Marco Pizzuti: Mussolini, la biografia non autorizzata [VIDEO INTERVISTA]

Con questa rubrica CDC vuole sfuggire all’eterno presente imposto dalla propaganda mainstream e guardarsi indietro, senza filtri. Per non dimenticare, ma per ricordare che Oggi è figlio di Ieri, e che ciò influenzerà inevitabilmente il nostro Domani.

MARCO PIZZUTI: MUSSOLINI, LA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA

Esclusiva CDC Storia: dalla Prima Guerra Mondiale al Grande Reset

Di Jacopo Brogi, ComeDonChisciotte.org

Una indagine storica rigorosa, un linguaggio elegante, semplice e accattivante, con cui svela documenti inediti e clamorosi. Grazie a questi ingredienti, Marco Pizzuti riesce a far diventare la biografia di un uomo, la storia di una nazione. Un’epoca tragica dilaniata da due guerre mondiali, un’epoca di lotte e di repressione, di oppressione e di resistenze, mentre si dispiegavano nuove occupazioni.

Sembrava che tutto ormai fosse stato scritto e detto su Benito Mussolini, colui che quasi ogni giorno ricompare su History Channel, Focus o Rai Storia. Da Berlusconi a Renzi, da Salvini a Trump fino a Bolsonaro, i grandi media partoriscono quotidianamente il loro nuovo duce, che – dicono – stavolta assomiglia proprio a quello originale; ritratto recentemente persino in un romanzo, scritto da Antonio Scurati, quello tanto acclamato dalla critica. Poteva mancare Bruno Vespa? “Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus)” [Mondadori/Eri 2020].

La Storia può essere narrata per legittimare chi domina il presente, o per portare il lettore ad investigare in proprio l’attualità, visto che essa non è altro che la proiezione, in altri termini, di un certo passato.

«Sono sempre i vincitori a scrivere la storia e la seconda guerra mondiale non costituisce eccezione a questa regola. Ciò non significa che i vinti siano migliori dei vincitori, ma solo che tutte le nazioni coinvolte nel conflitto hanno i loro crimini ed errori da nascondere».

Con queste parole, Marco Pizzuti – autore best seller che ha venduto oltre 200.000 copie in Italia e numerosi saggi in altri 18 Paesi in giro per il mondo – introduceva il suo penultimo volume: “Biografia non autorizzata della Seconda Guerra Mondiale” [Mondadori, 2018].

Stavolta tocca a Benito Mussolini, ma soprattutto al nostro Paese:

«Grazie alla declassificazione di documenti top secret britannici, si è potuta ricostruire quasi tutta la verità: ciò stravolge completamente quello che ci viene detto ancora oggi, quello che troviamo scritto sui libri di scuola, quello che sentiamo in televisione, quello che vediamo nei documentari sulla rappresentazione del fascismo, ma soprattutto – quello che conta per me – la Storia d’Italia, perché da quello che è successo deriva il nostro presente, a causa delle clausole che essa ha dovuto subire con la fine della guerra».

Così Pizzuti a ComeDonChisciotte.org, durante una intervista video in due puntate che troverete proprio su questa pagina, al termine del presente articolo.

Con lo scrittore e saggista romano, abbiamo attraversato virtualmente oltre un secolo: dalla prima guerra mondiale al Grande Reset dei nostri giorni.

Al centro della scena, un uomo – Benito Mussolini – ormai immortale, così amato dai potenti e dalle genti, che alla fine ne fu vittima, di entrambi. Nel mezzo, un tragico conflitto globale e una rovinosa sconfitta.

Chi lo portò al potere? Chi furono i veri mandanti del delitto Matteotti? L’Italia aveva degli accordi segreti coi nemici Gran Bretagna e Francia? Chi ha davvero ucciso Mussolini e perché? Quale sarebbe stato il destino del nostro Paese se Mussolini avesse parlato in un processo?

