L’Ucraina trascinerà Stati Uniti e NATO nel suo confronto con la Russia?

Le prospettive di pace si affievoliscono mentre l’Ucraina cerca di trascinare gli Stati Uniti e la NATO nel suo confronto con la Russia

 

Rick Rozoff – Antiwar.com – 4 aprile 2021

 

Numerose dichiarazioni di funzionari ucraini e russi riportate questa domenica di Pasqua fanno presagire che le speranze di diminuire le tensioni nell’Ucraina orientale non siano buone. Le crescenti indicazioni di un imminente intervento del Pentagono e della NATO rendono la situazione ancora più cupa. Il comando europeo degli Stati Uniti ha alzato il livello di guardia sull’Ucraina da possibile crisi a potenziale crisi imminente, il livello più alto, secondo Stars and Stripes.

Gli ultimi giorni hanno visto una conversazione telefonica tra il presidente Joe Biden e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky e uno scambio simile tra il segretario alla Difesa Lloyd Austin e il suo omologo ucraino Andrii Taran. In entrambi i casi i funzionari americani hanno assicurato ai loro alleati ucraini il sostegno americano non solo nel loro conflitto crescente con le repubbliche di Donetsk e Lugansk nel Donbass in quella che era l’Ucraina orientale, ma con la loro guerra di parole, e velate parole di guerra, con la Russia che confina con le due repubbliche.

L’Ucraina riferisce che un soldato governativo è stato ucciso in un’esplosione e Donetsk afferma che un bambino è stato ucciso e una donna ferita in un attacco portato nel suo territorio da un drone ucraino.

Il vice-portavoce della Camera alta del parlamento russo, Konstantin Kosachev, ha evocato la morte del bambino per avvertire le nazioni della NATO e dell’Unione europea che il loro silenzio sulla ripresa dei bombardamenti del governo ucraino nel Donbass sta fornendo al governo di Kiev carta bianca per continuare ed intensificare l’attuale conflitto in un preludio di guerra totale. Una guerra, oltretutto, al confine con la Russia, una guerra da cui è difficile immaginare che Mosca possa rimanere in disparte a lungo. Le sue parole includevano: “Ieri, per la prima volta dal luglio 2020 è stato condotto un bombardamento ucraino sulla DPR [Repubblica Popolare di Donetsk] ed è morto un bambino di sei anni“, e ha lamentato il fatto che “non c’è una parola su questo” dai partner dell’Ucraina e della Russia nel gruppo di contatto del Normandy Contact Group (Il Normandy Format è stato istituito nel 2014, quando sono scoppiati i combattimenti nel Donbass, al fine di disinnescare il conflitto e raggiungere un accordo pacifico tra i contendenti).

Invece la dichiarazione franco-tedesca ha sottolineato “il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina all’interno dei suoi confini internazionalmente riconosciuti“, un riferimento a Donetsk, Lugansk e Crimea, e ha aggiunto: “Stiamo monitorando da vicino la situazione e in particolare i movimenti delle truppe russe, e chiediamo a tutte le parti di mostrare moderazione e di lavorare per l’immediato allentamento delle tensioni“. Una valutazione più partigiana è difficile da immaginare, ed è ancora più inquietante perché getta la Russia nel ruolo di potenziale aggressore contro l’Ucraina, oltre a schierarsi con Kiev nel suo conflitto armato con le repubbliche del Donbass.

Il governo ucraino sta ottenendo sempre più successo nei suoi sforzi per tirare dalla propria parte gli Stati Uniti e la NATO e per dirigere la loro attenzione verso la Russia come avversario.

L’agenzia di stampa governativa TASS ha parafrasato il senatore russo di cui sopra riflettendo che la catastrofe in Ucraina orientale avrebbe potuto essere evitata al suo inizio nel 2014 “se l’Europa avesse rifiutato di accettare il colpo di stato in Ucraina o avesse chiesto alle nuove autorità di “osservare pienamente i valori comuni europei nei confronti dei suoi cittadini“.

La stessa fonte ha citato il portavoce della Camera Bassa del parlamento russo – la Duma di Stato russa – Vyacheslav Volodin il quale, con lo stesso tono di urgenza e di condanna del suo collega della Camera Alta ha adottato nei confronti di Francia e Germania, ha scritto sull’attuale comportamento delle autorità ucraine:

La retorica dei leader ucraini è andata troppo lontano, aumentando alle tensioni e aggravando il conflitto. È foriera di ben più gravi conseguenze. Cosa dicono i funzionari ucraini? Chiedono di risolvere la situazione? No. Le loro azioni sono orientate a intimidire la gente, ad alimentare le tensioni nella regione“.

