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Salvini e 5s: chi ha iniziato la guerra?

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

E’ possibile, anzi certo che il M5s rosichi per i voti perduti in un annetto in favore della Lega.

E’ umano, perfino in politica dove di umano c’è davvero poco.
E’ anche giusto secondo me che il 5s sia in difficoltà perché un conto è essere forza di Governo e perdere consenso fisiologicamente, un altro è l’aver annientato la base.

La base è stata annientata dal punto di vista qualitativo già nei MeetUp che, essendo assemblee, premiavano gli elementi più uguali (mediocrità), più furbi nelle dinamiche di gruppo e ruffiani (cene, numeri di telefono degli eletti ecc) quando dovevano valorizzare chi possedeva delle capacità.

Capi bastone locali avulsi da una sana identità individuale, la quale ricordo, non ha niente a che vedere con l’essere dei solisti (anzi), ma significa ad esempio dire ciò che si pensa anche quando gli altri sono di parere opposto.

Identità scarsamente coerenti che rimanevano dentro nonostante decine di cambi di rotta su temi troppo delicati.

Poi ci sono stati altri fattori che hanno annientato la base a livello quantitativo: i giochini dei “delegati sul territorio” atti a favorire a Roma questo anziché quello, dinamiche che agli attivisti (quasi a tutti) andava benone finché non risultavano loro i cestinati.

Si pensi inoltre alle “regolone” che a livello locale sono eccessivamente esclusive mentre a livello nazionale sono sorprendentemente malleabili.

Eppure dopo queste critiche cui tengo moltissimo affermo la falsità, spacciata ai 4 venti come oppio, dal primo giorno di Governo dai quotidiani filo Lega (e secondo me in modo concordato con i vertici verdi) cioè che il M5s andrà col PD. A forza di ripeterlo lo hanno fatto passare per vero e quando questa cosa sarà smentita nei fatti, la Lega non perderà un voto perché l’elettore, se le TV non ne parlano, dimentica e poi… tifa.
Ho addirittura visto un manifesto in cui una mela tagliata in due presentava una faccia col simbolo 5s e l’altra col simbolo pd con scritto “pronti a governare insieme perché uguali” e tenetevi perché riderete…era di Forza Italia!
Non è stato il M5s ad iniziare la guerra intestina al Governo ma i quotidiani di centro destra ed i dissidenti radical chic 5s (quasi tutti espulsi, giustamente, per questo).

Basta leggere Libero che continua ad essere un concentrato di bufale e propaganda anti Di Maio, anti Di Battista, anti Toninelli ecc (si pensi, a tal proposito, al come siano riusciti a far percepire Toninelli agli italiani, come un cretino e cretino non è).

I media hanno sempre preparato il campo verso una caduta del Governo estremamente comoda per Salvini ed estremamente diffamatoria per il 5s.

Questa situazione la vuole il Sistema, lo stesso Russia-gate va a vantaggio di Lega e PD, idem la questione migratoria cavalcata emotivamente, ridotta e stereotipata/fossilizzata su Salvini vs Carola, anziché affrontata pragmaticamente a partire dalle cause (“prima del Diritto ad emigrare deve esserci quello a non emigrare” cit. AdB).

Pensate che se la “Struttura” fosse ostile alla Lega permetterebbe questa polarizzazione Salvini-centrica?
E non mi si venga a dire che il FQ è il corrispettivo di Libero perché il FQ non è per niente filo governativo ma è radical chic (idem Crozza), filo dissidenti 5s, cioè un’altra cosa rispetto al Movimento (un quotidiano progressista/neoliberista cioè legato ai poteri https://comedonchisciotte.org/di-battista-salvini-ed-il-vero-target-del-sistema-illuminato-mafioso-che-savoini-cita-nellintercettazione

Il sogno (berlusconiano e dell’apparato progressista) è tornare all’alternanza tra “destre” e “sinistre”; se accadrà rispunteranno altri Dell’Utri, altri Fassino, altri Tajani, altri Bossi). Secondo me ci stanno riuscendo ed il cittadino non otterrà più niente, sarà allontanato dalla politica e dal politico che tornerà fenice irraggiungibile.

Vorrei ricordare alla squadra di Vittorio Feltri e pure a Crozza che a descrivere Alessandro Di Battista come “fancazzista” (che assume il “senso vigotskijano” di parassita) ci vuole coraggio, visto che non è un politico di professione come i suoi detrattori telecomandati (compreso Salvini che ha un pari livello di esperienze lavorative extra politiche).
So di non essere popolare alla “massa informe col forcone” che come noto cerca capri espiatori, ma io come un salmone sono abitato ad andare contro corrente e per me il lavoro svolto dentro e fuori le Istituzioni da questo pentastellato è quasi eccellente (si pensi alla questione CFA, alla questione MPS, alla battaglia sul Referendum ecc). Se si ricandidasse alle prossime politiche ben venga! Perché proprio lui non dovrebbe farlo? Darà sicuramente un punto di vista inedito di cui se ne sente il bisogno in Italia. Anzi… io mi sono rotto proprio le palle (mi si passi il termine) di sentire in TV le solite contrapposizioni.

