La discesa nella débâcle: Vittorie di Pirro, bugie ed errori strategici

Cina e Russia si stanno alleando militarmente. Questo porterà ad un cambiamento di paradigma strategico che potrebbe costringere gli Stati Uniti a riconsiderare la strada da seguire.

La discesa nella débâcle: Vittorie di Pirro, bugie ed errori strategici

Alastair Crooke
strategic-culture.org

La sensazione che le cose vadano male, e che stiano peggiorando, è palpabile. C'è un'innegabile sfumatura escatologica nello zeitgeist odierno. I fattori geopolitici in vertiginosa ascesa parlano di una futura, estrema turbolenza.

Biden e i Democratici scoprono, con grande sorpresa, di essere in una situazione di "stallo": dopo aver pensato di candidarsi nel 2024 sulla base del "record economico di Biden", il team Biden scopre che le prospettive si stanno dissolvendo di fronte all'accelerazione degli eventi.

E per l'Ucraina – che, di per sé, doveva essere il precursore del rovesciamento della Russia - sembra più probabile una discesa nella débâcle. Con la sconfitta su due fronti (la "guerra" finanziaria e quella diplomatica) già consolidata, e con l'entità ucraina che, su un altro fronte, ora si sta progressivamente atrofizzando a causa del logoramento militare attuato dai Russi, Washington si interroga sull'opportunità o meno di spingere l’Ucraina a condurre un'offensiva, temendo che possa suggellare una catastrofe ucraina.

Kiev sente l’incertezza di Washington sul probabile esito della propria offensiva; Kiev capisce anche che questo potrebbe significare "il calo del sipario" sul "progetto" Zelensky - se Biden decidesse che è giunto il momento di tracciare una linea di demarcazione e di completare il pivot verso la Cina. Significherebbe letteralmente "la fine" per la maggior parte della leadership di Kiev.

Il cambiamento di strategia è già evidente: John Kirby (portavoce di Sullivan) ha sbandierato perdite russe molto esagerate a Bakhmut/Artyomovsk. Allo stesso tempo suggerisce che, sebbene la Russia possa in qualche modo sembrare "vincente", in realtà è stata sconfitta. Il giorno successivo, Blinken ha rincarato la dose con "la Russia ha fallito nel suo obiettivo di cancellare l'Ucraina", e quindi ha "perso" - non avendo raggiunto i suoi obiettivi.

Chiaramente, il Team Biden sta ripiegando su una "narrativa" di vittoria di Pirro per la Russia, con la sopravvivenza dell'Ucraina come "missione compiuta".

La conseguenza di ciò era prevedibile: con un'"uscita" degli Stati Uniti apparentemente incombente, c'era da aspettarsi qualche provocazione importante (ad esempio l'attacco con i droni al Cremlino). 'Qualcuno' è chiaramente desideroso di scatenare una reazione eccessiva della Russia che, a sua volta, costringerebbe l'Occidente a passare alla guerra totale contro di lei.

Al momento in cui scriviamo, non si conoscono i dettagli di chi potrebbe essere responsabile dell'attacco al Cremlino. Tuttavia, in Russia c'è una rabbia profonda e sentita. Il Cremlino deve riconoscere questo sentimento pubblico. E ci sarà una risposta, ma, allo stesso tempo, Mosca non vorrà assecondare l'agenda dei provocatori. (Il 9 maggio segna la vittoria russa nella guerra contro la Germania nazista. Non vorranno che la giornata venga turbata).

Di fronte alla prospettiva dell'Ucraina, all'inflazione in aumento, alla recessione incombente, al crollo del sistema bancario e ai bassi indici di gradimento, il "Team Biden" sembra avere un piano. Quello di trasformare Biden in un "Presidente di guerra", mobilitando l'America per sconfiggere la Cina, e questo finché l'establishment ritiene che l'America possa ancora avere un vantaggio (militare convenzionale). Secondo quanto riferito, il "war-gaming" del Pentagono implica che gli Stati Uniti potrebbero [ancora] avere una possibilità prima che la Cina sia completamente pronta per la guerra.

