Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziaria

Di Megas Alexandros e Pepito Sbazzeguti, ComeDonChisciotte.org

Per chi ancora non comprende come è gestito l’euro e per identificare meglio coloro che sono interessati a conservarlo ad ogni costo, ecco una breve lettura che ne descrive le disfunzionalità. Raccontiamo come la Banca Centrale Europea, acquistando titoli di debito, non solo non risolve i problemi economici dei Paesi appartenenti all’Eurozona bensì agevola la concentrazione della ricchezza reale a favore di pochi, senza rimuovere i problemi dell’economia reale legati alla scarsità di moneta realmente circolante.

Con la politica monetaria seguita dalla BCE dopo la crisi dell’Eurozona del 2012, abbiamo visto il costo del denaro scendere a zero in area euro e avviare il Quantitative Easing (QE), composto da vari programmi. Più avanti parleremo in particolare di due di essi: il Corporate Sector Purchase Programme (CSPP) ed il Public Sector Purchase Programme (PSPP).

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziariaL’obiettivo dichiarato del QE, tuttora in essere nella forma ancora più estrema dell’originale – ossia quella del Pandemic Emergency Purchase Programme (PEPP) avviato dopo l’emergenza Covid-19 – era il raggiungimento dell’obiettivo statutario della BCE di portare l’inflazione a valori prossimi, ma di poco inferiori, al 2%. Ciò nella presunzione che tassi bassi renderebbero possibile un maggiore indebitamento, incrementando così il livello di spesa del settore privato. La BCE in realtà ha sempre fallito il raggiungimento degli obiettivi di inflazione.Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziariaD’altra parte, chi non segue l’ideologica ordoliberista tedesca (che guida da sempre le politiche fiscali dell’Unione Europea) sa bene che in presenza di deflazione salariale e disoccupazione è  impossibile che nel mercato interno si ottenga inflazione. La stessa Commissione UE, del resto, ammette apertamente di obbligare gli stati membri a misure sempre più depressive per il mercato interno. Sorge dunque una domanda: dove sono finiti i circa 8 trilioni di euro di passività presenti nel bilancio della BCE, che corrispondono a circa il 56% del PIL dell’eurozona?Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziariaCon il bilancio della BCE, che somma il 56% del PIL dell’eurozona, svanisce il concetto di “mercato”.

Il Prof. Tremonti, intervistato a settembre 2020 da La Verità, ha così sintetizzato i princìpi guida seguiti dalla BCE nella sua azione ed i relativi effetti potenzialmente catastrofici:

La Bce crea moneta dal nulla e lo fa su scala esponenziale, passando dai miliardi ai trilioni. A cosa serve? Lo scettro del potere è così passato dai governi alla BCE e da questa al mercato monetario. Esclusa l’ipotesi che arrivino un’inflazione salvifica o una ripresa economica, è fortemente probabile che si accumulino i presupposti per una drammatica crisi finanziaria.

Mentre l’area euro nel suo complesso è tecnicamente in deflazione, in Germania ci sono segni di una possibile “bolla” immobiliare.

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziaria

Analizziamo ora qualche informazione riguardante più da vicino l’Italia. Il denaro stampato digitalmente dalla BCE tramite il QE è servito e serve per pagare le obbligazioni acquistate dai venditori delle obbligazioni stesse. Si tratta tuttavia di soggetti che sono già risparmiatori (costoro possiedono di sicuro denaro in eccesso, visto che possono investirlo). Di certo il denaro creato per il QE non è finito nelle tasche dei comuni cittadini italiani e infatti il reddito disponibile per il cittadino italiano medio è sostanzialmente fermo dal 2008.

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziariaIn effetti lo Stato italiano, applicando il trattato di Maastricht, ha realizzato per 23 anni sugli ultimi 25 un surplus fiscale primario, ossia ha drenato soldi dal settore privato spendendo sempre meno denaro rispetto a quanto incassato attraverso il gettito fiscale, prima del pagamento degli interessi sul debito pubblico. In altri termini, negli ultimi 25 anni il settore pubblico non ha agito per favorire l’incremento del reddito dei cittadini come avrebbe potuto fare se, ad esempio, fosse stato attuato da esso un taglio delle tasse e delle imposte a carico delle piccole e medie imprese e delle persone fisiche.

Vediamo qualche informazione sugli aggregati monetari in riferimento all’Italia, ricordando che per la BCE sono così definiti:

  • M1 come l’insieme delle monete e banconote in circolazione più i depositi a vista, compresi i depositi overnight;
  • M2 come M1 più i depositi con scadenza fissa fino a due anni e i depositi rimborsabili con preavviso fino a 3 mesi;
  • M3 come M2 più i pronti contro termine, le obbligazioni con scadenza fino a due anni, le quote di fondi di investimento monetario ed i titoli di debito con scadenza fino a due anni.

Sebbene l’aggregato M3 continui a crescere in termini assoluti, i prestiti alle imprese  ed alle famiglie continuano a scendere.

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziariaQuesto è coerente con il quadro di depressione economica che scaturisce dalle politiche fiscali oppressive per le imprese e le famiglie, imposte dall’Unione Europea.

