Nuova Normalità e Culto Covidiano – Parte II

C. J. Hopkins
unz.com

Nell’ottobre del 2020, avevo scritto un pezzo intitolato “The Covidian Cult” (Tradotto su CDC), in cui descrivevo la cosiddetta “Nuova Normalità” come un movimento ideologico totalitario globale. Gli sviluppi degli ultimi sei mesi hanno confermato l’accuratezza di quell’analogia.

Un anno intero dopo la diffusione di foto assolutamente orripilanti e completamente fittizie di persone che cadevano stecchite per la strada, dopo il previsto, ma mai verificatosi, tasso di mortalità del 3. 4% (e tutto il resto della propaganda ufficiale), dopo l’assenza di qualsiasi prova scientifica reale di una piaga apocalittica (e l’abbondanza di prove del contrario), milioni di persone continuano a comportarsi come membri di un enorme culto della morte, mostrandosi in pubblico con mascherine chirurgiche, ripetendo roboticamente vacui luoghi comuni, torturando bambini, anziani, disabili, chiedendo che tutti si sottopongano ad iniezioni di pericolosi “vaccini” sperimentali e, semplicemente, agendo in maniera completamente delirante e psicotica.

Come siamo arrivati a questo punto… al punto in cui, come avevo scritto in The Covidian Cult, “invece di esistere come un’isola all’interno della cultura dominante, il culto è diventato la cultura dominante e quelli di noi che non si sono uniti al culto sono diventati isole solitarie al suo interno?

Per capire una cosa del genere, bisogna rendersi conto di come i culti controllano le menti dei loro membri, perché i movimenti ideologici totalitari operano, più o meno, allo stesso modo, solo su una scala sociale molto più grande. Sull’argomento c’è abbondanza di ricerche e conoscenze ( nel mio saggio precedente avevo menzionato Robert J. Lifton), ma, per mantenere le cose semplici, userò solo le “Sei condizioni del controllo mentale” di Margaret Singer, dal suo libro del 1995, Cults in Our Midst, come lente di ingrandimento con cui analizzare il Culto Covidiano. (Il corsivo è della Singer, il commento è mio).

Le sei condizioni del controllo mentale

1. Mantenere la persona all’oscuro di ciò che sta succedendo e di come, lui o lei, viene condizionata al cambiamento, un passo alla volta. I potenziali nuovi membri sono condotti, passo dopo passo, attraverso un programma di cambiamento comportamentale senza essere a conoscenza dell’agenda finale o di chi faccia veramente parte del gruppo.

Guardando indietro, è facile vedere come le persone siano state condizionate, passo dopo passo, ad accettare l’ideologia della “Nuova Normalità.” Sono state bombardate con una propaganda terrificante, rinchiuse, private dei loro diritti civili, costrette ad indossare in pubblico mascherine chirurgiche, a recitare assurdi rituali di “distanziamento sociale,” a sottoporsi a continui “test” e tutto il resto. Tutti quelli che rifiutavano di adeguarsi a questo programma di cambiamento comportamentale o osavano sfidare la veridicità e la razionalità della nuova ideologia venivano demonizzati come “teorici della cospirazione,”  “negazionisti Covid,” “anti-vax,” in sostanza nemici del culto, come le “persone soppressive” nella Chiesa di Scientology.

2. Controllare l’ambiente sociale e/o fisico della persona; soprattutto controllare il tempo della persona.

Da oltre un anno, le autorità della “Nuova Normalità” stanno controllando l’ambiente sociale/fisico e come i Nuovi Normali passano il loro tempo con lockdown, rituali di distrazione sociale, chiusura di attività commerciali “non essenziali,” propaganda continua, isolamento degli anziani, restrizioni di viaggio, obbligo di mascherina, divieto di protesta ed ora con la segregazione dei “non vaccinati.” In pratica, la società è stata trasformata in qualcosa di simile ad un reparto di malattie infettive o in un enorme ospedale da cui non c’è via d’uscita. Le avete viste le foto dei felici Nuovi Normali che cenano al ristorante, si rilassano in spiaggia, fanno jogging, vanno a scuola, ecc. e conducono le loro vite “normali” con le loro mascherine chirurgiche e le protezioni per il viso. Quello a cui state assistendo è la patologizzazione della società, la patologizzazione della vita quotidiana, la manifestazione fisica (sociale) di un’ossessione morbosa per la malattia e la morte.

3. Creare sistematicamente un senso di impotenza nella persona.

Che tipo di persona potrebbe sentirsi più impotente di un obbediente Nuovo Normale chiuso in casa, che registra ossessivamente il conteggio delle “morti da Covid” e condivide su Facebook le foto della sua mascherina chirurgica e del cerotto post “vaccinazione,” mentre aspetta il permesso delle autorità per uscire, visitare la sua famiglia, baciare la sua amante o stringere la mano ad un collega? Il fatto che nel Culto Covidiano il tradizionale leader carismatico del culto sia stato sostituito da una congrega di esperti medici e funzionari governativi non cambia la totale dipendenza e impotenza dei suoi membri, che sono stati fatti regredire ad uno stato quasi infantile. Questa abietta impotenza non è vissuta come negativa; al contrario, è un qualcosa di cui andare fieri. Da qui la ripetizione come un mantra della banalità tipica di questa “Nuova Normalità:” “Fidatevi della scienza!” da parte persone che, se sfidate a mostrare loro la scienza, vanno completamente nel pallone e cominciano a blaterare sciocchezze in modo aggressivo, solo per farvi tacere.