Sembra strano? Beh, gli altri "fronti" (inflazione, bolla finanziaria, recessione, assistenza sanitaria e istruzione non accessibili) semplicemente non hanno soluzione. Sono problemi strutturali profondi. L'America di oggi è un luogo in cui la maggior parte della gente riconosce i problemi, ma dove il potere di veto, gli interessi radicati e il dominio del "partito unico" al Congresso impediscono qualsiasi tentativo di riforma. Trump aveva cercato di rompere questa situazione di stallo, ma aveva fallito. Anche Biden fallirebbe, se ci provasse. Quindi, se risolvere i problemi dell'America è "il problema", allora diventare un "Presidente di guerra" potrebbe essere visto come la "soluzione".

Naturalmente, poiché oggi le società occidentali non sono in grado di guardare in faccia la verità, l'Occidente deve emergere come "vittima" degli eventi e non come artefice della propria condizione, rendendo così possibile la giustificazione per la guerra. E, per garantire che questa narrazione rimanga di dominio pubblico, sono stati sparati colpi di avvertimento preparatori verso i mass media affinché "rimangano in squadra".

"La rivalità tra grandi potenze e la competizione per le risorse sempre più scarse non sono altro che vecchie realtà rinate", avverte Robert Kaplan. "Il loro ritorno è la rivincita della storia, che ora definisce un presente di crescente pericolo e incertezza".

"La situazione mondiale è simile a quella del 1914. Le nuove tecnologie non hanno spento la rivalità per le scarse risorse naturali, ma ne hanno solo spostato l'attenzione", scrive il filosofo John Gray.

È in atto una nuova versione del Grande Gioco di fine Ottocento. Le due guerre mondiali erano state in parte motivate dal bisogno di petrolio. La convinzione delle società occidentali che le opzioni possano sempre essere ampliate dall'azione umana è stata una caratteristica centrale del progetto politico occidentale - e anche del liberalismo progressista, scrive la professoressa Helen Thompson.

La professoressa continua dicendo che "... non si tiene conto del fatto che la tecnologia non può creare energia [almeno del tipo di cui la società moderna ha bisogno]. Questa convinzione dell'elemento umano si è dimostrata a lungo eccessivamente ottimistica. Coloro che presumono che il mondo politico possa essere ricostruito dagli sforzi della volontà umana, non hanno mai dovuto scommettere così pesantemente sulla tecnologia rispetto all'energia [fossile] - come motore del nostro progresso materiale".

Ecco, la professoressa lascia trapelare la verità. Questa rischiosissima "scommessa di guerra" - cioè che le nostre società complesse possano essere sempre più gestite con la tecnologia verde, piuttosto che con le risorse naturali del 19° secolo - è un azzardo, provocato, suggerisce Thompson, "da uno stato d'animo di paura esistenziale, dal sospetto assillante che la nostra civiltà possa distruggersi, come tante altre hanno fatto in passato". (Da qui l'impulso a riaffermare il dominio, anche al prezzo di accelerare un possibile autosuicidio da parte dell’Occidente).

Il suo punto di vista è che lo Zeitgeist culturale generale si sta orientando verso la disperazione e il nichilismo. Sì, ma chi è responsabile del fatto che l'Occidente abbia dovuto scommettere per il suo futuro sulla tecnologia piuttosto che sull'energia? L'Europa aveva una fornitura di energia affidabile e a basso costo, finché non si è arresa ai piani dei neoconservatori statunitensi ed europei.

L'"età dell'oro" occidentale era legata a tassi di interesse e inflazione pari a zero. Ci sono stati decenni di inflazione prossima allo zero proprio grazie ai prodotti manifatturieri a basso costo provenienti dalla Cina e all'energia a basso costo proveniente dalla Russia. Ora l'Occidente si trova ad affrontare il demone dell'inflazione e dei tassi di interesse in crescita che devastano il suo sistema finanziario. È stata una sua scelta.

