Il Presidente della Crui scrive a Draghi: L'Università ha bisogno di te. E scoppia il dissenso fra gli accademici

Una rappresentanza del personale universitario (docente e non docente) contesta la lettera pubblica rivolta al premier da Ferruccio Resta e chiede ai Rettori di dissociarsi. In poche ore raccolte decine di firme a sostegno dell'iniziativa

Il Presidente della Crui scrive a Draghi: L'Università ha bisogno di te. E scoppia il dissenso fra gli accademici

Il Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) ha scritto una lettera aperta al Presidente del Consiglio:

L’università ha bisogno di lei. Per questo vogliamo farle avere un rinnovato messaggio di stima e allo stesso tempo una richiesta di aiuto: la formazione, la ricerca e soprattutto le giovani studentesse e i giovani studenti del nostro Paese hanno bisogno di esempi da seguire e di riferimenti da ricordare (1)

[caption id="attachment_150715" align="alignnone" width="1280"]Il Presidente della Crui scrive a Draghi: L'Università ha bisogno di te. E scoppia il dissenso fra gli accademici L'attuale Presidente della Crui Ferruccio Resta[/caption]

Un accorato appello a rimanere quello rivolto a Mario Draghi, che si presenterà questa mattina alle ore 9.30 in Senato, per comunicazioni in merito alla crisi di governo in corso.

Ha concluso Resta:

per restituire all’università quel ruolo che le spetta di diritto all’interno di un Paese moderno e civile, quello di essere uno straordinario ascensore sociale, indispensabile per uno sviluppo sostenibile e inclusivo. È un momento positivo, di grande slancio. Non permettiamo ai venti della politica di cambiarne la rotta. Una barca senza timone va alla deriva (2)

Non tutto il mondo accademico ha gradito.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa elaborato da una rappresentanza del personale universitario (docente e non docente) in risposta all'appello del Presidente della Crui Ferruccio Resta - (Seguono le firme, apposte in ordine di ricezione)

Noi sottoscritti Professori, Ricercatori e Personale TAB delle Università italiane, nel manifestare stupore e dissenso nei confronti del Comunicato del Presidente della Conferenza dei Rettori (organismo privato privo di alcuna rappresentatività democratica dell’Università), pubblicato in data 18/07/22, ci chiediamo a nome di chi sia stato emesso tale comunicato e invitiamo i rettori a dissociarsene. Non crediamo che il ruolo della CRUI sia di continuare a politicizzare a senso unico l’Accademia italiana, e dichiariamo di ritenere l’Italia una nazione le cui massime istituzioni politiche necessitano del voto popolare per ricoprire tali ruoli. Esprimiamo tali considerazioni nell’interesse superiore della libertà e dignità dell’istituzione accademica così come, e soprattutto, degli studenti che la frequentano.

FIRMATARI

Cristina Mencarelli, Università degli Studi di Siena

Monica Carosi, Università Roma Tre

Chiara Di Meo, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Antonietta Capone, Università degli Studi di Siena

Daniela Battisti, Università degli Studi di Urbino

Gianluca Frenguelli, Università degli studi di Macerata

Maurizio Cecchini, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Cristina Capuzzo, Università di Padova

Filippo Salviati, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Silvia Canonico, Università di Torino

Fabio Giannoni, Università di Camerino

Maria Giovanna Bosco

Stefano Colangelo, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Barbara Di Giacomo

Eva Wiesmann, Università degli Studi di Bologna

Barbara Todaro, Università di Pisa

Matteo Pavese, Politecnico di Torino

Antonietta Pacifico, Università degli Studi di Napoli

Serena Cecco, Università di Padova

Nicola Schiavone, Università degli Studi di Firenze

Caterina Balzano, Università di Torino

Sabrina Albanese, Università degli Studi di Firenze

Vladislav Gavryusev

Sonia Bellavia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Francesco Capecchiacci, Università degli Studi di Firenze