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziaria
L’ex Premier Mario Monti, intervistato dalla tv americana CNN (2013)

I soggetti dell’economia reale, in assenza di fatturato non investono denaro in attività ed asset reali, oppure se investono ottengono perdite, che per le banche diverranno Non Performing Loans. Pertanto, le banche commerciali non prestano all’economia reale.

Che con il QE (programma PSPP) la BCE crei denaro ed acquisti massicciamente i titoli del debito pubblico dell’eurozona è cosa nota, è interessante però vedere che cosa succede con gli acquisti di titoli nel programma CSPP. Esaminando gli acquisti di titoli nel programma CSPP si vede come la BCE abbia acquistato titoli da tutte le principali banche, grandi imprese, multinazionali, holding ed assicurazioni dell’Unione Europea. Ci limitiamo a presentare la lista dei beneficiari italiani:

• Autostrade per L’Italia S.p.A.
• 2i Rete Gas S.p.A.
• A2A S.p.A.
• ACEA S.p.A.
• Aeroporti di Roma S.p.A.
• Assicurazioni Generali S.p.A.
• Atlantia S.p.A.
• Buzzi Unicem S.p.A., Casale Monferrato
• Covivio S.p.A.
• ENEL Finance Intl N.V.
• ENEL S.p.A.
• ENI S.p.A.
• ERG S.p.A
• Esselunga S.p.A.
• EssilorLuxottica S.A.
• EXOR N.V.
• Ferrovie dello Stato SpA
• Hera S.p.A.
• Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A
• Iren S.p.A.
• Italgas S.P.A.
• Leonardo S.p.A.
• RAI – RADIOTELEVISIONE ITALIANA SPA
• Snam S.p.A.
• Telecom Italia S.p.A.
• Terna Rete Elettrica Nazionale.SpA

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziaria
Dopo il 1999 con l’euro addio ai bot people. Quota del debito pubblico detenuta direttamente dai cittadini italiani. Fonte: Banca d’Italia.

Con gli acquisti, che riguardano anche il mercato primario (diversamente dai titoli del settore pubblico, per il quale gli acquisti sono possibili solo sul mercato secondario secondo l’art. 123 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea), la BCE può fare due cose. Aa un lato sostenere il valore dei titoli del settore privato e comprimerne i rendimenti, rendendo più facile e meno costoso il finanziamento dei beneficiari degli acquisti. Dall’altro lato, sollevare i detentori di titoli a rischio di deprezzamento (un fatto altamente probabile in una deflazione da debiti come quella che stiamo vivendo).
Attenzione a questo passaggio in quanto la BCE, nel programma PEPP ormai acquista anche “commercial paper”, cioè titoli che in molti casi sono assimilabili a dei semplici “pagherò”, quindi non garantiti da asset (quali immobili, ad esempio) o da derivati.Tutti noi, compreso chi scrive, vorremmo vivere in un mondo dove qualcuno ti finanzia a tasso negativo e ti solleva dai rischi di mercato. Il tasso negativo viene sfruttato in particolare dalle banche di Paesi “euro-deboli” come Spagna ed Italia. Tali banche ottengono finanziamenti a lungo termine tramite le aste LTROs (Longer Term Refinancing Operations – mentre scriviamo sono in essere operazioni LTROs per circa 2,5 trilioni di Euro), con cui viene fornita liquidità attualmente a costo zero o negativo (si è pagati per ricevere il prestito).
Dopodiché, dove verrà investita tale liquidità? Ma in titoli di stato, ovviamente. Le banche commerciali, lucreranno poi sulla differenza tra il tasso offerto dalla BCE e quello pagato dallo Stato emittente i titoli di debito pubblico.In pratica, con le tasse i cittadini finanziano direttamente i profitti del sistema finanziario. Quest’ultimo, in particolare in Italia, non presta più al settore privato bensì detiene una quota molto importante del debito pubblico.

Di fatto, il sistema finanziario realizza così utili senza più alcun rischio d’impresa (resta solo il rischio di default dello Stato, un rischio che è in ultima analisi subordinato solo all’azione della stessa BCE). Quindi si tratta di ciò che potremmo definire senza possibilità di contestazione “reddito da divano”, incassato dalle banche commerciali (italiane e straniere) su quasi tutto il denaro speso dallo Stato italiano, una “cresta” corrispondente attualmente a circa 80 miliardi di euro all’anno.

Nel passaggio da lira a euro, oltre alla sciagurata conversione del debito pubblico in una valuta estera che l’Italia non emette, si è trasformato il debito pubblico (il quale non era assolutamente un problema essendo denominato in moneta sovrana), da strumento per il risparmio e la distribuzione di ricchezza verso i cittadini, a strumento per la speculazione finanziaria a basso rischio remunerata con le tasse dei cittadini stessi.
Infatti la quota di debito pubblico, detenuta da residenti in Italia che non siano istituzioni finanziarie (banche, assicurazioni, fondi), è crollata fino al 5% circa nell’ultimo ventennio.

Dopo il 1999 con l’euro addio ai bot people. Quota del debito pubblico detenuta direttamente dai cittadini italiani. Fonte: Banca d’Italia.

