Flashpoint Ucraina – Non provocate l’orso

Mike Whitney intervista Israel Shamir
unz.com

Domanda 1– Negli ultimi 4 anni, i leader democratici hanno incolpato la Russia per la presunta ingerenza nelle elezioni del 2016. Ora, i Democratici (che controllano tutti e tre i rami del governo) hanno il potere di reimpostare la politica estera degli Stati Uniti e adottare un approccio più ostile nei confronti di Mosca. Ma lo faranno?

Attualmente, ci sono circa 40.000 uomini USA-NATO ammassati lungo il confine russo che conducono esercitazioni militari, mentre decine di carri armati russi, artiglieria e circa 85.000 soldati russi si trovano a circa 40 km. dal confine orientale dell’Ucraina. Entrambi gli eserciti sono in allerta e pronti a reagire a qualsiasi provocazione improvvisa. Se l’esercito ucraino dovesse invadere la parte russofona dell’Ucraina (Donbass), Mosca probabilmente risponderà.

Quindi, ci sarà una conflagrazione in Ucraina questa primavera e, se sì, come risponderà Putin? Limiterà la portata della sua campagna al Donbass o si spingerà verso Kiev?

Israel Shamir – Se l’esercito russo attraverserà il confine ucraino, non si fermerà nel Donbass. La guerra sarà breve e l’Ucraina sarà fatta a pezzi. Ma succederà?

L’animale totem della Russia, l’orso, è forte, pacifico e non facilmente eccitabile, ma, una volta provocato, è inarrestabile. I governanti russi impersonano perfettamente questa immagine. Non sono avventurosi, ma equilibrati e prudenti. Putin, la quintessenza del governante russo, è avverso al rischio. Non inizierà una guerra che, innanzitutto, non ha mai voluto, ma, se necessario, agirà con decisione. Considerate cos’era successo nel 2014, dopo il colpo di stato in Ucraina; il legittimo presidente ucraino Yanukovich era scappato in Russia e aveva chiesto a Putin di aiutarlo a riprendere il potere. A quel tempo, l’esercito ucraino era debole e la Russia avrebbe potuto facilmente prendere il controllo del Paese senza affrontare resistenze significative. Ma, sorprendentemente, Putin non aveva dato l’ordine di conquistare Kiev.

Putin è imprevedibile. Aveva ordinato la presa della Crimea nonostante il parere contrario dei suoi consiglieri. Era stata una mossa inaspettata e aveva funzionato a meraviglia. Nel 2008 aveva anche anche preso a sberle la Georgia, dopo che Saakashvili aveva invaso l’Ossezia del Sud. Questa era stata un’altra mossa a sorpresa riuscita meglio di quanto si potesse immaginare. Se gli Ucraini cercheranno di riprendere il Donbass, l’esercito russo li sconfiggerà sonoramente e proseguirà verso Kiev. La presenza di truppe della NATO non scoraggerà Putin.

Per quanto riguarda poi i Democratici, possono spingere Kiev ad attaccare, ma, intanto, finiranno per perdere l’Ucraina. Se lo scopo è quello di avvelenare le relazioni tra la Russia e l’Europa, possono provarci, ma se pensano che la guerra russo-ucraina si trascinerà nel tempo, si sbagliano. E se pensano che Putin non difenderà il Donbass, hanno fatto un grave errore di calcolo.

La recente telefonata di Biden a Putin suggerisce che l’amministrazione americana, in fin dei conti, ha deciso di non scatenare una guerra. Il rapporto non confermato di due navi statunitensi che invertono la rotta e rinunciano ad entrare nel Mar Nero concorda con questa valutazione. Tuttavia, non possiamo esserne sicuri, dato che il Cremlino non ha accettato l’offerta di Biden per un incontro. La risposta del Cremlino è stata un gelido “studieremo la proposta.” I Russi sentono che questa proposta di vertice potrebbe essere un trucco degli Americani per guadagnare tempo e rafforzare la propria  posizione. In conclusione: non possiamo sapere con certezza come andranno le cose in futuro.

Domanda 2 – Faccio molta fatica a capire cosa spera di ottenere l’amministrazione Biden provocando una guerra in Ucraina. Prendere il Donbass costringerebbe il governo [ucraino] ad imporre un’occupazione militare costosa e a lungo termine che sarebbe ferocemente contrastata dalla popolazione di lingua russa autoctona. In che modo questo gioverebbe a Washington?

Non credo gioverebbe. Penso che il vero obiettivo sia quello di provocare Putin e indurlo a reagire in modo eccessivo, dimostrando così che la Russia rappresenta una minaccia per tutta l’Europa. L’unico modo in cui Washington può convincere i suoi alleati dell’UE a non impegnarsi in transazioni commerciali importanti (vedi Nordstream) con Mosca è se riesca a dimostrare che la Russia è una “minaccia esterna” alla loro sicurezza collettiva.

