NATO contro Russia: cosa succederà in futuro

A Davos ed oltre, la narrazione ottimistica della NATO suona come un disco rotto, mentre sul campo la Russia sta accumulando vittorie che potrebbero affondare l'ordine atlantico

NATO contro Russia: cosa succederà in futuro

Pepe Escobar
thecradle.co

A tre mesi dall'inizio dell'Operazione Z della Russia in Ucraina, la battaglia dell'Occidente (12%) contro il resto del mondo (88%) continua a metastatizzarsi. Eppure la narrazione - stranamente - rimane la stessa.

Lunedì, a Davos, il presidente esecutivo del World Economic Forum, Klaus Schwab, ha presentato il comico-presidente ucraino Volodymyr Zelensky, all'ultima tappa del suo tour per la raccolta di armi, con un tributo entusiasta. Herr Schwab ha sottolineato che un attore che impersona un presidente che difende i neonazisti è sostenuto da "tutta l'Europa e dall'ordine internazionale."

Intendeva, ovviamente, tutti tranne quell'88% del pianeta che sottoscrive lo Stato di diritto - invece di quella finta costruzione che l'Occidente chiama "ordine internazionale basato sulle regole."

Nel mondo reale, la Russia sta lentamente ma inesorabilmente riscrivendo l'arte della guerra ibrida. Eppure, in tutto il carnevale delle psyops della NATO, dell'infiltrazione cognitiva aggressiva e dello stupefacente servilismo dei media, si parla molto del nuovo pacchetto di "aiuti" statunitensi all'Ucraina da 40 miliardi di dollari, che dovrebbe ribaltare le sorti della guerra.

Questa narrativa "del cambiare le carte in tavola" arriva per gentile concessione delle stesse persone che avevano bruciato trilioni di dollari per mettere in sicurezza l'Afghanistan e l'Iraq. E abbiamo visto com’era andata a finire.

L'Ucraina è il Santo Graal della corruzione internazionale. Quei 40 miliardi di dollari possono cambiare le carte in tavola solo per due categorie di persone: in primo luogo, per il complesso militare-industriale degli Stati Uniti e, in secondo luogo, per un gruppo di oligarchi ucraini e di ONG neoconservatrici, che sfrutteranno il mercato nero delle armi e degli aiuti umanitari, per poi riciclare i profitti nelle Isole Cayman.

Una rapida analisi dei 40 miliardi di dollari rivela che 8,7 miliardi andranno a ricostituire le scorte di armi degli Stati Uniti (quindi non andranno affatto all'Ucraina); 3,9 miliardi di dollari per l'USEUCOM (l'"ufficio" che detta le tattiche militari a Kiev); 5 miliardi di dollari per una confusa e imprecisata "catena di approvvigionamento alimentare globale"; 6 miliardi di dollari per le armi vere e proprie e per l'"addestramento" dell'Ucraina; 9 miliardi di dollari in "assistenza economica" (che spariranno in tasche selezionate) e 0,9 miliardi di dollari per i rifugiati.

Le agenzie di rischio statunitensi hanno declassato Kiev trasferendola nel bidone della spazzatura delle entità che non rimborsano i prestiti, quindi i grandi fondi di investimento americani stanno abbandonando l'Ucraina, lasciando l'Unione Europea (UE) e i suoi Stati membri come unica opzione per il Paese.

Pochi di questi Paesi, a parte entità russofobiche come la Polonia, possono giustificare ai propri cittadini l'invio di ingenti somme in aiuti diretti ad uno Stato fallito. Quindi spetterà alla macchina dell'UE, con sede a Bruxelles, fare quanto basta per mantenere l'Ucraina in coma economico, indipendentemente da qualsiasi contributo da parte degli Stati membri e delle istituzioni.

Questi "prestiti" dell'UE - per lo più sotto forma di spedizioni di armi - potranno sempre essere rimborsati dalle esportazioni di grano di Kiev. Questo avviene già su piccola scala attraverso il porto di Costanza, in Romania, dove il grano ucraino arriva ogni giorno su chiatte attraverso il Danubio per poi essere caricato su decine di navi da carico. Oppure, attraverso convogli di camion che alimentano il racket delle armi in cambio di grano. Tuttavia, il grano ucraino continuerà a nutrire il ricco Occidente, non gli Ucraini impoveriti.

Inoltre, aspettatevi che quest'estate la NATO se ne esca con un'altra mostruosa psyop per difendere il suo diritto divino (non legale) ad entrare nel Mar Nero con navi da guerra per scortare le imbarcazioni ucraine che trasportano grano. I media pro-NATO la faranno passare come la "salvezza" dell'Occidente dalla crisi alimentare globale, che, guarda caso, è causata proprio dai continui e isterici pacchetti delle sanzioni occidentali.