Francesco Congiu, Università di Cagliari

Carmine Di Nucci, Università degli Studi dell'Aquila

Paola Carbonari, Università degli Studi di Firenze

Salvioni Ornella, Università degli Studi di Torino

Linda Ippolito, Università degli Studi di Siena

Roberto Di Ferdinando, Università degli Studi di Firenze

Duccio Vanni, Università degli Studi di Firenze

Davide Mombelli, Politecnico di Milano

Alessandro Colizzi, Politecnico di Milano

Elena Rossi Linguanti, Università di Pisa

Tatiana Begotti, Università di Torino

GiuseppaRita IIRITI, Università degli Studi di Firenze

Filippo Fratini, Università di Pisa

Stefano Isola, Università di Camerino

Rossana Gabaglio, Politecnico di Milano

Luca Maria Asberto

Marina Vicenzo, Università di Cassino

Letizia Torricelli, Università degli Studi di Siena

Rachele Foschi, Università di Pisa

Andrea Cecchinato, Università di Padova

Gioia Vignelli, Università di Roma La Sapienza

Gianfrancesco Vecchio, Università di Cassino e del Lazio Meridionale

Cristina Schiavone, Università degli studi di Macerata

Stefano Menini, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Marta Cialdea, Università di Roma Tre

Salvatore Valiante, Università degli Studi di Napoli Federico II

Rita Vignani, Università degli Studi di Siena

Marina Prisco, Università Federico II di Napoli

Giovanni Frajese, Università di Roma Foro Italico

Artemio Focher, Università degli Studi di Pavia

Davor Antonucci, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Maria Rosa Maturo, Università degli Studi di Napoli Federico II

Vincenzo Cuteri, Università di Camerino

Antonio Azzarito, Politecnico di Milano

Giulia Parovel, Università degli Studi di Siena

Fabio L. Grassi, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Marie-Louise Syren, Università degli Studi di Milano

Maria Grazia Fileni, Università degli Studi di Urbino

Rosalba Rombaldoni, Università degli Studi di Urbino

Maria Grazia Naso, Università degli Studi di Brescia

Giuliano Lancioni, Università Roma Tre

Marco Dorati, Università di Urbino Carlo Bo

Sabrina Mambelli, Università di Bologna

Carlo Remino, Università di Brescia

Carlotta Giusti, Università degli Studi di Pavia

Grazia Martarelli, Università degli Studi di Firenze

Maria Elena Vismara, Politecnico di Milano

Fabio Bucca, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Clara Ferranti, Università di Macerata

Silvia Massarelli, Conservatorio di Musica - Direttore D'Orchestra

Leonardo Vignoli, Università Roma Tre

Renzo Crevatin, Università degli Studi di Triestre

Piero Pillon, Università degli Studi di Siena

Laura Arru, Università di Modena e Reggio Emilia

Giuseppe Lentini, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Silvana Musti, Università di Foggia

Alberto Giovanni Biuso, Università di Catania

Guido Gherardi, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater

Monica Cavicchioli, Università degli Studi di Siena

Monica Picchi, Università degli Studi di Firenze

Stefania Redaelli, Conservatorio di Milano Nicoletta Baistrocchi, Università degli Studi di Firenze Federica Pinotti, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Lapo Filistrucchi, Università degli Studi di Firenze Antonio Rizzo, Università degli Studi di Siena Laura Stancampiano, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Andrea Roli, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Stefania Righi, Università degli Studi di Firenze Guido Cappelli, Università degli Studi di Napoli L’Orientale Mariastella Lo Re, Università degli Studi di Siena Margherita Fiorini, Università degli Studi di Verona Carmela Cappelli, Università di Napoli Federico II Cecilia Maria Roberta Luschi, Università degli Studi di Firenze

Valentina Caroli, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater

Umberto Desideri, Università di Pisa

Cristiano Viglietti, Università degli Studi di Siena

Roberta Cantaroni, Università di Modena e Reggio Emilia

Elena Bellavia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Serena Terzani, Università degli Studi di Firenze

Sergio Vessella, Università degli Studi di Firenze

Beatrice Gallo, Università degli Studi di Siena

Tommaso Ghio, Università degli Studi di Torino

Claudia Ciancaglini, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Davide Sparti, Università degli Studi di Siena

