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Il governo del PdM (PARTITO dei MOSTRI)

DI ALESSANDRO GUARDAMAGNA

comedonchisciotte.org

L’hanno pensato, l’hanno pianificato e alla fine ce l’hanno fatta. Dopo consultazioni lampo da fare invidia alla rapidità con cui l’esercito israeliano piegò gli avversari Arabi nel 1967, il MoV si è messo formalmente d’accordo – d’amore ci andava già da un pezzo – con il nemico storico per eccellenza, il partito del malaffare istituzionalizzato. Si, proprio il partito che ha svenduto, anzi regalato, le autostrade a Benetton (vi ricordate Di Maio che diceva nell’Agosto 2018 che le campagne elettorali il MoV non se le era fatte pagare da Benetton? Chissà in futuro…).

Lo stesso partito che ha voluto gli inceneritori (vi ricordate le sfuriate di anni del MoV schierato contro IREN e il suo amico Delrio, colui che ora sembra dare consigli sul programma di governo e compare a fianco del neocontraente Zingaretti?). Quel partito dalle grandi intese che ha dato l’Italia in pasto ai neoliberisti per mano dei padroncini-burocrati Made in Bruxelles, che vogliono più immigrati e più barconi così il costo del lavoro da noi si allinea con retribuzioni da fame. Il partito di quelli che vogliono più scuola e lavoro, e hanno massacrato l’una e distrutto l’altro col Jobs Act.

Quelli che vogliono riformare la giustizia e sono i detentori del primato di parlamentari indagati. Quelli che nel programma 2018 hanno detto che volevano dare la pensione ai giovani lavoratori, ma poi avrebbero ucciso per non fare il RdC. Quelli della solidarietà, parola scritta 4 volte nel loro programma di 43 pagine per le politiche del 2018, e ripetuta ben 3 volte in uno stesso capoverso!! Il Partito che ha messo la firma su capolavori di onestà finanziaria ed amministrativa come Banca Monte Paschi, Mafia Capitale e che insieme a quel filantropo fallito di Monti ha contribuito a creare in Italia 5 milioni di poveri totali, di cui 1 milione e mezzo di bambini. Ecco quel partito lì.

E il tutto è stato deciso da una conventicola di creature politiche di vecchia data dietro cui si staglia l’ombra di Re-enzi, a cui hanno prestato ascolto e fondoschiena dei neo-mostriciattoli digiuni di cultura, esperienza e capacità, ma col mandato istituzionale di poter fare accordi di governo e danni. E li hanno fatti, in nome di quella sopravvivenza invocata da Grillo per il MoV, che ora piace persino a Bersani! Proprio lui, l’ex-segretario PD che Grillo aveva etichettato come Gargamella e che diceva che Grillo era matto e che lui coi matti non si sarebbe mai messo, ed ora invece tifa per il nuovo governo per via delle naturali affinità che avrebbero i reciproci elettorati!?

Questo matrimonio d’interesse vitale fra due famiglie di creature politiche, auspicato dallo stesso Travaglio, che con la sua penna per anni ha dissezionato tutti gli scandali a marchio PD e le gesta del bulletto di Rignano, ha avuto due padrini politici d’eccezione nelle persone del Presidente della Repubblica Mattarella e del premier dimissionario e subito reintegrato Giuseppe Conte.

E su Conte, pomo della discordia per il PD e avvocato popul-liberista che Renzi definiva figura imbarazzante fino ad un mese fa per poi riscoprirlo come candidato premier ideale, sono riusciti ad accordarsi in extremis. Ma che bravi! A guidare il neogoverno sarà proprio lui, che una settimana fa in 47 minuti ha bastonato lo spauracchio sovranista e rassicurato contemporaneamente UE, mercati, Mattarella e gli Italiani che se ne intendono, comprese le schiere di beoti che continuano ad osannarlo non capendo che li ha svenduti alle banche franco-tedesche come i suoi predecessori.

La Merkel, che da quando gira in politica gli interessi dell’Italia non li ha mai fatti, l’aveva già rassicurata da tempo. Infatti non si capisce per quale motivo il Presidente del Consiglio, che aveva giurato di difendere e rappresentare un governo populista intenzionato a rivendicare la sovranità dell’Italia, fra tutte le cose che poteva dire privatamente alla cancelliera tedesca, abbia optato per spiegarle che lui non è Salvini e che i migranti era disposto ad andarseli a prendere in aereo. Se quello di Conte era un test di zerbinaggio è perfettamente riuscito; se doveva essere qualcosa di diverso non saprei.

O vuoi vedere che in Europa qualcuno ha detto a Roma che su Conte ci si poteva contare, e quindi era meglio se lo mettevano a fare il capo cerimoniere della corte dei miracoli che si andava assemblando? Chissà che La Von Der Leyen, ricevuta recentemente in Italia da Conte per costruire il suo gruppo di fedeli tricolore, non abbia messo una parola buona. La provvidenza, si sa, fa miracoli, e i soldi fanno le carriere, anche quelle di chi vorrebbe rilanciare “un nuovo umanesimo”.

Non vale neppure la pena disquisire sulla coerenza con cui sia PD che MoV si sono puliti le scarpe, perché i programmi che i due partiti hanno presentato alle elezioni 2018 erano antitetici se si esclude qualche cosa sulla green economy e sostenibilità, che il PD deve ancora spiegare come si faccia incenerendo tutto l’inceneribile, e il solito turismo visto come ricchezza dell’Italia, anche quando da anni hai tentato di svendere coste e spiagge.

Per il resto basti osservare che i due partiti hanno fatto campagne elettorali diametralmente opposte, i loro elettori militano in schieramenti ideologicamente avversi, almeno ab origine (M5S populista e sovranista, contro il sistema clientelare, meritocratico; PD europeista, a favore del mantenimento del sistema), e hanno sempre ribadito chiaramente a tutti che non avrebbero mai fatto un governo con la controparte. Ed è per questo che il MoV ha ottenuto quasi il 34% di voti nel Marzo 2018.

Perché gli Italiani, stanchi di vedersi massacrati da sicumere di Bruxelles che cambiano nome ma de facto giocano tutte nella stessa squadra, hanno votato in massa il MoV augurandosi di cambiare registro politico, di imprimere una svolta che li allontanasse dalle politiche delle patrimoniali ammazza tutti, dell’immigrazione accogli tutti, e del malaffare seriale che il PD ha rappresentato degnamente per anni. Questo è il tradimento che le leadership dei due partiti hanno consumato verso i loro rispettivi elettori, altro che la Lega a dire che erano dei venduti che si erano intesi da tempo sottobanco!!!

Tradimento perché MoV e PD i rispettivi voti non li avevano presi perché creassero il PdM, il partito dei mostri di governo, un obbrobrio senza ideali dove ci si mette d’accordo esclusivamente per interessi Pro-Domo propria e chi se frega se si ingannano per l’ennesima volta i propri elettori ed in senso lato il popolo Italiano? Perché, diciamolo, il governo del PdM non rappresenta assolutamente la stragrande maggioranza degli Italiani.

