Browsing Tag

arte

Si aggiudica Il “Pomeriggio di Arianna”: il Giorgio De Chirico del 1913!

Di Sara, ComeDonChisciotte.org Arriva il fine settimana, e mi dirigo verso la stazione. All'arrivo del treno un uomo mi attende in fondo al binario lunghissimo. Aspetta il quadro che ho appena dipinto per lui. Arrivo alla stazione nel pomeriggio e le mie dita sono macchiate dalle pagine di giornale, l'inchiostro e la carta dei quotidiani è la peggiore, la qualità più bassa che si possa trovare. Durante il viaggio infatti ho letto moltissimo, ma senza ricordare nulla, parole rotolate…

Il Preludio, la rivoluzione di Chopin

Di Sara, ComeDonChisciotte.org Sono le 6 di mattina mi sveglio per il mio primo giorno di lavoro. Salgo in macchina e dopo anni da pendolare, mi trovo a guidare l'automobile per andare a lavoro. Guardo il lato positivo e trovo in me la motivazione di iniziare un percorso di lavoro. Mi dirigo verso la fabbrica, entro e vengo affiancata per tutta la giornata dove mi spiegano il da farsi. Nella mia squadra non parlano la mia lingua e mio malgrado rimango in silenzio. Arriva l'ora della pausa, e…

CDC ARTE/ Turner il Rivoluzionario

Di Claudio Vitagliano, Comedonchisciotte.org Ad un certo punto della sua vita, sembra che Turner si rammaricasse di non aver scelto la professione dell’architetto invece che quella del pittore. Due secoli dopo, possiamo affermare che ciò fu una fortuna, per noi e per la storia dell’arte. Nessun artista come lui si è addentrato nei meandri che regolano il rapporto dell’uomo con la natura, il carattere imponderabile del destino e il trascendente. Per mettere in scena ciò, Turner raccontò la…

Enrico Ruggeri: “L’emergenza Coronavirus sfruttata da chi comanda per tenerci zitti”

Intervista di Michele Monina, tpi.it Ci sono immagini entrate a buon diritto nella storia della musica contemporanea. Iconiche, dicono quelli che hanno studiato (allo Ied). Springsteen che tiene la chitarra alzata sul ginocchio stringendo il manico, la canotta di jeans e la fascia sui capelli, la folla osannante di uno stadio di fronte a lui, Paul Simonon che distrugge il suo basso nella copertina di London Calling, Jimi Hendrix che suona la sua chitarra a terra, mentre le fiamme cominciano…

Non vogliamo trasformarci in una Disneyland mediterranea, o in una Florida per pensionati tedeschi e scandinavi

DI GUIDO SALERNO ALETTA teleborsa.it Lo smart working è una trappola per topi. Servono capitale umano ed infrastrutture collettive Basta stare con il naso per aria, a cercare una ispirazione sul da farsi. Non è dalle audizioni degli Stati Generali di Villa Pamphili che si troverà il bandolo della matassa. Non è così che si nobilita l'Italia: si trasforma la Storia in cartapesta. Bisogna guardare indietro, per capire il futuro dell'Italia. Il nostro destino non è quello di…

Michel Houellebecq, uno Spengler ottimista in cerca di una via di scampo per l’Occidente

DI MATTEO FAIS pangea.news Una cosa è certa: la maggior parte della letteratura europea – e quella italiana come nessun’altra – non si occupa della realtà. Oggi come oggi più che mai si potrebbe dire si realizza il principio dell’arte per l’arte, ovvero di una messa al bando dei contenuti privilegiando il gioco creativo. Il che non sarebbe per forza negativo, se non fosse che manca la base di tutto, ossia l’arte. In alternativa, esistono una narrativa e una poesia senza qualità volte…