Dopo la bocciatura del quesito sull'eutanasia di ieri, oggi arrivano altri due no dalla Corte Costituzionale.
In conferenza stampa qualche ora fa Giuliano Amato, da poco diventato presidente della corte, ha dichiarato: "Il referendum non era sulla cannabis, ma sulle sostanze stupefacenti. Si faceva riferimento a sostanze che includono papavero, coca, le cosiddette droghe pesanti. E questo era sufficiente a farci violare obblighi internazionali".
Bocciato anche il referendum sulla responsabilità civile diretta dei magistrati, mentre gli altri 4 quesiti in materia di giustizia - abrogazione delle disposizioni in materia di incandidabilità, limitazione delle misure cautelari, separazione delle funzioni dei magistrati e eliminazione delle liste di presentatori per l'elezione dei togati del CSM - sono stati ammessi.
Massimo A. Cascone, 16.02.2022
arbaman 17 febbraio 2022
Fossi stato un bookmaker, dopo l'elezione di Amato alla corte costituzionale, avrei dato 10:1 l'approvazione dei referendum su eutanasia e cannabis. Le istituzioni non esistono ormai che sulla carta, sostituite da cricche.
JA 17 febbraio 2022
I paradossi italioti di un sinistro governo abusivo, già di per se illegale, che vuole riformare la giustizia in Italia. A posto semo ma anche deficienti.
Palamara sulla Mattarella:
”Palamara su Mattarella, nel libro-intervista Lobby & Logge: sul telefonino di Lotti ho visto uno scambio di messaggi tra i due…
"La procura di Roma non è un ufficio qualsiasi… tutti sanno che il presidente della Repubblica è anche il capo del Csm, l’organo di autogoverno della magistratura che decide le nomine. Le sembra possibile che si possa immaginare di nominare il procuratore di Roma senza la benedizione del Quirinale? …Il Quirinale non è mai insensibile a cio’ che accade sul campo. A volte osserva e tace, altre interviene attraverso i suoi canali…."."
https://www.maurizioblondet.it/palamara-siluro-a-mattarella-nel-libro-lobby-logge/