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Governo di Imbecilli ?

DI MARCO GIANNINI

comedonchisciotte.org

Tutti gli organi di informazione descrivono l’azione di Governo come fallimentare, da una parte facendo leva sul discorso spread che nei fatti rappresenta un misuratore non economico ma della speculazione finanziaria sul nostro debito (permessa da una inefficace azione della BCE, ne avete mai sentito parlare ai tempi della Lira?) e dall’altra scaricando lo smottamento industriale sul governo gialloverde che è in carica dai primi di giugno. Quando parlo di smottamento intendo un evidente segnale precedente un crollo; la produzione industriale infatti ha perso il 5,5%.

Qualsiasi economista corretto, non politicizzato che non tratti l’italiano medio “come un bimbo di 11 anni nemmeno troppo intelligente” (Cit. Berlusconi, www.liberoquotidiano.it/news/italia/1179359/Telespettatore-medio–ha-intelligenza–da-terza-media–Parola-di-Silvio.html) non tarderebbe a chiarire che la ragione del cedimento sono questi 8 anni di lunga, controproducente ed immotivata austerità; è lapalissiano che la produzione industriale non reagisca nel breve termine.

Per poter comprendere perché l’austerità, cioè la causa del cedimento industriale, sia immotivata, è necessario ricordare che l’Italia è in avanzo primario da anni e anni, cioè per funzionare spende meno di quanto incassi, ha una spesa primaria, ovvero per beni e servizi, delle più basse in UE ed un debito che sale solo a causa dei tassi di interesse reali passivi superiori allo zero; tali interessi portano la spesa pubblica complessiva ai livelli che conosciamo ma potrebbero essere normalizzati (servirebbero circa sette anni per “ripulire” il debito da questo aspetto critico) se la BCE operasse come le normali Banche Centrali occidentali; l’Italia inoltre ha partite correnti invidiabili (import/export).

Alla luce di questi rilievi cosa ha combinato il Governo?

Si è distinto per un lavoro costante a cui non eravamo abituati in contrapposizione a forze di opposizione che cercano di impedirne la piena realizzazione perché drogate di potere? O ha mentito agli italiani combinando poco o niente e addirittura legiferando contro di essi (come quando il duo Renzi/Gentiloni stava per cedere un pescoso tratto di mare ad un paese straniero con motivazioni poco chiare)?

Chi ha letto laFattoria degli animalidi Orwell sa bene come i maiali, “smargiassi”, una volta preso il potere se la spassassero sulla pelle della “popolazione” ignara (tenuta distante), tra festini e grasse risate e può immaginarsi quanto la perdita di esso (del potere), come una droga, possa provocare reazioni spropositate (i media) ma, come detto, il giudizio lo danno i fatti concreti e sarà il lettore a valutare in piena autonomia anche se si intuisce come io la pensi.

Cambiando discorso (…) ricordo che Berlusconi prima del voto di Marzo 2018, convinto di prevalere, ripeteva in continuazione che chi tra lui e la Lega avesse preso un voto in più decideva la linea prefigurando addirittura un Gentiloni bis (https://tg24.sky.it/politica/2017/12/13/berlsuconi-governo-voto-no-vincitori-gentiloni.html). Avremmo avuto quindi un altro Nazareno fatto di austerità (un deficit/PIL allo 0.8%), privilegi ed ereditarietà delle cariche e questo perché l’uomo di Arcore ha una estrema necessità (probabilmente per interessi privatistici) di essere determinante, cosa che nell’ultima tornata elettorale non si è realizzata.

I bersagli preferiti dalla stampa (dal Giornale, passando per Libero fino a Repubblica e il Corsera) sono i Ministri della Repubblica Di Maio e Toninelli colpevoli, tra l’altro, di aver scelto la Lega e non il PD paladino dell’europeismo di facciata (Francia e Germania sono più nazionaliste adesso che venti anni fa) e questo avviene mentre uno studio tedesco conferma che tale “europeismo” ci è già costato, 73 mila euro a testa in favore di Germania ed Olanda (https://it.notizie.yahoo.com/italia-tra-paesi-che-hanno-perso-pi-ricchezza-114946395.html?fbclid=IwAR2ai1lFMqK-fySqrf2ttplrAnFld29RvKzurkjKulgwhtnaVzIsT-0Twjk).

