Gilbert Doctorow
gilbertdoctorow.com
Negli ultimi due giorni si sono verificati due grandi scandali diplomatici a livello internazionale. Uno riguarda l'ambasciatore ucraino a Berlino, che ha insultato gravemente il Cancelliere. L'altro riguarda le disinvolte osservazioni del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in un'intervista sull'antisemitismo, che ha immediatamente irritato l'establishment politico in Israele. Sebbene entrambi gli incidenti siano stati descritti nei notiziari, nessuno dei due è stato affrontato dal punto di vista del giornalismo investigativo.
Quando l'ambasciatore Andrij Melnyk ha accusato Olaf Scholz di comportarsi come "un wurstel offeso" per essersi rifiutato di visitare Kiev, la cosa ha attirato l'attenzione non solo dei media tedeschi, ma anche di quelli di tutto il mondo. Il termine "wurstel offeso" potrebbe sembrare peculiare per chi non parla tedesco, ma, chiaramente, non era inteso come un complimento.
Il Daily Beast è andato oltre la maggior parte della stampa identificando il termine come un colloquialismo tedesco "comunemente impiegato per descrivere qualcuno che fa la prima donna." Ha inquadrato questo insulto al capo del governo come una ritorsione nei confronti del Cancelliere: il mese precedente, Zelensky aveva rifiutato di ricevere il capo di stato tedesco Frank-Walter Steinmeier a causa dei suoi legami stretti e di lunga data con Mosca, e questo aveva motivato la decisione di Scholz di non recarsi [a Kiev].
Tuttavia, i cosiddetti giornalisti investigativi del Daily Beast non hanno investigato oltre. Né il loro sito né il mainstream ha spiegato in modo convincente perché Kiev avrebbe intenzionalmente offeso il Paese più potente dell'UE, da cui dipende per l'assistenza militare ed economica. Alcuni lo attribuiscono alle opinioni personali dell'ambasciatore. Altri sono semplicemente confusi. Nessuno ha ritenuto che il battibecco che il rappresentante di Kiev ha avviato con Scholz potrebbe essere un intervento calcolato nella politica interna tedesca, con l'obiettivo di allontanare dal potere l'indeciso Scholz. Il Cancelliere è sotto pressione da parte dei membri del suo stesso partito e dei partner della coalizione, che lo sostituirebbero volentieri con qualcuno votato alla causa ucraina con i fatti e non solo con le parole.
Il caso delle osservazioni di Lavrov sugli Ebrei e l'antisemitismo ha ricevuto un'analisi ancora meno penetrante. Lavrov, secondo la stampa, avrebbe affermato che anche Hitler aveva sangue ebreo e che i peggiori antisemiti si trovano tra gli Ebrei. Queste parole sono state immediatamente stigmatizzate dal governo israeliano, che ha richiesto delle scuse immediate.
La stampa occidentale è stata altrettanto pronta a sottolineare come Lavrov avesse accelerato quello che potrebbe essere solo un raffreddamento delle relazioni con Israele. Gerusalemme ora abbandonerebbe sicuramente le sue pretese di essere un intermediario equilibrato e si allineerebbe sempre di più con Kiev. A Washington e Londra, i redattori stavano facendo i salti di gioia.
Tuttavia, nessuno si è posto la domanda fondamentale: perché Sergei Lavrov, sicuramente il diplomatico più esperto sulla scena mondiale, ha fatto osservazioni che potrebbero solo danneggiare le relazioni russo-israeliane?
Ammetto che c'è una spiegazione semplice. Lavrov intendeva con le sue parole controbilanciare il diniego occidentale che Kiev sia un regime dominato dai nazisti sulla base del fatto che lo stesso presidente Zelensky è ebreo. Ma Lavrov doveva essere consapevole di come Gerusalemme avrebbe reagito alle sue parole, quindi dovremmo guardare oltre.
Azzarderò un'ipotesi. Lavrov sapeva bene cosa stava facendo e, probabilmente, aveva discusso di questo argomento con il suo capo, Vladimir Vladimirovich, prima di aprire bocca.
I Russi sono molto insoddisfatti di Israele per la sua passata cooperazione militare con l'Ucraina e la dichiarazione di Lavrov è stata solo il round di apertura. Se torniamo ai primissimi giorni dell'"operazione militare speciale" della Russia, quando [i Russi] avevano preso il controllo della centrale nucleare di Zaporozhye, sequestrando i documenti relativi agli sforzi dell'Ucraina per costruire una "arma nucleare sporca", [dovremmo ricordare che] il ministero della Difesa russo aveva annunciato che in zona operavano anche agenti stranieri.
Il giorno successivo, inaspettatamente e in gran fretta, il primo ministro israeliano Bennett era volato a Mosca per colloqui non programmati con Putin. Quasi nulla era trapelato dei loro discorsi, ma, successivamente, quegli agenti stranieri non erano mai stati identificati dai Russi.
