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Referendum: la Svizzera conferma il SI al pass Covid-19

scenarieconomici.it Nonostante mesi di proteste, i cittadini svizzeri hanno votato a grande maggioranza per mantenere in vigore il sistema nazionale di certificati di vaccinazione contro il Covid. L’accordo è stato addolcito per gli elettori dalla promessa di assistenza finanziaria, e probabilmente è stato influenzato dall’opportuna notizia della variante Omicron. Comunque se arrivate alla fine dell’articolo qualche sorpresa la avrete… Circa il 62% degli elettori ha scelto domenica di…

LAVORATORI DI TUTTO IL PAESE, UNITEVI!

UDN, Comedonchisciotte.org PREMESSA Immaginiamo che tutte le persone brune e le persone bionde si mettano d’accordo per far promulgare una legge che impedisca a tutte le persone con i capelli rossi di accedere alle scuole e ai posti di lavoro. Di entrare nei ristoranti, negli alberghi, nelle palestre, negli esercizi commerciali.   Da un giorno all’altro i cittadini dai bellissimi capelli rossi, comprendono di essere “i rossi”. Prima non faceva differenza, ora sono un po’ meno…

Arriva il Referendum contro il Green Pass

L’iniziativa di promuovere il referendum abrogativo delle disposizioni legislative in materia di Green Pass, pur nell’approssimarsi dei termini stabiliti dalla legge per la proposta di simili iniziative, intende dare voce ai milioni di italiani che, da quasi due anni, sollevano dubbi e interrogativi sulla gestione dell’emergenza sanitaria e che ormai assistono quotidianamente alla crescita di un clima di odio e di violenza alimentato anche dalle istituzioni. Chissà se l’ondata di maccartismo…

La Svizzera boccia con un referendum il “Green Deal” ed il “Riscaldamento globale”.

scenarieconomici.it di Giuseppina Perlasca Il Green Deal alla prova del voto svizzero viene messo in soffitta, anzi mandato a quel paese. Nell’unico paese in cui i cittadini sono chiamati ad esprimersi direttamente sulle politiche energetiche e le cosiddette politiche climatiche, questi mandano al diavolo i partiti e bocciano una legge già scritta dal parlamento. Concretamente, gli elettori hanno respinto tutte e tre le parti di una legge con votazioni separate: sulla CO2, sui pesticidi e…

Burqa vietato nei luoghi pubblici. Referendum in Svizzera, vince il Sì

Affaritaliani.it Svolta storica con il voto nella Confederazione elvetica Gli elettori svizzeri hanno approvato con un referendum, seppur con un margine minimo, una legge che vieta la copertura del viso, sia con il niqab che col burqa delle donne musulmane, che con passamontagna e bandane usati nelle manifestazioni. L'iniziativa presentata come "Si' al divieto di nascondere il volto" e' stata approvata con 52% dei voti. Il suo scopo dichiarato era promuovere l'uguaglianza, la liberta' e, in…

Opposizione per analfabeti 2020

di Marco Della Luna marcodellaluna.info Si sa: i politici che hanno bisogno di essere eletti contano poco, prendono ordini, sono teatrino; il potere reale non viene messo in gioco con le votazioni popolari; i veri decision makers, gli ingegneri socio-economici, non si mettono in pubblica discussione. Si sa pure: gli eletti non possono rappresentare gli interessi degli elettori, perché sono poco più che figuranti, devono innanzitutto ripagare chi li sovvenziona e chi li mette in lista, poi…

Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari: tiriamo le somme

di Orizzonte48 Come sapete, il 20 e 21 settembre si svolge un referendum confermativo ex art. 138 della Costituzione sulla legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”. Posto che votare è un dovere civico (art. 48 Cost.), vi ricordo che non c’è quorum, quindi l’astensione è irrilevante ai fini del risultato. Credo possa essere interessante un esame molto semplice ma – speriamo – preciso degli…

Referendum sul taglio dei parlamentari: le ragioni di un NO

Di Alberto Leoncini - Indipendenza Accorpato alle amministrative e regionali si terrà il 20 e il 21 settembre 2020 il referendum sulla riforma costituzionale per il taglio dei parlamentari. La pessima riforma relativa al taglio dei parlamentari che ha avuto il suo architrave nel Movimento 5 Stelle, sostenuta a geometria variabile da tutte le principali forze politiche nel corso delle varie letture (Lega prima, PD e satelliti poi, senza scordare Fratelli d’Italia che vantava sui social il suo…

Catalogna, l’unica soluzione è il referendum

DI NICOLA TANNO jacobinitalia.it Sulla situazione che si è venuta a creare attorno alla richiesta di indipendenza non bisogna fidarsi dei giudizi superficiali. La questione catalana, con tutte le sue contraddizioni, non può essere rimossa. La salma di Francisco Franco vola sul cielo di Madrid. Dopo quasi 45 anni dalla sua morte, 43 dalle prime elezioni democratiche e 23 anni di governi socialisti, finalmente lo stato spagnolo non si farà più carico della cura delle spoglie del…

