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Archivi etichette: referendum

Cronache da un paese lontano

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou (che sarà in Italia il 2 e 3 dicembre prossimo a Montesilvano (PE), ospite della 6°edizione del convegno Euro, mercati, democrazia organizzato da Asimmetrie ed intitolato “Più Italia”) racconta di un incontro di lobbisti fuori dal Parlamento, squarcio delle clientele che ben sopravvivono alla crisi, delle difficoltà degli imprenditori “normali” e dello scoramento dei più verso la politica, che alimenta l’attesa di un qualche “uomo forte” che metta fine all’occupazione “euro-germanica”, per troppi aspetti …

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Perché la NATO non sta bombardando Madrid da 78 giorni?

  FONTE: RT.COM È un po’ tardi perché l’Unione Europea ricordi la legge internazionale sul suo confine occidentale, quando l’ha ignorata su quello orientale. Così parla Marko Gasic, commentatore di affari internazionali. Il leader della Catalogna si è impegnato a dichiarare nei prossimi giorni l’indipendenza della regione dalla Spagna. Carles Puigdemont, presidente della regione scissionista, ha detto martedì alla BBC di esser pronto a dichiarare l’indipendenza “alla fine di questa settimana o all’inizio della prossima”. Le autorità spagnole continuano a …

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Tragedia, commedia e farsa

  DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Oggi, che il dado è tratto, sappiamo cos’è stato il referendum per l’indipendenza della Catalogna: una colossale commedia, giocata su più tavoli per una posta che non c’era, e che continua a non esserci. Il comportamento di Madrid è stato consono al copione franchista, edulcorato con i modi del terzo millennio: pallottole di gomma al posto delle mitragliatrici, gogne mediatiche al posto del garrote, e chiusura dello spazio aereo al posto dei Messerschmitt di Hitler. …

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Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il …

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La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendo, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe …

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Ragazze, qualsiasi cosa succeda, domani…

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Ragazze, qualunque cosa succeda,  domani voi potrete raccontare al mondo che cosa significa vivere una esperienza spettacolare come partecipare ad un esercizio di disobbedienza civile di massa. In poche parole, tutto il dramma è cominciato da quella nano-entità del mediocre PP di Rajoy – un franquista de mierda – che ha chiesto alla Corte Costituzionale spagnola di dichiarare illegale una dichiarazione di autogoverno approvata da un referendum legale. Il  Fatto: più del 70% dei catalani vuole …

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Referendum lombardo-veneto sull’autonomia: i poteri del 1992-1993 tornano all’attacco

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si respira una pessima aria in Spagna, dove la determinazione di Madrid di impedire il referendum sull’indipendenza della Catalogna si contrappone alla volontà dei secessionisti di svolgere comunque la consultazione. Benché Bruxelles sostenga formalmente il governo centrale iberico, sono molte le pressioni perché l’Unione Europea si proponga come “intermediario” tra le due parti, legittimando così i secessionisti: lo smembramento della Spagna e dell’Europa meridionale coincide, infatti, con l’ultimo stadio dell’eurocrisi. Collegati al voto catalano, sono i …

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Crisi in Spagna: la polizia catalana rifiuta la presa di Madrid, si impegna a “resistere”

DI TYLER  DURDEN Zerohedge.com Sabato, la Spagna si è trovata sull’orlo di una crisi di sovranità, dopo che la “regione ribelle” della Catalogna ha rifiutato di dare maggior controllo al governo centrale, sfidando le autorità di Madrid che stanno tentando di sopprimere il referendum sull’indipendenza dell’1 ottobre. Mentre le tensioni salgono in vista di quella data e dopo che Madrid ha inviato navi cargo pieni di poliziotti militari, peraltro respinti in due porti, sabato la Procura della Repubblica ha detto …

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Per prevenire rivolte, arriva nel porto di Barcellona una nave con 16.000 poliziotti