Con Marco abbiamo parlato di massoneria, di dittatura, di guerra: abbiamo registrato l’intervista virtuale durante il coprifuoco, mentre tanti di noi sono obbligati a non lavorare, a non incontrare i propri cari nel bisogno, a non respirare liberamente, a non uscire, pur non essendoci per strada un esercito nemico che minaccia di spararci addosso. Strana la vita, e di come l’attualità non sia altro che la proiezione, in altri termini, di un certo passato.

Ecco l’intervista a Marco Pizzuti, autore della “Biografia non autorizzata di Benito Mussolini”, [Uno Editori, 2020].

Buona visione e buona Storia – non autorizzata – a tutti.

INTERVISTA A MARCO PIZZUTI: MUSSOLINI, LA BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA – BREVE ANTEPRIMA (TRAILER)

ComeDonChisciotte.org intervista Marco Pizzuti, autore del libro “BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA DI BENITO MUSSOLINI” (Uno Editori, 2020).Oltre un secolo di Storia, di un uomo, di una nazione: dalla prima guerra mondiale al Grande Reset.

Intervista a Marco Pizzuti: Mussolini, la biografia non autorizzata – prima parte, video integrale

Prima puntata: Mussolini e la Massoneria; la marcia su Roma; i veri mandanti del delitto Matteotti; lo Stato Corporativo così amato dal Capitale nazionale e Internazionale; Mussolini e Hitler; l’entrata in guerra, le dimissioni del Duce del Fascismo e l’arresto, la detenzione.

Intervista a Marco Pizzuti: Mussolini, la biografia non autorizzata – seconda parte, video integrale

Seconda e ultima puntata: Chi era Benito Mussolini? Le origini; Mussolini socialista; i Carteggi Churchill Mussolini, l’entrata in guerra e gli accordi segreti con UK e Francia; la farsa del 25 luglio 1943; chi ha davvero ucciso Mussolini e per ordine di chi?; Colonia Italia: la Guerra Fredda; dalla caduta del Muro di Berlino al Grande Reset post Covid-19.

Intervista a cura di Jacopo Brogi, regia e montaggio Filippo Altobelli per ComeDonChisciotte.org

MARCO PIZZUTI – BIOGRAFIA (da Altrainformazione.it)

Nato a Roma nel 1971, ex ufficiale dell’esercito, dottore in Legge, conferenziere, saggista (più di 200.000 copie vendute solo in Italia), ricercatore scientifico, ha lavorato presso le più prestigiose istituzioni dello Stato (Camera dei Deputati, Senato della Repubblica e Consiglio di Stato) è uno dei massimi esperti della controinformazione (…). Per la categoria saggistica ha scritto 13 volumi attualmente in pubblicazione in 19 stati del mondo (Italia, Spagna, Bulgaria, Romania, Argentina, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Perù, Porto Rico, Repubblica Dominicana, Uruguay, Venezuela). Nel 2008 ha creato il blogAltrainformazione.it”, ormai divenuto punto di riferimento della libera informazione per milioni di utenti l’anno.

 

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Mario Poillucci
Mario Poillucci
5 Febbraio 2021 , 16:34 16:34

Leggete: Mussolini e Nenni, due destini incrociati.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
5 Febbraio 2021 , 15:53 15:53

Ma va! Ha scoperto che Mussolini era al soldo degli inglesi (anche degli Inglesi) e che il fascismo era uno degli esperimenti per prendere le misure di come tenere a bada i popoli scalpitanti.
Questi ragazzi fanno tenerezza.

Jacopo Brogi
Jacopo Brogi
Reply to  Primadellesabbie
5 Febbraio 2021 , 16:45 16:45

