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La sottile linea fucsia che lega Carola a Woodstock. Il racket francese.

 

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

Tutto nacque con l’eurocomunismo abbracciato da Enrico Berlinguer nella seconda metà degli anni ‘70. Gli USA spiegarono ai comunisti italiani che l’URSS sarebbe crollato e che in cambio della sopravvivenza politica si sarebbero dovuti trasformare via via in un “grande Partito Radicale” (termine da me coniato) parallelamente alla rinuncia all’obbiettivo della piena occupazione, obbiettivo sancito in una Costituzione travisata volontariamente (https://comedonchisciotte.org/basta-idiozie-secondo-costituzione-senza-soldi-in-tasca-non-si-hadignita), alla graduale ed inarrestabile cessione sui diritti sociali ed all’ abiura ai propri valori, al nome, alla sigla ed al simbolo.
Il vero bipolarismo in atto da decenni (se non oltre) è occultato alla massa ed è quello tra conservatori e progressisti/liberali (progressisti e liberali sono due facce della medesima medaglia se non l’aveste ancora capito) ed a causa di questa distorsione oggi, ad esempio, Togliatti sarebbe un “Conservatore di Sinistra” (come mi definisco io stesso) perché il fulcro della sua azione politica erano i diritti sociali ed il patriottismo. A causa di questo scontro feroce che manipola il “vygotskijano” senso, Togliatti sarebbe vergognosamente bollato come nazionalista in spregio agli ideali dei partigiani rossi. Partigiani rossi che erano spesso cattolici ed avevano nella testa e nel cuore la terra natia, il luogo antropologico (cit. Augè) vissuto con profondo trasporto ed intimità.  Il vero target dei progressisti sappiatelo è l’antitesi delle tradizioni è il rendere il mondo una enorme Woodstock (informatevi cosa fu) composta da esseri umani imbelli ed irreversibilmente imprigionati nel conformismo.
I radical chic lo chiamano “villaggio globale” ed i complottisti “nwo” ma a noi non piacciono questi stereotipi e ci distinguiamo con argomentazioni più serie.
In previsione dell’abbandono della classe operaia quindi i politici del PCI sarebbero diventati “progressisti liberal”, in altre parole si sarebbero ispirati all’ultraliberale Karl Popper, di cui Soros è discepolo, ed avrebbero incamerato i movimenti anticlericali, abortisti, antiproibizionisti, ambientalisti (questi molto molto approssimativi ve lo garantisco…) immigrazionisti, femministi, la presunta “cultura gay” (tranne gli idioti nessuno vi discrimina cari omosessuali ma non si può imporre come cultura qualcosa che è semplicemente un martellamento mediatico) mascherata con i diritti “cosmetici” ecc. Tutte forze frammentate e quindi gestibili, con al centro battaglie in parte giuste e basi a volte in contrasto tra loro perciò incapaci di governare insieme se non fatte “opportunamente” convergere, per via mediatica, nello stesso calderone funzionale alla finanza del consumismo sfrenato e della speculazione. Un esempio? Da un lato il superficiale cretinismo mediaticoleggasi multinazionali, impone le trivellazioni nell’ Adriatico ma dall’altro si straccia le vesti sulla questione CO2.
Toc toc(!) il vapore acqueo, vedasi polveri sottili, causa il 75% del surriscaldamento ma siccome la CO2 è ormai divenuta un business finanziario a spese del comune cittadino (quote di CO2 presenti in borsa) si deve parlare solo di quella! Questi signori danno in pasto alle folle perfino una povera sedicenne con l’Asperger, Greta Thumberg, fregandosene del suo equilibrio psico fisico, proprio come in un sacrificio rituale come carne da macello.
Ciò che deve contare è l’interesse delle mafie finanziarie/fancazziste sopra a tutto questo e quindi le persone vanno addestrate a ragionare solo in superficie, vedasi i “millennials”, anzi a non riflettere proprio fermandosi allo slogan (“Greta è brava”, “Carola è buona”, “se sei per Bergoglio sei di sinistra se sei per Ratzinger sei cattivo” ecc ecc).
Una volta compreso tutto ciò a un grillino apparirà chiaro ad esempio perché in Italia il FQ o lo stesso Crozza (al netto del mio apprezzamento smisurato per la satira “crozziana”) di colpo non
vedano di buon occhio il M5s e spero sia lampante il perché sulle questioni più importanti, vedasi economia e migranti, si seguano logiche bipolari alla (altro termine da me coniato in merito alla politica italiana) “Ancien Regime” alla “destraaaaa e sinistraaaa” detto col vocione di un bimbo di 8 anni nemmeno tanto intelligente (cit. uno che ci ha venduto nel 2011).
Caro 5s “chissene del salario orario minimo garantito”, del RDC, del Decreto dignità, della forte flessione della disoccupazione e dell’exploit del lavoro a tempo indeterminato (tutelato dal RDCitt e dai contratti collettivi) sei di destra, anzi fascista perché non stai con Carola!
