Quando il banchiere centrale diventa l’Imperatore

Intervista a Isabel Schnabel, membro del Comitato Esecutivo della Bce: nell'era dell'indipendenza delle banche centrali, i governatori-banchieri, ormai hanno assunto un ruolo di predominio sulla politica. Numeri elettronici replicabili su un computer e resi scarsi intenzionalmente oltre a false convinzioni dottrinali g

Quando il banchiere centrale diventa l’Imperatore
Jerome Powell (Federal Reserve) assieme a Christine Lagarde (Bce)

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

L’indipendenza delle banche centrali, oltre a essere una forma di tutela della democrazia, serve a proteggerci dagli aumenti spropositati dell’inflazione. Anzi, è stato dimostrato che tanto più una banca centrale è indipendente, quanto più l’inflazione è adeguatamente contenuta. Non si tratta di un’opinione personale o politica, ma di uno studio pubblicato nel 1993 sul Journal of Money, Credit and Banking e intitolato Central Bank Indipendence and Macroeconomic Performance: Some Comparative Evidence [1] . Gli autori, Alberto Alesina e Lawrence H. Summers, in pratica, ‘misero sotto osservazione’ un periodo di trentatré anni, dal 1955 al 1988, e ne trassero una sintesi comparativa.

Come vedete il movimento di pensiero che ha portato a voler rendere indipendenti dai governi, le banche centrali del mondo occidentale, parte da lontano ed ha raggiunto il suo massimo esperimento sul campo nel continente europeo, per mezzo dell'istituto centrale con sede a Francoforte (la BCE).

Sarebbe da sprovveduti per non dire ingenui, non farvi notare come tra gli autori dello studio sopra citato, ci sia il defunto economista nostrale Alberto Alesina, che in coppia con l'altro economista Francesco Giavazzi ha "fiancheggiato" per tre decadi Mario Draghi, in ogni stanza dove si prendevano tutte decisioni che hanno, poi condotto la nostra economia all'attuale livello di devastazione.

Alla luce di quella che è la realtà odierna, basterebbe rileggere le frasi conclusive dello studio (sopra sottolineate) - addirittura senza approfondirlo - per sorridere e cestinarlo; se, naturalmente non ci fossero di mezzo trenta anni di vite spezzate, famiglie distrutte e fallimenti infiniti.

E' bene sottolinearlo con forza, l'indipendenza delle banche centrali, ha prodotto tutto il contrario di quello che l'economista fidato di Mario Draghi, insieme ad altri, sostenevano nel loro documento: la tutela della democrazia si è trasformata nel nostro paese in una oligarchia pura, un "sistema" a carattere masso-mafioso, ormai provato dai fatti e perfino confessato da alcuni dei partecipanti; ed il proteggerci dagli aumenti spropositati dell'inflazione al contrario, ci sta facendo vivere la più devastante speculazione sull'energia e sui beni alimentari, mai vista prima.

Di fronte a questi chiari risultati, sarebbe da ingenui, pensare che i suddetti economisti non abbiano confezionato tali studi, su ordine ed a misura, dei poteri che poi, sostenuti dai giornalisti di regime, hanno usato queste "frodi" per colonizzare e depredare l'intero nostro paese.

In definitiva credere all'indipendenza della banche centrali è come credere alle favole e privarle del controllo di una istituzione democratica è il modo perfetto per farle dipendere da qualcun'altro, privo di questa caratteristica. Insomma, senza fare tanti giri di parole, si tolgono dal controllo dei governi per asservirle agli stessi poteri profondi che ne hanno magnificato l'indipendenza stessa.

Nonostante la verità sia venuta fuori e sia sotto gli occhi di tutti, gli stessi personaggi, non si fanno remore a continuare imperterriti sullo stesso sentiero che vede il "dogma" dell'indipendenza delle banche centrali non essere intaccato da nessuna riflessione. Tanto la maggioranza degli italiani neanche comprende di cosa si parla!