Pietro U. Dini, Università degli Studi di Pisa

Angelo Casalese, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Fabio Parascandolo, Università degli Studi di Cagliari Elena Mirabella, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Luigi Contadini, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Elisabetta Magni, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Nando Prati, Università degli Studi di Udine Marina De Chiara, Università degli Studi di Napoli L'Orientale Nicola Luciano Cipriani Carlo Belli, Università per Stranieri di Perugia Cristiana Corsi, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Victor Tosoratti, Università degli Studi di Udine Valentina Rossi, Università degli Studi di Firenze
Monika Hengge, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater Salvatore Mangiapane, Università degli Studi di Brescia Roberto Graziano, Università degli Studi di Napoli Federico II
Roberto Donà, Università degli Studi di Bologna - Alma Mater


[ ultime adesioni registrate alle ore 01.01 del 28.07.2022]

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NOTE

(1) = https://www.crui.it/archivio-notizie/l%E2%80%99universit%C3%A0-ha-bisogno-di-lei.html

(2) = Ibidem

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20.07.2022

Commenti (40)

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Mostra commenti 40 caricati
    1. Balabiott 20 luglio 2022

      Sig. Ferruccio, da esperto linguistico qual' è, intenda orbene il mio consiglio: ma vá a ciapall in dül cù, PICIU!!!!...

    1. Nestor Halak 20 luglio 2022

      Davvero stupefacente come abbiano mobilitato tutti i leccaculo istituzionali per dare l'impressione che il paese sia preoccupato della possibile dipartita del Salvatore e lo implori di rimanere.
      Stupefacente, ma anche grottesco data la sterminata distanza tra la realtà fisica e quella raccontata dai media.

    2. WarezSan 20 luglio 2022

      Di recente ho riletto le considerazioni di Calvino su Scalfari.
      Una boccata di ossigeno da alta quota.

    3. sbregaverse 20 luglio 2022

      Hanno mobilitato perfino i formichieri per leccarlo fino al colon trasverso.

    1. absitiniuriaverbis 20 luglio 2022

      E che sia chiaro:
      -se non può camminare sulle acque è a causa della siccità.

      Il sapere è sempre stato un valore.
      Fino a quando scopri che non sempre si coniuga con i titoli accademici.

    2. sbregaverse 20 luglio 2022

      Stai oramai nell'empireo dell'eccellenze( mie)

    3. Brule 20 luglio 2022

      Siccità che ormai sappiamo essere colpa dei pendolari (rustica progenie), che con la panda da 200.000 km, o in Lambretta, devono sbattersi peggio di Michele Strogoff per andarsi a prendere 1100/1300 euro.

    4. absitiniuriaverbis 20 luglio 2022

      De russo o de strusso!

    1. MaurizioB 20 luglio 2022

      Un Vile Affarista

    1. davec.dj 20 luglio 2022

      Fate tutti schifo! Parassiti della Società! Mangiapane (e tanto) a tradimento! Mafioconcorsisti!

    1. Maurizio 20 luglio 2022

      Nel mondo dell'università e della scuola esiste da tempo un gruppo di persone (del quale mi onoro di far parte) che si è attivato da subito contro la deriva dittatoriale che come sapete ha avuto un'impennata da 02/2020.

      Un gruppo di persone (prima che docenti, o amministrativi) dove il pensiero è ancora libero, che cerca di far sentire la propria voce e che combatte ogni giorno contro discriminazioni, imposizioni folli e assurdità di ogni genere... purtroppo come potete immaginare si combatte ad armi impari, per usare un eufemismo, prima di tutto perché siamo in netta minoranza... ma anche perché la stragrande maggioranza delle volte si rimbalza contro il muro di gomma di uno degli ambienti più conformisti e conformati che esistano.

      Ma non si molla.

      Ad maiora semper.