Non me ne vogliano i leghisti ma ce ne fossero di Di Battista in giro (e ce ne fossero anche di Crozza perché è più letale lui per i politici che prende di mira, che tutta la stampa italiana messa insieme).

Ah rivorrei al suo fianco Grillo. Grazie.

Detto questo chiedo alla cittadinanza come una forza politica debba operare: deve mettere al centro proposte utili che portino consenso o deve legiferare anche con proposte utili che però lo facciano perdere questo consenso?
No perché sapete… mentre le leggi volute dal 5s sono coesive e per tutti (a colpi di disinformazione descritte come deplorevoli e fallimentari quando ciò non è assolutamente vero poiché, con i loro difetti, danno sicurezza al consumo cioè crescita…) Flat Tax e Autonomia (per dirne due) sono molto popolari ma, secondo come le fai, spaccano davvero l’Italia geograficamente, socialmente, civicamente e Salvini lo sa https://comedonchisciotte.org/occhio-alla-scuola-ed-allautonomia-delle-regioni-appello-al-movimento-5-stelle/.

Ricordo riguardo l’autonomia che il vero target dei “berlusconiani” come Zaia è la privatizzazione della scuola e soprattutto rimembro che nel contratto di Governo non era citata la scuola (sia nel capitolo autonomia che nel capitolo scuola). Ed ora Salvini cosa fa? Fa credere che c’è un tradimento del contratto? Dopo il voto europee vuole fare come gli pare?

Dicendo “sono stufo dei no” il Ministro dell’Interno mente visto che per mesi ha urlato ai 4 venti che “ha fatto più questo Governo in un anno che i precedenti in 20″. E lo ha urlato con piena ragione (!!!) tra immigrazione, Quota 100, sblocca cantieri, idrogeologico, anticorruzione, pensioni d’oro, taglio ai vitalizi, innovazione (es. Blockchain), Decreto INAIL, RDC & pensione di cittadinanza, attivi tornati a disposizione dei Comuni (in corsivo le battaglie esclusive del programma leghista) ecc.
In agenda adesso ci sono il Salario Orario Garantito e la riduzione dei Parlamentari, possibile che proposte sacrosante e coesive debbano essere barattate in cambio di un Sì acritico a proposte opinabili da maneggiare con cura (c’è modo e modo di realizzarle)?

Concludo con un pensiero critico verso la Lega, con una proposta verso il 5s e con la consueta lista aggiornata dedicata al PD (sul legame da me sospettato tra esso e la Francia).

La Lega è decollata dal 4% ad oltre il 17% con “Basta Euro” accusando i grillini di essere incompetenti e venduti visto che non era possibile secondo Salvini cambiare le regole UE-M dall’interno e visto che ogni ritardo in questa direzione per lui era letale.

Il M5s quando svoltò in favore della moneta unica (per me amaramente, dato che per questo lo lasciai dopo 5 anni di impegno, sin da quando ci deridevano) rischiò tutto e perse l’immagine della protesta.

La Lega successivamente ha fatto altrettanto dicendo che si deve cambiare dall’interno l’euro eppure è passata alle soglie del 40%.
Mica avrete creduto alla favoletta della Lepen? Guardate che, Lepen o no, Salvini fino a un minuto prima, affermava l’esigenza di uscire dall’euro sempre e comunque e soprattutto subito.
Per questo poi ha spostato la nostra attenzione al 99% sul tema migratorio in formato “guerra tra poveri” (come ampiamente previsto sul mio vecchio blog).

Motivazioni dei differenti risvolti per medesimi comportamenti? La mentalità orticellare e senza memoria e/o senso critico di molti, parecchi elettori sensibili alla bolla mediatica.

Chiaramente in una epoca di estrema fluidità del voto io rispetto la croce sul simbolo che gli altri appongono e come sapete ho espresso parole in difesa di Salvini sulla questione “russa” due giorni fa su codeste colonne come sul Caso Diciotti, tuttavia a chi ripete che i 5s siano scorretti chiedo “chi si è spaccato pur di difendere giustamente Salvini sul caso Diciotti” mostrando notevole lealtà?
“E’ tutto come i media fanno passare o forse ci ingannano facendoci percepire ciò che vogliono?”.
Sapete, Fico, Nugnes, Fattori hanno chiacchierato sulla carta stampata in un certo modo e le conseguenze, tranne sul primo citato, non si sono fatte attendere.
Questo non conta niente?

Proposta: io come sostenitore del BIN (Basic Income Network) dal 2011 sono da sempre a favore di un RDC su base personale, che è la regola e non familiare, che è una stortura ed una eccezione.
Il 5s una volta che cadesse il Governo dovrebbe battersi per questa modifica.