Attraverso l'indipendenza dei banchieri centrali (oggi assurti al ruolo di veri e propri imperatori), si continua ad usare questo potere totale, per infondere crisi infinite, seguite da soluzioni scientificamente studiate ed impartite per rendere ancora più gravi le crisi stesse.

E' il caso del fenomeno inflattivo in corso, di origine speculativa e geopolitica, pensato dai "potenti" e lasciato libero di montare dai banchieri centrali che in accordo con i governi corrotti, privano il popolo della liquidità necessaria, essenziale per risolvere il problema in modo definitivo. Non solo, gli stessi banchieri, fanno credere di arginare il problema attraverso la misura dell'aumento dei tassi; misura che, come sappiamo è nella migliore delle ipotesi inutile, quantomai dannosa se applicata in economie in stato recessivo.

In realtà a Francoforte c'è qualcuno che si rende conto di quanto tutto questo sia errato ed in contrasto con i dettami della scienza economica; ma come un drogato insegue la sua dose giornaliera - pur sapendo che lo porterà alla morte - gli stessi proseguono incuranti del male che stanno provocando, sulla strada della falsità.

E' il caso di Miss Isabel Schnabel - membro del Comitato Esecutivo della BCE - portata allo scoperto da questa bella intervista rilasciata all'ottimo e concreto intervistatore Florian Schmidt.

Vi riporto qua sotto l'intervista opportunamente tradotta e vi invito a leggerla attentamente. Questa è una chiara testimonianza, per non dire la prova, che le cose stanno precedendo con il "pilota automatico" inserito, senza nessuna possibilità che il pilota in carne ed ossa, si svegli per deviare la rotta verso il baratro.

Si continua ad approcciarsi all'inflazione come se questa non fosse frutto dell'opera umana, ma un evento naturale che appare d'improvviso come un terremoto, una bomba d'acqua o uno tsunami; mentre la dottrina ci dice chiaramente che è sempre e soltanto una conseguenza di politiche fiscali sbagliate o assenti da parte dei governi. Proprio quelle politiche fiscali che oggi sono volutamente impedite dall'aver reso indipendenti le banche centrali e corrotto i governi.. il tutto, seguendo i consigli dei fidati economisti di Mario Draghi.

Buona lettura.
Intervista a Isabel Schnabel, Membro del Comitato Esecutivo della Banca Centrale Europea
Di Florian Schmidt, ecb.europa.eu

  • Signora Schnabel, lei viene da Dortmund, una città di grandi lavoratori, o "Malocher" come vengono chiamati a livello locale. Quante volte pensa a queste persone in un contesto di alta inflazione?

Molte persone sono preoccupate di non essere in grado di pagare le bollette energetiche. Alcuni addirittura faticano a pagare il cibo alla fine del mese perché i prezzi stanno aumentando così tanto. Questo mi preoccupa molto perché noi della BCE siamo responsabili della stabilità dei prezzi nell'area dell'euro. È nostro compito garantire che l'inflazione annua sia al 2% nel medio termine. In questo momento siamo lontani dal nostro obiettivo: l'inflazione è troppo alta.

  • L'inflazione in Germania è stata del 7,9% ad agosto. Lo vedremo mai cadere?

Sì, ma non subito, purtroppo. L'attuale inflazione è principalmente guidata da un forte aumento dei prezzi dell'energia. Un altro fattore è l'interruzione delle catene di approvvigionamento legate alla pandemia, che sta rendendo molti prodotti più costosi. Stiamo anche assistendo a una crescita significativa dei prezzi dei generi alimentari in tutto il mondo. La nostra politica monetaria ha scarso impatto su ciò che sta accadendo sui mercati globali delle materie prime.

  • Come mai?

