La questione dei “non vaccinati” (rivisitata)

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CJ Hopkins
consentfactory.org

Il 1° settembre 1941, il capo della sicurezza del Reich Reinhard Heydrich, uno dei nazisti più fanatici e criminali, aveva emanato un decreto, ormai famoso, in cui si ordinava agli Ebrei al di sopra dei sei anni di indossare in pubblico un distintivo identificativo. Il distintivo ebraico, una stella di Davide gialla con la parola “ebreo” incisa all’interno della stella, aveva lo scopo di stigmatizzare e umiliare gli Ebrei e veniva usato anche per segregarli e per monitorare e controllare i loro movimenti.

Nulla di tutto ciò sta accadendo attualmente, soprattutto nella Germania Nuova Normale.

Ciò che sta accadendo attualmente nella Germania Nuova Normale è che i fascisti fanatici che controllano il governo stanno riscrivendo la “Legge sulla Protezione dalle Infezioni,” ancora una volta, come avevano già fatto più volte negli ultimi due anni – per permettersi di continuare a violare la Costituzione tedesca (la “Grundgesetz“) e governare la nazione con decreti arbitrari con il pretesto di “proteggere la salute pubblica.”

Questo “Atto di protezione dalle infezioni,” ripetutamente rivisto, che ha concesso al governo della Germania Nuova Normale l’autorità di ordinare i lockdown, i coprifuoco, la messa al bando delle proteste contro la Nuova Normalità, l’obbligo di indossare la mascherina, la segregazione e la persecuzione dei “non vaccinati” ecc., non è ovviamente in alcun modo lontanamente paragonabile alla “Legge di abilitazione del 1933,” che concedeva al governo della Germania nazista l’autorità di emettere qualsiasi decreto volesse con il pretesto di “porre rimedio alla sofferenza del popolo.”

Non c’è assolutamente alcuna somiglianza tra questi due atti legislativi.

Voglio dire, guardate questo “Piano Autunno/Inverno” che riguarda la nuova revisione della “Legge sulla Protezione dalle Infezioni,” che rimarrà in vigore da ottobre a Pasqua, e che i funzionari governativi e i propagandisti statali (alias i media tedeschi) stanno paragonando alle “ordinanze sulle catene da neve.”
Non c’è assolutamente nulla di minacciosamente fascista o lontanamente nazista in questo piano.

Scusate, è in tedesco. Permettetemi di tradurre.

Sugli aerei e sui treni, negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, tutti saranno costretti ad indossare mascherine a ‘naso di cane’ – cioè “facciali filtranti” FFP2, come definito dalla norma EN 149 – tranne il personale degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie, gli assistenti di volo, i conduttori, ecc. che saranno costretti ad indossare solo “mascherine sanitarie.”

Negli ospedali, nelle cliniche, negli studi medici, nelle case di cura e in altre strutture sanitarie, tutti, compreso il personale, non solo saranno obbligati a indossare le mascherine a naso di cane, ma saranno anche costretti a sottoporsi ai test, a meno che non possano dimostrare di essersi “vaccinati” (o guariti, il che significa anche essere sottoposti ai test) nei tre mesi precedenti. Nei locali delle aziende private, cioè uffici, fabbriche, magazzini e così via, l’Arbeitsschutzverordnung (“Ordinanza Corona sulla sicurezza sul lavoro”), precedentemente revocata, – mascherine, test, “vaccinazioni” obbligatorie, “allontanamento sociale,” barriere di plastica, ecc. tornerà in vigore a ottobre e rimarrà valida fino alle vacanze di Pasqua.

I singoli Stati federali avranno la facoltà di imporre altre “restrizioni” insensate, come l’obbligo generale di indossare le mascherine nei negozi, nei ristoranti e in ogni altro tipo di “spazio interno,” la limitazione del numero di persone che potranno riunirsi pubblicamente o nelle loro case, l’obbligo per i bambini di indossare la mascherina nelle scuole e di effettuare test negli asili nido e nelle strutture di accoglienza. Nei ristoranti, nei bar, nei teatri, nei musei, negli impianti sportivi e praticamente in ogni altro luogo della società, gli Stati federali potranno chiedere che le persone mostrino la prova di una recente “vaccinazione” o guarigione per essere esentate dall’obbligo di indossare la mascherina.

Ok, permettetemi di tradurre di nuovo.

Quest’ultima parte significa che chiunque si rifiuti di sottoporsi a ripetute “vaccinazioni” o test sarà costretto ad indossare una mascherina in pubblico per identificarsi come “non vaccinato” (cioè, l'”Untermenschen” ufficiale del Reich Nuovo Normale).

Quindi, ok, forse è un po’ minacciosamente fascista e non così non nazista come avevo suggerito sopra. L’ho messa in questo modo in un recente tweet…

Inutile dire che la situazione potrebbe essere confusa, poiché i Nuovi Normali sono estremamente attaccati alle loro mascherine, che hanno indossato – come i nazisti portavano le spille con la svastica – per segnalare pubblicamente la loro “solidarietà” (cioè la conformità insensata alla nuova ideologia ufficiale) per circa due anni e mezzo. E ora le mascherine funzioneranno come i “distintivi ebraici” con la stella di Davide che i nazisti costringevano gli Ebrei ad indossare, tranne che sui mezzi pubblici, sugli aerei e sui treni, a meno che gli Stati federali non decidano di obbligare tutti ad indossare mascherine ovunque, nel qual caso… beh, avete capito l’idea generale.