Sei d’accordo con questo o pensi che Washington abbia qualcosa da guadagnare scatenando una guerra in Ucraina?

Israel Shamir – Cosa intendi con ‘reagire in modo eccessivo‘? Putin non sta minacciando di bombardare Washington o di conquistare Bruxelles o di prendere d’assalto Varsavia. Al contrario, risolvere il problema dell’Ucraina in un’occasione del genere sarebbe assolutamente ragionevole.

Quando, qualche mese fa, il regime di Kiev aveva iniziato a preparare la guerra, pensavano che sarebbe stata una ripetizione del 2015: attaccano il Donbass, il Donbass subisce delle perdite e poi l’esercito russo interviene per evitare la sua sconfitta. L’hanno vista come una guerra limitata, con una buona possibilità di riconquistare il Donbass. Ma Mosca ha fatto chiaramente capire che avrebbe risposto a qualsiasi aggressione non provocata usando tutta la sua forza, fino a distruggere lo stato ucraino. In altre parole, l’esercito russo non si fermerà al Donbass, ma procederà verso i confini occidentali dell’Ucraina fino a liberare l’intero Paese.

Questo è “reagire in modo eccessivo“?

Assolutamente no. Il popolo ucraino sarebbe liberato da un regime nazionalista e anti-russo e il popolo della Russia non avrebbe la preoccupazione di una base NATO sul suo fianco occidentale. Speriamo che l’UE lo capisca. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, i Russi hanno già deciso: gli Stati Uniti sono un nemico. In Russia si è verificato un cambiamento fondamentale, dovuto al fatto che la Russia è stanca degli assalti per procura degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti vorrebbero vedere il Donbass reintegrato nello stato ucraino perché allora verrebbero lodati come il “forte difensore di un Paese dell’Europa Orientale contro la Russia,” Ma, in questo caso, la Russia si ritroverebbe con una guerra permanente a bassa intensità a ridosso del proprio confine. In ogni caso, le relazioni della Russia con l’Europa sarebbero compromesse e l’UE finirebbe probabilmente per comprare il costoso gas liquefatto statunitense piuttosto che il molto più economico gas russo.

La decisione della Russia di lanciare un attacco in piena regola contro l’Ucraina ha reso l’intero piano irrilevante. Putin non permetterà che ciò accada.

Gli Ucraini sono un popolo flessibile. Al momento, si sottomettono alla narrativa nazionalista anti-russa, ma, se l’esercito russo dovesse arrivare, gli Ucraini ricorderebbero rapidamente che sono stati co-fondatori dell’URSS, fratelli dei Russi e si scrollerebbero di dosso l’incubo del dominio nazionalista. Gli Ucraini sono persone meravigliose, ma si adattano facilmente ai nuovi governanti, siano essi la Wehrmacht tedesca, i latifondisti polacchi, i nazionalisti di Petlyura o i comunisti. Si adatterebbero anche ad una partnership con la Russia. Allo stesso modo, i Russi abbraccerebbero gli Ucraini, come avevano fatto nel 1920 e nel 1945.

Domanda 3. L’esercito russo avrebbe pochi problemi a catturare il Parlamento, ma tenere Kiev potrebbe essere una questione completamente diversa. Supponiamo che truppe russe vengano schierate a Kiev per mantenere la pace mentre viene formato un governo provvisorio in vista di libere elezioni. Quale sarebbe la risposta degli Stati Uniti? Quale sarebbe la risposta della NATO? Come verrebbe descritta questa manovra dai media occidentali? Sarebbe dipinta come una “liberazione” o un'”occupazione da parte di una spietata potenza imperiale“? Questo aiuterebbe o danneggerebbe le relazioni di Mosca con i suoi partner nel mondo e, in particolare, con la Germania, dove il Nordstream è ancora in costruzione?

E questo scenario non spingerebbe le agenzie di intelligence statunitensi ad armare, addestrare e finanziare diversi gruppi di estremisti di estrema destra che porterebbero avanti un’insurrezione protratta nel tempo contro le truppe russe a Kiev? Come può questo essere nell’interesse della Russia? Perché Putin dovrebbe mettersi nella stessa situazione degli Stati Uniti in Afghanistan, dove una milizia male armata e stracciona ha reso impossibile la governance, costringendo gli Stati Uniti a fare i bagagli e ad andarsene dopo vent’anni. È questo che Putin vuole?