I media paiono avere effetto sui “dissidenti” 5s, i quali, improvvisamente carichi di notorietà (temporanea e strumentale), da come parlano di immigrazione, sembrano ormai tanti piccoli portavoce dello speculatore internazionale Soros: pronti all’imboscata…

Per quanto concerne le considerazioni sollevate dalle minoranze 5s sui ruoli interni al Movimento mi chiedo perché non espressero simili perplessità nel momento in cui si ricandidarono (con successo). Perché piuttosto non hanno scelto di attivare i neuroni per creare piani programmatici accattivanti non appena hanno assistito a un calo dei consensi in favore di Salvini (invece di chiederne il processo)? In questo mi permetto di dire la mia: Di Maio è stato un uomo leale con il suo alleato, non certo un suddito e credo che gli italiani questo lo abbiano capito ed apprezzato al di là del risultato delle regionali.

Il Ministro delle Infrastrutture Toninelli è descritto come un principiante ma nessuno chiarisce il perché. Se la motivazione sono le gaffe che effettivamente commette nelle interviste, se scendiamo su questo piano, si ricordi (per dirne una) la dichiarazione dell’ex Ministro dell’Istruzione Gelmini che affermò che dal CERN in Svizzera partiva un tunnel sotto gli Appennini fino al Gran Sasso con dentro i neutrini in movimento (www.lastampa.it/2011/09/24/italia/tunnel-tra-il-cern-e-il-gran-sasso-gaffe-della-gelmini-risate-sul-web-3JZx2l60zVzrnddmlMycCJ/pagina.html?) e questo senza scomodare “il milione di posti di lavoro” di Berlusconi, le promesse da marinaio di Brunetta sulla burocrazia o lo “stai sereno” di Renzi.

Andiamo quindi a vedere, attraverso i fatti, l’operato di questo Governo; già che ci siamo osserviamo se è reale (o falsa, cioè proiettata nella mente dei “telespettatori”) la versione dei media che disegna un Di Maio sottomesso a Matteo Salvini rimanendo consapevoli del fatto che ogni provvedimento è un compromesso tra due visioni diverse (ma non incompatibili quando la quadra è trovata) con meriti e demeriti equamente distribuiti.

  • Reddito di cittadinanza + salario minimo: il RDC è stato approvato, è il più normato in UE, è rinnovabile in modo illimitato (altrimenti sarebbe una social card assistenziale) e vi è associato un salario orario minimo garantito di circa 5 euro l’ora (cifra bassissima per volere della Lega), un po’ poco per il centro nord dato il costo della vita, forse sufficiente per evitare esclusione sociale per il centro sud (il 40% del salario mediano è un livello empirico corrispondente a 5 euro). Il rischio che si corre è che chi assumeva a 1200 euro, ad esempio, adesso ne proponga 858 (corrispondenti a questo minimo di 5 euro l’ora) consapevole che il cittadino se non accetta è escluso dal meccanismo di protezione sociale del RDC.

A tutto ciò si aggiunge che le aziende che assumono un soggetto che sta ricevendo il reddito ottengono un bonus fino a 18 mila euro (diverse mensilità di RDC) visto che alleggeriscono lo sforzo profuso dallo Stato.

Il RDC è un provvedimento sacrosanto, una misura anti ciclica presente, e non a caso, in tutta la UE (https://comedonchisciotte.org/lettera-di-un-giovane-economista-ai-critici-del-reddito-di-cittadinanza/).

Alcuni diranno “E’ troppo misero questo tipo di Reddito”, “E’ troppo normato”, “E’ poco generoso”, “credevo mi spettasse e invece…”! Mi permetto una riflessione: l’italiano non vuole la disoccupazione, vuole salari più alti, vuole meno tasse, vuole la crescita, vuole un RDC più esteso e vuole però anche la moneta unica che queste conquiste preclude (applaudendo, legittimamente ci mancherebbe altro, il Presidente della Repubblica)!

Va rimarcato che PD, Forza Italia e Fratelli d’Italia promettono di abolire il RDC qualora vincessero le elezioni. E’ abbastanza singolare che un sindacato come la CGIL dopo anni di silenzio di fronte ad esodati, austerity, tagli indiscriminati e deflazione salariale manifesti contrarietà a questo provvedimento che, giusto o sbagliato, estende i diritti sociali e non certo li restringe.