I due parlamentari russi riflettono senza dubbio la posizione del governo nel suo insieme; una posizione che rivela il più alto grado di allarme sulle prospettive di una guerra vicino al confine della Russia, che si ripercuote anche sulla sua sicurezza nazionale.

Con un linguaggio altrettanto schietto, il parlamentare ha aggiunto che “si dovrebbe tenere presente che non tutto ciò che è vantaggioso per gli Stati Uniti è nell’interesse dell’Europa“. Le relazioni del presidente Joe Biden con l’Ucraina, prima ma soprattutto dopo il colpo di stato e la conseguente guerra del 2014, erano un’indicazione sufficiente di cosa aspettarsi da Washington una volta eletto alla Casa Bianca. Tali apprensioni non si sono rivelate ingiustificate. Il portavoce russo ha esteso la sua accusa alla responsabilità degli Stati Uniti per la crisi attuale, accusandoli di non aver fatto nulla per aiutare l’economia della nazione nei sette anni trascorsi dal colpo di stato sostenuto dagli americani. “Il paese ha perso la sua sovranità praticamente in tutti i settori“, ha aggiunto, sottolineando che nemmeno un singolo lotto di vaccino contro il coronavirus è stato inviato in Ucraina: “Se gli Stati Uniti fanno pagare la protezione anche ai loro partner della NATO, chiederanno il triplo all’Ucraina”.

Spostando la sua attenzione su Kiev, ha detto: “Prima che sia troppo tardi, i leader ucraini non devono risparmiare sforzi per attuare gli accordi di Minsk. Smettano di aggravare la situazione nel Donbass se non voglioni finire la loro carriera politica al Tribunale dell’Aia”.

Mentre il parlamentare russo rimproverava Washington, un importante funzionario ucraino ha fatto appello agli USA perché intervengano nel confronto. Il vice primo ministro del paese e il capo del sinistro Ministero della Reintegrazione dei Territori Temporaneamente Occupati dell’Ucraina – che significa ovviamente non solo Donetsk e Lugansk ma anche la Crimea, ora parte della Russia – Oleksiy Reznikov, ha recentemente sostenuto che gli Stati Uniti si uniscano al Normandy Format e al Gruppo di Contatto Trilaterale sull’Ucraina, quest’ultimo attualmente composto da Ucraina, Russia e dall’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, anch’esso creato sette anni fa. Reznikov ha aggiunto: “Una discussione – a livello dell’Ucraina – [con la] partecipazione degli Stati Uniti [riguardo al Donbass] è assolutamente possibile e accettabile a diversi livelli….[Gli] Stati Uniti… possono iniziare a lavorare sia nel Normandy Format che a livello di ambasciatori e coordinatori del Gruppo Trilaterale di Contatto.”

L’adesione degli Stati Uniti al Normandy Contact Group porterebbe quattro a uno contro la Russia, con tre membri del Quadrante NATO alleati con Kiev contro di essa.

In occasione del 72° anniversario della NATO il 4 aprile, mentre il Ministero degli Esteri russo criticava l’aumento delle spese militari della NATO che alimentavano una corsa globale agli armamenti, il presidente ucraino Zelensky ha chiesto al blocco militare di concedere al suo paese un Membership Action Plan, la fase finale per la piena adesione alla NATO, utilizzata dai sedici paesi che hanno aderito all’alleanza dal 1999. Per evidenziare il valore dell’Ucraina per Washington e la NATO, Zelensky si è vantato del fatto che l’Ucraina quest’anno si impegnerà in quindici esercitazioni militari multinazionali all’estero e ne ospiterà nove in patria. Queste ultime includeranno la ripetizione di quest’anno di Rapid Trident, Sea Breeze, Cossack Mace, Warrior Watcher, Riverine, Three Swords e Silver Sabre.