La politica monetaria della BCE influenza l'inflazione principalmente attraverso la domanda. Quando i tassi di interesse aumentano, i prestiti diventano più costosi e il risparmio diventa più interessante. Ciò riduce la domanda di prodotti, sia da parte dei consumatori, che spendono meno, sia da parte delle aziende, che investono meno. Le aziende non possono più aumentare i prezzi così rapidamente perché ci sono meno persone che vogliono i loro prodotti. Di conseguenza, l'inflazione scende. Ma questo richiede tempo.

  • Quanto tempo?

Probabilmente ancora per un po'. L'inflazione potrebbe continuare a crescere nel breve termine, nonostante i recenti aumenti dei tassi di interesse.

  • Allora, quando cadrà di nuovo?

Secondo le nostre proiezioni, ci vorrà fino al 2024 perché l'inflazione si stabilizzi intorno al nostro obiettivo del 2%.

  • In altre parole, continuerete a mancare il vostro obiettivo di inflazione per più di un anno. Avete fallito?

Come ho detto, l'attuale inflazione è in gran parte dovuta a fattori che non possiamo influenzare direttamente. La guerra in Ucraina aggrava la situazione. Pesa sulla crescita economica e fa salire ulteriormente l'inflazione. Ma abbiamo gradualmente normalizzato la nostra politica monetaria già dal dicembre dello scorso anno. In primo luogo, abbiamo interrotto ulteriori acquisti di titoli di Stato. Poi, da luglio, abbiamo aumentato i tassi ufficiali due volte in modo significativo, lasciando dietro di sé tassi di interesse negativi e zero. All'inizio di settembre abbiamo addirittura aumentato i tassi di 0,75 punti percentuali. Questo ha inviato un segnale importante: stiamo facendo tutto il necessario per riportare l'inflazione al nostro obiettivo del 2%.

  • Troppo tardi, secondo i critici.

In attesa delle nostre misure, i tassi di interesse sui mercati finanziari hanno iniziato a salire molto prima e sono aumentati molto rapidamente. Vale anche la pena ricordare che da quando è iniziata la pandemia, abbiamo dovuto affrontare un'enorme incertezza. Quando l'ondata di Omicron ha colpito lo scorso inverno, non sapevamo se avremmo potuto guardare ancora una volta a blocchi diffusi. In primavera era impossibile dire quale impatto avrebbe avuto la guerra sugli sviluppi economici e sull'inflazione. Secondo il Consiglio direttivo della BCE, le misure intraprese per raggiungere il nostro obiettivo di inflazione a medio termine erano all'epoca appropriate.

  • Alcuni economisti hanno avvertito dell'aumento dell'inflazione già in primavera. Perché gli esperti della BCE si sbagliavano così tanto?

Con il senno di poi possiamo discutere se avremmo dovuto agire un po' prima. Ma ora è iniziata l'inversione di tendenza dei tassi di interesse. Siamo sulla strada giusta.

  • Il più recente aumento dei tassi di interesse è stato il più grande nella storia della BCE. Alcune persone ora sono preoccupate che questo possa soffocare l'economia. Cosa c'è di peggio: inflazione o recessione?

La BCE ha un mandato chiaro: la stabilità dei prezzi. Il segnale che abbiamo inviato con il nostro ultimo rialzo dei tassi di interesse è chiaro: stiamo compiendo passi decisivi per contenere l'inflazione e fare in modo che si stabilizzi nuovamente al 2% nel medio termine.

  • Quindi lo sviluppo economico non è importante per te?

Una flessione incombente avrebbe un effetto frenante sull'inflazione. Naturalmente, teniamo conto di questo quando calibramo la nostra politica monetaria. Tuttavia, il punto di partenza dei tassi di interesse è molto basso, quindi è chiaro che dobbiamo continuare ad aumentare i tassi.

  • Succederà già alla prossima riunione del Consiglio direttivo della BCE alla fine di ottobre?