Aggiornamento PD – Francia:

– I Governi PD hanno cercato di regalare un tratto di mare alla Francia. – I costi maggiori della TAV (chiedo conferma) li paga l’Italia.

I progressisti si stracciano le vesti sulle ONG ma non citano minimamente la questione Franco CFA.

– I progressisti accettando acriticamente le ONG risolvono un problema alla Francia: le energie degli africani anziché indirizzarsi contro il neocolonialismo emigrano da noi.

– Candidano italiani in Francia alle Europee.

– Appoggiano in Libia Haftar che è notoriamente al servizio della Francia (sono stati trovati missili di fabbricazione americana che erano in dotazione ai francesi).

– Hanno sostenuto le posizioni francesi in Libia appoggiando l’operazione che ha destituito e ucciso Gheddafi.

– Hanno taciuto quando una italiana è stata incarcerata in Francia per aver cercato di fare entrare clandestini. Per non parlare della cecità delle malefatte francesi al confine con l’Italia.

– La Francia ha una posizione estremamente più chiusa sul tema immigrazione ma ciò non viene detto dai progressisti italiani.

– Un partito progressista italiano si chiama come il motto francese (evitando “fraternitè” visto che si potrebbe pensar male…).

– Quando Di Battista informò del neocolonialismo in Africa imperniato sul Franco CFA, il PD nel suo sito ufficiale fissò in alto la bandiera francese e tramite Marcucci scrisse una lettera di scuse a Macron (scuse di cosa se è la verità?).
– Ci sono più italiani progressisti con la Legion d’Honneur che francesi in Francia (mi si perdoni la battuta).

 

Marco Giannini il Grillin Fuggiasco

Fonte: www.comedonchisciotte.org

19.07.2018

Pubblicato da Davide

33 Commenti

  1. E’ un pastrocchio,visto che chi è messo in politica segue sempre un copione non suo.Il m5s ha perso voti,perchè era contro l’europa,i vaccini e gli f-35,che prima era il loro cavallo di battaglia,nel tempo come i camaleonti hanno cambiato pelle.La base li ha castigati.La lega e il pd,sono la stessa cosa,è inutile che votiate.I minibot e l’autonomia che fine hanno fatto?Il forteto e babbiano?Sulle cavolate sono bravi,ma sui fatti reali,non ci siamo.

  2. Già, pur non essendo mai stato un’elettore della Lega, vedo che la colpa è sempre di Salvini.

    Colpevole anche del comportamento infame della Ministra Grillo che promuove i vaccini come sicurissimi.

    Colpevole di un vergognoso Presidente della Camera di nome, (ma non di fatto), Fico .

    Colpevole anche di aver suggerito di votare la Von der Leyen ai 5 stelle.

    Deve essere anche colpevole del cambio dei 5 stelle sull’Euro e sull’Europa.

    Già…..

  3. Salvini è brutto e cattivo, ma non può rappresentare la foglia di Fico del M5S.

  4. Tutto bene, tutto giusto ma mi sembra patetico da parte dei 5S non accogliere le proposte sulle autonomie della Lega, come se Veneti e Lombardi fossero coglioni. Patetico pure Fico sul caso Regeni…uguale alla Boldrini. Detto questo a me dispiace veder cadere il governo.

  5. Ho a disposizione un mini campione: la mia famiglia, quella di mio fratello, quella della sorella i mia moglie e altri singoli (genitori, ecc), circa 18 persone; votavano tutti per il MoV … ora ne sono rimasti 3; e una, è mia moglie; ieri mi ha detto “Se si alleano con il PD, non li voto più; faccio come ho fatto con i Verdi, li votavo; da quando si sono alleati con il PD non li ho più votati”. Trasmettono la sensazione che non sappiano che fare: le ultime Atlantia in Alitalia (ammessa senza che le sia stata chiesta una Due Diligence, veramente dovuta dopo che meno di un mese prima Di Maio l’aveva definita “decotta”; e se l’hanno chiesta perché non l’hanno resa pubblica) ; e la votazione disgiunta in Europa, atta solo a sottolineare che abbiamo un governo debole; non hanno capito che non è facendosi le scarpe a vicenda che si vince, ma collaborando, facendo quadrato contro i nemici interni ed esterni.

  6. Bravo Giannini concordo praticamente su quasi tutto e non c’è da commentare granchè in aggiunta. Il M5S è sempre stato il vero elemento estraneo della politica italiana e non solo, basta vedere la festa comune che hanno fatto tutti gli altri dopo le europee, a reti e giornali pressoché unificati. C’è indubbiamente un problema di comunicazione e di coerenza, ma di incoerenze anche molto più dannose di quelle del M5S è piena la storia politica italiana, comprese quelle che hanno portato alla morte centinaia di migliaia di giovani in terre straniere e anche nostrane. Il M5S ha un solo modo per ribadire la propria essenza e ragione d’essere: chiedere agli italiani che cosa vogliono veramente e mettersi al loro servizio politicamente, anche non partecipando, se è il caso, ad alcun governo e facendo opposizione dura ogni volta che è utile, su questioni importanti.