4. Manipolare un sistema di premi, punizioni ed esperienze in modo tale da inibire il comportamento che riflette la precedente identità sociale della persona.

Il punto qui è la trasformazione di un individuo già di per sé raziocinante in una persona completamente diversa ed approvata dal culto, nel nostro caso, una persona che obbedisce alla “Nuova Normalità.” La Singer approfondisce questo aspetto, ma la sua discussione si applica principalmente ai culti subculturali, non ai movimenti totalitari su larga scala. Per i nostri scopi, potremmo includerlo nella condizione 5.

5. Manipolare un sistema di premi, punizioni ed esperienze per promuovere l’apprendimento dell’ideologia o del sistema di credenze del gruppo e i comportamenti approvati dal gruppo. Il buon comportamento, la dimostrazione della comprensione e dell’accettazione delle credenze del gruppo e la conformità vengono premiati, mentre le domande, l’espressione di dubbi o le critiche vengono accolte con disapprovazione, richieste di adeguamento e possibile rifiuto. Se uno fa una domanda, gli viene fatto capire che, per il semplice fatto di aver espresso un dubbio, in lui c’è qualcosa di intrinsecamente sbagliato.

Ok, vi racconterò una piccola storia. È la storia di un’esperienza personale, che sono abbastanza sicuro sarà capitata anche voi. È la storia di un certo Nuovo Normale che mi ha molestato per diversi mesi. Lo chiamerò Brian Parks, perché, beh, è il suo nome, e non sento affatto la necessità di non condividerlo.

Brian è un ex amico/collega del mondo del teatro che è diventato completamente “Nuovo Normale” ed è assolutamente furioso che non l’abbia fatto anch’io. Brian è così indignato dal fatto che non mi sia unito alla setta che su Internet parla di me come di un “teorico della cospirazione,” ipotizzando che io soffra di una specie di esaurimento nervoso e abbia bisogno di un immediato trattamento psichiatrico perché non credo alla narrativa ufficiale della “Nuova Normalità.” Ora, questo non sarebbe un grosso problema, se non fosse che Brian sta mettendo in dubbio il mio carattere e sta cercando di danneggiare la mia reputazione sulle pagine Facebook di altri colleghi di teatro, cosa che Brian si sente autorizzato a fare, dato che sono un “negazionista Covid,” un “teorico della cospirazione” e un “anti-vax,” o qualsiasi altra cosa, visto poi che ha il potere dello stato, dei media, ecc, dalla sua parte.

Questo è il modo in cui vanno le cose nei culti e nelle maggiori società totalitarie. Di solito non è la Gestapo che viene a prenderti. Di solito sono gli amici e i colleghi. Quello che Brian sta facendo è contribuire al funzionamento di questo sistema di premi e punizioni per imporre la sua ideologia, perché sa che la maggior parte degli altri miei colleghi del mondo del teatro sono diventati anch’essi completamente “Nuovi Normali,” o almeno guardano dall’altra parte e rimangono in silenzio mentre il sistema viene realizzato.

Questa tattica, ovviamente, si è ritorta contro Brian, soprattutto perché non me ne frega una beata fava di quello che i Nuovi Normali pensano di me, sia che lavorino nel mondo del teatro o altrove. Personalmente sono in una posizione abbastanza privilegiata, perché ho già realizzato quello che volevo realizzare in teatro e preferirei infilare la mano in un frullatore piuttosto che sottoporre i miei romanzi a editori mainstream perchè li facciano revisionare da “lettori sensibili,” quindi non hanno molto con cui minacciarmi. Inoltre non ho figli da mantenere, o amministrazioni a cui rispondere (a differenza, per esempio, di Mark Crispin Miller, che è attualmente perseguitato dall’amministrazione “Nuova Normale” della NYU).

Il punto è che questo tipo di condizionamento ideologico avviene ovunque, ogni giorno, sul posto di lavoro, tra gli amici, persino in famiglia. La pressione a conformarsi è drammatica, perché niente è più minaccioso per i cultisti devoti, o per i membri dei movimenti ideologici totalitari, di coloro che sfidano le loro credenze fondamentali, li confrontano con i fatti, o comunque dimostrano che la loro “realtà” non è affatto la realtà, ma, al contrario, una finzione delirante e paranoica.

La differenza fondamentale tra un culto e un movimento ideologico totalitario è che, di solito, un culto è costituito da un gruppo subculturale e quindi i non appartenenti al culto hanno dalla loro il potere dell’ideologia della società dominante su cui far forza quando decidono di resistere alle tattiche di controllo mentale del culto e tentano di deprogrammare i suoi membri … mentre, nel nostro caso, questo equilibrio di potere è completamente rovesciato. I movimenti ideologici totalitari hanno dalla loro parte il potere dei governi, dei media, della polizia, dell’industria culturale, del mondo accademico e delle masse compiacenti. E quindi non hanno bisogno di persuadere nessuno. Hanno il potere di dettare la “realtà.” Solo i culti che operano in totale isolamento, come il Tempio del Popolo di Jim Jones in Guyana, godono di questo livello di controllo sui loro membri.