Mi aspetto che il Consiglio direttivo della BCE continuerà ad aumentare i tassi di interesse nella sua prossima riunione. Quello che non posso dire è quanto sarà grande questo aumento o a che livello smetteremo di aumentare i tassi. Stiamo decidendo incontro per incontro, sulla base di una valutazione di tutti i dati economici e di inflazione.

  • L'istituto ifo si aspetta che la Germania affronti una "recessione invernale"? Te lo aspetti anche tu?

Per l'area dell'euro nel suo insieme prevediamo attualmente una stagnazione economica piuttosto che una recessione. Purtroppo la situazione in Germania è peggiore. A causa della sua forte dipendenza dal gas russo, la Germania è stata particolarmente colpita. Una recessione potrebbe essere potenzialmente inevitabile qui.

  • Ciò causerà anche licenziamenti di massa?

Finora il mercato del lavoro si è dimostrato molto solido. Il tasso di disoccupazione nell'area dell'euro è ai minimi storici; molti paesi, Germania inclusa, stanno addirittura sperimentando una carenza di manodopera. Molte aziende potrebbero ritenere nel loro interesse mantenere il proprio personale nonostante le difficili condizioni aziendali.

  • Ciò significa che le cose potrebbero non essere poi così male?

Si spera che la maggior parte dei lavoratori mantenga il proprio lavoro. Ma le persone sentiranno comunque gli effetti dei prezzi elevati, specialmente quelli a basso reddito, perché i salari non stanno al passo con l'aumento dei prezzi.

  • Ciò a sua volta può comportare un'elevata inflazione radicata nelle menti di molte persone. Quanto la preoccupa?

Le aspettative di inflazione giocano un ruolo cruciale nelle nostre decisioni. Vediamo con una certa preoccupazione che sempre più persone si aspettano che l'inflazione superi il nostro obiettivo del 2% anche a medio termine. Ciò rende ancora più importante inviare segnali chiari che le persone possono fare affidamento sulla BCE e che l'inflazione scenderà nuovamente.

  • E perché la gente dovrebbe credervi, proprio ora?

Perché la BCE ha dimostrato più volte in passato di rispondere adeguatamente agli sviluppi economici. Abbiamo agito con decisione nei momenti in cui l'inflazione era troppo bassa e durante la pandemia di coronavirus abbiamo contribuito in modo significativo a far uscire l'Europa da questa grave crisi economicamente in buona forma. In questo modo abbiamo dimostrato che i cittadini possono fare affidamento sulla banca centrale. Le persone possono fidarsi di noi; assolveremo il nostro mandato e garantiremo la stabilità dei prezzi.

  • Ma cosa succede se ciò non funziona e se le persone si aspettano comunque tassi di inflazione costantemente elevati?

Un pericolo è l'emergere di una spirale salari-prezzi. Se i dipendenti, sullo sfondo delle crescenti aspettative di inflazione, chiedono aumenti salariali molto elevati e le imprese li trasmettono attraverso prezzi ancora più elevati, salari e prezzi possono aumentare a vicenda. Ma al momento non vediamo segni che ciò accada. La crescita dei salari è aumentata, ma è ancora moderata.

  • Davvero? Nell'attuale ciclo di trattative salariali, il solo sindacato tedesco dei lavoratori metalmeccanici IG Metall chiede un enorme aumento salariale dell'8,2%.

Finora, gli accordi salariali non sono riusciti a tenere il passo con l'inflazione. I salari corretti per i prezzi sono in calo, il che significa che il potere d'acquisto si sta riducendo.

  • Quindi un accordo una tantum tra datori di lavoro e dipendenti su un aumento sostanziale non farebbe aumentare automaticamente l'inflazione?

Dobbiamo evitare che le persone si aspettino un'inflazione costantemente elevata. Ecco perché stiamo monitorando da vicino le dinamiche di crescita salariale.

  • I governi europei stanno ora impiegando una serie di strumenti nel tentativo di alleviare la pressione sui loro cittadini. L'uso di tali strumenti può compensare la perdita di ricchezza?