Le esercitazioni navali multinazionali Sea Breeze saranno la ventunesima ripetizione delle manovre, che includono la partecipazione di cacciatorpediniere anti-missili statunitensi della classe Arleigh Burke e verranno impiegate per integrare le forze militari statunitensi e della NATO nel Mar Nero per le operazioni nella regione. Fino al 2014 erano di base in Crimea. Nel 2006 il tema dei giochi di guerra era quello di “simulare la difesa di una penisola stretta tra uno stato totalitario e uno democratico“. È stato annullato dal governo ucraino del presidente filo-occidentale Viktor Yushchenko a causa delle proteste locali anti-NATO.

Il comandante in capo delle forze armate dell’Ucraina, il colonnello generale Ruslan Khomchak, ha fatto questa offerta alla NATO:

Noi utilizziamo efficacemente gli strumenti e i meccanismi di partenariato della NATO per sostenere … l’impegno con l’Alleanza, che è progredito ulteriormente con il riconoscimento dell’Ucraina come Enhanced Opportunities Partner. L’Ucraina è ora uno dei sei Enhanced Opportunities Partner, insieme ad Australia, Finlandia, Georgia, Giordania e Svezia. E lavoriamo su particolari misure pratiche per aggiungere valore pratico a questo formato di cooperazione“.

Ha ricordato alla NATO che l’Ucraina ha fornito al blocco militare truppe per il Kosovo e l’Afghanistan (non ha menzionato anche agli Stati Uniti in Iraq) e si è impegnato a contribuire alla missione NATO in Iraq e all’operazione NATO Sea Guardian nel Mar Mediterraneo, tali sforzi contribuendo a “raggiungere i criteri militari di una piena adesione alla NATO“. Il quid pro quo sarà un maggiore coinvolgimento della NATO in Ucraina.

Roman Mashovets, vice capo dell’ufficio del Presidente dell’Ucraina per la Sicurezza nazionale, la Difesa e l’Industria della difesa, ha recentemente incontrato il capo della rappresentanza della NATO in Ucraina, Alexander Vinnikov, e ha raccomandato che la NATO effettui pattugliamenti aerei congiunti nello spazio aereo ucraino. La stampa ucraina ha riferito che “l’Ucraina ha offerto alla NATO di tenere esercitazioni militari congiunte in risposta alle mosse della Russia di ammassare truppe vicino al confine ucraino“. Questo è quanto di più simile ad una richiesta diretta di schierare le forze aeree e di terra della NATO contro la Russia.

L’inviato della NATO si è dichiarato d’accordo. Vinnikov, sempre secondo una fonte di notizie ucraina, “ha espresso condoglianze per le perdite dell’Ucraina nelle ultime settimane nella lotta contro l’aggressione russa nel Donbas“, e ha sottolineato che le valutazioni del governo ucraino sui combattimenti nell’est del paese “saranno trasmesse al quartier generale dell’Alleanza a Bruxelles“.

Sforzi del tipo sopra descritto indicano una chiara intenzione di coinvolgere gli Stati Uniti e la NATO nel peggioramento del confronto dell’Ucraina non solo con il Donbass ma anche con la Russia. Possono annunciare un scontro diretto tra USA e NATO contro la Russia tale come il mondo non ha mai visto.

 

Link: https://news.antiwar.com/2021/04/04/peace-prospects-dim-as-ukraine-tries-to-drag-us-nato-into-its-confrontation-with-russia/

Scelto e tradotto da Arrigo de Angeli per ComeDonChisciotte

 

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VincenzoS1955
VincenzoS1955
6 Aprile 2021 2:50

Non credo che le caste dei due paesi vogliano annichilirsi a vicenda: solo fumo (negli occhi della povera gente) e niente arrosto il quale è solo per le caste. In ogni guerra a rimetterci tra i vinti è sempre la gente povera mentre tra i vincitori è la povera gente.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
6 Aprile 2021 2:50

Non credo che le caste dei due paesi vogliano annichilirsi a vicenda: solo fumo (negli occhi della povera gente) e niente arrosto il quale è solo per le caste. In ogni guerra a rimetterci tra i vinti è sempre la gente povera mentre tra i vincitori è la povera gente.