  7. Molte delle cose dette sono condivisibili ma manca un approccio più generale che riguarda sia la Lega che il M5S.

    Questi due agglomerati sono potuti salire al governo solo per il consenso di Bannon che, propio qui in italia, persegue l’obiettivo di demolire, non già l’UE in qunato tale ma il suo agglomerato istituzuionale che, in tutte le sue espressioni, è legato agli ambienti Obamiani e Clintoniani (definizione atta ad individuare un tessuto politico economico non perfettamente coinsidente con i due partiti USA esatttamanete come gli ambienti Trumpiani sono l’opposto).
    Questi due ambienti divergono per metodoligie tattiche ma condividono lo stesso obiettivo strategico cioè la supremazia Americana sul globo che deve essere ripristinata essendo in relativa crisi. Detto questo, il c.d. sovranismo italiano ed europeo non sarà mai tale se non prevede il taglio del cordone che ci lega agli USA cioà Nato e UE per come concepita fina ad oggi. Ma di un tale progetto neppure si può paralre: anzi Tutti sovranisti ed antisovranisti rivendicano e giurano fedeltà all’atlantismo. Questo lo fa il PD, la Lega , il M5s, Forza Italia, le istituzioni europee, i partiti tedeschi, francesi (con qualche debole sfasatura anche la Le pen), Belgi insomma Tutti.
    Detto questo, ogni speculazioni su le ragioni e la efficacia delle scelte di lega e M5s porta poco lontno perchè potrei appoggiare ed anzi sono favorevole ad una svolta anti UE purchè incaerdinata non solo su questioni finaziarie ed economiche ma sun un progetto di opposione all’atlantismo. Ma di questo progetto noj vedo alcuna traccia e quindi, ogni contrasto ha solo un risvolto interno volto alla supremazia di questo o quel movimento ma sempre dentro il perimetro americnocentrico.
    E nel frattempo l’Italia eè meta di saccheggi e sottommisioni a discapito dei suoi interesse senza precedenti.

  8. Concordo con quel che dice l’articolo laddove loda Di Battista e Toninelli. Mi vanno bene anche Di Maio, per quanto ancora giovane per la “politica dura” e Conte. Tolti loro, i 5 Stelle sono da buttare nel c…o.
    Poi c’è l’invasione africana ed è inutile negarlo. Un bel problema. Salvini si sta prendendo tutti gli improperi ma se ci fosse ancora Minniti avrebbe dovuto fare le stesse cose. E basta con sta storia delle “quote”! Tutta l’Europa è invasa, e su 40 persone mandarne un po’ qua e un po’ là fra sette Paesi è inutile e ridicolo, perchè mentre si stabilisce chi deve prenderne due e chi tre, ne arrivano altri 40 e poi altri 40 e poi altri 40……e poi altri 40……

  9. Il punto che comprende miei due articoli è sfuggito: alla Struttura non piace Salvini tuttavia lo preferisce al 5s. Non sfugga che Von Leyen ha trattato prima con la Lega poi coi 5s. Ella ha detto chiaramente che Dublino va rimosso per aiutare l’Italia e che l’Italia dovrà avere politiche di crescita nel rispetto dei conti. Sembrava di sentire Tria. La Lega non piace al Sistema non quindi ma se c’è di mezzo il 5s viene aiutata x danneggiare i gialli. Va detto che tra le due forze: la Russia e gli usa anche democratici preferiscono i verdi, mentre in UE c’è preferenza x il movimento.

  10. A me personalmente di tutto questo lungo articolo, mi concede molta soddisfazione l’ammissione, intellettualmente corretta (seppur implicita), che il m5stelle ha inizialmente fatto il gioco dell’opposizione quando ha cominciato a perdere voti (sanciti dalle elezioni europee) nei confronti dell’alleato di Governo.
    La situazione attuale è essenzialmente figlia di quel gap di consensi che si sta manifestando da diversi mesi e nel quale le opposizioni ci sguazzano.

  11. La questione è il sistema. Prima tutti fuori da euro e europa, poi tutti senza memoria o mordente o coraggio o dignità e si piegano senza pudore ai voleri dei soliti e nuovi noti. Per cui falliti tutti, gli uni e l’altro. Tutto il resto è tempo e falegnameria – immigrati, guerre tra poveri, non lavoro, non pensione, non salute, non diritti. ecc.- è solo il modo in cui giocano con noi.

