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Sulla strage di Viareggio non posso tacere

 

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

Difficilmente mi occupo di questioni legate alla giustizia ma quando si tratta della Strage di Viareggio non posso tacere essendo io nativo e abitante di quelle terre e data la atrocità oggettiva di quanto accadde in quell’inferno esploso proprio nel centro cittadino.

L’esplosione del convoglio avvenne sotto il sovrappasso che unisce via Ponchielli e Burlamacchi, percorso che fino a quel momento era legato ai ricordi delle moltissime persone che come me lo utilizzavano per recarsi ai rioni notturni di Carnevale. Toccato da tanto dolore e drammaticità scrissi anche una poesia quasi per sprigionare tutta l’emozione, il coinvolgimento, l’angoscia, l’incredulità: 31 morti carbonizzati, 11 dei quali “disciolti” all’istante, 2 infarti e 25 feriti alcuni dei quali con lesioni gravissime).

L’11 febbraio 2019 sono stati chiesti 15 anni e 6 mesi dalla Procura generale di Firenze (Appello) per Mauro Moretti: la strage risale al 29 giugno 2009 quando egli era Amministratore Delegato di FS e RFI.

Puntualmente gli organi della Giustizia e del potere, perché Moretti di potere ne ha da vendere, mostrano una prevedibile resistenza, rispettivamente, a giudicare ed esser giudicati, soprattutto quando il soggetto in questione può disporre dei migliori avvocati e di enormi agganci politici. Presto saranno passati ben 10 anni.

Non so se noi italiani ce ne rendiamo conto e se ci sta bene, ma i media italiani, chiacchieroni, a seconda dei propri interessi sono i più disinvolti nell’enfatizzare questioni pretestuose e inconsistenti, magari parlandone per mesi, sostanzialmente ignorando quelle notizie (come questa) che meriterebbero adeguato risalto (www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-02-11/strage-viareggio-chiesta-condanna-l-ex-ad-rfi-ed-fs-mauro-moretti-170031.shtml?uuid=ABxpcsSB).

Segnalo solo alcune posizioni assunte dal Moretti: ha fatto carriera nella CGIL tra gli anni ’80 e gli anni ‘90 arrivando ai vertici del Sindacato, dal 2006 al 2014 è stato AD di Ferrovie dello Stato su nomina dell’ex Ministro PD Tommaso Padoa Schioppa (quello che definiva i giovani disoccupati “Bamboccioni”) e dal 2014 al 2017 è stato “promosso” come Direttore Generale ed AD di Finmeccanica-Leonardo a 1.7 Milioni di “salario”, il doppio più o meno rispetto ai tempi di FS quando nel 2012 si lamentava, praticamente, di guadagnare troppo poco, cioè quasi 900 mila euro all’anno più i “premi” (www.repubblica.it/economia/2016/04/27/news/stipendi_dei_manager_in_italia_ai_primi_10_oltre_5_milioni_marchionne_in_testa_con_54_5_milioni-138541316/) (www.ilgiornale.it/news/interni/moretti-mio-stipendio-troppo-alto-guadagno-meno-santoro-1003906.html).

Tutte “cosine” avvenute dopo la Strage…

Tra le varie posizioni assunte anche ruoli internazionali come quello di Presidente della Community of European Railway and Infrastructure Companies, Sindaco di Mompeo per due mandati, Presidente della Fondazione Ferrovie dello Stato, Presidente dell’Associazione Europea delle Industrie per l’Aereospazio e la Difesa, membro del Consiglio Direttivo degli amici dell’Accademia dei Lincei.

Per dire come funzionavano le cose all’epoca (nei meandri dello Stato profondo italiano ancora oggi) il 31 maggio 2010 Moretti fu nominato dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Cavaliere del Lavoro. Una vergogna ed una beffa, 11 mesi dopo la Strage.

Bene ha fatto il M5s (tramite Gianluca Ferrara Senatore di Viareggio da me criticato per altre questioni ma in questo caso molto opportuno) a farsi “ricevere” (dovremmo dire che si “sale” da lui?) dal Presidente Emerito (emerito…) per avere risposte https://www.lagazzettadiviareggio.it/politica/2018/12/strage-di-viareggio-ferrara-a-colloquio-con-lex-presidente-giorgio-napolitano/.

Risposte che se si legge l’articolo linkato, hanno il sapore delle lacrime di coccodrillo (mi si perdoni il tono emotivo e meno “professionale” del solito), con un retrogusto di scaricabarile; sono certo che esse si trasformerebbero in tutt’altro, in sordità e arroganza, qualora il Presidente ringiovanisse 20 anni e si ritrovasse al Colle.

Presidente Napolitano che ricordo bene, quando militavo nel M5s (2012-2017), “c’era da stare attenti” a chiamare in causa anche “solo” per chiedergli (inutilmente) di incontrare i familiari delle vittime, perché c’era il rischio di essere accusati da parte delle altre forze politiche di “strumentalizzare” la strage.

Ebbene una parte di italiani ricorda, io ricordo, ed adesso che non faccio politica (ma anche all’epoca non mi tiravo indietro elaborai anche il testo di una mozione in merito) posso esprimere tutto il mio disprezzo non solo contro questo pannolone mantenuto dallo Stato ma anche verso quei politici locali che anziché percorrere una strada di accusa, seguendo un impulso naturale umano, facevano un compromesso tra ciò che “si dovrebbe” e ciò che “non si poteva” (per non ledere la propria ambizione di poltrona) magari perché della stessa “ditta” della prima carica dello Stato.

