I Russi stanno distruggendo l'esercito ucraino

I Russi stanno distruggendo l'esercito ucraino

Paul Craig Roberts
paulcraigroberts.org

A differenza delle prostitute mediatiche occidentali, William Schryver fornisce un quadro accurato della distruzione da parte della Russia dell'esercito ucraino addestrato dall'Occidente:

La logica dei Russi in Ucraina è proprio la "smilitarizzazione" dell'Ucraina. Il loro obiettivo principale, come esplicitamente espresso fin dall'inizio dal Presidente Vladimir Putin nel suo storico discorso del 24 febbraio 2022, è quello di "smilitarizzare" l'Ucraina - di distruggere il suo esercito.

All’inizio della guerra, le forze ucraine più capaci, esperte, ben armate e ben posizionate NON erano a Kiev, ma nel Donbass e a Mariupol. Erano posizionate lì da mesi, con l'obiettivo finale di riconquistare il Donbass e la Crimea - un obiettivo sempre presente nella mente dei leader ideologici e politici dell'Ucraina.

Infatti, ne parlavano apertamente e senza riserve. Credevano fermamente che le loro forze armate, dopo otto anni di preparazione, avessero raggiunto un tale punto di forza da poter effettivamente raggiungere quell'obiettivo.

I loro benefattori nella NATO li avevano incoraggiati a crederlo, perché anche il sogno più grande della NATO era quello di innalzare i propri vessilli sulla base navale di Sebastopoli e quindi dominare l'intero Mar Nero e il Bosforo.

In virtù di questo e di molti altri obiettivi geostrategici - primo fra tutti l'arresto della rinascita russa – per anni la NATO ha fornito armi all'Ucraina, e queste spedizioni sono state ampliate e accelerate drasticamente alla fine del 2021.

Decine di migliaia di truppe ucraine sono state addestrate all'uso di questi armamenti della NATO. E, come era noto a chiunque prestasse anche solo un po' di attenzione, migliaia di agenti dei servizi segreti occidentali, forze speciali e mercenari (prevalentemente americani, britannici e francesi) sono stati incorporati nelle forze ucraine di prima linea, dove molti sono stati uccisi o catturati, anche se è ancora presente un sostanziale contingente.

Molte di queste truppe occidentali sono lì principalmente per coordinare la ricezione, l'interpretazione e l'uso "fattibile" di dati "ISR" (Intelligence, Surveillance & Reconnaissance) USA/NATO, molto preziosi e ancora più riservati.

La madre di tutti gli eserciti per procura

All'inizio del 2022, l'esercito costruito dagli Stati Uniti e dalla NATO in Ucraina era diventato la forza terrestre più grande e meglio armata d'Europa. In quasi tutti i suoi aspetti, era più potente degli eserciti combinati di Germania, Francia e Italia.

[caption id="attachment_153992" align="aligncenter" width="640"] Forze terrestri europee – 2022[/caption]

L'esercito ucraino è stato costruito appositamente per servire gli interessi dell'Impero Americano nel suo obiettivo, da tempo stabilito, di paralizzare la Russia e di impedirle di esercitare un'influenza a livello globale, effettuare il suo definitivo smembramento e ridurla ad un debole frammento del suo precedente status e gloria - per arrivare al risultato geopolitico espresso nel popolare gioco da tavolo RISK, dell'epoca della Guerra Fredda, che cancellava la Russia dalla mappa del mondo.

La decisione russa di invadere l'Ucraina alla fine di febbraio del 2022 era stata motivata e prevista complessivamente da tutti questi fattori ed era stata accelerata dal continuo bombardamento dell’artiglieria ucraina sulla regione del Donbass, iniziato settimane prima.

Distruggere questa potente "Madre di tutti gli eserciti per procura" che gli Stati Uniti e i loro partner della NATO avevano metodicamente costruito ai suoi confini era, logicamente e manifestamente, l'obiettivo principale della Russia.

Non ce n'erano altri.

L'eliminazione di questa minaccia sostanziale alle porte di casa era comprensibilmente vista dai Russi come un imperativo esistenziale.

Distruggere la madre di tutti gli eserciti per procura

E, per raggiungere al meglio questo obiettivo, i Russi hanno messo in atto un classico stratagemma per impedire alle forze posizionate nel nord dell'Ucraina di rinforzare quelle dell'Ucraina orientale e meridionale, una volta iniziati i combattimenti.