A questa pressione a conformarsi, a questo condizionamento ideologico, bisogna resistere con tutte le forze, indipendentemente dalle conseguenze, sia pubbliche che private, o la “Nuovo Normalità” diventerà certamente la nostra “realtà.” Non importa che noi, “negazionisti Covid,” siamo attualmente in minoranza rispetto ai cultisti covidiani, dobbiamo comportarci come se non lo fossimo e attenerci alla realtà, ai fatti e alla vera scienza e trattare i Nuovi Normali esattamente per quello che sono, membri di un nuovo movimento totalitario, cultisti deliranti in preda alla pazzia. Se non lo faremo, arriveremo alla condizione 6 della Singer …

6. Si arriva ad un sistema chiuso di logica e struttura autoritaria, che non permette alcun feedback e rifiuta di essere modificato se non per approvazione della leadership o per ordine esecutivo. Il gruppo ha una struttura piramidale dall’alto verso il basso. I leader devono avere modi verbali che consentano loro di non perdere mai.

Non ci siamo ancora arrivati, ma è lì che siamo diretti …al totalitarismo globale patologizzato. Quindi, per favore, parlate. Chiamate le cose per quello che sono. Affrontate i Brian della vostra vita. Nonostante il fatto che dicano a se stessi che stanno cercando di aiutarvi a “rinsavire” o a “vedere la verità” o a “fidarvi della Scienza,” non è così. Sono dei cultisti che cercano disperatamente di farvi conformare alle loro credenze paranoiche, sottoponendovi a pressioni, manipolandovi, intimidendovi, minacciandovi. Non scendete al loro livello, non fatevi abbindolare ad accettare le loro premesse. (Una volta che vi avranno risucchiato nella loro narrativa, avranno vinto). Esponeteli, metteteli di fronte alle loro tattiche e alle loro motivazioni. Probabilmente non cambierete affatto il loro modo di pensare, ma il vostro esempio potrebbe aiutare altri Nuovi Normali, la cui fede sta iniziando a traballare, a riconoscere ciò che è stato fatto alle loro menti e a rompere con il culto.

C. J. Hopkins

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/chopkins/the-covidian-cult-part-ii/
21.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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IlContadino
IlContadino
25 Aprile 2021 7:42

Le persone hanno una gran paura. Ma dove la prendono tutta sta paura? Secondo me tutto questo non sarebbe stato possibile, sicuramente non in così breve tempo, senza l’ausilio e la totale riuscita diffusione della tv! La televisione è un astuto nemico che adopera il conscio per insinuarsi nell’inconscio. Unico scopo della tv è quello di instillare paura, che non significa spaventare, ci si spaventa col cervello, e lei, la maledetta, scende più in profondità. La televisione dona paura; la paura poi sceglie che strada prendere, come e quando manifestarsi, ce n’è davvero per tutti i gusti, per ogni forma d’espressione. Immaginiamo un grande mixer, un impianto di quelli che si vedono ai concerti, quegli apparecchi pieni di pulsantini. Noi abbiamo un sistema centrale tipo grande mixer, siamo dotati di una miriade di pulsantini, ma ogni pulsantino ha due sole modalità: Amore o Paura, in fin dei conti è un sistema semplice (chi lo conosce ne può approfittare). Dalla regolazione del mixer dipende tutto il nostro vivere: le emozioni che proviamo, come reagiamo alle situazioni, i pensieri che facciamo, come elaboriamo la nostra personalità. Regoliamo la nostra intera esistenza in base a come viene tarato il mixer. Il famoso: –… Leggi tutto »

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 8:06

Le ho seminato a marzo e sono fuori da un bel po’. Così come i pomodori, i peperoni, le zucche, le zucchine i fagiolini…. Domani vado in montagna in cerca dei “Tricholoma Georgi” alias prugnoli e di un po’ di formaggio caprino fresco. Alla faccia dei covidioti.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 8:06

Le ho seminato a marzo e sono fuori da un bel po’. Così come i pomodori, i peperoni, le zucche, le zucchine, i fagiolini… Domani vado in montagna in cerca dei “Tricholoma Georgi” alias prugnoli e di un po’ di formaggio caprino fresco. Alla faccia dei covidioti.

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  VincenzoS1955
25 Aprile 2021 8:32

“Non so come eri abituato dove abitavi prima, ma qui da noi le patate non si seminano prima di San Marco”, così mi ha insegnato il vicino quando mi sono trasferito qui, l’ho ascoltato e mi son sempre trovato bene, oggi ci sono 25 gradi, ma due settimane fa c’erano 10 cm di neve, c’è il tempo degli uomini e il tempo della Natura, bisogna saperli coniugare;)
Verrei volentieri a testare il tuo bottino:-)

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 9:04

La mia Terra è (o era) quella della “Campania Felix”. I miei nonni contadini interravano i tuberi delle patate già alla fine di Febbraio, quando il clima non era ancora impazzito per colpa degli scellerati umani. Pensa che con certi metodi si potevano ottenere (intercalando alcune colture tra quelle principali) fino a quattro raccolti all’anno talmente era fertile quella terra.