Annibal61
Annibal61
6 Aprile 2021 3:05

Non capisco perchè si contnui a parlare di ucraini, americani e Nato. Gli americani che hanno organizzato il colpo di Stato 2014 e vogliono l’ Ucraina per fare i loro interessi sono 2: La Nuland e Biden. Altrettanti coloro che nella NATO vogliono la guerra: Stoltenberg e Mattarella. Di posto quindi ce n’ è perchè i popoli ne restino fuori. L’ Elite può accomodarsi…

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  Annibal61
6 Aprile 2021 3:13

Perché si parla di élite? Nella sua accezione principale la parola significa: “L’insieme delle persone considerate le più colte e autorevoli in un determinato gruppo sociale, e dotate quindi di maggiore prestigio“. In particolare, nella sociologia di V. Pareto (1843-1923): “gli individui, più capaci in ogni ramo dell’attività umana, che, in una determinata società, sono in lotta contro la massa dei meno capaci e sono preparati per conquistare una posizione direttiva”.
Nel nostro caso non sembra che sia proprio così.
Ad ogni modo, nella società liberal-capitalista sono rarissimi coloro che sono al potere a meritarsi l’appellativo nella sua accezione principale.

AlbertoConti
AlbertoConti
Risposta al commento di  Annibal61
6 Aprile 2021 6:22

Infatti, quando si dice, nell’articolo:

“Il governo ucraino sta ottenendo sempre più successo nei suoi sforzi per tirare dalla propria parte gli Stati Uniti e la NATO e per dirigere la loro attenzione verso la Russia come avversario.”

si sfoggia un linguaggio eccessivamente diplomatico, o banalmente ipocrita, dal momento che tutti sanno benissimo che è esattamente il contrario: USA e NATO hanno voluto i loro burattini ( senza disdegnare per raggiungere questo scopo perfino i neonazi che hanno spudoratamente addestrato alla guerriglia urbana in vista di Maidan e Odessa), al governo dell’Ucraina al chiaro scopo di rappresentare la pantomima del popolo libertario che invoca aiuto agli alleati occidentali. Tipico pretesto in stile di classico false flag per aggredire la Russia vestendo i panni fasulli dell’aggredito. Questi due ruoli, di agressore e di aggredito, sono importanti da capire esattamente quando s’invoca il diritto internazionale, ovvero la civiltà contro la barbarie.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  AlbertoConti
6 Aprile 2021 7:07

Penso che la prossima “guerra di liberazione del popolo ucraino…” sarà lunga e costosa (anche in termini di vite umane) a differenza delle primavere colorate del 2011. Peccato che a pagare il conto più salato stavolta saranno gli europei, non gli africani, italiani in primis grazie alla loro classe dirigente piena di traditori. “To Badogliate” coniarono gli inglesi nel ’43.

clausneghe
clausneghe
6 Aprile 2021 2:41

Bene, anzi male.
Si faccia questa guerra e facciamola finita.
La Nuova Era nascerà dalle rovine e finalmente il mondo cambierà.

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  clausneghe
6 Aprile 2021 3:19

Ci siamo già in guerra. Il covid 19 altro non è che una gigantesca operazione volta a farci risparmiare petrolio “per inquinare di meno e salvare l’ ambiente…” Mica vero…perchè Putin vuole rubli o oro in cambio del gas e l’ EU non ha nè gli uni nè l’ altro da scambiare. Siamo alla canna del gas russo e non ghe xe skei…

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  Annibal61
6 Aprile 2021 4:10

tutto il casino del virus ha come obbiettivo principale la morte della maggior parte delle persone

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
6 Aprile 2021 7:45

Io ci vedo come 1° obiettivo finale la carne da cannone. Ne serve tanta per le steppe russe. Poi a dirigere l’ Occidente ci sono Massoni Satanisti e Talmudici e tutto può essere.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  clausneghe
6 Aprile 2021 2:54

Una guerra totale farebbe morire colpevoli e innocenti. Prima bisogna separare l’erba cattiva da quella buona e poi bruciarla. E questo può accadere con una rivoluzione ben organizzata e direzionata politicamente dove saranno i tribunali popolari a separare l’erba cattiva da quella buona e bruciarla.