Oh sì; la "narrativa", come spiega Robert Kaplan, è che "il destino è in ultima analisi nelle mani dell'agire umano. Ma l'azione umana non deve necessariamente avere esiti positivi. Individui come Putin e Xi sono agenti umani, che hanno causato una vasta e sanguinosa guerra in Ucraina - e stanno spingendo l'Asia verso un conflitto militare ad alta intensità per Taiwan". Oh - quindi l'Ucraina e Taiwan non hanno nulla a che fare con il progetto neoconservatore di estendere l'egemonia statunitense in una nuova era?

Incapace di affrontare onestamente le questioni, questo collettivo di intellettuali occidentali basa la giustificazione di una futura guerra con la Cina sulla premessa che Putin, senza una giusta causa, avesse semplicemente scelto di invadere l'Ucraina il 24 febbraio 2022, e che Xi sia colpevole dell'intenzione di invadere Taiwan - per la quale l'Occidente deve rispondere adeguatamente accumulando "quanto più possibile" armi sull'isola.

Questa giustificazione è mendace come quella della guerra in Iraq.

I preparativi per questa guerra sono in crescendo: più armi a Taiwan; forze speciali statunitensi che conducono esercitazioni per infiltrarsi a Taiwan dopo una un'eventuale presa di potere cinese (presumibilmente per scatenare una guerriglia). Come riferisce Andrew Korybko, gli Stati Uniti stanno mettendo in riga gli alleati nell'Asia-Pacifico: la Corea del Sud ha autorizzato l'attracco nei suoi porti di sottomarini statunitensi armati di armi nucleari; l'AUKUS è stata rafforzata; il Giappone è ufficiosamente a bordo; l'Indonesia e le Filippine sono sotto pressione da parte degli Stati Uniti per fare la loro parte.

In controtendenza rispetto al consueto schema di rastrellare gli alleati in vista di un possibile conflitto, l'Alto rappresentante dell'UE, Josep Borrell, propone che le Marine Militari del blocco UE pattuglino lo Stretto di Taiwan. Questo avveniva solo alcune settimane dopo la dichiarazione del Segretario Generale della NATO Stoltenberg, secondo cui "stiamo ora intensificando la nostra cooperazione con i nostri partner nell'Indo-Pacifico: Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda e Australia".

"La tendenza indiscutibile è che i partner europei degli Stati Uniti sono pronti a svolgere un ruolo militare più ampio nella regione, anche provocatorio, se finiranno per pattugliare lo Stretto di Taiwan", scrive Korybko.

Anche la Von der Leyen e l'UE sono coinvolte: il suo nome è stato citato tre volte nel discorso di Jake Sullivan sul "Nuovo consenso di Washington", in cui si prevede di invertire l'intera tendenza della politica, dagli anni di Reagan, dal ritorno al protezionismo all'intervento del governo centrale a sostegno della politica industriale, fino ad un audace investimento nello sviluppo di competenze, nella "resilienza" e nella riappropriazione delle catene di approvvigionamento interne.

Tuttavia, non si tratta di un vero e proprio progetto di riforma dell'economia statunitense, anche se viene presentato come tale. Una vera riforma richiederebbe enormi cambiamenti strutturali. Si tratta di riorientare l'economia in vista di una possibile guerra convenzionale con la Cina. (Una lezione del conflitto in Ucraina è che la capacità industriale è importante). Probabilmente è anche un pretesto per aumentare la spesa fiscale (stampa di denaro) in vista delle elezioni del 2024.

Inevitabilmente, coloro che nell'UE sono alleati con i "Verdi" tedeschi e con la Von der Leyen sono in estasi. I funzionari di Bruxelles hanno parlato di un "ticket Biden-Von der Leyen" (come se si fosse candidata alla vicepresidenza degli Stati Uniti sul "ticket" dei Democratici!), e hanno parlato di un'alleanza di potere tra Stati Uniti e Unione Europea che si estenderà fino al 2028!

Cosa pensare di questi cambiamenti? Ripeto: Biden è in difficoltà e la sua squadra sta annaspando. È estremamente prematuro per la Casa Bianca definire l'Ucraina una "missione compiuta" - ma cos'altro può fare? La guerra con la Cina non sarà solo con la Cina, ma probabilmente anche con la Russia. Questo è stato sicuramente il significato della visita di quattro giorni del Ministro della Difesa cinese a Mosca (compresa una sessione personale con Putin). Il messaggio è stato abbastanza chiaro: Cina e Russia si stanno "unendo militarmente". Questo porterà ad un cambiamento di paradigma strategico che potrebbe costringere gli Stati Uniti a riconsiderare la strada da seguire - oppure no.