Israel ShamirIl confronto con l’Afghanistan è assurdo. L’Ucraina è una parte della Russia diventata indipendente al momento del crollo dell’Unione Sovietica. Gli Ucraini sono Russi, in un certo senso. Hanno la stessa religione, la stessa lingua, la stessa cultura e la stessa storia. Sì, la CIA ha cercato di armare l’insurrezione ucraina dopo la Seconda Guerra Mondiale, ma con poco successo. Si potrebbe paragonare la presa di Kiev con la cattura di Atlanta da parte di Sherman.

L’indipendenza e la separazione dell’Ucraina probabilmente non potranno essere annullate di colpo, ma, invece di un grande stato ingombrante, l’Ucraina può essere trasformata in poche unità indipendenti e coerenti. L’Ucraina occidentale probabilmente si unirebbe alla Polonia come stato indipendente o semi-indipendente. L’Ucraina orientale e meridionale potrebbe diventare semi-indipendente sotto l’ombrello russo, o unirsi alla Federazione Russa. E l’Ucraina storica intorno a Poltava potrebbe provare ad andare per la sua strada. Penso che gli Ucraini sarebbero felici di riunirsi con la loro nazione madre, o almeno di avere normali rapporti con Mosca. Non ci sarà bisogno di schierare truppe russe a Kiev o altrove. Ci sono abbastanza Ucraini per governare, tenere sotto controllo la situazione e affrontare quello che resta dei fanatici nazionalisti.

Quale sarebbe la risposta degli Stati Uniti e della NATO? Come verrebbe descritta questa manovra nei media occidentali? Probabilmente reagirebbero come avevano reagito al passaggio della Crimea alla Russia. Sarebbero arrabbiati, infelici, furiosi. Il problema è che lo sono già. Hanno già imposto sanzioni alla Russia e reinstallato la cortina di ferro. Hanno già fatto tutto quello che potevano, scontro militare a parte. La Russia è talmente infastidita da tutto questo, che non le importa più di un’altra bordata di sanzioni.

Sono certo che la Russia non inizierà una guerra in Ucraina, ma, se lo facesse Kiev, l’esercito russo rovescerà il regime, proprio come gli Stati Uniti avevano rovesciato i regimi in Afghanistan, in Iraq e in molti altri stati. E qualsiasi tentativo di stabilire basi militari USA o NATO in Ucraina verrebbe senza dubbio considerato un casus belli.

I Russi pensano che una guerra seria sia inevitabile, quindi, per loro è sicuramente meglio avere l’Ucraina sotto il controllo di Mosca prima del suo scoppio. Gli Stati Uniti sono il nemico, questa è la sensazione in Russia. Se gli Stati Uniti vogliono cambiare questa percezione, devono agire in fretta.

Domanda 4 – Washington è veramente interessata all’Ucraina o è solo un terreno di prova per la sua guerra alla Russia?

Israel ShamirWashington vorrebbe far scoppiare una guerra a bassa intensità tra Ucraina e Russia, una guerra di lunga durata che prosciughi le risorse russe e uccida soldati russi, una guerra che distolga l’attenzione della Russia da altri punti caldi, come la Siria o la Libia. Questo è il modo in cui gli Stati Uniti stanno gettando le basi per un confronto futuro ancora più grande con la Russia.

Putin ha accettato la dissoluzione dell’URSS. Non sta cercando di ricostruire l’impero sovietico, né è particolarmente interessato all’Ucraina. Per due volte ha permesso ai nemici della Russia di portarsi via l’Ucraina: nel 2004 e nel 2014. Ha dimostrato che preferirebbe avere a che fare il meno possibile con l’Ucraina. Da buon avvocato, Putin ha una mente giuridica. Aveva pensato che i trattati di Minsk fossero una soluzione abbastanza buona per tutti gli interessati. (Il trattato di Minsk avrebbe “federalizzato” l’Ucraina) Non si aspettava che Kiev avrebbe semplicemente ignorato i trattati, ma è quello che è successo. Ora è tra l’incudine e il martello. Non vuole annettere nessuna parte dell’Ucraina, ma potrebbe essere costretto a farlo, prima o poi.

Nelle ultime settimane, le relazioni USA-Russia si sono significativamente deteriorate. La Russia è profondamente offesa dai recenti sviluppi e non tornerà al “business as usual.Siamo entrati in acque inesplorate e non c’è modo di prevedere cosa potrà accadere.

Domanda 5 – Nessuno negli Stati Uniti trarrebbe vantaggio da un conflitto con la Russia, infatti, un confronto militare con Mosca pone una minaccia seria e probabilmente esistenziale sia per i Russi che per gli Americani. Eppure, la corsa alla guerra continua senza soste, soprattutto perché l’esercito americano, con i suoi milioni di uomini e le armi ad alta tecnologia, è nelle mani di un establishment di politica estera determinato a controllare le vaste risorse e il potenziale di crescita dell’Asia Centrale, nonostante le perdite e le distruzioni che questa strategia indubbiamente causerà.

