La "sostituzione etnica" necessaria per l'Italia? quella dei massoni!

La "sostituzione etnica" necessaria per l'Italia? quella dei massoni!

di Megas Alexandros (alias Fabio Bonciani)

Prima il documento di Economia e Finanza (Def) [1] - approvato recentemente da questo governo e subito dopo a ruota le dichiarazioni del ministro dell'agricoltura Francesco Lollobrigida, seppur in contrasto fra loro, hanno catapultato nel dibattito pubblico e nella vita degli italiani quella che il main stream - da sempre estremo difensore del progetto di integrazione europea, identifica come la teoria del complotto del piano Kalergi.

Tale teoria, definita complottista, attribuita soprattutto ad ambienti di estrema destra (nazionalisti, sovranisti e separatisti), è fondata sulla credenza dell'esistenza di un piano (chiamato piano Kalergi), d'incentivazione dell'immigrazione africana e asiatica verso l'Europa al fine di rimpiazzarne le popolazioni.

Il filosofo austriaco Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi (1894-1972) da cui prende nome il piano - fondatore nel 1922 dell'Unione Paneuropea - aveva espresso fin dalla fine della prima guerra mondiale, a ferite del conflitto ancora aperte, e a seguire nella sua opera Pan-Europa Un grande progetto per l'Europa unita, la necessità di un'integrazione continentale al fine di favorire la pacifica convivenza dei popoli. In effetti, nel suo Praktischer Idealismus (1925), Kalergi distingueva tra «uomo rustico», figlio dell'endogamia forte di volontà ma debole di spirito, e «uomo urbano», frutto della mescolanza razziale (Blutmischung), povero di carattere ma ricco di spirito, preferendo quest'ultimo in quanto più propenso al mantenimento della pace e, quindi, auspicandone una sua diffusione su scala mondiale e non strettamente europea.

Insomma, visto che il Conte Kalergi, non era certamente restio a progetti di mescolanze di razze, oltre ad essere uno degli ideatori dell'Europa attuale.... beh, credo non si faccia molta fatica a comprendere le ragioni di coloro che, seppur apostrofati come complottisti, oggi di fronte ai catastrofici risulti raggiunti dal progetto europeo, continuino a credere che il piano Kalergi sia reale e tutt'ora in essere.

Del resto che l'attuale governo punti per gli anni avvenire ad un incremento del 33% dei flussi migratori, in conseguenza della decrescita demografica, per rincorrere la follia di una riduzione di 30 punti percentuali del rapporto tra il nostro debito pubblico ed il Pil, è scritto chiaramente nel Def, che il premier Meloni ed il ministro delle Finanze Giorgetti hanno appena firmato. [1-ibidem]

Gli stessi discorsi riportati al mondo intero, che giungono dalle stanze segrete di Davos, non fanno poi mistero nella realtà, di voler indirizzare il pianeta verso unioni di nazioni sempre più grandi, verso monete sempre più uniche e la creazione di un cittadino non più nazionale ma del mondo, miscelando le varie etnie.

Insomma tutte cose che certamente sgonfiano sempre più il complottismo verso una realtà che pare sempre più cruda e reale, dando credito alla teoria del complotto, la quale appunto sosterrebbe che tale fenomeno migratorio fosse da lungo tempo programmato, voluto e incentivato da una non meglio specificata élite al fine di giungere a un'unica razza meticcia euro-asiatico-africana, un «gregge multietnico senza qualità e senza coscienza» che sostituisca le popolazioni residenti nel continente e che sia più «facilmente manipolabile» dalle citate élite. A detta di chi denuncia tale presunto piano, camuffato sotto la promozione dell'integrazione europea, sarebbe quindi in corso un tentativo di «genocidio programmato» avente come scopo e conseguenza finale «l'annullamento dell'individuo».

Se a questo aggiungiamo anche i paventati effetti nefasti di quello che è stato un vero e proprio esperimento vaccinale di massa, mai messo in atto nella storia del mondo, il cerchio del ragionamento potrebbe anche chiudersi e l'ago della bilancia propendere nettamente verso le ragioni dei cd complottisti.

“Non possiamo arrenderci all'idea della sostituzione etnica: gli italiani fanno meno figli, quindi li sostituiamo con qualcun altro”, ha detto il ministro Lollobrigida. Piuttosto, ha aggiunto, è necessario "costruire un welfare che permetta di lavorare e di avere una famiglia, sostenendo le giovani coppie a trovare l'occupazione" [2]

Apriti cielo, la formula usata dal cognato di Giorgia Meloni, "sostituzione etnica", ha scatenato tutta la "banda" dei nostri politici con il giornalismo servile al seguito, che hanno visto in questo apparente scivolone del ministro, l'ennesima occasione per fare campagna elettorale abbindolando i loro elettori.

Lollobrigida, credendo di averla pestata grossa, è corso subito ai ripari, preferendo passare da ignorante anziché da razzista: "Fino a ieri, non conoscevo cosa fosse la teoria della sostituzione etnica".

Di sicuro non sapeva cosa fosse, altrimenti non sarebbe corso a smentire gli intenti del suo stesso governo chiaramente espressi nel Def, riguardo all'estrema necessità di rimpiazzare l'apparente calo demografico in corso nel nostro paese con un massiccio afflusso di forza lavoro dai paesi africani, ovverosia gente forzata da secoli alla schiavitù, pronta a trasferirla agli italiani. Ma questo non ci deve sorprendere, poiché certi documenti, da tempo nel nostro paese non li scrivono e neppure li pensano i nostri politici ma vengono direttamente impartiti loro dal nostro "deep state".

Almeno, una volta che l'aveva detta giusta Lollobrigida poteva tacere, avrebbe evitato di passare da ignorante due volte!

Infatti, solo poche ore dopo le sue uscite, il quotidiano del suo partito edito dalla Fondazione Alleanza Nazionale, con sede nella stessa via di Fratelli d'Italia, se ne esce con un articolo in cui si riporta un documento di 177 pagine, firmato nientedimeno che dall’Onu, in particolare dal Department of Economic and Social Affairs delle Nazioni Unite che dimostra, per tabula, che il piano di sostituzione etnica nel nostro paese - in barba ai complottisti - è già in atto da tempo. [3]

Il documento è uno studio condotto, proprio dalle Nazioni Unite, esattamente 23 anni fa e rilasciato al pubblico il 21 marzo 2000, per esaminare la possibilità di utilizzare la sostituzione etnica per fronteggiare il calo delle nascite e l’invecchiamento della popolazione.