  • Pensioni di cittadinanza (legato al punto precedente): se un cittadino ha una pensione inferiore a 780 euro raggiungerà questo ammontare mensile a patto che abbia una ISEE inferiore a 9.360 euro, un patrimonio mobiliare inferiore a 6000 euro e un patrimonio immobiliare (esclusa la prima casa) inferiore a 30 mila euro. Dai calcoli INPS sono circa 500 mila le persone interessate al provvedimento.
  • Quota 100 era presente nei programmi delle due forze di Governo: è stata approvata insieme al Reddito di Cittadinanza e rappresenta un primo passo concreto per superare la Legge Fornero. Oltre 100 mila domande già inviate (e i posti di lavoro che si liberano).
  • Flat (dual) Tax per le partite IVA, 15% fino a 65 mila euro e 20% dal 2020 sulla parte eccedente fino a 100 mila. 
  • Decreto INAIL: firmato il decreto interministeriale Lavoro/MEF per un taglio medio del 32%; si abbassa il costo del lavoro per un ammontare di 1 miliardo e 800 milioni di euro (http://www.affaritaliani.it/economia/lavoro-di-maio-firma-decreto-tariffe-inail-taglio-medio-del-32-590489.html). Dalla lotta agli sprechi della burocrazia (compreso il numero delle Leggi da ridurre) e della abolizione completa dei finanziamenti all’editoria il Ministro Di Maio ha promesso una ulteriore riduzione del cuneo fiscale (in favore di aziende e lavoratori) ed aggiuntivi sgravi per le imprese che assumono (tg24-ore.com/2019/03/01/lultima-idea-del-governo-i-soldi-dei-finanziamenti-ai-giornali-saranno-dati-come-incentivo-alle-aziende-che-assumono-2).
  • Riduzione dei Parlamentari da 945 a 600. Siamo a un quarto dell’iter (approvato in prima lettura al Senato col voto contrario di PD e Leu).
  • Contributo di solidarietà (pensioni d’oro): le persone con pensione superiore a 100 mila euro lordi l’anno, ottenuta col vecchio metodo retributivo, per 5 anni daranno alle casse dello Stato una percentuale dal 10 al 20% (ci sono 5 aliquote). 
  • Vitalizi dei Parlamentari: vengono ricalcolati con il metodo contributivo con un taglio medio del 20%. Il ricavato dovrebbe riversarsi in un fondo per le pensioni minime dei cittadini. La norma è stata approvata col voto favorevole solo della maggioranza.
  • Venezuela: interessi ENI sono presenti nel paese neolatino e il 5s ha ottenuto la neutralità dalla Lega (più vicina alle posizioni USA contrarie a Maduro) affinché non si ripetesse un caso Libia (che ha notoriamente penalizzato l’ENI ed i nostri interessi economici e geopolitici).
  • Stop agli sbarchi: il fenomeno degli sbarchi ha subito una riduzione vicina al 95% ma Salvini (persona leale con il Movimento) non ha rispettato l’impegno con i cittadini italiani sulle espulsioni dei clandestini; sono ferme al palo (ma chiaramente ha tutto il tempo per rimediare).
  • Idrogeologico: Eureka! 11 miliardi di euro in tre anni per prevenzione e messa in sicurezza del territorio. Finalmente usciamo dal medioevo  

– Legge anticorruzione: questa Legge ha inasprito le pene per i reati di corruzione ed ha modificato la prescrizione rendendola meno “agevole”; è stata aumentata   la trasparenza su fondazioni e donazioni ai partiti.