Questo è il motivo per cui avevano condotto l'elaborata operazione "fingi e blocca" a Kiev e dintorni.

E, tutto sommato, aveva funzionato perfettamente.

Detto questo, è essenziale capire che le finte più grandi ed efficaci devono essere convincenti. E, per essere convincenti, molto spesso rischiano di essere costose. Le migliori finte si basano su un'analisi costi/benefici il cui "beneficio" rappresenta spesso l'obiettivo principale di una guerra.

Nel caso dell'operazione "fingi e blocca" a Kiev, c'è stato un costo sostanziale, anche se non così elevato come i propagandisti di guerra occidentali hanno cercato di dipingerlo. Questo perché gran parte della finta consisteva in dimostrazioni di intenti, piuttosto che in azioni concrete.

Ad esempio, dopo aver ottenuto il dominio aereo nei primi giorni di guerra, i Russi avevano messo insieme un'enorme colonna corazzata e l’avevano indirizzata come se niente fosse lungo l'autostrada principale dal nord verso Kiev. Poi, in pratica, l’avevano parcheggiata lì per molti giorni, fingendo di tanto in tanto di dirigersi in una direzione o in un'altra, prima di ritirarsi verso i propri confini e unirsi alle forze che si preparavano a lanciare l'offensiva principale nel Donbass.

Tutto ciò che avevano fatto a nord di Kiev era stato solo per fare scena. Non avevano ceduto, le loro truppe non erano scappate, non avevano finito la benzina. Era stata solo una grande "prova di forza."

Anche la Bielorussia aveva partecipato alla messinscena concentrando truppe e veicoli, spostandoli in modo aggressivo appena al di là del confine con l'Ucraina e minacciando velatamente di unirsi all'assalto russo a Kiev - cosa che, ovviamente, non aveva mai fatto, perché un tale assalto non era mai stato previsto. Queste manifestazioni aggressive da parte della Bielorussia erano cessate quando i Russi avevano concluso la falsa operazione e spostato le loro forze a sud-est.

Il risultato di questa finta operazione era stato che, nel corso di diverse settimane, i Russi avevano, a tutti gli effetti, "bloccato" oltre 100.000 truppe ucraine e il loro equipaggiamento nelle vicinanze di Kiev, preso il controllo dei nodi e dei corridoi di trasporto chiave tra Kiev e il Donbass e, contemporaneamente, condotto una grande offensiva per accerchiare e annientare i 20.000 uomini dell'esercito ucraino dislocati a Mariupol, una città portuale altamente strategica sulla costa del Mare di Azov.

Le forze a Mariupol comprendevano il famigerato "Battaglione Azov" neonazista, il cui armamento e addestramento era da tempo una priorità degli Stati Uniti e della NATO, e che era considerato una delle componenti più temibili dell'esercito ucraino.

Le forze a Mariupol comprendevano anche molte decine di "consiglieri" della NATO (CIA, forze speciali e i cosiddetti "contractors"). Erano presenti anche circa 2500 mercenari stranieri, la maggior parte dei quali veterani della NATO delle guerre in Iraq e Afghanistan.

Mentre i potenziali rinforzi erano rimasti inattivi e immobili a Kiev e dintorni, la potente forza di Mariupol era stata metodicamente circondata e sistematicamente annientata in un'operazione che, ne sono certo, sarà studiata nelle scuole di guerra per generazioni come uno dei più impressionanti combattimenti urbani mai eseguiti.

I Russi hanno completamente invertito il rapporto di perdite generalmente accettato tra attaccanti e difensori, e lo hanno fatto contro un nemico protetto da fortificazioni massicce e complesse preparate per anni all'interno della tentacolare acciaieria Azovstal.

Nel frattempo, le forze russe e i loro alleati delle repubbliche di Donetsk e Lugansk si impegnavano a "modellare il campo di battaglia" nella regione del Donbass in previsione della successiva e più importante fase della guerra.

Si tenga presente che le forze ucraine nel Donbass avevano trascorso otto lunghi anni a costruire un'elaborata serie di fortificazioni nella regione con l'obiettivo di resistere ad un attacco dei Russi e di infliggere loro gravi perdite quando lo avessero fatto.