E infatti, non a caso, il titolo dello studio, che non lascia spazio a dubbi, è: “Replacement Migration: Is it A Solution to Declining and Ageing Populations?”. Ovvero: Immigrazione sostitutiva: è una soluzione al declino e all’invecchiamento della popolazione? Si chiedeva l’Onu.

Immigrazione sostitutiva? Suona proprio come sostituzione etnica.

Quello che colpisce di questo studio, riguardo al nostro paese è che la popolazione italiana, che nel 2000 (anno dello studio), era di 57 milioni e 470mila individui, secondo la stima dell’Onu, nel 2050 sarà di 39 milioni e 227mila persone.

Una diminuzione di quasi 20 milioni di persone!

Non so a voi ma la realtà che ci viene prospettata da questo studio a chi vi scrive mette letteralmente i brividi, tanto da spingermi ad una immediatamente riflessione:

Il grafico sopra ci mostra come alla fine del 1800 la popolazione italiana fosse poco sopra i 20 milioni ed in poco più di 100 anni è pressoché triplicata. Ora secondo lo studio dell'ONU ed in linea con le previsioni del Def, nei prossimi 30 anni dovremmo assistere alla perdita di un terzo della nostra popolazione attuale.

Fermo restando che tale esplosione demografica nell'ultimo secolo è certamente dovuta al miglioramento della qualità di vita ed ai grossi progressi della ricerca scientifica in campo medico - entrambi resi possibili da governi democratici che spendevano una moneta creata dal nulla per acquisire risorse umane nei più svariati campi del lavoro, con particolare attenzione a quello medico-sanitario - la domanda che tutti ora ci dovremmo porre, di fronte a tale prospettiva è: quale metodo i poteri che ci comandano useranno per ottenere una riduzione di tali dimensioni della popolazione italiana?

Se le politiche di austerità progressiva in atto senza una fine - volte a peggiorare le condizioni di vita dei popoli, oltre a costringerli a non fare figli - rappresentano un chiaro metodo per ridurre la popolazione; dobbiamo dire che guardando agli ultimi trenta anni della loro pedissequa applicazione nel nostro paese, il risultato che ci mostra il grafico, non è certo quello sperato da chi le ha messe in atto.

Ed allora, cosa stanno partorendo nelle loro teste i potenti per raggiungere il loro obbiettivo dichiarato, visto che il tempo stringe ed il 2050 si avvicina?

Certo se guardiamo a tutti i casi di morti sospette ed alle menzogne che ci rifilano sugli effetti avversi della vaccinazione per il Covid, non vorremmo svegliarci un giorno e scoprire che tutta la farsa pandemica sia stata messa in atto per tali fini.

Cosa bolle allora nella pentola delle cucine di Davos: forse la terza guerra mondiale?

Ora per favore non date del complottista anche a Megas, che sta semplicemente ragionando su quello che ci raccontano i nostri politici e le istituzioni di fama mondiale come l'ONU. Del resto, la prospettiva che da qui al 2050 la popolazione italiana si ridurrà di 20 milioni, non se l'è mica inventata Megas!

E vi chiedo, vi pare possibile che questo possa avvenire senza l'intervento dell'uomo?

Io, ne dubito fortemente!

Quindi, svegliamoci e se proprio vogliamo essere giustamente razzisti e parlare di "sostituzione etnica", quella di cui il nostro paese ha urgentemente bisogno è la sostituzione completa di tutti gli individui che compongono questa oligarchia massonica che si è impossessata delle nostre istituzioni e che in modo diabolico sta progettando un futuro di morte per noi stessi ed i nostri figli.

di Megas Alexandros

Fonte: La "sostituzione etnica" necessaria per l'Italia? quella dei massoni! - Megas Alexandros

Note:

[1] Nel DEF del governo si punta tutto sui migranti per ridurre il debito pubblico! - Megas Alexandros

[2] Sostituzione etnica, cos’è la teoria del complotto molto popolare nell'estrema destra | Sky TG24

[3] Sostituzione etnica, ecco lo studio dell'Onu che ne parlava già nel 2000 e che dà ragione a Lollobrigida - Secolo d'Italia (secoloditalia.it)

Commenti (60)

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    1. Arthur 27 aprile 2023

      Sinceramente, non capisco perché molti si facciano così tante paranoie angoscianti.
      Non ci sarà nessuna sostituzione etnica.
      L'immigrazione serve come forza lavoro sottopagata da sfruttare.
      Può darsi che alla fine ci sarà una bella sfoltita della popolazione mondiale e mi riferisco al fatto che ci sono orde di credenti nella nuova religione, la scienzah, ma non quella vera, bensì quella ufficiale sbandierata dai media mainstream e dalle élites liberali e neo-marxiste.
      I liberal-marxisti-woke, i loro manovratori con il grembiulino ed i loro padroni (gli innominabili) credono di essere più intelligenti e di stare dalla parte giusta della storia (così dicono).
      In realtà sono soltanto poveretti che non hanno subdorato la fine che li aspetta.
      Odiano la vita e considerano il genere umano un virus del pianeta Terra.
      E non credono in un ulteriore e possibile progresso e/o salto evolutivo biologico-intellettuale e spirituale-morale del genere umano.
      Credono nell'intelligenza artificiale e in un futuro transumano e distopico.
      La natura, guidata dalla Provvidenza, li accontenterà.
      Ma accontenterà loro.
      Unicuique suum, a ciascuno il suo, ossia ad ognuno spetta ciò che desidera nel profondo del proprio cuore.
      E fine della storia, per loro.
      Non hanno capito che il progresso e la selezione naturale non dipendono dal caso e da casuali contingenze che si susseguono per casualità, probabilità puramente matematiche o addirittura caos, come insegna la fede nichilista dei satanisti.
      C'è un quid (qualcosa) che ci trascende e che non ha ancora manifestato pienamente la sua potenza e la sua magnificenza nel creato, sulla Terra e nella storia della vita dell'Uomo.
      Quando Cristo diceva che il Regno di Dio è dentro di noi si riferiva alla scintilla ineffabile che è perennemente accesa in noi, fonte della vita (biologica e spirituale, entrambe eterne) e che non si spegne mai, neanche con la morte.
      La morte è solo un temporaneo incidente di percorso, tutto qui.
      Ed è in virtù di questa fiamma che resusciteremo.
      Questa scintilla può essere paragonata ad un seme di senape, piccolo come un granello di sabbia, e dal quale nascerà un albero gigantesco.
      Intelligentibus pauca.