L'aumento dei prezzi dell'energia sta rendendo l'Europa più povera. Dobbiamo trasferire una quota maggiore del nostro reddito all'estero per pagare le importazioni di energia. I governi non possono fare nulla per cambiarlo a breve termine. [1] Tuttavia, possono adottare misure mirate per alleviare particolari difficoltà e prepararsi per il futuro. A tal fine, i politici non dovrebbero ignorare gli effetti dei prezzi sul comportamento. Alla fine della giornata, i prezzi più elevati dell'energia ci aiuteranno a diventare meno dipendenti dai combustibili fossili e quindi a raggiungere i nostri obiettivi climatici. Inoltre, sono necessari investimenti per accelerare il passaggio alle energie rinnovabili. Quando si progettano programmi di sostegno fiscale, occorre prestare attenzione affinché non alimentino ulteriormente l'inflazione.

  • Come mai?

Le misure di aiuto del governo per l'ampia massa della popolazione potrebbero stimolare la domanda e far salire l'inflazione. Potremmo quindi dover aumentare ulteriormente i tassi di interesse. Da un punto di vista politico può essere favorevole fare appello a un'ampia fetta dell'elettorato con un pacchetto di misure di soccorso. Ma dovrebbe essere sempre in fondo alla nostra mente che, a lungo termine, dovremo sostenere collettivamente questi costi.

  • Dove lo noti tu stesso in questo momento?

Sono in grado di affrontare la situazione attuale. Naturalmente anche le persone con redditi e ricchezza più elevati staranno meno bene, ma possono attingere più facilmente dai propri risparmi per attutirne gli effetti.

  • E cosa tagli nella tua vita quotidiana?

Innanzitutto cerco di ridurre il mio consumo di energia. Non solo per risparmiare denaro, ma anche per motivi ambientali.

  • In conclusione, torniamo all'Italia, dove domenica prossima potrebbe diventare presidente del Consiglio la candidata anti-UE Giorgia Meloni del partito di estrema destra Fratelli d'Italia (Fratelli d'Italia). Quanto sei preoccupato per questo?

Non commentiamo mai gli sviluppi politici nei singoli paesi. La BCE è indipendente e conduce la politica monetaria per l'area dell'euro nel suo insieme. Ecco perché siamo guidati dall'inflazione nell'area dell'euro, anche se la situazione è naturalmente diversa da un paese all'altro.

  • Anche il livello del debito pubblico è diverso. L'Italia ha un livello molto alto e in futuro risentirà di un rialzo dei tassi di interesse.

La capacità di un paese di onorare il proprio debito dipende fondamentalmente dalla sua crescita economica. Ciò significa che i paesi devono intraprendere un percorso di crescita sostenibile. Il pacchetto di sostegno europeo Next Generation EU, introdotto durante la pandemia, svolge un ruolo significativo in questo senso. È molto importante che i progetti di crescita, finanziati attraverso questo programma, siano perseguiti in modo coerente e pienamente attuati. Questo è un compito dei governi nazionali. Ma siamo tutti sulla stessa barca. Ecco perché è importante sviluppare soluzioni comuni anche a livello europeo per superare la crisi attuale.

Signora Schnabel, molte grazie per questa intervista.

Di Florian Schmidt, ecb.europa.eu

15.09.2022

link fonte: https://www.ecb.europa.eu/press/inter/date/2022/html/ecb.in220922~0f586d9078.en.html

BREVE COMMENTO

Come vedete, ci si rende conto dell'estrema difficoltà in cui verseranno la maggior parte delle famiglie e delle imprese, in conseguenza del caro-prezzi e del conseguente disastro sociale che dovremo affrontare, ma niente di tutto questo scalfisce il folle pensiero che la moneta è un qualcosa di scarso, che dobbiamo accaparrarci ognuno in lotta contro l'altro. Tutto seguendo l'assurda idea mercantilista che considera necessaria una competizione infinita tra un paese e l'altro (addirittura all'interno di una unione monetaria), che risulta impossibile da realizzare, per logiche ragioni contabili.