  12. Sono un ex elettore dei 5s anzi un ex iscritto (ex perché non riesco più ad accedere nonostante le credenziali siano sicuramente quelle giuste). Lo sono per un motivo toccato solo di striscio e cioè per i continui voltafaccia rispetto agli obiettivi iniziali. La ciliegina sulla torta il voto (determinante) per l’elezione della van der Lejen. La mia impressione è che il m5s sia un ondivago gruppo di individui senza alcuna chiara idea della rotta da seguire. Non si tratta, come sostiene qualcuno intellettualmente disonesto, della mancanza di un’ideologia quanto piuttosto di coerenza e capacità strategiche. Ad esempio perché lasciare in mano all’opposizione e all’infida lega tutti i canali tv pubblici? Qui lo spoil system sarebbe stato sacrosanto e invece …. Marcello Foa? Non pervenuto. Esiste veramente, lui e le belle cose che raccontava? Il pd, che non conta più niente ma si è infiltrato come un cancro nel corpo dello Stato, ne ha almeno due. Come puoi comunicare ciò che fai senza strumentalizzazioni e falsità? Con la piattaforma Rousseau? Non facciamo ridere i polli … Perché qualcosa è stato fatto … Di Maio, il baciapile, ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare e dimezzato i risultati elettorali. In qualunque partito serio (non in Italia ovviamente) si sarebbe dimesso e sarebbe stato sostituito, con una seria riflessione degli errori commessi, e un drastico cambio di rotta. Invece è sempre lì, con la sua bella faccina pulita e sorridente. Cosa avrà da ridere? Ogni problema nasce dal fatto che l’Italia è uno Stato a sovranità limitata. Vassalli degli usa con interferenze dello stato pontificio, francia, inghilterra, germania … Una classe politica di collaborazionisti e traditori … partiti come il pd che si prostituiscono senza vergogna agli stranieri … il sovranismo della destra che è solo fumo negli occhi per i gonzi … Quella sarebbe stata la vera battaglia da fare per il bene e la dignità degli italiani. L’arroganza della scatoletta di tonno ha creato troppe illusioni e altrettante disillusioni, le grandi battaglie si sono diluite fino a scomparire e io ho ormai definitivamente capito che il voto è solo una farsesca presa per il c**o.

  13. Cosa vuole dire cambiamento?
    Se per cambiamento si intendono nuove leggi come quelle citate nell’articolo, molto buone ovviamente ma quasi ininfluenti sulla vita reale della maggior parte delle persone, allora a me non frega assolutamente niente!
    Io ho votato, dopo anni di astensione, per spaccare il sistema, così come era stato ben dichiarato da Grillo e compagnia.
    Che ci voglia tempo e tattica lo so perfettamente ma quello che accade adesso non va nella direzione che mi ero auspicato.
    Quando qualcuno sentirà nell’aria odore di vero cambiamento mi faccia un fischio.
    Ad malora!

  14. Tutti a gridare allo scandalo Tav quando Renzi ne sosteneva l’importanza. Corrotto, dicevano. Le coop rosse continueranno a mangiare a quattro ganasce, dicevano. Salvini, chiaramente contrario all’opera, si converte e nessuno dice nulla; eppure i magna magna sono e saranno sempre gli stessi con costi nettamente piu’ alti per noi che per i francesi. Di Maio, al contrario, non viene perdonato decisamente su nulla. Ci scommetto altresi’ le [email protected] che se la lega, cosi’ come concordato in precedenza, avesse votato a favore di Ursula von der Leyen, la maggioranza dei suoi votanti (inclusi gli utenti pro Salvini di questo blog) avrebbe applaudito poiche’ il nuovo presidente considera l’accordo di Dublino fallimentare. Salvini non fara’ cadere il governo perche’ sa benissimo che se le cose andranno male la stampa buttera’mer3a sui pentastellati, ergo perche’ andare a governare da soli quando gli italiani hanno il capro espiatorio perfetto? Concludo scrivendo che le posizioni leghiste contro l’euro e la Ue erano decisamente piu’ estreme rispetto a quelle dei pentastellati, eppure che fine hanno fatto le statuine Borghi e Bagnai? Alla prova dei minibot i primi a deriderli sono stai proprio Giorgetti&co!

  15. Testo:

    «Non è stato il M5s ad iniziare la guerra intestina al Governo ma i
    quotidiani di centro destra ed i dissidenti radical chic 5s (quasi tutti
    espulsi, giustamente, per questo).»
    L’Autore farebbe meglio ad essere preciso se non vuole iscriverrsi al vasto e forte Partito dei Diffamatori…
    Dimentica poi che “dentro” il m5s a gestione Casaleggio/Casalino non vi è “mai” stato spazio per il “dissenso” e il “dibattito interno”… L’Autore che credo scriva direttamente per CdC non si accorge di contraddirsi… ma non glielo devo spiegare io… È uno che sa, o crede di saperla lunga….

  16. L’elezione della von der Leyen come presidente della commissione è per me la stronzata che ha fatto traboccare il vaso.