Il PD esprime una percentuale variabile che oscilla attorno al 20% di benestanti, arricchiti e seguaci che traggono profitto dai giri di denaro che la politica della sinistra istituzionale mette in moto. Il quadro è ancora più penoso per il MoV, nel quale, oltre i propri rappresentanti politici, si riconoscono un 15% di votanti. Principalmente si tratta di followers virtuali avulsi da qualsiasi realtà ed impegno politico concreto, che a furia di sentirsi dire che non esiste più né destra né sinistra non distinguono più un’idea buona da una di palta. Tolte queste schiere di consorterie, di attori interessati e qualche milione di tele storditi, hanno finito. Sicuramente il Conte bis non può esprimere la maggioranza dei cittadini che hanno votato nel Marzo 2018, e se si andasse ad elezioni lo scoprirebbe amaramente.

A questo punto viene legittimamente da chiedersi se Salvini sarà stato tanto bugiardo e scriteriato come l’han dipinto, visto che aveva detto che un accordo tra MoV e PD esisteva da tempo e che lui non voleva trovarsi in autunno con un governo zoppo a dover varare una manovra finanziaria difficile. Il rischio reale è che la sua mossa gli costi come minimo l’emarginazione politica, perché da gestire il Ministero degli Interni si ritrova all’opposizione, e appare chiaro che il PdM di immigrazione non intende seriamente occuparsi, perché tanto non è mai stata un problema prima, se non di percezione… non è così che hanno sempre detto?

Infatti la neocompagine governativa “per dare un segnale di discontinuità” sembra più interessata a temi ambientali da gestire col supporto dei fondi di provenienza UE. Forse ha dimostrato poco senso di responsabilità Salvini – se il gioco si fa duro, tu continua a giocare invece di mollare la partita – ma sembra averla detta giusta. Perché che MoV e PD si siano trovati d’accordissimo nei salottini di Bruxelles a Luglio lo provano uno speaker eletto a Presidente del Parlamento e un’amica di macellai sociali eletta a Presidente della Commissione grazie ai voti di rappresentanti del MoV.

E questi neo-astri di europarlamentari stellati, scelti due mesi prima perché “populisti ed anti-europeisti”, si allineano magicamente, dopo una dichiarazione in Senato del 17 Aprile scorso degna di un’analisi medica, alla volontà di Bruxelles per il bene comune?! Quale? Quello forse della Casaleggio che decide anche il futuro delle loro tasche?

E così si arriva a questo accordo fatto in men che non si dica per il bene “del paese”, insignificante refrain che in Italia viene usato da tutti e che non vuol dire un emerito accidente. Venticinque anni fa ero obiettore di coscienza in un’associazione che si occupava della cura dei disabili. Vidi il personale nutrire letteralmente i disabili dando loro il correlativo oggettivo del cibo per cani, che però nelle spese figurava come cibo gourmet. Dove finiva la differenza fra il Ciappi che compravano e il filetto di salmone che dichiaravano non ci misi molto a capirlo. Per il resto bastava dire che le cose si facevano “per il bene dei ragazzi disabili” e tutti avevano la coscienza a posto e il diritto di riempirsi le tasche senza fare gli schizzinosi, sia con soldi pubblici che con quelli di famiglie già provate dalla vita. “Il bene del paese” in bocca a certa gente che fa alla prima occasione il contrario di quanto promette è la stessa cosa: una stramaledetta frase tirata fuori di fronte ad un microfono per dire “io parlo la tua lingua. Sto dalla tua parte. Poi sappiamo entrambi di essere dei farabutti, ma tanto chissenefrega?!”

E ancora bravi allora, anche per aver riconfermato una grande originalità nella creazione dei neologismi. Quella delle neosigle della politica con PDmenoELLE, etc… spetta al MoV che è stato protagonista attivo anche in questo caso. Il PdM, partito dei mostri, è un acronimo che ben rispecchia l’accozzaglia di persone tra ministeri e pubblica amministrazione che viaggiano ora a reti unificate non per ideali od affinità politica, visto che contrastano da sempre, né per scongiurare un pericolo mortale. Visto che i numeri per fare un governo non dico forte, ma almeno degno di questo nome non li hai, vai alle elezioni e vivi comunque. E se a questo punto non ci vai è solo per interesse.

E questo per il PD è sempre il solito: visto che continua a gestire indisturbato pezzi dell’economia, gangli dell’amministrazione, i media dell’informazione, scuole, ospedali e parte della magistratura, il suo scopo ultimo era quello di rimettere quanto prima le zampe sul potere legislativo del governo, cosa che non fa mai male alla causa di tritare ed ingurgitare il possibile.

E per il MoV l’obiettivo è rimanere aggrappato alle poltrone perché, data la magra figura che ha fatto agli occhi degli Italiani nell’ultimo anno come paggetto di Salvini, ed essendo un soggetto politico ossessionato dall’idea di dover proiettare un’immagine di successo a tutti i costi, squassato dall’invidia per chi dimostra di avere anche un solo punto in più (figuriamoci 25% nei sondaggi!!!), intuisce che le elezioni anticipate manderebbero a casa una parte considerevole dei suoi big.

E infatti sono stati proprio questi ultimi a piazzarsi senza indugi in prima fila per dirigere l’arlecchinata col PD, animati dalla preoccupazione di conservarsi ghelli e posto perché, si sa, mantenere i lussi costa.

Beh, complimenti, siete proprio dei gran rivoluzionari, entrambi. Siete riusciti nell’impossibile e al vostro confronto il trasformismo di DePretis e Giolitti è niente. Per vederla in altri termini storici siete i Nazisti che nel Maggio ’45 si alleano con la Russia Staliniana per salvare l’Europa, o i capi Sioux e Cheyenne che invece di suonare Custer al Little Big Horn, all’ultimo momento decidono di farsi una fumatina della pace e poi scaricare i fucili sul proprio popolo insieme alle giacche blu superstiti. Insomma siete Che Guevara e Castro che mentre guidano la rivolta contro il regime di Batista, sia alleano all’ultimo con quest’ultimo per fucilare gli altri Barbudos ed oppositori, per poi regnare incontrastati con Cuba che diventa il 51mo stato americano, col popolo sempre più alla fame, e altro che rivoluzione!!

Gianroberto Casaleggio diceva che Pacta Sunt Servanda, per cui se sono un politico che non riesce a mantenere gli impegni presi con l’elettorato me ne vado. Alcuni in queste ore gli attribuiscono di aver detto che sarebbe venuto il momento “in cui dovremo per forza accettare di convivere con chi ha causato il male del Paese (ancora!) ma lavoreremo affinché tutti possano vedere cosa siamo capaci di fare e solo così potremo effettuare il cambiamento”. Come dire che il MoV sarebbe stato chiamato alla prova suprema di governare coi suoi nemici per contagiarli e cambiarli dall’interno.

Altri smentiscono dicendo che in caso di accordo col PD avrebbe dichiarato senza mezzi termini: “uscirei dal Movimento”. Vuoi una cosa, vuoi l’altra, viene da dubitare che quando dicesse Pacta Sunt Servanda intendesse quanto il Mov ha fatto negli ultimi giorni. Voglio crederlo, non fosse altro per rispetto alla memoria perché vedere il MoV trasformarsi in un partito di M non sembra essere quello che il suo cofondatore si proponesse, nonostante i suoi limiti.