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  clausneghe
6 Aprile 2021 2:54

Una guerra totale farebbe morire colpevoli e innocenti. Prima bisogna separare l’erba cattiva da quella buona e poi bruciarla. E questo può accadere con una rivoluzione ben organizzata e direzionata politicamente dove saranno i tribunali popolari a separare l’erba cattiva da quella buona e bruciarla.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  VincenzoS1955
6 Aprile 2021 4:11

rivoluzione con gli italiani ?????? ma li hai visti ? impossibile

VincenzoS1955
VincenzoS1955
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
6 Aprile 2021 4:14

La fame (la necessità) fa uscire la volpe dalla tana…

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  VincenzoS1955
6 Aprile 2021 7:34

Al massimo si butta una bomba molotov contro un centro vaccinale..che poi, anche quel gesto bisognerebbe valutarlo in un Paese che ha vissuto la strategia della tensione: non vorrei che sia stato l’inizio della criminalizzazione di chi non si vaccina, diciamo la versione bombarola del decreto sull’obbligo vaccinale per i sanitari

clausneghe
clausneghe
Risposta al commento di  VincenzoS1955
6 Aprile 2021 4:27

Seee, campa cavallo…

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  clausneghe
6 Aprile 2021 4:09

esatto , distruggere tutte le diavolerie fatte dall’ uomo ( vaccini , scie chimiche , farmaci , psicofarmaci , tecnologia ……) guerra unica igiene dell umanita’

cap1971
cap1971
Risposta al commento di  clausneghe
6 Aprile 2021 5:13

La guerra nel donbass se avverrà avrebbe il coinvolgimento diretto della Russia, altrimenti toccherebbe alla crimea se quest’ultima non intervenisse, occhio però anche al fronte nord, lituania ed estonia ai confini Russi dove la NATO è molto attiva, non sono riusciti nel colpo di stato in Bielorussia, e questo per i Russi è un bene da lì possono passare per un eventuale controffensiva in europa, la guerra in ucraina non sarà locale ma totale su più fronti e non saranno solo gli ucraini ma tutti gli europei ad esserne coinvolti, attenzione la miccia è stata accesa manca il giorno in cui esploderà

PietroGE
PietroGE
6 Aprile 2021 3:13

Si arriverà prima o poi ad una sistemazione con l’Ucraina e gli occidentali che riconosceranno l’annessione della Crimea alla Russia e solleveranno le sanzioni economiche, in cambio la Russia provvederà a una sistemazione per la gente del Donbass in altre parti della Russia oppure come una minoranza nello stato ucraino. Ma non adesso perché gli animi sono ancora troppo surriscaldati.

cap1971
cap1971
Risposta al commento di  PietroGE
6 Aprile 2021 5:19

Non credo si arriverà ad una soluzione diplomatica, per quanto riguarda il riconoscimento occidentale mi vien da ridere valla a riprendere la crimea ai Russi…. le sanzioni contro la russia ci sono già quindi nulla di nuovo sotto il sole

nicolass
nicolass
6 Aprile 2021 5:55

La situazione nell’indifferenza generale è diventata molto pericolosa… siamo ad un passo da una guerra che minaccia la stessa sopravvivenza della vita sulla terra… gli ucraini sono talmente folli da sprofondare il pianeta in una guerra nucleare.. resta solo da aspettare che i primi confetti russi comincino a piovere anche sul bel paese con tanto di fungo radioattivo al seguito. Amen

giovanni
giovanni
Risposta al commento di  nicolass
6 Aprile 2021 7:51

L’ucraina è un fronte dove la russia ha comunque supremazia anche negli armamenti convenzionali.
Forse è per questo motivo che gli sforzi dell’occidente si concentrano in quel territorio.
Alcuni anni or sono, per farle un esempio, un ex ufficiale dell’esercito russo disse che nel mar nero vi erano armamenti in quantità tale da affondare tutte le navi appartenenti alle flotte dei paesi nato.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
6 Aprile 2021 4:01

90 % italiani fanno schifo perche troppo fifoni, stupidi ,ignoranti, corrotti , ( mascherine all aperto , credono alla televisione….) serve la guerra per dargli una svegliata , quindi spero in una guerra USA-NATO contro russia che con tutte le basi e munizioni e bombe atomiche USA in italia colpirebbe anche l’ italia

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
6 Aprile 2021 4:05

quanto fa schifo l’ occidente

Gianfranco Attanasio
Gianfranco Attanasio
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
6 Aprile 2021 16:06