Dobbiamo poi parlare dell’establishment mercantilista, che in buona parte coincide con l’élite finanziaria e che ha imposto la svalutazione interna in qualità di surrogato della svalutazione della moneta. Anche in seguito a questa compressione artificiale del mercato interno, per l’Italia il saldo commerciale è sempre stato positivo dopo il 2011. Possiamo formulare qualche ipotesi sulla destinazione dei profitti realizzati dall’establishment pro euro, per il quale è assai probabile prediligere l’investimento dei profitti garantiti dall’export in attività finanziare all’estero (ricercando così rendimenti sulle principali piazze finanziarie) e l’acquisto in Italia di asset reali (immobiliari) o di quote di società che gestiscano – dopo le privatizzazioni – servizi d’interesse pubblico in condizioni di monopolio.

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziaria
Il surplus commerciale dell’Italia

Ricapitolando, la vita dei normali cittadini italiani – il cui reddito disponibile è ormai bloccato da oltre 10 anni – è ormai pervasa da depressione economica, disoccupazione, bassi salari ed elevata pressione fiscale. Nel contempo invece la finanza, le grandi imprese, il sistema bancario ed assicurativo, vivono in un mondo dove, grazie all’azione della banca centrale, il credito è facile come non mai. Sicché le banche e le assicurazioni non hanno letteralmente più bisogno dei correntisti e dei prestatori, potendo ricevere denaro in prestito dalla BCE a tassi negativi. Inoltre, questi agenti economico-finanziari (trasformatisi nei fatti in redditieri, ormai) ottengono così rendimenti sicuri dai titoli di pubblico, essendo infatti il rischio di default già prezzato nei rendimenti stessi, dunque pagando con facilità dividendi azionari e bonus per i ricchi vertici.

In termini più pratici, nel caso dell’Italia un pugno di famiglie e di consorterie – composte perlopiù da esportatori  – gestisce e controlla l’economia contro l’interesse collettivo, riducendo tutti i redditi da lavoro (autonomo e dipendente) in nome del mercantilismo ordoliberista cristallizatosi attraverso meccanismi normativi resi ineluttabili dall’appartenenza all’euro.

Esaminando tutti i meccanismi descritti in combinazione, riteniamo di assistere a una ri-medievalizzazione dell’Europa, attraverso la ritrasformazione degli Stati aderenti all’Unione Europea (e in particolare all’eurozona) in senso neoaristocratico, o meglio ancora neofeudale. Se non siete ancora convinti, vi possiamo fornire la “prova regina” riguardante la circolazione dell’euro nell’economia reale. Come potete ricavare da queste due fonti decisamente non “mainstream”, una stima grossolana ma efficace della velocità di circolazione (money velocity) dell’euro si può effettuare nel seguente modo:

Offerta di moneta (M) * Money Velocity (V) = Livello dei prezzi (P) * Produzione economica reale (Q)

Il che significa:

Offerta di moneta * velocità del denaro = PIL nominale

Pertanto:

Money Velocity = PIL nominale / offerta di moneta

Ebbene, da quando l’euro esiste la velocità di circolazione della moneta nell’economia reale decresce. Non abbiamo ancora i dati relativi al 2020.  Sappiamo però che, per ogni euro circolante, non si arriva all’uso per una singola transazione all’anno. Fonti:

https://voxeu.org/article/what-price-pay-monetary-financing-budget-deficits-euro-area
https://thistimeitisdifferent.com/eurozone-money-velocity-august-2018

Euro: carestia monetaria per il popolo, abbuffata di denaro per l’élite finanziariaSe dopo la “crisi Covid-19” vedremo ancora diffondersi povertà e disperazione, con ulteriore distruzione delle piccole e medie imprese e con ulteriori anni di crisi e sofferenze per le famiglie, sarà solo ed esclusivamente per precise scelte politiche dei vertici politici dell’Unione Europea seguaci dell’ideologica ordoliberista e neomercantilista tedesca (con la piena complicità dell’élite italiana, ovviamente). In pratica le cosiddette disfunzionalità dell’euro si traducono in enormi sofferenze per la popolazione, mentre la BCE lavora nell’esclusivo interesse della finanza.

CCF: una possibile soluzione?

I Certificati di Compensazione Fiscale (CCF) / Buoni di Sconto Fiscale – di cui abbiamo parlato in un recente articolo – potrebbero rappresentare uno strumento utile per ovviare alle evidenti disfunzionalità dell’euro da noi qui estensivamente analizzate. Trattandosi di titoli utilizzabili per il pagamento delle tasse, sono a tutti gli effetti moneta fiat, anche se non a corso legale bensì ad accettazione volontaria, in quanto l’uso dei CCF (a differenza dell’euro) non può essere reso obbligatorio senza uscita dalla moneta unica. È facile rispondere alla domanda se la gente utilizzerebbe i CCF oppure non. Difatti la moneta “buona” è quella che circola, evidentemente. Come abbiamo visto, l’euro ha una velocità di circolazione estremamente bassa e non a caso anche strumenti di scambio nati per avere un uso più limitato e circoscritto – quali ad esempio il SARDEX – dispongono di una velocità di circolazione dieci volte superiore.

