Seguite i soldi: come la Russia neutralizzerà l'attacco economico dell'Occidente

Gli Stati Uniti e l'UE stanno esagerando con le sanzioni alla Russia. Il risultato finale potrebbe essere la de-dollarizzazione dell'economia globale ed una massiccia carenza di materie prime in tutto il mondo

Seguite i soldi: come la Russia neutralizzerà l'attacco economico dell'Occidente

Pepe Escobar
thecradle.co

Quindi una congregazione di tromboni della NATO, nascosti nelle loro camere dell'eco, prende di mira la Banca centrale russa con sanzioni e si aspetta cosa? Biscotti?

Quello che invece hanno ottenuto sono state le forze di deterrenza russe portate a “regime speciale di missione” – il che significa le flotte del Nord e del Pacifico, il comando dell'aviazione a lungo raggio, i bombardieri strategici e l'intero apparato nucleare russo in stato di massima allerta.

Un generale del Pentagono ha fatto molto rapidamente il conto della serva e, pochi minuti dopo, una delegazione ucraina è stata inviata a condurre negoziati con la Russia in una località segreta a Gomel, in Bielorussia.

Nel frattempo, nei regni vassalli, il governo tedesco era impegnato a "porre limiti ai guerrafondai come Putin" - un'impresa piuttosto ambiziosa, considerando che Berlino non ha mai posto tali limiti per i guerrafondai occidentali che avevano bombardato la Jugoslavia, invaso l'Iraq o distrutto la Libia, in completa violazione della legge internazionale.

Pur proclamando apertamente il loro desiderio di "fermare lo sviluppo dell'industria russa", danneggiare la sua economia e "rovinare la Russia" - facendo eco agli editti americani su Iraq, Iran, Siria, Libia, Cuba, Venezuela e altri Paesi nel Sud del mondo - i Tedeschi non potrebbero riconoscere un imperativo categorico diverso.

Alla fine sono stati liberati dal loro complesso di responsabilità sulla Seconda Guerra Mondiale nientemeno che dal presidente russo Vladimir Putin. La Germania è finalmente libera di sostenere e riarmare allo scoperto i neonazisti, stavolta quelli del battaglione ucraino Azov.

Per capire come queste sanzioni della NATO "rovineranno la Russia", ho chiesto unma succinta analisi ad una delle menti più esperte di economia del pianeta, Michael Hudson, autore, tra gli altri, di un'edizione rivista dell'imperdibile Super-Imperialism: The Economic Strategy of American Empire.

Hudson ha osservato come sia "semplicemente paralizzato dall'escalation quasi atomica degli Stati Uniti". Sulla confisca delle riserve estere russe e sull'estromissione dallo SWIFT, il punto principale è che “ci vorrà del tempo prima che la Russia introduca un nuovo sistema con la Cina. Il risultato porrà definitivamente fine al dollaro, poiché i paesi minacciati di "democrazia" o che mostrano indipendenza diplomatica, avranno paura di usare le banche statunitensi".

Questo, secondo Hudson, ci porta alla "grande domanda: se l'Europa e il gruppo dei Paesi del dollaro potranno ancora acquistare materie prime russe - cobalto, palladio, ecc. e se la Cina si unirà alla Russia nell'embargo di questi minerali".

Hudson è fermamente convinto che “la Banca centrale russa, ovviamente, dispone di attività bancarie estere con cui intervenire sui mercati valutari per difendere la propria valuta dalle fluttuazioni. Il rublo è precipitato. Ci saranno nuovi tassi di cambio. Eppure, spetta alla Russia decidere se vendere il proprio grano all'Asia occidentale, che ne ha bisogno, o smettere di vendere gas all'Europa attraverso l'Ucraina, ora che gli Stati Uniti possono prenderlo".

Sulla possibile introduzione di un nuovo sistema di pagamento Russia-Cina, scavalcando SWIFT e combinando il russo SPFS (System for Transfer of Financial Messages) con il cinese CIPS (Cross-Border Interbank Payment System), Hudson non ha dubbi “il sistema russo-cinese sarà implementato. Il Sud del mondo cercherà di unirsi e, allo stesso tempo, di mantenere SWIFT, spostando le proprie riserve nel nuovo sistema”.

Sto per de-dollarizzarmi

Quindi, gli stessi Stati Uniti, con un altro enorme errore strategico, accelereranno la de-dollarizzazione. Come ha detto al Global Times l'amministratore delegato di Bocom International, Hong Hao, con la de-dollarizzazione del commercio energetico tra Europa e Russia "sarà l'inizio della disintegrazione dell'egemonia del dollaro".

È un ritornello che, la scorsa settimana, l'amministrazione statunitense si è sentita bisbigliare da alcune delle sue più grandi banche multinazionali, tra cui giganti come JPMorgan e Citigroup.