Il più grande ostacolo a questo piano è la Russia, e questo è il motivo per cui, dal crollo dell’Unione Sovietica in poi, gli Stati Uniti e la NATO hanno fatto il possibile per circondare la Russia, schierare batterie di missili ai suoi confini, condurre esercitazioni militari ostili intorno al suo perimetro e armare e addestrare gli estremisti islamici a combattere all’interno delle sue province (Cecenia). Ora che Joe Biden è stato eletto presidente, mi aspetto che le ostilità contro la Russia si intensifichino rapidamente, sia in Ucraina che in Siria. Biden ha già dimostrato che farà qualsiasi cosa gli venga detto di fare dal “supergruppo” della politica estera, il che significa che la guerra con la Russia potrebbe essere inevitabile.

Sei d’accordo con questa analisi?

Israel ShamirCi sono forze che vogliono controllare e dirigere l’umanità. Queste forze usano gli Stati Uniti come loro esecutori. La parte delle élite statunitensi legata a Trump vuole che gli Stati Uniti siano il principale beneficiario di questo processo. La parte delle élite statunitensi legata a Biden è più orientata a livello globale. La Russia è pronta ad adattarsi ad alcune delle loro richieste (vaccinazione, clima) per evitare una resa dei conti finale. D’altra parte, non sappiamo completamente cosa queste élite globali vogliano veramente. E perché questo senso di urgenza? Perché la mancanza di preoccupazione per il popolo americano o per i Russi o per gli Europei?  Davos è forse il nuovo centro di potere e sono semplicemente sconvolti dalla disobbedienza di Putin?

Quello che possiamo dire con certezza è che gli imperialisti cercano sempre l’egemonia mondiale. Una Russia indipendente rappresenta una sfida a questo piano. Le élite occidentali pensano forse di poter portare la Russia alla piena conformità con la politica del rischio calcolato e la minaccia di una guerra? Quello che stiamo vedendo in Ucraina è forse un tentativo per costringere la Russia all’obbedienza? Il pericolo è che si spingano troppo in là e inizino una guerra che non potranno né gestire né contenere.

Putin ha ben presente il destino di Saddam e di Gheddafi. Non getterà la spugna e non si tirerà indietro. Non ha intenzione di arrendersi o di cedere.

Ai miei lettori americani direi che gli Stati Uniti sono molto forti e il popolo americano potrebbe condurre una vita meravigliosa anche senza l’egemonia mondiale, anzi, l’egemonia non è affatto nel loro interesse. Quella che dovrebbero portare avanti è una forte politica nazionalista, che si prenda cura del popolo americano ed eviti costose guerre straniere.

Mike Whitney e Israel Shamir

Fonte: unz.com
Link: https://www.unz.com/mwhitney/flashpoint-ukraine-dont-poke-the-bear/
18.04.2021
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

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49 Commenti
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nicolass
nicolass
23 Aprile 2021 6:57

condivido ogni singola parola….

Mario Poillucci
Mario Poillucci
23 Aprile 2021 7:12

Orsacchione carissimo se ti inc..i di brutto non prendertela anche con noi smidollati europeastri! Grazie tante!!!

Xa MAS
Xa MAS
Risposta al commento di  Mario Poillucci
23 Aprile 2021 7:38

mi spiace deluderla ma Aviano dovrebbe essere tra i primi 3 posti dove cadrebbero i missili russi, gli altri due sono germania e regno unito

Annibal61
Annibal61
Risposta al commento di  Xa MAS
23 Aprile 2021 8:17

Io penso che la prima atomica che scoppierà in Europa, se succederà, sarà Londra. Anzi, ne scoppieranno 3 a Londra ( una per ogni ramo dell’ esercito russo) …poi tutto il resto.

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  Annibal61
23 Aprile 2021 14:56

piu’ di tre

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Annibal61
25 Aprile 2021 21:07

Io penso che la Russia colpirebbe direttamente gli Usa, invece che i loro riottosi burattini e colonie, oltre tutto, troppo vicini.

MEDIA MAINSTREAM FALSI
MEDIA MAINSTREAM FALSI
Risposta al commento di  Xa MAS
23 Aprile 2021 8:01

Penso che forse Sigonella in Sicilia sia più importante di Aviano , Là c’è una gigantesca antenna ,una delle quattro situate in tutto il mondo con cui l’esercito americano Si comunica

Mario Poillucci
Mario Poillucci
Risposta al commento di  MEDIA MAINSTREAM FALSI
23 Aprile 2021 8:06

Perfetto! Per questo eliminarono un certo Bettino! Est modus in rebus!!!!