La Polonia punta ad un'annessione morbida

La NATO sta effettivamente aumentando in modo massiccio il suo "sostegno" all'Ucraina attraverso il confine occidentale con la Polonia. Questo è in sintonia con i due obiettivi generali di Washington: primo, una "guerra lunga," in stile insurrezione, proprio come nell'Afghanistan degli anni '80, con mercenari e neonazisti al posto degli Jihadisti. Secondo, le sanzioni, appositamente studiate per "indebolire" la Russia, militarmente ed economicamente.

Gli altri obiettivi rimangono invariati, ma sono subordinati ai due principali: assicurarsi che i Democratici siano rieletti alle elezioni di metà mandato (non succederà); irrigare il complesso industriale-militare con fondi che verranno riciclati come tangenti (sta già succedendo); mantenere l'egemonia del dollaro statunitense con ogni mezzo (difficile: il mondo multipolare si sta organizzando).

Un obiettivo chiave che sta venendo raggiunto con sorprendente facilità è la distruzione dell'economia tedesca - e di conseguenza dell'UE - con la svendita agli interessi americani di gran parte delle aziende sopravvissute.

Per esempio, Milan Nedeljkovic, membro del consiglio di amministrazione della BMW, ha dichiarato alla Reuters che "la nostra industria rappresenta circa il 37% del consumo di gas naturale in Germania," e questa industria affonderà senza le forniture di gas russo.

Il piano di Washington è di mantenere la nuova "guerra lunga" ad un livello non troppo incandescente - si pensi alla Siria degli anni intorno al 2010 - alimentata da file di mercenari e caratterizzata da escalation periodiche della NATO, non importa da chi, dalla Polonia, dai nani baltici o dalla Germania.

La settimana scorsa, quel pietoso eurocrate che si spaccia per l’Alto Rappresentante dell'UE per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Josep Borrell, ha svelato il gioco durante l'anteprima della prossima riunione del Consiglio Affari Esteri dell'UE.

Borrell ha ammesso che "il conflitto sarà lungo" e che "la priorità degli Stati membri dell'UE" in Ucraina "consiste nella fornitura di armi pesanti."

Il presidente polacco Andrzej Duda ha poi incontrato Zelensky a Kiev. La sfilza di accordi che i due hanno firmato indica che Varsavia intende trarre profitto dalla guerra per rafforzare la sua influenza politico-militare, economica e culturale nell'Ucraina occidentale. I cittadini polacchi potranno essere eletti negli organi di governo ucraini e persino ambire a diventare giudici costituzionali.

In pratica, ciò significa che Kiev sta trasferendo alla Polonia la gestione dello Stato ucraino fallito. Varsavia non dovrà nemmeno inviare truppe. Chiamatela annessione morbida.

Il rullo compressore in movimento

Allo stato attuale, la situazione sul campo di battaglia può essere esaminata in questa mappa. Le comunicazioni del comando ucraino intercettate [dai Russi] rivelano che l’obiettivo è quello di organizzare una difesa a strati, da Poltava attraverso Dnepropetrovsk, Zaporozhia, Krivoy Rog e Nikolaev - che si dà il caso sia uno scudo per la già fortificata Odessa.

Nulla di tutto ciò garantisce il successo contro l'assalto russo in arrivo.

È sempre importante ricordare che l'Operazione Z era iniziata il 24 febbraio con circa 150.000 combattenti - e sicuramente non si trattava delle forze d'élite della Russia. Eppure hanno liberato Mariupol e distrutto il battaglione neonazista d'élite Azov in soli cinquanta giorni, ripulendo una città di 400.000 persone con perdite minime.

Combattendo una vera guerra sul terreno - non quei bombardamenti indiscriminati degli Stati Uniti dall'aria - in un Paese enorme, contro un esercito numeroso, affrontando molteplici sfide tecniche, finanziarie e logistiche, i Russi sono riusciti anche a liberare Kherson, Zaporizhia e praticamente l'intera area delle "gemelline," le Repubbliche Popolari di Donetsk e Luhansk.

Il comandante delle forze di terra russe, il generale Aleksandr Dvornikov, ha messo il turbo agli attacchi missilistici, di artiglieria e aerei, portandoli ad un ritmo cinque volte superiore a quello della prima fase dell'Operazione Z, mentre gli Ucraini, nel complesso, hanno poco o pochissimo carburante, munizioni per l'artiglieria, specialisti addestrati, droni e radar.

Quello che i generali americani in poltrona e in TV non riescono a capire è che nella visione russa di questa guerra - che l'esperto militare Andrei Martyanov definisce "operazione di polizia e armi combinate" - i due obiettivi principali sono la distruzione di tutti i mezzi militari del nemico e la salvaguardia della vita dei propri soldati.

Quindi, mentre perdere carri armati non è un grosso problema per Mosca, perdere vite umane lo è. E questo spiega i massicci bombardamenti russi: ogni obiettivo militare deve essere definitivamente distrutto. Gli attacchi di precisione sono cruciali.