Analizziamola questa questione migratoria. C’è un paese, la Francia, che non ha neocolonizzato solo l’Africa Occidentale col Franco CFA uccidendone lo sviluppo ed i cittadini che preferiscono “andare a morire nel deserto che vivere sotto alberi da frutto che non possiamo toccare” (cit. un maliano di mia conoscenza) ma ha colonizzato una ben precisa parte politica in Italia con i suoi media ed il suo apparato e questo forse direttamente con i servizi segreti (al netto del motto “Libertè, Egalitè ecc” che è anche il nome di un certo partito progressista in Italia…).
In Africa occidentale i giovani potrebbero ribellarsi ai loro governi collusi ma per toglier loro questo pensiero “i Macron” e le ONG li spingono in Italia disinnescandoli. Ed intanto lucrando sull’Africa la Francia riesce a salvarsi dentro la moneta unica (senza il neocolonialismo la Francia sarebbe economicamente forte come la sua nazionale di calcio senza o giocatori neri cioé Mbappè, Pogba, Matuidi, Kantè ecc).
I transalpini sanno perfettamente che in Italia non si trova facilmente un lavoro dignitoso e sanno di generare una situazione di caos e di competizione al ribasso dei diritti dei lavoratori (guerra tra poveri tra italiani e futuri neoitaliani) sul nostro suolo e questo fa loro un enorme piacere (e se denunciamo il Franco CFA “Macron” cede TdS italiani per causare artificiosamente l’aumento dello spread).
E in Italia i “progressisti che fanno”? Cercano di regalare alla Francia tratti di mare estremamente pescosi, candidano italiani in circoscrizioni francesi, difendono Macron anche quando i suoi gendarmi massacrano i profughi (comprese le donne nere incinte), non parlano minimamente della questione Franco CFA vera causa (insieme alle multinazionali occidentali e USA), appoggiano lo scherano della Francia Haftar in Libia, tacciono quando una italiana viene arrestata per 6 mesi per aver cercato di portare 5 o 6 profughi in Francia e tacciono pure quando la Spagna blinda con le frontiere costantemente blindate (Spagna partner storico della Germania, nostra feroce competitor, a sua volta stretta alleata della Francia nel Patto di Aquisgrana 2.0…rendetevi conto cosa rappresenti Aquisgrana!!!)  salvo poi farsi bella ad accogliere tra gli applausi, ogni tanto, quelli che l’Italia respinge ecc ecc ecc…
E Salvini? Salvini è alleato leale del M5s che a sua volta deve lui altrettanta lealtà ma il messaggio emotivo che trasmette (non nei fatti che in buona parte sono perfino condivisibili ma nei toni) è vergognosamente razzista. La pacchia non la fanno gli africani caro Matteo ma quelli che definisco senza ombra di dubbio dei mafiosi.
Si è arrivati al punto di definire eroi quelli che si sono sostituiti agli scafisti! Potere del lavaggio del cervello mediatico!
Matteo perché non dici niente sul Franco CFA come invece ha ben fatto Alessandro Di Battista? Non vuoi scomodare lo status quo mondiale che in fondo piace agli americani, ivi compreso Trump che abbaia alla Germania ma difende la moneta unica?
Davvero gli italiani pensano di cambiare il “Belpaese” infischiandosene del resto del mondo con la solita “mentalità orticellare” (altro termine da me coniato)?
Lo sa Salvini che a causa di una BCE che non compie il suo lavoro onestamente  “maturiamo” in media 60 md di euro l’anno puliti da inflazione da destinare alla finanza speculativa? Soldi che potrebbero servire non solo a renderci la Svizzera del Mediterraneo ma anche per accogliere quote annuali cospicue di stranieri per bene?
Lo sa che chi provoca questo e fa salire lo “spread” a comando agisce così sempre e solo contro i paesi ricchi (di bellezze artistiche e naturali e non di carta)?
Lo sa che molti stranieri una volta formati e dotati di strumenti conoscitivi adeguati non vedrebbero l’ora di tornare nei paesi di origine per informare e ribellarsi e che costoro sono più motivati dei nostri “millennials” nella protesta che è il sale della Democrazia? Perché renderli agli occhi della gente come numeri, come facce tutte identiche e per giunta sgradevoli?
Certo, mi direte “l’occidente ha in serbo la solita arma” rendere pure loro degli idioti fornendo cellulari,  facebook, modelli esistenziali modarecci (moda = marketing = market = mercato = mercato finanziario = finanza = multinazionali) che omologano tutto e tutti ma sapete (…) la storia  è strana e spesso chi ha sofferto davvero e rischiato (almeno una parte di questi giovani) è un po’ come chi in Italia uscì dalla seconda guerra mondiale. Non fummo immediatamente omologabili servirono una o due generazioni. Al momento molti più africani di quanto si pensi sono incazzati mentre provano enorme rispetto per il nostro paese (“il vero razzismo è costringerci a fuggire come fa la Francia” per dirla come un altro maliano di mia conoscenza).
Benissimo, il mio pezzo estivo è ormai terminato e come vedete Carola non l’ho quasi mai citata perché me ne infischio della superficie dei problemi e non ho bisogno di resettare/appiattire la mia intelligenza limitandola a Salvini & Carola, tuttavia, fidandomi di quella disciplina che si chiama Gestalt, so che a unire i puntini ci penserà la vostra mente.
Ps: lo so ci tengo ai miei copyright sono vanitoso…sarà che finiscono sempre per essere utilizzati da terzi ben più noti di me.