FONTE: ZEROHEDGE.COM Gli sforzi di Madrid per fermare il voto della Catalogna sulla propria indipendenza, attualmente previsto per il 1° ottobre, sembrano essere sempre più decisi. All’inizio di questa settimana, la polizia spagnola ha preso il controllo delle finanze della regione, cercando di impedire che i politici separatisti spendessero ulteriori fondi pubblici sul referendum, ed ha fatto raid per sequestrare il materiale della campagna elettorale. Ora, come osserva il New York Times questa mattina, la polizia spagnola, durante le operazioni condotte …

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Ci siamo costruiti una “gabbia monetaria”

Ci siamo costruiti una gabbia monetaria

DI FABIO CONDITI comedonchisciotte.org La guerra monetaria e finanziaria che stiamo inconsapevolmente combattendo, è impossibile da vincere se non ci liberiamo della “gabbia monetaria” che ci siamo costruiti e che riduce la nostra libertà di azione. Il forte e chiaro NO al referendario costituzionale del 4 dicembre, ha per il momento scongiurato il rischio di peggiorare la nostra situazione, con nuove progressiva cessione di sovranità da parte dello Stato italiano a vantaggio di entità sovranazionali. Lo scopo della riforma costituzionale …

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In nome della dignità – il NO in Italia

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr L’esito del referendum in Italia regala ai Greci un filo di speranza: la salvezza può venire da noi o dai francesi. In patria l’odio per l’UE e l’euro è palpabile (“o noi o loro” si dice nei bar), poichè il genocidio economico del paese è cosa ormai quasi fatta, tanto da far temere disegni di eliminazione tout-court del paese dalla cartina geografica. Mikis Theodorakis scrive a Tsipras parole sprezzanti dopo il viaggio a Cuba: “ci incontreremo …

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No, l’Italia non è in procinto di lasciare l’euro

DI PEPE ESCOBAR rt.com Matteo Renzi non è più il Primo Ministro Italiano. E’ inevitabile la tentazione di considerare la fine dei mille giorni sotto i riflettori di questo opportunista fortunato, come un verdetto sull’euro e sull’Unione Europea. Come tutte le cose, l’Italia è molto più complicata. Il referendum italiano di domenica scorsa è stato un clamoroso No a Renzi ed agli emendamenti costituzionali da lui proposti. Il punto è che gli italiani hanno votato per non cambiare la costituzione …

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L’ultima speranza dell’élite italiana è andata (e con lui l’euro)

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Dopo la netta ed inequivocabile sconfitta referendaria, un 60-40 reso ancora più doloroso dall’affluenza record, Matteo Renzi ha annunciato l’intenzione di dimettersi. Molti commentatori ragionano sulle cause circostanziali del voto referendario: la disfatta del premier era in realtà una “necessità storica” e si inquadra nel più ampio disfacimento della Seconda Repubblica che ha traghettato l’Italia nella moneta unica. La relativa calma con cui è stata accolta la vittoria del “no” ed il boom di Piazza Affari del 6 dicembre …

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Referendum, dieci cose su questa giornata meravigliosa

DI ANDREA SCANZI ilfattoquotidiano.it Benvenuti a Ten Talking Renzi, l’unica rubrica che parla di Renzi al passato e per questo gode come un riccio. Altre considerazioni. 1. Ho totalmente sbagliato pronostico. Quando dicevo che avrebbe vinto il Sì, era scaramanzia al 15% e paura convinta all’85%. Ero così convinto del Sì che, ieri sera, ho spento tutto alle 22.30. Ho saputo della vittoria del No solo stamani alle 10, appena sveglio. Non ci avrei scommesso un euro. Avevate ragione voi: …

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Non cambierà nulla

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Quando si vince si vince per sé, quando si perde è l’Italia a perdere un’occasione: questo, in sintesi, il discorso di Renzi e le sue conclusioni. Non esultiamo troppo: le cose rimarranno tali e quali a prima. Osservate cosa è successo in Austria: votarono e vinse il candidato europeista…già, ma scoprirono brogli – guarda a caso anche oltre Tarvisio – sulla circoscrizione estero. E sono stati obbligati a rifare le elezioni. Il voto degli italiani all’estero …