Una frase su tutte, nelle risposte della Schnabel, rende perfettamente l'idea della follia che regna nelle menti di questa gente:

[2] - "Dobbiamo trasferire una quota maggiore del nostro reddito all'estero per pagare le importazioni di energia. I governi non possono fare nulla per cambiarlo a breve termine".

Come potete vedere, un rappresentante di quello che è l'unico soggetto abilitato ad emettere la moneta euro in regime di monopolio, dal nulla ed in quantità illimitata, ci sta dicendo che in conseguenza del caro energia, è inevitabile che maggiori quantità del nostro reddito debbano essere destinate per pagare le importazioni di energia. Di fatto facendoci intendere che tutti questi soldi vadano a finire nelle tasche di Putin. Ed addirittura che i nostri governi non possono fare niente per cambiare tale situazione.

Avete compreso bene! Un membro della BCE, che un "click" deciso nella notte in coppia con la FED, ha potuto bloccare 630 miliardi di riserve russe e con lo stesso metodo ha già potuto creare 7 miliardi di euro per inviare armi a Kiev, per non parlare dei 2.000 miliardi creati in una notte per salvare l'euro dopo lo scoppio della pandemia, oggi ci verrebbe a dire, in questa intervista scritta, che non è possibile con lo stesso metodo salvare il nostro sistema economico, trasformando dei numeri elettronici su dei computer da euro in rubli, per acquistare tutto il gas necessario.

A voi le conclusioni.

di Megas Alexandros

NOTE

(1) = https://www.jstor.org/stable/2077833?origin=crossref

[2] = Interview with t-online (europa.eu)

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Fonte: Quando il banchiere centrale diventa l'Imperatore...... - Megas Alexandros

Commenti (20)

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Mostra commenti 20 caricati
    1. Divoll 27 settembre 2022

      Quando il potere diventa troppo arrogante, deve cominciare a studiare le leggi della Fisica, a ripassare la Storia e a temere il popolo

    1. mago 27 settembre 2022

      Ancora questo mito del bankiere centrale ma non vi sono bastati un draghi un greenspan una yellen un trichet qualsiasi,gente che diceva che la inflazione poi era solo una fiammata temporanea salvo alzare i tassi a botte di 75 pt base...trovo sia piu competente la gente di questo forum che questi personaggi...fiabeschi.

    2. Megas Alexandros 27 settembre 2022

      E chi avrebbe mitizzato i banchieri centrali??? l’articolo afferma chiaramente che fanno parte del sistema che depreda attraverso frodi dottrinali. Creano gli eventi (es inflazione) e poi li aggravano attraverso altre frodi dottrinali…..

    3. mago 27 settembre 2022

      Ma certo era solo per dire, solo ad intervistarli le fai da cassa di risonanza visto le minkiate che spaarano..dobbiamo solo rigraziarli per aver fatto schiantare l`euro..io non mitizzo nessuno ma per draghi ( meloni inclusa ) la gente aveva pensato ad una nuova calata del Salvatore...nel collettivo scollegato dalla realtà questi infatti sono dei miti ..

      Ps.ho tratto le mie conclusioni e non mi permetto di criticare nessun articolo..il non vi sono bastati era per i fans di questi inutili personaggi.

    4. Megas Alexandros 27 settembre 2022

      Ok, ma da cassa di risonanza fanno i media di regime.... CDC evidenzia le frodi che mettono in atto e che nessuno dice

    5. Divoll 27 settembre 2022

      Agiscono come la mafia, parlano come la mafia, minacciano come la mafia, depredano come la mafia. SONO mafia. E come tale va affrontata.