Marco Giannini (Il “grillin fuggiasco”).

Fonte www.comedonchisciotte.org

5.07.2019

 

Pubblicato da Davide

19 Commenti

  1. Idee e ragionamenti giusti, ma perchè questo stile saccente, finto giovanilistico, tutto virgolette, punti esclamativi e battutine?

  2. Come segnalato da vari giornali il padre di Carola è un ex militare e lavora nel settore armamenti (link qui sotto)

    https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13478641/sea-watch-padre-carola-rackete-ekkehart-ex-militare-armi-sistemi-anti-spionaggio.html

    Ci sono già i debunker che hanno fatto circolare la notizia che si tratti di una fake news. Sui loro siti si legge “basta andare sul sito della azienda dove lavora il padre per vedere che non si tratta di quello di cui lo accusano”
    Allora io ci vado e sulla home Page…carroarmati!
    A cosa si riduce tutto questo?
    Alla ragazzetta del film di verdone che fa l’alternativa solo per fare incazzare il padre? (Link qui sotto)

    https://youtu.be/bH5HUexDmwM

  3. Ecco spiegato a chiare lettere il motivo principale per distruggere l’Europa cosi come e’ congegnata ora.
    Speriamo che anche chi conta possa comprenderlo e mettere da parte i suoi interessi personali per fare quelli del nostro bel paese.