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 8:39

Mi piacerebbe fosse così semplice contrastare l’attacco all’umanità in corso, pigiando un tasto…la cosa è stata pensata meglio secondo me, in particolare imponendo uno stile di vita che ci rende dipendenti in tutto e per tutto da chi ci fornisce cibo, elettricità e quant’altro serve per vivere. Patate appena messe, pure da me era parecchio freddo fino a poco tempo fa

Papaconscio
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 8:51

Sono d’accordo, purtroppo non posso gettare via la tv, mia moglie non apprezzerebbe, però non mi lascio guardare da essa ma la guardo attivamente cercando di distinguere volta per volta il contenuto dalla propaganda, specialmente quando siamo a tavola con mia figlia e in special modo quando c’è la propaganda pubblicitaria. Riguardo ai tastini dell’Amore penso che dentro di noi ci sono dei tastini che permettono di uccidere senza provare rancore, permettono cioé di esercitare una tantrica amorevole violenza. Qui da me la terra è dura, le patate non escono, ma le fave si. Patate e fave, yin e yang 🙂

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Papaconscio
25 Aprile 2021 15:38

Se la terra è dura bisogna ammorbidirla; patate, cipolle, rape e tutti gli ortaggi che crescono sotto il suolo sono la migliore cura. Ottimo concimare con un sottobosco di conifere – aglifoglie.
Ovviamente le fave sono ideali per intercalare.

R66
R66
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 9:09

Quest’anno festeggio 10 anni senza TV, mai pigrizia è stata più utile nel non andare a comprare quel maledetto decoder nel 2011.

misc3
misc3
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 11:20

Da quello che vedo io, la gente guarda sempre meno la TV (specialmente i piu’ giovani) e il tempo che prima era dedicato alla tv oggi viene trascorso su internet , altro che lavoretti o conversazioni.

Mario Poillucci
Mario Poillucci
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 11:24

Bravo Contadino! Non puoi immaginare quante semine ho fatto! Patate, zucchine, fagioli, ravanelli, ceci ed altro !Spero che cinghiali, cervi, caprioli, tassi ed istrici mi lascino qualcosa!!! Sia come sia oggi asparagi selvatici e uova!! Hai detto niente!!!!!!! Stammi bene benissimo!!!

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  IlContadino
25 Aprile 2021 11:30

Oggi la luna è nella vergine, favorevole ai tuberi; io termino la semina a breve.
La tv, la diabolica “arma finale” delle strisce sturmtruppen…..
Personalmente inizio a pensare che il piccolo schermo invii messaggi analoghi al subliminale, non facilmente individuabili come questi, o forse ero/sono troppo ottimista sulle condizioni di salute mentale del gregge.

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  giovanni
25 Aprile 2021 12:51

Sì. La tv agisce subliminalmente anche sulle menti “sveglie”.
Per questo non bisogna guardarla.
Ottima la citazione dell’ “arma finale del dott. Goebbels” !!!

Emilia2
Emilia2
Risposta al commento di  IlContadino
26 Aprile 2021 0:07

Io la TV la guardo poco e non ci credo, pero’ vorrei poter fare qualcosa di piu’ interessante che fare lavoretti o seminare.

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Emilia2
26 Aprile 2021 1:05

Esercizi di presenza.
Forse la cosa più interessante di questo mondo;)

Cruciverba
Cruciverba
25 Aprile 2021 8:18

Ottima analisi .

nicolass
nicolass
25 Aprile 2021 8:53

Parlo per me maschio bianco, ormai di mezza età e senza figli da mantenere. Per mesi ho lottato contro gli idioti ideologizzati al nuovo culto, litigi in famiglia con parenti e congiunti, amicizie datate finite nel nulla, attacchi personali e ritorsioni in vari ambiti. Non mi pento di nulla … sono presente a me stesso e continuerò ad esserlo. Non ho mai creduto alla narrazione mediatica della pandemia perché da anni mi interesso agli inganni del potere e mai, nemmeno per un istante, la mia fede contraria al comune sentire è vacillata. Conosco la solitudine già da prima del Covid ed ho imparato ad apprezzarne la compagnia. Ho imparato a bastare a me stesso e potrei anche fregarmene del prossimo se non fosse per quell’innata propensione al bene e al senso di giustizia che pervade ogni fibra del mio corpo. Vivo alla giornata cercando di prepararmi mentalmente a quello che verrà. Sono consapevole che la terza ondata (settembre/ottobre prossimi) vedrà una moria di persone vaccinate come mai prima d’ora e naturalmente la responsabilità sarà attribuita a qualche nuova variante. Sarà il pretesto per obbligare a vaccinare anche i bambini e gettare la croce addosso a coloro che hanno rifiutato il… Leggi tutto »

Papaconscio
Risposta al commento di  nicolass
25 Aprile 2021 9:00

Mi riconosco in quasi tutto quello che scrivi, eccetto la rassegnazione, che sostituisco con il termine accettazione, intendendo con accettazione il prendere atto della situazione.

Egiovanna
Egiovanna
Risposta al commento di  nicolass
25 Aprile 2021 12:17

Il problema è: come possono sfuggire i miei figli, e tutti i figli che hanno la fortuna di avere un lavoro e ricattati con la richiesta di vaccinazione e che rischiano la disoccupazione se rifiutano?