Quanto abbiamo visto sancisce il fallimento di un sistema che nel momento apicale non decide insieme ai suoi, come vorrebbe la pratica della democrazia partecipata, ma fra pochi, e fa ratificare la decisione presa a cose fatte, con un voto virtuale che vale come il gioco delle tre carte.

E’ la versione fintamente democratica di quanto fa il PD, che si è autenticato un mandato in bianco per fare quello che vuole, in modo totalmente antitetico a quel vincolo che dovrebbe legare eletto ed elettore nella visione originale di Casaleggio e che la leadership del MoV in queste ore – non per la prima volta – ha sonoramente sconfessato comportandosi come una qualunque delle segreterie dei partiti casta che tanto aborra.

E sancisce anche il fallimento del voto, l’unico strumento legittimo a disposizione del cittadino in Italia, che però non conta un cavolo, perché, indipendentemente dai risultati elettorali, questi si fanno le maggioranze che vogliono loro, alla faccia di chi li ha sostenuti per un’idea e un programma.

Cosa ci serviranno ora? Il programma che darà alla luce il PdM dopo che Cenerentola entrerà nel bosco insieme al lupo mannaro, al Conte Dracula e a Frankenstein, potrebbe essere quanto mai variegato.

Probabilmente si tratterà di decidere quali servizi igienici siano da spazzare usando la spazza-corrotti, si butterà a mare il decreto sicurezza in toto o un po’ alla volta, per lasciare i pezzi più importanti in attesa di revisione futura, mentre si fanno alcune privatizzazioni ad hoc, ma sempre ratificate su Rousseau “per il bene del paese”. Poi vi saranno porti aperti per tutti e ritorno in massa dei barconi a marchio ONG, cosa che ci dovrebbe momentaneamente interessare solo parzialmente perché l’estate volge al termine, a meno che qualcuno non inizi ad inaugurare i ponti aerei.

Poi ius soli ed economia ridotta a zerbino dai diktat di Mrs. Austerity Von der Lager, così da portare l’Italia in linea col ruolo di paese terzomondista d’Europa che altri, molto più saggi di noi, hanno deciso essere il nostro giusto futuro. Il tutto naturalmente avviene in uno stato abitato sempre più da clandestini africani e mediorientali che si integrano nel nostro tessuto sociale come gli eschimesi all’equatore, mentre i nostri giovani, “incapaci”, scappano all’estero per cercare lavoro.

Nel frattempo a livello locale già si intravedono spettacoli dell’immaginifico stellato, come quello di Novembre in Emilia Romagna, dove si voterà per il rinnovamento del parlamento Regionale. Qui il PD, da tempo in difficoltà per via della crescita politica della Lega nel territorio, ha corteggiato più volte Pizzarotti in funzione anti-MoV. Vuoi vedere che qualcuno proporrà un listone unico con PD, Italia in Comune e MoV a braccetto, magari il tutto guidato dallo stesso Pizzarotti che, in fin dei conti, all’inizio era uno dei tuoi… se vai d’accordo con Delrio e Bonaccini che fai? Ti metti a litigare col Pizza? Dai, sii serio, “per il bene del paese!”.

Sono così tante le volte in questi anni che ho letto e sentito che il PD e i suoi principali rappresentanti politici avevano “la faccia come il culo” che ormai, come una sorta di riflesso condizionato, quando penso al PD mi viene in mente un posteriore. Una che vale per tutti fu l’uscita di Di Battista riferita a Renzi e Boschi del Novembre scorso. Niente di personale contro Di Battista, ma viste come sono andate le cose viene da pensare che gli esponenti del MoV mentre inveivano contro quelli del PD stessero in realtà guardando la propria immagine riflessa allo specchio.

“Per concludere, il giudizio sull’esecutivo in generale: questo governo ricorda un animale fantastico, mitologico, con molte teste ma un solo cervello con due emisferi separati: quello destro… sarà prescritto, quello sinistro la finanza internazionale che spolperà l’Italia.

Un club dei mostri, una famiglia Addams che ubbidisce allo schioccar di dita della BCE e delle agenzie di rating”. Lo diceva Grillo nel 2013 riferendosi al governo Letta che metteva insieme PD e PdL, e si direbbe che i suoi strali di allora erano tutta invidia perché lui e il MoV non erano ancora riusciti a trovare la formula. Dopo 6 anni di prese per i fondelli finalmente ce l’hanno fatta.

 

E naturalmente…

… W LA RIVOLUZIONE! E W LA SOVRANITA’ DELL’ITALIA!

 

Alessandro Guardamagna

 

Fonte: https://comedonchisciotte.org/

29/08/2019

 

 

Pubblicato da Rosanna

La mia insolita passione è quella di andare a caccia della "verità" nelle vicende contemporanee, attraverso gli interstizi dell'informazione, il mio vizio assurdo invece consiste nell'amare l'anonimato più della notorietà, la responsabilità più del narcisismo, l'impegno sociale più del letargo intellettuale. Allergica al pelo di capra e alle fake news.

57 Commenti

  1. Adesso sono curioso di sentire i grillini cosa hanno da dire…. quelli che sono sempre stati convinti della trasparenza e lealtá del movimento.

  2. E chi l’avrebbe mai detto? Mamma mia che cosa incredibile. E io che pensavo che continuare a fare la stessa identica cosa di sempre – tracciare una X sopra un disegno – avrebbe prodotto risultati diversi.
    Forza e coraggio! La prossima volta sarà sicuramente quella buona, il vero cambiamento eccetera.

  3. Hanno superato pure Tsipras!!!!.
    I risultati del voto dell’ anno scorso hanno dato due precise indicazioni :
    A.Contro il PD
    B.Per il cambiamento delle regole in Europa
    5* e la Lega insieme toccavano il 50%.
    In pochi giorni l’ esito del voto 2018 e’ stato rimbaltato, con la formazione di questo governo.
    Senza quasi nessuna discussione
    Questo si chiama golpe istituzionale.
    Tsipras( considerato il colmo del’ imoralismo)invece ha avuto lo scrupolo di indire elezioni dopo la firma del 3 momerandum, per il Settembre del 2015.Loro non ne hanno invece.Basta osservare l’ atteggiamento servile-viscido di Conte verso la sua imperatrice.

  4. Bhe almeno 3/400 x anno di articoli con i vari vaffa… dei Grillini verso PD ce li risparmieranno.
    Non che non se li meritassero i vaffa… quelli del PD ma erano ormai morti.

  5. Chi e’ stato a segare il ramo su cui stava piu’ o meno comodamente appoggiato? Inutile scrivere papiri per sottolineare solo questo! Inutile piangere sul latte versat.o…..

  6. Capisco che non è da persone raffinate utilizzare simili insulti contro un avversario politico, però effettivamente, quello che si è consumato fra PD e 5Stelle è la regina incontrastata di tutte le porcate politiche che mi sia dato modo di conoscere.
    Se non temessi di esagerare, ma non credo proprio, la paragonerei a quella effettuata con la nomina nel 2011 del Senatore Monti.
    Se poi ci vogliamo aggiungere anche la plastica presa per i fondelli prodotta dall’utilizzo della piattaforma Rousseau a “babbo morto”, allora il quadro è completo.