“Lo storico di Cambridge Peter Martland ha infatti ritrovato i documenti originali da cui risulta che, dall’autunno del 1917, Sir Samuel Hoare (ufficiale dell’intelligence britannica*) iniziò a versare a Mussolini 100 sterline a settimana (circa 6000 euro odierni) per sostenere la campagna a favore della continuazione della guerra al fianco di Francia e Gran Bretagna e impedire che l’Italia firmasse una pace separata**. Grazie al provvidenziale aiuto dei servizi segreti britannici (sui quali era stato aperto un fascicolo dalla polizia), Mussolini riuscì a scongiurare la bancarotta e la chiusura del giornale, ripagando quasi tutti i debiti accumulati sino a quel momento dal “Popolo d’Italia“. Questo estratto è estrapolato dal libro di M.Pizzuti, di cui sopra a pag.90. Gli asterischi che ho messo qui sopra fanno riferimento alle note che riportano ai documenti corrispondenti. Questo e altro ancora, ma non posso trascrivere l’intero volume di oltre 600 pagine qui. Poi, che il fascismo sia stato un regime che ha irregimentato le masse, credo sia palese. Ogni regime e soprattutto ogni dittatura “tiene a bada” i popoli, compreso la forma di governo attuale che abbiamo, visto che mentre scrivo è tempo di coprifuoco. Quanto alla tenerezza, la ringrazio, mi fa molto piacere,… Leggi tutto »

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  Jacopo Brogi
5 Febbraio 2021 , 17:10 17:10

Il nostro Duce era un collezionista, é stato anche a libro paga dello Zar, pare per un breve periodo.
Il momento storico mondiale in cui si é insediata la nostra dittatura é irripetibile; francamente sono più interessato alle reazioni “non autorizzate” della popolazione di allora, favorevoli e contrari, alle quali ho dedicato molta attenzione durante la mia vita.
No, gentile Jacopo, non ho visto l’intervista di tre ore e, alla prima occasione, sfoglierò il libro dato che di Pizzuti ne ho letti un paio, ma quello che ho sentito sinceramente non mi entusiasma, e mi sopporti se il mio giudizio non le pare obbiettivo, ma in verità non vuole nemmeno essere un giudizio.
Cordialmente.

Jacopo Brogi
Jacopo Brogi
Reply to  Primadellesabbie
5 Febbraio 2021 , 17:17 17:17

Personalmente, a me piace dibattere. Quindi, nessun problema, però anche certi commenti, andrebbero argomentati, se me lo consente, altrimenti potrebbero pure sembrare altro e possono nascere equivoci. Un caro saluto.

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Reply to  Jacopo Brogi
5 Febbraio 2021 , 17:40 17:40

Dimenticavo, complimenti per aver proposto questo articolo, non vorrei che pensasse…

Jacopo Brogi
Jacopo Brogi
Reply to  Primadellesabbie
5 Febbraio 2021 , 18:09 18:09

Grazie, la leggo molto spesso su CDC, con molto interesse. Un caro saluto.

PietroGE
PietroGE
Reply to  Primadellesabbie
5 Febbraio 2021 , 18:48 18:48

Perché non dici la verità, sei avvelenato perché Brogi ha dimostrato che la massoneria, al soldo di FR e GB, ha finanziato il fascismo e l’interventismo in guerra, tanto da fornire a Mussolini anche un giornale.

William Farnaby
William Farnaby
Reply to  Primadellesabbie
11 Febbraio 2021 , 16:11 16:11

non ho tempo per guardare quel video o leggere estratti vari del libro.
domanda a chi invece lo ha fatto: si parla del fatto che Mussolini era uno dei principali esponenti socialisti e che compreso come l ideologia marxista non stesse andando in porto nel mondo reale ha un bel rebrand e ha creato i suoi fasci?

Marco Tramontana
5 Febbraio 2021 , 16:30 16:30

Oggi i treni arrivano in orario perché c’è il lockdown.

Tie’

Cangrande65
Cangrande65
5 Febbraio 2021 , 18:22 18:22

Visti entrambi i video.
Complimenti. Nulla di completamente nuovo, per chi si interessa veramente del Fascismo, al di là della solita vulgata.

Però il merito del libro (che leggerò), da quello che si evince dai video, è di avere riunito organicamente, in un lavoro unico, varie informazioni che normalmente si fa fatica a reperire.

P.s.: una piccola critica, spero costruttiva: intervista, per me, troppo prolissa. Molte ripetizioni. Da tre ore poteva benissimo ridursi al massimo a due.