Alastair Crooke

Fonte: strategic-culture.org
Link: https://strategic-culture.org/news/2023/05/08/decent-into-debacle-pyrrhic-victories-lies-and-strategic-miscalculations/
08.05.2023
Scelto e tradotto da Markus per comedonchiscitte.org

Alastair Crooke CMG, ex diplomatico britannico, è fondatore e direttore del Conflicts Forum di Beirut, un’organizzazione che sostiene l’impegno tra l’Islam politico e l’Occidente. In precedenza è stato una figura di spicco dell’intelligence britannica (MI6) e della diplomazia dell’Unione Europea.

Commenti (38)

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Mostra commenti 38 caricati
    1. ettorefieramosca 12 maggio 2023

      l'unica vittoria di Pirro sara' quella dei russi quando fra n anni avranno conquistato 4 capanne in donbass

    1. clausneghe 11 maggio 2023

      Trump ieri alla CNN ha inveito contro l'Europa colpevole a suo dire di dare pochi soldi all'Ucraina ma nello stesso discorso ha detto pure che lui la guerra la farebbe finire in 24 ore, ma senza indicare chi la vincerebbe, da furbetto qual'è.
      Intanto questa guerra assurda che ricorda e ripete i macelli da trincea come 105 anni fa, va avanti, con tecnologia bellica di ultima generazione ma con il risultato vecchio come il mondo, datato almeno ai tempi di Caino e cioè la morte dell'altro, il fratello-nemico.
      Ho visto poco fa due video orribili by Rangeloni dove ripresi dal drone che li bombarda due soldati della Wagner feriti dalla granata in trincea, pur di non farsi prendere e torturare dal nemico, si tolgono la vita, uno con il fucile, l'altro con la bomba a mano.Tristezza.
      E i capi di ogni ordine e grado responsabili di questo abominio se ne stanno comodi e allegri nei loro uffici, come ha sottolineato anche Prigozin.
      Tutto il mondo è paese e la guerra fa schifo, ma a qualcuno piace.

    2. uomospeciale 11 maggio 2023

      Li ho visti anch'io i vari video dei soldati feriti che si fanno saltare la testa in mezzo alla neve per non dover agonizzare per ore o per giorni con le viscere di fuori.
      Dovrebbero mandare certe scene a reti unificate su tutti i media alle 8 di sera per far capire ai vari telerincoglioniti da calcio, San scemo e dai programmi televisivi per handicappati mentali che cos'è davvero una guerra, e in che cosa ci siamo fatti coinvolgere.
      Ma la maggior parte della gente con cui parlo, ha una consapevolezza di sè stessa e di quel che accade nel mondo molto inferiore a quella del mio cane.
      Per i politici dev'essere una vera pacchia governare un popolo come il nostro.
      A meno che non arrivi qualche missile anche in Europa o in America continueranno tutti a russare e a dormire alla grande:

      i vecchi con il loro purè, il pannolone e maria dè filippi e i giovani con il calcio, la birra, gli hamburger, gli spritz, le droghe e le seghe:
      ( Finche non toccherà anche a loro, ovviamente. )

      AAAmen!

    3. Eugiorso 11 maggio 2023

      Si chiama "Tritacarne" e il grande tritacarne approntato dai Russi è proprio Artemovsk, a questo punto già conquistata a più del 90% dell'area urbana.
      Lo ha detto chiarmente anche Prigozhin patron della Wagner.
      Da parte loro, i nazi-nato-ukrainofoni arrivati alla quinta o sesta "leva", hanno inviato continuamente "carne da cannone" nel tritacarne, costiutita da coscritti poco addestrati in diversi casi arruolati a forza, presi per strada, a casa, o sui posti di lavoro, spesso appartenenti alle minoranze etniche, facendo esfiltrare da Artemovsk la poca soldataglia addestarata ancora viva in città.
      Lo scopo del Cremlino è eliminare quanti più troll nazi-nato possibile e distruggere quanti più possibile sistemi d'arma della nato ...
      Dopo questa paziente opera di pulizia, finalmente i Russi avranno un vantaggio militare in Europa e si capiranno le carenze delle colonie dell'impero del male quanto a capacità produttiva del complesso militare-industriale (carenza produttiva che riguarda anche gli usa), mentre Uralvagonzavod sforna a tutto spiano carri armati.