Un articolo di Bloomberg riassume le loro paure collettive:

"L'allontanamento della Russia dal sistema globale critico - che gestisce 42 milioni di messaggi al giorno e che funge da ancora di salvezza per alcune delle più grandi istituzioni finanziarie del mondo - sarebbe controproducente, aumenterebbe l'inflazione, spingendo la Russia più vicino alla Cina, e metterebbe al riparo le transazioni finanziarie dal controllo dell'Occidente. Potrebbe anche incoraggiare lo sviluppo di un'alternativa allo SWIFT, che potrebbe, alla fine, danneggiare la supremazia del dollaro USA".

Chi nell'Unione Europea (UE) ha un QI superiore a 50 deve aver capito che la Russia, semplicemente ,non può essere totalmente esclusa dallo SWIFT, forse solo alcune delle sue banche, dopotutto, i trader europei dipendono dall'energia russa.

Dal punto di vista di Mosca, questo è un problema minore. Diverse banche russe sono già collegate al sistema CIPS cinese. Ad esempio, se qualcuno vuole acquistare petrolio e gas russo con CIPS, il pagamento deve essere in valuta cinese, in yuan. CIPS è indipendente da SWIFT.

Inoltre, Mosca ha già collegato il suo sistema di pagamento SPFS non solo alla Cina, ma anche all'India e ai Paesi membri dell'Unione Economica Eurasiatica (EAEU). SPFS si collega già a circa 400 banche.

Con sempre più società russe che utilizzano SPFS e CIPS, anche prima della loro fusione, ed altre manovre per aggirare SWIFT, come l'utilizzo del baratto - ampiamente utilizzato dal sanzionato Iran - e le agenzie di attività finanziaria, la Russia potrebbe compensare almeno il 50% delle perdite commerciali.

Il fatto chiave è che la fuga dal sistema finanziario occidentale dominato dagli Stati Uniti è ora irreversibile in tutta l'Eurasia, e ciò procederà di pari passo con l'internazionalizzazione dello yuan.

La Russia ha la sua valigetta dei trucchi

Intanto, non stiamo neanche parlando delle ritorsioni russe a queste sanzioni. L'ex presidente Dmitry Medvedev ne ha già dato un accenno: tutto è possibile, dall'abbandono degli accordi sulle armi nucleari con gli Stati Uniti al congelamento dei beni delle compagnie occidentali in Russia.

Allora, cosa vuole "l'impero delle bugie"? (Termine putiniano, dalla riunione di lunedì a Mosca per discutere la risposta alle sanzioni).

In un articolo pubblicato questa mattina, deliziosamente intitolato L'America sconfigge la Germania per la terza volta in un secolo: MIC, OGAM e FIRE conquistano la NATO, Michael Hudson tocca una serie di punti cruciali, a cominciare da come “la NATO è diventata l'entità che detta la politica estera dell'Europa, fino al punto di dominare gli interessi economici interni”.

Delinea le tre oligarchie che controllano la politica estera degli Stati Uniti:

Il primo è il complesso militare-industriale, che Ray McGovern aveva definito in modo memorabile come MICIMATT (military-industrial-congressional-intelligence-media-academia-think-tank).

Hudson definisce la loro base economica come "rendita monopolistica, ottenuta soprattutto dalla vendita di armi alla NATO, agli esportatori di petrolio dell'Asia occidentale e ad altri Paesi con una di bilancia dei pagamenti positiva".

Il secondo è il settore petrolifero e del gas, affiancato da quello minerario (OGAM). Il loro scopo è “portare alle stelle il prezzo dell'energia e delle materie prime, in modo da massimizzare la rendita delle risorse naturali. Monopolizzare il mercato petrolifero dell'area del dollaro e isolarlo dal petrolio e dal gas russi è una delle principali priorità degli Stati Uniti da oltre un anno, poiché l'oleodotto Nord Stream 2, dalla Russia alla Germania, minacciava di unificare l'economia dell'Europa occidentale e quella russa".

Il terzo è il settore "simbiotico" finanziario, assicurativo e immobiliare (FIRE), che Hudson definisce "la controparte della vecchia aristocrazia fondiaria post-feudale europea che viveva di rendite fondiarie".

Mentre descrive questi tre settori rentier che dominano completamente il capitalismo finanziario postindustriale nel cuore del sistema occidentale, Hudson osserva che "Wall Street è sempre stata strettamente fusa con l'industria del petrolio e del gas (vale a dire, i conglomerati bancari Citigroup e Chase Manhattan).”

Hudson mostra come “l'obiettivo strategico più urgente degli Stati Uniti nel confronto della NATO con la Russia è l'impennata dei prezzi del petrolio e del gas. Oltre a creare profitti e guadagni sul mercato azionario per le società statunitensi, l'aumento dei prezzi dell'energia sottrarrà gran parte del vigore all'economia tedesca".