I CCF / Buoni di Sconto Fiscale consentirebbero allo Stato Italiano di riprendere in mano la politica fiscale, della quale l’Unione Europea si è surrettiziamente appropriata (sebbene formalmente ancora nelle mani dei Paesi membri) al fine di governare una moneta circolante solo “nelle tasche di pochi”. In un mondo dove l’economia si regge grazie ai consumi, la matematica vuole che “i molti” avranno sempre più esigenze di consumo dei “pochi”, visto che questi ultimi più di tanti beni e servizi non riusciranno ad acquistare.

Di Megas Alexandros e Pepito Sbazzeguti, ComeDonChisciotte.org

 

Notifica di
55 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
danone
danone
23 Aprile 2021 4:29

Le analisi economico-monetarie come quella dell’articolo scontano un vulnus di partenza che rende completamente inutile la possibilità di trovare i correttivi giusti e le soluzioni naturali agli squilibri attuali dei sistemi monetari stessi e ai conseguenti danni al tessuto economico reale. Non è possibile equilibrare un sistema malato, usato in modo illegittimo-delinquenziale, semplicemente denunciando l’elite che lo usa a suo vantaggio, senza capire la causa tecnica della malattia (oltre ovviamente alla vera causa che rimane la volontà egemone-predatoria di base delle elite stesse), che non è la sovranità monetaria pubblica perduta, come tutti credono, e comunque assolutamente da riottenere, perchè necessaria e auspicabile, ma non sufficiente per correggere il giochino. Il vero vulnus è la teoria del valore indotto convenzionale, che rende semplici numeri emessi dentro un sistema elettronico, delle misure del valore, cioè beni di valore essi stessi, creati e prestati a debito. Gli usurai sono sempre esistiti, anche prima della moneta-debito fiat, quindi non è la moneta fiat che crea l’usuraio, ma viceversa. Il punto però è che con la moneta fiat, l’usura è diventata sistemica e contemporaneamente invisibile, si è occultata alla vista, alla contabilità e quindi anche all’analisi corretta. E’ la stessa ipnosi che oggi porta… Leggi tutto »

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 5:03

Quindi concordi con la MMT, che la sovranità monetaria e’ necessaria ma non sufficiente.
La moneta fiat e’ lo strumento per creare benessere diffuso, poi c’è l’uso che ne viene fatto dall’elite per portare avanti il loro sistema di SCHIAVITU.
PS la moneta fiat esiste almeno da 5000 anni

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 5:33

Se adottiamo la moneta fiat come bene dal valore convenzionale indotto, come oggi, allora è necessaria la sovranità pubblica della moneta e la MMT è certamente meglio dello stato di cose attuale.
Se vogliamo evolvere il sistema e usare la moneta fiat, in base a principi di verità e giustizia, nell’unico modo corretto e logico che bisognerebbe adottare, allora bisogna creare un sistema di auto-emissione dei numeri monetari, e usarli come unità di conto con funzione contabile e non più come contro-valore nello scambio.
Questo cambia tutto il paradigma, perchè la moneta fiat smette di essere definita come un bene di valore, e diventa un’informazione numerica contabile senza valore (unità di conto), auto-emessa.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 5:46

Nella tua idea manca da risolvere il problema dell’accettazione, che nella moneta fiat viene risolto tramite l’imposizione fiscale. Una moneta auto-emessa difficilmente verrebbe accettata perché un’altro non saprebbe cosa farsene.
Per il resto sono d’accordo che il controllo della moneta deve essere in mano ad istituzioni realmente democratiche….. magari dobbiamo lavorare a migliorare questo aspetto fondamentale.

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 7:14

L’accettazione è su base volontaria, proprio come i CCF e se va bene per loro, va bene anche per le unità di conto auto-emesse, credimi.
Il problema non è l’accettazione, perchè se fai un sistema che garantisce più convenienza certa e garantita dalla logica del sistema stesso, in rapporto al sistema-rapina di oggi, l’accettazione ce l’hai.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 7:18

i CCF sono moneta e vengono accettati per il pagamento delle tasse, la tua moneta auto-emessa NO. Dammi una ragione per cui un individuo abbia interesse ad accettare una moneta emessa da un altro

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 7:23

Perchè l’altro accetta l’unità di conto emessa da me.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 7:29

Devi spiegare il motivo e la sua convenienza ad accettarla, altrimenti la tua teoria cade

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 7:38

Quando uno aderisce ad una convenzione, valuta la proposta. La proposta esiste ed è conveniente oggettivamente, se realizzata. Il capirla è un altro discorso, perchè richiede che uno sia un minimo presente a se stesso e che abbia le minime basi della matematica e della logica.
E visti i tempi di declino cognitivo di massa sempre più accelerato, divento pessimista anch’io.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 7:40

Allora esponi la proposta, perché fare il misterioso non ti aiuta a farla accettare