    6. Megas Alexandros 27 settembre 2022

      Secondo le indagini e le parole di Gratteri la massoneria deviata è più potente e comanda la mafia addirittura

    1. A.P. 27 settembre 2022

      Il punto chiave è strettamente politico.
      I fautori di questo scempio non possono che essere di estrema dx riciclati in modo geniale in ambienti di sx. Non vedo come un bolscevico abbia potuto minimamente immaginare di creare un mostro finanziario di tal fatta. La farsa di tutto ciò si compendia con l'assunto che gli elettori di sx questa cosa non l'hanno ancora capita e si ostinano a votare i loro capi non capendo che sono eterodiretti da elementi di estrema dx. Per quanto riguarda i nostalgici del das dritte reich non resta che rendersi conto che la finanza giudea non è bolscevica ma concretamente di estrema dx.
      Che ciascuna parte se ne faccia una ragione e si riparta daccapo: c'è bisogno di aria nuova, di nuove idee e nuovi entusiasmi altrimenti è veramente il baratro.

    2. Arthur 27 settembre 2022

      Chi ci ha portati sull'orlo del baratro è la pseudo-sinistra prostituita all'ideologia liberista ed al capitalismo predatorio.
      Siamo seri e non bariamo cercando di attribuire all'estrema destra responsabilità che non sono sue.

    3. Arian Van Heisen 27 settembre 2022

      Il ribaltamento della realtà e dei fatti storici è tipicamente dei Liberal Dem dem e si ostinano anche con teorie piu assurde e strampalate, per giustificarsi devono sempre tirare un ballo i Fantasmi del passato non avendo argomenti .. anzi li evitano..
      il Baratro A.P. è la Finanza a cui si sono legati isuoi amici sinistrati e che la DX nostalgica come la chiama ha sempre combattuto

    1. Arthur 26 settembre 2022

      In sostanza è come se avesse detto: "non avete pane, allora mangiate brioches."
      No, dai... sto scherzando...

      Questo ottimo articolo mi ha fatto venire voglia di buttare giù un bel commento riguardo alla situazione che affligge noi Occidentali da un po' di tempo.

      Faccio, però, prima una doverosa premessa.
      Quello che dirò non riguarda ovviamente in nessun modo la iper-competente ed empatica signora Schnabel, alla quale va tutta la mia stima per la sua luminosa chiarezza.
      Chapeau, madame!
      Lo stesso dicasi per i suoi esimi colleghi della BCE, che davvero meritano un apprezzamento enorme per il bene che fanno all'Europa ed ai popoli europei.
      Che Iddio vi ricompensi tutti per la vostra umanità ed il vostro altruismo, ma non nell'aldilà bensì qui ed ora, il più presto possibile, poiché credo che lo meritiate davvero.

      Dunque, procedo.

      L'Occidente sembra essere in balia di certa gentaglia che starebbe deliberatamente danneggiando e arraffando tutto quello che può, con i metodi che sono consoni alla propria natura predatoria.
      Si tratta di un mix tra il liberalismo anglosassone e l'insieme delle pratiche parassitarie che contraddistingue le élites occidentali da tempo immemore.
      Parlo del sistema che ha bullizzato mezzo mondo per secoli con la colonizzazione e che si è accentuato negli ultimi 200 anni sotto il controllo della perfida albione.

      Questa banda di parassiti, poiché da alcuni decenni non può più infierire in giro per l'orbe come ai vecchi tempi e con metodi che non sarebbero compatibili con gli sbandierati "diritti umani" che proclama con l'ipocrisia farisaica che la contraddistingue, ha dovuto cambiare strategia e ha fatto ricorso fondamentalmente a due metodi per parassitare.

      Un metodo è quello vecchio di millenni, cioè scatenare guerre a proprio uso e consumo laddove lo ritiene funzionale ai propri obiettivi malefici (lucrando anche dalla vendita di armi), devastando interi Paesi ed infischiandosene altamente della vita umana e dei diritti sacri ad essa connessi.