Avverte come i prezzi dei generi alimentari aumenteranno “guidati dalla carenza del grano”. (La Russia e l'Ucraina rappresentano il 25% delle esportazioni mondiali di cereali.) Dal punto di vista del Sud del mondo, è un disastro: “Questo manderà in crisi molti Paesi dell'Asia occidentale e del Sud del mondo con scarse risorse alimentari, peggiorando la loro bilancia dei pagamenti e minacciando l'insolvenza del loro debito estero. "

Per quanto riguarda il blocco delle esportazioni di materie prime russe, "questo potrebbe causare interruzioni nelle catene di approvvigionamento di materiali chiave, tra cui cobalto, palladio, nichel, alluminio".

E questo ci porta, ancora una volta, al cuore della questione: “Il sogno a lungo termine dei nuovi Cold Warriors statunitensi è quello di smantellare la Russia, o almeno ripristinare [all'interno del Paese] una cleptocrazia manageriale che si arricchisca mettendo all'asta i beni russi sui mercati occidentali”.

Non succederà. Hudson vede chiaramente come "la peggiore conseguenza non prevista dalla politica estera statunitense sia stata quella di avvicinare Russia e Cina, insieme all'Iran, l'Asia centrale e i Paesi lungo la Nuova Via della Seta".

Confischiamo un po' di tecnologia

Ora confrontate quanto sopra con la prospettiva di un magnate degli affari dell'Europa centrale con vasti interessi,ad est ed ovest, e che fa tesoro della sua discrezione.

In uno scambio di e-mail, il magnate degli affari ha posto serie dubbi sul possibile sostegno della Banca centrale russa alla propria valuta nazionale, il rublo, "che secondo la pianificazione statunitense viene distrutta dall'Occidente attraverso sanzioni e branchi di lupi che si stanno esponendo vendendo rubli a breve. Non c'è davvero quasi nessuna somma di denaro che possa battere i manipolatori del dollaro contro il rublo. Un tasso di interesse del 20 per cento ucciderebbe inutilmente l'economia russa".

L'uomo d'affari sostiene che l'effetto principale dell'aumento dei tassi “sarebbe quello di sostenere le importazioni non necessarie. La caduta del rublo è quindi favorevole alla Russia in termini di autosufficienza. Con l'aumento dei prezzi all'importazione, questi beni dovrebbero iniziare ad essere prodotti a livello nazionale. [Fossi al loro posto] lascerei semplicemente cadere il rublo, fino a fargli raggiungere il proprio livello, che sarà per un po' più basso di quanto le forze naturali consentirebbero, poiché, in questa guerra economica contro la Russia, gli Stati Uniti lo porteranno al ribasso attraverso le sanzioni e la manipolazione delle vendite allo scoperto".

Ma questo sembra raccontare solo una parte della storia. Probabilmente, l'arma letale nell'arsenale di risposte della Russia è stata individuata dal capo del Center for Economic Research dell'Istituto di Globalizzazione e Movimenti Sociali (IGSO), Vasily Koltashov: la chiave è confiscare la tecnologia – ossia smettere di riconoscere diritti statunitensi sui brevetti.

In quella che definisce "la liberazione della proprietà intellettuale americana", Koltashov chiede l'approvazione di una legge russa che riguardi "stati amici e ostili". Se un Paese risulta essere nella lista ostile, allora possiamo iniziare a copiare le sue tecnologie nei settori farmaceutico, industriale, manifatturiero, elettronico, medico. Può essere qualsiasi cosa, dai semplici dettagli alle composizioni chimiche". Ciò richiederebbe emendamenti alla costituzione russa.

Koltashov sostiene che "una delle basi del successo dell'industria americana è stata la copia dei brevetti stranieri". Ora, la Russia potrebbe utilizzare “l'ampio know-how e gli ultimi processi produttivi tecnologici della Cina per copiare i prodotti occidentali: il non riconoscimento della proprietà intellettuale americana causerebbe un danno agli Stati Uniti per un importo di 10 trilioni di dollari, solo nella prima fase. Per loro sarebbe un disastro".

Così com'è, la stupidità strategica dell'UE lascia increduli. La Cina è pronta ad accaparrarsi tutte le risorse naturali russe, con l'Europa ridotta a pietoso relitto, preda di speculatori selvaggi. Sembra che ci sia una divisione totale tra UE e Russia, con pochi scambi rimasti e zero diplomazia.

Ora ascoltate il rumore delle bottiglie di champagne che vengono stappate in tutto il MICIMATT.