    Ho letto le scuse dei 5S, che hanno detto di averla votata per quello che aveva promesso. Ma con il suo curriculum cosa vi aspettate che faccia? Ha già iniziato a minacciare l’Italia sul contenimento del debito… complimenti!!!

  17. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    “No comment” perché mi viene semplicemente la nausea al solo sentir nominar quel branco di dilettanti e arrivisti che l’incoscienza della maggior parte di chi è andato a votare ha portato al governo . E non è che le altre formazioni politiche possano essere escluse da questa putrefatta melma dai nauseabondi miasmi.
    Ergo fa bene la metà dei cittadini a non votare; ma quella metà dovrebbe fare ancor di più…. organizzarsi e armarsi di mezzi idonei alla sacrosanta sollevazione… Questo vale per la prossima tornata.

  18. Secondo me la colpa di questa lite tra Salvini e Di Maio è di MATTARELLA! Vecchia volpe cattocomunista non vecchio bacucco. Prima ha messo Di Maio contro Salvini ed ora Salvini contro Di Maio. Perderanno entrambi. NON fidatevi dei vecchi! E’ da marzo dello scorso anno che Mattarella pensa a Cottarelli…sbagliatissimo non procedere con l’ impeachment un anno fà.

  19. Posto uno stralcio dell’editoriale di oggi di Marco Travaglio di cui sottoscrivo anche le virgole!

    (…) Intanto, (il Tartufo scaltrito Salvini ndr) in preda alla sindrome della mosca cocchiera tipica dell’ex amico B., “ai matrimoni vorrebbe essere lo sposo e ai funerali il morto” (Montanelli dixit). E si imbuca insalutato ospite nel blitz sul traffico d’armi scoperto a Torino dall’Antiterrorismo, con l’arresto di tre neonazi reduci dal conflitto ucraino e il sequestro di un missilone di tre metri e mezzo: “Tutto è nato da una mia denuncia sulla minaccia dettagliata di un gruppo ucraino che attentava alla mia vita”. Purtroppo la Procura e persino l’Ucigos (che dipende da lui) lo smentiscono: la segnalazione veniva da un’ex spia del Kgb e sul presunto attentato non c’è riscontro. A furia di riunire sindacati, inventare attentati e salvare gattini al Verano, il Cazzaro non più Verde ma Multicolor si scorda di una cosuccia da niente: l’elezione della presidente Ue Ursula von der Leyen. Conte, capo dell’unico governo della vecchia Europa estraneo alla maggioranza del 26 maggio, riesce a sventare l’asse Parigi-Berlino che vuol portare il turborigorista tedesco Weidmann alla Bce. E rompe l’isolamento rendendo decisivi i voti giallo-verdi in cambio del commissario alla Concorrenza. Poltrona cruciale, destinata a Giorgetti. Bisogna semplicemente votare la nuova presidente tedesca, cioè il male minore per l’Italia. Il M5S la vota, salvandola dallo smacco e acquisendone la riconoscenza. Ma i leghisti dicono astutamente no, sperando nello smacco per Conte e Di Maio. Che invece la spuntano. Risultato: bye bye Giorgetti.

    La mossa volpina è spiegata da Salvini come un atto eroico contro il complotto ordito da “Merkel, Macron, Berlusconi e Renzi” e naturalmente Di Maio, che ora “governa col Pd”. Tesi singolare: sia perché i giallo-verdi sono un’esigua minoranza nell’Ue e non possono decidere nulla, salvo evitare guai peggiori; sia perché Salvini governa con B. in 12 regioni su 20, ha votato il Rosatellum con Renzi e B. e sta con FI&Pd su Tav e altre grandi opere inutili, Autostrade, Radio Radicale (alias Radio Soros), Tap, inceneritori, trivelle, F-35, Venezuela, bavaglio alle intercettazioni, separazione delle carriere e no al salario minimo. Da un simile monumento di coerenza c’è da aspettarsi di tutto, anche la crisi di governo con annessa campagna elettorale allietata da nuove intercettazioni sul caso Rubli. I pretesti sono avvincenti: “I tre no dei 5Stelle su autonomia, giustizia e manovra al Consiglio dei ministri”. Quello di oggi, talmente decisivo che Salvini lo diserterà. La classica crisi per futili motivi, che notoriamente sono un’aggravante. L’autonomia è in alto mare perché la legge leghista fa acqua da tutte le parti (anche per la Corte dei Conti). La giustizia è una parola buttata lì: non c’è un testo né un emendamento leghista contro la riforma Bonafede. E la manovra, prevista per l’autunno, è una supercazzola come la Flat tax senza coperture. Ma l’assenza di serie ragioni di rottura potrebbe essere per Salvini un motivo validissimo per rompere. Il concetto di serietà, associato al nuovo Ridolini, diventa un ossimoro. L’unica cosa seria è il caso Rubli. E l’abbiamo capito. Lo capiranno anche gli italiani?