Tra gli esperti militari russi infuria il dibattito sul perché il Ministero della Difesa non punti ad una rapida vittoria strategica. Avrebbero potuto ridurre l'Ucraina in macerie - in stile americano - in pochissimo tempo. Ma questo non accadrà. I Russi preferiscono avanzare lentamente e con sicurezza, come una sorta di rullo compressore. Avanzano solo dopo che i genieri hanno esaminato a fondo il terreno; dopo tutto ci sono mine ovunque.

Lo schema generale è inconfondibile, a prescindere dal fuoco di fila della propaganda NATO. Le perdite ucraine stanno diventando esponenziali - anche 1.500 tra morti e feriti ogni giorno, tutti i giorni. Se ci sono 50.000 Ucraini nei vari calderoni del Donbass, entro la fine di giugno saranno scomparsi.

L'Ucraina potrebbe aver perso anche 20.000 uomini solo a Mariupol e dintorni. Si tratta di una enorme sconfitta militare, che supera ampiamente quella di Debaltsevo, nel 2015 e, in precedenza, quella di Ilovaisk, nel 2014. Le perdite nei pressi di Izyum potrebbero essere addirittura superiori a quelle di Mariupol. E ora arrivano le perdite nell'angolo di Severodonetsk.

Stiamo parlando delle migliori forze ucraine. E non importa che solo il 70% delle armi occidentali inviate dalla NATO arrivi sul campo di battaglia: il problema principale è che i migliori soldati se ne stanno andando... se ne sono andati... e non saranno rimpiazzati. I neonazisti di Azov, la 24esima brigata, la 36esima brigata, varie brigate d'assalto aviotrasportate - hanno tutte subito perdite superiori al 60% o sono state completamente distrutte.

Quindi la domanda più importante, come hanno sottolineato diversi esperti militari russi, non è quando Kiev "perderà," come punto di non ritorno; ma quanti soldati Mosca è disposta a perdere per arrivare a questo punto?

L'intera difesa ucraina si basa sull'artiglieria. Quindi le battaglie chiave che ci attendono coinvolgeranno l'artiglieria a lunga lunga gittata. Ci saranno problemi, perché gli Stati Uniti stanno per consegnare i sistemi M270 MLRS con munizioni a guida di precisione, in grado di colpire obiettivi a una distanza di 70 chilometri o più.

La Russia, però, ha un asso nella manica: il piccolo complesso operativo-tattico Hermes, che utilizza munizioni ad alta precisione, con la possibilità di guida laser ed una gittata di oltre 100 chilometri. E può funzionare insieme ai sistemi di difesa aerea Pantsir, già prodotti in serie.

La nave che affonda

L'Ucraina, all'interno dei suoi attuali confini, è già un ricordo del passato. Georgy Muradov, rappresentante permanente della Crimea presso il Presidente della Russia e vice primo ministro del governo della Crimea, è categorico: "L'Ucraina nella forma in cui era, credo, non rimarrà più. Questa è già l'ex Ucraina."

Il Mar d'Azov è ora diventato un "mare ad uso congiunto" della Russia e della Repubblica Popolare di Donetsk (DPR), come confermato da Muradov.

Mariupol sarà ricostruita. La Russia ha molta esperienza in questo campo sia a Grozny che in Crimea. Il corridoio terrestre Russia-Crimea è già attivo. Quattro ospedali su cinque a Mariupol sono già stati riaperti e sono tornati a funzionare i trasporti pubblici, così come tre stazioni di servizio.

L'imminente perdita di Severodonetsk e Lysichansk farà suonare seri campanelli d'allarme a Washington e Bruxelles, perché rappresenterà l'inizio della fine dell'attuale regime di Kiev. E questo, a tutti i fini pratici - e al di là di tutta l'altezzosa retorica su "l'Occidente è con voi" - significa che i grossi giocatori non saranno esattamente incoraggiati a scommettere su una nave che affonda.

Sul fronte delle sanzioni, Mosca sa esattamente cosa aspettarsi, come spiega il ministro dello Sviluppo economico Maxim Reshetnikov: "La Russia parte dal presupposto che le sanzioni nei suoi confronti sono una tendenza a lungo termine e dal fatto che il perno verso l'Asia, l'accelerazione del riorientamento verso i mercati orientali, verso i mercati asiatici è una direzione strategica per la Russia. Faremo ogni sforzo per integrarci nelle catene commerciali con i Paesi asiatici, insieme ai Paesi arabi, insieme al Sud America."

Per quanto riguarda gli sforzi per "intimidire la Russia," i giocatori farebbero bene ad ascoltare il suono ipersonico dei 50 missili di ultima generazione Sarmat, pronti al combattimento già in autunno, come ha spiegato il capo di Roscosmos, Dmitry Rogozin.