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/Article/columns/7385
01.03.2022
Tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org

Commenti (42)

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    1. cedric 4 marzo 2022

      questo è davvero un argomento notevole.

      la chiave è confiscare la tecnologia – ossia smettere di riconoscere diritti statunitensi sui brevetti.

      che poi è quello che hanno fatto per decenni i cinesi non riconoscendo centinaia di brevetti occidentali

      Orbene nella lista delle sanzioni NON c'è l'esclusione dal WTO (Organizzazione Mondiale del Commercio) che appunto regola gli accordi commerciali internazionali, brevetti e proprietà intellettuale inclusi.

      Sarà una dimenticanza o una scelta oculata della serie: facciamoci un pò di guerra (tanto crepano gli altri) ma gli affari veri restano in piedi?

    2. mago 4 marzo 2022

      Mi sono sempre chiesto,ma questi si legnano di brutto sulla terra ma poi nello spazio vanno damore e daccordo,gli americani usano vettori russi ....si hai ragione alla fine è una guerra fra bande le nazioni e le bandiere sono come le mezze stagioni non esistono piu`.

    1. Cachafaz 4 marzo 2022

      Tutto e' stato attentamente soppesato dalla Russia, che aveva effettuato diversi incontri diplomatici prima dell'operazione. Infatti l'india non aderisce alle sanzioni, come parecchi altri paesi, mezza america del sud, l'arabia saudita... Quindi gli Usa possono contare sulla decadente europa che verra' spazzata via completamente, oltre che dai vaccini, dal reset sia che esso sia in valuta o digitale, perche' prima o poi la bolla dei derivati e repo dovra' pur trovare sistemazione logica. Quindi poi che gli rimane in mano agli Usa, a parte la soddisfazione di aver vinto la germania per la terza volta? Una minoranza di popolazione vaccinata malaticcia, una minoranza di materie prime, una minoranza di popolazione. Se e' cosi', credo possibile se non probabile, in un periodo diciamo di 6 mesi dovremmo assistere a svariati stati che aderiscono al sistema cinese-russo dei pagamenti. L'unica consolazione per noi (ripeto, se quello che ho scritto si realizzera') e' che, preso atto della sconfitta contro l'asse russo-cinese, dovrebbero per forza smettere la forsennata campagna vaccinale almeno tra i piu' giovani, continuando ad ammazz...immunizzare i pensionati(aime'..)per salvare le casse delle varie inps.

    2. Maryland 4 marzo 2022

      Citazione:
      NOI V_V NON SIAMO CERTO A FAVORE DI UNA GUERRA CHE È STATA CONCEPITA E CREATA PER GENERARE UN’ENORME CRISI ECONOMICA E GIUSTIFICARNE UNA PARTE GIÀ IN ATTO, PARTE CHE PERÒ NON ERA ABBASTANZA PER DISTRUGGERE L’ECONOMIA EUROPEA AL PUNTO DA POTER SOTTOMETTERE I POPOLI EUROPEI AL REDDITO UNIVERSALE E AD ALTRE RESTRIZIONI, CON CUI POI RICATTARLI PER FARGLI ACCETTARE DI BUON GRADO L’IDENTITÀ DIGITALE GLOBALE PER IL CONTROLLO TOTALE DELLE LORO VITE, E CON ESSA LA PERDITA DI TUTTI I DIRITTI CHE DIVERRANNO TUTTE CONCESSIONI, IN STILE CREDITO SOCIALE CINESE.
      MA NON VOLERE UNA GUERRA NON VUOL DIRE FARSI INGANNARE SU CHI ABBIA VOLUTO E CAUSATO VERAMENTE QUESTA GUERRA. E PROPRIO GLI SCOPI DI QUESTA GUERRA CI DICONO CHI È CHE L’HA VOLUTA E STIMOLATA SENZA SCRUPOLI.
      L’NWO, IL WEF E QUINDI L’EUROPA E GLI USA HANNO FATTO DI TUTTO PER FAR SCOPPIARE QUESTA GUERRA ORA, ESATTAMENTE QUANDO SERVIVA, APPENA FINITA LA SPINTA DELLA TRUFFA PANDEMIA DEL COVID, GUARDA CASO, E L’HANNO VOLUTA COSÌ TANTO DA FAR FARE ALLA CINA ACCORDI ECONOMICO STRATEGICI CON PUTIN PER PERMETTERGLI DI INTRAPRENDERLA CON SERENITÀ, INVITANDOLO (PER NON DIRE COSTRINGENDOLO) AD ACCETTARE DI DOVER FAR LA PARTE DEL CATTIVO ATTACCANDO QUELLO CHE IN REALTÀ ERA GIÀ DA TEMPO UN NAZISTA AGGRESSORE CHE TORMENTAVA E MASSACRAVA I POPOLI FILO RUSSI ALL’INTERNO DEL TERRITORIO UCRAINO.
      PUTIN SENZA GARANZIE DI POTER MANTENERE AUTONOMIA E INDIPENDENZA DALL’NWO NON AVREBBE MAI ATTACCATO, OTTENUTE QUESTE SI È PRESTATO (VOLENTE O NOLENTE) A QUESTA GUERRA, E SPERIAMO PER LA RUSSIA CHE TALI GARANZIE NON SI RIVELINO POI DELLE FREGATURE, PERCHÈ I NAZISTI TI FREGANO SEMPRE SE POSSONO. https://t.me/vvvvvinc/9835