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  Egiovanna
25 Aprile 2021 15:44

Innanzi tutto attendere il più possibile; se il vaccino è il male sembra che tra non troppo ne saranno disponibili altri meno pericolosi. Un medico amico è utilissimo per temporeggiare…..

gix
gix
25 Aprile 2021 9:01

Per quel che vale, concordo parzialmente con questo genere di discorsi, anche se contengono delle verità. Il fatto è che si ragiona comunque per parti, diciamo così, equivalenti, in qualche modo dotate di dignità, intelligenza, ragione e riconoscimento reciproci, e si finisce per dare grande importanza ai sofisticati metodi di propaganda e convincimento, ben oltre quanta ne abbiano effettivamente. Quindi ciò che separa le persone è solo una specie di ideologia religiosa, ma per il resto si tende a credere che l’altro, in questo caso il cosidetto covidiota, in fondo sia solo un essere umano che sbaglia, in qualche modo recuperabile. Ora, per molti è vero, si tratta di gente che comunque mantiene aperta una porta a spiegazioni diverse dalle proprie normali concezioni, ma a quanto pare, coloro che sono conformi al pensiero unico imposto, sono nettamente la maggioranza. Per questo, almeno personamente, sono d’accordo con Nicola Bizzi, e con Biglino e Buffa, che hanno ben spiegato la cosa nel loro testo “resi umani” . La tesi, in fondo molto più semplice e adattabile alla situazione, è che gli esseri umani sono una razza addomesticata, ovvero naturalmente incline alla sottomissione e al servizio di chi impone loro scelte, ritmi, religioni… Leggi tutto »

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  gix
25 Aprile 2021 13:01

Verissimo.
Quelli che pensano davvero con la loro testa sono un “bug” genetico.
E questione di sangue e/o DNA.

R66
R66
25 Aprile 2021 9:04

Aggiungerei un altro punto. Escludiamo il mondo pre-internet, in cui, seppur tramite alcune letture ed ambiti ristretti, volendo, si sarebbe potuto individuare la linea attuale. Non possiamo tralasciare però il mondo dal 2000 in poi, dove chiunque avrebbe potuto, sempre volendo, realizzare la direzione che avremmo preso nel 2020/2021. Senza una predisposizione alla fiducia incondizionata, i 6 punti da soli non credo siano sufficienti, quindi punto 0: credere a Pinocchio. Ci si stupisce della reazione popolare nonostante i 20 anni precedenti in cui ha imperato la cecità? Ma perché si crede a Pinocchio? Le bugie non si vedono o, per comodo, si fa finta di non vederle? Non che cambi molto nei fatti attuali, ma rappresenta un’enorme differenza per individuare la linea futura, cosa che dovrebbe interessare tutti i lettori del blog. Se ci fosse un’incapacità nel vederle, la speranza, giustamente, dovrebbe restare alta, con pazienza e tempo si potrebbe provare a colmare le lacune. Ma se ci fosse una volontà nel non vederle e questa volontà facesse perno sulla dipendenza alla Matrix? Beh… con tutte le metafore e le spiegazioni che ho scritto qui potrei scriverci un libro, così questa volta mi asterrò, scegliete voi la risposta e fate… Leggi tutto »

francamente
francamente
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 9:49

Io vado per la seconda risposta.
Ne va che la soluzione puo’ venire solo da chi e’ in grado di staccarsi dalla Matrix, o almeno desidera farlo in barba ai rischi. Si crea una comunita’ parallela, all’inizio disprezzata e vilipesa, ma forse col tempo… qualche zombie desiderera’ tornare a vivere, ed avra’ almeno ancora un’alternativa a cui affacciarsi. Sono solo sogni… la realta’ e’ che finche’ decide la maggoranza per tutti c’e’ poco da fare.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 13:35

Fossero solo 20 anni, caro R.

danone
danone
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 14:25

Il ceco che vuole davvero vedere, non prega Dio di donargli solo la vista per vedere, ma anche la forza per sopportare ciò che vedrà.
Questa è la linea dal 2021, vista e forza :-))

catgarfield
catgarfield
25 Aprile 2021 10:17

Contro l’irrazionalità dei culti l’unico antidoto sono l’ironia ed il sarcasmo. Mai cercare di convincere un adepto, non cederebbe mai per non ammettere di essere un idiota. Preferisce restare idiota ma conformato alla narrativa dominante.

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  catgarfield
25 Aprile 2021 11:15

In Germania, 50 attori ci hanno provato a usare “l’unico antidoto”, “ironia e sarcasmo”.
È successo un finimondo tale che gli attori hanno pensato bene di ritirare i loro video e smentire le loro autentiche intenzioni. Alcuni hanno deplorato di aver ricevuto applausi dalla parte “sbagliata”, vale a dire da “Querdenker”, (i pensatori laterali), e dalla “destra” (?), avallando così anche la narrativa ufficiale.
La società nel suo complesso ha raggiunto un punto di indottrinamento tale, da interpretare come un attacco all’ultimo sangue quelle che erano frasi intrise di intelligenza e arguzia.
Traduzione parziale da un articolo di “Die Zeit”:
“Più di 50 importanti attori cinematografici e televisivi hanno preso posizione su pandemia e restrizioni con una campagna Internet su larga scala sotto il motto #allesdichtmachen. Giovedì , artisti come Ulrich Tukur , Volker Bruch, Meret Becker, Ulrike Folkerts, Richy Müller, Heike Makatsch , Jan Josef Liefers e molti altri hanno distribuito simultaneamente clip ironico-satiriche con dichiarazioni personali sulla politica della corona del governo tedesco su Instagram e YouTube . Altre attrici di spicco hanno reagito con orrore.”
Fonte (articolo in tedesco): https://www.zeit.de/gesellschaft/zeitgeschehen/2021-04/coronapolitik-internet-kampagne-allesdichtmachen-lockdown-schauspieler