  • Deficit/PIL al 2.04% (PD e FI parlavano di accettare dalla UE-M anche uno 0.8%). L’Italia per la prima volta ha trattato con Bruxelles ottenendo un 2% pieno. Il valore simbolico rappresentato da questo livello è importante sebbene non rappresenti la manovra espansiva di cui avremmo bisogno (figuratevi un valore di 0.8%) per uscire dalla crisi e per una efficace reindustrializzazione. I paletti di Bruxelles, come noto, vietano politiche di questo tipo. Al contrario di ciò che viene detto dai media sforando ci si indebita ma si permette all’economia di ripartire e di rientrare dello sforamento con un surplus in sviluppo. Purtroppo la congiuntura mondiale (che vede anche la Germania col segno meno) si riflette sullo “stivale” e quindi è fuorviante paragonare il livello di crescita del 2017/18 con quello 2018/19. 
  • Decreto Sblocca cantieri (previsto per la prossima settimana): renderà più trasparenti le gare d’appalto semplificando la burocrazia che ne rallenta la realizzazione (tgcom24.mediaset.it/politica/conte-prossima-settimana-in-arrivo-il-decreto-sblocca-cantieri-_3194395-201902a.shtml).
  • Startup e blockchain: sta per essere attivato il “Fondo Nazionale Innovazione” che (rispetto ai precedenti 200 milioni) destina un miliardo di euro all’anno per chi apre una startup; sono stanziati circa 45 milioni in 3 anni per blockchain (una tecnologia che segnerà una rivoluzione paragonabile ad internet, un database in cui verranno registrate transazioni di ogni tipo che favorirà il flusso di informazioni dal commercio, alla medicina, dall’industria, alla finanza ecc riducendo la burocrazia).

L’impressione generale è che questo Governo sia davvero un esecutivo “del fare” e che stia cercando coraggiosamente di impiegare le poche risorse a disposizione nel modo più “performante” (produttivo).

Assistendo ai molti dispositivi messi in gioco sulla trasparenza, semplificazione, riduzione del carico fiscale sulle imprese, estensione dei diritti sociali ecc mi sento di non rilevare un appiattimento sulla Lega da parte del M5s e in particolare del Ministro Di Maio che del Movimento è “Capo politico”.

Sembra tuttavia che questa falsa rappresentazione sia dovuta in larga parte al frastuono da campagna elettorale di stampa e TV ed in altrettanta parte all’enfatizzazione della questione migratoria rispetto alle questioni socioeconomiche e giuslavoriste.

Per quanto io non sia un leghista poiché la Lega mira alla privatizzazione dell’acqua, all’abolizione dei titoli di studio (tematiche non presenti nel contratto per la presenza nel Governo del M5s) e perché partito liberista sui temi del lavoro e per quanto io non sia un attivista 5s da oltre due anni mi appaiono molto più appiattiti sul tema Lega i cosiddetti dissidenti 5s rispetto a Luigi Di Maio, ma questa è solo una mia valutazione.

 

Marco Giannini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

3.03.2019

Pubblicato da Davide

14 Commenti

  1. Purtroppo i provvedimenti del governo sono tutt’altro che sufficienti per contrastare la recessione che minaccia la nostra economia e i conti salati sono solo stati spostati ai prossimi due anni, sperando (speranza vana) che dopo le elezioni europee la prossima commissione europea chiuderà un occhio sull’aumento del debito. Le misure di risparmio sono troppo limitate, si risparmiano milioni invece di miliardi e si sta facendo una sceneggiata ignobile sulle opere pubbliche strutturali. Queste ultime servono tutte, quindi anche la TAV, perché siamo in clima recessivo. Quanto al RdC, non credo che smuoverà più di qualche decimale di PIL e se ci saranno problemi grossi nella implementazione, sarà ridimensionato o addirittura abolito il prossimo anno, insieme agli 80 euro di Renzi, perché meglio questo che aumentare l’IVA di 2 punti e mandare il Paese in recessione profonda.
    La buona notizia per i governo però è che l’opposizione non esiste più, Berlusconi pensa solo alle sue aziende e la sinistra è ormai persa. Stavo guardando le foto della manifestazione antirazzista di Milano dei 250 000 (c’è uno zero di troppo secondo me), e ho notato che la parabola politica della sinistra si può vedere dai simboli che usava e usa nelle manifestazioni. Prima c’era la falce e il martello (e la foto del Che Guevara), simboli del lavoro e della classe operaia, poi si è passati al bucolico ulivo, simbolo della pace e della resa al capitalismo finanziario, ora c’è il barcone dei migranti a rappresentare quello che è la sinistra oggi. E tutti i leader a dire : “bisogna ripartire da li”. Il governo può solo cadere per beghe interne alla coalizione.