    3. R66 4 marzo 2022

      Te l'ho già chiesto ma lo rifaccio in maniera più esplicita: tu conosci le fondamenta di tale teoria?
      Nasce da logica o da fonti concrete?

      Una domanda che invece farei al gruppo: come vedono i famosi "maschera di Guy Fawkes" che si son subito schierati contro Putin il cattivone?

    4. mago 4 marzo 2022

      Purtroppo per noi se sopravviveremo come stato, sarà il solito cambio di casacca..altri padroni.

    5. Maryland 4 marzo 2022

      Per info precise, chiedi lumi qui:
      https://t.me/entra_in_v_v :)
      Provo, comunque, a risponderti io, per quel che posso. Dietro ci sono: competenze in ambito strategico, logica, intuito. Per es., loro avevano già detto, senza avere i dati concreti!, che i vax erano dannosi e che le dosi distribuite non erano tutte uguali...
      Capisco che si possano avere dei dubbi ma quel che è lampante è che ci stanno fottendo e i V_V indicano un metodo di lotta contro questo orrore.
      Sulla seconda domanda, da quel che ho appreso, quelli lì schierati contro Putin pare non siano i veri Anonymous... ;)

    6. Maryland 4 marzo 2022

      Il futuro che hanno disegnato per noi è terribile: o morti o schiavi, senza i nostri diritti fondamentali. Ma possiamo fare in modo che non succeda.

    7. R66 4 marzo 2022

      Non ho dubbi sul fenomeno pandemia, volevo solo sapere se hanno mai parlato di avere accesso a notizie concrete ottenute in maniera anche non ortodossa, riguardo ai vaccini, basta andare a ritroso negli articoli qui su CDC, ci sono le stesse ipotesi già dai primi mesi del 2020, ma son dettate dalla logica, non da "spifferi".

    8. mago 4 marzo 2022

      Se un dimaio è diventato ministro degli esteri nulla è impossibile..magari arriva il Settimo Cavalleggeri a salvarci..abbi fede.

    9. Rnamessaggero 4 marzo 2022

      I criminali di Odessa li stanno prendendo uno a uno e la parte restante di nazisti pure. Ai militari ceceni frega una cippa del WWF wef nwo, per loro sono tutti satanici. Una Ucraina ripulita è d' obbligo per la Russia, gli Usa sono 8 anni che aspettano, purtroppo per loro Putin sta intervenendo adesso perché i tempi gli sono propizi, gli Usa, hanno scoperto il fianco.

    10. Maryland 4 marzo 2022

      Se non ci salviamo noi: https://www.facebook.com/ViVi-per-un-mondo-Libero-104800578728016 nessuno verrà, purtroppo!

    11. Maryland 4 marzo 2022

      Non penso abbiano le prove concrete, anche perché, come si diceva in quel video, quando di solito le hai, sei già in ritardo! Non servono le prove, occorre analizzare il conflitto, capire la tipologia psicologica di chi hai di fronte, gli strumenti che hanno, gli obiettivi che hanno e certo ci vanno le competenze e loro le hanno. Fatti un giro sui canali, se ti va, questo è quello dedicato alle notizie importanti: https://t.me/s/vvincvvv

    12. Maryland 4 marzo 2022

      ...Ma quello introduttivo è questo che poi ti porta a Telegram https://telegra.ph/Entra-in-V-V-09-02

    13. Maryland 4 marzo 2022

      O perché qualcuno ha fatto in modo che i tempi per l'azione russa fossero propizi proprio ora...

    14. Rnamessaggero 4 marzo 2022

      La teoria che sono tutti d' accordo starebbe in piedi solo se tutti avessero un nemico in comune. Russia e Usa ce l' hanno con l' Europa ? Oppure ce l' hanno con la sovrappopolazione mondiale ? Per quest' ultima hanno i vaccini, a che gli serve una guerra in Ucraina ?