L’ ‘occidente’ e’ una creazione mentale sulla base di certi presupposti mentali inconsci. Quali sono ? Cercate nel cristianesimo e li trovate ben confezionati…

nicolass
nicolass
6 Aprile 2021 6:06

Non credo alla casualità degli eventi…. soprattutto quando sono di portata planetaria: per cui vi domando: che nesso intravedete tra la pandemia di Coronavirus e i venti di guerra che soffiano sempre più forti??… perché se la longa manus dietro questi eventi è la stessa allora per forza deve esserci dietro un disegno che li accomuni. Voglio dire se la pandemia è propedeutica al Great Reset allora che bisogno c’è di scatenare un conflitto mondiale bellico dagli esiti tutt’altro che scontati che finirebbe inevitabilmente per adombrare l’impostura pandemica? Sbizzarritevi…

emilyever
emilyever
Risposta al commento di  nicolass
6 Aprile 2021 7:20

Sarò ripetitiva e infantile:il nesso è illustrato nei primi 5 minuti della serie tv La barriera (la Valla), in cui la bimba spagnola dice che ci sono stati virus sempre più gravi, poi una guerra mondiale, non ci sono quasi più risorse alimentari, l’energia elettrica è tolta alle 22 di sera, e oggi la democrazia è dichiarata finita. Si instaura una dittatura militare.

Al di là della serie, la mia ipotesi è che non si voglia dimenticare di farci paura per controllarci e giustificare la militarizzazione del governo: si comincia con il “terribile” virus e la minaccia dei prossimi , si continua con il pericolo Russia che vuole approfittare di un’Europa occidentale mai così fragile e divisa, e che non può che appoggiarsi a biden, sia per i vaccini sia per gli armamenti.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  emilyever
6 Aprile 2021 8:42

In alcuni film, serie tv e videogiochi ci sono delle verità , chi comanda l’occidente ogni tanto ci lascia qualche messaggio per vedere quanti hanno capito

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  nicolass
6 Aprile 2021 7:40

Con il coronavirus ti hanno messo in quel posto l’ austerity (Calo del PIL di 10-15 punti tutti sul turismo…praticamente una manovra finanziaria normale degli ultimi 5 anni moltiplicata per dieci.) Non puoi muoverti, non puoi divertirti ed è tutta benzina risparmiata che andrà a finire nei carriarmati. Poi con l’ austerity e la depressione potranno stampare ancora ma senza creare inflazione …creeranno soltanto buchi di cinghia nei pantaloni dei poveri da stringere per mancanza di cibo…

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  nicolass
6 Aprile 2021 8:39

Il motivo principale di tutto e ammazzare il 90% della popolazione mondiale, se la pandemia con i vaccini non funziona bene allora con la terza guerra mondiale si potranno far morire miliardi di persone sicuro, la terza guerra mondiale è il piano B per lo sterminio umano

danone
danone
Risposta al commento di  nicolass
6 Aprile 2021 10:31

L’Idra ha più teste.

Simone A
Simone A
Risposta al commento di  nicolass
6 Aprile 2021 17:31

Direi che l’idea di un unicum dietro gli eventi è una semplificazione, ci sono MOLTEPLICI manovratori (gruppi di interesse) dietro gli eventi, a vlote gli interessi coincidono a volte contrastano e a volte vanno solo in parallelo.
NATO e finanza sono solo due dei possibili campi da cui escono una serie di interessi, una parte la giocano i FANG che sono però intrecciati sia con il lato finanziario che con quello militare e cercano spazi di manovra, in tutto questo però una costante universale è il non voler rompere il giocattolo: la società umana è già abbastanza instabile di suo e tende al caos, eccessive spinte possono destabilizzarla oltre il limite e renderla ingovernabile o semplicemente non si trova un valore nel portare all’estremo alcuni giochi (la MAD rende una guerra nucleare non fattibile per ragioni di interesse non di possibilità, nessuno trova il vantaggio a governare un mondo vetrificato e radioattivo).
Alla fine spesso noi vediamo il dispiegarsi di progetti di anni o decenni addietro, alcuni addirittura non sono neanche attivi ma solo in standby come Gladio, sembrerebbero quasi giochi di società non fosse per le conseguenza sulle pedine…..

Simsim
Simsim
6 Aprile 2021 4:32

Non ho contezza totale di che situazione ci sia laggiú ad oggi…ma tengo ben presente che la guerra fredda é stata combattuta in modi differenti in Vietnam, in Afghanistan, in Corea. L´Ucraina é la candidata perfetta per riprendere il filo.

giovanni
giovanni
6 Aprile 2021 7:55

L’obiettivo ucraino americano fondamentalmente è il nord stream. Servono altri motivi per obbligare la Germania a fermare l’opera, la “sanzione delle sanzioni”.