    Non arrivo a sentenziare che il M5stelle avrebbe dovuto riallacciare l’alleanza con la Lega, ma almeno andare a nuove elezioni gli avrebbe conferito quella dignità che oggi hanno definitivamente perso.

  7. Da una femminuccia isterica come le stelle cadenti ci si deve aspettare qualsiasi cosa.
    Chi urla al brutto e cattivo in continuazione lo ha già eretto a suo dio.
    Dopo questo siluro nel kulo vediamo se le stelline votanti hanno il coraggio di fare autocritica o se preferiscono l’autodistruzione rispetto alla verità dei fatti.

  8. Bravo Guardamagna.
    Intanto cominciamo alla grande:

    Zingaretti: “un nuovo governo dovrà garantire un pieno riconoscimento delle differenze di genere”

    che significa quote rosa.
    Naturalmente tralascio commenti scontati sulla demenzialità di questi progressisti regressivi (Dio, cosa ci aspetta!).
    Noto però il divertente lapsus: ma non si parlava di “uguaglianza di genere”?

  9. Questo articolo intriso di dietrologia e’ talmente brutto da fare concorrenza ai meme pro Salvini che circolano su Fb. Forse vi sfugge il concetto che i sovranisti alla Salvini sono stati SCONFITTI e hanno deciso di sostenere la Von Der Leyen alla faccia di Capitan Mojito. Comunque non temete, prima o poi si andra’ a votare e magari vedremo come il nuovo messia, ovvero colui che governera’ con Giorgia e Silvio supporters del governo Monti (fiscal compact e Fornero, per non dimenticare), si comportera’ a livello europeo; con la speranza di vederlo nelle sedi opportune e non in spiaggia a ballare con le cubiste.

  10. Se Mattarella avesse dato l’incarico l’anno scorso non ci sarebbe stata tutta questa indignazione. La realta’ dei fatti (purtroppo) e’ che il piddi batte la Lega in termini di seggi (86 contro 73 alla camera e 43 contro 37 al senato). Quindi – teoricamente – la maggioranza sarebbe piu’ solida.
    Opposto, invece, il discorso del sostegno da parte dell’elettorato. L’anno di governo ha premiato la Lega, non il Mov. Mattarella avrebbe dovuto tenere in considerazione la volonta’ popolare di proseguire nella direzione impostata dalla Lega ed invece non lo ha fatto.
    Ha appoggiato una brusca sterzata che vedremo se avra’ il sostegno degli Italiani.

  11. Eh ma pero, pur condividendo quel che scrive Guardamagna, stamani all’annuncio del Conte bis, le borse son partite in rialzo, anche il Dow Jones, alle 9,30 a messo a segno un +1% (tanto per far capire quanto l’italietta sia italietta) capisco anche perchè appassionano anche me le storie d’armi di amori e d’odio, ma la democrazia, il volere popolare, la coerenza politica, in un mondo globalizzato, dove con il Conte bis salgono tutte le borse europee ed americane, quel che vuole il popolo in Italia, il Cipputi, è ancora rilevante ?

    • Alessandro Guardamagna

      Se il Conte bis solo a parole fa ripartire il motorino dell’euro locale in Italia allora vuol dire che è la cosa in cui lorsignori speravano ardentemente. Forse il Cipputi non sembra rilevante in tale quadro, ma io mi batto per i diritti dei Cipputi e non per gli indici dei guadagni di lorsignori.

  12. Questa sfogata di Guardamagna mi ha fatto ricordare quando il movimento delle stelline appariva alle prime elezioni e un caro amico anziano più di me era sorridente e mi esprimeva la felicità che ormai c’era qualcuno che poteva ben far paura al potere annidato nella politica ed io che da pessimista incurabile gli dicevo, vedrai che quando andranno al potere si adatteranno come tutti gli altri – tempo c’è voluto, ma è stata una facile profezia.
    Si, non c’è che dire queste stelline meteoriche presto spariranno dal cielo come delle scorregge (chiedo scusa per il termine), la cosa che più fa male è che si siano rimangiato tutto, il popolo (di cui si riempiono tanto le fauci mannare) l’hanno usato per la loro piccola scalata, certo (direi microscopica) perchè saranno divorati da chi il potere lo detiene da sempre e se volessero avere credibilità dovranno chiedere l’elemosina ai votanti dei sinistri, ma da quella parte quale mendicante potrebbe avere spazio per le briciole, quelli piuttosto le buttano ai cani, il popolo lo usano e poi se ne lucidano le scarpe.
    E altrettanto vorrebbero fare i meteorici, ma purtoppo non ci sarà il tempo per imparare questo genere di costumi: servono diversi lustri sulla cresta dell’onta.
    Resta il fatto che il leghista si sia fatto fare fesso da una sagoma di cartone, che non è una stellina, anche se ne ha cavalcato il carro ma ha sempre guardando a sinistra (non ha nascosto che ha sempre votato pd nelle tornate precedenti).
    La pacchia è finita, tutti i lavoratori si rimettano al lavoro e di buona lena perchè le casse degli antipopulisti europoidi vanno rimpinguate col sangue italico dei fessi con la memoria corta.
    Gli imprenditori sono avvisati, l’unica via d’uscita è il suicidio nel silenzio assordante dei mass-media.
    Chi può si attrezzasse col salvagente e a nuoto si diriga verso la Bulgaria o in Libia così troverà sicuramente un barcone che lo riporterà indietro con la forza se prima non resta incinto.
    Un grande auguro al futuro governo di bronzo con le scorregge e i sinistri.

    PS: Qualcuno si chiede perchè di bronzo? Facile, credo che la faccia dell’incaricato è sempre stata tale. E che dire di chi lo ha sostenuto sin dall’inizio facendo il gioco dei finti avversari?
    E Grillo? Mi sembra evidentissimo si è venduto il giocattolo, sapendo che il bimbo che ci giocherà lo distruggerà facilmente.

    • Alessandro Guardamagna

      Condivido sostanzialmente quanto ha espresso, ma non sono così sicuro che il PdM avrà vita facile e lunga, nonostante gli appoggi di lorsignori euroinomani, della finanza alleata e dei galoppini locali nei vari rami di editoria e cultura.
      Possono portare avanti i loro progetti personali, per un po’, ma poi il momento della resa dei conti viene e di fronte a certe malefatte la caduta sarà fragorosa.

  13. Gran sintesi, Guardamagna 👏
    Ma, oltre che la sostanza, sulla quale non si può che convenire, un plauso alla forma che, mentre lo leggi, ti fa pensare “ecco! ben detto!” ovvero incarna l’incazzatura che dovrebbe provare l’italiano.
    E che, invece, non proverà, rincoglionito com’è dal mainstream.

    • Alessandro Guardamagna

      Cominciamo ad informare, sempre, senza perdere la memoria di quanto accaduto e di chi ne è stato responsabile. Così, anche se non cambieremo il macrosistema in cui siamo inseriti, saremo cmq sempre più consapevoli delle capre, e quindi meno disposti a farci manipolare. E questo, di per se, è già un cambiamento. Poi non basta, e qui il discorso si allarga.

  14. Marco Echoes Tramontana

    Scrivi un X su un paio di fogli e poi ti siedi a guardare il frutto della delega che hai regalato a un migliaio di parassiti, e ti meravigli che ne fatto di cotte e di crude?