      Cari saluti

    4. sbregaverse 12 maggio 2023

      E NON si faccia guerra alla guerra, comme à la guerre, che NON tutta la guerra, vien, asssshhhsst ardciìiiisft aaaaaàahhhs, per nuocere.
      P.S. Certo che come trollo io:
      LO merito il PRIZE.

    5. sbregaverse 12 maggio 2023

      Russare ¿?
      Parteggiare apertamente per la RUSSIA.

    6. sbregaverse 12 maggio 2023

      A tutto spiano , carri armati, che tutto spianano ovvero che tutto spiano ¿?
      (Trattasi de un zoghetto de paroe, sansa voer ciapare par el culo nissuno).

    7. emilia 12 maggio 2023

      Anche mandando i video a reti unificate per mostrare come e' la guerra non si otterrebbe molto, perche' la grande maggioranza degli italiani direbbe che e' tutta colpa dei crudeli Russi

    8. ettorefieramosca 12 maggio 2023

      "finalmente i Russi avranno un vantaggio militare in Europa"

      sono 450 giorni che dite sempre le stesse minchiate, ma gli assassini sovietici stanno sempre bloccati a bakhmut, ma com'e'?

    9. WarezSan 12 maggio 2023

      Sarà,
      Ma ormai non riesco più nemmeno ad intuire il senso di quel che scrivi.

    10. sbregaverse 12 maggio 2023

      IN ogni caso non preoccuparti , sei sulla buona strada, capita sempre più spesso anche a me.
      ( di non intuirmi)

    11. WarezSan 12 maggio 2023

      Sarà che sono troppo sobrio, qui in Germania si trova birra buona non oltre i 6.9° :|

    12. sbregaverse 12 maggio 2023

      Per tua conoscenza bevo solo birra ottima italiana alcool zero( alcuni amici tedeschi che l'hanno provata riconoscono che è migliore delle loro alcooliche)

    13. WarezSan 12 maggio 2023

      Nah, qui si trova giusto la peroni e la poretti, ma non sono nelle mie corde.
      Se devo andare sul leggero sempre Weißbier (per avere la pelle come il culo di un bambino) e siamo sui 4.9°.

      Il vino, si trova italiano, (quello tedesco è orribile, sembra sciroppo fruttato) ma hanno la fissa di usare i tappi di metallo che si svitano, e mi fanno orrore...

      Ti capisco sulla zero, ma piuttosto bevo acqua liscia.

      Non fumo, non mi faccio, a volte stappo ma non reggo più molto, e per un bergamasco è una cosa terribile da accettare :|

    1. Cachafaz 11 maggio 2023

      Eh no, troppo facile, la guerra continua! Stavolta gli va male, come fanno a dichiarare di aver vinto, se i russi non mollano e vanno avanti? La russia non accetti nessuna tregua, continui a liberare i SUOI territori; cosi' facendo contribuira' a liberare anche noi, anche perche' il mondo de dollarizza, le banche dell'uccidente crollano, il great reset va in malora...si spera.

    1. ric 11 maggio 2023

      pur schifandomi del loro operato devo dire che fanno a qualsiasi prezzo ( altrui ) i loro esclusivi interessi.

      quello che mi fa inorridire e'' che gli europei . con i nostri governanti meloni e robaccia simile il prima linea partecipino al loro banchetto in veste di umili servitori .