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 8:20

Scusami non avevo realizzato :-))
La proposta in se è semplice, usare la moneta fiat-i numeri emessi dal nulla come oggi, ma invece di considerarli come valore economico (convenzionale-indotto) e quindi come mezzo di pagamento e contro-valore nello scambio, considerale semplici unità di conto, senza valore economico (non più ne riserva, ne misura del valore), ma con funzione contabile, ovvero la capacità di registrare, contabilmente in conti correnti o in partite doppie di bilancio, gli scambi di valore economico reale, posseduto dai beni reali oggetto dello scambio. Unità di conto auto-emettibili dal proprio conto, all’interno di una piattaforma-sistema elettronico, andando anche in negativo, ovviamente ci saranno dei tempi stabiliti per il rientro nel pareggio di bilancio.
Importante è capire che il numero impresso sul supporto cartaceo, non è più il valore del mezzo di scambio stesso, ma si riferisce al valore del bene scambiato. L’incasso o la cessione di queste unità di conto-informazioni contabili, corrispondono alla registrazione contabile del passaggio di valore economico vero, posseduto dal bene reale che è stato scambiato. Superiamo il bisogno di usare mezzi di scambio fiat dal finto valore economico ed eliminiamo alla base, considerandola come illogica e fraudolenta, la teoria del valore convenzionale.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 10:16

Quello che proponi e’ un baratto moderno. Il sistema ha due limiti, che compromettono lo sviluppo economico: 1) non esiste un soggetto che possa operare in maniera anticiclica durante le crisi 2) avrà difficoltà a circolare perché non esiste un soggetto che la emette dal nulla e la ritira con le tasse imponendola con la forza della legge

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 14:16

Il punto 1 si supera completamente, non ci sono più le premesse per la ciclicità dell’economia, così come l’abbiamo conosciuta e dovresti osservarlo facilmente anche tu, se ci rifletti bene.
La 2 deve far leva sull’assoluta convenienza e trasparenza del sistema. Con una convenzione ad hoc, con regole chiare e certe, confidando sulla fiducia di una partecipazione consapevole e matura.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 15:00

Ti avverto non te la puoi cavare così, perché stai cercando di inventare uno strumento nuovo rispetto ad uno (la moneta fiat) che esiste da almeno 5000 anni.
E tu con due parole senza prova scientifica, matematica e contabile ed addirittura con supponenza (“dovresti osservarlo facilmente anche tu”)…. vorresti diventare il Galileo Galilei dei giorni nostri. Non hai risposto alle mie alle mie osservazioni.
L’economia ha sempre avuto cicli da quando è nato il mondo quindi ti dovrai dimostrare come intendi far sì che spariscano i cicli economici.
Oltre al fatto che io se ti do un pollo non voglio la tua moneta perché ho bisogno di un vestito ed il vestito con la tua moneta non me lo compro.
Questo come ti ho anche detto compromette notevolmente gli scambi e di conseguenza la crescita economica.
Oltre al fatto che con il tuo sistema chi e’ impossibilitato a lavorare per qualsiasi ragione muore di fame

danone
danone
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 15:49

Scusami non volevo essere offensivo.
Non vorrei che tu rimanessi legato al modello attuale economico-monetario, cosa normale essendo l’unico riferimento che abbiamo, in cui la stretta monetaria o l’eccessiva quantità di moneta, produce i cicli economici.
Cambiando totalmente l’impalcatura monetaria, con l’introduzione dei sistemi contabili di unità di conto auto-emesse, salta anche l’analisi ciclica che la caratterizza, entrando in un terreno inesplorato sui grandi numeri.
Se poi intendi dei cicli economici non legati alla moneta, ma ad altre variabili economiche, ci sta, ma non è il nostro terreno di indagine al momento.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 16:31

Non sei stato offensivo assolutamente. Ma tu proponi un sistema che di fondo si basa sul baratto.
Voglio farti presente che il mondo per 2000 anni e’ andato a cavallo e negli ultimi 150 anni siamo andati sulla luna, da 2mld siamo diventati 8 mld con passi da giocante in tutte le scienze …. questo e’ dovuto al corretto uso della moneta Fiat a vantaggio del popolo e non ad esclusivo uso del signore

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Fabio
23 Aprile 2021 13:07

Istituzioni realmente “democratiche”? Se con questo concetto vuoi alludere all’interesse popolare, stai vagamente mistificando, anche se in buona fede. Il potere si è appropriato di questa definizione dall’antica Grecia per identificare una realtà che, nei fatti, non esiste e non può esistere, finché sussiste il capitale e l’interesse corporativo/lobbistico con tutto il carico di aberrazioni sociali che comportano. Non ci giro intorno stavolta: l’esperimento economico-monetario eminentemente meglio riuscito nella storia è il MeFo, e lì vi era un sistema totalitario ed autarchico, la cui classe dirigente mise finalmente, veramente, gli interessi del popolo al centro dell’agenda politica. Il sistema funzionò grazie alla fiducia di cui quell’élite poteva fregiarsi presso la nazione e assumendosi dinanzi ad essa tutte le responsabilità della buona riuscita del sistema; aspetto, questo della responsabilità politica, totalmente assente nel nostro assetto. Quindi sarei più portato a definire “democratico”, nell’accezione comune che gli si vuol dare (e di cui, per inciso, dovremmo sbarazzarci quanto prima), un regime totalitario che fa intimamente suoi gli interessi del popolo, e non un regime tirannico che si camuffa a guisa di libertario.