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Agli amici italiani

DI PANAGITIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou racconta a beneficio dei lettori italiani di un altro referendum, avvenuto solo 16 mesi fa in Grecia, del quale oggi sono noti gli sconcertanti retroscena. E paragona il nostro attuale momento con gli anni 2011-2012 della Grecia, quando al solo annuncio di un referendum sull’Euro, venne organizzato un golpe soft per insediare un governo tecnico che facesse da ponte fino a successive elezioni (come potrebbe succedere in Italia in caso di vittoria del NO). …

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Il “no” supererà qualsiasi sondaggio

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Il voto sulla riforma Boschi si avvicina ed il mondo politico, premier in testa, è totalmente assorbito dalla campagna referendaria. Non spenderemo neppure una parola nel tentativo di influenzare o mobilitare gli italiani: abituati a giocare d’anticipo, diremo soltanto che il “no” alla riforma Boschi vincerà, e lo farà con un margine superiore a quello previsto da qualsiasi sondaggio: 60% contro il 40% per il “sì”. Alla base del nostro ragionamento c’è il referendum abrogativo dell’aprile …

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Tra scrofe ferite e fritture velenose, lo scippo della sovranità … e occhio ai brogli!!

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org Non c’e che dire, dopo il Brexit e Trump, il vento sembra essere decisamente cambiato e il populismo sta soffiando forte anche in Italia se persino l’Economist ha sentito l’impulso di liquidare una Riforma pasticciata come quella della Costituzione Boschi-Verdini , anche perché si è reso conto che probabilmente non passerà, dunque è sceso in campo senza preavviso a sostegno del NO … ma intanto fa terrorismo politico e aggiunge «Il rischio è che il principale …

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Perché The Economist (disperato) vota “no” al referendum

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org La scelta della più celebre rivista dell’oligarchia finanziaria, The Economist, di sostenere il “no” al referendum del 4 dicembre, ha lasciato molti interdetti: ma come, i poteri forti, dopo aver scritto la riforma, consigliano ora di affossarla? La decisione del potente settimanale inglese nasce dall’imprevisto esito delle elezioni americane e dalla condotta, sempre più imprevedibile, di Matteo Renzi nei confronti di Bruxelles: la vittoria del “no” e la formazione di un successivo governo tecnico, docile a malleabile, …

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REFERENDUM! Occhio che stavolta è diverso

DI JACOPO SIMONETTA crisiswhatcrisis.it A proposito del referendum, vorrei profittare di questa pagina per ricordare alcuni punti ed esprimere un’opinione. Il primo punto da ricordare bene è: qui non si tratta di abrogare o modificare una norma specifica, bensì di modificare in maniera sostanziale la Costituzione. Ovvero la base stessa della legalità. Si può essere a favore o contro, ma non si può pensare che sia poco importante. Il secondo punto è che questo non è un referendum abrogativo, bensì …

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Riflessioni sul referendum del 4 Dicembre 2016

      LUIGI SERTORIO ugobardi.blogspot.it   Introduzione: chi siamo, da dove veniamo. – Impero romano: Augusto imperatore nel 27 aC. Termina con Romolo Augustolo nel 476 dC. Territorio: fertile, bacino del Mediterraneo, traffici commerciali. Struttura imperiale, basata sul potere militare. – Medioevo: stesso bacino territoriale. Struttura in città o stati molto piccoli. Eccellente preservazione delle radici della cultura artistica e scientifica. -1492. Cristoforo Colombo connette Europa e continente americano. Nascono le potenze coloniali, Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra, Paesi Bassi. …

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LA VERITA’ SUL REFERENDUM

DI RANIERO LA VALLE temi.repubblica.it/micromega-online Cari amici, poiché ho 85 anni devo dirvi come sono andate le cose. Non sarebbe necessario essere qui per dirvi come sono andate le cose, se noi ci trovassimo in una situazione normale. Ma se guardiamo quello che accade intorno a noi, vediamo che la situazione non è affatto normale. Che cosa infatti sta succedendo?Succede che undici persone al giorno muoiono annegate o asfissiate nelle stive dei barconi nel Mediterraneo, davanti alle meravigliose coste di …

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