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Guerra in Iraq

Trump e il suo ‘riposizionamento’ delle truppe: abbiate almeno il coraggio di chiamarla ‘ritirata’

Robert Fisk independent.co.uk Pochi riescono dimenticare le parole di una collaboratrice laburista di Tony Blair, poche ore dopo la distruzione del World Trade Center l'11 settembre. "Oggi è il giorno buono per liberarci di tutto ciò che vogliamo seppellire", aveva scritto Jo Moore. Donald Trump, ovviamente, la pensa allo stesso modo. Mentre la pandemia di coronavirus imperversa in lungo e in largo per l'America, ha ordinato alle truppe statunitensi di abbandonare tre importanti basi…

La resistenza irachena rivela come costringerà le truppe statunitensi a lasciare il paese

Moon of Alabama moonofalabama.org Ieri gli Stati Uniti hanno attaccato cinque siti in Iraq e hanno ucciso 3 soldati iracheni della 19a Divisione, due poliziotti ed un civile. Gli attacchi si sono verificati dopo che oltre 10 missili, lanciati da sconosciuti, avevano colpito la base congiunta di Camp Taji e avevano ucciso 2 soldati statunitensi ed uno britannico. Oggi gli Stati Uniti sono stati ripagati dei loro atttacchi. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha sostenuto che…

In Iraq gli Stati Uniti rifiutano di andarsene come richiesto, sono ritornati ad essere una forza di occupazione

Moon of Alabama moonofalabama.org Il primo ministro iracheno Adel Abdul-Mahdi sta ottemperando alla decisione del parlamento iracheno di rimuovere tutte le forze straniere dall'Iraq. Ma la sua richiesta di colloqui con gli Stati Uniti riguardanti le operazioni di ritiro è stata accolta con un sonoro “vaffa...!”: Il primo ministro facente funzione iracheno ha chiesto a Washington di iniziare ad elaborare una road map per un ritiro delle truppe americane, ma venerdì il Dipartimento di Stato…

Ecco perché Sherlock Holmes non è mai stato considerato un teorico della cospirazione (come, del resto, non dovrebbero esserlo i media alternativi)

ROBERT BRIDGE strategic-culture.org Rimane difficile capire come mai lo scrittore scozzese Arthur Conan Doyle sia oggi ancora così popolare con le avventure del suo famoso detective, mentre ogni pensiero critico che contraddica lo status quo viene liquidato senza troppi complimenti, alla stregua della sfuriata di un pazzo. In altre parole, al giorno d’oggi, sarebbe stato praticamente impossibile per Sherlock Holmes risolvere molti dei suoi casi, data la propensione dei padroni del vapore…