gix
gix
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Aprile 2021 14:50

L’ironia non è certo una dote per cui i tedeschi sono famosi…

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  gix
25 Aprile 2021 16:34

A dire il vero, le clip ironico-satiriche erano ben fatte, ho fatto in tempo a vederne qualcuna, prima che venissero ritirate. La reazione eccessiva rivela, secondo me, che la gente ha i nervi a fior di pelle.
Uno degli attori, Jan Josef Liefers, è poi intervenuto in un talk show televisivo e ha fatto presente che non ci sono soltanto i morti Covid, ma anche le migliaia di persone che soffrono a causa delle restrizioni. Poter dire queste cose alla TV è già un successo. Il candidato della CDU Armin Laschet ha risposto che, in una società libera, deve essere possibile esprimere opinioni diverse.
Qui il link della trasmissione televisiva, in tedesco:
https://youtu.be/BcVHPlO91p0
Resta la mesta constatazione che sono stati pochissimi gli artisti e gli intellettuali che nel corso dei passati dodici mesi hanno manifestato un pensiero critico, proprio coloro le cui parole avrebbero fatto presa sul pubblico. Delusione totale da quei cantautori che sono stati eroi di gioventù di tanti e, nei momenti difficili, hanno tenuto la bocca chiusa, omettendo di mettere in pratica quei principi che animavano le loro opere.

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  Pfefferminz
26 Aprile 2021 16:39

Aggiornamento:
Il poprietario di Grosse Freiheit TV dona 1.000.000 di euro per sostenere quegli attori che non ritirano le proprie composizioni satiriche (10.000 euro a testa).
https://youtu.be/TMuhuO5pnFY
(video in tedesco)

Pfefferminz
Pfefferminz
25 Aprile 2021 10:45

Punto 3) delle sei condizioni di controllo mentale:
“Creare sistematicamente un senso di impotenza nella persona”
“Questa abietta impotenza non è vissuta come negativa; al contrario è un qualcosa di cui andare fieri.”

L’autore descrive l’atteggiamento di chi si è già adattato al “culto”, l’impotenza oggettiva non viene più vissuta come tale.
Sono gli altri, quelli che vogliono mantenere integre le proprie funzioni mentali, che vengono assaliti dal senso di impotenza, quella vera.
Incertezza per il futuro, domande cui non si sa dare risposta…
Cosa si inventeranno per costringermi alla vaccinazione? Potrò ancora rivolgermi ai Tribunali, per tutelare i miei interessi? Il coprifuoco verrà sospeso per i vaccinati, mentre io dovrò stare a casa nelle belle serate estive, pena il pagamento di multe fino a 25.000 euro?

R66
R66
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Aprile 2021 12:22

Comprendo i processi mentali che subentrano prima del rifiuto all’ordine costituito, l’ho sperimentato anche in altre occasioni, questa è l’ennesima. Non mi sono presentato al servizio di leva quando era ancora obbligatorio, non ho neanche optato per l’obiezione di coscienza, ho rifiutato tutto in blocco. La faccenda, dopo diversi processi, si è risolta con la prescrizione, comunque, la conseguenza prevista consisteva in 8-10 mesi al carcere di Altamura (BA). Non voglio ragionare sull’opzione in se, ma sul fattore scelta. L’incertezza e la paura di vedersi svanire le possibilità le conosco, ma conosco altrettanto bene le sensazioni “contrarie”. Nella bilancia a due piatti, tutti sono in grado di vedere cosa c’è nel piatto considerato “brutto”, ossia il futuro incerto, privazioni, multe e forse anche di peggio, ma non tutti vedono cosa c’è nell’altro. Nell’altro c’è la morte interiore, la sconfitta, la volontà che svanisce insieme alla persona stessa. Alcuni ti diranno “ma chi te lo fa fare”, proveranno a dissuaderti, a dirti che “non ne vale la pena”, certo, per loro non ne vale la pena, uno dei loro piatti è vuoto! Come e quando l’hanno svuotato non importa, alcuni neanche se lo ricordano più o fanno finta di non ricordarselo,… Leggi tutto »

R66
R66
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Aprile 2021 12:22

Comprendo i processi mentali che subentrano prima del rifiuto all’ordine costituito, l’ho sperimentato anche in altre occasioni, questa è l’ennesima. Non mi sono presentato al servizio di leva quando era ancora obbligatorio, non ho neanche optato per l’obiezione di coscienza, ho rifiutato tutto in blocco. La faccenda, dopo diversi processi, si è risolta con la prescrizione, comunque, la conseguenza prevista consisteva in 8-10 mesi al carcere di Altamura (BA). Non voglio ragionare sull’opzione in se, ma sul fattore scelta. L’incertezza e la paura di vedersi svanire le possibilità le conosco, ma conosco altrettanto bene le sensazioni “contrarie”. Nella bilancia a due piatti, tutti sono in grado di vedere cosa c’è nel piatto considerato “brutto”, ossia il futuro incerto, privazioni, multe e forse anche di peggio, ma non tutti vedono cosa c’è nell’altro. Nell’altro c’è la morte interiore, la sconfitta, la volontà che svanisce insieme alla persona stessa. Alcuni ti diranno “ma chi te lo fa fare”, proveranno a dissuaderti, a dirti che “non ne vale la pena”, certo, per loro non ne vale la pena, uno dei loro piatti è vuoto! Come e quando l’hanno svuotato non importa, alcuni neanche se lo ricordano più o fanno finta di non ricordarselo,… Leggi tutto »

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 13:00

ottimo commento

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 13:37

Grazie per il bellissimo commento. Sei un uomo libero. Io, ai tempi del militare, ero manipolato mentalmente.