    Si, votante bellicoso della democrazia, mi rivolgo a te, contento ora (e come è sempre stato in passato)?

    Nel 94 feci 18 anni, e poco dopo andava di moda B. Compresi che qui è “franza o spagna, purché se magna”, ed ero un ragazzino. Potevo, oggi a 40 suonati, cascare nelle ammalianti voci dei pentastellatimovimentati? No, che non potevo, perché ero sopravvissuto all’euro di Prodi (forse oppure sono morto e non me ne sono accorto).

    Niente di nuovo sotto al sole, dopo 30 anni di politica vista con gli occhi. Saluti e alla prossima tornata elettorale avremo qualche capello bianco in più.

  15. Sinceramente ho sperato fino all´ultimo che i 5 stelle avessero un sussulto e tornassero sui loro passi, qualunque fosse la ragione. Non ho piú molte parole da aggiungere se non che questo nuovo governo, unito ad un parlamento inglese che vuole sbrigarsi a cacciare Boris Johnson per impedirgli di portare a termine il Brexit qualunque sia l´accordo, sono la plastica rappresentazione che l´attuale forma democratica é diventata prigioniera di un establishment che non ha la minima natura democratica. Molte delle mie convinzioni sulla politica francamente stanno vacillando, o meglio, forse molte delle mie piú intime speranze.

  16. Ma prima di scrivere quest’articolo potevi vedere come funziona la democrazia in Italia e che con questa legge elettorale se vuoi governare devi fare alleanze; tra l’altro se il pd è rinato è solo colpa di salvini.

  17. E’ una così bella festa di consolazione, con così tanti bellissimi karaoke, che viene quasi il dispiacere a disturbarla: un articolo così probabilmente manco Salvini sarebbe stato capace di scriverlo poiché non avrebbe avuto l’astio sufficiente per farlo, come in effetti ha dimostrato nelle dichiarazioni dove si è tenuto abbastanza moderato sui 5S. Sarebbe facile argomentare dicendo che è Salvini il principale responsabile della situazione avendo fatto cadere il tutto, dicendo che sarebbe stato facile prevedere un fisiologico e antropologicamente (come in altro articolo si è tentato giustamente di evidenziare) corretto bisogno di conservare le poltrone, cosa che sarebbe accaduta sicuramente, se non anche più famelicamente, a posizioni inverse, che quindi sarebbe stato facile prevedere un tentativo di continuazione da parte del potere che tende a conservare le cose. Se poi si vuole argomentare un po’ più approfonditamente, allora si può dire che non sarebbe stato nemmeno difficile, per Salvini, annusare l’aria e capire che tutto il potere consolidato globale occidentale, lo aveva contro e non a favore (per il popolo è sempre così, il popolo è sempre contro gli interessi del potere, anche questo non è difficile da capire). Ma è inutile argomentare non serve qui in questa occasione, fuori invece è diverso, non è detto che la gente, almeno quella ora coinvolta nel dubbio tra potere ed ideali, non accetti di buon grado la situazione. Diciamo che chi parla di mostri fra quelli che non la pensano come lui, non ha alcuna autorità per parlare di interessi del popolo, anche perché non capisce una cosa fondamentale, che il popolo non è uno, ma è fatto di tante componenti sociali, ora in Italia almeno tre principali, ognuna con bisogni e interessi diversi l’una dall’altra. Bene, se non si capisce questo e si parla di mostri, e si dimostra intolleranza assoluta, diviene quasi normale che gli altri siano pronti agli accordi più inverosimili, se non altro per una questione di difesa dei propri interessi oltre che personale.

  18. Qualcuno lo aveva già preannunciato qualche anno fa. Intervista di byoblu ad Alberto Bagnai, dove spiega la sua diffidenza verso il movimento e il loro modus operandi.

    https://www.youtube.com/embed/vzulBe4HwZM

  19. Oggi, durante un pranzo di lavoro, uno dei commensali dice: “dovrebbe essere introdotto il tesserino elettorale, una specie di esame per poter accedere al voto. Non è giusto che il mio voto valga quanto quello di chi non si informa e vota di pancia. Così potremmo evitare che venga eletta gente come Trump, o che si voti per uscire dall’Europa, o che vada al potere gente come Salvini”. Questo è un normale (si fa per dire) elettore del partito democratico. Cosa possiamo aspettarci da gente così?

  20. Spero che questo governo giallo/fucsia non abbia mai luogo, sarebbe per me un lutto peggiore di vedere il PD con il 51% di voti alle elezioni.

    Conte ha già esternato il suo programma: vuole un paese in cui tutti paghino le tasse.
    Pagheremo, pagheremo salato per quello che abbiamo osato sognare per un anno.

  21. L’articolo é troppo lungo per leggerlo per intero ma dalla prima parte si vede che anche lui non é contento.
    Del resto il tradimento paga sempre di più alla faccia degli italiani.
    Spero solo che quel terremoto che dovrebbe far sprofondare Roma e il lazio arrivi presto e sembra che i giochi siano pronti perché lo sperino anche molti altri italiani.
    Del resto già da tempo sono fornito di vasellina per quello che possa capitare anche a me.
    Una volta si sarebbe sollevato il popolo oggi al massimo si solleva la tastiera e si scrive in altri siti.
    Tanto finché non tocca a noi va sempre bene e come dicono spesso anche a me ” cosa ci possiamo fare”.
    Si vede che l’acqua deve essere molto fornita di fluoro ( non per niente esce bianca dal rubinetto) per fare in modo che ci pensino gli altri.

  22. presente quando ci hanno fatto il biscotto 2-2 la svezia e la danimarca anni fa? noi a piangere e loro a gongolare. Fine, ecco la politica.

  23. Come già detto la montagna, more solito, avrebbe dovuto partorire il solito topolino! Purtroppo ,questa volta, ha partorito una pantegana o meglio una zoccola termine più consono ed efficace! E bravo Mov!!! Altra merda nel lupanare italiota del ca..o! Un altro cesso di partitonzolo partitucolo! Se ne sentiva la necessità, mortacci vostri!!!

  24. Non volermene… ho molto apprezzato lo stile dell’art. e nondimeno il rigore dell’analisi – sia detta di passata con un’ammirazione quasi fraterna – il cui profluvio di concetti propagandistici accresciuti financo dall’uso immoderato del parossismo è qualcosa di frastornante Degna davvero di un Eccellente professore di retorica: Applausi, Lodi, Commozione. Applausi ripetuti. Risa nell’uditorio.