    15. Maryland 5 marzo 2022

      La Russia non sarebbe d'accordo col NWO ma avrebbe agito così, volente o nolente...
      La riduzione della popolazione è solo una delle cose... Con la guerra, hanno un nuovo alibi per procedere: crisi energetica, aumento contagi causa profughi ecc.
      Invocano già misure: https://t.me/vvincvvv/10650

    1. R66 4 marzo 2022

      Qui su CDC, lasciando stare la narrazione ufficiale per cui Putin è il nuovo Dart Fener, ci dirigiamo verso l'illuminazione: la Russia rappresenta l'ultimo avamposto contro il globalismo.

      Quindi viva Puntin, addirittura è nato l'hashtag #IoStoConPutin!

      Eppure questa seconda versione a me puzza non poco di bruciato.

      Di prassi non appunto ne salvo nulla, tengo tutto a mente e cerco di creare una linea degli eventi "funzionante", ma poi, non avendo dati, diventa complicato spiegarla ad altri.
      Oggi ho cercato di trovare qualche riferimento per motivare questa stonatura.

      Credo che molti hanno notato la velocità e le similitudini con il fenomeno Covid nel presentare le vicende dell'Ucraina.
      Stessa tipologia di censura, stessa velocità, stesso cambio repentino di opinioni, inversioni di marcia, pause ecc... ovviamente migliorati avendo appreso dalla volta precedente.
      Il risultato nella massa è lo stesso tipo di incantesimo.

      Non sono uno stratega militare, ma da quel poco che si riesce a filtrare dalla propaganda pro Ucraina, l'esercito Russo si sta muovendo molto diversamente rispetto alla Siria.
      Sta subendo perdite in maniera quasi idiota, sembra che vogliano prendere tempo più che vincere.
      Non hanno preso possesso dello spazio aereo e nello stesso tempo volano a bassa quota, formano colonne ferme di carri per farsi maciullare dai droni e dal primo gremlin che esce da un cespuglio, mah!

      Altro ragionamento: dall'inizio del 2020 continuo a pensare che con un solo stato contrario degno di essere considerato tale, la partita non si sarebbe potuta giocare... ma torniamo all'idea di Putin complice.

      Magaldi nel suo libro Massoni ha dichiarato che la Merkel e Putin frequentavano la stessa super loggia, la Golden Eurasia.
      Ok, Magaldi è un pinco pallino, ma di Nicolino che cosa si potrebbe dire?

      https://twitter.com/MaryamSenada/status/1497839819275317249

      Anche lui unisce Merkel e Putin, sempre quest'ultimo sta avendo molte telefonate con Macron, altro "giovane leader" del WEF.
      Poi il WEF loda la Cina che sta con la Russia che detesta il WEF, insomma la proprietà transitiva va a "signorine"! 😂

      Riguardo agli obiettivi finali concordo in buona parte con Escobar, ma considerare una Russia partecipe al disegno cambia di molto la faccenda.

      Forse un'angolazione di questo tipo meriterebbe un thread nel forum in cui chiunque possa avvalorare o smentire l'ipotesi, che ne dite?

    2. danone 4 marzo 2022

      Intanto un'analisi interessante l'ho trovata anche qui..

      A VOLTE RITORNANO...
      Nicola Bizzi, Tom Bosco e Antonello Lupino

    3. Arian Van Heisen 4 marzo 2022

      Non puoi sconfiggere il tuo nemico se non lo conosci dall' Interno..!
      Cambiare idea è sintomo di Intelligenza.

      " Non sono uno stratega militare "
      Appunto..! la Siria non è l' Ucraina, si muovono secondo una strategia da professionisti , non da inesperti come noi o i commentatori prezzolati.

    4. R66 4 marzo 2022

      Si, potevo anche risparmiarmi quel periodo, in ogni caso è il meno importante in tutta l'ipotesi.
      Riguardo al link e al resto, niente da dire?

    5. R66 4 marzo 2022

      Le ipotesi che si fanno nel video sono sicuramente condivisibili premettendo una Russia slegata dalla solita cricca.
      Chi si è documentato sul breve passato, vede la mossa russa come motivata, se non addirittura lecita e dovuta.
      Vorrei accodarmi a questa visuale, ma al momento non ci riesco perché ho un tarlo nella mente che mi dice che le cose potrebbero non stare in questo modo.

      Schwab che motivo avrebbe di includere Putin tra i suoi "alunni"?
      Quando un progetto, dall'ideazione passa alla catena di montaggio, gli ingegneri sono concordi, hanno già risolto i loro diverbi, altrimenti c'è il rischio di mandare tutto a monte.
      Per lo stesso principio mi risulta difficile credere che una mossa mondiale senza precedenti come la pandemia, possa aver visto la luce senza l'approvazione delle zone cinesi e russe.

      Ora come si farà a capire la posizione della Russia?
      Con la vittoria?
      Tramite l'arresto di X persone?
      Per la divulgazione di notizie segrete?
      Assolutamente no, lo si capirà dalla collocazione che prenderà in relazione al governo unico.
      Non sono mica i volti ad essere il pericolo, anche con la caduta completa degli USA non potrebbe essere considerato scampato.

