Ma come si permette di guarire?!!

James Howard Kunstler
kunstler.com

Grida di alleluia erano eccheggiate nei media democratici alla fine della scorsa settimana, quando si era diffusa la notizia che Donald Trump era risultato positivo al coronavirus. Per quattro anni il presidente aveva sventato ogni imboscata tesagli lungo il cammino da una Resistenza predatrice e moralmente infiammata e, ogni volta, proprio come il Beep Beep dei cartoni animati, aveva sempre schivato le trappole. Ma ora, con un piccolo aiuto da parte di un universo spietato, l’avevano incastrato! Un gazilione di minuscoli assassini virali si erano infiltrati nel suo flusso sanguigno come tanti microscopici Jihadisti, preparandogli una morte agonizzante: gli alveoli raggrinziti, i globuli rossi privati del loro ossigeno vitale, una schiuma rosa che gli fuoriusciva dalle narici, le dita delle mani e dei piedi che diventavano blu-verdi e, cosa più deliziosa di tutte, sarebbe rimasto cosciente della sua imminente sconfitta, della sua vita (che, in primo luogo, non aveva mai meritato) che pian piano defluiva dalla sua malvagia, arancione, gonfia, supina carcassa…

Solo che… aspettate un minuto … che diavolo …? Come può essere! Domenica sera, non si sa come, si era alzato dal suo letto di morte, aveva ordinato pizza (con carne!) per i mille folletti e demoni accampati fuori dal Walter Reed Hospital ed era entrato con le sue forze (!) in una limousine per fare un giro intorno all’isolato e salutare i suoi empi servitori! La sfrontatezza di quest’uomo!

Alla CNN era venuto un coccolone. Brian Stelter era fuori di sé, suggerendo che forze sinistre avevano ingannato il network e tutti gli altri giusti rappresentanti della Resistenza e che il signor Trump avrebbe potuto mettere in pericolo ogni impiegato federale, fino ai militari di stanza all’estero per il solo fatto di essersi avventurato fuori dal suo letto di degenza. Il New York Times era andato (ovviamente) oltre, dichiarando che “l’oscura e mutevole narrativa della sua malattia è stata nuovamente riscritta con inediti e cupi dettagli.” Detto da un organo di stampa specializzato proprio in narrazioni mutevoli!

Infatti, la narrativa della nuova Resistenza esige di sapere esattamente quando il presidente aveva iniziato a sentirsi male. Aveva forse trascinato di proposito il suo grosso, intrigante e malato culo da Golem nella sede del dibattito di Cleveland, con la speranza di infettare il suo rivale, il delicato Vecchio e Bianco Joe Biden? Aveva incautamente messo a rischio il personale della Casa Bianca, i dignitari e i luminari che andavano e venivano, compresi familiari, collaboratori, subalterni, domestici e bambini? Aveva minacciato l’ordine globale, la pace mondiale, il destino dell’umanità?

Ora un acuto coro di lamenti risuona in tutto il paese per la possibile, vile guarigione del signor Trump. Come osa! Parafrasando Santa Greta Thunberg. Sono morti 209.000 Americani, e lui no! Quali vili ed empie apparecchiature lo hanno fatto scampare ad una condanna a morte ormai certa? Non c’è dubbio che nei giorni a venire gli astrologhi e gli aruspici del Partito Democratico cercheranno indizi tra i pianeti orbitanti e le interiora dei polli sacrificati. Forse il rappresentante Adam Schiff (D-CA) potrebbe intrappolare alcuni dei medici curanti del presidente nel Comitato permanente per i servizi segreti della Camera e mettere su un altro procedimento di impeachment in base all’accusa di aver disattteso le aspettative dei medici. Non sarebbe un delizioso contraltare all’incombente udienza di conferma per la sostituta di Ruth Bader Ginsburg al Senato, questo mese?

Meglio morto, suggerisce il leader della minoranza al Senato, Chuck Schumer: una prospettiva allettante, con il Covid-19 scatenato. Nel 2017 era stato Chuck ad aver detto in modo memorabile a Rachel Maddow di MSNBC che il Deep State “ha un’infinità di modi per arrivare fino a lei.” Secondo i miei calcoli, potrebbero anche essere molti di più. Non solo li hanno falliti tutti, ma i sedizionisti dietro a questi trucchi rischiano di vedere il sole a scacchi prima che tutto sia finito, forse anche alcuni colleghi del senatore Schumer.

Ad ogni modo, il leader della maggioranza, McConnell, non si è fatto abbindolare dalla storia strappalacrime del signor Schumer. “Il programma del Senato non interromperà un procedimento di conferma completo, equo e storicamente validato,” ha dichiarato McConnell sabato. Le udienze dovrebbero iniziare il 12 ottobre. Previsione: dureranno tre giorni, al massimo, e la candidata verrà approvata. Non c’è dubbio che il senatore Schumer, compagnia cantante e relativi esperti legali passeranno al setaccio il groviglio delle regole legislative alla ricerca di qualche recondita e magica legge che possa impedire che l’accordo vada a buon fine. Oppure Chuck potrebbe minacciare di sparare ad un cucciolo sul pavimento del Senato se l’udienza per l’investitura [a giudice della Corte Suprema] di Amy Coney Barrett dovesse svolgersi regolarmente.

La notizia di stamattina è che il presidente potrebbe essere dimesso in serata dal Walter Reed Hospital. Questo evento è anche una metafora portentosa, il signor Trump ha superato l’ennesima avversità, in particolare quella che la Resistenza ha utilizzato per spaventare la popolazione e indurla a rispettare regole che distruggono l’economia. Mentre il presidente nei prossimi giorni rientrerà in qualcosa di simile ad una vita normale, forse il resto degli Americani ripenserà alle anomalie del 2020. Forse noteranno il sostegno del Partito Democratico alla narrativa a sostegno dei blocchi per il Covid-19 e tutto quello che un provvedimento del genere ha fatto ai loro mezzi di sussistenza, alle loro famiglie e al loro futuro. Forse, guardando il signor Trump superare tutto questo, scopriranno il modo per uscire dai guai.

James Howard Kunstler

Fonte: kunstler.com
Link: https://kunstler.com/clusterfuck-nation/out-of-the-woods/
05.10.2020
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org