    Propaganda concentrata all’ennesima potenza!…
    Un concentrato cosmico di trivialità astiosa e diffamante dettata da quello stesso risentimento che di recente sentiamo risuonare h24 – come una puntina incantata – con la sonorità di un enfatico sbadiglio, sulla bocca del Kapitone come un’irrefutabile oracolo sovranista in salsa legaiola amplificato con milioni di milioni di decibel di sbraitamenti senza né capo e né coda al solo fine d’istupidire e intattufarsi il “tele-tonto”

  25. Se i lettori di CdC sono un campione un minimo rappresentativo, vedo che la vicenda ha provocato una scissione netta nel M5S (negli elettori: gli onorevoli al momento sono rimasti sostanzialmente compatti nel loro progetto salva-vita).
    Una parte, in passato anche critica rispetto alla Lega, mi sembra ormai persa per il M5S, nel senso che si rivolgerà alla Lega o all’astensionismo se dovesse ritornare al voto.
    Un’altra parte, non so se maggioritaria o meno, si mostra oggi visibilmente sollevata da un evento a lungo atteso, questo è chiaro. Si tratta probabilmente di quella parte di elettorato che proveniva dalla casa madre PD o altra area sinistra contigua. Avrebbero preferito il primo forno fin dal 2018. In quel periodo erano sicuramente minoranza, poi a causa dell’emorragia verso la Lega avvenuta nell’anno di governo, è anche possibile siano oggi maggioranza all’interno del residuo.
    Al momento si affannano in acrobazie “giustificatorie”, che seguono la falsa riga inaugurata da Conte in Senato: critica integrale di un individuo, Salvini.
    (Pensate: quello che disse che il M5S manco l’aveva votato, ora è il loro leader!)
    Manco a dirlo, il più delle volte i risultati delle loro acrobazie sono comici: uno alla fine sbotta che “la Lega è liberista”, all’indomani dell’accordo col PD! Oppure: da un lato la Lega ha tradito; ma dall’altro lato la Lega non ha dignità perché ha offerto la Presidenza a Di Maio! Oppure Salvini ha telefonato “di nascosto”(!) a Zingaretti. Cose da scompisciarsi (astraendo dal pensiero dei tempi duri che ci attendono). Per questo dicevo che vedono oggi un evento a lungo atteso.

  26. Sinceramente, io non vedo nessun ramo segato né tantomeno un trappolone in cui chicchessìa è caduto, a parte quello in cui stanno precipitando gli italiani.

    Quello che vedo è un teatrino in cui sono stati assegnati i ruoli e i cui attori stanno recitando la loro parte, secondo copione.

    E il copione che vedo è questo: bisogna (ce lo chiede l’europa) spremere ancora i limoni italiani, riaprire alle svendite di beni demaniali e risorse primarie, svilire ancora l’economia, riaprire le braccia all’accoglienza, calpestare quei pochi diritti che ci rimangono, infognarci sempre di più con il debito, ratificare trattati capestro.

    È un processo che farà incazzare gli italiani, nondimeno si farà e gli italiani daranno la colpa, giustamente, al voltafaccia del mov 5S che è, come ci hanno ormai abituati negli ultimi anni, un’entità a perdere, la si usa per lo scopo e poi la si butta, neanche rottama, butta.

    Quello che succederà nei prossimi mesi sarà che l’Italia sprofonderà sempre più, forse irreversibilmente stavolta, con la gestione PD-5S, mentre Salvini dall’opposizione griderà tutti i giorni “vedete? ecco perché mi hanno fatto fuori: perché ero l’unico baluardo dell’Italia” così, gli italiani, dopo la batosta presa dalla disillusione 5S, dopo l’inevitabile distruzione anche del PD, accoglieranno “l’uomo forte”, il duce che ci manca da 80 anni, il Salvini (nomen omen), il quale, a quel punto, avrà buon gioco per continuare lo stesso processo ma sotto una diversa bandiera.

    E così via si tirerà avanti, a pezzi e bocconi, per qualche altro anno, fino alla distruzione completa, economica e sociale dell’Italia.

    Ma, quello che importa agli italiani, è il gossip su chi ha fatto cosa, su chi poteva fare cosa e non ha fatto, su chi ha telefonato a chi e su chi vince o chi perde, niente di diverso dalle dispute sul calcio al bar e così siamo tutti impegnati a guardare il dito e non sentiamo il cetriolo.

    La nave affonda, è evidente, l’unico modo per salvarsi è buttarsi fuori bordo e aggrapparsi a qualche scialuppa che ci porti lontano. La nave non si salverà comunque.

    Titanic docet.

  27. Onestamente guardo a questo governo con positività . Massacreranno talmente tanto le pecore italiane che anche nei piu’ vili sorgeranno moti di insurrezione . Per me sarebbe stato meglio evitare ma forse uno stato di polizia fiscale e di oppressione economica farà capire alla gente quanto in questi anni sono stati presi per il chiulo …

  28. Loro ridono.
    Rideranno meno i cittadini che lavorano e tentano di produrre ricchezza, risparmio e benessere per sè e per gli altri.
    I due sornioni che ridono sono uomini politici, razza parassitaria buona solo a distruggere e prosciugare le ricchezze altrui.

  29. Cordialissimo Alessandro, a differenza di altri ho letto il
    suo articolo in toto. Si potrebbe andare avanti all’infinito, ma si vede solo
    la tendenza della direzione che lei ha ben relazionato. Ci sono risme letterali
    e copiose di prove della natura massicciamente criminale dei governi di tutto
    il mondo, ora e in passato
    . Chi gestisce veramente questo pianeta: la disgustosa presa del crimine organizzato sull’umanità https://rapportorelationship.blogspot.com/

  30. Ecco cosa significa andare a votare. Tu vota pure che tanto poi chi hai votato farà il caffo che gli andrà di fare. Alla faccia tua.
    Non riesco ancora a capacitarmi del fatto che prima del voto sostenevano il sovranismo, l’uscita dell’euro, perfino l’uscita dalla Nato, le sanzioni alla Russia ( da togliere) e pian piano si sono rimangiati tutto, ma proprio tutto. E questo vale ovviamente anche per la Lega oltre che per i 5S. Non vale proprio la pena di perdere tempo per recarsi alle urne.
    Che amarezza!

  31. Si è conclusa la parabola dei rivoluzionari da palcoscenico. Dopo il dietrofront sui vaccini, il loro vacillare sulla questione immigrazione e la lenta ma progressiva svolta europeista, suggellata con il sostegno alla VdL, eccoli ritornare al loro stato primordiale, quelli di difensori dello status quo assieme al loro partito guida.

  32. Ben poco da obbiettare! Però questa è l’ Italia pensa che il mov 5s sta crescendo nei sondaggi .certo che per Francia e Germania e è sempre in discesa se hai a che fare con gente che accetta tutto questo .come una forza politica che si costituisce e cresce fino a mettere nell’angolo il pd che nel giro di pochi giorni cambia e tradisce il proprio mandato la propria storia e non gli fai un bel vaffa’? Posso capire chi ci piglia uno stipendio ma gli elettori normali no. ma comea non sei stanco di sentire politici che ti dicono che loro lo fanno sempre e solo nell’interesse degli italiani poi non cambia mai nulla davvero ?non si va a votare perché abbiamo senso di responsabilità ed è maligno chi pensa che forse lo faccio perché è meglio fare il parlamentare che l’impiegato od il disoccupato .ti sacrifichi vincendo il tuo giustificato sdegno per chi ti definiva partito dei ladri di bambini e vai con lui per salvare l’Italia da chi chiede ,udite udite ,di andare a votare perché votare è pericoloso per la democrazia dimenticando che fino a tre mesi prima definivi un pericolo per la democrazia proprio i tuoi nuovi compagni di strada. Credi estasiato a chi ti dice che si sacrificherà rinunciando a tornare al suo ruolo di docente universitario per fare il premier e regalarti un nuovo umanisemo perché da che mondo vorrebbe fare il primo ministro e come tutti i vecchi ministri della prima repubblica lo facevano per mero spirito di servizio .
    Si dice che la base 5s sia contraria all’accordo. Non sono sicuro sia così almeno in gran parte in fondo 3o 400militanti grillini hanno davvero svoltato grazie alla politica e l’opportunità di fare accordi locali col potrebbe garantire ottime opportunità di lavoro! Certo sempre e soltanto come servizio al paese o alla comunità non certo per lo stipendio ,la nomina nell’ente e forse domani , perché no ,la tangente in fondo lavoro per il benessere del popolo e la politica ha anche dei costi.certo si potrebbe ovviare col finanziamento pubblico perché la democrazia costa!è che diamine!