Gli incontri di questa settimana a Davos portano alla luce un altro allineamento che si sta formando nella battaglia mondiale dell’unipolarità contro la multipolarità. La Russia, le “gemelline,” la Cecenia e gli alleati, come la Bielorussia, sono ora contrapposti ai "leader di Davos" - in altre parole, l'élite occidentale combinata, con alcune eccezioni, come il primo ministro ungherese Viktor Orban.

Zelensky se la caverà. È protetto dalle forze speciali britanniche e americane. Secondo quanto riferito, la famiglia vive in una villa da 8 milioni di dollari in Israele. Possiede una villa da 34 milioni di dollari a Miami Beach e un'altra in Toscana. I comuni cittadini ucraini sono stati ingannati, derubati e, in molti casi, uccisi dalla banda di Kiev da lui presieduta - oligarchi, fanatici dei servizi di sicurezza (SBU), neonazisti. E gli Ucraini rimasti (10 milioni sono già fuggiti) continueranno ad essere considerati sacrificabili.

Nel frattempo, il presidente russo Vladimir "il nuovo Hitler" Putin non ha assolutamente fretta di porre fine a questo dramma più grande della vita, che sta rovinando e facendo marcire fino al midollo un Occidente già in decadenza. Perché dovrebbe? Ha provato di tutto, dal 2007, sul fronte del "perché non possiamo andare d'accordo?" Putin è stato sempre respinto. Quindi, ora è il momento di sedersi, rilassarsi e guardare il declino dell'Occidente.

Pepe Escobar

Fonte: thecradle.co
Link: https://thecradle.co/Article/columns/10803
24.05.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (42)

Per commentare accedi all area riservata con un account abilitato.

Mostra commenti 42 caricati
    1. danone 26 maggio 2022

      Due dati devono farci riflettere.
      1. Il 12% del pianeta è con il Natostan, mentre l'88% no.
      2. L'evidenza, assoluta ed oggettiva, che i nostri dirigenti occidentali sono delle forche da galera, o degli idioti patentati, non in grado di gestire ciò che stanno gestendo.
      Se ci rendiamo conto che la propaganda che sommerge noi h24 non esiste nel resto del mondo ed anche da noi un buon numero di persone non ne può più di sentire solo menzogne inganni e falsità, è evidente che gli Usa, la Ue e la Nato così come lì conosciamo oggi hanno i mesi contati.
      Troppo evidenti le ragioni e la superiorità morale dei Russi per poter pensare che perderanno questo confronto, come è possibile anche solo immaginarlo? e poi che succede, il resto del mondo accetterà ancor di più di stare sotto la cappella americano-occidentale, compreso la Cina? ma quando mai.
      E' troppo ingenuo pensare che i nostri global leaders credano davvero di condurre in porto qualcosa di significativo, se non la stessa demolizione dell'occidente, con la politica assurda e deleteria che stanno adottando, totalmente a danno degli stessi stati europei occidentali.
      Questo mi fa pensare che, da sopra (?), sia esattamente ciò che vogliono, ovvero la demolizione dell'occidente e la riallocazione nel resto del mondo di condizioni di vita al livello del primo mondo.
      In questo modo quelli del NWO, prossimo venturo, otterranno in occidente il reset necessario che serve per far accettare il nuovo, nelle terre che furono ricche ed avanzate, e nel resto del mondo condizioni da non farsi più sputare in faccia, dopo secoli e secoli di colonialismo spietato e schiavistico.
      E' prevedibile che abbiano messo in conto anche una riduzione sostenuta di molti capi di bestiame (elementi di bassa qualità in eccesso in certe fasi producono più costi che bonifici), per ottenere questo efficentamento zoo-tecnico della produzione, evidentemente tornato necessario per motivi a noi ancora sconosciuti.

    2. R66 26 maggio 2022

      L'hanno pure detto ma pochi ci credono.
      La maggior parte si concentra sulle parole "non avrai nulla" sminuendo il "e sarai felice".
      Il che sottintende che non ci sarà un'imposizione ma una richiesta da parte nostra; è meglio, lo voglio, grazie!
      Secondo concetto, qualcuno accetterebbe una caramella da un clown con la motosega accesa?
      Ovviamente no, per far compiere l'azione di prendere la caramella è necessaria la fatina.
      Al momento si cerca di individuare il serial killer mentre l'attenzione dovrebbe spostarsi su chi potrà rivestire il ruolo di fatina.
      P.S.: non è scontato che la signorina sia già entrata in scena.

    3. indipendente 26 maggio 2022

      Bergoglio è già la fatina da tanti anni ormai…

    4. R66 26 maggio 2022

      Mr. Asado ha fatto tantissimo per il disegno, forse più di qualunque altro suo predecessore, ma lo ritengo essere troppo poco "sofisticato" per ricoprirne il ruolo.

    5. indipendente 26 maggio 2022

      In effetti ultimamente si sta parecchio sbracando, ma potrebbe essere proprio questa l’evidenza del suo essere malvagio. Satana si è sempre adeguato ai tempi.