  4. Faccio notare che l’evoluzione del partito comunista in partito radicale di masse fu avanzata, mi pare, da Evola.

  5. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    Dunque:
    1– Sono d’accordo che tutto è iniziato con la “conversione all’Eurocomunismo di E. Berlinguer e che liberismo e progressismo sono le due facce di una stessa medaglia ovvero il capitalismo: da lì, per l’appunto, iniziò la graduale svendita delle conquiste sociali dei lavoratori. A quei tempi, mi ricordo, durante le manifestazioni dei veri comunisti contro il revisionismo dei “traditori” pseudo-comunisti (italiani, russi e anche cinesi), era in voga questo ritornello riferito ai dirigenti del PCI e a quei sindacati istituzionali da tempo venduti ai “padroni”: Con gli estremisti (così venivano considerati i veri comunisti) no! Scendere non si può! In piazza noi scendiamo insieme alla DC!!!”.
    2 – E’ vero che il vapore acqueo adesso causa il 75% dell’effetto serra e viene definito “effetto valanga”, ma è altrettanto vero che tale processo è stato innescato dall’aumento catastrofico del CO2 e di altri gas come il metano.
    3 – La politica dei grillini (i quali sono sempre e solo fortemente dipendenti dal comico genovese della Casaleggio & Co.) ha aiutato solamente gli imprenditori i quali grazie a loro hanno usufruito della “sconto commerciale” prendi 2 (giovani) paghi 1 (il vecchio stipendio). E’ conveniente assumere con queste condizioni, vero? Con lo stipendio dimezzato e alla fine con una misera pensione, se riusciranno ad averla! E’ facile fare politica sulla pelle dei lavorator! Del reddito di cittadinanza non ne parliamo proprio: anche quella è una redistribuzione della “ricchezza” dei lavoratori senza toccare la cospicua “refurtiva” della casta, ovvero i ladri e i parassiti sociali. Eh si! Anch’io sono un grillino fuggiasco, non per Grillo ma per i grillini…
    4 – Salvini perché si lamenta degli immigrati? Non solo loro che, facendo concorrenza nel mercato del lavoro, stanno facendo diminuire i salari e aumentare i profitti della classe che la lega rappresenta ovvero i padroni delle piccole e medie imprese? Ipocrisia pura al 100%.
    5 – E’ vero che dopo la fine della seconda guerra mondiale i vincitori/invasori aspettarono due generazioni per omologare gli italioti al loro sistema. E, come più volte ho denunciato su questo forum, è altrettanto vero il fatto che la spazzatura mediatica hitech come cellulari, facebook ecc. ecc. omologando tutto e tutti ha reso “idiote” due “moderne” generazioni in preda al narcisismo patologico, incapaci di lottare e ribellarsi e mettere al mondo figli (i narcisisti amano solo se stessi).
    6 – Ora che abbiamo letto e discusso l’articolo, rovistato Wikipedia per sopperire al nostro analfabetismo funzionale relativo alla “disciplina gestalt”, al “vygotskijano senso” ecc. ecc, chissene….? Chissene…. se i biblici esodi di milioni di persone sono e sempre di più saranno legati ai cambiamenti climatici? Nessuno, per ora!

  6. E’ possibile che addirittura dal 2020 al posto del Franco CFA avremo lo Yuan CFA, con i Cinesi a gestire la comunità monetaria con gli stati africani attualmente asserviti ai Francesi. I cinesi poi, prima ancora che sfruttare queste popolazioni, hanno necessità di investire dollari e monete varie di cui non sanno più che farsene. Certo, in ogni caso non sarà una regalia per gli africani, ma almeno impareranno a contrattare sulla base di reciproci interessi economici, e non più sotto la suggestione morale della presunta superiorità colonialista dei franchi.

  7. Giannini, che c’azzecca Woodstock?
    Quella fu una cosa eccezionale contro la guerra e il militarismo..
    STP serenità tranquillità pace .
    Musica e droghe a go-go e allora?
    Mica sarai un invasato anti droga proibizionista igienista anti fumo e alcool e già che ci siamo, donne?
    Se un vero tentativo di rivoluzione pacifica fu fatto, quello è stato nel 1968, caro Giannini..
    Figli dei fiori, cosa c’è di più bello?
    Forse figli delle stelle, ma è difficile esserlo, prima bisogna passare dai fiori.
    Cordialità.