Annibal61
Annibal61
5 Febbraio 2021 , 18:50 18:50

Mussolini è unico. Uno dei pochissimi ad aver fatto qualcosa di utile per la nazione. NAZIONE…è questa la parola chiave. Massoneria e Alta Finanza sono da sempre contrarie alle nazioni. Chiedetevi il perchè. E chiedetevi anche perchè uno dopo aver fatto l’ IRI e la legge bancaria del ’36 finisce a testa in giù. Anche sul fatto che il fascismo fosse di destra e il comunismo di sinistra comincio a dubitare. Ci sono autorevoli voci che pongono sostanzialmente le due ideologie a sinistra con l’ unica differenza della NAZIONE. Socialismo nazionale uno, internazionale l’ altro…e tutto quadra.

Violetta
Violetta
Reply to  Annibal61
6 Febbraio 2021 , 0:49 0:49

che bello poer concordare anche con te!

Cangrande65
Cangrande65
5 Febbraio 2021 , 18:22 18:22

Visti entrambi i video.
Complimenti. Nulla di completamente nuovo, per chi si interessa veramente del Fascismo, al di là della solita vulgata.

Però il merito del libro (che leggerò), da quello che si evince dai video, è di avere riunito organicamente, in un lavoro unico, varie informazioni che normalmente si fa fatica a reperire.

Cangrande65
Cangrande65
5 Febbraio 2021 , 19:38 19:38

Interessantissimo, nel secondo video, dal minuto 1 ora e 15. Con riferimento al dopoguerra fino ad ora.
Le prove che chi comanda davvero in Italia sono gli inglesi (gli USA sono solamente un loro golem). Moro, Mattei, etc.
E, aggiungo io, gli inglesi sono le vere menti della Truffa odierna.

giovanni
giovanni
Reply to  Cangrande65
6 Febbraio 2021 , 7:14 7:14

WASP ….

PietroGE
PietroGE
5 Febbraio 2021 , 18:52 18:52

Molto interessante. Non sapevo nulla sulla influenza della massoneria sia sul finanziamento della attività giornalistica di Mussolini sia addirittura sul finanziamento della marcia su Roma. Ho ascoltato solo una buona parte della prima intervista. Mi ripropongo di ascoltarla tutta più la seconda parte con calma.

danone
danone
Reply to  PietroGE
5 Febbraio 2021 , 20:25 20:25

da wikipedia..

Il termine Sansepolcrismo è utilizzato per riferirsi al periodo storico delle origini del fascismo in Italia, ispirato ai principi enunciati da Benito Mussolini il 23 marzo 1919 all’atto di fondazione dei Fasci italiani di combattimento durante l’adunata di piazza San Sepolcro a Milano e poi pubblicati l’indomani su Il Popolo d’Italia.”
“La riunione del 23 marzo, inizialmente destinata a svolgersi al Teatro Dal Verme, vista la partecipazione inferiore alle aspettative, si tenne nella sala riunioni del Circolo dell’Alleanza Industriale, presso palazzo Castani in piazza San Sepolcro a Milano, messa a disposizione dal presidente dell’Alleanza Industriale, l’interventista e massone Cesare Goldmann, che aveva già finanziato Il Popolo d’Italia e prese parte al convegno. Il primo a prendere la parola fu Ferruccio Vecchi, che in qualità di presidente dell’assemblea aprì la riunione, seguito dal tenente Enzo Agnelli che porse i saluti del Fascio di Milano fondato appena due giorni prima.