R66
R66
Risposta al commento di  Cangrande65
25 Aprile 2021 14:14

Ringrazio per gli apprezzamenti tuoi e degli altri, ma non sono un esempio, nella realtà sono un mezzo emarginato a cui nessuno darebbe un briciolo di fiducia, fosse per me non avremmo inventato neanche la ruota e forse ci saremmo già estinti. Con il mio commento volevo soltanto invitare a ragionare bene sul da farsi e far presente che il timore è comune a tutti. Alcuni conoscenti mi dicono che ci penseranno a tempo debito e che ora non vogliono starsi ad arrovellare il cervello, non è così semplice, non insisterei altrimenti, se 400 € non fanno paura a nessuno, conseguenze più gravi tolgono il fiato e fanno tremare le ginocchia. Non ci si prepara mai abbastanza, ma una buona e ponderata proiezione mentale aiuta molto. Se poi non succederà nulla, tanto meglio, l’essersi conosciuti in ambiti di solito rari da raggiungere rappresenterà sicuramente un punto a favore per il seguito. Il mio processo di metabolizzazione segue la scia dei precedenti e sono iniziati anche gli incubi. Qualche settimana fa ho sognato di essermi vaccinato. Non ricordo come, mi dannavo e domandavo, ma nessuno mi spiegava le dinamiche, il danno comunque era bello che fatto. Al risveglio, scoprire che si… Leggi tutto »

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 14:30

“Qualche settimana fa ho sognato di essermi vaccinato.”

Attenzione che per Freud il sogno è appagamento di desiderio 😉

R66
R66
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Aprile 2021 15:18

Dopo l’iniezione di Irma, l’iniezione di R66? 🙂
Dubito molto, vedremo…

R66
R66
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Aprile 2021 15:18

Dopo l’iniezione di Irma, l’iniezione di R66? 🙂
Dubito molto, vedremo…

Cangrande65
Cangrande65
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 14:40

Ripeto… sarai un “pitòco”, come me, (come si dice dalle mie parti), ma sei libero.

Elric
Elric
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 14:27

Quando Pound scrisse: “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui”, non si rivolgeva a te.

Complimenti per la tua coerenza.

Papaconscio
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 13:42

Sei un autentico Fremen.

Gianfranco Attanasio
Gianfranco Attanasio
Risposta al commento di  R66
25 Aprile 2021 15:28

Tutto dipende da questo: ”..programma di cambiamento comportamentale senza essere a conoscenza dell’agenda finale..”. In altri termini, tu sapevi dove ti stava portando la tua obiezione di coscienza circa il servizio militare ( io mi sono battuto per essere esonerato…). Qui, adesso nessuno di noi sa DOVE CI STANNO PORTANDO. Nessuno. Facciamo ipotesi, consultiamo la road map di origine canadese, investighiamo a destra e manca…ma non lo sappiamo. Siamo al terzo presidente del consiglio NON eletto da alcuno. Le elezioni a Milano sono state rimandate senza sapere con precisione il perchè e se e quando verranno tenute o almeno io non l’ ho capita e nessuna televisione mi informa in merito. Pazzesco se ci pensi. La democrazia è finita, almeno come schermo utile al Potere per darsi un contegno ‘democratico’. Io penso attendano di mettere qui le macchine automatiche di voto tipo Dominion…ma anche qui nulla si sa, nulla viene detto ufficialmente. Si vedono solo le facce inossidabili dei soliti attoripoliticitecnici felici di essere al comando senza risponderne ad alcuno, men che mai da noi elettori. Adesso sto guardando al Recovery stile ita ma mi pare astrattissimo: dove sono le forze per realizzarlo ? Ci saranno, non ci saranno…chissà. Una… Leggi tutto »

R66
R66
Risposta al commento di  Gianfranco Attanasio
25 Aprile 2021 16:02

Dire che la direzione possa essere l’annichilimento dell’uomo in tutte le sue forme, non credo sia un azzardo.
Il perché rappresenta l’arcano, ma io stavolta mi chiamo fuori. 🙂

Pfefferminz
Pfefferminz
Risposta al commento di  Gianfranco Attanasio
25 Aprile 2021 17:00

Ottime osservazioni. Un conto è scegliere un certo comportamento, conoscendo le conseguenze, un altro è vivere nella più totale incertezza. L’apartheid basata sulla presunta immunità è alle porte, questo è certo. Si concederanno dei “privilegi”, che altro non sono che i vecchi diritti costituzionali, ai vaccinati, ai guariti e ai tamponati negativi.
A meno che non aumentino a dismisura i casi Covid fra vaccinati due volte, in modo da ridicolizzare l’intera campagna vaccinale.