    1. clausneghe 20 luglio 2022

      Questi professoroni sono dei presuntuosi idioti che si credono padroni della cultura solo perchè hanno un pezzo di carta(Laurea) che li omologa tra gli "esperti".
      In epoca Fscista sarebbero stati in prima fila a propagandare il regime e a obbligare i colleghi ad avere la tessera, oggi sostiuita dal green pass infame, come chi lo ha concepito, gli possa venire un bubbone malefico nello sfintere.
      Draghi è un bankster criminale cinico e violento, ha appena dichiarato che " L' Ucraina ha bisogno di armi per difendersi e io glie le manderò se continuerò a governare, come mi hanno chiesto (lo dice lui) gli Italiani.
      Questo squamoso individuo fa da catalizzatore per tirrare fuori tutto il male che pervade i Talioni in netta maggioranza sugli Italiani consapevoli.
      Spero che lo tolgano dal timone, pare che Lega e resti del M5 non abbiano applaudito il suo discorso da dittatorello offeso.

    2. sarah 20 luglio 2022

      Ha perfettamente ragione clausneghe, non poteva illustrare meglio la situazione.

    3. clausneghe 20 luglio 2022

      Grazie gentile Sarah

    4. davec.dj 20 luglio 2022

      Che bello:"gli possa venire un bubbone malefico nello sfintere"...! Credo proprio che me la rivenderò. Grazie!

    5. sbregaverse 20 luglio 2022

      A' che ghe vegna un cancher al bus del gnao.
      Questa è la forma aulica corretta, quella su esposta una cattiva ttaduzione.

    6. BrunoWald 20 luglio 2022

      In effetti, imporre la tessera del PNF fu una delle più grandi cazzate del ventennio: io l'avrei resa semmai un privilegio da conquistare con meriti concreti al servizio della nazione.
      Purtroppo il conformismo e l'opportunismo prevalgono quasi sempre, essendo i caratteri più diffusi della natura umana, non in questo o quel regime, ma con tutte le bandiere e a tutte le latitudini. Per questo trovo che non abbia senso odiare una fazione in particolare: è l'umanità in generale a fare schifo, e del resto le poche persone con coraggio e principi si trovano anch'esse ripartite più o meno equamente.
      Per il resto concordo al 100% con ciò che scrivi, specialmente riguardo al bubbone malefico ;-)

    7. clausneghe 20 luglio 2022

      Che ghe egnes en cancher nel bis del chil, diciamo noi che non siamo marittimi..

    8. Martin 21 luglio 2022

      L'altro giorno un mio vecchio amico, da sempre fascista, mi ha sgranato un altra delle sue perle. Secondo lui non e' vero che il fascismo non fu "all'altezza dell'Italia" ma esattamente il contrario: fu l'Italia a non essere all'altezza del Fascismo.

    1. mensa andrea 20 luglio 2022

      Scrivo ad una amica ....
      Vedi Patrizia, io sono davvero stanco di trovarmi in continuazione a dover far notare una cosa che chiunque dovrebbe vedere, solo avesse gli occhi per guardare.
      Ti rendi conto che gli USA, e tramite loro una gran fetta del mondo sono governati da un demente che può solo leggere un discorso, ed alla fine proclama pure "ripetere due volte" perchè quello è scritto? O perchè scritto si gira a porgere la mano ai fantasmi ?
      Cosa ci vuole ancora per capire che siamo governati da deficienti , senza dignità, ma chi comanda davvero è chi scrive loro i discorsi ?
      E Zelensky non si sono nemmeno dati la pena di mascherarlo ... era ed è solo un attore, che fa e dice quello che qualcuno gli scrive la parte.
      E noi, un paese di un ANDREOTTI che ricoprì la carica di molti sottosegretariati, tutti i ministeri, per cui sapeva a menadito TUTTA l'organizzazione dello stato, del governo, e confrontalo con Conte, oscuro avvocato che mai ha nemmeno amministrato un condominio, belloccio, che ovviamente sa recitare, pescato in un oscuro villaggio il cui nome è già difficile anche solo da pronunciare e catapultato a fare il presidente del consiglio ? Che capacità può avere ? come Di Maio che posa le bibite e si siede, da completo ignorante al ministero degli esteri a rappresentare l'Italia? E smetto qui perchè ogni nome del governo, compreso Draghi, fa rivoltare lo stomaco per l'unica cosa che hanno a grandezza pressoché infinita e cioè la mancanza assoluta di dignità.
      Un minimo di tale qualità, un granello infinitesimo di dignità, dovrebbe far loro rassegnare immediatamente le dimissioni e svelare i nomi di coloro per conto dei quali ci opprimono e derubano.
      E il popolo ? ... Mai visto pecore ribellarsi al pastore, nemmeno quando quest'ultimo le porta al macello.

