Home / Archivi etichette: Fascismo

Archivi etichette: Fascismo

Filippo Rossi de Bergerac

DI CARLO BERTANI carlobertani.blogspot.com Strano a dirsi, ma ogni tanto spunta qualcosa di nuovo: un tenero porcino, una vellutata farfalla, un bocciolo di pesco…e un uomo che pensa, riflette e giunge a scrivere un libro per rifondare la Destra italiana. Per carità: niente di male, hanno pubblicato libri sulle barzellette dei Carabinieri o su quelle di Totti e c’è posto per tutti. C’è posto persino per la velleità di Filippo Rossi, che porta un nome prosaico ma anonimo, e ben …

Leggi tutto »

E’ la vittoria del variegato partito dei corrotti. (Un breve commento sulle elezioni europee)

DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it E’ la vittoria del variegato partito dei corrotti, cosa che non dovrebbe poi meravigliare più di tanto visto che in Italia sono la stragrande maggioranza. La parola “legalità” non ha diritto di cittadinanza nel nostro Paese. La sera di domenica nelle varie no-stop televisive i conduttori e soprattutto i commentatori non riuscivano a trattenere l’esultanza per il tonfo dei 5Stelle, mentre dalle finestre aperte delle ricche e borghesi case milanesi si udivano grida di trionfo, come …

Leggi tutto »

“L’antifascismo non sia un fascismo al contrario”

  DI MASSIMO FINI ilfattoquotidiano.it Al Salone di Torino io ci sarò. Con un libro. Altri autori hanno fatto una scelta diversa ritenendosi offesi dal fatto che, come scrive Camilla Tagliabue sul Fatto, a questo Salone è presente una casa editrice dichiaratamente fascista “sovranista e vicino a CasaPound, Altaforte, che ha appena sfornato un libro-intervista a Matteo Salvini e il cui fondatore, Francesco Polacchi, si dice ‘fascista senza problemi’”. In democrazia ognuno può fare ciò che vuole, nella misura in …

Leggi tutto »

Brasile, Fascismo e la sinistra neoliberale

DI ROB URIE counterpunch.org Con la vittoria elettorale di Jair Bolsonaro nel ballottaggio di domenica [28 ottobre] per la presidenza del Brasile, è indiscutibile una reviviscenza globale della destra radicale. Il signor Bolsonaro è un rappresentante particolarmente sgradevole di questo movimento, politicamente repressivo e culturalmente intollerante. La domanda che viene posta nella stampa borghese è: quale disturbo psicologico sta prendendo piede tanto da poter persuadere gli elettori a eleggere una persona del genere? Detta cornice rappresenta la reviviscenza come inspiegabile, …

Leggi tutto »

Ecco come andrà a finire

DI SANDOKAN sollevazione.blogspot.com Marcello Veneziani, uomo di destra a tutto tondo, si chiede, dopo l’agrigentino avviso di garanzia, quale sarà la sorte di Matteo Salvini. Il titolo del suo pezzo è assertivo e profetico: “Ecco come andrà a finire”. Veneziani prevede che Salvini, malgrado sulla questione dell’immigrazione goda di un consenso oceanico, sarà fatto fuori. Da chi? Dall’onnipotente solita élite oligarchica in sodalizio con la sinistra in tutte le sue sfumature. Veneziani conclude quindi il suo articolo scrivendo: «Per questo …

Leggi tutto »

Gad, il Rolex e San Francesco

DI ROSANNA SPADINI comedonchisciotte.org L’appello di Gad Lerner per i migranti dal suo terrazzo assolato e col Rolex al polso, ha destato una serie di critiche sulla sua pagina Twitter. Il giornalista ha postato una foto con la camicia rossa in adesione all’appello «Maglietta rossa», un’iniziativa lanciata da Libera e altre associazioni che chiede alle persone di indossare – oggi – una maglietta rossa che è diventato il simbolo dei migranti morti in mare nel tentativo di raggiungere l’Europa.  «È …

Leggi tutto »

Matteo Renzi si è già suicidato?

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Fra la caduta del Fascismo e l’avvento della sedicente Democrazia, inaugurata da un atto antidemocratico nel 1946, vi fu, se ricordo bene, un suicidio (1) nelle alte sfere. Nel biennio di Tangentopoli, secondo uno studio di Nando dalla Chiesa, trentuno (31). Guarda chi si ammazza e ti dirò dove vivi … Matteo Renzi, invece, lo vedo bello arzillo. Cosa gli frulla per la testa? Ieri si è presentato in conferenza stampa, dopo la supposta disfatta, ricco della …

Leggi tutto »

Dietro lo spauracchio del “fascismo” il timore dello Stato

DI FEDERICO DEZZANI federicodezzani.altervista.org La campagna elettorale che volge al termine è stata dominata dal tema della “minaccia fascista”, spauracchio agitato dalla sinistra liberal e dai suoi media di riferimento. C’è chi dice che il pericolo del fascismo sia stato resuscitato per soccorre una sinistra in profonda crisi, senza idee e destinata ad una storica sconfitta alle elezioni del 4 marzo: in realtà, è probabile che lo spauracchio fascista sia tornato per restare ed occupi la scena politica italiana ed …

Leggi tutto »

L’estraneo

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Traini 1. Non so nulla della vita di Luca Traini né voglio conoscere nulla. Sull’uomo Traini, come individuo, maschera o personaggio della cronaca nera, ognuno dovrebbe tacere. Sulla profonda significazione che Traini, quale simbolo d’un epoca infernale, apporta alla discussione è utile, invece, discorrere. Traini 2. Luca Traini non esiste. È solo un uomo perduto, senza identità, agito da procellose forze sovra individuali; le stesse che spazzano senza requie le terre desolate dell’Italia, dell’Europa e del mondo. …

Leggi tutto »

Come nessun politico sa rispondere alla violenza fascista di Macerata

  DI CHRISTIAN RAIMO minimaetmoralia.it Luca Traini, l’uomo che oggi ha provato a fare una strage razzista a Macerata, poteva essere benissimo uno dei centinaia di “cittadini indignati” che ogni giorno vengono intervistati in tv per “dare voce alla pancia del paese”. Poteva anche far parte di una delle interviste montate da Luca Miniero in Sono tornato, il film a metà tra fantapolitica e documentario sull’immaginario ritorno di Mussolini oggi, in mezzo ai vari italiani che biascicano che non ce …

Leggi tutto »

Festa Nazionale

DI PANAGIOTIS GRIGORIOU greekcrisis.fr Il 28 ottobre la Grecia celebra il “no” che il dittatore Metaxas oppose quello stesso giorno del 1940 alle richieste di resa dell’Italia di Mussolini. Il rifiuto, seguito a mesi di provocazioni crescenti, provocò un’inaspettata reazione popolare, che portò alla prima sconfitta di un esercito dell’Asse nella II guerra mondiale. Lo stesso ambasciatore italiano ricorda con amarezza e con vergogna quei momenti, in cui i Greci, pur non amando il loro leader, ne apprezzarono la fermezza. …

Leggi tutto »

Qualcosa su Anna Frank

DI ALCESTE alcesteilblog.blogspot.it Il mio impegno antifascista dei bei giorni non si concretò mai nell’antifascismo verbale. Men che mai nell’antifascismo militante contro i fascisti, che ho sempre considerato una parte residuale della politica: al pari dei comunisti. C’erano milioni di persone che si richiamavano al comunismo e al fascismo, ma solo a chiacchiere. Che il fascista o il comunista fossero segnati antropologicamente dalle rispettive ideologie fu vero sin agli anni Cinquanta. Si può dire, col senno di poi, che tali …

Leggi tutto »