Naturalmente, i Russi tutto questo lo sapevano e hanno chiaramente pianificato una linea d'azione volta a superare i vantaggi ottenuti dagli Ucraini grazie alle loro fortificazioni e alla loro riprovevole tattica di usare i civili e le loro abitazioni come scudi.

Allo stato attuale, dall'inizio di luglio, è ormai incontrovertibile che l'operazione russa nel Donbass è stata una vittoria schiacciante. Si tratta, a mio avviso, della più impressionante gestione nella storia moderna di un campo di battaglia semi urbano. La forza originaria, composta da oltre 60.000 soldati tra i meglio addestrati ed equipaggiati dell'esercito ucraino, è stata effettivamente distrutta. Ha subito perdite catastrofiche nei suoi quadri professionali più esperti e addestrati dalla NATO. Le massicce perdite di personale sono state parzialmente reintegrate da truppe della milizia territoriale scarsamente addestrate, ma le perdite ancora più importanti in armi pesanti non possono essere reintegrate.

Avevo descritto la strategia e le tattiche russe in un post precedente:

Ecco una breve sintesi dell'approccio tattico russo alla battaglia del Donbass:

Fase 1: avanzata delle unità di ricognizione (spesso in forze, con decine o centinaia di droni in volo) per valutare la situazione, attirare il fuoco, trasmettere ai comandi video grezzi e geo-coordinate.

Fase n. 2: con gli sciami di droni che correggono il tiro e trasmettono i video degli attacchi in tempo reale, si procede a distruggere le fortificazioni con artiglieria trainata e mobile, sistemi a razzo a lancio multiplo (con diversi gradi di forza e precisione) e persino potentissime munizioni termobariche per obiettivi particolarmente ostici.

Lasciare che il fumo si disperda.

Ripetere la fase 1.

C'è ancora qualcosa che si muove?

Ripetere la fase 2.

Ripetere la fase 1.

Cadaveri ovunque?

Fase 3: inviare carri armati e fanteria per le operazioni di ripulitura.

Passare alla serie successiva di fortificazioni.

E così via...

Questo è il motivo per cui l'Ucraina ora subisce centinaia di morti in battaglia ogni singolo giorno. E perché, per mesi, i Russi hanno subito pochissime perdite - almeno in rapporto di 1 a 10 - e molto probabilmente assai più basso.

L'artiglieria (con occasionali attacchi aerei e missilistici di precisione) sta facendo tutto il lavoro di combattimento.

L'obiettivo russo non è MAI stato quello di "prendere Kiev." Ho sentito un sacco di argomentazioni e razionalizzazioni sul contrario. Sono dimostrativamente fallaci. Il principale obiettivo russo è SEMPRE stato quello di distruggere l'esercito ucraino, i cui gruppi più potenti erano posizionati nel Donbass e a Mariupol. E lo hanno fatto in modo COMPLETO.

Sono altrettanto convinto che la "smilitarizzazione" continuerà ad essere l'obiettivo russo in Ucraina fino a quando gli Ucraini non imploreranno di arrendersi, accettando qualsiasi condizione proposta dai Russi.

Solo allora la disposizione del territorio sarà decisa una volta per tutte e, se la mappa includerà un toponimo per un'Ucraina sovrana, probabilmente avrà un aspetto simile a questo:

[caption id="attachment_153993" align="aligncenter" width="585"] Probabile mappa dell'Ucraina postbellica[/caption]

Possiamo solo sperare che i disperati fanatici di #EmpireAtAllCosts di Londra e Washington non commettano un errore fatale nei loro futili tentativi di mantenere l'egemonia di fronte al risorgere di un mondo multipolare.

Paul Craig Roberts

Fonte: paulcraigroberts.org
Link: https://www.paulcraigroberts.org/2022/08/19/russias-destruction-of-the-ukraine-military/
19.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

Commenti (47)

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Mostra commenti 47 caricati
    1. carla 25 agosto 2022

      Paul Craig Roberts Un Grande!
      Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.
      Fino alla firma credevo che l'articolo fosse una traduzione dal russo!

    1. carla 25 agosto 2022

      Le bombe sulle auto sono un metodo mafioso in questo caso nazista che noi come paese ben conosciamo.
      Del resto che aspettarsi da eserciti che si fanno scudo con civili?