  8. con l ‘FCA la francia non ingrassa tanto dato che rappresenta un pil cumulato di 16miliardi di euro e dove funge solo da banca compensativa..ed il controllo “politico” di quella parte d’africa debbono dividerlo con gli usa, quando non sono ad essi subalterni..
    e comunque i paesi non FCA non godono certo di economie migliori….ed oltretutto la francia ospita già milioni di africani.
    Mentre è purtroppo reale la questione dell’ingerenza dei servizi francesi nel nostro paese fin dai dei tempi di luckyluciano e dell’eroina dei marsigliesi importata all’epoca dall’indocina che da napoli e palermo poi veniva spedita negli usa..
    passando per le Br che se è ipotetico che si addestravano in cecoslovacchia o nella bekaa è certo sicuro che comunque i capi si riunivano a parigi alla scuola hyperion e la francia per molti di loro è stato il rifugio degli intoccabili fino a tuttoggi.
    Poi ustica,la successiva strage di Bologna fino alla strana morte di berlinguer,passando per quella di moro,ultimi baluardi del comunitarismo dei diritti delle masse difensori estremi della loro dignità…
    No berlinguer non avrebbe mai accettato il nuovo corso della sinistra “americanizzata”
    che ha dichiarato e fatto la guerra alla serbia,fino al vergognoso colpo di stato del 2011.
    Ha dovuto ingoiare il rospo socialista è vero, ma , Berlinguer non si sarebbe mai popperizzato…come hanno fatto fin dall’inizio i francesi che già nel 1973,senza il baluardo nazionalista di degaulle, privatizzarono la banca di francia..ed in Italia questo avvenne alcuni anni dopo,quando i residui fumanti di ustica e delle macerie della strage di bologna erano ancora nell’aria..

  9. Personalmente concordo in parte. Ritengo che per alcuni, le idee fossero già chiare dopo il ’45. Due mondi, due blocchi contrapposti, una guerra fredda e nel mezzo, noi. Per evitare pericolose derive, contrarie allo status quo, 13ime, 14ime, premi di produzione, ferie pagate, dentisti convenzionati, terme incluse e quant’altro. Uno stato sociale garante del “benessere” individuale, assorbitore di mano d’opera, e pagatore di ultima istanza (vedi pensioni). Tutto per mantenere entro i recinti capitalisti il gregge. I pochi che ne uscivano, assorbiti e annichiliti nelle lotte di classe, nel terrorismo di dx o sx, nella droga, e chi più ne ha ne metta.
    Anni 80, caduta del muro, dissoluzione del duopolio di equilibrio e quindi liberismo x tutti. Niente più garanzie, niente più favoritismi, niente più stato sociale….mandati come pecore davanti ai lupi. Noi, le vittime di una guerra, anche se “fredda”.

  10. Che dire… Condivido tutto, soprattutto quando dice che sia la questione della CO2 che quella dei migranti dalla Libia, incarnate dalla propaganda nelle due Giovanne d’Arco d’oggi, Greta e Carola, altro non sono che specchietti per le allodole, armi di distrazione di massa dalle vere questioni sul campo.

    • In realta’sono facilmente sacrificabili,quindi due falene attorno al fuoco per una estate torrida come questa.Ma Giovanna dArco aveva un altra storia e un altro destino.Altri tempi.Nessuno si mettera’ a fare monumenti per la Greta e Carola, basta manovrarle finche’dura aspettando che arrivi qualcuno che disintegri questa pazzia mascherata e che rigetti in mare le pippe sinistroidi annegandole per sempre.

  11. Prima parte dell’articolo sorprendentemente lucida e condivisibile, la seconda, contraddittoria. Le loro battaglie per l’Africa, gli africani non possono farle in europa, le devono fare nei loro paesi. Mentre noi dobbiamo combattere contro le organizzazioni, le multinazionali e gli individui che sullo sfruttamento dell’Africa si ingrassano a dismisura. Per il bene dell’Africa, ma anche per il nostro. Secondo me, espellere chi arriva da clandestino, in massa, non e’ affatto razzismo (faremmo lo stesso se arrivassero migliaia e migliaia e migliaia di europei) ed e’ un incentivo a far capire a queste genti che devono battersi per migliorare i loro paesi, anzicche’ stiparsi da noi e con noi (o piuttosto, contro di noi), stando tutti peggio.