    6. Bertozzi 26 maggio 2022

      La cosa divertente è che nel mentre che l'occidente va giù l'occidentale continua a credere che a lui non toccherà, e che toccherà a qualcun altro e avalla ogni decisione dei guitti che comandano - perché lui lo salveranno - e non fa che scavarsi la fossa, tranquillo che mica ci dovrà entrare lui, che lui la sua casetta i suoi pseudo-info-privilegi e il suo redditino riuscirà a mantenerli, e un giorno quando glieli porteranno via gli diranno che è stata anche una sua decisione, mica di altri, e che si deve dare una bella pacca sulla spalla da solo... ma ancora farà fatica a capire.

      Complimenti Dan, ti leggo particolarmente chirurgico ultimamente.

    7. danone 26 maggio 2022

      Sarà che sono particolarmente incazzato ultimamente :-))

    8. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Se affonda l' Europa ( non succederà ) affonda il pianeta.

    9. danone 26 maggio 2022

      Non esiste l'Europa Arian, dov'è l'Europa che ognuno porta l'acqua al suo mulino tranne noi italioti che portiamo l'acqua ad un altro mulino che non è il nostro?
      La Polonia russofoba che fa i suoi interessi geo-politici, sostenuta dalla Nato, che agli altri paesi europei fa solo danno, è l'Europa?
      L'Inghilterra appena uscita furbescamente è Europa?
      La Francia imperialista in Africa è Europa?
      Ma dove la vedi l'Europa?
      L'Europa per noi nazioni e popoli europei è la prima presa per il culo, accorgiamocene prima che sia troppo tardi.

    10. BrunoWald 26 maggio 2022

      "quando glieli porteranno via gli diranno che è stata anche una sua decisione"...
      Infatti, è proprio questa l'ineguagliata genialità della democrazia!

    11. absitiniuriaverbis 27 maggio 2022

      Si, 12 e 88 ambo secco.
      Le statistiche, però, si possono calcolare utilizzando diversi parametri: popolazione, PIL, investimenti in armamenti,..., ideologie, religioni.
      Dipende da cosa decideranno (plurale?) di utilizzare per far leva e metterci gli uni contro gli altri (e ben ci stara').

      Questo per dire che, nella variegata situazione presente e futura, il multipolo (reale e virtuale) fornirà la possibilità di scegliersi il padrone.
      Ammesso che ce ne sia più di uno di padrone,ovviamente.
      E non ne sono affatto sicuro: siccome siamo delle bestie (senza offesa per le vere bestie) prima o poi ne resterà uno solo.
      Asservito da lacchè che continueranno a tramare e forse c'è un che di giustizia tutta umana in tutto ciò. Peraltro una giustizia, per così dire, involontaria perché solo determinata dal nostro DNA. La natura degli umani non cambia.

      Ho letto di previsti mutamenti genetici che modificheranno i cosiddetti umani: non mi convincono molto perché nessuno di questi testi cita l'aumento in lunghezza e larghezza della lingua; strumento necessario per leccare.
      Per non parlare di mutazioni in altri orifizi.

      Ed anche in questo caso la differenza nel leccare sarà nei dettagli: sia l'ape che la mosca sono in grado di volare ma una sugge nettare l'altra, beh, no.
      Ma, statistiche alla mano, miliardi e miliardi di mosche non possono mentire.

    12. Arian Van Heisen 27 maggio 2022

      La costruzione dell' Eu. è stata fatta male partendo dalla Testa ( la Moneta ) e non dalle Fondamenta ( Politica comune ) questa Eu è un ' unione fragile perchè è stata pensata solo per interessi sovranazionali , si arriverà col tempo ad un Eu delle nazioni con un Progetto politico condiviso da tutti e non come ora per meri interessi economici.
      Il processo è lungo , ma verso un Eu. dei popoli Nazionali è irreversibile è un compito che spetta a noi non ha voi..!

    1. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      " Nel frattempo, il presidente russo Vladimir “il nuovo Hitler”.a..

      Durante Das Dritte Reich non vi erano oligarchi plurimiliardari che ostentavano richezze simili a quelle che nomina Putin e sopratutto il Fuhrer non permetteva che dilapidassero denaro in paesi come G.B. o Usa in mano alle famiglie, tipo quello che ha fatto abramovich..!

    1. R66 26 maggio 2022

      Mi sono accorto che per quanto io tenti di valutare le questioni da un punto di vista esterno, il "successo" di una parte rispetto all'altra mi stava causando una diversa reazione.
      Il pensiero però, invece di crearmi soddisfazione mi generava disappunto e dunque mi son domandato: "ma come diamine posso essere contento se muore un tizio rispetto ad un altro?" - "in che modo sto pensando?" - "in che putridume mentale mi sto invischiando?"
      Ah, quanto lavoro devo fare ancora...