    1. Cachafaz 23 agosto 2022

      Pregasi andare in telegram sul saker italia, il comunicato odierno del ministero della difesa russo. Sono avanzati di 36 km quadrati nella regione di kerson-nicolaev, di 12 km quadrati e di 3 km in altre direzioni. Distruzione di 7 depositi di missili e di 4 di carburante, truppen ucraine che scappano dopo essere state decimate, hanno bombardato 164 posti. La prevedibile risposta al vile assassinio.

    2. Jocondor 23 agosto 2022

      Penso che la risposta sarà di altro genere e sarà ritardata. Ricordiamoci che i capi della insurrezione jihadista cecena sono stati eliminati uno per uno dalle forze speciali, scavalcando l'allora corrotto e complice FSB: dapprima Maschadov, poi Sadulayev ed in ultimo Basayev.

    3. Cachafaz 23 agosto 2022

      Anche, sicuramente. Ma e' proprio lo scontro militare con la nato l'apice, del resto Dugin aveva asserito: lo scontro non e' con l'ucraina, ma con il wef che vuole il great reset cioe' la distruzione dell'umanita'. Ed e' pertanto logico che i progressi militari daranno l'incoraggiamento finale alla parte del mondo-maggioritaria-che ha ormai capito come fattibile liberarsi del giogo. Di conseguenza i piani wef falliranno anche da noi! Si spera.

    4. Divoll 23 agosto 2022

      Quel che dici e' confermato da quanto disse Jacob Rothschild (letto proprio su uno degli articoli qui su CDC) all'inizio dell'operazione militare, e cioe' che bisognava vincere sulla Russia a tutti i costi, o i progetti delle elite rappresentate dal wef sarebbero andati al macero. Fin dall'inizio era chiaro che si trattava di una guerra-per-procura di queste elite contro la Russia (che sognano di smembrare e sfruttare) e piu' in generle contro la nascita del mondo multipolare. Non riescono a rassegnarsi di non essere piu' loro a dirigere il ballo, i nostri cari Schwab-Rothschild, Soros, Gates, ecc. ecc. ecc.

    5. Balabiott 23 agosto 2022

      Sì, ma non dirlo a Mentana....

    6. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Molto bene...! ma noi vorremmo vedere preso Zelenski e vedere se fa amcora lo sbruffone con un Kalashinikoff alla tempia..!

    7. clausneghe 24 agosto 2022

      Vero. Ma nello stesso tempo Donetsk ha dovuto subire pesanti e ininterrotti tiri di artiglieria pesante che hanno colpito il palazzo governativo situato in pieno centro città causando diversi morti e feriti civili innocenti. Vedere Rangeloni e Fracassi per credere.
      Questo è stato possibile grazie ai nuovi cannoni e razzi donati dalla Nato con il patrocinio del criminale di guerra Mario Usura.
      Dopo il feroce attentato alla Dugina e il continuo bombardamento di Donetsk, Putin con i suoi generali deve rompere gli indugi e gettarsi all'assalto frontale con tutta la forza dell'Armata Rossa, per stanare e eliminare senza pietà gli artiglieri che bombardano i civili.
      Prendere Kiev e catturare Zelenski con la sua cricca, questo devono fare alla svelta, altrimenti la Russia perde e viene smembrata.
      Se poi questo significa guerra mondiale totale e senza limiti ben venga, almeno la finiamo con questa snervante attesa del peggio che deve venire.

    1. Martin 23 agosto 2022

      Che l'Ucraina abbia perso la guerra e' ormai OVVIO a chiunque ragioni senza paraocchi.

    1. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      " i Russi hanno messo in atto un classico stratagemma per impedire alle forze posizionate nel nord dell’Ucraina di rinforzare quelle dell’Ucraina orientale e meridionale, una volta iniziati i combattimenti.
      Questo è il motivo per cui avevano condotto l’elaborata operazione “fingi e blocca” a Kiev e dintorni.
      E, tutto sommato, aveva funzionato perfettamente. "

      • Questa interpretazione Ex post dell' articolista non mi convince
      • per niente, come i toni trionfalistici del suo articolo, al contrario vedo molte difficoltà nell' avanzamento dei Russi verso gli obbiettivi , in particolare per vincere una guerra la prima cosa devi prendere la capitale kiev ed azzerare i vertici Politici Militari , quindi la Mossa iniziale di accerchiare Kiev e poi ritirarsi non è spiegabile con la motivazione dell' articolo e resta il fulcro per risolvere il Conflitto ..?