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
6 Aprile 2021 8:43

Ma gli ucraini non potrebbero limitarsi a coltivare frumento?

Primadellesabbie
Primadellesabbie
Risposta al commento di  Guido Bulgarelli
6 Aprile 2021 10:14

Al tempo degli zar (e anche dopo) gli ucraini coltivavano estesamente grano, che veniva loro sottratto al punto che gli indigeni morivano di stenti, ed esportato sistematicamente in Francia (che a sua volta ne faceva commercio principalmente con gli inglesi), tanto da diffondere la nota idea che la Russia fosse il “granaio d’Europa”.

Quindi questo è proprio il discorso da non fare in questa occasione.

Guido Bulgarelli
Guido Bulgarelli
Risposta al commento di  Primadellesabbie
6 Aprile 2021 11:00

Ma sì, potevo esprimermi con più eleganza…intendevo dire che mi spiace si prestino ai soliti giochetti sporchi ienchi

angelo
angelo
6 Aprile 2021 9:14

l’unica cosa che trascinera’ l’ukraina saranno i suoi abitanti nella tomba perche’ quando c’e’ da portare a casa i soldati nato in un sacco nero non si muovera’ nessuno per il semplice fatto che non puoi vincere come in serbia bombardando per settimane da 5000 metri di altezza….

uparishutrachoal
uparishutrachoal
6 Aprile 2021 11:41

E’ chiaro che i governanti ucraini sono talmente incapaci.. da vedere come unica soluzione al caos che hanno creato una guerra con la Russia che gli toglierebbe le castagne dal fuoco..
La Nato vuole solo sfiancare la Russia..mimando la guerra e obbligando Mosca fare qualche passo falso.. per cominciare una guerricciola localizzata che destabilizzerebbe Putin preda dei falchi..e alla sua caduta..
Gli USA sanno che Putin è ragionevole e non lancerebbe ordigni nucleari in una guerra tradizionale che non tocchi la Russia..ma potrebbe sfiancarla politicamente..che è poi quello che vogliono..
La guerra finirà quando o gli USA o la Russia si ritireranno per implosione interna..fino ad allora non ci sarà pace..ma neppure bombe nucleari..solo degrado..

Marco Tramontana
6 Aprile 2021 11:43

Marte, milioni di anni fa, forse, aveva un’atmosfera, fiumi, vegetazione, stagioni e qualche gruppo senziente bipede a passeggio…
Poi hanno iniziato a fare a gara per le risorse…

Quasar
Quasar
6 Aprile 2021 16:37

gli ucraini non hanno ancora capito che quando la guerra iniziera’ si troveranno da soli davanti ai russi questa volta inca*zzati come si deve

e che nessuno correra’ in loro aiuto e ne prenderanno tante ma tante ma tante

se poi uno e’ pir*la c’e’ poco da fare se non dargliene tante ma tante ma tante

Cataldo
Cataldo
7 Aprile 2021 9:23

Ho verificato prima le fonti, in quanto mi sembrava propaganda, ma i primi morti di questa ripresa della guerra sono soldati ucraini saltati in aria sui loro campi minati, giusto per dare un’idea di come stanno messi. Sul piano tattico una mobilitazione effettiva delle forze armate ucraine avrebbe problemi logistici immani, dato il depauperamento dello stato che ha seguito il colpo di stato nazistoide promosso dagli USA, a partire dalle scorte di benzina per finire alla logistica dei mezzi. E’ evidente che l’escalation muove da un accordo tra i boss locali al potere e i loro padrini oltreoceano, che intensificano la spedizione di armi e altri aiuti e dettano le mosse . Quale sia il livello di disperazione tra burattini e burattinai lo vedremo presto, ma sembra che sia questa il loro collante, se l’idea è coinvolgere direttamente la Russia vuol dire che si stanno preparando per un grande massacro di civili, operato con attacchi di artiglieria pesante dall’esercito ucraino, azioni più articolate come nel conflitto precedente porterebbero solo ad un rapido deterioramento delle residue forze armate ucraine, con probabile allargamento della sfera di azione dei separatisti. Gli aerei pieni di armi USA e NATO non cambierebbero molto nell’equazione, non… Leggi tutto »

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