    2. Arian Van Heisen 27 aprile 2023

      ....Non ci sarà nessuna sostituzione etnica.
      L’immigrazione serve come forza lavoro sottopagata da sfruttare.....

      Scusa Arthur ma tu dove vivi ..?
      nel paradiso o nell' iperuranium ...! ,
      guarda che molte regioni sono al collasso per l' emergenza sanitaria dovuta al massiccio uso gratis delle prestazioni gratis da parte degli immigrati dove su un che lavora sottopagato ne devi mantenere 1000 che non fa nulla e si arrangia in nero e spacciando, se poi aggiungi la cultura woke imperniata nei giovani fin dall' asilo che il Nazionalismo è uguale al razzismo bieco concludo che se aspetti la scintilla dalla Chiesa Romana ed i cattolici sei sulla strada giusta per il Meticciato.

    1. mingo 26 aprile 2023

      comunque la quota di stabilità è 2 non 2,5

    1. Astronauta 26 aprile 2023

      Gia il fatto che abbiamo stabilito (chi?) che una donna debba fare 2,5 figli per stabilizzare la popolazione è contro natura.
      Il virgola cinque non vuol dire niente.Metà essere umano non esiste.
      Le leggi naturali in pochi le conoscono e le statistiche sono meno credibili della smorfia napoletana.

    1. Ligeti 26 aprile 2023

      Si tralascia poi un altro fatto importante: una volta, almeno nel mondo contadino, prevalente per buona parte del '900, si mettevano al mondo figli per necessità, mica tanto perchè era una bella cosa e lo stato di dava pure una mano. Mancata la necessità di avere braccia, le famiglie si sono ridotte. Anche questo è parte del piano?
      Ma sì, sai che c'è: industrializziamo tutto, così sti quattro staccioni faranno meno e figli e noi li sostituiremo con immigrati ancora più straccioni. Forse forse tutto questo non è un piano, ma la concretizzazione di una teoria nata dall'osservazione degli eventi?

    2. Brule 26 aprile 2023

      Sono un semplice, quindi presumibilmente non ci azzecco.
      Ma l'idea che mi sono fatto è questa: penso che non vogliano solo diminuire la natalità ma vogliano prima puntare alla sparizione della classe media.
      Sono aristocratici, non borghesi, la borghesia dei tristi lavoratori indefessi li disturba, li agita.
      Sognano l'ancien regime, i nobili sopra tra un party, una caccia, un duello, una orgetta, cose da patrizi, e i cafoni sotto a raccogliere rape e portare i poke in bici.
      La classe media propone loro rotture a non finire, meglio sterilizzarla ed aspettare.
      Non serve neanche il vaccino, basta che collassi il numero di madri potenziali e si riempia la testa di insicurezze degli uomini, con dipendenze, depressioni, suicidi, arrendevolezza.

    3. Ligeti 27 aprile 2023

      Mah, io penso che non ci vedano proprio. Forse siamo noi a volerci illudere di contare qualcosa e di essere sempre nei loro malefici pensieri, quando in realtà delle nostre umili vite non gli potrebbe fregare di meno. Non pretendo di essere nelle loro teste, ma non credo che un Jeff Bezos di turno si svegli la mattina infastidito dalla vacanza di due settimane a Porto Cervo di un medio impiegato, o dal nuovo Suv di un piccolo imprenditore italiano.

    1. Cataldo 26 aprile 2023

      A orecchio mi sembravano previsioni vecchiotte, i numeri recenti dell'Istat sono qui https://www.istat.it/it/files/2022/09/REPORT-PREVISIONI-DEMOGRAFICHE-2021.pdf
      Le cifre sono diverse, per quello che contano, visto che la cosa importante è la dinamica, che è abbastanza chiara.

      Sul piano della "sostituzione" è ovvio che il differenziale interno ai gruppi coinvolti rispetto la fertilità media agisce come elemento moltiplicatore che ingigantisce nel tempo.

      Sul punto di come si arriva a certi numeri va tenuto presente che le dinamiche demografiche predittive per loro natura descrivono un ventaglio di risultati, e fossilizzarsi agli estremi storicamente è risultato poco utile.

      A mio avviso non necessitano altre causali specifiche per sostenere la dinamica in atto, tutti gli elementi messi in gioco sono per loro natura in crescita esponenziale come potenza, pensiamo all'annullamento della famiglia tradizionale, le prime tappe sono state lente, ma ora il processo si è allargato arrivando a discutere le basi biologiche stesse dell'unione.

      Per chiudere è commovente lo sconcerto che si diffonde nel mondo mediatico quando, per intenzione o per caso, si diffondano echi di verità o buonsenso

    1. Bertozzi 26 aprile 2023

      Ah quindi non ci sono manco più gli italiani da sostituire? Ma dai, chissà come sarà successo, chissà come ci siamo arrivati fino a qui. Deve essere una cosa di ieri, massimo l'altro ieri.