    2. sbregaverse 20 luglio 2022

      Macchè attore un GUITTO N.A.T.O.

    1. mensa andrea 20 luglio 2022

      Ormai mi vergogno profondamente per appartenere ad un paese nel quale si loda un personaggio che, ricoprendo una delle più alte cariche istituzionali, mente pubblicamente, sapendo anche di mentire. Si può cadere più in basso ?

    2. WarezSan 20 luglio 2022

      Non vergognarti, all'estero stanno messi come noi, checché ne dicano i feticisti del glorioso impero prussiano.

    3. Arian Van Heisen 20 luglio 2022

      Infatti all' estero sono sgovernati da un Non eletto da 30 anni .. come in italy.

    1. sarah 20 luglio 2022

      Ben oltre il limite della decenza. Un rappresentante del mondo accademico ( ahimè, se così dobbiamo ancora definirlo ) vomita uno sproloquio insensato con parole che vanno ben al di là dell'elogio ad un personaggio politico ( esternazione che sarebbe già di per sé sconveniente) ma formulano una sorta di celebrazione ad un semidio padre della patria. Cose da corea del nord. In più invita esplicitamente ad allontanare la politica dall'amministrazione schierandosi di fatto per quale forma di governo? Ce lo spieghino loro. Sempre troppo poche le firme in calce alla doverosa replica. Troppo poche per un paese civile, la paura di perdere due miseri privilegi è sempre troppo forte.

    2. sbregaverse 20 luglio 2022

      Troppo poche per un paese civile, ma abbastanza per un paese VILE.

    3. sarah 20 luglio 2022

      Assolutamente sì

    4. lilithdea 20 luglio 2022

      Spesso mi fido del mio sesto senso lombrosiano, davvero questo Ferruccio Resta ha la faccia di una scimmia ammaestrata. Non di quelle intelligenti.

    5. lilithdea 20 luglio 2022

      Questo è lo stesso paese che 42 anni fa lasciò che Moro fosse ucciso(ed era uno dei democristiani più onesti e rispettabili)per far contenti gli Usa che desideravano da anni toglierselo dalle scatole e temevano che il loro partito di riferimento(la Dc) lasciasse posto ai comunisti. Gli stessi Usa che tramite Bidet ed i poteri forti europei ci fanno sapere che il Rettile è indispensabile resti lì, perché la loro colonia di riferimento nel mediterraneo non può permettersi il lusso di avere un governo scelto dai cittadini che magari non mandi più armi in Ucraina o non faccia l'idiota politica della Ue e Nato contro Putin. Tutto (ri)torna.

    1. mago 20 luglio 2022

      Ma è in scadenza di mandato ?

    1. piero deola 20 luglio 2022

      Spero che sia un avviso di risveglio. Se è comprensibile che un diseredato,un povero,un lavoratore sfruttato non abbia il tempo e la voglia di informarsi ma guardi a malapena la TV bugiarda e beva tutte le balle del profumatamente pagato sistema,non è comprensibile che gli autonomi di cervello,gli istruiti e le persone perbene possano accettare una dittatura.Finalmente qualcosa sta cambiando con la dimostrazione che di cervelli funzionanti ce ne sono ancora.