    2. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Sembra di assistere ad una partita di calcio dove i tifosi si accapigliano non comprendndo che alla fine è già tutto deciso a monte.!

    3. buddyboy 26 maggio 2022

      Va bene così, perché ci sono anche tanti CT, quelli che comprendono bene il campo ed il gioco, ne sono pieni i bar ed i circoli in tutt'Italia...

    4. Arian Van Heisen 27 maggio 2022

      Quando pensi, che sono gli stessi che si lamentano dello stipendio, delle tasse o della pensione troppo bassa e poi esultano per milionari che danno quattro calci ad una palla, comprendi pure perchè cè una certa classe Politica che li pende in giro.

    1. Brule 26 maggio 2022

      Mi chiedo come faranno per la quarta dose.
      Che c'entra, si chiederà qualcuno. Eppure è una tessera importante del puzzle.
      La guerra cognitiva a base di Covid farà fatica a districarsi dall'esaltazione dell'eroismo (sic) di Azov e compagnia cantante.
      E' difficile tramortire di sensi di colpa dei ventenni al pomeriggio, se al mattino hai esaltato l'onore del morire in battaglia.
      Temo tenteranno qualcosa per giustificare il bi-pensiero.

    1. JA 26 maggio 2022

      Politica estera JUSA oggi come ieri ma senza un domani :) :
      “Politica estera
      Non sarebbe esagerato suggerire che il movimento neoconservatore, insieme ai suoi colleghi interventisti liberali, stia dominando il pensiero di politica estera su tutta la linea al Congresso e alla Casa Bianca ... Il principio unificante che lega insieme molti dei neocon per lo più ebrei è, naturalmente, la difesa incondizionata di Israele e di tutto ciò che fa, che li porta a sostenere una politica di dominio militare globale americano che presumono servirà, tra l'altro, da ombrello di sicurezza per lo stato ebraico…“
      https://councilforthenationalinterest.org/liberal-interventionists-and-neoconservatives-dominate-us-foreign-policy/

    1. Cataldo 26 maggio 2022

      L'italia è sempre più in prima fila nella guerra alla Russia, che è anche la guerra al nostro futuro, una italia in minuscolo, che spedisce già dai primi di marzo materiale in ucraina, prima ancora delle decisioni parlamentari, avvistati addirittura i pezzi da 155 fh70 nostri sul fronte.

      L'italia in mano al sicario, che governa attraverso il controllo dei gruppi editoriali e di un parlamento di pagliacci che aspettano settembre per avere il vitalizio, sta andando dritta verso un baratro, questa estate sarà l'ultima pausa di normalità, i meccanismi di trasmissione dell'aumento dei prezzi e delle problematiche logistiche create con la guerra sono in moto, la popolazione intontita dalla propaganda non ha alcuna idea delle conseguenze tragiche delle azioni del sicario, mentre i suoi sodali pensano di avere delle garanzie per il futuro, ma anche i complici consapevoli resteranno delusi, il nichilismo del pensiero strategico che muove il sicario è tale che distruggerà pure loro

    2. danone 26 maggio 2022

      Bel commento Cataldo, però una precisazione va fatta per amore di verità.
      I meccanismi di trasmissione dell’aumento dei prezzi e delle problematiche logistiche, non li ha messi in moto la guerra, che le incrementerà certamente, ma erano già state create coi lockdown da covid e con la propaganda green sull'energia pulita, che da anni imperversa in occidente, ostacolando pubblicamente le energie fossili prima delle sanzioni di oggi e dei blocchi assurdi del gas russo, e dalla speculazione indotta, voluta dalle nostre stesse classi dirigenti.

    3. Cataldo 27 maggio 2022

      Certamente.
      Volendo allargare ancora lo sguardo è ovvio che dal 2014 le sanzioni contro la Russia da sole comportano per l'Italia la contrazione del PIL di almeno 1,4 se non 2 punti, per questo raramente intervengo su discussioni "economiche", sono per lo più fuffetta.

      L'Italia è un paese esportatore specializzato per mercati sia maturi che emergenti, le politiche imposte dalla NATO ci stanno scavando la fossa sotto i piedi, i divieti di rapporti con l'IRAN, nostro cliente-fornitore naturale, la distruzione assurda e criminale dello stato libico, che aveva il tenore di vita tra i più alti dell'Africa, etc etc .

      L'incredibile resilienza del nostro sistema economico è arrivata alla fine, cumuliamo questo deficit di PIL e aggiungiamoci anche le perdite attuali, siamo in economia di guerra da anni, solo che al popolo non è spiegato da nessuno.