    1. Brule 26 aprile 2023

      Nella famiglia italiana si fa di tutto per rimandare il momento della separazione, non di rado ci sono persone che rimangono orfani a 60 anni superati.
      I bambini, gli adolescenti, ed i giovani adulti vengono trattati come mentecatti che, come non li si guarda, mordono i cavi della corrente, o tentano di acchiappare in volo i piccioni, come i gatti, schiantandosi sotto il balcone.
      Il massimo lo si ottiene nelle famiglie dove c'è una sorella ed un fratello. Entrambi verranno educati a schivare partner uguali al fratello o alla sorella.
      Le prescrizioni ferree ci sono per lo studio, per la carriera, per la macchina da comprare, ma per mettere su famiglia o riprodursi, manco per sbaglio.
      E' tabù.
      Dall'altra parte ci si confronta con popolazioni che non stanno a guardare la laurea o se la macchina è tedesca o francese, non hanno la partente sai che gli frega, vogliono discendenti, e martellano i figli fino a quando non li ottengono.
      "Sa processare un capretto?" "Sì? Approvato/a!"
      Qui si aspetta l'allineamento di vari pianeti: lei deve essere bella, approvata da mammà, deve fare numeri da pornostar ma solo con lui, appassionata di cucina regionale, lettrice di Lacan, e accudente.
      Lei si aspetta un benestante capitano di industria, ma anche surfista, maschio alfa (ma solo con lei), approvato da papà.
      Condizioni minime sono casa, lavoro t. ind, station wagon o piccolo suv, cane.
      Con gli stessi standard i nostri nonni e nonne sarebbero stati accolti dai cani da guardia sguinzagliati e a digiuno, invece si accontentarono, e misero su famiglia tra una guerra ed un'altra.
      E comunque con matrimonio o convivenza e figli, tanti saluti ai viaggetti, e agli aperitivi.
      Sicuri sicuri di volerlo? Non sarà meglio aspettare qualche lustro? Ma è la persona adatta? Chiusa questa porta che cosa mi perdo?

      Su questo panorama si aggiunge il welfare al contrario della politica italiana, cui manca solo di bombardarci con il mortaio ("hai visto? si muovono ancora... che razza di testardi, diamogli qualche altro colpo") e poi ce le han fatte tutte.

      Ovvio che il piano Kalergi esiste, che si chiami Kalergi o Bob o Oreste, non conta.
      I Governi e i partiti politici questi numeri li guardano tutti i giorni da 40 anni, se non hanno fatto una mazza ma anzi, con il Covid hanno deciso di vibrare la randellata finale, non può essere una coincidenza.

    2. warheit 26 aprile 2023

      hanno dato in pasto agli italiani ai quali fai accenno l'ultima disillusione, prima della poco chiara e controversa politica 'verde', che sarà lì tanto per farli andare avanti come si può e senza troppe aspettative, giusto per fare contenti i governanti e le politiche delle élite, il resto che avranno è in rassegna con la televisione spazzatura e una vita precaria.

    1. Ligeti 26 aprile 2023

      Quando impazzava il covid, ci narravano di morti per strada, ospedali intasati, almeno un morto in famiglia... Su queste pagine da mesi si narra che con il vaccino sarebbero dovuti schiattare tutti come mosche, stramazzi improvvisi per strada, ospedali sovraccarichi. Bene, siamo nel 2023, sono passati due anni dalle prime vaccinazioni di massa. Si sta verificando quanto previsto e magari auspicato?
      Va bene tutto, le morti ci sono eccome, ma si deve applicare lo stesso ragionamento usato per sbugiardare l'assurda narrativa pandemica: sono numeri rilevanti e tali da far presupporre una reale moria da vaccino mirata alla depopolazione, o si tratta di casi isolati, spesso legati a quadri clinici complessi o salute già compromessa? Personalmente quante persone conoscete gravemente danneggiate dal vaccino?

    2. Megas Alexandros 26 aprile 2023

      L’articolo tratta tutt’altro argomento rispetto agli effetti collaterali dei vaccini…. sui quali solo si interroga per arrivare a comprendere come l’ONU ed il Def possano pensare che in 30 anni si possa arrivare a perdere 1/3 della popolazione italiana.

    3. Ligeti 26 aprile 2023

      "Se a questo aggiungiamo anche i paventati effetti nefasti di quello che è stato un vero e proprio esperimento vaccinale di massa, mai messo in atto nella storia del mondo, il cerchio del ragionamento potrebbe anche chiudersi e l’ago della bilancia propendere nettamente verso le ragioni dei cd complottisti."

      Visto che lo butti nel mezzo del ragionamento anche tu, considerati poi i numerosi commenti al riguardo, non ho trovato del tutto fuori luogo esprimere un mio parere.

    4. Megas Alexandros 26 aprile 2023

      Scusami il tuo ragionamento è diverso rispetto al mio. Il tuo quesito riguarda se i paventati effetti, che secondo i tuoi dati non si stanno verificando (anche se 2 anni sono niente a livello statistico)…. non possano anch’essi far parte della propaganda.
      Io, nell’articolo invece analizzo la prospettata diminuzione anagrafica, e siccome rabbrividisco a pensare che in 30 anni dovrebbe essere ridotta del 30%….. mi chiedo in che modo i poteri che ci comandano pensano di raggiungere tale nefasto obbiettivo.
      Quindi mi interrogo anche sugli effetti di quella che è stata una vera e propria vaccinazione di massa….. con un vaccino sperimentale (questo è privato)…. e sugli effetti che potrebbe provocare a lunga scadenza.
      Per questo ti ho scritto che l’articolo non tratta specificatamente la tua riflessione….. poi certamente che tu la puoi fare questa riflessione…..

    5. Ligeti 26 aprile 2023

      In che modo ci arriveranno? A volte basta non fare niente, la popolazione è già in calo senza grandi interventi, come ha fatto notare Luxignis all'inizio. Una delle spiegazioni più ovvie è che semplicemente le famiglie, non essendo contadine da ormai svariati decenni, non hanno più bisogno di tante braccia quante una volta e quindi non ne fanno. Aggiungi un po' di spinta sulla sessualità fluida, un po' sulla necessità di fare mille e più esperienze prima di mettere al mondo un figlio, e il gioco è fatto, senza bisogno di chissà quali diaboliche macchinazioni.