Hospiton
Hospiton
Reply to  PietroGE
6 Febbraio 2021 , 5:28 5:28

Il giornalista Paolo Monelli parlò di tali contatti tra Mussolini e la Massoneria già nei primi anni ’70, in un breve ed interessante saggio intitolato “La marcia su Roma”, ristampato una decina d’anni fa da Mursia. Riporto un significativo passaggio: “Mussolini partì la sera del 25 da Milano. Passando da Roma si incontrò brevemente con il capo della Massoneria di Piazza del Gesù, Raoul Palermi, che gli promise l’appoggio dei massoni da lui dipendenti fra i quali trovo elencati Balbo, Bottai, Acerbo, Farinacci, Finzi, Costanzo Ciano, De Bono, Rossoni, il generale Cittadini aiutante di campo del Re, il generale Fara, il grande ammiraglio Thaon di Revel. Viene il sospetto che sarebbe bastata un’assemblea segreta dei massoni d’Italia per sciogliere tutti i dubbi ed avviare il movimento alla soluzione desiderata. Mussolini, a quanto narra Salvemini in Mussolini diplomatico, offrì una focaccia anche alla santa Sede, che del resto vedeva con simpatia l’impresa. Il cardinale Gasparri disse al barone Beyens, ambasciatore del Belgio presso il Vaticano: “Mussolini ci ha informati che lui è un buon cattolico e che la Santa Sede non ha nulla da temere. Diamogli qualche mese di aspettativa, ha molto da apprendere in materia religiosa”. Com’era immaginabile gli appoggi… Leggi tutto »

Hospiton
Hospiton
Reply to  PietroGE
6 Febbraio 2021 , 5:28 5:28

Il giornalista Paolo Monelli parlò di tali contatti tra Mussolini e la Massoneria già nei primi anni ’70, in un breve ed interessante saggio intitolato “La marcia su Roma”, ristampato una decina d’anni fa da Mursia. Riporto un significativo passaggio: “Mussolini partì la sera del 25 da Milano. Passando da Roma si incontrò brevemente con il capo della Massoneria di Piazza del Gesù, Raoul Palermi, che gli promise l’appoggio dei massoni da lui dipendenti fra i quali trovo elencati Balbo, Bottai, Acerbo, Farinacci, Finzi, Costanzo Ciano, De Bono, Rossoni, il generale Cittadini aiutante di campo del Re, il generale Fara, il grande ammiraglio Thaon di Revel. Viene il sospetto che sarebbe bastata un’assemblea segreta dei massoni d’Italia per sciogliere tutti i dubbi ed avviare il movimento alla soluzione desiderata. Mussolini, a quanto narra Salvemini in Mussolini diplomatico, offrì una focaccia anche alla santa Sede, che del resto vedeva con simpatia l’impresa. Il cardinale Gasparri disse al barone Beyens, ambasciatore del Belgio presso il Vaticano: “Mussolini ci ha informati che lui è un buon cattolico e che la Santa Sede non ha nulla da temere. Diamogli qualche mese di aspettativa, ha molto da apprendere in materia religiosa”. Com’era immaginabile gli appoggi… Leggi tutto »

Simplicissimus
Simplicissimus
6 Febbraio 2021 , 2:18 2:18

Questa tesi di Mussolini amico degli inglesi circola ormai da quarant’anni e ha origine in De Felice, che il Popolo d’Italia e Mussolini fossero finanziati dai inglesi e francesi è cosa arcinota, che le due potenze abbiano corrotto a destra e a manca per impedire che l’Italia entrasse in guerra a fianco della triplice intesa in un momento nel quale avrebbe avuto un peso decisivo è altrettanto risaputo. Mi chiedo quali altri spettacolari “novità” ci riservi questo libro incautamente propagandato come portatore di una rivoluzione riguardo alla figura di Mussolini.

