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Ponte Morandi

Ai Benetton, senza vergogna, affidato anche il “Ponte Piano”

DI ALESSANDRO AVVISATO contropiano.org Hanno la faccia come il culo. Espressione cruda, tipica del “Il Male” nei suoi anni migliori. Ma adeguata alle circostanze. La gestione del nuovo “Ponte Piano”, che ancora non ha sostituito il crollato Ponte Morandi (43 morti!), va nuovamente ad Autostrade per l’Italia, gallina dalle uova d’oro di Atlantia, proprietà della famiglia Benetton. Come se nulla fosse mai successo… L’incredibile notizia è stata confermata dalla ministra delle…

Ah, l’immaginazione al potere! ( I leader delle Sardine incontrano Toscani e Luciano Benetton)

DI ANDREA ZHOK facebook.com Tutte queste giovani sardine guizzanti, questi virgulti idealisti, che portano una boccata d'aria fresca e di novità, esenti da ideologismi e refrattari all'odio, lontani dal vecchiume novecentesco delle classi (che come noto non esistono più). E soprattutto che vogliono cambiare il linguaggio di chi odia: "Lei dice 'padroni' e io 'datori di lavoro', lei dice 'sfruttatori' e io dico 'benestanti', lei dice 'morti di fame' e io dico 'classe meno abbiente'…

La Banca d’Italia

DI GIOVANNI ZIBORDI cobraf.com “Banca d'Italia e Consob andrebbero azzerati, altro che cambiare una o due persone. Azzerati….” ha detto sabato Matteo Salvini a Vicenza, davanti alla platea di risparmiatori della Popolare Vicenza e Di Maio nella stessa occasione "Chiediamo discontinuità e quindi non possiamo confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia…” Sono dichiarazioni bellicose a cui non viene dato seguito, come quelle riguardo alla revoca della concessione…

Mi fate schifo

DI MARCO TRAVAGLIO ilfattoquotidiano.it Noi non lo sapevamo, ma ogni volta che passavamo in auto sul ponte Morandi di Genova fungevamo da cavie di Autostrade per l’Italia, controllata da Atlantia della famiglia Benetton, che “utilizzava l’utenza, a sua insaputa, come strumento per il monitoraggio dell’opera”. Cavie peraltro inutili, inclusi i poveri 43 morti del 14 agosto: “pur a conoscenza di un accentuato degrado” delle strutture portanti, la concessionaria “non ha ritenuto di…

QUESTO NON E’ PIU’ GIORNALISMO. IO MI CHIAMO FUORI

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info Non mi è più possibile essere giornalista, e di conseguenza voglio che tutti sappiate che io oggi non sto facendo giornalismo. Il mio lavoro è stato devastato dal “Facebook-journalism” e dal “Twitter-journalism”, due tumori del mestiere che ricadono sotto l’ombrello del “Google-journalism”. Oggi chiunque dal pc può infarcirsi di Google search, poi sparare ‘giornalismo’ nel web, Social o persino sui quotidiani online e reclamare competenza e celebrità.…

Il ponte sul fiume Guai

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Curiose affinità, a volte, legano i titoli, non scelti per semplice assonanza linguistica, bensì per ben precise somiglianze storiche: la battaglia del Nagaland (per la quale era essenziale, alle truppe nipponiche, proprio il famoso ponte del film) fu combattuta già in territorio indiano, e le truppe giapponesi ebbero l'appoggio di parte degli indipendentisti indiani. Vinta dagli inglesi, viene ricordata come la “Stalingrado orientale”. Ma torniamo…

Sembra che il default italiano sia tornato di moda

DI TOM LUONGO tomluongo.me Il vice primo ministro italiano Matteo Salvini ha avuto ragione nell'accusare l'UE del crollo del ponte a Genova di questa settimana. È stato un atto di basso profilo politico, ma che in fin dei conti ha senso. È il momento perfetto per far aprire gli occhi sui reali costi che comporta l'aver affidato la propria sovranità finanziaria a qualcun altro, in questo caso la Troika - Commissione Europea, BCE e FMI. L'Italia sta lentamente morendo grazie all'euro.…

United Colors of Benetton

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org C’è effettivamente qualcosa di osceno nell'arroganza con cui Autostrade per l’Italia si è preoccupata di contratti e penali prima di chiedere scusa per il disastro annunciato. Ma vista la tragedia di cui è responsabile, forse avrebbe dovuto preoccuparsi della propria sopravvivenza, cercando di trovare un accordo con il nuovo governo, che ha deciso di toglierle la concessione statale con cui era stata miracolata. Oppure potrebbe farsi una ragione…

Un’autostrada pubblica

FONTE: ILPEDANTE.ORG (Ri)nazionalizzare? La tragedia del crollo del ponte Morandi ha riaperto il dibattito sull'opportunità tecnica, politica ed economica di avere affidato, a partire dagli anni Novanta, la gestione di buona parte della nostra rete autostradale a concessionari privati. Secondo alcuni, le ben note criticità di quel processo di «privatizzazione» (trattandosi di una cessione ai privati della sola gestione, non delle infrastrutture) assumono rilievo anche per la sicurezza…

Perché non ci ascoltano?

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Dio lo volesse, che una volta tanto ci dessero ascolto. Invece, ci tocca sempre fare i profeti di sventure annunciate, di pericoli by-passati con un'alzata di spalle, oppure conclusi in chiesa di fronte alle bare. Non ho mai parlato del “Ponte di Brooklyn” - come lo chiamano a Genova – anziché “Ponte Morandi” ma ho toccato più volte l'argomento in vari articoli, per denunciare la pericolosità delle autostrade liguri. L'ultima volta ponendomi…