La prossima Grecia siamo noi

DI FRANZ -CVM comedonchisciotte.org I lettori di Comedonchisciotte conoscono perfettamente Panagiotis Grigoriou. I suoi racconti dalla Grecia devastata dalla crisi sono pubblicati da più di due anni su queste pagine. Come molti suoi compatrioti, Panagiotis sente un legame speciale con l'Italia e ne osserva attentamente gli eventi. Cinque anni fa, come ospite del professor Bagnai a Montesilvano, disse con stupore quasi infantile una cosa – a pensarci bene – terribile: “stare qui in…

Movimento 5Stalle

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Siccome qualcuno aveva evocato il primo referendum processuale della storia, quello indetto da Ponzio Pilato fra Gesù e Barabba, possiamo tranquillamente dire che qui mancava Gesù. Ma ha rivinto Barabba. E non perché Matteo Salvini sia un bandito, anche se è (anzi ormai era) indagato per sequestro di persona aggravato di 177 migranti appena salvati dal naufragio. Ma perché, quando si chiede al “popolo” di pronunciarsi non su questioni di principio,…

Buffonate, furbizie da poco e tanta, tanta ignoranza

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it A sei settimane dal voto, tutto ciò che la classe politica vomita sono soltanto buffonate: questo è ciò che pensa la maggioranza degli italiani. Non si può dare loro torto, vista la “resurrezione” di un Berlusconi ad occhio e croce cinquantenne o quella di un Renzi che doveva andarsene il giorno dopo la batosta del referendum. Non scordiamo che il governo Gentiloni doveva solo traghettarci, il più velocemente possibile, verso le elezioni…e che…

Cronache da un paese lontano

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Panagiotis Grigoriou (che sarà in Italia il 2 e 3 dicembre prossimo a Montesilvano (PE), ospite della 6°edizione del convegno Euro, mercati, democrazia organizzato da Asimmetrie ed intitolato “Più Italia”) racconta di un incontro di lobbisti fuori dal Parlamento, squarcio delle clientele che ben sopravvivono alla crisi, delle difficoltà degli imprenditori “normali” e dello scoramento dei più verso la politica, che alimenta l’attesa di un qualche “uomo…

Perché la NATO non sta bombardando Madrid da 78 giorni?

FONTE: RT.COM È un po' tardi perché l'Unione Europea ricordi la legge internazionale sul suo confine occidentale, quando l'ha ignorata su quello orientale. Così parla Marko Gasic, commentatore di affari internazionali. Il leader della Catalogna si è impegnato a dichiarare nei prossimi giorni l'indipendenza della regione dalla Spagna. Carles Puigdemont, presidente della regione scissionista, ha detto martedì alla BBC di esser pronto a dichiarare l'indipendenza "alla fine di…

Tragedia, commedia e farsa

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.it Oggi, che il dado è tratto, sappiamo cos’è stato il referendum per l’indipendenza della Catalogna: una colossale commedia, giocata su più tavoli per una posta che non c’era, e che continua a non esserci. Il comportamento di Madrid è stato consono al copione franchista, edulcorato con i modi del terzo millennio: pallottole di gomma al posto delle mitragliatrici, gogne mediatiche al posto del garrote, e chiusura dello spazio aereo al posto…

Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il…

La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

DI MAURO BOTTARELLI rischiocalcolato.it Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendo, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe dovuto votare il…

Ragazze, qualsiasi cosa succeda, domani…

DI PEPE ESCOBAR facebook.com Ragazze, qualunque cosa succeda,  domani voi potrete raccontare al mondo che cosa significa vivere una esperienza spettacolare come partecipare ad un esercizio di disobbedienza civile di massa. In poche parole, tutto il dramma è cominciato da quella nano-entità del mediocre PP di Rajoy - un franquista de mierda - che ha chiesto alla Corte Costituzionale spagnola di dichiarare illegale una dichiarazione di autogoverno approvata da un referendum legale. Il…

Referendum lombardo-veneto sull’autonomia: i poteri del 1992-1993 tornano all’attacco

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org Si respira una pessima aria in Spagna, dove la determinazione di Madrid di impedire il referendum sull’indipendenza della Catalogna si contrappone alla volontà dei secessionisti di svolgere comunque la consultazione. Benché Bruxelles sostenga formalmente il governo centrale iberico, sono molte le pressioni perché l’Unione Europea si proponga come “intermediario” tra le due parti, legittimando così i secessionisti: lo smembramento della…

Crisi in Spagna: la polizia catalana rifiuta la presa di Madrid, si impegna a “resistere”

DI TYLER  DURDEN Zerohedge.com Sabato, la Spagna si è trovata sull'orlo di una crisi di sovranità, dopo che la "regione ribelle" della Catalogna ha rifiutato di dare maggior controllo al governo centrale, sfidando le autorità di Madrid che stanno tentando di sopprimere il referendum sull'indipendenza dell'1 ottobre. Mentre le tensioni salgono in vista di quella data e dopo che Madrid ha inviato navi cargo pieni di poliziotti militari, peraltro respinti in due porti, sabato la Procura…