      Se lo stesso principio lo imponessero altre zone non è che cambierebbe molto.
      A volte leggo certe panzane inenarrabili anche qui su CDC: la Russia e/o la Cina sarebbero meglio perché questi attuali non ci piacciono.
      Innanzitutto esistono anche il peggio e l'equivalente, non solo il meglio, poi è l'idea a essere "maledetta" prima ancora di chi la attuasse.
      Cerchiamo di non tifare restando attenti alle dinamiche.

      Poi vabè, c'è sempre il Sacchetti-Pensiero per cui: "adesso lo faranno" - "si stanno organizzando" - "aspetta e vedrai" - intanto al posto del suo adorato Q è arrivato C., qualche analogia le due lettere ce l'hanno pure, ma non nel verso che lui e i sui accoliti si aspettavano. 😉

    6. Fedeledellacroce 4 marzo 2022

      Schwab che motivo avrebbe di includere Putin tra i suoi “alunni”?
      Ne formano e ne sfornano tanti di alunni
      Ma non tutte le ciambelle vengono col buco.....

    7. R66 4 marzo 2022

      Però se ne vanta in contemporanea a Trudeau, nel caso sto' buco dovrebbe essersi sformato molto dopo la creazione della ciambella e non troppo tempo fa, mmmm... strano.

    8. mago 4 marzo 2022

      Si tratta di estrapolare certe affermazioni che secondo me sono interessanti e fatte da gente che ha molti contatti,non so se presi da eccessiva enfasi su certe sono scivolati un pochino,comunque molto interessanti.

    9. varianteOmega 4 marzo 2022

      Riguardo questo dilemma trovo interessante il fatto che la Russia ad Ottobre 2020 ha donato 15M di $ al WHO per la sicurezza della salute globale https://www.who.int/news/item/02-10-2020-the-russian-federation-steps-up-support-to-who-for-global-health-security-and-noncommunicable-diseases
      Di acqua sotto i ponti ne è passata da allora, ma se si pensa a ciò che bolle nella pentola della suddetta organizzazione (senza parlare di quanto è stato già cotto!), che CDC ha riportato https://comedonchisciotte.org/loms-sta-pianificando-un-nuovo-trattato-pandemico-per-il-2024/ sarebbe incoraggiante se la Russia prendesse le distanze da quel covo di psicopatici (o gente da poco al soldo di psicopatici o entrambi) che è l'OMS.

    10. Rnamessaggero 4 marzo 2022

      Ma Putin non era una spia ? Furbo Swab che lo ha lasciato entrare.

    1. Arian Van Heisen 4 marzo 2022

      " Così com’è, la stupidità strategica dell’UE lascia increduli. La Cina è pronta ad accaparrarsi tutte le risorse naturali russe, con l’Europa ridotta a pietoso relitto, preda di speculatori selvaggi. Sembra che ci sia una divisione totale tra UE e Russia, con pochi scambi rimasti e zero diplomazia."

      Direi che questa è la sintesi perfetta del Futuro che aspetta l' Eu.
      seguaci del falso benessere generato dall' egoismo sul Capitale creato da Debt. a danno del Lavoro, qualcuno comincia a presentare il Conto da pagare.
      La Cina da fabbrica del Mondo con la Russia detentrice delle principali risorse di Materie Prime presenteranno il conto alle galline isteriche dell' Occidente.

    2. cruzaros 4 marzo 2022

      Tafazzi U€; ma intanto i vari "Presidenti di quaccheccosa" si rimpinzano di mazze e mazzette,pronti ai blocchi di partenza,lasciandoci letteralmente a bocca asciutta

    1. mago 4 marzo 2022

      Stanno dipingendo Putin come un idiota,concordo che questi ( gli usa) si sono tirati la zappa sui piedi dato che se le sanzioni non ti uccidono ti rafforzano e accelleranno la fine del dollaro.
      Poi di piccoli macchiavelli ne nascono tutti i giorni ed il panorama politico italiano ha la stessa madre o padre,non siamo in guerra con la Russia ma la sanzioniamo e forniamo armi ai loro nemici,una nuova dottrina direi del tipo se vado a letto con tua moglie non sono il suo amante..

    2. sbregaverse 4 marzo 2022

      Ti sei ristretto o è l'altro che si è allargato?