Mario Poillucci
Mario Poillucci
Risposta al commento di  Xa MAS
23 Aprile 2021 8:04

Conosco molto bene Aviano e Ghedi e più non dico!! Buon pomeriggio!!!

60gdd .
Risposta al commento di  Mario Poillucci
23 Aprile 2021 9:56

anche io penso che le prime a saltare saranno le due basi nato (e le sessanta testate “ufficiali” che ospitano) e come “effetto collaterale” tutto il nord est: un’ora dopo la decisione, l’Italia torna alla preistoria…

Xa MAS
Xa MAS
Risposta al commento di  60gdd .
23 Aprile 2021 10:50

non prima di tradire gli alleati nato arrendendosi incondizionatamente ai russi

noi per queste cose siamo ultra esperti

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  Xa MAS
23 Aprile 2021 14:56

restera’ poco da arrendersi

wahrheit
wahrheit
Risposta al commento di  Xa MAS
24 Aprile 2021 4:03

sono così infami che immagino questa volta potrebbero
rimanere fedeli servitori facendo cadere tutto il resto insieme a loro
per non essere tacciati di tradimento una seconda volta
rispetto a quando tradirono un vero alleato

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Xa MAS
25 Aprile 2021 21:08

Sarebbe la nostra salvezza.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  Mario Poillucci
23 Aprile 2021 7:48

credo che a Putin dispiacerebbe molto sganciare dei confetti nucleari sul bel paese…. i russi amano l’Italia, ma a parte questo come ebbe a dire una volta: il mondo senza la Russia non avrebbe motivo di esistere

giovanni
giovanni
23 Aprile 2021 7:36

Visione piuttosto semplicistica. Gli attori in gioco sono molti, e tutti hanno interesse a cambiare la situazione attuale. La russia, forse il principale attore, gioca, meglio, giocava anche qui sul fattore tempo ma le cose sono cambiate.
Due considerazioni a lato; la prima la richiamo con la massima ” tra i due litiganti il terzo gode”, anche se nel ruolo di litiganti, appunto, possono immedesimarsi in molti;
la seconda potrebbe essere “attenzione a non farci distrarre”…..

danone
danone
23 Aprile 2021 9:46

Io vedo gli USA in grossa difficoltà, più che la Russia. E’ chiaro che la Russia è pressata geo-politicamente dalla NATO, ma perchè è la NATO che ormai è alla frutta. Se non minacciasse a sproposito e a vanvera, tutto per fare solo un gran chiasso, creando falsi nemici e ipotetici pericoli strategici, come falsi bersagli della sua propaganda, si vedrebbe chiaramente che la sua stessa esistenza ormai non ha più un senso reale ed utile, sa di essere a fine corsa e si difende, non dai Russi, ma dalla sua stessa insignificanza e obsolescenza politico-militare. In ottica futura la Russia ha carte molto migliori di europei e americani, che stanno letteralmente collassando in un mare di ipocrisia e degrado civile. Che futuro vedete obiettivamente per i popoli occidentali, con queste leadership e mentalità? Che avvenire luminoso con delle elite guerrafondaie, pandemiche e sataniste? Nessun futuro decente. Il NWO sta letteralmente demolendo l’occidente, in questa fase, usando le sue stesse infernali contraddizioni, l’economia finanziaria, l’intrattenimento-propaganda mainstream, l’infiacchimento adolescenziale e l’appiattimento culturale e cognitivo dell’ex società del benessere consumistico, tutti elementi propinati intenzionalmente per 70 anni e più, per arrivare alla distopia attuale, propedeutica, con l’ultima spallata finto-sanitaria, al big reset.… Leggi tutto »

Elric
Elric
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 10:44

Ottima analisi.
Putin è un uomo che ha preso il potere grazie a un gruppo di oligarchi. E questi se ne fregano di chi, come e quanto comanda. L’importante sono il potere e i soldi.

Perciò credo che questi personaggi hanno certamente contatti più o meno importanti con l’elite.

Ma… far cadere Putin e cambiarlo con qualcuno più malleabile non porterebbe grandi risultati. Basta ricordare che il 90% del parlamento russo è formato da una sola sfumatura: quella nazionalista.