Perfino l’ex Presidente del Consiglio Letta si macchiò di una grave colpa non permettendo allo Stato di costituirsi Parte Civile, www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/strage_viareggio_processo_stato_parte_civile-214173.html.

Ancora oggi quando qualcuno descrive Napolitano per quello che è viene sottoposto alla fanfara starnazzante di fango mediatico, al fuoco incrociato degli organi di “informazione” di destra e sinistra come avvenuto per Di Battista recentemente (https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/13428710/alessandro-di-battista-giorgio-napolitano-mezz-ora-in-piu-vile-morti-libia-francia.html, https://www.corriere.it/politica/19_febbraio_10/di-battista-dramma-migrazione-l-intervento-francese-libia-poi-attacca-francia-napolitano-4cf33fd6-2d3c-11e9-9137-8c3ab066961d.shtml?intcmp=googleamp). Gli italiani evidentemente dimenticano troppo in fretta, perfino cosa è stato Napolitano e non mi riferisco alla carica che rivestiva…basta un po’ di alone, la consueta bolla mediatica di pensiero dominante e l’indottrinamento orwelliano porta a stigmatizzare (stigma = base del pregiudizio e della vergogna) chi si distingue solo perché dice la verità.

Eppure qualcosa sta cambiando, molti tabù stanno emergendo dalla loro intoccabilità.

Concludo con una richiesta al Presidente Mattarella: vada in televisione e chieda la revoca di tutti i titoli di Cavalierato a tal Moretti e chieda una iniziativa di Legge che determini per i condannati in via definitiva per reati gravissimi quali strage, associazione mafiosa, stupro un tetto massimo di pensione pari al minimo nazionale (780 euro).

 

Marco Giannini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

24.02.2019

 

Pubblicato da Davide

9 Commenti

  1. Marco, perdonami: che son tutti della stessa ditta non l’hai ancora capito?
    Cane non mangia cane.
    L’unica sarebbe far repulisti…ma non ne siamo capaci.

    Dopo la strage di Viareggio, a Ravenna fecero alcune strade , una specie di “minitangenziale interna”.
    L’angolo di incidenza della nuova strada con il soprapasso della ferrovia e con la ferrovia stessa, è tale da ricadere nel “divieto assoluto”.

    L’han fatto lo stesso.
    Chi ha denunciato la cosa (ed era all’epoca Presidente dell’Ordine degli Ingegneri), ha subito tali e tanti attacchi da doversi dimettere, e praticamente vive da paria…

  2. Invece di occuparsi di cazzate i Magistrati pensino a processare rapidamente e dare giustizia in situazioni come questa!!!!!

  3. Si fa bene a ricordare e chiarire le nefandezze compiute da Napolitano per il quale termini spregiativi che diano contezza della sua persona non sono stati ancora concepiti nella lingua umana.
    Guardiamo al futuro e vediamo le mosse che verranno compiute per la strage del ponte Morandi.

  4. ROMA (WSI) – Da capogiro la liquidazione che Mauro Moretti ha ricevuto lasciando Finmeccanica.

    Come scrive Dagospia, l’ingegnere condannato per la strage di Viareggio si è beccato una liquidazione da quasi 10 milioni di euro, 9,4 milioni per l’esattezza …
    25 Luglio 2017
    https://www.wallstreetitalia.com/finmeccanica-liquidazione-stellare-per-moretti-e-suo-entourage/

  5. Alla vergogna di “Stato” non c’è limite. A simili delinquenti bisognerebbe chiedere la restituzione capitalizzata delle rapine che hanno fatto, a loro ed ai loro parenti stretti in solido e non dargli emolumenti che spettano a chi ne può avere bisogno e diritto.

  6. Il presidente Mattarella saprà imporre la richiesta di giustizia con autorevolezza come dimostrato fin d’ora , e campa cavallo !

  7. Solo una domanda: per quale motivo Mattarella dovrebbe dare ascolto alle perorazioni di Giannini, quando il suo predecessore l’ha fatto cavaliere, e tutta la compagnia cantante l’ha ricoperto d’oro?
    Giannini si dimostra capace di proporre ingenuità davvero incredibili. Già che ci siamo Mattarella vada in tv a reti unificati a spiegare la strage di Ustica e indicare i colpevoli. La storia per intero sarà nel prossimo Topolino.

  8. A proposito dell’ex presidente, mandiamo in onda il servizio ,mi pare di una tv tedesca, dove gli viene chiesto conto del perché “usa una compagnia low cost per recarsi al parlamento europeo ,ma si fa rimborsare il biglietto come se usasse una compagnia come Alitalia?” Da ammirare la sua reazione, le sue parole, il suo comportamento: ecco che chi non ha visto il video, e cioè la maggior degli italiani, dovrebbe vederlo, per lo meno per “cultura generale” e per conoscere “le referenze” del nostro ex presidente, ex parlamentare europeo. Ex , è vero, ma ancora attivo, o forse c’è qualcuno che parla e agisce in suo nome: vedere le manovre dopo il 4 marzo, per credere. Quanto al Moretti, dovrebbe valere la regola, da imporre, del tetto degli stipendi e degli incarichi: basta con cumuli di cariche, stile Mastropaqua per intenderci, oltre alle megaliquidazioni, o ai premi (ma una persona, non dovrebbe compiere il proprio dovere, già per il fatto di aver firmato un contratto di lavoro?). Sulle responsabilità dell’AD avanzo delle riserve: non sono convinto che una persona debba rispondere delle azioni altrui. Ritengo che uno o più responsabili ,per i morti di Viareggio, ci siano, ma non credo sia Moretti che, di certo avrà colpe,ma non credo proprio quelle.Sono in ogni caso, per quello che può valere, disposto a cambiare opinione.