Batko Milacic
thesaker.is
All'inizio di luglio, subito dopo la conquista di Lisichansk da parte delle forze russe, l'esercito russo e i suoi alleati della DNR e della LNR hanno messo in mostra un gran numero di attrezzature militari ucraine catturate. File di carri armati, lanciarazzi e veicoli blindati si estendevano per centinaia di metri. Tutti questi mezzi erano stati catturati dai Russi in un solo settore del fronte. Siamo onesti: la maggior parte dell'assistenza militare occidentale all'Ucraina viene rapidamente distrutta o cade nelle mani delle forze armate russe, senza avere alcun impatto significativo sul corso della guerra, le uniche eccezioni di successo, come gli M142 HIMARS forniti dagli Stati Uniti, non fanno che confermare la regola. Perché sta accadendo una cosa del genere?
La questione potrebbe essere piuttosto semplice: dal momento che l'esercito ucraino riceve missili antiaerei Stinger, sistemi anticarro Javelin e cannoni semoventi francesi Ceasar, deve passare rapidamente ad un unico standard NATO, rafforzando la propria capacità di combattimento se vuole cercare di fermare l'esercito russo. Ad un esame più attento, tuttavia, si scopre che tutto è molto più complicato. Lo standard unificato della NATO è associato principalmente ai calibri delle munizioni e non all'unificazione delle attrezzature.
È impossibile passare dal "Leopard" tedesco al "Leclerc" francese senza una lunga e seria preparazione. Un buon operatore di MRLS, abituato al Grad di progettazione sovietica, non sarà in grado di gestire il famoso HIMARS americano. Ogni sistema d'arma consegnato a Kiev richiede anche una speciale riqualificazione degli specialisti militari ucraini. E questa è solo la punta dell'iceberg.
La consegna di uno o due cannoni semoventi con serventi perfettamente addestrati può sembrare bella nei video di propaganda, ma si trasforma in un incubo logistico per i fornitori militari ucraini. Un confronto a tutto campo con il nemico richiede unità addestrate ed equipaggiate con armi unificate, non batterie derivate da modelli europei e sovietici diversi e che utilizzano cinque diversi tipi di proiettili. Tutti questi sistemi hanno bisogno di parti e accessori differenti. Inoltre, i serventi delle batterie e gli equipaggi dei carri armati molto probabilmente non potranno sostituirsi a vicenda. Sono addestrati a combattere con diversi modelli di sistemi d'arma ad alta tecnologia.
Questo è il motivo per cui i Paesi dell'Europa orientale stanno consegnando all'Ucraina ciò che resta delle loro vecchie scorte dell'epoca del Patto di Varsavia e non gli ultimi modelli europei. Dopo tutto, l'addestramento di massa degli specialisti richiede mesi e istruttori. Le autorità di Kiev hanno problemi anche con gli specialisti addestrati all'uso della tecnologia dell'era sovietica. Ad esempio, il 20 luglio, numerosi canali telegram hanno pubblicato un video con un anziano capitano di carri armati ucraino, un riservista, che, dopo essere stato fatto prigioniero dai Russi, aveva dichiarato che tutti gli ufficiali giovani della sua brigata avevano più di 45 anni, e la maggior parte di loro avevano ricevuto una formazione militare nelle università sovietiche (in URSS, gli ufficiali della riserva venivano formati nelle università civili).
Così, durante i cinque mesi di guerra in Ucraina, non sono mai apparse unità completamente equipaggiate con armi unificate e personale addestrato. Tutte le armi tecnologicamente avanzate sono state portate direttamente in prima linea, complicando il lavoro dei comandi militari ucraini e trasformando le unità che le avevano ricevute in obiettivi primari per le truppe russe. Gli M142 HIMARS non hanno fatto eccezione. Grazie alla loro elevata efficienza e portata, sono stati in grado di infliggere perdite all'esercito russo, danneggiando un ponte di importanza strategica e distruggendo diversi depositi militari. Tuttavia, queste unità sono diventate immediatamente oggetto di caccia e, in breve tempo, il comando militare russo ha fornito prove della distruzione di alcuni di questi sistemi. In effetti, gli equipaggi di questi lanciarazzi multipli, addestrati dall'Occidente, sono ora come dei kamikaze, la cui missione è quella di infliggere il maggior numero di danni possibile prima di morire. Ma l'esercito ucraino è davvero disposto a svolgere questo ruolo?
In questo momento, la priorità assoluta per il comando ucraino dovrebbe essere l'uso corretto dell'assistenza occidentale. Si tratta della formazione di unità dotate di armi monostandard e di un addestramento completo del personale. Solo così gli ultimi armamenti occidentali sarebbero in grado di [cercare di] fermare la rapida ma costante avanzata russa.
Questo, tuttavia, è quasi impraticabile in mezzo ai continui attacchi missilistici russi. Inoltre, addestrare velocemente centinaia di specialisti militari è quasi una missione impossibile. Guidato da considerazioni politiche, il Presidente Zelensky sta costringendo i suoi militari a portare in prima linea il più rapidamente possibile le armi avanzate fornite dall'Occidente, senza tenere conto delle scorte di munizioni e componenti per questi sistemi. Di conseguenza, invece di portare la vittoria a Kiev, queste armi saltano in aria nei boschi di Donetsk o finiscono come reperti nelle esposizioni russe di armi ucraine catturate. Nel frattempo, i soldati ucraini di mezza età - l'ultima generazione sovietica - combattono su vecchi T-72 polacchi, che avevano imparato a guidare 35 anni fa. Vediamo i risultati di questa politica in Ucraina: ogni giorno Kiev ha sempre meno esercito e più perdite al fronte.