      Devi prendere Zelenski e kiev ..! perchè non lo fanno ?


    2. Arthur 23 agosto 2022

      "Devi prendere Zelenski e kiev..! perchè non lo fanno?"

      Stavo per fare la stessa domanda.
      La risposta è ovvia: i Russi sono d'accordo e si capisce benissimo.
      Se la Russia avesse voluto, Zelensky sarebbe stato fatto fuori nel giro di 48 ore dopo l'inizio delle ostilità.
      Siamo di fronte ad una gigantesca presa per i fondelli.
      Prima ce ne rendiamo conto e prima capiremo tante altre cose.

      Credo che il vero obiettivo non sia né la Russia, né colpire l'Europa, come avevo io stesso ipotizzato inizialmente, bensì assestare un colpo alla Cina, cosa che avverrà non appena i Paesi europei inizieranno a riportare le produzioni sul proprio territorio per far fronte alla crisi economica che esploderà.
      Ma la vera esplosione (economica) deflagrerà in Cina.

    3. Divoll 23 agosto 2022

      L'obiettivo dei russi non e' "prendere Zelensky" (questo lo avrebbero fatto gli americani, che hanno l'abitudine di prendere e mandare all'altro mondo i capi di stato che non gradiscono (vedi Allende, Saddam, Milosevich, Gheddafi, poco c'e' mancato per Bashar Assad). I russi, che sono molto diversi dagli americani, specie quelli del deep state, vogliono un cambio di regime a Kiev con modalita' piu' o meno legali. E quel che ad alcuni, oggi, sembra strano, poco chiaro, perfino sospetto, ha una logica strategica a lungo termine, conforme alla mentalita' russa, che forse riuscirete a comprendere piu' in la'.

    4. mago 23 agosto 2022

      Non avrebbe senso portare le industrie in Europa visto i costi energetici a meno che la guerra finisse con uno scusateci ci siamo sbagliati,Comunque si la Cina avrà grossi problemi anche lei .

    5. Arian Van Heisen 23 agosto 2022

      Speriamo che tu abbia ragione ..!

    6. omega 24 agosto 2022

      Sarà, ma non mi sento rassicurato dal fatto di non comprendere.

    7. carla 25 agosto 2022

      Il fine sarà fame freddo miseria + controllo globale per tutti ,se non sbaglio il programma del WEF

    8. mago 26 agosto 2022

      Ho la convinzione che perderanno..ci hanno provato in tanti e hanno fatto sempre una brutta fine...certo ora sono piu`raffinati e hanno in mano tante opzioni ma la natura umana anche se addormentata è sempre quella...

    1. Hero of Sky 23 agosto 2022

      la mappa finale sarà anche più radicale di quella mostrata nell'articolo

    1. Cachafaz 23 agosto 2022

      Comunque i giornalai italioti raccontano ancora le barzellette, cioe' che i russi hanno grosse perdite, sono in difficolta', ecc ecc. Chissa' come si giustificheranno quando gli ukrak inomani crolleranno da un giorno all'altro consegnando alla russia esattamente quanto riportato nella mappa....non credo che i russi si fermeranno prima. A me il frutto pare maturo, ancora un mese ed a fine settembre c'e' il raccolto...in contemporanea con l'uva piu' o meno.

    2. Brule 23 agosto 2022

      West Nile, Monkey Pox, variante Theta27.1-8 del coronavirus, dai più conosciuta come "vattelapesca" saranno i nuovi gingilli dei media con cui distrarci.
      E non dimentichiamo la solita perturbarzione atlantica di ottobre o novembre che verrà descritta come l'Armageddon climatico.
      Altro giro, altra corsa!

    1. indipendente 23 agosto 2022

      Mi spiace per tutti gli ukrainomani che tra non molto resteranno senza dosi causa estinzione del pusher...