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  Haytham
23 Aprile 2021 15:21

I mefo secondo me hanno funzionato perché dovevano funzionare, ai rotschild ed alle grandi famiglie aristocratiche tedesche in quel momento serviva così. La moneta è loro, sanno come gestirla per distruggere o per far decollare un paese. Davvero….nel 2021 qualcuno crede che Hitler da imbianchino possa avere preso la Germania….impossibile. basta cercare informazioni sul suo albero genealogico e il mito dei mefo si spiega perfettamente

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 15:24

Se affrontate i temi monetari con la superficialità e faciloneria con cui affrontate quelli storici, non mi do più neanche la pena di leggervi.

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  Haytham
23 Aprile 2021 15:54

….dovrei credere che un imbianchino abbia ricostruito la potenza industriale tedesca dopo la 1 gm perché uno strumento geniale come i mefo gli è piovuto per miracolo addosso….e sarei io il facilone…non mi leggererai più….tanto sono ospite per una volta sola qui

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 16:00

Non è questione di credere, ma di studiare. Ma capisco che costa tempo e fatica.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 16:00

Non è questione di credere, ma di studiare. Ma capisco che costa tempo e fatica.

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  Haytham
23 Aprile 2021 16:05

Guarda che la penso come hai scritto te sui mefo. Il problema è che la storia della 2gm ha tanti punti oscuri. perché nei primi del 900 si parlava già dello sterminio di 6 milioni di ebrei…30 anni prima. Prima o poi si capirà

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 16:11

Ti garantisco che non ci sono punti oscuri. Ci sono tutti gli elementi per comprendere a fondo gli accadimenti, senza i paraocchi della propaganda. Ma, torno a ripetere, ci vogliono anni di studio e centinaia di letture, nonché la volontà e la predisposizione di capire e contestualizzare.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  Haytham
24 Aprile 2021 2:42

Ti ho risposto sopra più a fondo….. i Mefo sono moneta Fiat niente di nuovo….. non fare confusione fra strumento ed uso dello strumento. La MMT dice chiaramente che la sovranità monetaria e’ condizione necessaria ma non sufficiente….. in pratica e’ quello che diciamo nell’articolo e quello che sostieni anche tu….. ma tu pensi che dipenda dallo strumento, mentre noi ti diciamo che dipende dalla volontà politica e dell’uomo….. spero di essere stato chiaro

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Fabio
24 Aprile 2021 5:23

Lo vedi che non ci capiamo? Anzitutto vi ho accusato, a ragion veduta, di superficialità nelle repliche che avete rivolto a me, non nell’articolo o nella vostra materia di studio, a cui tuttavia date eccessiva importanza, slegandola alla complessità delle contingenze storiche. Poi, io avrei dato ad intendere che è lo strumento e non la volontà politica a determinare il successo di una dottrina economica? Allora devo proprio smettere di scrivere! Se rileggi bene il mio intervento sui MeFo, capisci bene che io dico l’esatto opposto: con una classe dirigente forte e risoluta, soprattutto estranea alle logiche di ingerenza internazionale, con in mente un solo obiettivo e cioè il benessere della popolazione, qualunque ricetta economica è potenzialmente valida. Affermi spudoratamente “niente di nuovo”! Ma hai studiato a fondo la questione, senza dare una sbirciata rapida su wikipedia? Dammi un solo altro esempio storico di successo economico e sociale così totale e repentino, specie considerando le condizioni di partenza!

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  Haytham
24 Aprile 2021 5:31

Se ho confuso il tuo intento è quindi siamo d’accordo sulla differenza fra strumento ed uso che ne facciamo dello strumento, ti chiedo scusa. Per quanto riguarda l’esempio che fai, e’ stato realizzato con moneta fiat…. parlo dello strumento. Se vuoi confrontarti su questo sono a disposizione.
I Mefo sono tax credit emessi dal nulla da un governo….. accettato per il pagamento delle tasse a scadenza e nel frattempo scontati dalle banche. Praticamente la mia proposta sui ccf di cui ti ho mandato l’articolo.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Fabio
24 Aprile 2021 5:54

I MeFo furono un epifenomeno del successo di Hitler e li ho nominati solo per comodità e perché inerenti l’articolo. Ma alla base di tutto, ci fu l’ideologia politica da lui creata e messa in atto, con tutto ciò che ne consegue: autarchia, affrancamento dal giogo dei mercati, baratto internazionale, ma soprattutto: fiducia del popolo nei confronti della classe dirigente motivata da risvolti sociali tangibili e non da chiacchiere da politicanti! Sai, quando sei “dittatore”, su di te cade la responsabilità delle tue azioni, aspetto sconosciuto in democrazia.