Certo che, se ognuno si facesse gli affaracci suoi…

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  Elric
25 Aprile 2021 21:03

Putin ha preso il potere grazie a quelli che combattono contro gli oligarchi e i suoi maggiori sforzi interni, in questi 20 anni, sono stati diretti al ridimensionamento della loro presenza nei ranghi govenativi e del loro potere.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 11:09

Putin deve guardarsi dalla quinta colonna filo occidentale per cui anche in casa i nemici non gli mancano

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  nicolass
25 Aprile 2021 21:00

E sono nemici molto furbi, oltre che pieni di denaro e sostegni anche extra-russi, perche’ riescono a far attribuire a lui tutti i guasti che creano nel paese.

enricodiba
enricodiba
23 Aprile 2021 8:17

Putin Russia ha fregato gli americani, questi volevano che i russi si impegnassero in una guerra contro l’Ucraina, che l’avrebbe dissanguati; cosi mentre gli Usa pensavano a Kiev, Putin si è preso la Crimea, che era il suo vero obiettivo, infatti già dagli anni ’90 leggevo di come i russi avessero questo tallone d’Achille, cioè la Crimea non più sotto il loro comando.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  enricodiba
23 Aprile 2021 11:05

credo in effetti che la perdita della Crimea bruci molto ai nemici della Russia

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  nicolass
23 Aprile 2021 14:57

molto piu’ di quanto lasciano a vedere

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  nicolass
25 Aprile 2021 21:05

Ovvio. Vi avevano gia’ virtualmente dislocato le loro basi militari e se la sono vista sfilare via cosi’, senza colpo ferire…

clausneghe
clausneghe
23 Aprile 2021 12:08

Leggo che molti qui pensano che Putin bombarderà la nostra Italia con le testate nucleari.
Al contrario, io penso che non ne avrà bisogno e non le userà contro il MUOS o Torre Ghedi o Aviano o Sigonella o Camp Derby o chi ne ha più ne metta.
Gli bastano e avanzano, per ridurre in rovine fumanti le installazioni nemiche succitate, i lanciarazzi Tornado, o Mlrs a carica termobarica, poi ci sono i missili Kinzal ed Avangard, e non scordiamoci i Kalibr.
Ce n’è più che a sufficienza, direi, e del nostro esercito che spara con i carri armati ai polli (come accaduto poco tempo fa a Vicenza) se ne può tranquillamente disinteressare.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  clausneghe
23 Aprile 2021 12:13

per quanto mi riguarda ho volutamente estremizzato il concetto… comunque sono d’accordo con te che le armi attualmente in dotazione alle forze armate russe sono già di per se sufficienti per mandarci a picco senza scomodare le testate nucleari

clausneghe
clausneghe
Risposta al commento di  nicolass
23 Aprile 2021 12:20

E, se saremo fortunati il buon Vlad l’impalatore ,colpirà solo gli “addetti ai lavori” e i centri di comando politico- militari, lasciando intonsi o quasi i civili e le strutture.
Farà vedere a lor signori cosa significa “precisione bellica chirurgica” e noi popolo potremo assistere allo spettacolo, con gran applauso finale, che finalmente ce li tolgono dai maroni assieme al loro ginovirus della malora.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  clausneghe
25 Aprile 2021 20:52

Amen.

Dino79
Dino79
Risposta al commento di  clausneghe
25 Aprile 2021 20:52

Logica vuole che vadano a colpire direttamente il mandante, in casa sua, bypassando i vassalli…

merolone
merolone
23 Aprile 2021 12:53

La Russia non ha la necessità di provocare l’occidente, l’Ucraina è un paese fallito senza materie prime per le sue industrie, ormai chiuse, senza gas, petrolio e carbone per le sue centrali elettriche, senza credito all’estero dove deve emettere obbligazioni con tassi a strozzo del 9-10%, pure gli USA hanno un enorme debito pubblico di oltre 26 trilioni di dollari che non ha più appeal presso gli investitori internazionali, sono talmente deindustrializzati che per lanciare satelliti con il razzo Atlas dovevano acquistare i motori da Roscosmos, adesso che la Westinghouse è andata fallita finiranno per farsi costruire le centrali nucleari da Rosatom, mentre la Cina sta conoscendo una colossale crescita industriale che richiede quasi tutta la produzione di gas della Russia.
Russia e Cina devono solo sedersi sulla riva del fiume e vedranno passare il cadavere dell’occidente.