  2. Campa cavallo che l’erba cresce.Vedremo-faremo-meno burocrazia più lavoro,meno tasse,taglio dei benefici ai politici,è dal 1970 che si sentono questi propositi,ma poi,inevitabilmente,quando i politici ci mettono mano,le cose peggiorano sempre.Se si volesse risolvere i problemi,lo stato dovrebbe per prima cosa,stampare la moneta,poi gli altri problemi,automaticamente si risolverebbero da soli.

  3. Credo siano considerazioni di contorno mentre si è tralasciato la mucca nel corridoio in questo articolo.
    Le misure cardine rdc e quota100 sono fatte in deficit, e loro e tutta la manovra, come il governo stesso prevede, non porteranno a una crescita sufficiente provocando un buco nel bilancio che richiede un recupero veramente importante nella prossima manovra. il governo lo nega e questo è grave perché significa o che non ha un piano per dove recuperarli senza danneggiare ulteriormente l economia, o che sa già (e per me è la seconda) sa già che non sarà in carica quando si dovranno recuperare quei soldi..

    l aumento dello spread per quanto lo spread e tutto il sistema possa piacere o meno, causato dalla confusione creata dal governo, ha fatto perdere soldi..
    Non capisco cosa c entri dire che ai tempi della lira non si sentiva parlare di spread. mi sembra un discorso semplicistico che mira solo a deviare l attenzione dalle pesanti responsabilità di questo attuale governo.

    Aggiungo sperando di non alimentare polemiche (ma gli articoli sono postati per essere commentati) che se si prova a fare l analisi dell operato di un governo, cercando di fare un bilancio, non si può tralasciare la questione tasse(aumentate da questo governo) e buco di bilancio altrimenti l analisi perde totalmente di valore perché prova a vendere per positive delle misure senza considerarne gli effetti e le ripercussioni cosa di per sé surreale.

  4. E’ vero quello che dite, pero’ per laTav la vedo cosi. Le opere servono perche’ siamo i n clima recessivo, ma chi le paga? Poi certo che le opere servono, ma allora tutto, persino il ponte sullo stretto. Ma un paese dove crollano i ponti e le scuole non dovrebbe prima pensare a questo?Almeno fare debito per cose utili, tralasciare queste cose per la Tav e’ come un povero che non da da mangiare ai figli per comprarsi un’auto.

  5. …..ed un debito che sale solo a causa dei tassi disuperiori allo zero; …

    Chi ha fatto tale debito e sopratutto per quale principale finalità (voto di scambio) non lo si dice.
    Il debito italiano l’avranno fatto gli altri, quelli che allafine si sono comperati le ns. industrie dandoci in cambio danari di cui avevamo assoluta necessità per non fare default.
    Questa è Storia italica fatta passare per complotto estero.
    Ma continuiamo a negare la realtà e a raccontarci favole.

  6. L’eredità era ed è pesante perché composta da tanti ‘sacchi vuoti’ perché pieni di truffe ai danni dello stato con una pila di falso, in bilancio, certificazioni, slogan, servizi inesistenti o quasi….questa politica del fare sta spaventando chi è abituato al “chiacchiericcio” godendo di privilegi non dovuti sventolando professionalità inesistenti, parlavano troppo senza fare. Sono tutt’altro che imbecilli che è un termine adatto alla classe politica del passato perché inadeguati infatti stanno facendo ostruzionismi senza senso.