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Gianfranco Attanasio
26 Aprile 2021 1:34

Quanto mi trovi in sintonia in questo “dove ci stanno portando”! E’ ciò che ho dentro da fine febbraio 2020. E’ la prima cosa che ho detto a mia moglie il giorno in cui mi hanno fatto chiudere l’attività – Chissà fin dove vogliono arrivare?! . Ancora non abbiamo dato risposta, ahinoi, ed è un sentimento che bisogna saper gestire, perchè è di natura logorante, allora è necessario catturarne l’energia e trasformarla in qualcosa di utile, bisogna far buon viso a cattivo gioco, rimanere lucidi e di piglio attivo, nemico numero uno: la passività. Ovunque vogliano arrivare mi troveranno in piedi!

oriundo2006
oriundo2006
Risposta al commento di  IlContadino
26 Aprile 2021 4:13

In piedi e possibilmente in condizione di difendersi come si deve…e più non dico…

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  R66
26 Aprile 2021 1:24

Un giorno in Laos ho comprato una barchetta a remi da un pescatore locale, assieme ad una paio di amici improvvisati ho ridisceso le acque del Mekong dormendo sulle sponde del fiume o nei piccoli villaggi. In uno di questi ho incontrato un signore che parlava un po’ di inglese, mi ha raccontato che anche da loro esiste il servizio di leva, però non lo fanno in caserma, ma in monastero. Gli tocca un anno di vita monastica, quindi non tuta mimetica e anfibi ma tunica e infradito, non disciplina della sottomissione ma quella dell’autocontrollo di mente e corpo, non alzabandiera e marcia forzata ma silenzio di meditazione, non studio delle armi ma quello dei testi sacri. In più a cadenza regolare nel corso della vita devono ritornare in monastero per un certo periodo. Mentre mi raccontava queste cose immaginavo come sarebbe stato il mio paese se avesse seguito questa tradizione. Obbligo a conoscere se stessi. Mica male.
Poi la barchetta l’ho rivenduta;)

R66
R66
Risposta al commento di  Pfefferminz
25 Aprile 2021 12:22

Comprendo i processi mentali che subentrano prima del rifiuto all’ordine costituito, l’ho sperimentato anche in altre occasioni, questa è l’ennesima. Non mi sono presentato al servizio di leva quando era ancora obbligatorio, non ho neanche optato per l’obiezione di coscienza, ho rifiutato tutto in blocco. La faccenda, dopo diversi processi, si è risolta con la prescrizione, comunque, la conseguenza prevista consisteva in 8-10 mesi al carcere di Altamura (BA). Non voglio ragionare sull’opzione in se, ma sul fattore scelta. L’incertezza e la paura di vedersi svanire le possibilità le conosco, ma conosco altrettanto bene le sensazioni “contrarie”. Nella bilancia a due piatti, tutti sono in grado di vedere cosa c’è nel piatto considerato “brutto”, ossia il futuro incerto, privazioni, multe e forse anche di peggio, ma non tutti vedono cosa c’è nell’altro. Nell’altro c’è la morte interiore, la sconfitta, la volontà che svanisce insieme alla persona stessa. Alcuni ti diranno “ma chi te lo fa fare”, proveranno a dissuaderti, a dirti che “non ne vale la pena”, certo, per loro non ne vale la pena, uno dei loro piatti è vuoto! Come e quando l’hanno svuotato non importa, alcuni neanche se lo ricordano più o fanno finta di non ricordarselo,… Leggi tutto »

Mario Poillucci
Mario Poillucci
25 Aprile 2021 11:54

Dimenticavo!!!! Scusate se mi permetto! La tv suscita nausea e disgusto ma, per lo meno, non perdetevi un bel film vale a dire ”il Miglio Verde”!!! Sia come sia il terrorismo dilagante su tutte le reti dovrebbe essere sanzionato dalla magistratura!!! Si!!!! Aspetta e spera!!! Ciualtronacci!!! Buona serata a tutti e buone coltivazioni!!!

Egiovanna
Egiovanna
25 Aprile 2021 12:53

Qualcuno sa se i migranti dei barconi vengono vaccinati all’arrivo o subito dopo?

Egiovanna
Egiovanna
25 Aprile 2021 12:53

Qualcuno sa se i migranti dei barconi vengono vaccinati all’arrivo o subito dopo?

IlContadino
IlContadino
Risposta al commento di  Egiovanna
25 Aprile 2021 13:07

Ahahahaaaa bruahahehehahaha
Mi viene male alla milza!! Aaahahahaha
Per adesso vaccinano solo migranti sanitari;)

Elric
Elric
Risposta al commento di  Egiovanna
25 Aprile 2021 14:28

Arrivano già vaccinati, sagoma… 😉

Bertozzi
Bertozzi
25 Aprile 2021 13:41

Punto 7. Imbolsisci l’uomo con merendine e villette a schiera comprate per due buchi nella lamiera o due tasti battuti su un pc o due telefonate. Blandiscilo con pensioni assurde. Fagli credere che tutto quello che ha se lo è meritato perchè virtuoso e furbo. Vi venderà anche i figli, quei dannati perdigiorno che non riescono a fare altrettanto.

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