gix
gix
6 Febbraio 2021 , 3:05 3:05

Di Marco Pizzuti mi sorprende la notevole sottovalutazione commerciale (non so quanti autori vendano effettivamente come lui, almeno in Italia…), più che riguardo alle capacità letterarie; i suoi libri li ho letti quasi tutti e li ritengo comunque ben argomentati, molto di più di altri blasonati e oltremodo ossequiati. In effetti non è la prima biografia che suggerisce certi spunti e certi collegamenti con inglesi e altri centri di potere, dai tempi della valigetta di Mussolini, scomparsa al momento della sua cattura (In Italia scompaiono sempre certe valigette, è una costante…). Non trovo nemmeno particolarmente sensazionale il collegamento con la massoneria, che sappiamo essere non certo una vergine irreprensibile, nel perseguimento dei suoi fini per noi spesso difficili da comprendere. Forse, se proprio ci vogliamo sorprendere, possiamo riflettere sulla “globalizzazione” dei rapporti e delle politiche spesso in contraddizione con le apparenze, all’epoca molto ideologizzate e categorizzate, persino in ambito razziale, non solo nazionale. Globalizzazione dei rapporti e delle intese, ancora in quei tempi nascosta e incomprensibile alle masse, in un’epoca nella quale l’influenza dei media era ovviamente molto minore di oggi. Ma quanto tutto questo incida sulle azioni di Mussolini, quanto sia effettivamente importante il contesto che ne ha favorito… Leggi tutto »

giuseppe sartori
giuseppe sartori
6 Febbraio 2021 , 4:32 4:32

mussolini ha portato l’italia alla distruzione; hitler invece ha distrutto la germania; mussolini aveva rapporti “segreti” con il mondo anglosionista; hitler invece pure.
bisogna ancora scavare.
una volta un anarchico di trieste disse:” più scavi più trovi merda.”

Dante Bertello
Dante Bertello
6 Febbraio 2021 , 4:45 4:45

Ho apprezzato molto il saggio di Marco Pizzuti “Biografia non autorizzata della seconda guerra mondiale”, e sovente l’ho citato nei miei commenti. Una delle domande che maggiormente mi assilla è: come mai il Duce, che non aveva simpatia per Hitler, abbia deciso di allearsi con lui, non ascoltando i consigli del genero Ciano, di Balbo, di gran parte dei generali, e probabilmente anche del Re? Matteotti, come ho già scritto in passato, mi ricorda molto la vicenda di Giulio Regeni. Il capo della banda, che rapì Matteotti, era un certo Amerigo Dumini, nato in USA da padre italiano e da madre inglese. Dumini, dopo il processo, venne graziato da Mussolini, il quale gli diede una rendita annuale con la quale vivere, e lo spedì in Africa. Durante la seconda guerra mondiale, Dumini, venne arrestato dagli inglesi che lo giudicarono e condannarono a morte mediante fucilazione. Benchè sia stato colpito da 17 pallottole, Dumini non solo non morì all’istante, ma l’ufficiale che comandava il plotone, non gli diede il colpo di grazia come avviene in quei casi, ma neppure le ferite riportate (17) non lo dissanguarono, e ne gli procurarono la mortale setticemia. Dumini, benché ferito, riuscì a fuggire (sic), e… Leggi tutto »

giuseppe sartori
giuseppe sartori
6 Febbraio 2021 , 4:47 4:47

i grandi burattinai manovravano sia hitler che mussolini (persone scelte con oculatezza anche come profili psicologici) e lo scopo primario era quello di ammazzare più gente possibile.
i grandi massacri non sono mai, come disse un papa, “inutile strage”, ma stragi programmate.

wahrheit
wahrheit
6 Febbraio 2021 , 4:48 4:48

ammetto di non avere seguito l’intervista perché mi annoiava e irritava anche
considero attendibile chi valuta il fascismo nel complesso delle sue opere
e dopo ne disamina gli aspetti legati all’esterno
ma viene fatto sensazionalismo riguardo ad argomenti in controtendenza alla
versione ufficiale senza scoprire la storia vera

emilyever
emilyever
6 Febbraio 2021 , 7:25 7:25

Mah, la storia che la gran Bretagna, tramite gli Usa, avesse bisogno che Mussolini intercedesse per lei e per la francia presso Hitler non me la bevo, neppure se mi fa vedere il documento. Mussolini, però, mi è venuto in mente da quando è stato lanciato il recovery, l’avevo scritto qui, e ci penso in questi giorni in cui i morti ufficiali per il coronavirus sono sui 90000. Per quella frase prima di entrare in guerra, quando i generali lo mettevano difronte al fatto che i nostri armamenti non fossero all’altezza:- Ho bisogno di 100000 morti da sbattere sul tavolo della pace.- Ci risiamo.