Caio Dreto
Caio Dreto
23 Aprile 2021 11:09

Sempre istruttivo e avvincente leggere interviste come questa. “Ci sono forze che vogliono controllare e dirigere l’umanità. Queste forze usano gli Stati Uniti come loro esecutori“. “Siamo entrati in acque inesplorate e non c’è modo di prevedere cosa potrà accadere“ Questo e`conseguenza del fatto di non voler rivedere quanto ( ci raccontano) e` accaduto dopo il 1933. Allora l`Amalek era la Germania. E per proseguire l`opera NON CONCLUSA con la fine della prima guerra , conclusione contrastata dagli anglo -giudei (judea internazionale), prepararono la seconda con l`impostura di Versailles. Per comprendere la strategia messa in atto e` sufficiente CONTARE il numero di judei attivi nella conferenza. La matematica aiuta sempre, quando l`inganno talmudico ha la meglio. Stessi attori al vertice. Paesi ugualmente sottomessi allo straniero. Popoli accecati guidati da elites idiote. Allora era Poland ora Slava Ukrayini. Ma questa volta Amalek e`in vantaggio. Nonostante gli infiltrati dormienti, nonostante i Lubawitcher . Nonostante un alleato gigantesco di cui non fidarsi a est, Amalek e` vincente in partenza. La risposta alla domanda : cosa lo rende imbattibile, la possono dare compiutamente gli esperti di missilistica. Nessuno si lasci ingannare dal divario di spesa militare tra il „Golem“ e la Santa Russia. O… Leggi tutto »

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  Caio Dreto
23 Aprile 2021 11:26

bellissimo….sembra paradossale dover riporre le proprie speranze nella guerra ma a volta si può rinascere solo dalle macerie e dalle ceneri

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  nicolass
23 Aprile 2021 11:38

A si certo bellissimo, e il male rigenererà se stesso. Perché allora non rifondare l’Italia? Spazzare via i servi nei centri di potere a Roma e provarci non ti piace? E’ probabile finiremo arrosto lo stesso, ma combattendo.

nicolass
nicolass
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
23 Aprile 2021 11:43

si certo possiamo anche radere al suolo Roma essendo però coscienti che i veri gangli del potere causa dei nostri mali stanno da un’altra parte

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  nicolass
23 Aprile 2021 11:53

Siamo in tanti che hanno capito come agisce il potere nel ventunesimo secolo. Basta non permetterglielo non apponendo le firme a trattati assurdi. Quindi si buttano fuori i pagliacci, si bruciano fuori montecitorio i trattati firmati negli ultimi decenni, si torna con ogni probabilità a vivere per qualche anno di stenti (non è che ora si sta tanto meglio) via Nato, via Euro, l’ho già detto, non c’è altra soluzione. Anche un gruppo di deficenti ma con a cuore l’umanità farebbero meglio di questi automi assasini seriali. Un pò di tempo, un pò di disordini ovvio non mancheranno, ma rimango del parere che se non sarà questo sarà peggio, molto peggio.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  nicolass
23 Aprile 2021 11:53

Siamo in tanti che hanno capito come agisce il potere nel ventunesimo secolo. Basta non permetterglielo non apponendo le firme a trattati assurdi. Quindi si buttano fuori i pagliacci, si bruciano fuori montecitorio i trattati firmati negli ultimi decenni, si torna con ogni probabilità a vivere per qualche anno di stenti (non è che ora si sta tanto meglio) via Nato, via Euro, l’ho già detto, non c’è altra soluzione. Anche un gruppo di deficenti ma con a cuore l’umanità farebbero meglio di questi automi assasini seriali. Un pò di tempo, un pò di disordini ovvio non mancheranno, ma rimango del parere che se non sarà questo sarà peggio, molto peggio.

danone
danone
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
23 Aprile 2021 11:48

L’insostenibile leggerezza del popolo italiano.
Ha ragione Bertozzi quando dice che i baby boomer sono vissuti troppo negli agi di una congiuntura favorevole della storia, l’ex società del benessere, che ha infiacchito gli animi di tutti i popoli occidentali, chi più, chi meno. Difficile pensare che ci sia una sveglia a breve, il successo della narrativa sanitaria lo conferma. Ci vuole sofferenza per irrobustire e rinvigorire gli animi. Fra un lustro o poco più, se saremo ancora vivi, ne potremo riparlare.

danone
danone
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
23 Aprile 2021 11:48

L’insostenibile leggerezza del popolo italiano.
Ha ragione Bertozzi quando dice che i baby boomer sono vissuti troppo negli agi di una congiuntura favorevole della storia, l’ex società del benessere, che ha infiacchito gli animi di tutti i popoli occidentali, chi più, chi meno. Difficile pensare che ci sia una sveglia a breve, il successo della narrativa sanitaria lo conferma. Ci vuole sofferenza per irrobustire e rinvigorire gli animi. Fra un lustro o poco più, se saremo ancora vivi, ne potremo riparlare.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 12:01

Il successo della narrativa sanitaria è retto dall’informazione tv radio e internet, finirebbe in un baleno. Se non finiamo arrosto, saremo un esempio per il mondo Intero. Anzi, a pensarci lo saremo lo stesso anche se ci disintegreranno. Io voglio credere che l’Italia non è così rincoglionita come sembra. I tempi sono maturi, un pò di forza militare di terra e un paio di cacciabombardieri usciranno fuori. Basta volerlo.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 14:57