    1. JA 26 maggio 2022

      Papà Zelenski e la coscer nostra ucraina:
      “Papà Zelenski diventa israeliano
      Il 6 maggio 2022 i genitori di Vladimir Zelensky hanno ottenuto la nazionalità israeliana. Suo padre era categoricamente contrario all’ottenimento di una seconda cittadinanza, soprattutto britannica o israeliana. Tuttavia, per ordine personale del primo ministro Bennet, i documenti sono stati accettati senza la presenza personale dei genitori e i passaporti sono stati rilasciati all’Ambasciatore di Ucraina a Tel Aviv
      Il nuovo passaporto è stato utilizzato per acquistare una casa di campagna da 8 milioni di dollari nella città di Rishpon. Misura 950 mq, dispone di una piscina con 9 tonnellate di acqua di mare e un’altra casa di 120 metri per le guardie di sicurezza. Quattro ex guardie del corpo della SAS mantengono la coppia tranquilla, a un costo mensile di £ 12.000
      Sono state acquistate anche tre vetture: due Lexus in versione blindata e una Maybach in versione antiproiettile per 790.000 euro
      I genitori di Zelensky si sono trasferiti in Israele il 19 maggio 2022”
      https://www.maurizioblondet.it/papa-zelenski-siventa-israeliano/

      Nel frattempo gli “ariani” ucraini si fanno macellare per sostenere un giudeo:
      “Militari in rivolta contro Zelensky si ammutinano: “Ci mandate a morire” – VIDEO”tps://voxnews.info/2022/05/23/militari-in-rivolta-contro-zelensky-si-ammutinano-ci-mandate-a-morire-video/

    1. clausneghe 26 maggio 2022

      La morsa Russa si stringe sempre più sul Paese del forchettone..
      Oggi l'Anzia strilla che "40 città del Donbass sotto attacco Russo"

    1. LuxIgnis 26 maggio 2022

      La Russia sta dando una grande lezione al mondo, sia militare, sia di umanità. Cosa che da molto fastidio non solo alle elite ma persino a coloro che dicono di combatterle queste elite.

    2. buddyboy 26 maggio 2022

      Quella di umanità risulterà incompresa, addirittura stravolta, quella militare vedrai che a breve la capiranno, eccome se la capiranno...

    1. davec.dj 26 maggio 2022

      Grande articolo, finalmente qualche barlume di "Verità"...

    1. Eugiorso 26 maggio 2022

      Si mormora che la nato e gli statunitoidi combattano indirettamente, ma non abbiano alcuna intenzione di intervenire direttamente in ukraina, eppure l'incidente, il casus belli è sempre in agguato, ad esempio "andare a prendere il grano" ukraino nel Mar Nero con navi militari di scorta ... come da folle proposta gb-angli-perfida albione.

      Inoltre, anche se l'operazione militare russa in ukraina finirà - non importa se fra tre mesi o un anno - le sanzioni contro Mosca non saranno revocate, quindi lo stato di instabilità in Europa tenderà a diventare permanente, con rischi di allargamento del conflitto (alcuni oggi non prevedibili), perché è quello che vuole il deep state/neocon usa.

      Il volere instabilità permanente e rischi di guerra crescenti è indice della paura elitista-statunitoide-occidentaloide di perdere il fondamentale controllo su buona parte del vecchio continente, necessario per non schiattare in un pugno d'anni.

      Come appare chiaro, la bestia ferita è la più pericolosa, disposta a tutto ...

      Cari saluti

    2. Cachafaz 26 maggio 2022

      Tempo fa avevi posto la domanda, di quanti sarmat dispone la Russia? La risposta ufficiale, 50 missiloni in autunno! (dobbiamo ritenere il grosso in costruzione, cioe' ogni settimana la Russia ne ha qualcuno in piu'). Io credo che una volta stabilizzata la situazione, cioe' delineati i blocchi, e sceso a terra il grosso del polverume provocato dai missili ad alta precisione russi, ci sara' una europa impoverita che guardera' sempre piu' ad est con invidia, esattamente come facevano i cittadini della germania est, romania, polonia ecc. sotto l'Urss. Alcune nazioni europee soprattutto le confinanti cercheranno di entrare nel blocco est, il dollaro avra' perso parecchio, poi bisogna vedere chi andra' al potere negli Usa, secondo me il blocco nato alla lunga non regge.

    3. Eugiorso 26 maggio 2022

      I 50 Sarmat-Satan II con nomignolo nato, sono comunque l'ultima ratio regum, assieme a cose come gli Avangrad alianti ipersonici (27 Mach!), ma possono servire, prima che accada l'irreparabile, come strumento di pressione e di intimidazione nei confronti del nemico, per indurlo a non passare l'ultima linea rossa ... La prima è già stata superata respingendo la legittima richiesta di garanzie e sicurezza russa, costringendo volutamente la Russia all'operazione militare in ukraina.

      Purtroppo temo che annidati nel dipartimento di stato usa/ presidenza biden-bidet (forse di meno nel pentagono) ci siano neocon e altri guerrafondai estremi che pensano ancora di poter vincere una guerra nucleare con la Russia o illudendosi che resterà tattica, in Europa, non colpendo il territorio statunitoide.