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Fabio
24 Aprile 2021 5:54

I MeFo furono un epifenomeno del successo di Hitler e li ho nominati solo per comodità e perché inerenti l’articolo. Ma alla base di tutto, ci fu l’ideologia politica da lui creata e messa in atto, con tutto ciò che ne consegue: autarchia, affrancamento dal giogo dei mercati, baratto internazionale, ma soprattutto: fiducia del popolo nei confronti della classe dirigente motivata da risvolti sociali tangibili e non da chiacchiere da politicanti! Sai, quando sei “dittatore”, su di te cade la responsabilità delle tue azioni, aspetto sconosciuto in democrazia.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  Haytham
24 Aprile 2021 12:34

Sai, se parliamo di cosa manca alla nostra classe politica, di una disonesta unica, oltre al fatto di essere assoggettata completamente al potere che oggi in Italia e’ rappresentato da mafie e massoneria deviata, con la seconda più potente e pericolosa della prima…… penso che su questo ci troviamo perfettamente d’accordo

wahrheit
wahrheit
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
24 Aprile 2021 4:32

il nsdap ha avuto un programma definito, chiaro ed una propaganda sviluppatasi
poi grazie al lavoro di a.hitler nel mein kampf
oltre a questo un popolo fedele e coscenzioso
se egli fece anche lavori umili questo non deve risultare una discriminante ad una giusta analisi storica
anzi il contrario

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  Haytham
23 Aprile 2021 16:16

Ah una precisazione. L articolo ce l ha riletto mosler in persona. È scritto terra terra per scelta nostra, facilone appunto, grazie obiettivo centrato

Haytham
Haytham
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 16:19

Ad ognuno il suo.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  Haytham
24 Aprile 2021 2:39

Sono andato a vedere i Mefo e grazie per avermeli signalati. Non c’è niente di nuovo in questo sistema, trattasi sempre di moneta Fiat stampata dal nulla, anche in questo caso per evitare una recessione dovuta ai vincoli imposti dai vincitori della prima guerra mondiale. Ok parlo a livello di teorie economiche e tralascio l’aspetto delle scelte di politica fiscale di Hitler (ossia riarmarsi per fare la seconda guerra mondiale).
A livello di teoria economica la Germania dell’epoca si trovava quindi nelle stesse situazioni che l’Italia si trova oggi e loro decisero di fare una cosa molto simile per non dire identica a quello che io ho proposto nel precedente articolo ossia i Certificati di Credito Fiscale https://comedonchisciotte.org/ccf-unidea-geniale-per-eludere-le-regole-europee-e-riprenderci-la-politica-fiscale/
Ricordati che lo strumento e’ sempre lo stesso la moneta fiat e non fare confusione fra lo strumento e l’uso che ne viene fatto….. ti assicuro che il sottoscritto e Pepito non siamo affatto superficiali, basta leggere ed essere professionali per capirlo. Se vuoi confrontarti sui temi sono a tua disposizione

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 6:09

Se vuoi usare una qualsiasi moneta in base a principi di verità e giustizia, l’unico modo corretto e logico che bisognerebbe adottare affinché Fiat Lux = Sia fatta la luce, è mollare internet, tagliare i cavi! (il loro punto debole, e lo sanno bene, non immagini quando lo temano). Qui si sta facendo buio, un buio che presto ci farà rimpiangere d’esser nati. Stamane sono particolarmente pessimista. Scusami danone, ma siamo lucidi per un attimo: Internet, la breve evoluzione che abbiamo potuto maturare sotto i nostri occhi, cosa ci dice? Che ci racconta?
A me proferisce che da strumento utile per il cittadino comune quale veniva venduto è diventato strumento indispensabile, fondamentale per i nostri governanti e per l’economia mondiale. Foriero di dispositivi superflui e abitudini volgari che stanno causando sofferenza materiale e psichica. In sostanza sta solo amplificando le malate smanie affaristiche dei nostri padroni. Puoi mettere in circolazione tutta la moneta che vuoi, i buoni propositi lasciano il tempo che trovano, finché la rete di telecomunicazione per eccellenza rimane in mano agli impostori non ci sarà mai n’è verità e n’è giustizia.

danone
danone
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
23 Aprile 2021 7:22

Sono in parte d’accordo con te, però finchè avremo la necessità di scambiarci beni e servizi per sopravvivere, avremo per forza bisogno di un sistema comune di misura del valore economico. Metterlo su carta in un libro contabile, o farlo girare su una piattaforma elettronica, non cambia l’essenza e la logica del sistema di misura e le sue regole intrinseche, aumenta solo la platea degli utilizzatori.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 7:29

Appunto, il denaro elettronico non è il male. Ma a dirla così giustamente fa paura perchè, in questo stato penoso di cose, nella moneta cartacea rimane ancora una briciola di libertà.

danone
danone
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
23 Aprile 2021 7:43

La vera auto-determinazione e libertà non è nella forma cartacea, ma nella modalità di auto-emissione dei mezzi di scambio, che la riforma del sistema, da monetario a contabile, garantisce.
Bisogna arrivare all’auto-emissione della moneta, se no sono tutte chiacchiere e resteremo sempre in un sistema piramidale monopolistico che ci toglierà sempre libertà.

Pierrot Lenolese
Pierrot Lenolese
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 8:02

Non ho le competenze per capire cosa intendi per riforma del sistema da monetario a contabile. Poi si, ovvio che la moneta dovremo auto-emetterla; questo finchè rimarrà e sopravviverà il paese Italia altrimento chi la auto-emette?