  33. Per me Salvini ha sbagliato i tempi e ha,aimè, confidato nella onestà intellettuale di Zingaretti (sic!).
    Ciò premesso, sono disgustato dai commenti dei Bertani & CO. che richiamano alle regole democratiche, alla Costituzione, alle maggioranze, così coprendo le porcate ,le falsità, gli interessi e le manovre extra italiche.
    Formalisti, sepolcri imbiancati.
    PS: da tempo non voto,da tempo non credo che si possa cambiare col voto,da tempo credo che il voto premi i peggiori. I migliori non si abbassano a raccontare favole per raccogliere voti…e poi regolarmente tradire.

  34. si perche invece il governo giallo verde era un governo di non-mostri… ma fateci il piacere.
    ho poche aspettative sullo strano esperimento, come l’avevo per l’accoppiata col becero Salvini. Ma almeno aspettate ai fatti prima di starnazzare

  35. Una cosa che non è stata capita è che tutta la vicenda nasce dalla legge elettorale, che ha cancellato il bipolarismo ed ha portato indietro alla prima Repubblica le lancette della Storia: oggi, con questa legge elettorale, non è più possibile avere maggioranze di centro-destra o di centro-sinistra. La legge elettorale – ricordo – fu votata a larga maggioranza per impedire una vittoria del M5S che avesse permesso ai 5S di governare da soli. Di là delle opinioni personali, dubito che delle elezioni – non dei sondaggi! – con questa legge potrebbe generare delle maggioranze “pure”. Perché anche Salvini, senza Forza Italia, difficilmente avrebbe avuto una maggioranza che potesse permettergli di governare. Va da sé che, se Salvini buttando tutto all’aria pensava di rinverdire il cdx, la risposta è stata speculare, ossia questa strana maggioranza di csx, che ha tutti i diritti costituzionali per governare: le altre opinioni sono soltanto opinioni di parte, dettate dalla rabbia, dall’avversione, da una speranza svanita. Eppure, Salvini queste cose doveva saperle: credo che il “capitano” non durerà ancora molto, perché ha molti nemici interni nella Lega (Giorgetti e Tosi, tanto per citarne due) e, soprattutto, Berlusconi, che non tollera – anche fuori tempo storico e personale – Delfini. Fece fuori Fini per molto meno, adesso tocca a Salvini: se domani non andrà al rituale incontro con Conte, il Cavaliere tornerà a rappresentare il cdx potendo fare spallucce dei due “ragazzi” (Meloni/Salvini) andati allo sbaraglio per sola dabbenaggine. Insomma, un conto sono le propensioni personali, un altro lo scorrere degli eventi e le conseguenti analisi.

  36. Esiste un sistema praticamente infallibile, testato nella storia, per far crollare non solo i governi, ma anche le monarchie coloniali piu’ dispotiche: mettere il Paese intero in sciopero a oltranza. Si ferma tutto, lo stato non riceve una lira. Cosi’ vinse Gandhi, cosi’ fu fatta la rivoluzione russa del 1917, praticamente senza sparare un colpo (la guerra civile venne dopo). A maggior ragione funzionerebbe con questi pagliacci. Se il sistema venisse adottato dalla maggioranza dei paesi europei, crollerebbe l’intera UE. Sicuramente, si creerebbe una situazione assai interessante…

  37. Due appunti uno sullo scoop fake di Conte e la Merkel il secondo sulla falsa sensazione che il PD non sia stato capace di arginare il fenomeno migratorio

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    #fakenews

    Il Video di Formigli: Botta scopre delle “Magagne”, e per la verità anche noi https://scenarieconomici.it/il-video-di-formigli-botta-scopre-delle-magagne-e-per-la-verita-anche-noi/

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    Gestione fenomeno migratorio

    Per focalizzare l’incapacita’ di Salvini si confronti la sua politica della gestione dell’immigrazione con quella di Minniti, qui si incomincia a delineare una delle ragioni per cui il M5s possa voler cambiare cavallo.

    Minniti e’ ministro degli esteri da giugno 2017 a giugno 2018 riesce a far diminuire gli sbarchi del 75% da 150mila l’anno a 40mila, metto link e dati

    http://www.libertaciviliimmigrazione.dlci.interno.gov.it/it/documentazione/statistica/cruscotto-statistico-giornaliero

    Agosto 2015 sbarchi 22.610

    Agosto 2016 sbarchi 21.294

    Giugno 2017 sbarchi 23.526

    Agosto 2017 sbarchi 3.920

    La politica dei porti chiusi e’ strategicamente sbagliata, una ONG che voglia sbarcare tramite un giro di telefonate si informa su quale citta’ con porto abbia il magistrato accondiscendente e li’ sbarca. Il Capitano che non ne capisce non sa che un attacco navale coglie di sorpresa nel punto piu’ indifeso, la sua (di Salvini) e’ quindi una tattica statica in pieno stile “fish in the barrel”.
    Minniti ottenne il risultato grazie ad un accordo colle milizie libiche che accettarono di aprire centri detenzione e di trasformarsi da trafficanti a carcerieri, cio’ porterebbe a far pensare che la chiave per contenere gli sbarchi cioe’ le relazioni colle controparti libiche siano ancora in mano al PD.
    Per risolvere in pieno il problema bastano due ingranaggi: creazione di hotspot in Libia e navi della Marina che raccolgano e rientrino i migranti negli hotspot. Semplice e lineare.
    Le ONG notoriamente agli ordini di governi sono il grimaldello politicamente corretto per destabilizzare e portare allo scontro sociale la nazione obiettivo, vanno combattute quindi con metodi democratici al contrario si fa il loro gioco.

  38. Ultimamente ho fatto, dopo molto tempo, qualche commento su CdC, ma devo fare ammenda.
    Ci crediate o no mi sono basato su articoli, legiferazione, letture, dato che dopo Berlusconi mi sono trincerato scrupolosamente, no tv, no radio, no giornali, non ho mai più voluto sentir parlare un politico italiano.
    Oggi, per la prima volta, su Dagospia ho sentito qualche attimo di questo (WM, si tratta dell’ex PM Renzi), non accadrà più:

    https://www.youtube.com/watch?v=Rzcg9iroPHE

    Mi vergogno profondamente, per lui e soprattutto per noi, una tale pena, non ho parole.
    Ma davvero qualcuno lo considera, e lo ha votato?

    Certo che dopo questo apripista (40 % !!!), Salvini avrà trovato praterie aperte, torme di osannanti sempliciotti.