    6. Megas Alexandros 26 aprile 2023

      Ma i numeri li guardate??? la tendenza degli ultimi 30 anni dice che tra 30 anni spariranno 20 milioni di italiani??!!
      cerchiamo di essere seri…. altrimenti facciamo peggio di chi proponina certi studi…. per farci accettare la realtà che vogliono.
      Dal 1900 da 2 mld siamo passati a 9 mld nel mondo….. ed il mondo ha sempre avuto bisogno di meno braccia vista l’espansione della meccanizzazione…. quindi il ragionamento di Luxignis a cui tu fai credito non regge proprio.
      Questo notevole aumento demografico, l’ho spiegato nell’articolo a cosa è dovuto!!!!
      Quindi, se si comprende a cosa è dovuto….. è normale che ci dobbiamo chiedere cosa hanno in mente per ridurre la popolazione italiana e mondiale del 30%

    7. Ligeti 26 aprile 2023

      Se ogni studio, analisi, ipotesi, proposta riguardanti l'andamento demografico e i flussi migratori è da considerarsi automaticamente un piano malefico che si rifa all'ancora più mefistofelico Piano Kalergi, allora ti do ragione: ci sono in atto decine di piani diabolici. Ma forse non si tratta di questo caso. Non tutti i documenti scritti e pubblicati dall'ONU sono opere di un potentissimo massone con piani satanici.
      Di questi studi ne troverai a decine senza neanche troppo sforzo (basta anche dare un'occhio alla folta bibliografia usata per la redazione del suddetto documento), perlopiù sono redatti da galoppini, impiegatucci che in questi baracconi burocratici fanno analisi di questo tipo.
      Magari si tratta semplicemente di questo: calcoli, stime, analisi, previsioni e proposte fatte dai possenti megauffici di statistica della terribile ONU. Non vedo nulla di così strabiliante e inquietante al riguardo. Se uno poi decide di vivere nella paranoia costante, è libero di farlo.

    8. Megas Alexandros 26 aprile 2023

      Ti risulta che il sottoscritto in 400 articolo e fino ad oggi abbia parlato del Piano Kalergi? è stato ritirato fuori dalla stampa dopo le dichiarazioni di Lollobrigida ed il sottoscritto lo ha messo insieme con le folli previsioni e soluzioni del Def (su cui ho fatto un altro articolo), che parlavano di ricorrere ad una effettiva “sostituzione etnica”, per abbattere il rapporto debito/pil.
      Non sto parlando di fantascienza ma di quello che il tuo governo ha scritto e sta prendendo in considerazione di fare.
      Detto questo torno a dirti che per ridurre di 1/3 la popolazione italiana in 30 anni (qualora si verificasse, come hanno scritto), secondo il mio modesto parere e la logica non può avvenire senza l’intervento dell’uomo!!!!
      Ed io ho diritto a preoccuparmi e farmi domande….. se per te questo è complottiamo…. bene allora sono complottisti…. così almeno sei soddisfatto, perché è il terzo commento che vai di fuori dal tema.

    1. Martin 26 aprile 2023

      Lavorate, Italiani! E pagate le tasse!

      Nel 2022 sono entrati 104.000 immigrati, e nel 2023 ne entreranno almeno altri 110.000 - tutti da mantenere, a pensione completa !

      Lavorate, Italiani, e pagate le tasse!

      Deh, non siate egoisti, ma aprite i vostri cuori alle testimonianze che ci offrono i nostri fratelli meno fortunati! Accoglieteli con letizia!

    1. warheit 26 aprile 2023

      basta entrare in un qualsiasi centro commerciale di una città e/o cittadina italiana e verificare come il mescolamento razziale sia già diffuso, tra il personale che lavora nei negozi vari e famiglie e famigliole al seguito per gli acquisti si comincia a notare una marcata differenza a livello visivo, alieni in piena regola.

    1. WarezSan 26 aprile 2023

      Tranquilli, è arrivata la quella GRANDISSIMA pensatrice della Litizzietto a rassicurarci.

    1. Primadellesabbie 26 aprile 2023

      Ma l'obiettivo è la depopolazione, la sostituzione con popolazioni più rassegnate ad accettare condizioni di vita che ci siamo lasciati alle spalle, o non sarà piuttosto l'interruzione della diffusione di una forma di consapevolezza che minaccia di rendere, in tempi brevi, obsoleto e inutilizzabile tutto il regime di allevamento utilizzato fin qui?

    2. Fantine 27 aprile 2023

      Concordo, Egitto.
      Sulla consapevolezza dei più, tuttavia, nutro forti dubbi.

    1. gianB 25 aprile 2023

      Il problema, se vogliamo guardare la veritá in faccia, é che in Italia non si fanno piú figli a prescindere da sovvenzioni e agevolazioni varie, e questo giá da un pó. Siamo la seconda nazione piú vecchia per qualche motivo. E' ovvio che in una situazione del genere tutte le sovvenzioni ed agevolazioni vanno agli immigrati che i figli li fanno anche a prescindere da tali aiuti. In questo senso possiamo vantarci di essere una "punta di diamante" della decadenza dell'Occidente. Ma anche altre nazioni non sono da meno solo che la maggior immigrazione da loro non fa risaltare cosí drammaticamente il calo della popolazione autoctona. Loro mascherano meglio il problema.

    2. Arian Van Heisen 25 aprile 2023

      Non è per niente ovvio agevolare gli immigrati, ma un preciso disegno anti Nazionalista dei Giudei del Deep State Anglo USA, Soros Gates BlackRock State Street e via discorrendo-
      Le nascite si favoriscono con politiche adeguate non con pannicelli caldi come abbiamo visto , poi se anche nel breve si diminuisse di qualche milione sarebbe solo che un vantaggio, a meno che non si creda che gli immigrati servono per pagare le pensioni ai Boomers

    3. gianB 25 aprile 2023

      Non ci siamo capiti. Sto dicendo che non si fanno piú figli a prescindere da tutto quanto dici tu, con pannicelli caldi o coperte bollenti che siano.
      Poi certo, si puó dire che il sistema sociale é profondamente sbagliato, ma questo fa appunto parte di ció che sta portando alla decadenza di cui ho accennato.

    4. XL 26 aprile 2023

      Hai ragione a sostenere che esiste comunque un problema culturale.
      Ma chi l'ha creato?
      Vai a vedere chi ha finanziato il femminismo, il 68, chi ha finanziato le campagne divorziste e abortiste (e adesso eutanasiche, gender, transumane).
      Vai a vedere chi ha sostenuto modelli economici-finanziari in base a cui le donne sono costrette a lavorare (perché 50 anni fa anche un operaio. seppur con fatica poteva mantenere una famiglia, oggi in una coppia della classe media lavorano in due e arrivano appena a fine mese).

      Guarda CHI ha spinto in questa direzione e vedrai che SONO SEMPRE GLI STESSI (che si inventano anche le scuse per andare in questa direzione, come la crisi climatica e boiate simili).