  20. La Verità è che il sistema rappresentativo (il votare individui che si arricchiscono alle spalle di chi lii vota e si trova poi sbeffeggiato) è giunto al suo totale e conclamato fallimento… All’inizio un paio di demagoghi pubblicamente noti avevano lasciato intendere che si sarebbe superato il sistema… Manco per il cavolo! Adesso i nodi vengono al pettine… Cosa che i “dissidenti” sapevano, hanno previsto ed hanno messo in guardia….

  21. Testo:

    «a descrivere Alessandro Di Battista come “fancazzista”»
    Commento:
    Perché il Dibba è qualcosa di cui si debba parlare?
    Una simile nullità sarebbe il leader massimo del m5s?
    Gli altri non è che valgano di più…
    Tutti “meravigliosi ragazzi” miracolati in parlamento per nostra somma disgrazia: più in basso non si poteva cadere…
    Se è questo il punto di arrivo della cultura politica in Italia, siamo esattamente al punto in cui un popolo scompare, cessa di esistere… Oggi l’Italia è ancor più che in passato una mera espressione geografica.

  22. Va bene, articolo condivisibile in buona parte però forse sarebbe opportuno che Di Maio si faccia un esame di quello che è successo alle Europee.
    Non so chi ma qualcuno che sussurrava a Di Maio su come impostare la campagna politica lo ha fatto sbarellare e non si è più ripreso.
    Situazione che si trascina ancora adesso.

  23. Il progetto di alleanza M5S-PD non se lo sono inventato i quotidiani di “centro-destra”
    (che secondo me è una assimilazione che ormai fa più confusione che altro: basta vedere la differenza enorme fra il Giornale e la Verità di Belpietro).
    Viceversa, che piaccia o no, il FQ è il principale organo di stampa che sostiene il M5S ed è al tempo stesso il principale promotore di questo progetto.
    Al confronto, è irrilevante che il Giornale del dissanguato (elettoralmente) Berlusconi, dica la stessa cosa (in questo caso in chiave accusatoria) per evidenti motivi di bottega.
    E’ normale anche che i vertici della Lega siano abbastanza vigili al riguardo, perché se questo avvenisse sono guai. E’ l’unica strada per cui Salvini va perderci. Dice che la caduta del Governo sarebbe “estremamente” comoda per Salvini? Lei pone l’equazione: caduta del governo = elezioni, ma è proprio qui che casca l’asino!
    Anche nel PD non possono non pensarci. I numeri non lasciano dubbi: l’unica possibilità che il PD avrà di governare da qui in avanti (almeno nel futuro prevedibile) è governare con i 5S (ora che FI è al 7%!). Un pezzo non proprio trascurabile del PD (Cacciari) ripete da sempre a chiarissime lettere che la priorità è spaccare l’alleanza Lega-m5s (il resto viene da sé).
    Sono contento che Giannini sia tranquillo (sui pochi dissidenti “radical chic” che accarezzano il progetto col PD), ma non sono ancora convinto.
    E da un articolo precedente mi sembra che anche una movimentista della prim’ora (Spadini) non si senta tranquilla.
    D’altra parte, ritornando al titolo dell’articolo, “Chi ha iniziato la guerra“? ricordo abbastanza distintamente che sono stati i 5S in campagna elettorale a puntare i cannoni sulla Lega, di un mezzo calibro superiore rispetto a quelli puntati sul pd.
    La guerra è iniziata dopo le regionali.

  24. Ma chi?? Quello stesso dibattista e quello stesso grillo che hanno tradito tutto quello per cui il M5S era nato?? Sovranità monetaria, piena occupazione, riduzione massiccia dell’orario di lavoro, eccetera eccetera? Quei Grillo e dibattista?? Ma mi faccia il piacere va

  25. Non mi stancherò mai di ricordare che ci fanno scegliere tra il peggio ed il lievemente meno peggio. Ancora oggi abbiamo professionisti in ogni settore ,che ci piaccia o meno , i quali sarebbero in grado di fare meglio di questi dilettanti. Purtroppo invece ormai è imperante,tra di loro come tra di noi, il fatto che ognuno di noi ha sempre ragione malgrado tutto. Per queste situazioni c’è un detto … ma che fai colazione con Gesù cristo?
    Purtroppo chi paga è sempre la solita gente.

  26. Chi dei due faccia cadere questo governo lo fa’ per andare a governare col PD.
    Il nostro e’ un sistema tripolare: Destra-PD-M5s dove e’ obbligatoria una alleanza tra due poli dopo le elezioni per governare,
    quindi se la Lega fa’ cadere il governo dopo le elezioni non potra’ che governare in una alleanza Destra-PD, punto.