  7. Magari è pure vero che questo è un governo di imbecilli, non sarebbe certo ne il primo e nell’ultimo, ma forse il problema vero è se i politici che lo compongono sono coscienti di esserlo oppure non lo sono. Perché se sono coscienti dei propri limiti (non imbecilli, questo magari è eccessivo), allora sanno almeno come provare a porvi rimedio, provando ad esempio a coinvolgere gente esperta in certi settori, per raggiungere gli obiettivi prefissati, che poi è il compito di un politico intelligente. Sul governo nel suo complesso, rispetto all’operato finora messo in campo, se paragonato ai precedenti si può già dire in effetti che qualche cosa di diverso hanno provato a fare (anche per esempio in settori di cui poco si parla, come il progetto di riforma del codice degli appalti, nello spirito di uno snellimento e di una semplificazione delle procedure, che soprattutto bloccano gli investimenti). Ieri dalla Gruber il povero Bagnai, al quale hanno provato soprattutto a chiedere cosa ne pensava della proposta di riapertura delle case chiuse, alla fine è comunque riuscito a dire che il governo, se le cose dovessero andare in direzione peggiore rispetto ad ora (diminuzione del PIL previsto), si riserva di vedere come andranno le europee e soprattutto di rinegoziare il deficit attualmente concordato, con tutto quello che ne potrebbe seguire a livello di posizionamento dell’Italia nell’Europa attuale. Per quanto riguarda il M5S, che, nonostante tutto, rimane l’anima trainante di questo governo, il problema è che deve accettare l’idea di non essere per forza al governo, per essere coerente con quelle che sono le sue principali caratteristiche e i suoi principali obiettivi. Se la TAV non si deve fare, il M5S potrebbe anche decidere (in questo caso si, non nel caso della Diciotti e del processo a Salvini) di abbandonare questa esperienza di governo, oppure rimetterla alla volontà degli italiani, facendo però presente che, come movimento al governo, al posto della TAV è disposto ad impiegare i fondi necessari in un elenco di opere pubbliche alternative più urgenti e necessarie al popolo, secondo la sua visione. Il M5S non ha come destino l’obbligo di dover per forza governare, con tutti i compromessi che il potere richiede, questa è una palla al piede che hanno tutti gli altri; se non glielo concedono, di governare, il M5S può benissimo dichiararlo a tutti gli italiani, dopodiché si vedrà cosa questi sceglieranno.

  8. Posso sapere perché non sono stati pubblicati i mie due lunghi commenti che smontano le teorie montian-cottarelliane di cui sotto? Ci ho impiegato 20 minuti a scriverlo non c’era nessun turpiloquio e non erano fuori tema. Mah

  9. Vincenzo Siesto da Pomigliano

    “Governo d’imbecilli?”…. E’ una domanda retorica con la risposta “affermativa” scontata?
    In ogni modo, qualunque sia la risposta, ritengo che tutti i provvedimenti elencati nell’articolo, ammesso che si riesca ad attuarli, siano solo una lavata di faccia esteriore al sistema: solo polvere negli occhi che non risolve i problemi alla radice e che nessun governo potrebbe risolvere in questa congiuntura, considerato che la crisi è globale e sistemica.
    Il sistema è alla fine perché impelagato in un fatale circolo vizioso: il Pianeta è un sistema finito con risorse finite (soprattutto quelle bio-rinnovabili) al collasso ; con una popolazione in costante aumento della quale la maggior parte anela al tenore di vita aberrante e devastante capital-consumistico, mentre una minima parte, già dipendente dai combustibili fossili e dalla tecnologia, superflua(!) inutile(!!), dannosa(!!!), demenziale(!!!!), cerca di difenderlo a tutti i costi [il suo aberrante tenore di vita]. E tutto questo mentre il sistema capitalista presuppone uno sviluppo e dei profitti che s’incrementano all’infinito: qualsiasi economista che abbia un quoziente intellettivo almeno nella media capirebbe che ciò è matematicamente e fisicamente impossibile!!!!
    Ma io penso che gli “imbecilli”(?), o furbastri, incollati alle poltrone governative, come d’altronde quelli precedenti o probabilmente anche quelli che verranno, a queste conclusioni ( e al Q. I. prima citato) non ci arrivino, purtroppo…..

  10. Mamma mia! Mi sono letto Regolamento e Faq… Spero di non prendermi qualche altra bacchettata dalla Redazione… Ma non voglio trattenermi qui molto… Ho trovato lo stesso testo altrove, e già prima mi sono accorto (dove ho preso le bacchettate) che replicavo a un copia e incolla… Mi chiedo: CDC ha cambiato natura? Lo seguo da oltre 10 anni e lo considero un “aggregatore”… cosa utile e buona… Mettere insieme il meglio che si trova nella rete e fare traduzione di articoli meritevoli di esser letti… Ne faccio spesso delle condivisioni che discuto altrove con i miei amici fb (circa 4000)… Ma ora mi sembra che CDC sia diventata un redazione, un organo con una sua linea politica editoriale… Siamo con il m5s? Non mi scandalizzo… Ma quale m5s? Quello del 2009, quello delle origini? O quello del 2017 disegnato da Anzalone? Poi vedo che su CDC scrive stabilmente la Spadini che NON leggo più e che che fa da agit prop (di Anzalone)… Chi sono io? Uno del 2009… Se passa in CDC la norma (altro che leggere le FAQ) per la quale tutti debbano certificare la propria identità, non ho difficiltà… Ma la cosa deve valere per tutti!… No, l’articolo è un pessimo articolo di propaganda… Non perchè voglia schierami contro questo governo a sostegno della sua opposizione (gli Zingaretti e gente di questa risma)… No! È che io vedo una crisi profonda di sistema… E non trovo soluzioni sistemiche e analisi sistemiche… Saluti, ai bravi ragazzi della Redazione, il cui lavoro apprezzo molto con qualche riserva ora qui espressa…