      E naturalmente ha ragione Megas a dire che sono massoni, anche se ha ragione a metà (nel senso che manca una parte) infatti sono giudeo-massoni.

    5. Brule 26 aprile 2023

      Verissimo, una sintesi perfetta!

    6. Bertozzi 26 aprile 2023

      Beh io direi di aumentare le pensioni e il benestare dei vecchi, soprattutto di quelli con seconda e terza casa, dopo la vita negli anni belli che han fatto e la società che ci hanno apparecchiato meritano un qualche premio prima di andarsene e lasciarci nelle mani degli africani. Almeno tanti ringraziamenti son dovuti. Perché è ovvio che se i figli non si fanno la colpa è dei giovani e dei neonati stessi che non vogliono venire fuori. D'altronde non è più come una volta.

    7. Bertozzi 26 aprile 2023

      E perché dovrei? Con tutto il bene che han fatto (o goduto?)? No no io ce l'ho coi giovani perdigiorno che non sono più come una volta.

      (Ci facciamo una partitina a burraco tra un'analisi geotecnica e una sferzata ecosolidale? Ti aspetto in costume coi miei rayban a goccia ai bagni stella, siamo io e altri 5 o 6 baby pensionati andati in ferie a 50 anni...e Lasciamo tutti sti problemi agli altri, dopo di noi il diluvio!)

    8. mingo 26 aprile 2023

      Non nego che si sono create politiche anti figli ,ma è abbastanza evidente che in Italia queste politiche hanno trovato un terreno fertile (come il Giappone per esempio) e ci si dovrebbe interrogare come mai quel terreno era cosi produttivo (per me sono rimasti stupiti gli stessi seguitori).
      Il calo Italiano è un mix di tante cose tra cui un bel blocco culturale, oltre che economico .Ricordando che pure gli immigrati residenti calano o non fanno i figli come si credeva cosa che molti ignorano.

      Diciamo con sincerità che le nostre élite sono fuori come un balcone! E gli sbarchi futuri e presenti non gli serviranno a niente "importano solo guai" e gente adatta a lavori di bassa capacità .
      Stanno lanciando un "boomerang" e lo sentirai il botto appena torna in dietro e lo prendiamo in testa ,Incapaci che non sono altro!!!!!!!!

    9. Arian Van Heisen 27 aprile 2023

      tutto bene Gian siamo d'accordo non ti avevo capito

    10. gianB 27 aprile 2023

      Su questo ti posso dare ragione, ma l'inizio di questo chiamiamolo condizionamento (preferisco addomesticamento) sociale, non é certo recente.
      Per comprendere meglio il problema che tu esponi, e conseguentemente capire anche il mio punto di vista, ritengo che invece la domanda dovrebbe essere : La storia che stiamo vivendo chi l'ha creata?
      Capiremmo cosí che non stiamo parlando di cause recenti e tantomeno di dinamiche legate a specifici ambiti sociali (economia, cultura, ...) ma all'insieme di tutto ció che la storia, appunto, ha plasmato in millenni.
      Se ci troviamo d'accordo, siamo d'accordo che la chiave sta nel svelare e decifrare l'origine e le cause dell' "alterazione" storica.
      Storia "alterata " nella quale siamo comunque profondamente immersi (in termini di societá e, si spera meno, in termini personali).

    11. gianB 27 aprile 2023

      Parli di colpe come un cristiano ... non é da te Berto

    12. Martin 27 aprile 2023

      Bertozzi, ma hai mai letto Heidegger? Siamo tutti gettati-nel-mondo in una epoca ed in punto dello spazio. Gettati, ossia privati della scelta dell'essere, o dell' inizio.

      Hai mai pensato, per esempio, ai poracci nati in Europa a fine 1800? Sono finiti da giovani nelle trincee della WW1, e da adulti nella WW2. Pensa che piatti che gli sono stati offerti dalle generazioni piu' anziane.....

      Non erano piu' innocenti o piu' colpevoli di noi.

      Ma tu, quando ragioni, parti o no dalla fenomenologia dell'esistenza umana? Perche' se non da quella, da dove si partirebbe?

      Ogni generazione trova il mondo creato e lasciato dalle precedenti generazioni piu' anziane, non si scappa!

    1. gix 25 aprile 2023

      La "sostituzione etnica" non è certo una roba dell'ultimo momento, mi pare che persino Gustavo Rol l'avesse prevista, in tempi non sospetti. Recentemente, una di quelle notizie che uno legge distrattamente e poi solamente dopo si trova avalutare nella sua gravità, mi pare di aver letto da qualche parte (non lo trovo più, ovviamente...), dati Istat dovrebbero addirittura essere, che l'Italia, negli ultimi due anni ha perso circa 1.800.000 abitanti tra mancate nascite e morti aumentate. Niente più 60 milioni di baionette, cifra tonda con la quale ci si riempiva in qualche modo di malcelato orgoglio patriottico, ma insulse cifre decimali, poco attraenti. Però bisogna anche dire che il resto del mondo non pare fremere per imparentarsi con gente di cui non solo non capisce la lingua, ma nemmeno le abitudini e il colore dei vestiti. Immaginate uno slum africano riempito di profughi ucronazi, senza più una patria dopo la sostituzione terminale organizzata dai russi...Detto questo, non basterà mettere qualche soldo in tasca in più ai giovani nostrani, anche se meglio di niente; occorrerà mettersi il cuore in pace e considerare probabilmente in gran parte perdute le generazioni attuali (non solo per colpa loro purtroppo, ma anche per inoculazioni "eterologhe", per cosi dire) e procedere con programmi rieducativi, nuovi orizzonti sociali e culturali, nuove prospettive in campo economico e produttivo. Insomma occorrerà andare ad annullare i danni e i condizionamenti causati da almeno 50 anni di indottrinamento, rivedendo sistematicamente tutte le iniziative adottate dal sistema per arrivare alla situazione attuale. Un lavoro della Madonna...se Dio lo vorrà.

    1. Dante Bertello 25 aprile 2023

      Negli anni ’70 e primi ’80, mi ricordo che una delle priorità era l’aumento demografico della popolazione mondiale.