    3. Maryland 4 marzo 2022

      Vedi (se ti va!) questo post: https://comedonchisciotte.org/seguite-i-soldi-come-la-russia-neutralizzera-lattacco-economico-delloccidente/#comment-289265

    1. Arthur 4 marzo 2022

      Che il PD americano, l'UE ed i fautori del NWO vogliano favorire la Cina e la sua egemonia è chiaro.
      Tutto quello a cui stiamo assistendo è una operazione che mira a consegnare l'egemonia economica alla Cina per realizzare il NWO, progetto neo-comunista planetario.
      Pensare che il PD americano e che i fautori del NWO siano anti-cinesi significa essere in malafede o essere sprovveduti.
      Tutti i soggetti agiscono coerentemente con questo obiettivo. Tutti.

      Gli unici che non dovrebbero essere d'accordo dovrebbero essere i Repubblicani americani.
      Ma sembrano dormire o non capire, come se fossero rimbecilliti.
      Domanda: ma i repubblicani USA dormono davvero? Sono davvero così imbecilli come potrebbe sembrare? Se ne staranno con le mani in mano?
      Useranno tutte le armi che hanno per sparare ai piccioni e ai leprotti?
      Sarà il tempo a dirci quale sia davvero il QI della destra americana.

    2. urlando furioso85 4 marzo 2022

      Sarà chiaro per te.

    3. Arthur 4 marzo 2022

      Prossimamente capiremo anche il QI degli europei, soprattutto quelli di sinistra...

    4. Hospiton 4 marzo 2022

      Non saprei se vogliano favorire la Cina, più che altro credo vogliano implementare una sorta di modello cinese anche in Europa (ma questo non significa consegnare lo scettro a Xi JInping, solo giocare alle stesse condizioni concorrenziali)...per quanto riguarda i repubblicani dobbiamo tenere a mente che anch'essi hanno interessi in Cina, e che naturalmente i cinesi stringono accordi con lobbies legate ai Rep. Un conto è ciò che i conservatori mostrano all'elettorato o dichiarazioni roboanti di Trump e soci (isolazionismo, tariffe), un altro sono le mosse diplomatiche e finanziarie e gli affari che intrattengono dietro le quinte con Pechino e Shanghai (e mettiamoci anche Hong Kong), oltre a mere ragioni di realpolitik. Non dormono, ma forse ora non hanno la forza di ribaltare la partita interna, la probabile frode elettorale subita l'ha dimostrato, e può darsi che per il momento si accontentino di tenersi buone le roccaforti nel cuore degli States in attesa di tempi più favorevoli.

    5. Arthur 4 marzo 2022

      Mah...
      Io credo che gli USA siano una polveriera pronta e esplodere da un momento all'altro.
      È un paese spaventosamente diviso e devastato da ingiustizie immense.
      E la divisione è in larga parte legata anche a motivi culturali, religiosi e razziali, oltre che economici, ovviamente.
      Personaggi come Barack Obama, Kamala Harris e altri democratici sono stati portati avanti per evitare l'esplosione della polveriera, ma sarà solo ritardata e forse più contenuta.
      Il fanatismo di entrambe le parti innescherà violenze inaudite.
      Mio padre mi diceva sempre (e credo che avesse ragione) che secondo lui il prossimo paese che avrà una grande rivoluzione o guerra civile sarà proprio gli USA.

    6. Hospiton 5 marzo 2022

      Scenario plausibilissimo, al netto delle dispute tra rep e dem.

    1. Enomis 4 marzo 2022

      Sono incompetente in materia finanziaria, una vera e propria capra, tuttavia mi chiedo da giorni, se, una nazione come Cuba, resiste all'embargo da circa sessant'anni, quanto può resistere una nazione come la Russia con tutti i suoi giacimenti di materia prime, con la sua enorme estensione territoriale e con svariati miliardi di abitanti terrestri alleati?

    2. Giovanni01 4 marzo 2022

      Non denigri le capre, sono animali molto astuti.

    3. danone 4 marzo 2022

      Ti do un dato storico di scala così puoi fare dei paragoni.
      Marte circa 5 miliardi di anni fa, per motivi politici, ha iniziato un embargo duro nei confronti della Terra, che ai tempi era già governata dal regime fascistissimo del Patto Atlantide, che ci governa ancora oggi, regime autocratico di tecno-sacerdoti, che vedeva comunisti ovunque ci fosse del rosso, da qui i dissidi fra i due pianeti, che da li in poi hanno allargato la distanza delle reciproche orbite nel tempo, invece di convergere in un sistema terramarziano unico, promotore di vera pace e armonia planetaria.
      La Terra mi sembra non ne abbia risentito molto a non ricevere più nulla dal pianeta comunista rosso.
      Ora se ipotizziamo la Russia essere circa un decimo della Terra, e mi tengo basso, direi che con un embargo totale del resto del mondo, può senz'altro reggere benissimo per 5 milioni di anni, anno più anno meno.

    4. ducadiGrumello 4 marzo 2022

      per allora sarà rimasto solo kissinger

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