    1. carla 11 maggio 2023

      Zelensky ingenuo minaccia: "Vedrete di cosa è capace l'Europa"
      (lo vediamo già ogni giorno da anni, siamo consapevoli)

    1. carla 11 maggio 2023

      "Ursula Von Der Layen è un patetico residuato bellico che tenta senza riuscirci di vendicarsi della vittoria della Russia sui suoi antenati nazisti 78 anni fa"
      Maria Zakharova ed è pure una bellissima donna!
      Il cognome di Ursula è Albrecht Von der Layen è il cognome del marito.
      Il nonno di Ursula si chiamava Carl Albrecht , era un nazista e lavorò per il Ministero degli Affari Esteri tedesco Tra le altre cose, fu lui ad organizzare alcuni aspetti del Patto Molotov-Ribbentrop nel 1939 .
      La sorella minore di Ursula si chiamava Benita Eva Albrecht ed il suo nome venne scelto in onore di Benito Mussolini ed Eva Brown..... i veri ed unici amori di Adolf Hitler .
      Questo significa che quando la Zakharova parla degli antenati nazisti di Ursula, dice il vero!

    2. clausneghe 11 maggio 2023

      Pensare che quella donnaccia è lì dov'è grazie ai cinque stelle!

    3. carla 11 maggio 2023

      Il nonno di Ursula Ufficiale delle SS naziste , fu anche condannato dopo la guerra ad 8 anni di carcere per crimini contro l'umanità, degli 8 anni ricevuti ne fece solo 4 in galera, fu anche coinvolto nell'organizzazione di quello che è passato alla storia come "la notte dei cristalli"

    4. rossinimauro 11 maggio 2023

      purtroppo, no era solo un psicanalista pieno di soldi e con ottimi agganci USA (il che spiega Ursula...)

      "Carl Albrecht (28 marzo 1902 – 19 luglio 1965) è stato uno psicologo, psicoterapeuta e medico tedesco, che sviluppò un nuovo metodo di meditazione basato sul training autogeno e che era noto per le sue ricerche psicologiche sulla coscienza mistica.

      Albrecht apparteneva a una famiglia di ricchi mercanti di cotone; suo padre era il commerciante di cotone Carl Albrecht (1875–1952) e sua madre era l'americana Mary Ladson Robertson (1883–1960), che apparteneva a un'importante famiglia di piantatori della Carolina del Sud.

      Era il padre del direttore d'orchestra George Alexander Albrecht e del politico Ernst Albrecht, e il nonno paterno della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen (nata Albrecht) e del direttore d'orchestra Marc Albrecht"

    5. sbregaverse 12 maggio 2023

      Eh il sangue NON mente.
      (Quale non mente ¿?)

    1. nicolass 11 maggio 2023

      Voglio vivere abbastanza da vedere i botti di capodanno che si profilano all'orizzonte.. chiedo troppo?

    2. sbregaverse 12 maggio 2023

      Macchè avere il privilegio di stare sprofondati, nelle poltronissime della prima fila, a gustare, in diretta, lo spettacolo della fine del mondo , è cosa più unica che rara.
      ( nella intiera storia umana)

    1. LuxIgnis 11 maggio 2023

      "Zelensky che sostituisce il Giorno della Vittoria con la Giornata dell'Europa dimostra come il capo dell'UE Von der Leyen cerchi una VENDETTA per la schiacciante sconfitta dei suoi antenati NAZISTI nella seconda guerra mondiale"

      Portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

      Al di là della battuta c'è veramente un filo comune mai reciso che parte dalla 2° guerra e probabilmente anche dalla 1°.
      Potremmo dire che sono 100 anni e più che si è in guerra con qualche periodo di pace relativa.

    2. nicolass 11 maggio 2023

      l'antico sogno di spezzare le reni alla Russia non si è mai sopito nelle menti perverse delle èlite sanguinarie occidentali e non è mai stato in voga come adesso

    3. LuxIgnis 11 maggio 2023

      O su quello ci provano anche da prima (se non sbaglio c'avevano provato anche gli svedesi), ma vedendola globalmente anche al di là della Russia, e comprendendo Cina, medio oriente, Africa e altro si nota che c'è un filo che collega tutto.
      Magari è arrivato il momento che si spezza.