MarioG
MarioG
Reply to  emilyever
6 Febbraio 2021 , 10:06 10:06

Min****, 100000! Peggio del Covid!
Dove l’ha trovata questa?

emilyever
emilyever
Reply to  MarioG
6 Febbraio 2021 , 10:14 10:14

Questa frase c’è su quasi tutti i libri di storia. Per il fascismo, io mi sono sempre fondata sul testo di Luigi Salvatorelli, Storia d’Italia nel periodo fascista.

Enascoravenna Enasco
Enascoravenna Enasco
6 Febbraio 2021 , 9:39 9:39

scusate l’intromissione in questo bellissimo dibattito sul duce si o duce no..mi sembra che non si faccia cenno alle intromissioni ormai note dei rothshild, oppure non la ho intravista. infine mi chiedo come si fa ancora oggi a scrivere di un personaggio che ha contribuito alle leggi razziali? che strano popolo il nostro.

Annibal61
Annibal61
Reply to  Enascoravenna Enasco
6 Febbraio 2021 , 17:09 17:09

Scusa la mia ignoranza…cosa dicevano le leggi razziali?

rocks
rocks
7 Febbraio 2021 , 8:35 8:35

La cosa interessante, al di là di verità storiche più o meno note, ma che comunque non devono sorprendere, è che paesi come UK e USA dopo un po’ aprono gli archivi. In Italia no, su certi temi abbiamo ancora il segreto di stato. Questo deve far riflettere sul concetto di NAZIONE. UK può sopportare di aver pagato Mussolini ai propri fini, perché il successo nazionale e imperiale giustifica tutto. Per noi no. La vergogna di essere piccoli ci tiene segregati. L’Italia non ha mai acquisito una sua maturità ma di questo non possiamo incolpare gli inglesi. E neanche della situazione attuale.

Giovanni Bonafin
Giovanni Bonafin
7 Febbraio 2021 , 14:44 14:44

Intervista interessante assai, ma, come ripreso piu’ volte nei commenti: Che lunga!!! sono arrivato a meta’ della seconda e non ne posso piu’! Forse aveste rimosso i primi 40′ (totalmente irrilevanti) e continuato da dove avevate lasciato sarebbe stata piu’ interessante e digeribile. Restano pero’ alcune domande che, a meno di non essermele perse negli ultimi 40′ di intervista, Pizzuti evita bene di rispondere: e le leggi razziali? Se Mussolini era un tal bonaccione, amante del proprio paese, della gente ed un tal diplomatico, come mai accetto’ di promulgarle e di mandare migliaia di ebrei (e non solo, rom, comunisti, anarchici come lui, etc) a morire nei campi di concentramento italiani e tedeschi? O che per caso non aveva idea di che cosa sarebbe loro successo? E di nuovo, pur ammettendo con il linguaggio che usa Pizzuti, che l’Operazione Quercia “ahime'” impedi’ l’uscita di scena a Mussolini, che fu ‘costretto’ a riprendere il suo ruolo di duce, a capo della RSI, controvoglia, qualcuno mi spiega la brutalita’ degli squadristi contro la popolazione italiana? Brutalita’ che faceva innorridire perfino gli ‘alleati’ teutonici? Per non parlare delle squadracce e della violenza fascista che condusse Mussolini al potere in principio… tutto orchestrato dalla… Leggi tutto »

Ada Tedesco
Ada Tedesco
8 Febbraio 2021 , 17:20 17:20

Un grande articolo che espone l’essenziale del libro di un grande autore e scrittore come Pizzuti. Un libro molto interessante… oltre a raccontare la biografia di Mussolini, e’ un libro che ti dà modo di ripercorrere dei periodi storici che segnano i cambiamenti e che la storia e’ sempre proiettata verso il futuro ….Ho visto le interviste con vero piacere, un riscoprire la storia in modo piacevole…..grazie!!! Una bella intervista e sempre molto attuali .

olivero
olivero
9 Febbraio 2021 , 16:32 16:32

… e che fine ha fatto l’ oro di Dongo ?