  12. 2 luglio alle ore 11:48

    Alessandro Di Battista – “The Sea Watch Show”

    “The Sea Watch Show” si è da poco concluso ma statene certi, usciranno presto nuove stagioni. In fondo è stato un successo per tanti e va replicato. A quanto pare stanno già girando il primo spin-off. Si chiamerà “Carola l’eroina” e ai soliti “giornaloni” foraggiati per anni dai Benetton non pare vero. Sanno già che intere pagine estive saranno dedicate alla raccolta firme per la temeraria Capitana per evitare che a qualcuno venisse in mente di raccogliere firme per far tornare la gestione delle autostrade allo Stato.

    “The Sea Watch Show” è stato un successo. Vi hanno recitato politici di destra e di sinistra e hanno trovato finalmente la parte giusta. D’altro canto se avessero recitato in film sul lavoro, sui diritti sociali, sulla questione morale, sulle grandi opere inutili, sugli sprechi della politica, sulla politica estera, sul TAV, sui Benetton, sulle intercettazioni beh avrebbero lottato tutti quanti per avere la stessa parte: quella degli schiavi del sistema. Ma “The Sea Watch Show” gli ha dato la più grande opportunità: quella di differenziarsi, finalmente. In fondo a questo serve l’immigrazione, a dare la possibilità a politici da 30 anni uguali in tutto e per tutto di poter gridare “noi siamo diversi, popoluccio, dividetevi tra destra e sinistra”. Per questo i politici di professione non cercheranno mai di affrontare le cause dei flussi migratori. Non sia mai che l’unico tema che li distingue dovesse scomparire. In tal caso scomparirebbero loro. In “The Sea Watch Show” oltretutto sono tornati sulle scene politici-meteore della sinistra ormai professionisti della commozione a comando e a favor di telecamera. Li avessimo mai visti piangere e abbracciarsi quando gli arrivavano i bollettini di guerra dalla Libia dove morivano, per colpa loro e di chi ha avallato quella guerra ignobile, migliaia di civili, bambini inclusi. Ma lì le telecamere ce n’erano di meno e quei morti per qualcuno non sono mai morti. Quell’ignobile guerra è stata combattuta anche grazie ai “sovranisti” de noantri, quelli che chiedono il pugno duro in materia di immigrazione. “Affondate quella barca” dicono in diretta FB e noi ci dimentichiamo troppo in fretta quando in Parlamento le loro dita affondavano sul Sì alle guerre come ordinato dagli americani e dai francesi.

    “The Sea Watch Show” è stato un successo. Pensateci, il PD ha tirato un bel sospiro di sollievo. Un suo sindaco è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta più sconvolgente che si ricordi, quella che riguarda gli affidi illeciti di molti bambini a Reggio Emilia, ma tutto questo è passato in cavalleria. Più leggo i dettagli dell’inchiesta e più mi viene da vomitare. Bambini strappati ai loro genitori e di fatto venduti (tanto paghiamo noi) ad altre famiglie dopo aver subito lavaggi di cervello e pseudo-torture. Pensate se fosse successo a un sindaco del Movimento 5 Stelle. Ma il sistema, quando fabbrica merda vera, si comporta come il Fight Club la cui prima regola è non parlare mai del Fight Club.

    “The Sea Watch Show” è stato un grande successo. Non per le comparse però. Le comparse sono gli immigrati. C’è chi li detesta e chi li esalta ma nessuno di questi conosce la loro storia. Quelli sì che sono le vere vittime. Sfruttati da destra e sinistra e pagati con 17 giorni di cestini sul ponte di una nave che lì non doveva stare ma lì le conveniva stare. Se le centinaia di migliaia di euro che stanno arrivando oggi alla Sea Watch o per pagare le spese legali di una donna che, piaccia o non piaccia, ha violato leggi dello Stato mettendo in pericolo la vita di uomini di Stato, fossero utilizzate per costruire un ospedale, una scuola in Africa statene certi, l’Africa ne gioverebbe. E ne gioverebbe ancor di più se coloro che si definiscono di sinistra, al posto di esaltare l’accoglienza, sostenessero quei movimenti politici panafricani che lottano ogni giorno contro le classi dirigenti africane (le più corrotte del mondo) e per vedersi garantito il diritto dei diritti: quello di poter stare a casa propria! Ma combattere al loro fianco non fa comodo al sistema. E chi prova a farlo si becca insulti da destra, da sinistra e dal centro. Un giorno sei fascista perché vuoi bloccare questo spregevole business, un altro comunista perché parli di disarmo e gestione nonviolenta dei conflitti. Il terzo giorno diventi un pericoloso populista perché osi prendertela con la Francia e con le sue politiche neo-coloniali.