  27. Per non disorientare i lettori chiarisco subito che Marco Giannini è anche Marco Farnocchia cioè IO. Dal PC non riesco a entrare con Farnocchia, non ho il dono della sintesi né quello della tecnologia.
    Salvini era d’accordo a votare Von Der Leyen in cambio di un leghista in Commissione. Quando ha saputo che i 5s si erano convinti x ultimi (!!!) a votarla e che quindi la Leyen aveva i numeri, hanno deciso, ripeto all’ultimo di votare NO!
    Poltrone e sofà.
    Detto questo anche Orban ha votato a favore perché se non fosse stata la Leyen c’era di peggio in attesa. Probabilmente un tedesco.

    Trovo vergognosa la campagna diffamatoria della Lega , molto furba e incisiva.
    Mi spiace ma nelle comunicazione Casalino è il n1, un genio ineguagliabile ma la comunicazione politica è un’altra cosa, è un mix di competenza nei cavilli, nelle trappole e ovviamente politica e programmatica.

  28. VOTI, VOTI, VOTI… Sono stufo di questi discorsi, analisi, che spiegano tutti con ciò che succede nelle gabine elettorali, nella successione di governi sempre identici, o meglio l’uno peggiore del precedente, secondo una legge fisica di caduta verso il basso, negli abissi… Io guardo alla società, alla gente… e solo quando la gente avrà appreso a prendere a calci nel sedere ogni persona che viene a cercare voti, voti, voti, forse allora sarà successo qualcosa di nuovo da cui riparttire…

  29. SE L’ALTERNATIVA è fra Salvini o Di Maio, peggio non potevamo finire! Vuol dire che il “declino” di questo Paese disgraziato che è l’Italia ha toccato il fondo… Le loro beghe sono l’ultima cosa che possa interessarmi… e parlo come uno che qualche ruolo, sia pure marginale, lo ha avuto… Salvini me lo sono trovato una volta davanti, ma non immaginavo che la sua principale pratica di governo fosse… scusate… il “leccaculismo”… Quell’altro poi… non ne dico!

  30. Il M5S, al quale sono iscritto dal 2013, appena dopo le elezioni del 4 marzo 2018 ha chiuso il Forum presente sul suo sito (in essere da 5 anni) senza chiedere ai propri iscritti il loro parere, come avviene per cose anche meno importanti e senza darne alcuna motivazione dopo averlo fatto. Personalmente trovo si sia trattato di un gesto oltre che lesivo della libertà d’ espressione, altamente offensivo nei nostri confronti e che mai mi sarei aspettato da parte di coloro gestiscono il Movimento. E’ come se, una volta arrivati nella “stanza dei bottoni”, del pensiero di chi li ha messi (votandoli) su quegli scranni non importasse piu’ nulla, come se l’ unico scopo fosse quello di arrivare al Potere e trattare gli iscritti ed i votanti come dei pecoroni che non hanno piu’ il diritto di esprimere le loro opinioni.
    Ma hanno fatto i conti senza l’oste, non immaginavano di perdere la metà dei consensi nell’arco di un anno, perché la gente non si fa piu’ prendere per i fondelli come avveniva un tempo, ed oltre alle promesse da marinaio sono convinto che la chiusura del Forum abbia influito pesantemente.

    Venni per caso a conoscenza che iI 5 luglio 2019 alle ore 21 si sarebbe tenuta una riunione del M5S al teatro Alfa a Torino, per parlare della questione TAV. Cercai sul sito “Il Blog delle Stelle” e su quello del Movimento ma non trovai dettagli, così quella sera mi presentai alla cassa del teatro (bisognava pagare 2 euro per entrare, come alle Primarie del PD (sic)), ma mi venne detto che senza preventiva iscrizione sul web non sarei potuto entrare, così avvenne e non potei accedervi. Stiamo parlando del “MOVIMENTO” che con Beppe riempiva le piazze, ed il web veniva usato per far conoscere i luoghi e le date degli eventi, non per furtive iscrizioni ai limiti della carboneria.

    Di Maio in quanto capo politico non può esimersi dall’ assumersi le sue colpe.

    Politicamente parlando, Di Maio, ritengo sia oramai un “DEATH MAN WALKING”.

    Il Diba è la nostra ultima speranza. Dipenderà però in larga parte da coloro i quali Lui saprà attorniarsi; se saranno capaci, avremo ancora buone speranze, in caso contrario neanche Lui potrà arrestare il declino.

    Se viene attaccato da Feltri e compagnia bella, è perché questi, che di politica ne masticano da lungo tempo, sanno essere l’ unica punta di diamante che puo’ ancora risollevare le sorti del Movimento.

    Dante Bertello iscritto al M5S dal 2013

  31. Servirebbe un articolo sui radicali che in rete guidati da Taradash si sono organizzati minacciando di disdire Sky se trasmetteva il video documentario di Di Battista in Sud America. Chi lo scrive un articolo? Carlo? Rosanna? Io ho il vomito dei parassiti libertari da sempre col c degli altri quindi non lo farò.

  32. Intanto Gozi del PD è diventato di nuovo Ministro x gli affari europei… Stavolta per il Governo francese però…

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