      L'altro metodo, più recente, consiste nel prendere di mira la ricchezza delle società di alcune nazioni occidentali, depredandole ed impoverendole, e questo viene fatto servendosi dei suoi due bracci armati:
      1) uno di questi è la congrega di pirati della finanza usuraia riconducibile ad una certa mafia apolide (pirati che in realtà compiono scorribande anche fuori dall'Occidente);
      2) l'altro braccio è costituito dalla massoneria, mediante la quale ha infiltrato i vari establishments delle nazioni europee riuscendoli a manovrare per parassitare e depredare tutto quello che era ed è possibile.

      Negli ultimi anni, e ancor più adesso in questo frangente, i predatori si stanno accanendo sulla società occidentale in maniera raccapricciante.
      E lo fanno alla luce del sole, senza alcun freno inibitorio, con la tipica arroganza dei farabutti impuniti che credono di essere intoccabili.

      Ho la netta sensazione che questa feccia diabolica abbia subdorato di essere ormai all'epilogo della propria parabola infernale e credo che quindi voglia arraffare e distruggere tutto quello che può.
      Questi satanisti sembrano disperati nella loro perfida follia.

      Se siffatti mascalzoni pensano di andare avanti nella loro empietà, io profetizzo solennemente che finiranno come la pula che il vento disperde.

    1. JA 26 settembre 2022

      Se questa è la nuova destra al servizio della finanza globalizzata… è più onorevole il suicidio.
      Il nuovo Apicella che sviolina il datore di lavoro r-intronato nel nuovo governo, più che seconda, la rinnegata quinta colonna della finanza sionista in Italia:
      “L’ode di Gasparri a “Un giorno da pecora”: «Il ritorno del Cavaliere grand’autor di imprese vere»”
      https://www.secoloditalia.it/2022/09/lode-di-gasparri-a-un-giorno-da-pecora-il-ritorno-del-cavaliere-grandautor-di-imprese-vere/

    1. Nestor Halak 26 settembre 2022

      Assolutamente d'accordo. Perché possa esserci una sia pur labile traccia di democrazia, il potere economico deve essere subordinato a quello politico.

    2. JA 26 settembre 2022

      Ma non solo: la politica deve rispecchiare la fede religiosa della nazione. Forse il così detto "laico" non segue inconsciamente o meno la morale atavica generata dal credo religioso di quel popolo?
      Se poi una nazione è infestata da una superstizione aliena... và sostituita: il Pantheon con il suo Pontefice Massimo. :)
      https://it.wikipedia.org/wiki/Pontefice_massimo

    3. Arian Van Heisen 26 settembre 2022

      Aggiungi Presidente nominato dal popolo e Procuratori della Repubbblica dalla politica o mista

    4. A.P. 27 settembre 2022

      Hanno voluto invertire la logica delle cose perché hanno veicolato il mantra che la politica è corrotta e gli elettori ci sono cascati. Questi sono i risultati.

    5. Divoll 27 settembre 2022

      E a quello popolare. Per funzionare, deve essere tolto dalle mani di questi pochi privati.

    6. Divoll 27 settembre 2022

      Mani Pulite sara' servita a questo.

    1. LuxIgnis 26 settembre 2022

      Sicuri che è un umano? A me le risposte sembravano date da una di quelle Intelligenze Artificiali che vanno di moda adesso. Vale a dire un robot.

    2. Divoll 27 settembre 2022

      Questi soggettoni vengono appositamente scelti tra i piu' stupidi. Chi non ha senso di giustizia, di empatia e di umanita', e' profondamente stupido, nel senso che e' disfunzionale e nocivo per la societa'. Un parassita, ne' piu' ne' meno di zecche, pappataci e pulci. Pulci che, a furia di ingrssarsi sul sangue che succhiano ai popoli, cominciano a credersi qualcuno di importante.

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