    “The Sea Watch Show” è stato un successo e lo saranno anche le prossime stagioni. Per lo meno fino a quando noi cittadini non decideremo di non dargli più ascolti e ascolto. Quando andremo in profondità scegliendo di affrontare le cause dell’immigrazione le scenografie messe su dal sistema crolleranno. Attorucoli e mediocri registi si dovranno trovare un altro lavoro e le comparse diventeranno protagoniste e lo faranno, finalmente, a casa loro perché l’Africa è casa loro.

  13. Ottimo articolo.
    Grazie.
    Il partito comunista ha una gloriosa storia e delle idee che in parte apprezzo al di là delle mie idee personali.
    Oggi la neo lingua ha narcotizzato gli zombie 2.0.
    Hanno perso la matematica cerebrale, vedono solo ciò che è dipinto di neolingua e rompono le palle al mondo intero.
    Io dico che stanno tirando troppo la cordicella.
    Forse riescono a farci incazzare, la cosa migliore che l’italiano oggi possa fare.

  14. Se veramente tieni ai tuoi copyright, dovresti forse prima riconoscere quelli degli altri. Se vuoi, registra il brevetto del “grande partito radicale” e lascia al filosofo Augusto del Noce quello del “partito radicale di massa”, coniato molti decenni fa con grande preveggenza e intuito storico: il popolo perde la sua identità, l’anima, le tradizioni e la sua stessa storia e degrada a massa indistinta, così come la persona che si trasforma in individuo e il PC che abbandona le battaglie contro le ingiustizie sociali e le diseguaglianze economiche per perseguire le battaglie per i diìritti civili. PCI-PDS-PD=PR di massa.

  15. Ottimo articolo, caro Giannini. Ma, non per offendere la sua brillante intelligenza, la primogenitura di “partito radicale di massa” credo sia da dividere tra diversi di noi che hanno notato questa discreta similitudine…

  16. D’accordo, siamo talmente pieni di teoremi sulla sinistra origine di ogni male che ci escono dalle orecchie ormai.

    A quando qualche analisi sull’evoluzione della destra come fattore e pilastro delle strutture di dominio passate, presenti e future?

    Campa cavallo che l’erba cresce.

    Secondo me invece il fine di tutta la neo-narrativa è che: il potere, rassegnatevi, ci vuole, la sinistre è male, indi l’unico potere buono è la destra. Che poi è il simmetrcio contrario di quanto avevniva decenni fa.

  17. Apprezzato in toto il suo commento, che di sicuro usero’ come educational per i soliti sinistri odierni che si credono santi perche stanno dalla parte delle ONG

    Quello che mi “ossessiona” è il fatto che se i nostri sinistri attuali, per una burla spazio/temporale si ritrovassero nel 1967, starebbero tutti con gli USA nella guerra in Vietnam

    Orrore

  18. L’attuale PD è ossessionato dallo ius soli, in qualsivoglia (anche orrida) forma possa essere attuato, altresì rimane ossessionato dalla deportaz…opsss…immigrazione di massa.
    Sono i 2 più importanti temi nella agenda del partito.
    Il lento inesorabile declino numerico in termini elettorali è frutto di una chiara evaporazione della loro identità originaria.
    Le percentuali “bulgare” di consenso che fuoriuscivano decenni fa dalle urne si stemperano ora con l’inaffidabile ondivaghismo della loro base elettorale (ondivaghismo che si ritrova parimenti pari in qualsiasi altro partito), che è capace di defluire dal 40% al 19% in pochi mesi.
    Servono voti sicuri, serve una azione costante e permanente di fidelizzazione di una nuova larga base elettorale, fidelizzazione che può trovare sponda solo sulle comunità di migranti inseribili facilmente in contesti lavorativi cooperativistici a basso salario.

    Povero Berlinguer, poveri gli italiani defunti veri comunisti che hanno lottato per la crescita del salario e delle tutele sindacali.