Così va a finire che diamo ragione al sociopatico Padoa-Schioppa. Più che sofferenza, occorrerebbe un’educazione fondata su disciplina e rettitudine, valori garantiti da uno stato che funziona secondo logiche di giustizia. In effetti ci vorrebbe un reset, ma in senso opposto a quello auspicato.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Caio Dreto
23 Aprile 2021 13:47

Basterebbe l’evocativa foto della statua del municipio di Dresda “die Gute” (non a caso) sullo sfondo della Firenze tedesca rasa al suolo insieme a tutto ciò che vi viveva (perlopiù civili, donne, bambini, anziani, feriti e inabili di guerra) per capire che si è sostenuta per tutto questo tempo e senza scusanti, la narrativa di criminali, terroristi, profittatori di guerra, disumani in genere. E c’è ancora chi evoca una “seconda Norimberga”: si può ridere o piangere di cotanta dabbenaggine. Ma l’Europa, quella autentica, finì in quei giorni dei primi mesi del ’45.

Xa MAS
Xa MAS
Risposta al commento di  Caio Dreto
23 Aprile 2021 22:01

condivido il suo pensiero tranne una parte : i Russi (allora sovietici) non “lasciarono (il centro Europa) pacificatamente”, a parte 70 anni di comunismo, a Praga e Budapest non mi pare che i sovietici comunisti ci siano andati leggeri a meno che lei intenda che inviare dei carri armati in una nazione terza sia una cosa del tutto pacifica.
E quel “senza colpo ferire” stride un po’ con le quasi 150 vittime del tentativo di oltrepassare il Muro (e non contiamo tutte le altre)

oriundo2006
oriundo2006
23 Aprile 2021 13:33

L’articolo non dice una cosa importante: in Russia ci sono dai 3 agli 8 milioni di ucraini. Questo può fare la differenza sia in pace che in guerra…specie nel Donbass.

Quasar
Quasar
Risposta al commento di  oriundo2006
23 Aprile 2021 15:00

naturalizzati russi

non c’e’ alcun problema da parte loro

Quasar
Quasar
23 Aprile 2021 14:55

la Russia NON obbedira’

d’altrove nessuno sano di mente potrebbe obbedire a questa gente malata di mente

gian
gian
23 Aprile 2021 15:44

Il vero competitor degli US non è la Russia ma la Cina. E’ la Cina non la Russia che minaccia di spodestare gli US dal ruolo di paese guida mondiale. Per evitare ciò vorrebbe usare l’arma militare, e potrebbe farlo essendole superiore, ma sa benissimo che in tale evenienza la Russia andrebbe in aiuto della Cina. Ecco quindi l’intoppo: è necessario logorare la Russia fino al punto di destabilizzarla, disgregarla politicamente ed economicamente tramite un isolamento estremo , passo dopo passo, senza rimanere invischiati in una guerra diretta dissanguante e dagli esiti altamente incerti.
Se questa politica gli US avranno successo, la strada del confronto diretto con la Cina sarà aperta.
Vi è però un problema. Il “problema russo” deve essere risolto in tempi brevi, diversamente, la Cina ha dimostrato di essere in grado di poter fare salti da gigante in tutti i campi, quindi anche nel campo militare, e non le vorrà molto nel portare la propria macchina militare al livello di quella US.
Gli US vogliono che la Russia crolli allo stesso modo in cui è crollata l’URSS.
Gli US hanno tentato di assassinare Lukashenko? Non mi stupirebbe che tentino di ammazzare anche Putin.

Bertozzi
Bertozzi
Risposta al commento di  gian
24 Aprile 2021 1:16

L’incontro Biden Putin potrebbe servire a quello, farli fuori entrambi, sai che colpo per i soliti noti! E il mondo intero finirebbe in mano alla Kamala. Per quello i russi non hanno accettato, sai mai

nicolass
nicolass
24 Aprile 2021 6:07

Sconcerto dell’ultima ora…. pare che a seguito del tentativo di dialogo tra Putin e Biden, ventilando l’ipotesi di un possibile incontro tra i due, le forze armate russe si stiano ritirando dal fronte occidentale del paese dove erano state schierate per la minaccia di una recrudescenza del conflitto con l’Ucraina. Manco a dirlo le truppe ucraine ne hanno approfittato per riprendere i bombardamenti sulle zone separatiste del paese. A questo punto chi ci capisce qualcosa è bravo…. forse che forse non sia ancora chiaro a Putin che qualsiasi tentennamento o tentativo di distensione venga inevitabilmente interpretato come segno di debolezza da parte dei nemici della Russia che cercano subito di approfittarne?? Che Dio ci aiuti…

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