    2. IlContadino 20 luglio 2022

      Ieri sono stato in spiaggia, passeggiata in pineta che porta al lido, davanti a me una coppia di signori, uno all'altro: "Sono rimasto uno dei pochi col cervello che ancora funziona, gli altri ormai col Covid se lo sono fritto, l'80% di cervello era già andato con la tv, il restante 20 se l'è portato via il Covid, tutti rincoglioniti, ma come si fa?! Per fortuna io ho ancora il cervello che funziona, col cazzo che mi faccio la quarta dose!"
      Giuro, tutto vero

    3. LuxIgnis 20 luglio 2022

      E' già qualcosa. Non tutti hanno un percorso semplice verso la verità. Spesso, in realtà, è un percorso tortuoso e doloroso. Siamo in un mondo che è dominato dalla menzogna. E quando dico dominato lo dico letteralmente, totalmente. Nessuno è escluso. Chi aveva fatto un percorso precedentemente al COVID si è accorto della menzogna. Non importa se per fortuna o merito, era già verso quella strada. Ma anche loro, noi, non si è esenti dalla menzogna. E' un processo difficile che chiede sacrifici, ma una volta intrapreso non è così semplice tornare indietro senza gettare la propria anima alle forze oscure.
      Più o meno sono tutti sotto incantesimo, una irrealtà fabbricata a tavolino ma che si scontra con la realtà "reale". Quindi ben venga anche chi dopo essere stato sotto l'incantesimo in toto, ora acquisisce un barlume di verità. L'inizio per potersi togliere e vedere l'incantesimo in corso. Poi cosa ci farà ora è in completa mano sua. In completa responsabilità. Su tutto.

    4. Maurizio 20 luglio 2022

      "col cazzo che mi faccio la quarta dose!"

      aspetta che gli vietano lo spritz e ne riparliamo

    5. ducadiGrumello 20 luglio 2022

      gliele ha cantate chiare

    1. sbregaverse 20 luglio 2022

      Cancellati i pellegrinaggi a Lourdes e Medjugorje per la Vergine Maria.Dirottati su Roma e accompagnati da ininterrotti : novene rosari e suppliche, acciochè, accada il miracolo del ripensamento dello SVERGINATO MARIANO.

    1. IlContadino 20 luglio 2022

      Che differenza fra i due virgolettati!
      La risposta del personale è scritta da una persona di buon senso, con l'italiano di tutti noi. La lettera della CRUI è in pieno stile neolingua, sembra uscito dal libro di testo del mio figlioletto: giovani studentesse e giovani studenti; sviluppo sostenibile e inclusivo. Ormai quando leggo questa terminologia non posso evitare di pensare che dietro ci sia lo zampino di qualche programmatore (di cervelli intendo).

    2. BrunoWald 20 luglio 2022

      Già scrivere soltanto "i giovani studenti e studentesse" sarebbe stato stucchevole... Ma i fraseggi del sig. Ferruccio dimostrano che costoro non hanno nemmeno il senso del ridicolo, né un barlume di pudore nel loro conformismo.
      Del resto, ormai la neolingua ha raggiunto livelli grotteschi, e mi chiedo se si tratti di un segno di forza o di debolezza da parte del regime.
      Probabilmente hai ragione sul fatto che le deboli menti di questi ominicchi siano state programmate, ma credo ci sia anche una gran parte di calcolo personale: se una personalità in vista, infatti, nelle sue esternazioni pubbliche evitasse certe formulette polcor, anche soltanto per una questione di buon gusto, la cosa non sfuggirebbe al vigile occhio del padrone, il quale ne trarrebbe la conclusione che il tapino non è affidabile, né del tutto privo di dignità. E addio carriera, privilegi, visibilità, stipendi a quattro o cinque zeri!
      Infine, il dott. Resta non può ignorare che Draghi è un sicario inviato dai nemici dell'Italia: ciò dimostra la piena complicità di una classe di parassiti decisi a prosperare sulla rovina della patria, come spiega anche Della Luna nei suoi libri.
      Serbiamone la memoria, per ogni evenienza.

    1. Eugiorso 20 luglio 2022

      Si vede che la "fuga di cervelli" ha inciso molto, in Italia, persino nelcosiddetto ambiente accademico ... Ma qui non si tratta di cervello, con tutta evidenza, ma semplicemente di c**o, perché perché pe leccare il c**o non serve il cervello, basta la lingua!

      Cari saluti

    2. BrunoWald 20 luglio 2022

      Arte in cui si dimostra un virtuoso, il sig. Ferruccio...

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