Sebbene sia stato elogiato da alcuni lettori per evitare le "speculazioni", mi permetterò, solo per questa volta, di speculare: non è inconcepibile che gli Israeliani siano stati tra i consiglieri chiave di Kiev per il suo programma di costruzione di armi nucleari. Se è così, possiamo aspettarci che le relazioni russo-israeliane peggiorino molto nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
Gilbert Doctorow
Fonte: gilbertdoctorow.com
Link: https://gilbertdoctorow.com/2022/05/04/lavrovs-anti-semitic-remarks/
04.05.2022
Scelto e tradotto da Papaconscio per comedonchisciotte.org
Dante Bertello 7 maggio 2022
Dopo aver sentito in televisione le critiche nei confronti del ministro russo Lavrov, riguardanti la notizia da Lui data, che Hitler avesse avuto antenati ebrei, ho deciso di iniziare a leggere lo studio “La Mente di Adolf Hitler” redatto durante la II GM dallo psicologo di Harvard, Walter C. Langer, su richiesta del capo dell’ OSS (ora CIA) William Joseph Donovan, acquistato da me tempo fa e mai aperto.
Volendo andare subito al nocciolo della questione, sulla presunta appartenenza ebraica del Fuhrer, ho cercato notizie in tal senso, e mi sono accorto che nell’edizione italiana a pagina 159, rispetto a quella originale pubblicata in USA nel 1972 presente sul web in PDF a pagina 124 (link in fondo), è stata omessa la frase: “He also admired Rothschild for sticking to his religion even if it prevented him for entering court” che da traduzione con Google significherebbe: “Ammirava anche Rothschild (Hitler nda) per essersi attenuto alla sua religione anche se gli impediva di entrare in tribunale”.
E così, oltre a non avere nel saggio italiano la bibliografia dalla quale l’autore ha estratto parte delle notizie pubblicate, come segnalato nell’ introduzione dell’edizione italiana, e che la traduttrice ha motivato per questioni di difficile reperimento dei titoli, in quanto datati ed in lingua inglese o tedesca, qualcuno ha deciso di epurare anche la frase in questione.
Non è difficile comprendere come mai questo sia avvenuto, visto il cognome citato nella frase, però questo sempre di più ci fa capire come la censura venga fatta subdolamente e sia presente anche dove non ce lo aspetteremmo.
Certo, che Hitler ammirasse Rothschild non fa bella figura, e potrebbe veramente far pensare, come scritto a pagina 131 della copia in italiano e a pag. 107 di quella in inglese che, siccome sua nonna Anna Schicklgruber, lavorava nella casa del barone Rothschild a Vienna quando rimase incinta, che il padre nel nascituro fosse veramente un Rothschild.
Se siano state fatte altre omissioni non sono in grado di dirlo, ma a questo punto viene da chiedersi se anche nell’edizione originale, pubblicata solo nel 1972, trent’anni dopo la sua realizzazione, vi siano state manipolazioni in tal senso.
ia800607.us.archive.org/.../B-001-003-894.pdf
BrunoWald 7 maggio 2022
Avrà anche ammirato Rothschild, ma il suo regime è stato l'unico - che io sappia - ad avere pubblicamente denunciato il ruolo nefasto di quella famiglia nella storia europea.
Arian Van Heisen 8 maggio 2022
Ma tu stai ad ascoltare tutte le leggende che hanno fatto le fortune di pseudo storici scrivendo baggianate per i Boccaloni diventando Best sellers e la prova è che non vi è articolo o fatto dove si inizi o finisca con la solita Reductio ad Hitlorum.
Senti qua quanto ammirava i rothchild
ADOLF HITLER: DISCORSO SU LAVORO, MONETA, ORO E SOCIETÀ NAZIONALSOCIALISTA : Free Download, Borrow, and Streaming : Internet Archive
Dante Bertello 8 maggio 2022
Al di la del fatto in se, perchè Hitler magari a quel tempo vedeva le cose in modo diverso da quando divenne, in seguito, il Cancelliere tedesco, la cosa che trovo di estrema gravità, è che questa frase sia stata censurata nell'edizione italiana.
Questo significa che si cerca di modificare la storia passata a proprio uso e consumo.
BrunoWald 8 maggio 2022
No, non sto ad ascoltare tutte le leggende, al contrario. Cerco invece di instillare qualche dubbio, garbatamente, in coloro che alle leggende ci credono.
Infatti, il "avrà anche ammirato i Rothschild" era una figura retorica. La parte importante, che esprime il mio pensiero, era la seguente:
"il suo regime è stato l’unico – che io sappia – ad avere pubblicamente denunciato il ruolo nefasto di quella famiglia nella storia europea."
Non è chiaro?
Sottolineo inoltre il "garbatamente", perché se mi scagliassi con la bava alla bocca contro chi la pensa altrimenti (come fanno fin troppi anche su questo sito) armato della Verità Ultima, farei più male che bene.
BrunoWald 8 maggio 2022
"Questo significa che si cerca di modificare la storia passata a proprio uso e consumo."
Si, ma questo era evidente da tempo.
Non solo si censurano frasi: si occultano interi documenti, e si propinano sfacciate menzogne come fossero dati di fatto. Di fatto non esiste "la storia", ma bensí una gigantesca mistificazione ad opera dei padroni del discorso. I quali ce lo dicono pure chiaro e tondo, in film come Matrix, ad esempio, per prendersi gioco di noi.