    2. Cleon XIII 23 agosto 2022

      Senti un po' cos'ha risposto Olensky Arestovich, capo dell'ufficio di Zelensky, alla domanda "è vero che Zelensky si droga pesantemente?":

      “Beh, ascoltate, abbiamo anche dei valorosi... come si chiamano... sì, i soldati in guerra non possono vivere senza stimolanti. Sapete, è sia spaventoso che difficile lì ... Pertanto, dipendenti pesantemente là sono tutti o quasi tutti.
      Quello di cui stiamo parlando ora, è, se volete, il combattente più importante contro gli Orchi in questo momento ... È il comandante in capo. C'è un livello molto più alto di responsabilità e persino di paura... No, non la paura, ovviamente, ma l'ansia per la sorte di tutti gli ucraini. Ed è una persona viva, non un cyborg... Perciò pesantemente - non pesantemente ... Nessuno ha il diritto di condannarlo per questo. Non c'è davvero bisogno di discuterne. E finiamola!"

      Capito l'antifona? Sì, si droga, ma è colpa dei russi!

    3. indipendente 23 agosto 2022

      Se non lo hai già visto, cerca su YT "arestovich travestite song"...

    4. Divoll 23 agosto 2022

      Oltre che stimolanti, i soldati ucraini ricevono anche le stesse medicine che venivano inflitte ai marines, quelle che attutiscono il senso della paura e dell'auto-preservazione, oltre che il dolore fisico.

    5. clausneghe 24 agosto 2022

      Captagon, ora va di moda questa metanfetamina potente già collaudata dai fanatici ISIS.
      La producono in Israele, e te pareva.

    1. mago 23 agosto 2022

      Un secolo di Guerre piuo meno ufficiali in giro per il mondo batoste sopra batoste e questi Americani non hanno ancora capito nulla di come si combatte una Guerra vera..potrai delegare ai droni ai sistema piuo meno raffinati il lavoro sporco ma la tattica sul campo al momento la decidi ancora tu.

    2. Cleon XIII 23 agosto 2022

      però hanno vinto tutte le guerre contro i nativi americani...

    3. simonlester 23 agosto 2022

      Comunque hanno il controllo completo dell'Europa.

    4. mago 23 agosto 2022

      Anche contro gli Alieni in Independance Day e sono pure andati sulla Luna...scommetto se ci fosse ancora jonh wayne nei berretti verdi magari le cose filavano meglio...mettiamola sul ridere.

    5. mago 23 agosto 2022

      magra consolazione...ma fino a quando ? vedi porti ai Cinesi ..non ha materie prime le Piazze Finaziarie saranno delocalizzate in Oriente non saremo piu consumatori visto che saremo poveri in canna,i Cinesi si stanno comprando poi quasi tutta l`Africa.

    6. Cleon XIII 23 agosto 2022

      Dimenticavo. Però gli alieni dell'Invasione degli Ultracorpi gli rifilarono una bella sdentata.

    7. Divoll 23 agosto 2022

      Soprattutto, non hanno ancora capito che chi sta dalla parte del torto non vince.

    8. Divoll 23 agosto 2022

      Le hanno vinte con inganni, soprusi, massacri, piu' che con le armi (che i nativi non avevano).

    9. Divoll 23 agosto 2022

      Certo, perche' hanno piazzato dovunque gente propria a capo dei governi e dei media. Soprattutto nei paesi dell'est Europa (tranne l'Ungheria).

    10. Brule 23 agosto 2022

      Mi sono fatto l'idea che non le fanno per vincerle, ma per svuotare gli arsenali e far lavorare il complesso militar-industriale.

    11. mago 23 agosto 2022

      Si potrebbe che svuotano i magazzini ma vedi che gli americani dal Vietnam in poi hanno bruciato generazioni intere con problemi mentali e fisici con costi altissimi per la società e poi ci si mettono anche quelli che sparano nelle scuole.