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  Pierrot Lenolese
24 Aprile 2021 2:43

Osservazione logica precisa e puntuale…..

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  danone
23 Aprile 2021 6:44

La lira era moneta Fiat ma funzionava perfettamente,infatti i tedeschi se la sono presa ( l euro e’ sottovalutato per loro, sono sempre in surplus commerciale ma il cambio resta fisso) e ci hanno dato il marco.

In un sistema monetario che funziona per il popolo la moneta fiat circolante corrisponderebbe all’ammontare degli asset reali, dei beni e dei servizi prodotti nel paese.

Crollata l’URSS, per la verità prima, nel 1988, con l’atto unico europeo è stata resa obbligatoria la libera circolazione dei capitali, senza particolari vincoli, l’Euro è prima di tutto incentrato sulla libera circolazione dei capitali….i surplus commerciali non si reinvestono in Italia in economia reale, ma vanno a wall street via Francoforte, Lichtenstein e Londra.

Il paese è stato dissanguato, ma non bastava….hanno voluto una costruzione monetaria estrema dal punto di vista dell’attuazione dell’ordoliberismo, probabilmente più estrema del c.d. piano Funk che i nazisti avevano pronto dopo la progettata vittoria della 2GM

fuffolo
fuffolo
23 Aprile 2021 7:02

Si stanno abbuffando di beni reali e non di denaro, che non vale più niente. I foglietti colorati hanno sostituito le perline, l’ignoranza dei selvaggi fa il resto.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  fuffolo
23 Aprile 2021 7:07

Il denaro serve per abbuffarsi dei beni reali, artatamente super svalutati dalla recessione creata a tavolino

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  fuffolo
23 Aprile 2021 8:19

Pensa all’argento ed ai metalli preziosi. Il prezzo dell’argento è manipolato da decenni, come quello di tutti gli asset reali

fuffolo
fuffolo
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 9:37

Ultimamente è aumentata molto la richiesta di argento fisico, prima speculavano solo su titoli
Chi poteva ha aumentato le scorte anche di quello giallo, ogni anno tramite i comproro ne partono tonnellate.

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  fuffolo
23 Aprile 2021 15:57

Io ho comprato

Marco Lobba
Marco Lobba
23 Aprile 2021 7:13

Bravi Pepito e Fabio vi ho sempre considerati i piu’ seri che lavoravano nel sito di Mitt senza sbavature ideologiche che aveva Mitt(Conte uomo di Trump, usciremo dall’euro a Pasqua ecc..)

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  Marco Lobba
23 Aprile 2021 8:17

Grazie mi fa piacere io non devo nulla a nessuno e non voglio nulla da nessuno, solo la ricerca della verità perché vorrei che la mia famiglia vivesse in un paese prospero ed in pace. Mi hanno chiesto di partecipare ad un altro progetto, ilfaroblog.altervista.org piano piano col tempo (ne ho poco per scrivere, anzi zero) mi potrai leggere anche là.

Fabio
Fabio
Risposta al commento di  Marco Lobba
23 Aprile 2021 7:19

Grazie Marco, fa piacere veder riconosciuta la nostra onesta’ intellettuale…. per noi bene prezioso

Lestaat
Lestaat
23 Aprile 2021 11:02

Sempre come se tutto questo non fosse inevitabile per il funzionamento stesso del capitalismo…..
Che noia

Pepito Sbazzeguti
Pepito Sbazzeguti
Risposta al commento di  Lestaat
23 Aprile 2021 15:14

Tra il 1945 ed il 1990 l Italia è passata dall essere un cumulo di macerie allo status di iv potenza economica e industriale mondiale, tutto buttato via da Prodi e dal filologo Ciampi passando per Andretta col divorzio tesoro bankitalia. Quello italiano post 2gm è uno dei migliori esempi di funzionamento dell economia sociale di mercato nella storia umana. Era un sistema misto per la verità, in cui stato e mercato collaboravano. Ce lo ha copiato la Cina tra la fine degli anni 70 e gli 80, poi Prodi ha incenerito tutto. Quindi si, il capitalismo può convivere con l economia in funzione sociale e l Italia ne fu l’esempio. È uno dei motivi per cui l eu da 40 anni ci umilia e ci tiene sotto scacco….gli italiani sanno gestire l economia in modo non disumano. Ai poteri occulti e massonici di brussels, non va bene. Per il resto il capitalismo elitario e neo feudale funziona come dici tu e come credo abbiamo detto in modo onesto

Lestaat
Lestaat
Risposta al commento di  Pepito Sbazzeguti
23 Aprile 2021 16:57

Quello che dice è verissimo.
Il punto è proprio che quel capitalismo è dovuto soccombere all’ altro, come INEVITABILMENTE accade nel sistema capitalistico.
Ci son sempre le brave persone, ma in questo sistema vincono gli stronzi automaticamente finchè non restano solo loro.
Così è stato, così è e a quanto pare, sarà
Se volete possiamo ricominciare….
Facciamo una guerra, grazie alla paura mettiamo le persone con buoni propositi, gli diamo tempo e ricominciamo….vabbe

55
0
È il momento di condividere le tue opinionix
()
x