Browsing Tag

banche centrali

Adam Tooze – La fine del mito della banca centrale

DI ADAM TOOZE Adam Tooze svolge un'ampia disamina sul mito della indipendenza della banca centrale, emerso negli anni '70  dalla lotta alla Grande Inflazione e basato in realtà su motivazioni politiche più che su valide teorie.  Da allora le banche centrali in tutto il mondo, e in particolare la BCE,  si sono per forza di cose allontanate dai vincoli del loro mandato senza però modificare il loro assetto istituzionale. Oggi la sentenza di Karlsruhe,  rappresentando gli interessi di chi…

TG Come Don Chisciotte – Diretta Web 21 Maggio 2020

https://www.youtube.com/watch?v=a1xVx_Ayp8c&feature=youtu.be Banca Mondiale: 60 milioni di persone a rischio povertà estrema - A causa del coronavirus, Il PIL globale potrebbe scendere del 10% https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-banca_mondiale_il_covid19_potrebbe_portare_60_milioni_di_persone_allestrema_povert/82_35083/ L'indipendenza impossibile delle Banche Centrali - La sentenza di Karlshrue evidenzia un problema di democrazia nell'Unione…

“È uno dei più grandi momenti della verità nella storia dei mercati finanziari”

Christoph Gisiger Zerohedge.com La Federal Reserve tira fuori il bazooka: riduce il tasso dei fondi federali a zero e acquisterà 700 miliardi di dollari in titoli del Tesoro e titoli garantiti da ipoteca. Inoltre, in uno sforzo coordinato con altre cinque grandi banche centrali, la Fed apre linee di swap per attenuare le perturbazioni sui mercati del dollaro all'estero . Tuttavia, i mercati finanziari sembrano non essere impressionati. I contratti a termine sull'S&P 500 sono scesi…

Solo le banche centrali tengono a galla l’Italia

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI  MilanoFinanza Nel 2019 che si è appena chiuso l’Italia come borsa è stata la migliore del mondo industriale avanzato (se si esclude la Russia) con un +32%, e come titoli di stato i BTP hanno fatto meglio di ogni altro titolo con un +17%. Questo risultato è arrivatoin presenza di un PIL nominale piatto cioè crescita reale di 0,1% e inflazione intorno allo 0%, degli zero che ci collocano in fondo a tutte le graduatorie internazionali. Può capitare che sia…

La guerra al contante

DI BILL WILLERS counterpunch.org Nel momento in cui ogni battitura sulla tastiera diventa parte del registro permanente di ciascuno, quando dispositivi elettronici tracciano ogni mossa di chiunque, la possibilità di pagare in contanti per una transazione finanziaria potrebbe essere il solo atto non schedato possibile, a meno che, ovviamente, non sia stato registrato da una delle onnipresenti videocamere di sicurezza.  Ma ovunque ci sono segni che anche per quest'ultima libertà sia stato…

Addio euro e moneta parallela: il piano per liberarci dalla schiavitù

DI PAOLO BECCHI E GIOVANNI ZIBORDI liberoquotidiano.it Una famiglia o un' impresa per procurarsi più denaro deve lavorare o fatturare di più. Se un privato ha scarsità di soldi deve convincere un altro privato o un ente pubblico a spendere di più. Considerando l' insieme delle famiglie e delle imprese di un Paese, quando qualcuno incassa di più qualcun altro si ritroverà con meno soldi e quando qualcuno taglia le spese qualcun altro incassa di meno. Come si fa allora a far circolare più…

Esistono ancora i mercati finanziari?

DI PAUL CRAIG ROBERTS informationclearinghouse.info Per decenni, la Federal Reserve ha truccato il mercato obbligazionario con i propri acquisti. E, per circa un secolo, le banche centrali hanno fissato i tassi di interesse (principalmente per stabilizzare il tasso di cambio della loro valuta) con effetti collaterali sui prezzi dei titoli. Sembra che nel maggio 2010, nell'agosto 2015, nel gennaio/febbraio 2016, e attualmente nel febbraio 2018, la Fed abbia manipolato e manipoli il mercato…

C’è la guerra in Europa per chi sa vederla

DI ANDRA BAJANI ilprimoamore.com Nel 1997 W.G. Sebald tenne a Zurigo alcune memorabili conferenze sul tema “Guerra aerea e letteratura”. Si trattava di lezioni di poetica, essenzialmente, e di riflessione sulla condizione della letteratura tedesca nel secondo dopoguerra. I testi delle conferenze, successivamente rielaborati, vennero pubblicati in un volume – Storia naturale della distruzione (Adelphi) – che resta a tutt’oggi tra le vette delle produzione di Sebald e tra i…