    12. Divoll 23 agosto 2022

      Si, per far muovere il ciclo industriale bellico hanno bisogno di guerre continue, e se non ce ne sono le fomentano

    13. Cleon XIII 23 agosto 2022

      Ho letto che sostengono di aver vinto la guerra in Libano nel 1982. In realtà se la sono svignata subito dopo aver perso circa 300 marines in un attacco di Hezbollah. Altra gloriosa vittoria è stata quella della guerra Iran-Iraq (loro appoggiavano l'Iraq e gli diedero pure le armi chimiche!!!), forse un tantino offuscata dal contemporaneo scandalo Iran-Contras. In Somalia han preso una batosta da film (e infatti ci hanno fatto un film), a Kabul hanno bissato la vergognosa fuga da Saigon, in Corea lasciarono l'area nella stessa identica situazione in cui l'avevano trovata, in Iraq 2 hanno consegnato 2/3 del paese all'Iran e 1/3 al Daesh. Ecc ecc ecc

    14. Ricciardo 24 agosto 2022

      Cleon forse il vantaggio ricevuto sta semplicemente nell'averle provocate quelle, ed altre, guerre.
      Nelle Confessioni di un sicario dell'economia ci sono tanti riferimenti in tal senso.

    15. carla 25 agosto 2022

      Direi che hanno mentito, come sempre, ai nativi americani, colpevoli solo di essersi fidati e di essersi uniti troppo tardi

    16. carla 25 agosto 2022

      Esatto, hanno le armi scadute in casa come noi lo yogurt in frigo e devono usarle

    1. Eugiorso 23 agosto 2022

      Ritengo che sia possibile cvhe le bestie statunitoidi-neocon-nato abbiamo messo in moto le spie assassine ukrainofone per orchestrare una provocazione sanguinosa (importante anche dal punto di vista simbolico, dintorni di Mosca la Capitale, Dugin, la figlia ...) per costringere la Santa Russia - che il cielo ce la conservi, ma Vittoriosa! - a qualche azione in ukraina da poter sfruttare per la propaganda anti-russa, che da mesi è ferocissima, oltre che disgustosa ...

      Le bestie atlantiste e i loro servi nazi-ukrainofoni forse sperano che le armi russe colpiscano i civili e distruggano strutture civile e politiche per rappresaglia ....

      A questi assassini disgustosi no importa quanti moriranno.

      Cari saluti

    2. mago 23 agosto 2022

      Ultimamente le stanno prendendo di brutto anche in campo mediatico ...oltre che sul piano militare. il castello di bugie sta crollando da una fiammata di inflazione ora parlano del 18% che è già ottimistica come proiezione..figurati il resto.

    1. clausneghe 23 agosto 2022

      Nel frattempo le cose sono visibilmente peggiorate con l'attentato terroristico che ha ucciso la figlia del filosofo Alexander Dugin.
      Stando alle dichiarazioni ufficiali della Federazione Russa l'esecutore materiale è già stato individuato, trattasi di una 43enne donna soldato Ucraina fuggita in Estonia dopo l'orribile fatto.
      Ora i Russi ne richiedono l'estradizione ma gli Estoni per il momento non rispondono.
      Ricordiamoci che gli Stati Uniti ribaltarono e misero a ferro e fuoco l'Afghanistan per acchiappare il presunto colpevole del 9/11 e cioè il barbone mistico Bin Laden che dalla sua grotta dirigeva tutto..
      Ora se non si spicciano a darla in mano al FSB faranno la fine degli Afghani solo che invece di teste di capra vedremo saltare baccalà..
      E anche se questo significherà guerra aperta contro la Nato, lo faranno, sono pronti e carichi per la Vittoria come ha reclamato a gran voce il padre della giovane iconica donna Russa, sacrificata sull'altare dell'odio provocato che apre le porte alla mattanza furibonda.

    2. oriundo2006 23 agosto 2022

      In piu' quella donna, l' attentatrice, parrebbe estranea alle milizie ucronazi, come hanno fatto sapere costoro.
      E' una infiltrata del 'piccolo popolo' ? Il nome mi incuriosisce ( Shaban sposata Vkov ).
      C'e' molto ancora da scoprire.

    3. Divoll 23 agosto 2022

      Non Vkov, ma Vovk, lupo in ucraino. Un cognome piuttosto comune in Ucraina. Ieri ho ascoltato un intero talk show politico russo (con esperti militari e gente che la sa lunga, professionalmente parlando, mica com i nostri pollai televisivi pieni di tuttologi pagati per cantare dentro un coro solo), in cui venivano spiegate molte cose interessanti, inclusi i legami tra la Vovk-Shaban (membro della Guardia Nazionale ucraina) con il battaglione Azov.

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