    4. clausneghe 11 maggio 2023

      Giusto. Io lo dico e scrivo da anni che il filo rosso della guerra globale parte almeno dal 1914, anzi a volte penso che parta addirittura dal 1859 con le prime battaglie per l'Italia.

    5. Hospiton 11 maggio 2023

      "se non sbaglio c’avevano provato anche gli svedesi" come no, e anche loro presero una sonora randellata a Poltava, località che - guarda caso - oggi fa parte dell'Ucraina.
      https://it.wikipedia.org/wiki/Campagna_di_Poltava

      Sconfitta che, inserita nel più ampio contesto della cosiddetta Grande Guerra del Nord, sancì più o meno il definitivo tramonto della potenza svedese, in grado di interpretare un ruolo importante negli equilibri europei per buona parte del XVII sec (soprattutto durante il regno di Gustavo Adolfo). Scontrarsi coi russi si è sempre rivelato poco salutare, sulla medio-lunga distanza.

    6. LuxIgnis 11 maggio 2023

      Partirebbe addirittura col colonialismo e coi primi "esperimenti" capitalisti e quindi nel '600 addirittura. Poi tutto il resto viene a cascata.

    7. sbregaverse 12 maggio 2023

      Secondo me parte TUTTO dalla cacciata dal P.T. dove non sono, cert'io, a creare in parallelo , per l'inclita e l'inclito, il ruolo, del male , nell' impero del male, sotto le forme del viscido malo serpente tentatore.

    1. carla 11 maggio 2023

      Per quanto riguarda l'articolo ci stanno preparando ad una vittoriosa sconfitta.

    1. carla 11 maggio 2023

      Non occorreva Bidet e la guerra in ucragna per impoverirci sempre di più, ci hanno già messo, giovani e vecchi, su quella strada mortimer frignero e mortadella che non mi sembra fossero alleati dell'attuale governo.
      Troppo comodo dopo 6 mesi di un governo dargli le colpe dello sfascio di un paese dove l'attuale opposizione non solo ci ha affamato e vorrebbe continuare a farlo, ma dovrebbe andare a processo in una Norimberga2 per strage di stato, oltre a tutte le porcherie in cui sono maestri nel distinguersi dalla vendita del mare ai francesi (lettaletta-cotegenty) alla laurea ad honorem consegnata sempre dal mortadella al nazista SoroS.
      Se la Meloni può essere chiamata fascista, l'attuale opposizione non brilla certo come amici perchè ammira e si prostra ai nazisti tipo fonderlader e SoroS.

    2. clausneghe 11 maggio 2023

      Parole sante.

    3. galb65 11 maggio 2023

      Non esiste oggi in Italia un politico, tanto meno la Meloni. Esistono burattini, allevati nei decenni come un allevatore potrebbe allevare un cavallo, per poi farlo gareggiare. Però solo in un ippodromo suo, gestito dai suoi nel suo interesse, in gara con altri cavalli sempre di sua proprietà, per il divertimento del "pubblico", pagante. Chiaro il concetto? Da ridere la distinzione tra l'uno e l'altro, mortadella o chi altri.

    4. Eugiorso 11 maggio 2023

      Il problema dell'Italia colonia è che non ci possono essere governi con un programma diverso/ opposto a quello imposto dagli occupatori del paese.
      Per il suddetto motivo, sono tutti collaborazionisti e come tali non ha senso avallare la dicotomia propagandistico-mediatica destra e sinistra.
      Infatti, la merdoni con i suoi finti populisti d'accatto porta avanti il programma del boia draghi, con un "draghi due senza dragi" e quando arriverà al governo (fra un anno o meno?) la lesbica benestante usa-ebrea schlein sarà lo stesso.

      Cari saluti

    1. Gio 11 maggio 2023

      Voglio vivere abbastanza per vedere Bidet morto.

    2. Eugiorso 11 maggio 2023

      Forse la vecchia mummia dekrat bastarda morirà di suo, malandata com'è e tenuta insieme con il "nastro adesivo", prima di quanto ti aspetti, non è escluso prima delle prossime presidenziali statunitoidi ...

      Cari saluti

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