      Le difficoltà economiche e sociali in Europa occidentale, particolarmente qui da noi, inzieranno in autunno-inverno di quest anno, da quel che ragionevolemente si prevede, ma credo che questa volta saranno molto serie, se non decisive per stroncarci,, ben oltre la "crisi subprime" del 2008 e, nella persistenza delle snazioni anti-russe suicide, non riguarderanno ovviamente solo l'approvvigionamento di materie energetiche.

      Cari saluti

    4. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      le sanzioni contro Mosca non ci sono mai state in pratica solo annunciate , solo agli Oligarchi come per avvertirli tornerete poveri Russi comunisti.

    5. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      " Alcune nazioni europee soprattutto le confinanti cercheranno di entrare nel blocco est.."

      Ahahah...! scusa l' irreverenza , ma tutto potrà succedere tranne l' incipit...!

    6. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Da qui all' autunno sarà un ricordo sorridente tutto quello di catastrofico previsto dai Russofobi e dai Natofobi.

    7. Cachafaz 26 maggio 2022

      La mia considerazione e' a medio lungo termine, e non riguarda solo le prospettive economiche, non si vive solo di soldi. Per sopravvivere l'area dollaro sara' sempre piu' una dittatura opprimente, secondo me non reggera', anche perche' gli Usa sono lontani. Che i russi hanno stoppato la nato in ucraina, che quando vogliono colpiscono qualunque bersaglio da lontano con precisione estrema, a me sembra una bella botta ... .

    8. Fedeledellacroce 26 maggio 2022

      Ahahah, entrare nel blocco est.
      Beh, c'é poco da ridere, chi l'avrebbe mai detto che per salvare la proria vita, Snowden abbia dovuto rifugiarsi in Russia?
      I tempi cambiano. E in fretta.
      Assange credeva che gli UKUSRAEL non fossero cosí cattivi. Non ha fatto in tempo a salvarsi.

    9. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      La Russia dipende dalla Eu. non viceversa, 500 Milioni contro 200...!
      non è scritto da nessuna parte che la Nato debba durare in Eterno anzi è terminata lo scorso secolo, come qusto tipo di Eu non durerà , ma ne arriverà un ' altra di sicuro non sotto la russia o la Cina..indipendente.

    10. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      Cosa c' entra un singolo contro milioni di persone e dalla loro storia è dimostarto sotto i Russi hanno di non voler stare , anche perchè la cultura Europea è nettamente superiore da secoli.

    11. Cachafaz 26 maggio 2022

      La Russia beata lei non dipende da nessuno essendo stra ricca di suo, anzi gli hanno rubato bei soldi sequestrandogli 300 mld, e lei non ha reagito (poteva contro sequestrare 500 mld), Qui in occidente ed anche Italia come sappiamo e' tutto fallito, le banche, parte delle aziende, che sopravvivono con artifici contabili. Ecco le vere ragioni del tutto, il fallimento di questa liberal democrazia, anzi ordoliberismo. Anche senza covid e guerra doveva avvenire, il fallimento di queste valute (dollaro, euro ecc), quindi il reset, cercavano/cercano solo una via di fuga diciamo morale, cioe' dare la colpa a qualcosa d'altro, procedono a tentoni, non sanno che fare in definitiva. Questo per rispondere/integrare, a mio parere, anche le riflessioni di Danone, R 66, Bertozzi tra gli altri.

    12. Arian Van Heisen 26 maggio 2022

      La russia dipende dall' eu perchè altrimenti il suo gas a chi lo vende...! ai Cinesi con le pezze al sedere ?
      L' Eu ha tutti i mezzi tecnologici e le conoscenze entro due anni di fare a meno del Gas e del Petrolio Russo.
      Il pianeta lo controlla chi ha il primato sulle conoscenze e dell' Intelligence e qui non c'è storia..! anzi è la Storia che parla.

    13. Fedeledellacroce 26 maggio 2022

      Se ci riesci, scrivi in italiano.
      Altrimenti mi confondi.
      E poi alla fine potrei intuire che questa "cultura europea, nettamente superiore"(a chi?).......Faccia parte dell'identitá di Arian del Das Dritte Reich, ossia, é questione di razza...
      Ma puoi sempre controbattere che non ho capito niente.....

    14. Arian Van Heisen 27 maggio 2022

      “cultura europea, nettamente superiore”(a chi?)

      La Cultura Europea intesa come Scoperte scientifiche, Musica, Arte, Bellezza, Saper Vivere, Civiltà, Progresso , grandi pensatori , nel Mondo Moderno partendo dai romani fino ad oggi viene dall' Europa gli altri ( resto del Mondo ) scopiazzano.

    1. absitiniuriaverbis 26 maggio 2022

      Così è (se vi pare).
      Pirandello

Visualizzati 42 di 42 commenti approvati.