  11. Intanto Zingaretti riceve la benedizione di Moscovici…. Della serie ‘ se vuoi conferma che il PD resta il PD ora ce l’hai’ qualora fosse
    servita.

  12. Sarò anche ritardato ma, mi pare di ricordare che ben prima del 2010 c’era un presidente (quello che accarezzava le bare dei nostri soldati rientrati, purtroppo così, in patria) e che “invitava a investire in Cina e a non avere paura di investire laggiù”: già allora, cioè inizio di questo secolo, si parlava (almeno io e altri: non certo distratti dalla guerra in Iraq o pensando se Arafat è stato ucciso dalla moglie o da chi per lei) delle “nostre” aziende che vendono (anche ora) bene all’estero ma qui no; risultato i consumi interni fermi o bassi. Questo problema non era stato nemmeno sfiorato e neppure oggi: è vero che ogni tanto qualcuno ne parla, ma senza proposte concrete. Per quanto poi riguarda alcune cose fatte, nel post quando si parla del decreto Inail è stato scritto quanto segue : Dalla lotta agli sprechi della burocrazia (compreso il numero delle Leggi da ridurre) e della abolizione completa dei finanziamenti all’editoria il Ministro Di Maio ha promesso una ulteriore riduzione del cuneo fiscale (in favore di aziende e lavoratori) ed aggiuntivi sgravi per le imprese che assumono (tg24-ore.com/2019/03/01/lultima-idea-del-governo-i-soldi-dei-finanziamenti-ai-giornali-saranno-dati-come-incentivo-alle-aziende-che-assumono-2). Ok, però se non ho letto male si parla di “numero di leggi da ridurre”, e non ridotte (con tanto di elenco,magari); così come , proseguendo di ” ulteriore riduzione del cuneo fiscale e aggiuntivi sgravi per le imprese che assumono”, ma anche qui non è ancora stato fatto: ricordando sempre che ,se non erro, il tutto dovrà essere completato con i decreti attuativi o ,per lo meno, sapere se le cose, le leggi nuove, ci sono oppure no. Non si parla, tra le cose fatte, del limite dell’uso dei contanti, di accesso al credito: di certo è perché non si è fatto niente in quelle direzioni. In questo modo chi volesse fare impresa deve contare solo su se stesso o su usurai. Concludo con un’altra mia fissa: niente di positivo e propositivo per i falliti, nessuna seconda opportunità: gli aiuti ,economici, sono solo a senso unico , verso i migranti .

  13. Quello che abbiamo ora è un governo anomalo e che viene attaccato su più fronti.
    Le innumerevoli cazzate che hanno detto e tal volta fatto non li ha certo aiutati (5S in primis) il tutto unito da un bombardamento mediatico continuo e persistente,che non gli lascia margine di errore.
    Premesso questo ci sono segnali evidenti che si vuole tornare ad uno status quo pre elezioni, dove chi è alla guida del paese segua in modo impeccabile l’agenda europea.
    Ci vuole una forza di governo con la schiena dritta e le idee chiare, che non scenda a inutili compromessi con chi ha partecipato a portare il paese in rovina.
    Mi riferisco ovviamente alla Lega che ora sembra sia “il nuovo che avanza”, ma tutti si dimenticano troppo facilmente cosa ha fatto in questi ultimi 20 anni.
    Indubbiamente i segnali di un leggero cambiamento ci sono, ma la domanda è: questi sono sufficienti?

  14. Avevo piazzato questo pezzo su Huffington Post nei ommenti sotto Articolo di propaganda pro Zingaretti anti Di Maio ed è stato bellamente censurato. Ecco il pd