      Adesso, l'occidente sta invertendo la tendenza, riducendo la popolazione delle nazioni industrializzate, ci dicono che dobbiamo sostituirli con gente proveniente da altre parti del Mondo.

      Allora non era vero che fosse quello il problema.

      Visto che questi personaggi hanno la tendenza a mentire spudoratamente, io non credo più a quanto viene da loro affermato.

      Quando poi vediamo che l’Italia, ma non solo, è fatta oggetto di deindustrializzazione, e in molti casi i robot sostituiscono gli operai nelle poche fabbriche che rimangono, mi chiedo a cosa servano tutte queste persone.

      “Magari” il loro intento è diverso da quello manifestato platealmente.

    1. PietroGE 25 aprile 2023

      Le stime dell'ONU sulla crescita della popolazione mondiale dicono che nello scenario medio si arriverà 10,4 miliardi di persone. L'incertezza però è molto grande perché la 'forchetta' va dai 9 ai 12 miliardi e l'ONU si è sbagliato in difetto più volte. Questo però ai noi interessa poco, per vedere a quale invasione siamo destinati si deve vedere il trend nei Paesi da dove arriva la maggioranza dei migranti cioè l'Africa subsahariana e il Nord Africa. Qui le prospettive sono da catastrofe perché le stime per la prima danno una popolazione tra i 3 e i 5 miliardi in crescita anche a fine secolo, per la seconda con un picco di 1 miliardo sempre a fine secolo. Ora, chi parla di aumento dei 'flussi' migratori e di integrazione con questi numeri non sa cosa dice, mente sapendo di mentire oppure vuole far scomparire il popolo italiano. Il primo caso è quello di coloro che hanno un altro passaporto e che quando il Bel Paese andrà in malora taglieranno la corda, il secondo riguarda la patologia, visto che il desiderio di suicidarsi è considerato malattia mentale. Se la situazione non fosse tragica in prospettiva ci sarebbe da ridere a crepapelle di quelli che vogliono far decrescere il debito e aumentare il PIL importando immigrati, come ho più volte spiegato. Coloro dovrebbero spiegare che senso ha fare politica se non si mette al primo posto la sopravvivenza biologica del proprio popolo. Stiamo pagando le tasse per consegnare agli africani il Paese nel migliore stato possibile?

    2. danone 25 aprile 2023

      Stiamo pagando le tasse per consegnare agli africani il Paese nel migliore stato possibile?

      In realtà non c'è rimasto poi molto da consegnare agli africani, essendo l'Italia ormai uno stato de-industrializzato, perchè prima noi italioti abbiamo pagato le tasse per finanziare le nostre aziende ad andarsene dal paese.
      Che popolo di geni, ma chi si castra da solo non può lamentarsi poi se non si riproduce.

    3. Primadellesabbie 26 aprile 2023

      È il soggetto che usi che non mi convince.

      Noi italiani è troppo generico, quali italiani hanno deindustrializzato il Paese?

      Sono talmente pochi che si potrebbe quasi citarli per nome.

      E probabilmente sono gli stessi che hanno incasinato l'esistenza al punto da rendere quasi impossibile la convivenza famigliare e problematica la riproduzione.

    4. danone 26 aprile 2023

      Il soggetto è noi italiani che abbiamo pagato tasse per finanziare la delocalizzazione, prima di pagarle per far arrivare gli africani.
      Poi chi lo ha voluto sono i soliti politici eterodiretti che ci ritroviamo.

    5. Primadellesabbie 26 aprile 2023

      Chi lo ha voluto esige anche il pagamento di imposte e tasse in cambio della fruizione dell'organizzazione o della disorganizzazione del Paese in cui viviamo.

      Non userei il complesso dei forzati contribuenti come soggetto delle scelte dei governi.

      Anche se le tasse versate 'volontariamente' come consumatori compulsivi andrebbero trattate a parte.

    6. Martin 26 aprile 2023

      Guarda che l'Italia e' l'ottava economia del mondo ed il quinto sistema industriale del mondo. Deindustrializzata un bel fischio

    7. danone 26 aprile 2023

      Pensa se non fossimo stati de-industrializzati cosa saremmo.

    1. nicolass 25 aprile 2023

      Azzardo... la vaccinazione di massa è servita alla sterilizzazione generalizzata urbi et orbi dell'italiano medio... per cui quest'ultimo non facendo più figli alla lunga sarà costretto a soccombere a favore delle risorse di importazione che avranno licenza di figliare a loro piacimento. Non c'è partita.. i vaccini a mRNA spacciati come panacea di tutti i mali faranno il resto. A fregarsi le mani saranno soprattutto le pompe funebri ne conosco già più di qualcuna in mano al crimine organizzato che evidentemente ha fiutato l'affare del caro estinto.. che poi saremmo noi

    2. Astronauta 26 aprile 2023

      Le risorse sono state pure loro inoculate e piu che figliare intaseranno gli ospedali a breve.

    1. LuxIgnis 25 aprile 2023

      Il tasso demografico nel mondo sta rallentando un po' dappertutto. Esclusa l'Africa Subsahariana. L'Europa ha già da un po' un trend negativo, gli altri paesi come l'Asia, l'America, e l'Oceania hanno ancora un trend positivo ma molto limitato e in netta diminuzione.
      Credo che il picco che c'è stato nell'ultimo secolo si sia arrestato, per vari motivi, e ora ci troviamo di fronte a un'inversione di tendenza.
      Le stime danno la popolazione mondiale nel 1950 a 2,521 miliardi, per poi passare al 2050 a 8,909 miliardi e arrivare al 2150 a 9,746 miliardi.
      È evidente il rallentamento notevole che si sta avendo.
      "Preoccupante" per l'Europa ma anche gli altri continenti non se la stanno passando bene da questo punto di vista.

    2. danone 25 aprile 2023

      Sono numeri che potrebbero essere completamente falsi, impossibili da verificare per l'uomo comune e sapendo da dove vengono, ovvero dalla narrativa ufficiale, che ci tiene a dirci qual'è la verità, ancora più prevedibilmente falsi.
      Poi possono essere anche verissimi, ma non potendoli verificare, personalmente ci costruisco poco sopra.