    (E pensare che sono un appassionato di imbonitori, sapete quelli che alle fiere vendono piatti, smacchiatori, grattuge: vado in estasi, porto gli amici…)

  39. Quando in passato criticavo i 5 Stelle, i loro ultras erano sempre vigili, pronti a rispondermi con frasi del tipo “Avresti preferito il PD allora?!”
    Beh, eccovi serviti…

  40. Mo’ vi mento: il Nuovo Umanesimo è il nostro obiettivo
    iniziamo scrivendo alcune pagine del novo Decameron:
    a Firenze, e in tutta Europa, imperversa la Peste; nessuno è in grado di curarla, anche se molti si spacciano per raffinati dotti, il morbo rispecchia la dissoluzione di ogni forma di società o di rapporto civile: “E lasciamo stare che l’uno cittadino l’altro schifasse e quasi niuno vicino avesse dell’altro cura e i parenti insieme rade volte o non mai si visitassero e di lontano: era con sì fatto spavento questa tribulazione entrata ne’ petti degli uomini e delle donne, che l’un fratello l’altro abbandonava e il zio il nipote e la sorella il fratello e spesse volte la donna il suo marito; e (che maggior cosa è e quasi non credibile), li padri e le madri i figliuoli, quasi loro non fossero, di visitare e di servire schifavano.”
    Da qui il progetto di ricostruire una nuova società, basata sulla serena convivenza.
    ci si riunisce in una casa in campagna, lontano dalla peste e si ragiona sugli eventi che l’hanno generata:
    Saggio del Maso sul Colle, della stirpe dei Saggi del Maso sul Colle, racconta a Calandrino che alla Leopolda potrà trovare l’eurotropia, la pietra che ci farà scomparire; Bruno e Buffalmacco, suoi amici di vecchia data …

  41. Che strano lo spread è sceso,forse ora chi comanda gradisce i nuovi maggiordomi.E il popolino pensa ancora ai m5s al pd e alla lega pensando che contino qualcosa.Quando avranno spolpato i 4000 miliardi di risparmi,allora poi ci lasceranno in pace.

  42. un’osservazione: il nuovo polimorfo policefalo politico sembrerebbe la prima mostruosità venuta alla luce nella nostra martoriata penisola ma di simili abomini ne abbiamo avuti anche in passato; fascisti e monarchici che si trasformano alchemicamente in democristiani repubblicani, comunisti trinariciuti che depongono falce e martello ed abbracciano il vecchio nemico all’ombra di una quercia prima e di un ulivo poi, quelli che “col Caimano mai!” e “mai con i Komunisti (mi chiedo quali?)” che finiscono col cortocircuitare i pro B e gli anti B nel patto del Nazareno… e questi di ora ci sembrano peggio o più strani dei loro predecessori?

    nuovo manifesto musical-ideologico del nuovo governo:
    “La mia banda suona il rock e cambia faccia all’occorrenza da quando il trasformismo è diventato un’esigenza.” quindi, tutti in crinoline come brutte ballerine a danzare come giovani zanzare. e non fermateci!!! (per favore, no!)
    PS: e non svegliatevi, oh (almeno) non ancora!

  43. Coalizione delle Poltrone più che altro. Avete visto quel video che gira , intitolato Poltrone e Sofà e che ritrae con fotomontaggi Zingaretti e Di Maio nel famoso spot pubblicitario? Da morire dal ridere!

  44. Conte è l’uomo più carismatico del pianeta. E’ riuscito a farsi notare e cercare da tutti senza essere assolutamente niente e nessuno. Se non è Karisma questo…..

  45. E adesso vadano a fare la Finanziaria. Hanno anche avuto dall’EU il permesso di sforare e sforacchiare dappertutto e quindi ci aspettiamo grandi cose.
    Anche i Barconi si sono lanciati nel Mediterraneo per partecipare alla festa. Viva il Re finchè ce n’è. Mi pare sia il loro motto.

  46. Quale momento migliore per disiscriversi da movimento e portale. Sono stati stranamente molto solerti nell’accettare le mie dimissioni.

  47. Ma la lettera di Tria e Conte all’Europa dove dicono che si sarebbero tenuti all’1,8% di deficit/pil non l’avete letta ? E la trattativa nascosta di Tria sul MES che il ministro si è riufiutato di esplicitare in audizione parlamentare su sollecitazine di Borghi ? E la Lega, come ha spiegato Bagnai nel suo intervento in Senato, già sotto pressione dei suoi elettori ( a meno che non si creda che quasi il 40 % di elettori siano tutti “padrioncini del Nord-est) perché non faceva i mini-bot e non spingeva per mandare a stendere la UE, avrebbe dovuto fare una finanziaria inutile che non avrebbe permesso nessuna crescita economica ? Salvini, che a me non sta particolarmente simpatico, ha fatto quel che doveva fare per non perdere veramente il consenso perché due Leggi di Bilancio timide consecutive lo avrebbero bollato ancor di più come chi urla ,ma poi in concreto non fa nulla.
    Ormai lo si dice esplicitamente anche sui media mainstream (vedere il discorso di M. Giannini ad InOnda, oltre che i complimenti della destra tedesca più becera): chi comanda non poteva permettersi di avere, in Italia che ricordo a tutti è un Paese importantissimo, un Governo che sbugiardasse le politiche di austerità che ci stanno riducendo da quinta potenza industriale a spiaggia e museo dei ricchi europei del nord.

  48. conta solo una cosa 42 mesi a 20000 euro al mese e’ chiaro questo?

  49. Legge elettorale proporzionale con sbarramento 5% nazionale. Se nessuna coalizione supera il 40% doppio turno. Se supera premio di maggioranza.

  50. Volge la donzella lo sguardo verso Salvini prima delinquente pagato da Berlusconi per allearsi e danneggiare i 5s poi vittima del movimento e uomo coraggioso… Prefica in quel che filosofia dispone? Bagliore sulla via di Damasco in ruspante ruspa? Di Majo fa l’opposto prima con lo verdeggiante cazzaro poi ripudiato e inviso! L una da giallo a verde l altro da verde a fucsia …. Percorsi opposti ma in fondo uguali….chi espone complotto chi espone accusa di identico comportamento si macchiò

  51. Pd e i 5 stalle li voglio vedere alle prossime elezioni… per me dimaja s’è cag. to sotto leggendo quattro commenti su youtube e su facciabuco sulla porcata definitiva che sta per combinare col partito degenerati…

  52. Il seguente articolo risulta apparso su Dagospia il 23-luglio-2019

    https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/pronto-ribaltone-far-fuori-salvini-rsquo-accusa-belpietro-209409.htm

    (ricordo che la crisi è stata aperta da Salvini il 9 agosto).
    Lo segnalo all’autore di questo articolo, se già non lo conosce.
    Poiché le giustificazioni a posteriori lasciano il tempo che trovano, qui almeno si può dire che si sapeva prima.
    Sono spiegate le manovre di Conte per il cambio di maggioranza e viene “profetizzato” esattamente il suo ruolo attuale. Principale fonte? l’informatissimo Paolo Mieli, che delineava in anticipo il quadro (con tanto di chiamata alle ONG a una “sapiente offensiva” (sic) sostenuta da: “Chiesa, magistratura e opinione pubblica internazionale”).
    Merita leggerlo, davvero!

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