggio materiale, per certi versi sembrerebbe essermi dato la zappa sui piedi, ma avendo impostato la vita in un certo modo, non rinnego nessuna zappata, anzi.
      Tutti quelli che con me hanno ragionato soppesando la questione esclusivamente su valori tangibili, si son stupiti e forse la mascella è ancora abbassata.

    14. R66 27 ottobre 2022

      Come sai all'incirca la vedo anche io in questo modo, il che sottintende la garanzia di non fare il patatrac.
      Sarebbe assurdo iniziare un piano del genere con l'eventualità di vederselo sfumare per un singolo calcolo non misurato (l'uso del nucleare).
      Tutte le parti dovrebbero essersi poste un limite prima ancora dell'inizio, ossia durante la pianificazione.

    15. Arthur 27 ottobre 2022

      Condivido tutto quello che hai scritto.
      Aggiungo qualche mia idea.

      Sunak è di origine indiana e ha sposato la figlia di un miliardario indiano.
      Questi soggetti indiani servono forse al Regno Unito per avere contatti con persone in grado di fare da intermediari con la Russia.

      Gli USA sono serviti al Regno Unito per frenare la Germania Nazista, poi per contrapporsi all'URSS, poi per fare affari a livello globale con la finanza e le guerre (e mantenere un parziale controllo in molte ex-colonie).
      Ma negli USA la lobby jews ha preso il sopravvento insieme ad altri gruppi riconducibili ai DEM ed è su posizioni anti-occidentali ed eversive rispetto ai suoi valori (woke, lgbtq, etc.).
      Gli USA sono troppo destabilizzanti per l'Occidente (e forse sono stati indotti ad esserlo...).
      A Regno Unito, Germania ed altri Paesi non va giù.

      Il Regno Unito negli ultimi 70 anni aveva bisogno della finanza per avere entrate che compensassero le perdite innescate dalla decolonizzazione.
      Ora non c'è più questa esigenza.
      E quindi gli USA sono meno funzionali agli interessi del Regno Unito in un mondo multipolare.

      Regno Unito e Germania vogliono probabilmente assumere insieme la guida dell'Occidente all'interno di una alleanza che coinvolga tutta l'Europa.

      Gli USA forse faranno qualcosa di grave e saranno additati come criminali.
      E non è esclusa una guerra civile al suo interno.

      I capri espiatori saranno:
      1) negli USA i DEM, i neocon e varie lobbies (jews, woke, lgbtq);
      2) in Europa la sinistra e parte dell'establishment liberale.

    16. Gino 27 ottobre 2022

      La 5, se ogni tanto mi leggi, sai che è quella che ritengo più assurda

      io non ne sarei altrettanto sicuro. Anche poiché un evidentissimo aspetto della realtà sociale in cui viviamo è proprio quello della necessità/opportunità della negazione di una gran parte della realtà. Ad esempio, un caso di attualità è quello del rapper Kanye West, di cui proprio in questi giorni molto si stanno occupanando le cronache.
      Andrebbe però poi inoltre anche tenuta in considerazione la differenza che corre tra intelligenza e competenza, da una parte, e prospettiva paradigmatica sull'opposto versante: chiunque si collochi all'interno di una qualsiasi posizione paradigmatica deve implicitamente poi risultare o cieco o comunque almeno miope. Se poi consideri il fatto che la prospettiva paradigmatica tipicamente occidentale è fondamentalmente caratterizzata da ideologia deterministica e biecamente razzista... A tal riguardo come caso esemplare, ed esemplare metafora di ciò, ed anche come indovinello, proporrei il caso di quel potentissimo personaggio che come proprio nome infine si scelse un palindromo ottenuto dai due ulteriori ma più piccoli palindromi che inizialmente maggiormente lo caratterizzarono.
      Per non parlare poi della sua corte di Nuland, Blinken, Sullivan, Austin, Rice, Obama, Clintom... e tanti altri suoi seguaci e complici.

    17. R66 27 ottobre 2022

      Sei un maledetto, anzi doppio, uno perché mi ha fatto cercare notizie su quel rapper inutile e poi per l'indovinello. 😉

      Comunque, se un fondo di verità c'è in quello che dici, non dimenticare l'uso delle nuove tecnologie (IA o AI in base alla lingua).
      Qualora un risultato fosse inesorabilmente controproducente, bisognerebbe essere proprio stupidi a perseguirlo, cosa che non credo corrisponda a realtà.

    18. danone 27 ottobre 2022

      Secondo me Arthur tu sei troppo concentrato su ambienti che sono usati dai veri padroni del vapore, che noi non conosciamo per definizione, come semplici burattini prestanome.
      Condivido anch'io in buona sostanza ciò che configuri tu, ma secondo me attribuisci capacità decisorie ad un livello di forze che per me, come ho appena scritto, sono solo il vertice visibile della baracca, non il vero vertice che rimane sempre nell'invisibilità.

    19. Arthur 27 ottobre 2022

      Ho l'impressione che tu sia, sulla questione di chi tira le fila, un po' esoterico.
      Io credo che siano semplicemente gruppi criminali con esperienza secolare o millenaria.

    20. danone 27 ottobre 2022

      Ma è quasi la stessa cosa se ci pensi, nel senso che uomini comuni che portano avanti progetti secolari o millenari, all'interno di organizzazioni e strutture segrete, devono per forza, o non essere così comuni loro, o possedere un know-how non comune, quindi l'esoterico è necessario prevederlo ai massimi livelli.

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