    3. Astronauta 26 aprile 2023

      In realta siamo un miliardo circa in meno di due anni fa e la tendenza è in diminuzione considerato che i vaccini covid rendono sterili. Nel 2025 ci sarà il picco di diminuzione.
      Che si abbia la certezza di quanti siamo al mondo è una pia illusione. In Africa in India nel sud est asiatico i sudamerica è impossibile stabilirlo e in Cina nemmeno. Tutte le nascite o morti non vengono registrate. Poi ci sono i paesi in guerra con uffici anagrafici rasi al suolo.
      Le previsioni sono illusioni.

    4. LuxIgnis 26 aprile 2023

      A può anche essere. Ma se tutto è falso allora ce la giochiamo e cantiamo da soli. E anche questo non è che sia un gran segno di sanità mentale.
      In fin dei conti il fatto di non aver mai visto un asino che vola non vuol dire che non esista.
      E comunque per quanto riguarda noi la situazione è molto verificabile, basta andare in comune e ci sono i registri delle nascite e delle morti.

    5. LuxIgnis 26 aprile 2023

      Il calo avveniva già da prima. In Europa lo si sa da decenni. Quando vedrò le città spopolate (e ti assicuro che mi pascerebbe tanto) come nei peggiori film di epidemie, allora potrò credere a queste cose che dici. Al momento non vedo questo e non credo che lo veda nessuno.
      E comunque sono stime, possono anche essere sbagliate.
      Ma sono per me plausibili.

    6. Astronauta 26 aprile 2023

      Le stime sono plausibili solo se di conosce l esatto numero degli abitanti umani del pianeta.
      Il fatto è che ci deve "fidare" del computo(non si sa chi li fa) non potendo altrimenti verificar e se è esatto o meno.
      il fatto che ci siano migranti che.non possono essere rimpatriati perche non si sa da dove arrivano, fa capire che non hanno documenti di nascita e questo è tabu perche ci sarebbe un governo colpevole di tutto questo.Li chiamano clandestini ma nessuno sa chi sono.La Francia e la GB l hanno capito ma i cocomeracei non ancora.Anzi.
      Come possono contare gli esseri umani se non attraverso l anagrafe?Vanno uno per uno a contarli?
      Le citta se sono spopolate o meno non te lo diranno mai. Visto che col covid il test "tenere le distanze" ha avuto successo, quando si arriverà al picco dei decessi da siringati sarà palese lo spopolamento.Intanto siamo circa 1mld in meno sul pianeta. Ma temo che i dece duti siamo bel oltre quella cifra.

    7. LuxIgnis 26 aprile 2023

      Guarda che sulle città basta andare su internet e vedere come sono le loro condizioni.
      Punta su Nairobi e vedi che carnaio è. Solo per fare un esempio.
      Non è che ci vuole molto.
      Ora anche se fosse vero quello che dici, ci si rende facilmente conto che i dati che vengono dati sono pressapoco reali.
      E se accadesse del miliardo in meno di persone se accorgerebbero tutti non servono i dati. Lo vedremo tutti. Almeno quelli che vogliono vedere.
      Un miliardo in meno non sono bruscolini, e non passerebbe inosservato.
      Come si vede ampiamente del calo demografico se si ha una certa età nelle nostro città.
      Quando ero ragazzo il mio quartiere romano era pieno di giovani ora sono tutti vecchi.

    8. Astronauta 26 aprile 2023

      https://www.vocidallastrada.org/2023/04/5-ragioni-per-credere-che-la.html

      ""
      L'opinione generale è che nel gennaio 2020 sulla Terra ci fossero 7,84 miliardi di persone. Le Nazioni Unite hanno riferito che la popolazione globale ha superato gli 8 miliardi nel novembre 2022. Al momento della pubblicazione, Worldometer indica che la popolazione globale attuale è di 8,028 miliardi.

      Secondo la stessa fonte, ci sono stati 40 milioni di nascite e 20 milioni di morti, per una crescita netta della popolazione di 20 milioni nel 2023. Le uniche persone che credono a tutto ciò credono anche che gli uomini siano in realtà donne e che i vaccini siano sicuri ed efficaci.

      "''''

      Ora ci di rende vonto che i dati sono "pressapoco" reali o inventati? A meno che hli uomini siano. Ec...ecc...

    9. Astronauta 26 aprile 2023

      https://www.vocidallastrada.org/2023/04/5-ragioni-per-credere-che-la.html

      I dati sono pressapoco reali? Si a meno che tu non creda che le donne sono uomini e i vaccini fanno bene.

      """

      Le coincidenze non possono essere molte. Comunque, L'élite vuole farvi credere che la popolazione mondiale è aumentata da 7,8 miliardi nel gennaio 2020 a 8,028 miliardi oggi, nonostante quasi tutti i Paesi abbiano registrato un eccesso di decessi e un calo delle nascite da record in quel periodo. Per non parlare del vaccino antipolio e dei genocidi per carestia in Africa. L'élite non si fa problemi a insultare l'intelligenza della gente per assicurarsi che la sua narrazione ("la popolazione sta crescendo") rimanga in codice e coerente. """"

    10. CptHook 26 aprile 2023

      Per favore, dettagliare i link.
      Grazie.

    11. LuxIgnis 26 aprile 2023

      Mah, ripeto che 1 miliardo di persone in meno come dici tu, non è un evento che passa inosservato. Dati o meno.
      E comunque nel mio post iniziale c'è scritto che in realtà la crescita sta diminuendo dappertutto e da tempo a parte certe regioni dell'Africa.

    12. Astronauta 26 aprile 2023

      Non è che non puo passare inosservato la diminuzione dell popolazione.Basta solo che i media non ne parlino ma invece di concentrino sull orso in trentino o sui rolex di Totti.
      In Cina hanno trovato sei mln di cinesi mai registrati, nati quando c era l obbligo di un unico figlio quindi tenuti nascosti. Quanti siamo di preciso sul pianeta? Boh...saperlo.

    13. LuxIgnis 27 aprile 2023

      6 milioni su 1,4 miliardi di persone è una percentuale infinitesimale, non cambia nulla.
      Io penso che se ti sparisce il vicino o iniziano a morire in massa, te ne accorgi eccome, TV o non TV.
      Diverso se accade in Thailandia, ma allora se ne accorgeranno i Thailandesi.

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