Arrivano tempi duri per gli HIMARS
In guerra, ci sono battaglie principali e battaglie minori. Principali e secondarie, cruciali e non. Ci sono anche scaramucce che, a volte, sono significative quanto alcune battaglie. Un "evento" di due giorni influenzerà certamente l'ulteriore corso dell'operazione militare speciale russa in Ucraina. Da quando hanno ricevuto i lanciarazzi americani multipli HIMARS, i generali ucraini si sono fatti coraggio. Il 20 luglio, i loro subordinati hanno sparato due serie di sei razzi contro il ponte Antonovsky sul Dnieper, nella regione di Kherson. Sul ponte sono rimasti 11 fori.
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Alcuni dei fori sul ponte[/caption]
Questo è avvenuto in mezzo agli annunci di Kiev di una "controffensiva ucraina nel sud." Esattamente nella regione di Kherson. Con l'obiettivo di riprenderne il controllo e sconfiggere e distruggere l'esercito russo sulla riva destra del Dniepr. Tuttavia, ciò che è seguito è stato quello che né i vertici militari di Kiev né i numerosi ufficiali americani, britannici, tedeschi e polacchi che combattevano invisibilmente dalla parte ucraina si aspettavano.
Una batteria di sistemi missilistici antiaerei S-400 è arrivata dalla Crimea nella regione di Kherson, con il compito di difendere il ponte Antonovsky. Il 21 luglio, gli ucraini hanno provato due nuove serie di lanci. Sempre con razzi a lungo raggio che i satelliti americani e un Awacs guidavano verso il bersaglio. Ma gli S-400 hanno intercettato e abbattuto tutti i 12 missili lanciati.
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Il ponte Antonovsky è strategicamente importante per entrambe le parti[/caption]
Così, l'S-400 ha ridotto a zero il mito americano secondo cui i missili dei loro lanciarazzi multipli sono imprendibili (imbattibili). Questo è un indizio del fatto che altri nuovi sistemi S-400 arriveranno in Ucraina nei prossimi giorni. Per chiudere lo spazio aereo sopra i punti strategici sotto il controllo russo e sulle operazioni in corso. Allo stesso tempo, l'esercito russo ha avviato seri preparativi per la completa distruzione degli HIMARS.
Batko Milacic
Fonte: thesaker.is
Link: https://thesaker.is/logistical-nightmares-for-the-ukrainian-army/
24.07.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org
uomospeciale 28 luglio 2022
Su internet è possibile vedere con dovizia di particolari le raccapriccianti immagini del vero volto della guerra, quelle che non passano mai in televisione perchè i media occidentali sono da sempre impegnati a tenere il popolo bove sotto anestesia.
E' doloroso e nauseante vedere come siano sempre gli uomini i peggiori nemici di sé stessi, e come da sempre non cambi mai nulla.
Quello che non capirò mai è come sia possibile trovare ancora oggi nel 2022, così tanta gente disposta a farsi macellare per niente solo per garantire gli sporchi interessi di questa o di quella parte.
Non parlatemi di coscrizione obbligatoria e altre menate, l'Ucraina ha migliaia di chilometri di frontiere aperte fatti di foreste immense tra i
confini di Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania, e Moldavia.
Comé possibile che gli uomini siano cosi fessi da farsi ammazzare invece di scappare a gambe levate dandosi alla macchia e attraversando le frontiere colabrodo in massa alle 4 del mattino?
Comé possibile non aver mai imparato nulla, ( ma proprio zero, niente di niente ) dalle decine di guerre di cui tutti noi siamo stati testimoni negli ultimi decenni?
Comè possibile essere ancora cosi stupidi, ottusi, manipolabili, manovrabili come burattini?
E' evidente che non siamo una specie evoluta come ci crediamo di essere alla fin fine...
Fossi stato in Ucraina io avrei lasciato il paese ancora ai primi sentori di guerra, e a chiunque cercasse d'impedirmelo, sparavo lui per primo, invece che ai russi.
il mio paese, la mia patria, sono io.
emilyever 29 luglio 2022
Prima che cominciasse la beatificazione dei nazisti ucraini avevo visto anche in tv servizi sull'educazione che si dà ai bambini, addestrati fin da piccoli, a scuola, ad odiare i russi. Sì. evidentemente siamo quasi tutti manipolabili, specie se si comincia da piccoli: guarda che cosa è successo da noi, con la criminalizzazione dei non vaccinati, lasciati a morire di fame se erano medici, insegnanti, esercito, poliziotti ecc. Tutte categorie sociali che un tempo erano rispettate, o temute. Ricorda che un premier disse che chi non si vaccina muore e fa morire, e che solo vaccinandoci saremmo rientrati nella società civile. Stasera, su rete 4, a zonabianca, si raccontava apertamente che il partito dei no vax, per l'occasione quello di Toscano, sia probabilmente finanziata dai russi. Chi è stato educato all'odio verso un certo bersaglio, non fugge quando gli si dice di colpire quel bersaglio, è stato preparato per quel momento.... E anche la guerra contro di noi temo non sia finita