Tuttavia, il fatto che tutti dovranno presentare i loro “documenti di vaccinazione” (o i loro “documenti di guarigione”) per entrare in un ristorante, o in un bar, o per andare al cinema o a teatro, e, fondamentalmente, per fare qualsiasi altra cosa nella società, dovrebbe compensare la confusione della mascherina. Insomma, che razza di società fascista sarebbe se per prendere un caffè non si dovessero mostrare i “documenti” a qualche scagnozzo dagli occhietti furbi?

Ora, prima che mi denunciate alla BfV, cioè l’agenzia federale di intelligence interna tedesca, per “relativizzazione dell’Olocausto” e “delegittimazione dello Stato democratico,” che qui in Germania sono entrambi reati, voglio dire, ancora una volta, per la cronaca, che non sostengo l’uso della Stella di Davide gialla per protestare contro la Nuova Normalità (come nella foto del tweet qui sopra). Penso che sia sciocco e controproducente. La Nuova Normalità non ha nulla a che fare con l’Olocausto, con gli Ebrei o con il nazismo in sé.

Ma cerchiamo di essere chiari su ciò che sta accadendo in Germania.

Sta accadendo che una nuova ideologia ufficiale sta venendo imposta alla società. Viene imposta alla società con la forza. E ora, a quelli di noi che si rifiutano di conformarsi ad essa, verrà ordinato di andare in giro in pubblico indossando simboli visibili della loro non conformità.

Mi dispiace, ma i parallelismi sono innegabili.

Questa nuova ideologia ufficiale non ha nulla a che vedere con un virus respiratorio o con qualsiasi altra minaccia per la salute pubblica. A questo punto, non è il caso di ripetere questa argomentazione. La maggior parte dei Paesi del mondo ha finalmente revocato le proprie “misure di emergenza” e ha riconosciuto i fatti che noi “teorici della cospirazione” avevamo continuato a ripetere per gli ultimi due anni e mezzo e per i quali siamo stati incessantemente demonizzati e censurati.

Nemmeno la recente valutazione indipendente della Germania delle sue “misure Corona” è riuscita a produrre alcuna prova a sostegno della loro efficacia. Sul serio, le autorità tedesche della Nuova Normalità basano le loro affermazioni sull’efficacia dell’obbligo di indossare la mascherina sul “modello del criceto dorato.” [Mesocricetus auratus o criceto siriano n.d.t.] (E Karl Lauterbach, il fanatico Ministro della Salute, ha apertamente dichiarato che imporre ai “non vaccinati” di indossare la mascherina in pubblico è una tattica “motivazionale” per costringerli a seguire gli ordini e sottoporsi ad una “vaccinazione” che, come minimo, il governo tedesco ammette abbia ucciso o danneggiato gravemente decine di migliaia di persone in Germania.

No, questa nuova ideologia ufficiale, la Nuova Normalità – che è ancora assolutamente in vigore in luoghi come la Germania, la Cina, il Canada, l’Australia, New York, la California, eccetera – è chiaramente, innegabilmente, puramente ideologica. Non si basa su fatti, ma su convinzioni. È un sistema di credenze, come ogni altra ideologia. Non è sostanzialmente diversa da una religione ufficiale… che demonizza e perseguita tutte le altre religioni, le non-religioni e tutti gli altri sistemi di credenze.

Secondo questo nuovo credo ufficiale, quelli di noi che mantengono credenze diverse e rifiutano di convertirsi alle nuove credenze ufficiali (o fingono di convertirsi alle nuove credenze ufficiali), sono elementi pericolosi ed estranei alla società. E così, d’ora in poi, nella Nuova Germania Normale, saremo costretti ad indossare in pubblico un simbolo visibile del nostro credo diverso (la nostra “alterità”), in modo che le autorità e le masse della buona Germania siano in grado di identificarci.

Tutto questo vi suona vagamente familiare?

Sono abbastanza sicuro che qualcuno leggerà questo (e vedrà i tweet che ho incluso sopra) e mi denuncerà per “relativizzazione dell’Olocausto.” Per la cronaca, non sto “relativizzando l’Olocausto.” Sto confrontando un sistema totalitario con un altro. Sì, la Germania nazista e la Germania Nuova Normale sono due sistemi totalitari molto diversi, e ho delineato le loro differenze e le somiglianze essenziali, ma, andiamo, non è così fottutamente difficile. Nella Germania nazista, gli Ebrei erano i capri espiatori. Nella Germania Nuova Normale, sono “i non vaccinati.”

Quanto ancora più evidente dovrà diventare prima che la gente smetta di fingere che non sia così? Le autorità devono metterci letteralmente nei campi? Quante altre persone dovranno morire o rimanere gravemente danneggiate a causa di “vaccinazioni” di cui non avevano bisogno ma a cui erano state costrette a sottoporsi? Non mi rivolgo ora ai Nuovi Normali, né alle persone che hanno sempre combattuto contro questa situazione. Sto parlando alle persone che vedono ciò che sta accadendo e sono inorridite da ciò che sta accadendo, ma che, per qualche motivo, si rifiutano di parlare… e, sì, so che ci sono ottime ragioni. Alcuni di voi hanno famiglie da mantenere e carriere da proteggere e, seriamente, lo capisco. Ma fino a che punto si deve arrivare? A che punto sentirete di dover parlare, indipendentemente dalle conseguenze personali e professionali?

Magari prendetevi un po’ di tempo per meditare su questo punto.

Oh, ecco un piccolo aiuto visivo che potrebbe aiutare qualcuno a meditare. Si tratta di una scritta che qualcuno aveva tracciato sul muro di un cortile, qui nella Germania Nuova Normale, nell’autunno del 2021, credo. L’avevo postata allora, ma non aveva fatto molta impressione. Forse la farà ora.

Traduco. C’è scritto: “GASATE I NON VACCINATI.”

CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2022/08/06/the-unvaccinated-question-revisited/
06.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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